Ricerca personalizzata

lunedì 1 marzo 2010

Provincia: raccolta differenziata dei rifiuti, un protocollo d’intesa con il Conai


E’ stato siglato dall’assessore all’Ambiente Tarcisio Porto e dal rappresentante del Consorzio nazionale imballaggi Pierluigi Gorani

PESARO – Una responsabilità comune per una raccolta differenziata dei rifiuti orientata al riciclo. E’ questo il senso del protocollo d’intesa firmato dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi), il più grande consorzio europeo di gestione dei rifiuti, che si occupa del ritiro, riciclo e recupero imballaggi sotto il controllo del Ministero dell’Ambiente. A firmare l’accordo, l’assessore provinciale all’Ambiente e gestione dei rifiuti Tarcisio Porto e Pierluigi Gorani in rappresentanza del direttore dei Conai Valter Facciotto.
Partendo dalla considerazione che le Marche sono in grave ritardo nella raccolta differenziata e che si è ben lontani dall’obiettivo del 65% previsto per il 2012, il protocollo intende supportare, nel territorio provinciale, la diffusione e lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti provenienti da utenze domestiche e non, facilitandone l’avvio al riciclo e al recupero sul territorio nazionale. La Provincia considera infatti la raccolta differenziata un dovere di tutti: cittadini, enti locali, società di servizi.
Tra i vari punti, l’amministrazione provinciale si è impegnata a promuovere e favorire la raccolta differenziata seguendo i criteri e gli obiettivi del “Piano provinciale di gestione dei rifiuti” e del “Piano d’Ambito” che l’autorità competente intenderà stabilire ad istituzione avvenuta, mentre il Conai provvederà al ritiro dei rifiuti (secondo le condizioni e gli standard qualitativi indicati nell’accordo quadro rinnovato con l’Anci, Associazione nazionale Comuni d’Italia). Il Conai collaborerà con la Provincia in campagne di comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini e degli studenti, sostenendo economicamente attività di progettazione e comunicazione in specifiche aree del territorio dove potranno essere attivati progetti pilota.

Nessun commento:

Posta un commento