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mercoledì 19 maggio 2010

Mondavio, i ragazzi del Centro "L'Aquilone" trionfano al Festival Internazionale delle Abilità Differenti Open 2010


Un’emozione unica che custodiranno gelosamente tra i ricordi più entusiasmanti. I ragazzi del centro diurno “L'Aquilone” di Mondavio hanno trionfato al Festival Internazionale delle Abilità Differenti Open 2010 che si è tenuto a Correggio, Carpi, Modena e Bologna, nella sezione dedicata al teatro.

Hanno pianto di gioia e gridato vittoria i bravissimi “attori” e componenti del centro “L'Aquilone”: Enrico Alegi, Luigi Bacchiocchi, Palma Diotalevi, David Guidi, Valentina Mancini, Riccardo Marcantognini, Fabiola Morazzini, Lucia Pelinga, Pietro G. Pierfranceschi, Francesca Ricci, Serena Spinaci, Moris Sabbatini, Daniela Toderi, Alice Bruciati, Tamara Micci, Francesca Paolini, Jessica Serfilippi, Ilenia Rossetti e Cristina Tinti.

Il Festival Internazionale delle Abilità Differenti è una manifestazione che dal 1999 viene organizzata dalla Cooperativa Sociale Nazareno. Scopo principale è puntare i riflettori sulla valorizzazione della persona, partendo dall’assunto che, ciascuno al di là del limite, possa sempre puntare all’eccellenza. L’arte costituisce nel contempo il mezzo e il fine, il perseguimento e il raggiungimento di questa eccellenza. Attraverso l’arte si può tendere a qualcosa di grande, al pieno raggiungimento della propria realizzazione.

I ragazzi hanno portato in scena lo spettacolo “Giganti”. Alla regia Sandro Fabiani. Preziosissima la collaborazione di Roberta Biagiarelli, attrice, autrice, documentarista e progettista teatrale.

Il centro diurno “L'Aquilone” è stato dapprima selezionato, quindi, il 12 maggio ha gareggiato per la parte teatrale con altre compagnie che venivano da tutta Italia, al teatro Asioli di Correggio.

Nei giorni scorsi sono tornati a Modena a ritirare il premio presso il teatro Comunale "Pavarotti" dove presentavano Iva Zanicchi e Paolo Brosio.

Presenti oltre ai ragazzi del centro e ai loro genitori, anche il sindaco di Mondavio, Federico Talè, l'assessore Angelo Frattini, il consigliere comunale Mirco Serfilippi e il presidente della Coop. Casa della Gioventù cui fa parte il centro, Gabriele Landi.

Questa bellissima opportunità è stata resa possibile grazie al contributo della Banca Suasa di San Michele al Fiume e al Comune di Mondavio.

lunedì 25 gennaio 2010

Al teatro Apollo di Mondavio, "Testimoni del tempo-Memorie della Shoah"


Rendere la “Giornata della memoria” un’occasione di incontro e di riflessione non solo sul tragico passato, ma anche su come apprendere da esso insegnamenti per evitare quei drammatici errori e orrori e vivere in una società più solidale e umana, aperta e plurale. E’ l’obiettivo degli incontri e delle iniziative, aperti a tutti, inseriti nel programma realizzato dalla Provincia di Pesaro e Urbino per il “Giorno della memoria 2010” che, proseguendo una positiva azione di coordinamento avviata dal 2007, ha messo insieme gli appuntamenti promossi da nove Comuni e varie istituzioni e associazioni del territorio. Si spazia dalla musica al teatro, dalla didattica al cinema, con l’obiettivo di fare del “Giorno della memoria” non un semplice momento commemorativo ma un’occasione culturale ricca di significati per la nostra vita di oggi.
La prima iniziativa, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Mondavio, con il sostegno finanziario della Regione, l’apporto didattico e di ricerca dell’Anpi provinciale, della Biblioteca Bobbato e dell’Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino, è in programma questa sera alle ore 21 nella splendida cornice del teatro Apollo che ospiterà lo spettacolo "Testimoni del tempo-Memorie della Shoah".
Le letture sceniche a cura dell’attrice, autrice, documentarista e progettista teatrale Roberta Biagiarelli, saranno accompagnate dalle musiche eseguite da Luca Morino, tra i fondatori del gruppo Mau Mau.
A Serra Sant’Abbondio, invece, questa settimana l’Amministrazione comunale propone presso la scuola elementare "G. Graziani" l’interessante iniziativa dal titolo “Shoah. Un percorso cinematografico per i bambini”. Si tratta di una serie di film sul tema della Shoah che verranno visionati dagli alunni in classe sotto la guida degli insegnanti.

mercoledì 14 ottobre 2009

I ragazzi del centro L'Aquilone di San Filippo portano in scena "Giganti" al teatro di Fano, accompagnati dalla bravissima Roberta Biagiarelli


Il Centro Socio Educativo "L'Aquilone" di San Filippo sul Cesano, in collaborazione con il Comune di Fano e Mondavio, propone un interessante progetto di teatro sociale. Venerdì alle ore 21.15, al teatro della Fortuna di Fano, presenterà "Giganti" dedicato all'opera "I giganti della montagna" di Luigi Pirandello. Per l'occasione verrà attivato un servizio di trasporto con pullman che partirà dal campo sportivo di Mondavio con tappa in Piazza G.Ungaretti a San Michele al Fiume e presso il distributore di carburante di San Filippo sul Cesano. A portare in scena lo spettacolo saranno Enrico Alegi, Luigi Bacchiocchi, Alice Bruciati, Palma Diotalevi, David Guidi, Valentina Mancini, Fabiola Morazzini, Francesca Paolini, Lucia Pelinga, Francesca Ricci, Ilenia Rossetti, Moris Sabbatini, Jessica Serfilippi, Serena Spinaci, Cristina Tinti, Daniela Toderi. La regia è di Sandro Fabiani. Roberta Biagiarelli, attrice, autrice, documentarista, progettista teatrale nata a Fano e cresciuta a Marotta, interpreterà il ruolo di Ilse. Il progetto teatrale del Centro “L’Aquilone”, giunto ormai al decimo anno di percorso, prevedeva per quest’anno il confronto dei ragazzi con il mondo del teatro di professione.
“E’ nata dunque l’idea – spiega Fabiani – di farli lavorare con un’attrice di grande esperienza: da qui l’incontro con Roberta Biagiarelli e, da questo, l’idea di rappresentare “I giganti della montagna” di Pirandello. L’opera incompiuta narra infatti dell’incontro del mago Cotrone con gli Scalognati che, delusi dal mondo privo di poesia, si isolano e vanno a vivere in una misteriosa villa sperduta tra le montagne. Qui, a villa “Scalogna”, giungono, pellegrini, i resti della compagnia teatrale della Contessa Ilse. In una lettera Pirandello dichiara che l’opera doveva suggerire “La tragedia della morte della poesia in questo brutale mondo moderno”. Questa minaccia è, e ci sembra ancora, tanto più viva oggi. Ma Cotrone e gli Scalognati sembrano segnarci la strada o, almeno, la direzione da prendere: candidi illusi, ubriachi di infinito, essi hanno ritrovato quella ingenuità di sentire e quella capacità di stupirsi e incantarsi dei bambini; bambini che sanno già troppo, ma sono forse gli ultimi sempre pronti al gioco della poesia”.
Per adesioni e prenotazioni per lo spettacolo telefonare al n° (0721.979536) dalle ore 12.30 alle 18.

giovedì 23 aprile 2009

L'artista marottese Roberta Biagiarelli conquista Rai 2


Questa sera (giovedì) sarà protagonista del film "La neve di giugno" che verrà trasmesso per la trasmissione “Palco e Retropalco” (ore 24.20). La pellicola, prodotta da Babelia&C e Giusi Santoro per la regia di Andrea Dalpian, è tratta dallo spettacolo teatrale “Resistenti, leva militare ‘926” di Francesco Niccolini e della stessa Biagiarelli.

Trasmesso nel quadro delle celebrazioni per il 25 aprile, “La neve di giugno” narra storie di partigiani, un racconto che non riguarda massimi sistemi, ma uomini, gli uni contro gli altri armati. Pieni di contraddizioni, incertezze, debolezze. Storie di famiglie, di Montecchi contro Capuleti, storie grasse di vino, terra e sangue. Partendo dal racconto teatrale, il film mescola drammaturgia, tecnica cinematografica e cronaca giornalistica, riconsegnando alla memoria collettiva un episodio della resistenza della provincia piacentina. Camminando in quei paesaggi, Biagiarelli si fa di volta in volta interprete e voce fuori campo: il film è girato negli stessi luoghi descritti dai protagonisti, dai partigiani e dalle staffette che hanno dato la testimonianza della loro storia di lotta e di resistenza. Tolto il palcoscenico, lo spettacolo teatrale diventa un film vero e proprio, che mantiene però un legame saldo con il teatro, reso esplicito dalla recitazione di Roberta Biagiarelli, che rimane volutamente teatrale. La scelta di raccontare questa storia, metafora della Resistenza italiana, è nata dall’esigenza di mantenere viva la memoria di chi si è battuto per la libertà.

La neve di giugno andrà in onda su Rai Due “Palco e Retropalco” dopo “Vivere”, con Marco Paolini; a seguire le note a margine di Maurizio Costanzo.

Attrice, autrice, progettista teatrale, Roberta Biagiarelli ha alle spalle un’attività intensissima. Nata a Fano e cresciuta a Marotta, si è formata a Torino con il Laboratorio Teatro Settimo ed ha acquistato crescente notorietà nel panorama nazionale in particolare per il suo impegno nel teatro civile. Tra i maggiori riconoscimenti, l’ingresso nella rosa dei cinque finalisti al Premio David di Donatello 2007 del film documentario interpretato e prodotto da Roberta Biagiarelli “Souvenir Srebrenica”, evoluzione dello spettacolo teatrale “A come Srebrenica” che ha al suo attivo oltre 400 repliche. A luglio 2008 ha debuttato con lo spettacolo “Il poema dei monti naviganti” tratto dal libro di Paolo Rumiz “La leggenda dei monti naviganti”, edizioni Feltrinelli. È coordinatrice responsabile del progetto “Srebrenica 2009” promosso dal Ministero Affari Esteri che prevede l’apertura di un ufficio della Cooperazione italiana nella cittadina della Bosnia Erzegovina e corsi di formazione che contribuiscano al dialogo e al rispetto dei diritti umani. L’attenzione di Rai Due “Palco e Retropalco”, erede della trasmissione Palcoscenico che ha ospitato i grandi maestri del teatro italiano, segna un’ulteriore conferma per l’artista e il suo impegno sociale.