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lunedì 12 luglio 2010

Mondolfo, Pdl: "Elisabetta Foschi ricopre troppi incarichi, è inaccettabile"


Consigliere regionale, provinciale, comunale e vice coordinatore provinciale del Pdl: sono gli incarichi che ricopre Elisabetta Foschi.
Per il Pdl di Mondolfo e Marotta la situazione è inaccettabile e per questo chiede al coordinatore del Pdl regionale, On. Remigio Ceroni, e a quello della Provincia di Pesaro-Urbino, Alessandro Bettini, di intervenire.

“In questa fase di crisi economica e sociale si parla sempre più spesso, giustamente, dei privilegi della politica. Molti politici infatti ricoprono più incarichi in varie istituzioni ed enti e questo è un problema non solo di principio ma anche di rappresentatività democratica e politica in quanto chi ricopre più incarichi impedisce ad altri di partecipare alla vita istituzionale degli enti.

Il fenomeno va contrastato a tutti i livelli e anche nella provincia di Pesaro e Urbino non mancano esempi eclatanti. Nelle scorse settimane il dibattito nella nostra provincia si è concentrato essenzialmente su due politici locali: Renato Claudio Minardi, assessore provinciale e consigliere comunale a Fano per il Pd, e Riccardo Pascucci, assessore a Pesaro e consigliere provinciale per l’Idv.
In questi due casi i rispettivi partiti hanno evidenziato, anche pubblicamente con toni molto duri, la concentrazione di incarichi chiedendo ai loro eletti di fare una scelta e di rinunciare agli incarichi in esubero. Nel caso di Pascucci il suo partito nei giorni scorsi ha addirittura annunciato, a causa delle mancate dimissioni, la sua espulsione.
Sorprendentemente però in questi mesi nessuno ha evidenziato un altro caso nella nostra provincia davvero incredibile di concentrazione multipla di incarichi: Elisabetta Foschi, recentemente eletta consigliere regionale, ne ricopre oggi ben 4! Oltre a essere consigliere regionale la Foschi ricopre anche gli incarichi di consigliere provinciale, comunale e quello di vice-coordinatore provinciale del Pdl”.

Una concentrazione che secondo il coordinamento di Mondolfo e Marotta reca danno soprattutto al Pdl.

“Una cosa che fino a oggi è passata stranamente sotto silenzio ma che non può essere più tollerata anche perché le sue dimissioni darebbero la possibilità per la prima volta nella storia al Pdl di Mondolfo di eleggere un consigliere provinciale di centro destra che oggi è il primo dei non eletti.
Ricordiamo che Mondolfo, nonostante sia il quarto Comune della Provincia di Pesaro e Urbino per numero di abitanti, inspiegabilmente non è neanche rappresentato nè nel coordinamento provinciale nè in quello regionale del Pdl.
Un isolamento politico che potrebbe finalmente finire con l’elezione di un nostro rappresentante in Provincia. A questo punto chiediamo al coordinamento provinciale e regionale di intervenire ufficialmente per porre fine a questa situazione paradossale che danneggia in primis il partito”.

giovedì 8 aprile 2010

Mondolfo e Marotta: chi ha vinto le elezioni regionali? Lucchetti-Diotallevi: polemica. E' già campagna elettorale per le comunali?



C’è grande soddisfazione nel circolo Nuova Italia e nel Pdl di Mondolfo e Marotta per il risultato delle ultime elezioni regionali.

"Siamo davvero molto soddisfatti del risultato delle elezioni regionali ottenuto qui a Mondolfo e Marotta. Il candidato dai noi sostenuto, Giancarlo D'Anna - spiega Carlo Diotallevi, presidente del circolo - ha ottenuto ben 335 preferenze, il 33 % in più rispetto alle scorse consultazioni ed è risultato il più votato nel Pdl davanti a Mirco Carloni che ne ha ottenute comunque tante (165). Siamo davvero felici della rielezione di D'Anna che ha dimostrato in questi anni un forte attaccamento al nostro territorio con una presenza costante e concreta che ha portato alla soluzione di tante problematiche locali.
Questo risultato, ottenuto grazie ad un grande lavoro di squadra con i consiglieri comunali Bassotti Francesco, Dany Zenobi e De Angelis Tonino oltre ai tanti ragazzi del Circolo Nuova Italia di Marotta e Mondolfo sottolinea che il Pdl è in grande forma nonostante si trovasse a fronteggiare una battaglia davvero dura contro l'Assessore regionale Solazzi che giocava in casa e che nonostante ciò ha perso ben 400 preferenze rispetto alle scorse regionali con un calo del 28 % segno di una totale assenza sul territorio.
Il Pdl Mondolfese ha conservato la percentuale raggiunta l'anno scorso alle elezioni Provinciali (30%) ed ha incrementato di addirittura il 5% il risultato rispetto alle scorse regionali del 2005.
Insomma un risultato importante che ci lascia ben sperare per le elezioni comunali che si terranno il prossimo anno e che conferma che tutti insieme con la Lista Civica “Per Cambiare” siamo davvero sulla strada giusta.
Una Lista Civica, che in quanto tale, sta allargando la sua compagine ad elementi con esperienze e percorsi politici diversi che hanno però un solo e grande obiettivo: quello di rinnovare profondamente il nostro Comune per riportare l'efficienza, la trasparenza e la giustizia nell’amministrazione comunale".


La replica


"Fa parte del costume politico, il fatto che il dopo elezione veda tutti vincitori e nessun vinto, ma questa volta gli articoli fatti dal consigliere di minoranza Diotallevi sono troppo distanti dalla realtà!!"
Così esordisce il coordinatore del PD di Mondolfo, l’ing. Massimiliano Lucchetti, entusiasta per il grande risultato ottenuto dal PD (40.57%) e per l’elezione "plebiscitaria" di Solazzi (1032 preferenze) alle elezioni regionali e nello stesso tempo sarcastico contro la minoranza che a suo dire, non è capace neanche di leggere i numeri.
Come un fiume in piena continua: "Ricordo ancora quando, meno di un anno fa, subito dopo le elezioni delle provinciali 2009, il consigliere Diotallevi si vantava, addirittura con manifesti, del fatto che il pdl era divenuto il primo partito nel comune di Mondolfo. Ebbene, come mai per queste elezioni regionali non fanno altri manifesti? La realtà è che il PD ha dato una tale batosta al pdl che forse il contraccolpo ha stordito un po’ troppo i propri dirigenti. I numeri parlano chiaro: PD 2.220 voti (40.57%) contro Pdl 1.579 voti (28.85%) con uno scarto percentuale di 11,72%. Per non parlare poi delle preferenze ottenute da Solazzi 1032 che hanno surclassato quelle ottenute da D’Anna appena 335.
Mi spiace infierire su di un avversario agonizzante, ma sinceramente la politica portata avanti dalla minoranza nel nostro comune in questi ultimi anni è lo specchio di questo risultato elettorale. Una politica demagogica, mai collaborativa, può riempire i giornali, ma non scalda il cuore della gente che in questo momento di difficoltà dovuta alla crisi economica, che il governo di destra continua a smentire, ha bisogno di aiuto.
Approfitto per ringraziare pubblicamente tutti quelli che ci hanno dato la loro preferenza e ringrazio anche tutto il nostro direttivo di Mondolfo e il circolo di Marotta nelle persone di Belli e Martini, che si sono prodigati per raggiungere questo splendido risultato.
Vista la fruttuosa collaborazione portata avanti dal Consigliere Solazzi e dalla giunta comunale targata Cavallo, ci sono i presupposti per una politica di eccellenza per il nostro comune, che già ha raccolto i risultati della sistemazione dell’ex-ospedale Bartolini in Casa dell Salute (pronta entro 2011), dell’inserimento di Marotta nel piano regionale dei porti, dell’ottenimento dell Bandiera Blu e molto altro ancora.
Se queste sono le premesse, non posso far altro che pronosticare un’altra vittoria della nostra coalizione alle prossime comunali del 2011, nonostante quello che pensa erroneamente il capo gruppo di minoranza".

martedì 6 aprile 2010

Mondolfo, Vergoni: "Il risultato delle elezioni regionali condanna il Pdl e e lancia il Pd per la volata che ci vedrà vincenti alle comunali"


C’è grande soddisfazione all’interno dell’Amministrazione comunale mondolfese per la rielezione in Regione di Vittoriano Solazzi. Ad analizzare l’eccellente risultato proiettandolo alle prossime comunali è il consigliere comunale Enrico Vergoni.

“I cittadini del nostro Comune hanno scelto ancora una volta Solazzi come loro rappresentante, eleggendolo con un plebiscito che ricalca quello di 5 anni fa. Negli scorsi 5 anni si è prodigato molto per la nostra realtà: casa della salute a Mondolfo, pronta per la metà dell’anno venturo, inserimento di Marotta nel piano regionale dei porti, passo decisivo per la realizzazione, ripascimento delle coste, bandiera Blu e tanto altro. Certo alcuni diranno che non è abbastanza, che c’è ancora molto da fare, ma 5 anni fa quando il nostro sindaco è stato eletto anche questo non sembrava forse irrealizzabile?
Ricordo le facce scoraggiate quando si parlava del recupero del Bartolini o i sorrisi quando si affrontava la questione dell’approdo turistico. Ovvio che le cose da fare sono molte partendo dal portare ad Ancona la drammaticità della nostra situazione occupazionale. Si potrebbe parlare della viabilità e dei collegamenti stradali da terzo mondo, dei nostri operatori turistici che ogni anno nel nostro lungomare rischiano tutto pur di seguire il loro sogno che è anche il nostro supplendo a quello che il Comune non può fare.
Per tutto questo c’è bisogno di una politica sovracomunale di cui la Regione sia sorgente e di essere rappresentati nel governo dell’Ente. Qui non si tratta di destra o di sinistra oppure di Mondolfo contro Marotta, ma di una comunità che nel suo insieme ha espresso un voto unito per chi, al di là degli errori che inevitabilmente possono intercorrere, ci ha sempre rappresentato senza mai tirarsi indietro”.

Vergoni poi guarda alle amministrative del prossimo anno.

“Questo responso condanna inevitabilmente anche il Pdl, inchiodato al 28%, che nel nostro Comune ha incentrato tutta la campagna elettorale contro Solazzi addebitandogli tutto e il contrario di tutto e lancia il Partito Democratico forte di ben 2220 voti pari al 40% per la volata che ci vedrà vincenti alle comunali del prossimo anno”.

sabato 14 novembre 2009

Mondolfo e Marotta, prima assemblea per il Pdl e venerdì incontro con il consigliere regionale D'Anna


MARTEDI’ 17 NOVEMBRE alle 21 alla sala “Arcobaleno” di Marotta si terrà la prima Assemblea comunale degli iscritti e simpatizzanti del PDL di Marotta e Mondolfo.

"A 5 mesi dalle elezioni regionali e a poco più di un anno dalle elezioni comunali la squadra del PDL (che fa parte della Lista Civica “Per Cambiare”) si ritrova al gran completo con la presenza di tutti i consiglieri e dirigenti comunali. L’assemblea servirà a tracciare un bilancio di ciò che è stato fatto e di quello che c'è ancora da fare e sarà soprattutto un utile momento di confronto con gli iscritti ed i simpatizzanti.
Durante la serata si potrà anche sottoscrivere la prima tessera 2009/2010 del PdL.


La prossima settimana sarà caratterizzata anche da un altro importante appuntamento, infatti VENERDI 20 si terrà al Ristorante AVIS di Mondolfo un incontro conviviale con il Consigliere Regionale del PDL Giancarlo D’ANNA sempre disponibile e attivo a risolvere le problematiche del nostro territorio per discutere di sanità, turismo e della situazione economica locale. Chi volesse partecipare alla cena (quota 20 €) è pregato di darmi conferma al numero 339.4117045 o via mail a diotallevi@libero.it".


Carlo Diotallevi
Coordinatore Comunale del PdL

lunedì 24 agosto 2009

Mondolfo, Francesconi replica alla Mencoboni: "Se le sta a cuore un Pdl più forte si faccia da parte con i suoi compagni di sventura"


“Chiedo in primis al coordinatore Bettini di convocare un’assise provinciale di tutti i comitati comunali in cui venga affrontata la questione del Pdl Pesarese”. Marco Francesconi componente del direttivo comunale del Pdl di Mondolfo continua a chiedere un rinnovamento della classe dirigente provinciale e non manca di rispondere per le rime a Margherita Mencoboni esponente del partito e consigliere comunale di San Costanzo.
“Se è vero che le sta a cuore un Pdl più coeso e più forte è ora che si faccia da parte insieme ai suoi compagni di “sventura”. Siete voi la causa delle deleterie divisioni che affliggono il Pdl pesarese
. Prendo atto con rammarico che la Mencoboni e quindi tutta la dirigenza del Pdl Pesarese, visto che hanno sempre operato in simbiosi totale, ha assimilato uno dei peggiori difetti che una classe politica possa avere: quello di non voler capire. Non ho mai sparato nel “mucchio”, ho sempre fatto nomi e cognomi dei dirigenti Pdl artefici delle debacle politiche degli ultimi 15 anni. La Mencoboni non cerchi di confondersi nel “mucchio” per rifuggire dalle responsabilità. E non parlo dall’esterno visto che faccio parte del comitato comunale del Pdl del quarto Comune della Provincia. Un dirigente così disinformato è tutto dire. Le liste e listine che la Mencoboni biasima non sono nate per caso ma per la politica ottusa che la dirigenza ha perpetrato, di cui lei è parte integrante a meno di rinnegamenti dell’ultim’ora. Una strategia politica alla “Muoia Sansone e tutti i Filistei”, che ha voluto confermare alle recenti amministrative di San Costanzo. La sua “lungimiranza” politica ha regalato il paese per altri 5 anni al centrosinistra e al Pdl un’altra umiliazione. Il Pdl non è suo né di Giannotti, Bettini, né della Foschi ma della gente che va ascoltata e che nell’ultima tornata amministrativa si è pronunciata inequivocabilmente dicendo che non li vuole più alla guida del partito. L’elettorato vuole, per votarlo, un Pdl che possa essere un reale alternativa provinciale e regionale al centrosinistra che continua a vincere non meriti propri ma per demerito e inconsistenza altrui! Il movimento ha bisogno si dotarsi di nuovi e più efficaci criteri di gestione per poter selezionare e vantare una classe dirigente all’altezza dell’elettorato che deve rappresentare”.

martedì 14 luglio 2009

Mondolfo, Francesconi: "Il PdL pesarese è inconsistente. Apriamo una discussione seria"




Marco Francesconi, componente del direttivo comunale del PDL di Mondolfo, interviene sull'esito delle elezioni provinciali

"Prendo spunto dalla parole del consigliere provinciale Baldelli a commento dell’esito delle ultime elezioni provinciali: “forse nel PDL c’è qualcosa che non va”, per chiedere ai dirigenti provinciali un sussulto d’orgoglio e dignità politica è farsi da parte per poter aprire una discussione seria con tutta la base sul futuro del PDL nella nostra provincia.
Baldelli ha espresso, nei confronti del PDL, una perplessità che non ha fondamento perchè la verità è un’altra, molto più amara e politicamente umiliante: il PDL non esiste nella nostra provincia, non lo dico io ma l’ha sancito senza rischio di smentita l’esito elettorale delle recenti amministrative; ottenere il 26% di consensi significa che non si è stati neanche presi in considerazione da chi andava a votare
.
L’inconsistenza del PDL pesarese è inoltre certificata dal fatto che non è riuscito né ad approfittarsi della grande crisi del centrosinistra(ha perso quasi il 10% di consensi) nè del grande traino che il PDL nazionale ci ha offerto maramaldeggiando in tutt’Italia, anche nelle regioni e province storicamente rosse.
Caro Baldelli, come diceva il grande Bartali : ……… l’è proprio tutto da rifare !!!
La base elettorale del PDL è molto più ampia di quell’inqualificabile 26%, ma per porre quella fatidica croce sul simbolo la gente di centro destra è giustamente esigente e pretende prospettive e fatti concreti; è stufa di dare il proprio consenso a chi poi ne fa un uso esclusivo per le proprie ambizioni personali.
Dopo 14 anni di sconfitte(basta verificare la costante differenza dei consensi del centro destra fra le politiche e le amministrative) con tutto il rispetto verso le persone, è arrivato il momento di andare oltre Giannotti, oltre Bettini, oltre la Foschi, oltre la Mencoboni …… che hanno dimostrato di essere politicamente dei perdenti.
Occorre costruire un movimento che abbia la voglia di andare a dialogare con la gente, con una classe dirigente che abbia la volontà e le capacità di fare, nei luoghi istituzionali, delle battaglie vere per riacquistare la fiducia del nostro elettorato e dei cittadini in generale e poter costruire, giorno dopo giorno, una reale possibilità di vittoria nelle prossime tornate elettorali amministrative".

martedì 7 luglio 2009

Il Coordinamento comunale del PdL: "Manifesti truffa del Pd di Marotta e Mondolfo"


"Il Pd di Mondolfo e Marotta è davvero arrivato alla frutta dopo la pesantissima sconfitta elettorale subita. Infatti dopo oltre 60 anni il Pd (ex Pci e Ds) non è più il primo partito a Mondolfo e Marotta in quanto i voti ottenuti da Carlo Diotallevi hanno portato il PdL a diventare il primo partito del nostro Comune con il 31%. Come dicevamo la sconfitta deve aver gettato nello sconforto più assoluto la classe dirigente comunale del Pd che ha ben pensato di ritoccare un po’ i dati stampando dei manifesti ingannevoli.
I manifesti del Pd infatti raffigurano i due simboli (del Pd e del Pdl) con a fianco i risultati elettorali, ma qui viene il bello infatti a finco del simbolo del Pd sono stati riportati tutti i voti non solo del Pd che è al 30% ma anche quelli di Rifondazione Comunista, Sinistra e socialismo, Italia dei Valori, Comunisti Italiani, Verdi arrivando ad un 57,95% che sono i voti avuti da tutta la coalizione e non solo dal Pd come invece vuol far intendere il manifesto truffaldino. Non c’è che dire il Pd mondolfese ha realizzato un manifesto tutto compreso, forse perché sono in arrivo i saldi di fine stagione.
Il Pd locale spera di ingannare gli elettori ma per fortuna le elezioni hanno dimostrato che i cittadini hanno capito benissimo con chi hanno a che fare condannando (politicamente) questa classe dirigente".


Coordinamento Comunale PdL Marotta e Mondolfo

mercoledì 10 giugno 2009

Mondolfo, PdL primo partito ma Diotallevi per soli 40 voti non va in Provincia


Il risultato storico a Mondolfo e Marotta (PdL primo partito) non basta a Diotallevi per andare in Provincia

Per la prima volta Carlo Diotallevi, capogruppo di minoranza, è stato il più votato a Mondolfo e Marotta davanti al vice sindaco Moschini, l'assessore Vergari e a tutti gli altri. Per la prima volta PdL è ufficialmente il primo partito di Mondolfo e Marotta.

"Abbiamo raggiunto due risultati storici per il nostro Comune ma tutto ciò purtroppo non è bastato. Dopo una giornata trascorsa in Prefettura insieme a Francesco Bassotti alle 24 (con una sola seziona da scrutinare su oltre 400) i dati confermavano la mia elezione come Consigliere Provinciale, già pronti a festeggiare siamo stati stroncati dall'ultima proiezione definitiva che mi vedeva sorpassato da un candidato di Fano per soli 40 voti su un totale di oltre 6000. Una beffa davvero incredibile che non ci voleva, ma il grandissimo risultato ottenuto a Mondolfo e Marotta dimostra che siamo sulla strada giusta per vincere le prossime elezioni comunali.
Finalmente il PD e i soliti nomi che governano Mondolfo da 30 anni sono in minoranza, i cittadini sono con noi, e per questo li ringraziamo e promettiamo loro che continueremo a portare avanti le battaglie per il nostro territorio per riuscire a cambiare anche in Comune."


Carlo Diotallevi

lunedì 8 giugno 2009

Elezioni europee: pareggio storico a Mondolfo. Marotta passa al PdL

"I dati delle elezioni europee di Mondolfo e Marotta (in attesa di quelli sulle provinciali) parlano davvero di un risultato storico: il PdL ha raggiunto ed eguagliato il Pd. Un dato incredibile se se considera che su 9500 aventi diritto la differenza tra Pd e PdL e solo di 2 voti !! Un Comune come quello di Mondolfo dopo 50 anni vede un cambiamento epocale tantopiù se si considera che a Marotta che rappresenta la maggioranza della popolazione il PdL è ora il primo partito.
Guardando alle scorse elezioni politiche del 2008 il distacco di oltre 10 punti percentuali è stato letteralmente annientato ed oggi, a due anni dalle elezioni comunali il Pdl e la Lista Civica Per Cambiare si pongono alla pari del centrosinistra candidandosi come alternativa credibile ed ora possibile alla guida del Comune".
Un dato curioso è quello che riguarda le schede nulle in quanto quasi 100 schede delle europee riportavano la preferenza a favore di Carlo Diotallevi che invece era candidato alla elezioni provinciali.
"Questi voti sono stati purtroppo annullati in quanto errati, altrimenti oggi potremmo parlare di un PdL che nella realtà è il primo partito a Mondolfo.
Ovviamente il dato più rilevante sarà quello delle provinciali dove da oltre 15 anni nessuno riesce a Mondolfo ad eleggere un Consigliere Provinciale".

Carlo Diotallevi dopo 13 anni di duro lavoro spera nel miracolo. Per sapere la risposta occorrerà attendere domani mattina.
"Intanto ci godiamo questo risultato straordinario per il Pdl di Mondolfo e Marotta".

Carlo Diotallevi
Coordinatore comunale del PdL

giovedì 7 maggio 2009

Marotta ottiene la Bandiera Blu. Diotallevi: "Ma non ci sono le spiagge dove metterla!"












"Abbiamo appreso con piacere dell’assegnazione della Bandiera Blu 2009 anche a Marotta di Mondolfo anche perché da anni attraverso emendamenti e proposte ci siamo adoperati fattivamente per raggiungere questo importante obiettivo. Una bella notizia per tutto il Comune e soprattutto per il settore turistico in un periodo di grande e profonda crisi che vede i nostri operatori in forte difficoltà rispetto ai concorrenti dei comuni limitrofi a causa della mancanza di infrastrutture e servizi ma soprattutto a causa della mancanza del requisito essenziale per il nostro turismo: le spiagge ! E’ infatti paradossale che proprio quest’anno sia stata assegnata la Bandiera Blu al Comune di Mondolfo proprio nella stagione peggiore degli ultimi decenni dal punto di vista dell’erosione marina.
Insomma abbiamo ottenuto la Bandiera Blu ma non abbiamo le spiagge dove metterla !!!
E’ infatti di poche settimane fa la nostra grande mobilitazione per le ottenere le scogliere su tutta Marotta nel corso della quale abbiamo raccolto ben 2085 firme poi consegnate all’Assessore Regionale Carrabs. Stiamo monitorando costantemente l’evolversi della questione in Regione perché il bando approvato prevede la ricarica delle scogliere solo sulla parte sud del territorio lasciano la parte centrale di Marotta totalmente sguarnita. Stiamo ponendo in essere tutte le iniziative possibili per far si che vengano stanziati altri soldi e realizzato un nuovo progetto ma ad oggi la Regione è ancora… in alto mare.
Insomma siamo felici per l’assegnazione della Bandiera Blu (il cui merito va soprattutto ai cittadini di Mondolfo e Marotta che si sono prodigati per incrementare la raccolta differenziata), ma ora sta alle istituzioni, Comune e Regione, ottenere le spiagge altrimenti sarebbe una vera beffa!
Questa è la foto delle spiagge di Marotta della scorsa settimana".

Carlo Diotallevi

Coordinatore comunale del Pdl
Capogruppo della Lista Civica Per cambiare

martedì 28 aprile 2009

Marotta, Diotallevi: "Gli operatori turistici sono abbandonati. La situazione alla foce del Cesano è drammatica".







“Gli operatori turistici marottesi sono davvero abbandonati da tutti”.
Parole di Carlo Diotallevi, coordinatore comunale del PdL di Mondolfo-Marotta, che dopo la raccolta firme per le scogliere ha contattato il consigliere provinciale Antonio Baldelli per portare all’attenzione e risolvere un altro problema che si è creato alla foce del fiume Cesano
.
“La Regione lascia gli operatori turistici senza scogliere e la Provincia, lasciando il fiume Cesano in uno stato di incuria pauroso, gli da il colpo di grazia. La situazione alla foce del Cesano è anche quest'anno drammatica in quanto il fiume non trovando un libero sbocco verso il mare, esonda e trova percorsi alternativi andando a danneggiare le strutture limitrofe ed in particolare quelle di un campeggio e di un residence che si trovano a poche centinaia di metri dalla foce del fiume. Gli operatori in questione tutti gli anni si trovano a dover fronteggiare questa emergenza subendo danni rilevanti alle strutture e si vedono costretti ad intervenire a proprie spese per risistemare l’arenile e le proprie strutture”.
Diotallevi, capogruppo consiliare di minoranza a Mondolfo, dopo un sopralluogo delle zone colpite ha contattato subito Antonio Baldelli, consigliere Provinciale del PdL, che si è attivato prontamente presentando un’interrogazione al presidente della Provincia.
“La Provincia che dovrebbe adoperarsi per la difesa delle coste e degli abitati costieri e che è responsabile della gestione del demanio idrico, cosa fa? Perché non provvede alla realizzazione di un progetto di mitigazione del rischio idrologico ed idraulico attraverso il recupero e l’adeguamento della foce e degli argini nel tratto terminale del fiume Cesano così come fatto per il Foglia a Pesaro? Per evitare tali problemi occorrere poi che i tagli vegetazionali selettivi avvengano con cadenza periodica per tutto il tratto fluviale, cosa che invece non avviene. Se le istituzioni non risponderanno concretamente entro pochi giorni a questo grido di dolore degli operatori gli stessi si troveranno definitivamente in ginocchio e la stagione turistica di Marotta vedrà nuovamente un tracollo di presenze”.

giovedì 2 aprile 2009

A Mondolfo nasce il Popolo della Libertà


Anche a Mondolfo e Marotta è nato il PdL, proprio in concomitanza con il Congresso nazionale del Popolo della Libertà che si è concluso domenica a Roma.
Alla presenza del candidato alla presidenza della Provincia Roberto Giannotti si è svolto il primo incontro del nuovo coordinamento comunale del partito che sarà composto dai coordinatori Carlo Diotallevi e Carla Allegrezza e da Clizia Bonsignore, Francesco Bassotti, Tonino De Angelis, Marco Francesconi, Ersilia Riccardi, Daniele Ciuffolotti, Caterina Pierangeli, Dany Zenobi e Rosanna Montanari
.
Giannotti nel suo intervento ha sottolineato l’importanza del ruolo del Comune di Mondolfo, il quarto per numero di abitanti, nella Provincia di Pesaro.
“Un Comune che invece è stato dimenticato, come il resto della valle del Cesano, da Ucchielli e da tutto il centro sinistra sia in Provincia che in Regione ed i tanti problemi ancora sulla carta lo dimostrano inequivocabilmente”.
Carlo Diotallevi ha ricordato le priorità del territorio che saranno inserite nel programma elettorale del PdL per le elezioni provinciali.
“Viabilità, con la realizzazione di un tratto parallelo alla 424 Valcesano; inquinamento, con un attento monitoraggio delle discariche, del fiume Cesano e della qualità dell’aria; erosione marina, con l’ultimazione delle scogliere su tutto il litorale ed il potenziamento di quelle esistenti”.
Carla Allegrezza ha concluso con l’impegno e l’auspicio che il PdL possa includere tutti coloro che vogliono impegnarsi attivamente per la difesa del territorio e a tal fine ha annunciato una serie di iniziative.