Ricerca personalizzata
Visualizzazione post con etichetta carabinieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carabinieri. Mostra tutti i post

sabato 30 aprile 2011

Pestato perchè non paga affitto, un arresto e 5 denunce


(ANSA) - MONTE SAN VITO (ANCONA), 30 APR - Pestato a sangue con un tirapugni perche' era in ritardo con il pagamento dell'affitto.
Un uomo di 30 anni, di origine napoletana, e' dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso (ne avra' per dieci giorni), dopo una spedizione punitiva organizzata dal figlio ventenne della padrona di casa, con altri cinque ragazzi.

L'episodio e' avvenuto a Monte San Vito (Ancona).
Il ventenne e' stato arrestato dai carabinieri, i complici denunciati. (ANSA).

sabato 5 marzo 2011

Rissa al Mamamia, 5 arresti e locale chiuso per 30 giorni


Ieri sera (venerdì) al Mamamia di Senigallia è scoppiata una rissa che ha visto coinvolte 5 persone, poi arrestate dai carabinieri.
Il locale è stato chiuso per 30 giorni. Il provvedimento è stato adottato dal questore di Ancona.
Protagonisti alcuni sudamericani (cileni e peruviani) e un gruppo di albanesi.

Tre persone sono dovute ricorrere alle cure mediche per ferite giudicate guaribili in pochi giorni.

I carabinieri stanno ancora svolgendo accertamenti per stabilire i motivi per i quali è scoppiata la rissa iniziata all'interno del locale e conclusasi nel piazzale.

lunedì 14 febbraio 2011

Droga: fermato da Carabinieri ironizza, 'Sono fratello di Ruby'


(ANSA) - FERMO, 14 FEB - Bloccato dai carabinieri a Porto Sant'Elpidio con 30 grammi di eroina in tasca e una notevole somma di denaro, irride i militari dicendo ''Sono il fratello di Ruby''.

Non e' vero, ma la battuta costringe comunque gli investigatori a controlli accurati sull'identita' dello spacciatore, un egiziano di 19 anni, e su eventuali parentele con la protagonista del caso giudiziario che coinvolge il premier Berlusconi.

Alla fine, E. M. M. A. A., che con Ruby Karima non ha niente a che vedere, finisce in manette con l'accusa di traffico illecito di sostanze stupefacenti. (ANSA).

sabato 1 gennaio 2011

Carabinieri sequestrano 3 mila botti a venditore ambulante


Furgone fermato per un controllo a Castelfidardo

(ANSA) - CASTELFIDARDO (ANCONA), 1 GEN - Vendeva fuochi pirotecnici di Capodanno per strada, a poche ore dagli spari di mezzanotte.

Ma e' incappato in un controllo dei carabinieri, che gli hanno sequestrato 2.097 'botti' di libera vendita e lo hanno denunciato a piede libero per detenzione abusiva di materiale esplodente.

L'uomo, E. D., 53 anni, di Appignano del Tronto e' stato bloccato a Castelfidardo, con un furgone carico di petardi e raudi.

(ANSA).

lunedì 27 dicembre 2010

Fano, ubriaco accoltella amico: arrestato romeno


Era ubriaco. L'aggressione al termine di lite per futili motivi

(ANSA) - PESARO, 26 DIC - I carabinieri di Marotta hanno arrestato nella notte per tentato omicidio un operaio romeno di 31 anni, D.C., residente a Fano, incensurato.

L'uomo, che era ubriaco, dopo aver trascorso la serata in un locale della frazione Metaurilia insieme a due connazionali - un uomo di 26 anni e un'amica di 30 - al culmine di un litigio per futili motivi ha accoltellato il ventiseienne colpendolo piu' volte al dorso, ed e' poi fuggito.

Il ferito e' stato soccorso dal 118 e trasportato nell'ospedale di Fano; e' stato giudicato guaribile in 40 giorni.
L'aggressore e' stato invece rintracciato nella sua abitazione e arrestato.
Ora e' in carcere a Pesaro. (ANSA)

lunedì 20 dicembre 2010

Pergola, i carabinieri arrestano un 45enne della zona per maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e violenza privata



Nel primo pomeriggio di ieri, i carabinieri della Stazione di Pergola hanno tratto in arresto un 45enne della zona con le accuse di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e violenza privata.
L’uomo, abitante in un comune vicino, il giorno prima, per futili motivi, aveva litigato con la propria convivente, una donna 40enne, che era stata picchiata e poi rinchiusa nella camera da letto della loro casa per diverse ore.
La mattina dopo, la 40enne aveva cercato di calmare l’uomo e lo aveva poi convinto a farla uscire dalla camera.
Successivamente entrambi erano usciti di casa fermandosi in un bar per un caffè, dove la donna accusava un malore. Soccorsa con un’autoambulanza del 118 era stata trasportata presso l’Ospedale di Pergola ed ai sanitari aveva spiegato quello che le era capitato. La donna è stata giudicata guaribile in gg. sette.
In ospedale sono quindi subito intervenuti i CC di Pergola che hanno raccolto la denuncia della donna e poi tratto in arresto il 45enne che è stato rinchiuso nel carcere di Pesaro a disposizione dell’A.G.

martedì 14 dicembre 2010

Operazione laser dei carabinieri: arresti e denunce su tutto il territorio


I carabinieri della Compagnia di Fano, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati con l’approssimarsi delle festività natalizie e finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio e la persona, hanno eseguito, negli ultimi giorni, diverse verifiche di polizia sul conto di numerose persone già note alla giustizia dimoranti nella zona, effettuando posti di controllo lungo le principali arterie stradali ed in corrispondenza delle stazioni ferroviarie di Fano e Marotta.
Oltre 250 gli automezzi sottoposti a verifiche, con l’identificazione di circa 300 persone. Utilizzate 25 pattuglie e 54 militari.
Numerose le persone già note alla giustizia, soprattutto extracomunitari, incappati nella rete dei controlli.
Nel corso del servizio i Carabinieri della Stazione di Marotta hanno tratto in arresto, per violazione delle norme sull’immigrazione clandestina, W.K.M., 42enne clandestino di nazionalità cinese, che non aveva rispettato il decreto di espulsione emesso a suo carico dal Questore di Milano.
Il 42enne è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza del Comando in attesa del processo per direttissima.
I militari della Stazione di Fano hanno tratto in arresto, per tentata truffa e false dichiarazioni sulla propria identità, D.F.,36enne già noto alla giustizia domiciliato nella provincia di Ancona, il quale, recatosi presso un Ufficio Postale di Fano, aveva cercato di aprire un c/c postale esibendo una carta di identità di un’altra persona sulla quale era stata apposta la sua fotografia ed altra falsa documentazione.
Il 36enne è stato quindi fermato dai militari, che da tempo tenevano sotto controllo l’Ufficio postale, e tratto in arresto.

I militari della Stazione di Mondolfo hanno tratto in arresto un 33enne della zona già noto alla giustizia in quanto colpito da ordine di carcerazione dovendo scontare la pena di un anno e quattro mesi di reclusione a seguito di una condanna per furto aggravato. Il 33enne è stato rinchiuso nel carcere di Pesaro.
Sempre i carabinieri di Mondolfo hanno recuperato un’autovettura Opel Tigra, del valore di 10.000 euro, risultata rubata qualche giorno addietro, e denunciato per ricettazione, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Ancona due giovani 17enni (un senegalese ed un marocchino residenti nella zona) fermati con il veicolo rubato.
L’automobile è stata quindi recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Pergola, trovato con 80 capi d'abbigliamento di note griffes contraffatti: denunciato


A Pergola i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà all’A.G. di Pesaro un 40enne marocchino per ricettazione ed introduzione nello Stato, per la commercializzazione, di prodotti con segni falsi.

Il 40enne venditore ambulante residente nella provincia di Ancona è stato trovato in possesso di circa 80 capi d’abbigliamento costituiti da giubbotti, jeans, maglioni, felpe, scarpe di note griffe nazionali ed estere risultati contraffatti.

La merce, del valore commerciale di oltre 15.000 euro è stata sottoposta a sequestro per la confisca e successiva distruzione.

venerdì 10 dicembre 2010

Pergola, 3 giovani arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sequestrati 20 grammi di eroina


I carabinieri della Stazione di Pergola, nel corso di uno specifico servizio antidroga finalizzato al contrasto dei reati connessi allo spaccio delle sostanze stupefacenti destinate al mercato locale, con la collaborazione dei militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Fano, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di tre giovani residenti a Pergola.
Si tratta del 25enne B.C., già noto alla giustizia, del 23enne incensurato F.B. e del 21enne B.G., già noto alla giustizia.

L’attività investigativa condotta dal personale della Stazione dei carabinieri di Pergola ha comportato l’attuazione di diversi servizi di osservazione e controllo espletati a Pergola, Serra Sant’Abbondio, San Lorenzo in Campo, Mondavio, Mondolfo e Fano, in particolare nei pressi di alcuni locali pubblici e giardini dove solitamente stazionano giovani consumatori di sostanze stupefacenti, il cui monitoraggio ha consentito di concentrare, l’altra sera, le attenzioni dei militari sui suddetti tre giovani.
Le successive verifiche di polizia eseguite sul veicolo a loro in uso e presso le abitazioni dove domiciliavano hanno poi consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro complessivamente: gr.20 circa di eroina, una compressa di sostanza psicotropa “subutex” e materiale vario per tagliare e confezionare le dosi.

La droga, controllata al narcotest, è risulta di buona qualità e, tenendo conto delle successive operazioni di taglio cui sarebbe stata sottoposta avrebbe permesso agli spacciatori di incassare un migliaio di euro.
I tre, formalmente operai, sono stati rinchiusi nel carcere di Pesaro a disposizione dell’A.G..
Nel corso dei controlli antidroga alcuni giovani della zona sono stati anche segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo – Prefettura di Pesaro e Urbino quali assuntori di sostanze stupefacenti.
A loro carico saranno adottate le sanzioni amministrative previste dalla normativa sugli stupefacenti, quali la sospensione della validità della patente di guida e la sottoposizione a programma terapeutico e riabilitativo.
Sono ora in corso ulteriori accertamenti ed indagini anche sugli appunti sequestrati agli arrestati e non si escludono a breve possibili ulteriori sviluppi sul fronte della lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti.

mercoledì 8 dicembre 2010

Attentato incendiario contro casa economista Geminelli Alvi


Usata una bombola di gpl, danni solo materiali

(ANSA) - PESARO, 8 DIC - Attentato incendiario, ieri sera a Isola del Piano, contro l'abitazione di campagna dell'economista, giornalista e scrittore anconetano Geminello Alvi, che in quel momento non era in casa.

Ignoti hanno utilizzato una bombola di gpl, che era riposta in un capanno, appiccando il fuoco e dirigendo la bombola contro una porta finestra al piano terra dell'abitazione.
Le fiamme hanno danneggiato solo il telaio della porta.

Sull'episodio sono in corso indagini da parte di polizia e carabinieri.
Alvi, 55 anni, edtorialista, tra l'altro, del Giornale, fa parte del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro. (ANSA).

giovedì 2 dicembre 2010

Vasto traffico di droga: 6 arresti, 200 grammi di cocaina sequestrati


Al termine di una complessa e laboriosa attività di indagine e di controllo finalizzata al contrasto dei reati connessi al traffico delle sostanze stupefacenti destinate al mercato locale, ed in particolare alle zone di Fano,Saltara, Cartoceto, Orciano di Pesaro e Mondavio, i Carabinieri di Saltara, con la collaborazione del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Fano e di un’unità antidroga del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Pesaro, nella mattina odierna, hanno dato esecuzione a sei ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone già note alla giustizia perché ritenute responsabili di “traffico di sostanze stupefacenti in concorso tra loro”.

I provvedimenti restrittivi della libertà personale sono stati emessi dal G.I.P. del Tribunale di Ancona, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia del predetto capoluogo, che ha coordinato le indagini dei militari.

Gli arrestati sono: S.C., 37enne siciliano residente a Saltara, A.T. 29enne di San Marco in Lamis (FG) e residente Fano, M.P. 42enne di Fossombrone residente a Cartoceto, M.F., 46enne di Sannicandro Garganico (FG), C.B. 42ennne di Fano e V.G., 40enne di Milano residente a Fano.
Questi ultimi due sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari, mentre gli altri quattro sono stati tradotti in carcere (tre nella Casa Circondariale di Pesaro ed uno in quella di Lucera (FG)).

A carico del gruppo delinquenziale sono emersi gravi, univoci e concordanti elementi di colpevolezza in ordine ad un vasto traffico di “cocaina” che riguardava i territori sopra indicati, messo in piedi nel periodo tra luglio 2009 ed oggi.

Complessivamente sono stati sequestrati, nelle varie operazioni di polizia giudiziaria, gr.200 circa di cocaina, del valore di 30.000 euro circa, euro 5.000 in contanti, frutto dell’attività di spaccio, alcune decine di grammi di hashish, gr.20 circa di sostanza da taglio mannite, alcuni bilancini elettronici di precisione e materiale vario per confezionare le dosi.

Nell’intera operazione, tenendo conto degli arresti già eseguiti dai militari ad agosto 2009 e settembre 2010, sono complessivamente otto i soggetti denunciati in stato di arresto per traffico di sostanze stupefacenti.

Le indagini hanno avuto una svolta con l’arresto di A.C., 45enne operaio originario della provincia di Foggia ma residente a Fano, che nell’agosto 2009 venne trovato in possesso di gr.50 circa di cocaina appena portata a Fano dal foggiano.

Le indagini hanno visto l’utilizzo di apparecchiature tecniche con l’esecuzione di pedinamenti anche per centinaia di chilometri.

lunedì 29 novembre 2010

Mega rissa nel parcheggio del Tris: 3 arresti e 2 denunce


I Carabinieri della Stazione di Mondavio, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando della Compagnia Carabinieri di Fano, per la prevenzione e la repressione dei reati contro il patrimonio e la persona, hanno tratto in arresto tre romeni (due trentenni ed un 25enne) residenti nella zona, già noti alla giustizia, con le accuse di rissa aggravata e lesioni personali, denunciando altri due albanesi, con precedenti, con le stesse accuse.

L’altra notte, all’interno della discoteca Tris di Orciano, i cinque stranieri, in preda ai fumi dell’alcol e per futili motivi, hanno avuto un diverbio.
La discussione in un primo momento sembrava essere finita ma è poi continuata nel parcheggio del locale, dove i cinque si sono picchiati con violenza.

Sul posto sono poi intervenuti i militari della Stazione CC di Mondavio che hanno rintracciato i tre rumeni, che nel frattempo erano ricorsi alle cure mediche dei sanitari dell’ospedale di Fano, traendoli in arresto con le accuse di rissa aggravata.

A seguito delle successive investigazioni i militari hanno anche individuato due extracomunitari albanesi (di 27 e 28 anni) che sono stati denunciati in stato di libertà sempre per il reato di rissa aggravata e lesioni personali.

Il processo per direttissima si svolgerà questa mattina.

giovedì 25 novembre 2010

Ubriaco infastidisce clienti e gestore del bar, poi tenta di aggredire i carabinieri: arrestato



Un arresto è stato eseguito nella serata di ieri a Saltara dai carabinieri della locale stazione, intervenuti in un bar, dove un 43enne della zona, già noto alla giustizia, in preda ai fumi dell’alcol, stava infastidendo pesantemente i clienti ed il gestore dell’attività il quale ha telefonicamente richiesto l’intervento dei militari.

L’uomo, alla vista dei Carabinieri, ha tentato più volte di aggredirli con violenza ma è stato bloccato e tratto in arresto al termine di una breve colluttazione con le accuse di violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Il 43enne è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza del Comando in attesa del rito per direttissima.

Controlli su tutto il territorio, arresti e denunce da parte dei carabinieri. Sequestrate sostanze stupefacenti e refurtiva


I Carabinieri della Compagnia di Fano, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio, hanno eseguito, nelle ultime ore, diverse verifiche di polizia sul conto di numerose persone già note alla giustizia, effettuando posti di controllo lungo le principale arterie stradali e in corrispondenza delle stazioni ferroviarie di Fano e Marotta.
Oltre 150 gli automezzi sottoposti a verifiche, con l’identificazione di circa 200 persone. Utilizzate quindici pattuglie con 32 militari.

A Fano, i carabinieri di Saltara hanno tratto in arresto un 21enne campano specializzato nella commissione di furti in appartamenti ed esercizi commerciali, in quanto a seguito delle verifiche di polizia è risultato colpito da un ordine di carcerazione dovendo scontare la pena di mesi quattro di reclusione perché condannato per furto aggravato.

Due clandestini, già noti alla giustizia, un 31enne tunisino e un 53enne marocchino, che vivevano di espedienti e furti, sono stati arrestati dai militari di Fano e Saltara poiché colpiti da provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.
Gli extracomunitari, fermati nei pressi della stazione ferroviaria, sono stati rinchiusi nelle camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima.

Tre giovani 18enni sono stati segnalati alla Prefettura – U.T.G. di Pesaro e Urbino in quanto sorpresi con 5 grammi circa di hashish, che detenevano per uso personale. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro mentre a carico dei tre saranno applicate le sanzioni previste dalla normativa sugli stupefacenti, tra le quali il ritrito della patente di guida.

A Saltara un 28enne albanese, già noto alla giustizia, è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione, in quanto trovato in possesso di diverse cinture da uomo e di un centinaio di piccole scatole di cartone di una ditta manifatturiera del luogo, il tutto risultato asportato nel mese di agosto scorso.
La refurtiva, del valore di 500 euro circa, è stata sottoposta a sequestro per la restituzione al legittimo proprietario.

mercoledì 24 novembre 2010

Cocaina per un valore di 5mila euro: 2 arresti e una denuncia


Nel corso di un’attività di indagine e di controllo finalizzata al contrasto dei reati connessi al traffico delle sostanze stupefacenti destinate al mercato locale, i carabinieri di Marotta e Mondolfo hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato, per traffico di sostanze stupefacenti in concorso tra loro, di due albanesi residenti nella zona, già noti alla giustizia.

L’attività investigativa condotta dai militari si è sviluppata con l’attuazione di diversi servizi di osservazione e controllo espletati tra Fano, San Costanzo e Mondolfo, nei pressi di alcuni locali pubblici ove solitamente stazionano giovani consumatori di sostanze stupefacenti, il cui monitoraggio ha consentito di concentrare, l’altra sera, le attenzioni dei militari sul 21enne X.B. e sul 25enne P.B., che erano in compagnia della 23enne M.A., già nota alla giustizia.

Le successive verifiche di polizia eseguite sul veicolo in uso ai tre e presso le abitazioni ove i suddetti domiciliano hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro complessivamente: gr.30 circa di cocaina, un bilancino elettronico di precisione, nonché materiale vario per tagliare e confezionare le dosi.
La droga, controllata al narcotest, è risulta di ottima qualità e, tenendo conto delle successive operazioni di taglio cui sarebbe stata sottoposta con l’ausilio di mannite ed altre sostanze chimiche rinvenute, avrebbe permesso agli spacciatori, ritenuti ben inseriti nell’ambiente dello spaccio locale, di incassare la somma di oltre 5.000 euro.
I due albanesi non dediti ad alcuna attività lavorativa e che conducevano una vita molto agiata, sono stati rinchiusi nel carcere di Pesaro a disposizione dell’A.G., mentre la 23enne è stata denunciata in stato di libertà all’A.G. per concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Sono ora in corso ulteriori accertamenti ed indagini sugli appunti della contabilità sequestrati agli arrestati ed alla donna e non si escludono a breve possibili ulteriori sviluppi sul fronte delle indagini contro lo spaccio.

sabato 20 novembre 2010

Alunno scuola media sferra pugno a professore




E' accaduto a Castelferretti, 7 giorni prognosi per docente

(ANSA) - FALCONARA MARITTIMA (ANCONA), 20 NOV - Un pugno in faccia al professore di educazione fisica, che lo aveva rimproverato.
E' accaduto nella palestra della Scuola media 'Maria Montessori' di Castelferretti (Ancona).

Protagonista un alunno italiano.
Il docente si e' fatto medicare al pronto soccorso, con una prognosi di sette giorni. Poi e' andato nella caserma dei carabinieri di Falconara marittima, a denunciare l'episodio.(ANSA).

venerdì 19 novembre 2010

Si rifiuta di sottoporsi agli accertamenti per uso di sostanze stupefacenti, denunciato.


I Carabinieri della Compagnia di Fano, guidati dal Capitano Cosimo Giovanni Petese, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio e la persona, hanno eseguito negli ultimi giorni diverse verifiche di polizia sul conto di numerose persone già note alla giustizia, effettuando posti di controllo lungo le principali arterie stradali e in corrispondenza delle stazioni ferroviarie di Fano e Marotta.
Alcuni posti di controllo sono stati anche eseguiti nei pressi di banche, uffici postali e centri commerciali.
Oltre 200 gli automezzi sottoposti a verifiche, con l’identificazione di circa 250 persone. Utilizzate 20 pattuglie e 42 militari.
Numerose le persone già note alla giustizia, soprattutto extracomunitari, incappati nella rete dei controlli.

Vicino alla stazione ferroviaria di Fano, l’altra sera, i carabinieri di Marotta hanno tratto in arresto un 48enne del luogo già noto alla giustizia risultato colpito da ordine di carcerazione, dovendo scontare la pena di mesi otto di reclusione. M.T. è stato pertanto rinchiuso nel carcere di Pesaro.
Sempre i carabinieri di Marotta hanno denunciato in stato di libertà all’A.G. un 40enne marocchino con precedenti, residente a Fano, perché responsabile di ricettazione e commercializzazione di prodotti commerciali con segni contraffatti.

L’extracomunitario, in regola con il permesso di soggiorno, è stato trovato in possesso di 12 giubbotti recanti i marchi di note griffe nazionali ed estere, risultati abilmente contraffatti. Quanto rinvenuto nella disponibilità dell’uomo è stato quindi sottoposto a sequestro per la successiva confisca.

Un 37enne senegalese già noto alla giustizia è stato denunciato a piede libero per falsità in scrittura privata ed uso di atto falso, in quanto aveva falsificato al computer il contrassegno e la polizza assicurativa della propria autovettura, una Peugeot, circolando di fatto senza la relativa copertura assicurativa. La documentazione assicurativa è stata sottoposta a sequestro penale, mentre l’autoveicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo in quanto non assicurato.

Infine, due denunce sono state formulate dai militari del Nucleo Radiomobile: una nei confronti di un 27enne della zona, per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per l’uso di sostanze stupefacenti, e l’altra per guida in stato di ebbrezza derivante dall’abuso di bevande alcoliche a carico di un 39enne marocchino.
Nel primo caso l’autovettura del 27enne è stata sottoposta a sequestro penale.

mercoledì 17 novembre 2010

Torrette di Fano, trovato morto in spiaggia un pensionato


E' stato ritrovato morto in un canale di scolo lungo la spiaggia di Torrette di Fano, Antonio C., 69enne fanese, scomparso ieri sera da casa.

La sua auto, una Fiat 600, era parcheggiata nei pressi dell'Hotel Playa. All'interno i carabinieri di Fano hanno ritrovato alcune bottiglie di alcolici vuote.

Non si esclude che l'uomo sia caduto nel canale per un malore, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. Se ne saprà di più solo nella giornata di domani.
Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e la Potes di Marotta, che
però ha potuto solo contastare la morte dell'uomo.

A dare l'allarme per la scomparsa era stato il fratello.

Gabicce, rapina da 100 mila euro in una filiale della Banca delle Marche, solo con taglierino


Impiegati e clienti chiusi in bagno buttano giu' porta

(ANSA) - GABICCE MARE (PESARO URBINO), 17 NOV - Rapina da 100 mila euro in una filiale della Banca delle Marche di Gabicce.

Quattro banditi a volto coperto, accento meridionale, solo il capo armato di taglierino, hanno rinchiuso in bagno una decina di persone fra dipendenti e clienti, e hanno atteso che il cassiere aprisse la cassaforte a tempo.

Poi sono fuggiti con il denaro. L'allarme e' scattato solo un'ora dopo, quando i 'sequestrati', rapinati anche dei telefonini, sono riusciti ad abbattere la porta della toilette.

Indagano i carabinieri.

(ANSA).

venerdì 12 novembre 2010

San Costanzo, arrestato tunisino sorpreso dopo aver rubato da un’abitazione oggetti in oro per circa 10mila euro


I carabinieri delle stazioni di Mondolfo e San Costanzo hanno arrestato per furto aggravato, M.H., 39enne tunisino, già noto alla giustizia, sorpreso dopo aver rubato da un’abitazione di San Costanzo oggetti in oro per circa 10.000 euro.

La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al proprietario dell’appartamento nel quale l’uomo si era introdotto forzando una finestra.

Anche in questo caso M.H. è stato rinchiuso nella camera di sicurezza del comando di Fano in attesa del processo per direttissima.

Sequestrato un grosso cacciavite utilizzato dall’extracomunitario per forzare la finestra.