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mercoledì 22 dicembre 2010

Regione Marche, Giancarlo D'Anna: "Vitalizio duro a morire"


Per non esprimere un voto sull'abolizione del vitalizio per i consiglieri regionali delle Marche - che solo dopo 5 anni hanno "diritto" ad una sorta di pensione - è stato presentato in consiglio ad Ancona, un sub emendamento che se approvato avrebbe soppresso, com'è poi accaduto, l'emendamento per abolire il vitalizio.
A parte D'Anna, Binci, Marangoni, Marconi, tutti gli altri hanno col loro voto favorevole al sub emendamento impedito il voto abrogativo.
L'esatto contrario di quanto e' accaduto in Romagna alcuni giorni orsono dove una proposta simile all'emendamento presentato nelle Marche e alla proposta di legge che ho presentato e che dovra' essere discussa in futuro, e' passata e si e' posto fine ad un retaggio della prima Repubblica.

http://dannagiancarlo.blogspot.com

Giancarlo D'Anna, consigliere regionale

sabato 27 novembre 2010

Mondolfo, Alemanno lancia Diotallevi come candidato a sindaco di Mondolfo


E’ arrivato da Roma il sindaco Gianni Alemanno per lanciare la candidatura a sindaco di Mondolfo di Carlo Diotallevi.
Ieri pomeriggio al salone Aurora, il primo cittadino della capitale è stato ospite dell’incontro dal titolo "La buona amministrazione: l'esempio di Roma e le realtà della Regione Marche", organizzato dai circoli Nuova Italia di Fano e Mondolfo e dal gruppo consiliare del Pdl regionale.
Insieme ad Alemanno e a Diotallevi sono intervenuti Giancarlo D'Anna, consigliere regionale del Pdl e presidente Nuova Italia di Fano, i colleghi Giovanni Zinni e Giulio Natali, l’on. Carlo Ciccioli.
Di dubbi sulla ricandidatura di Diotallevi alle elezioni amministrative che si terranno con ogni probabilità in primavera, ce ne erano pochi già alla vigilia dell’incontro e le parole di D’Anna hanno fatto scattare l’applauso della numerosa platea.

“Il direttivo del Pdl ha espresso che Diotallevi può essere il candidato a sindaco di Mondolfo. Io ci credo. Abbiamo voluto invitare l’amico Alemanno perché oltre ad essere un politico che tutti stimiamo enormemente, rappresenta un portafortuna. Tutte le volte che viene dalle nostre parti ci incoraggia e i vari candidati hanno successo. E’ venuto a sostenere la mia campagna elettorale per le scorse regionali ed io sono stato eletto.
La speranza ora è che anche a Mondolfo le cose vadano bene. Auspichiamo un cambiamento di rotta”.

E’ stata poi la volta di Diotallevi.

“La situazione di Mondolfo è paradossalmente simile a quella che Alemanno ha trovato quando è diventato sindaco. Mi riferisco ai problemi legati alla sicurezza, alla mancanza di strutture per i giovani, al debito e alla spesa fuori controllo del Comune.
E’ venuto il momento di cambiare. Tra qualche mese abbiamo tutti noi l’occasione di far ripartire Mondolfo e Marotta cambiando questa Amministrazione”.

Ha concluso Alemanno che rivolgendosi a Diotallevi non ha usato mezze parole.

“Nel 2006 persi come è capitato a te la prima volta. Due anni dopo sono diventato sindaco e sono convinto che anche a te ci riuscirai perché la gente ha voglia di cambiare”.

L’intervento del sindaco di Roma è stato ripetutamente interrotto dagli applausi.

“Dove c’è lo stesso potere da troppi anni bisogna cambiare, solo così è possibile ridare slancio ad un Comune.
Quando diventerai sindaco Carlo ti accorgerai cosa uscirà fuori. Io me ne sono accorto appena insediatomi trovando un debito di 12 miliardi. Un bravo sindaco deve partire dai valori e far diventare il Comune una casa di vetro. Il cittadino sempre al centro dell’attività amministrativa, a lui bisogna far conoscere le scelte. Va reso protagonista. Lo stesso discorso vale per chi fa impresa.
Qui per rilanciare settori nevralgici come il turismo e la cantieristica è necessario che chi amministra rappresenti un sostegno, un aiuto concreto per l’imprenditore”.

Infine il consiglio.

“Per vincere, come abbiamo fatto noi a Roma, dovete essere intransigenti sulla strada del cambiamento che deve essere radicale”.

mercoledì 24 novembre 2010

Mondolfo, scatta la campagna elettorale? Venerdì incontro con il sindaco di Roma Gianni Alemanno, Diotallevi e D'Anna




I circoli “Nuova Italia” di Fano e Mondolfo ed il gruppo consiliare del PdL della Regione Marche organizzano per Venerdì 26 a Mondolfo (alle ore 17 al salone Aurora presso il Chiostro di Sant’Agostino) un incontro pubblico con il Sindaco di Roma Gianni Alemanno dal titolo: "La buona amministrazione: l'esempio di Roma e le realtà della Regione Marche".
Interverranno Giancarlo D'Anna Consigliere Regionale del Pdl e Presidente del Circolo Nuova Italia di Fano e Carlo Diotallevi Presidente del Circolo Nuova Italia di Mondolfo e capogruppo della Lista Civica “Per Cambiare”.
Gianni Alemanno ex Ministro dell’agricoltura ed oggi Sindaco di Roma è uno dei massimi esponenti del PdL ed un politico straordinario che nella sua esperienza politica ha saputo ottimamente coniugare con lungimiranza, passione ideale e concretezza, partendo da una militanza giovanile nell’MSI fino ad arrivare con coerenza e determinazione a ricoprire incarichi nazionali sempre piu’ importanti.
Il convegno approfondirà le tematiche relative alle amministrazioni comunali attraverso un confronto tra le problematiche e prospettive delle grandi città e quelle dei piccoli comuni.
In questo contesto Alemanno ed il suo operato come Sindaco rappresentano sicuramente un esempio da seguire perchè è riuscito nell’impresa storica di far conquistare per la prima volta al centrodestra il Comune di Roma e pur ereditando una situazione economica e sociale fallimentare è riuscito ad ottenere risultati davvero straordinari.
Diotallevi: “La nostra situazione paradossalmente è simile: a Mondolfo tra pochi mesi ci saranno le elezioni comunali ed il nostro ambizioso obiettivo è quello di ripetere l’impresa compiuta a Roma per cambiare e migliorare finalmente il nostro Comune che oggi versa in condizioni disastrose. Alemanno è sempre stato un nostro riferimento importante fin da quando in Alleanza Nazionale era diventato la guida della “Destra Sociale”, nel corso degli anni la collaborazione politica e la conoscenza personale hanno consolidato un rapporto di stima reciproca che ha portato Alemanno a questa importante e storica visita a Mondolfo di cui sono e siamo, davvero orgogliosi.”


Carlo Diotallevi
Giancarlo D’Anna

mercoledì 27 ottobre 2010

Pergola, D'Anna: "La ferrovia Pergola-Fabriano rischia la chiusura"



Non sono molte le corse che collegano Pergola a Fabriano e non sono, purtroppo, molti gli utenti di questa breve tratta. Così, in un momento di tagli ,conseguenti la crisi economica, sembra che la scure cada proprio sui vagoni di questa ferrovia dell'entroterra.



Sarebbe un vero peccato,un danno, anzi una beffa. Proprio nel momento in cui, più per necessità che per scelta, si dovrebbe andare verso un maggior utilizzo dei mezzi pubblici per ridurre i livello delle polveri sottili da una parte e per una questione di risparmio dei singoli cittadini dall'altra,c'è la seria possibilità che la Pergola-Fabriano chiuda com'è accaduto in passato con la Fano-Urbino.



Questo mentre altrove si riaprono vecchie ferrovie o addirittura se ne costruiscono delle nuove magari sotto forma di metropolitana leggera.



Per la linea ferroviaria Pergola - Fabriano, l'Amministrazione Prov.le di PU, in accordo con il Comune di Fabriano e con la Regione Marche, ha promosso un in passato un questionario che è stato distribuito presso scuole e fabbriche. Dalle 242 risposte, equamente divise tra studenti e lavoratori ,emerge che tra le cause dello scarso utilizzo del treno c'è “la mancata coincidenza degli orari del treno e gli orari di lavoro e studio”. Cause che verrebbero rimosse, per buona parte delle risposte, con orari diversi.



Il mezzo che verrebbe maggiormente abbandonato in favore del treno sarebbe l'automobile.

Sempre secondo il questionario “I più interessati all'utilizzo del treno risultano essere certamente i lavoratori, ovvero per circa due terzi del totale di chi sarebbe interessato al suo impiego.”



Diverso il giudizio degli studenti per i quali “il mezzo più utilizzato è l'autobus, che riscuote la maggior parte delle preferenze anche qualora vengano eliminati gli impedimenti all'utilizzo del treno, sebbene su 103 scolari che utilizzano abitualmente l'autobus, 33 userebbero il treno.”



Com'è facilmente comprensibile si è lavorato poco in questi anni per rimuovere il problema delle coincidenze da una parte come dall'altra si è lavorato poco per “educare” ad un trasporto alternativo alla gomma. Oggi lo scarso impegno delle istituzioni e lo scarso utilizzo del treno potrebbero portare alla chiusura della linea Pergola-Fabriano a meno di un sussulto d'orgoglio di utenti,istituzioni e ferrovie. Sarebbe opportuno dare subito questo segnale.



Giancarlo D'Anna

Consigliere regionale PdL

giovedì 8 aprile 2010

Mondolfo e Marotta: chi ha vinto le elezioni regionali? Lucchetti-Diotallevi: polemica. E' già campagna elettorale per le comunali?



C’è grande soddisfazione nel circolo Nuova Italia e nel Pdl di Mondolfo e Marotta per il risultato delle ultime elezioni regionali.

"Siamo davvero molto soddisfatti del risultato delle elezioni regionali ottenuto qui a Mondolfo e Marotta. Il candidato dai noi sostenuto, Giancarlo D'Anna - spiega Carlo Diotallevi, presidente del circolo - ha ottenuto ben 335 preferenze, il 33 % in più rispetto alle scorse consultazioni ed è risultato il più votato nel Pdl davanti a Mirco Carloni che ne ha ottenute comunque tante (165). Siamo davvero felici della rielezione di D'Anna che ha dimostrato in questi anni un forte attaccamento al nostro territorio con una presenza costante e concreta che ha portato alla soluzione di tante problematiche locali.
Questo risultato, ottenuto grazie ad un grande lavoro di squadra con i consiglieri comunali Bassotti Francesco, Dany Zenobi e De Angelis Tonino oltre ai tanti ragazzi del Circolo Nuova Italia di Marotta e Mondolfo sottolinea che il Pdl è in grande forma nonostante si trovasse a fronteggiare una battaglia davvero dura contro l'Assessore regionale Solazzi che giocava in casa e che nonostante ciò ha perso ben 400 preferenze rispetto alle scorse regionali con un calo del 28 % segno di una totale assenza sul territorio.
Il Pdl Mondolfese ha conservato la percentuale raggiunta l'anno scorso alle elezioni Provinciali (30%) ed ha incrementato di addirittura il 5% il risultato rispetto alle scorse regionali del 2005.
Insomma un risultato importante che ci lascia ben sperare per le elezioni comunali che si terranno il prossimo anno e che conferma che tutti insieme con la Lista Civica “Per Cambiare” siamo davvero sulla strada giusta.
Una Lista Civica, che in quanto tale, sta allargando la sua compagine ad elementi con esperienze e percorsi politici diversi che hanno però un solo e grande obiettivo: quello di rinnovare profondamente il nostro Comune per riportare l'efficienza, la trasparenza e la giustizia nell’amministrazione comunale".


La replica


"Fa parte del costume politico, il fatto che il dopo elezione veda tutti vincitori e nessun vinto, ma questa volta gli articoli fatti dal consigliere di minoranza Diotallevi sono troppo distanti dalla realtà!!"
Così esordisce il coordinatore del PD di Mondolfo, l’ing. Massimiliano Lucchetti, entusiasta per il grande risultato ottenuto dal PD (40.57%) e per l’elezione "plebiscitaria" di Solazzi (1032 preferenze) alle elezioni regionali e nello stesso tempo sarcastico contro la minoranza che a suo dire, non è capace neanche di leggere i numeri.
Come un fiume in piena continua: "Ricordo ancora quando, meno di un anno fa, subito dopo le elezioni delle provinciali 2009, il consigliere Diotallevi si vantava, addirittura con manifesti, del fatto che il pdl era divenuto il primo partito nel comune di Mondolfo. Ebbene, come mai per queste elezioni regionali non fanno altri manifesti? La realtà è che il PD ha dato una tale batosta al pdl che forse il contraccolpo ha stordito un po’ troppo i propri dirigenti. I numeri parlano chiaro: PD 2.220 voti (40.57%) contro Pdl 1.579 voti (28.85%) con uno scarto percentuale di 11,72%. Per non parlare poi delle preferenze ottenute da Solazzi 1032 che hanno surclassato quelle ottenute da D’Anna appena 335.
Mi spiace infierire su di un avversario agonizzante, ma sinceramente la politica portata avanti dalla minoranza nel nostro comune in questi ultimi anni è lo specchio di questo risultato elettorale. Una politica demagogica, mai collaborativa, può riempire i giornali, ma non scalda il cuore della gente che in questo momento di difficoltà dovuta alla crisi economica, che il governo di destra continua a smentire, ha bisogno di aiuto.
Approfitto per ringraziare pubblicamente tutti quelli che ci hanno dato la loro preferenza e ringrazio anche tutto il nostro direttivo di Mondolfo e il circolo di Marotta nelle persone di Belli e Martini, che si sono prodigati per raggiungere questo splendido risultato.
Vista la fruttuosa collaborazione portata avanti dal Consigliere Solazzi e dalla giunta comunale targata Cavallo, ci sono i presupposti per una politica di eccellenza per il nostro comune, che già ha raccolto i risultati della sistemazione dell’ex-ospedale Bartolini in Casa dell Salute (pronta entro 2011), dell’inserimento di Marotta nel piano regionale dei porti, dell’ottenimento dell Bandiera Blu e molto altro ancora.
Se queste sono le premesse, non posso far altro che pronosticare un’altra vittoria della nostra coalizione alle prossime comunali del 2011, nonostante quello che pensa erroneamente il capo gruppo di minoranza".

martedì 6 aprile 2010

Mondolfo, Carlo Diotallevi: "D'Anna vola, Solazzi precipita: il risultato delle regionali lascia ben sperare per le elezioni comunali"


Siamo davvero molto soddisfatti del risultato delle elezioni regionali ottenuto qui a Mondolfo e Marotta. Il candidato dai noi sostenuto, Giancarlo D'Anna, ha ottenuto ben 335 preferenze, il 33 % in più rispetto alle scorse consultazioni ed è risultato il più votato nel Pdl davanti a Mirco Carloni che ne ha ottenute comunque tante (165).
Siamo davvero felici della rielezione di D'Anna che ha dimostrato in questi anni un forte attaccamento al nostro territorio con una presenza costante e concreta che ha portato alla soluzione di tante problematiche locali. Questo risultato, ottenuto grazie ad un grande lavoro di squadra con i consiglieri comunali Bassotti Francesco, Dany Zenobi e De Angelis Tonino oltre ai tanti ragazzi del Circolo Nuova Italia di Marotta e Mondolfo sottolinea che il Pdl è in grande forma nonostante si trovasse a fronteggiare una battaglia davvero dura contro l'Assessore regionale Solazzi che giocava in casa e che nonostante ciò ha perso ben 400 preferenze rispetto alle scorse regionali con un calo del 28 % segno di una totale assenza sul territorio.

Il Pdl Mondolfese ha conservato la percentuale raggiunta l'anno scorso alle elezioni Provinciali (30%) ed ha incrementato di addirittura il 5% il risultato rispetto alle scorse regionali del 2005. Insomma un risultato importante che ci lascia ben sperare per le elezioni comunali che si terranno il prossimo anno e che conferma che tutti insieme con la Lista Civica Per Cambiare”siamo davvero sulla strada giusta. Una Lista Civica, che in quanto tale, sta allargando la sua compagine ad elementi con esperienze e percorsi politici diversi che hanno però un solo e grande obiettivo: quello di rinnovare profondamente il nostro Comune per riportare l'efficienza, la trasparenza e la giustizia nell'amministrazione comunale.


Carlo Diotallevi
Presidente del Circolo Nuova Italia di Marotta e Mondolfo



Comunicato stampa

venerdì 26 marzo 2010

Marotta, Carlo Diotallevi: "Le solite… scogliere elettorali! L’ennesima presa in giro della Regione Marche a pochi giorni dal voto"


"Adesso basta ! Questa volta - esordisce il consigliere comunale di Mondolfo, Carlo Diotallevi - la Regione Marche ha davvero toccato il fondo. Dopo decenni di battaglie e di problemi dovuti alla mancanza di adeguate scogliere e dopo una marea di promesse mai mantenute concretizzatesi in interventi sbagliati e senza alcun progetto la Regione Marche, guarda caso a pochi giorni dal voto, cosa fa ? Manda una piattaforma a posare qualche scoglio qua e la per strappare qualche voto a favore di qualche candidato marottese !

Vogliamo dire alla Regione e a chi ha avuto questa brillante idea, che gli operatori ed i cittadini di Marotta non sono più disposti a farsi prendere in giro. La conferma che si tratta solo dell’ennesimo spot elettorale viene dal fatto che i lavori sono iniziati senza che nemmeno i bagnini ne fossero al corrente e senza alcuna progettualità organica. L’incontro con i bagnini è avvenuto, per così dire, solo alla fine dell’intervento per cercare di rassicurare tutti sulla bontà dei lavori promettendo mari e monti per dopo le elezioni.

Eppure come al solito risalta una realtà incontrovertibile: come al solito ad oggi il tratto nella zona a nord del residence “le Vele” continua ad essere colpevolmente dimenticato, una sorta di triangolo delle Bermuda dove gli scogli promessi scompaiono misteriosamente. Sembra proprio che quel tratto di costa subisca le conseguenze di un qualche peccato originale.
Eppure lo scorso anno avevamo addirittura promosso una grande raccolta di firme (2200 in una settimana, comprese quelle dei bagnini!) firme poi consegnate dal Consigliere Regionale D’Anna all’Assessore Carrabs, di fronte alle telecamere del TG 3. Subito dopo Regione e Comune si erano prodigati nel cercare di tranquillizzare i bagnini e gli altri operatori turistici promettendo che il ricarico delle scogliere sarebbe stato esteso anche alle parti escluse dal bando regionale.

Durante l’estate scorsa poi sono stati realizzati solo dei miseri lavori di chiusura dei varchi tra le scogliere, intervento che avrebbe dovuto (secondo la Regione) risolvere i problemi di erosione, ma che come i precedenti invece non è servito a un bel nulla. La vicenda ha assunto anche un connotato tragicomico quando il Sindaco ha consegnato ai bagnini la bandiera Blu 2009 quando questi non avevano più la spiaggia per piantarla.

I bagnini di Marotta sono stati così ingannati ancora una volta e la situazione adesso è diventata davvero insostenibile quindi chiediamo di avere quanto prima finalmente risposte concrete ed un nuovo progetto organico per la sistemazione definitiva di tutte le scogliere marottesi e non solo di una parte, con tempi e finanziamenti certi. Speriamo di non dover aspettare le prossime elezioni fra altri 5 anni !!!"

martedì 16 marzo 2010

Marotta, a cena con Giancarlo D'Anna. Diotallevi: "L’unico che si è sempre adoperato concretamente per risolvere i problemi del nostro territorio"


Il Circolo “Nuova Italia” di Marotta e Mondolfo organizza per venerdì 19 marzo alle ore 20:30 presso il ristorante "El Garagol" di Marotta un incontro conviviale con il Consigliere regionale Giancarlo D'Anna candidato alle prossime elezioni regionali come capolista per il Pdl. Una serata durante la quale D'Anna presenterà la sua candidatura ed affronterà le problematiche regionali e locali per le quali si e' speso in questi anni.

"Le elezioni regionali del 28 e 29 Marzo sono un appuntamento che assume, oggi più che, mai una notevole importanza anche per Mondolfo e Marotta. Le competenze regionali infatti sono sempre maggiori e quindi diventa sempre più importante avere in Regione referenti diretti, disponibili e capaci.
In questi anni passati in Consiglio Comunale a Mondolfo abbiamo avuto modo di contattare e conoscere diversi Consiglieri Regionali ma l’unico che si è sempre adoperato concretamente per risolvere i tanti problemi del nostro territorio è stato Giancarlo D’Anna. Tante sono state le battaglie condotte insieme ed una su tutte quella per salvare la biglietteria della Stazione Ferroviaria di Marotta quando, con 3300 firme e l’impegno di D’Anna siamo riusciti ad ottenere una grande vittoria. Vorrei ricordare anche il suo impegno al nostro fianco per ottenere le scogliere, per il potenziamento dell’ospedale di Mondolfo, per i problemi di inquinamento del Consorzio Agrario di Centocroci, per la bonifica delle strutture in amianto e da ultimo contro la costruzione della centrale turbogas a Corinaldo.

Insomma una presenza, quella di D’Anna sul nostro territorio, quotidiana e proficua sulla quale vorremmo poter contare anche per i prossimi anni, perché prima viene la persona e poi l’appartenenza. Ed ecco perché sosteniamo con forza la sua candidatura".

La quota per la cena (di pesce) e' di euro 25 si prega di confermare la propria partecipazione entro il 17 marzo a Carlo Diotallevi al numero di tel. 339.4117045 o via mail a diotallevi@libero.it.


Carlo Diotallevi
(Presidente del Circolo e Consigliere Comunale)

Francesco Bassotti
(Consigliere Comunale)

Dany Zenobi
(Consigliere Comunale)

mercoledì 10 marzo 2010

Centocroci, il consigliere De Angelis: "Un'intera frazione in rivolta. La situazione è insostenibile, ora è arrivata anche la fosfina"



Tantissima gente nei giorni scorsi ha partecipato all’assemblea al centro sociale di Centocroci per discutere dei problemi ambientali della zona. Tra i promotori della serata alla quale ha partecipato il consigliere regionale Giancarlo D’Anna, i consiglieri comunali della lista civica Per cambiare, Carlo Diotallevi e Tonino De Angelis. Quest’ultimo denuncia una situazione non più sostenibile.

“Da tempo i cittadini si lamentano per la mancanza di marciapiedi, l’aria irrespirabile, il rumore assordante dei camion. Ora è arrivata anche la fosfina. Spesso capita che chi vince le elezioni comunali, poi non mantiene le promesse ma è presente sul territorio, nel nostro caso manca anche questo”.
In che senso?
“Non si vede mai un vigile urbano, i percorsi pedonali sono invasi dai cassonetti della nettezza urbana o dai paletti della segnaletica stradale. Da tempo abbiamo anche un’antenna per telefonia mobile posizionata vicino al centro abitato, all’asilo nido e alla scuola materna.
A far precipitare la situazione ora arriva la fosfina che periodicamente viene utilizzata per la conservazione dei cereali all’interno dei silos del consorzio agrario. Nei giorni scorsi sono stato chiamato da più persone, allarmate per un cartello posto sul cancello di entrata al consorzio, in cui c’era scritto “è proibito l’ingresso pericolo di morte”.
Persone che vivono nella zona hanno lamentato nausea, mal di testa e ciò dopo aver sentito nell’aria puzze assai strane. Hanno scoperto che quel puzzo poteva essere la fosfina che proprio in quei giorni veniva data all’interno dei silos.
Dopo essermi documentato mi sono preoccupato non solo della mia salute poiché spesse volte cammino a piedi in quella zona ma soprattutto per le famiglie che da anni abitano vicino ai silos e che per tanto tempo hanno respirato la fosfina che dovrebbe essere data in contenitori con chiusura ermetica, ma che evidentemente così non sono visto il cattivo odore che si sente.
Troppe persone risultano ammalate in questo quartiere e non sempre si conoscono le cause.
Con una interrogazione in consiglio comunale ho chiesto al sindaco di far mettere delle centraline di misurazione della qualità dell’aria a Centocroci, Ponte Rio e Marotta centro, sono passati mesi non si è visto nulla”.
Che fare?
“Chiediamo al sindaco di adoperarsi al più presto per la dislocazione dei silos in luogo lontano dalle abitazioni. Non per niente in tutti gli altri Comuni i consorzi agrari si trovano in periferia o in zone industriali, solo a Mondolfo è all’interno del centro abitato nonostante le proteste di tanti cittadini.
Il quartiere si sente abbandonato e non crede più alle promesse di questi amministratori”.

giovedì 18 febbraio 2010

Marotta, Diotallevi e Bassotti: "Solazzi? No grazie, vogliamo le scogliere!"


La scorsa settimana sono stati esposti a Sassonia di Fano striscioni e lenzuola bianche per protestare contro la Regione Marche. I residenti si lamentano perché le istituzioni fino ad oggi non hanno fatto nulla per difenderli dall’erosione marina che mangia le loro strade e arriva fino alle loro case.

“Noi di Marotta – sottolinea il capogruppo della lista civica Per cambiare, Carlo Diotallevi – esprimiamo solidarietà agli amici di Fano e ci uniamo alla loro contestazione esponendo anche noi i nostri striscioni di protesta per avere nuove scogliere su tutta Marotta. La nostra situazione infatti non è meno grave e da anni noi, i bagnini e i cittadini combattiamo insieme questa battaglia.

Noi però abbiamo ben chiaro che avere in Regione un marottese, Vittoriano Solazzi, non è servito a nulla. L’assessore regionale vanta un lungo elenco di sopralluoghi e promesse mai mantenute che stonano con lo slogan elettorale “Vicino a te” con il quale ha tappezzato la città.
Gli ricordiamo che la spiaggia di Marotta è in più punti ormai sparita e che le scogliere non funzionano e anche le recenti mareggiate hanno continuato l’opera di distruzione.
Lo scorso anno, per “svegliare” la Regione, che aveva stanziato con un bando una miseria per un intervento parziale e inutile solo in zona Le Vele, avevamo promosso una grande raccolta di firme, 2200 in una settimana, comprese quelle dei bagnini, poi consegnate dal consigliere regionale D’Anna all’assessore Carrabs. Solo dopo aver visto il movimento di protesta, Solazzi prometteva di risolvere tutto con il ricarico delle scogliere anche sulle parti escluse dal bando”.

Il risultato?

“Solo dei miseri lavori di chiusura dei varchi tra le scogliere e problema irrisolto. Tirando le somme – prosegue il consigliere comunale Francesco Bassotti – Marotta è alla deriva, si sono sprecate risorse pubbliche e le presenze turistiche calano vertiginosamente.
Abbiamo chiesto più volte un incontro con tecnici e assessori regionali per avere un nuovo progetto organico ma nessuna risposta. La Regione, oltre a fare lo scaricabarile sul Governo, nell’ultimo bilancio ha stanziato per far fronte l’emergenza erosione marina 2.850.000 euro, una cifra insufficiente.
D’Anna ha proposto in sede di bilancio un emendamento per incrementare gli stanziamenti di altri 2 milioni di euro per intervenire nella zona di Fano e Marotta, ma è stato bocciato.
Ci permettiamo di suggerire all’assessore Solazzi che i problemi si risolvono a monte e non con uno spot costato 1.785.000 euro: la situazione della spiaggia di Marotta è una sconfitta per lui e tutti i marottesi e mondolfesi che lo hanno sostenuto”.

La centrale turbogas di Corinaldo e gli impianti eolici di Pergola e Urbania finiscono al centro della ricerca Nimby Forum


La Regione Marche ha espresso parere negativo sul progetto di centrale termoelettrica alimentata a biomasse di Schieppe di Orciano. La Regione non ha accolto l'istanza presentata dalla Wafer Zoo srl per una modifica dell'impianto di essiccazione esistente mediante l'inserimento di una caldaia alimentata a biomasse vegetali della potenza superiore a 5 MW termici.
Il progetto contrasta con la legge regionale 31 del 2009, con cui la giunta ha fissato un limite dimensionale per gli impianti a biomasse.

Dopo il presidente regionale del Partito Democratico, Palmiro Ucchielli, e il consigliere regionale Mirco Ricci, esprime soddisfazione per il ‘no’ tanto atteso anche il collega del Pdl, Giancarlo D’Anna.

“Dopo il no della Regione alla centrale a biomasse di Schieppe di Orciano, che ha visto in prima linea i comitati cittadini e una battaglia trasversale di diversi enti, è giunto il tempo di una scelta chiara sul futuro della Regione e della Provincia di Pesaro e Urbino”.
Una scelta che secondo D'Anna deve far perno su ciò che le Marche hanno di più prezioso.
“Mi riferisco a un ambiente unico per luoghi, paesaggi e prodotti della terra. In questo contesto – continua D’Anna – non puo’ insistere un altro progetto come quello della centrale turbogas di Corinaldo. Bisogna poi concentrarsi sui problemi ambientali che già esistono, come la concentrazione di polveri sottili, l'amianto e le sue fibre cancerogene”.

Intanto fervono i preparativi per la grande manifestazione “Giù le mani dalle Marche” organizzata dal Coordinamento dei Comitati Marchigiani “Marche per Rifiuti Zero”. L’evento si terrà sabato ad Ancona: l’appuntamento è alle ore 15 in piazza Kennedy.
“Fermiamo l'esproprio del nostro mare, delle nostre valli e delle nostre colline” scrivono gli organizzatori dell’iniziativa al centro della quale ci saranno anche le due vicende che riguardano il territorio racchiuso tra la vallata del Cesano e del Metauro.

La centrale termoelettrica di Corinaldo, insieme agli impianti eolici di Pergola e Urbania, è finita anche tra i 152 nuovi impianti che nel 2009, in base alla ricerca Nimby-Forum condotta dall’associazione Aris, presentata martedì a Roma, sono stati contestati da comitati, associazioni ed enti locali.

martedì 2 febbraio 2010

Tumori infantili, D'Anna: "748 casi di tumore in soggetti di età da 0 a 19 anni nelle Marche dal 1990 al 2006"



D'ANNA:748 CASI DI TUMORE IN SOGGETTI DI ETA' DA 0 A 19 ANNI NELLE MARCHE DAL 1990 AL 2006

Questo il dato drammatico che emerge dalla risposta ad una interrogazione in Consiglio regionale presentata dal Consigliere Regionale Pdl Giancarlo D'Anna sull'aumento dei tumori infantili nelle Marche.

La frequenza totale dei tumori infantili è stata complessivamente di 748 casi di cui di 574 casi (319 maschi e 255 femmine) e quella dei tumori negli adolescenti di 174 (99 maschi e 75 femmine).

Dalla ricerca risulta che”i bambini si ammalano più frequentemente nella Asl 13 (Ascoli Piceno) e in quella N.3 di Fano”, seguono le altre zone.

Dati drammatici li ha definiti D'Anna ricordando, tra l'altro che il capoluogo di Regione, Ancona, è al terzo posto nella classifica delle città più inquinate da PM10 in Italia.

Grave secondo l'esponente del Pdl la mancanza di provvedimenti seri ed efficaci contro le PM10, l'amianto, il radon. Sulle PM10 nonostante i continui sforamenti non si registrano miglioramenti della qualità dell'aria.

Sull'amianto oltre 400 scuole della Regione vedono la presenza della fibra cancerogena.
Sul radon (gas radioattivo cancerogeno) solo all'inizio degli anni '90 è stato effettuato un monitoraggio ma solo in 239 abitazioni e non in edifici pubblici.

Il grido d'allarme riguarda anche i fondi a disposizione del RTIAM ( Registro Tumori Infantili e negli Adolescenti delle Marche) infatti da “diversi anni non riceve più dalla Regione contributi finanziari di alcun genere, né dispone di personale e di supporto fornito dal Servizio Sanitario Regionale”.

Alla domanda del presidente del consiglio se soddisfatto della risposta all'interrogazione D'Anna ha risposto “come si può essere soddisfatti nel conoscere che 748 tra bambini e adolescenti si sono ammalati di tumore e come si può essere soddisfatti della mancanza di seri provvedimenti per ridurre seriamente l'inquinamento che è tra le principali cause dei tumori?”.

“Urgono provvedimenti seri ed immediati per fermare questa preoccupante tendenza“-ha concluso D'Anna di fronte ad un'Assemblea più attenta ad altro piuttosto che alla questione di cui si discuteva.

lunedì 25 gennaio 2010

Mondolfo, Carlo Diotallevi: "Il consorzio agrario di Centocroci opera senza autorizzazioni con rischi per la salute dei cittadini"


Il tema dell’inquinamento atmosferico tiene banco nella Valcesano e la lista civica “Per Cambiare” di Mondolfo si schiera ancora una volta in prima linea a difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini. Dopo aver partecipato attivamente a tutti gli incontri contro la centrale Turbogas di Corinaldo i consiglieri di minoranza di Mondolfo affrontano ora un altro caso gravissimo che riguarda Centocroci, un’importante frazione di Mondolfo.

"A Centocroci nel 1982 - esordisce il capogruppo consiliare, Carlo Diotallevi - si insediò un impianto di trattamento e stoccaggio di cereali presso il Consorzio Agrario e vennero istallati 4 grandi silos.

Tale complesso prevedeva lo scarico ed il carico all’aperto di cereali con conseguente diffusione di enormi quantità di polvere nell’aria e disinfestazioni con veleni potentissimi quali fosfina a distanza ravvicinata dalle abitazioni dei cittadini della frazione. Tale insediamento venne immediatamente contestato dai residenti che denunciarono sin da subito, problemi alla salute quali bronchiti asmatiche, allergie e arrossamenti agli occhi.

Ma come si è potuto arrivare ad autorizzare questa attività localizzata proprio nel bel mezzo di un quartiere? Nei fatti per l’autorizzazione di Agibilità dell’impianto sia l’allora Ufficiale sanitario che i Vigili del Fuoco avevano posto una precisa serie di prescrizioni al fine di garantire la sicurezza e la salute dei residenti. Prescrizioni che furono completamente disattese ed il Comune rilasciò comunque l’agibilità in contrasto anche con il Regolamento Edilizio comunale.


I cittadini in questione in maniera coraggiosa e determinata in questi 20 anni hanno presentato diversi esposti alla Procura della Repubblica in seguito ai quali sono intervenute anche Asur e Arpam che hanno confermato tutti i loro dubbi.In particolare la relazione dell’Asur del luglio 2008 seguita ad un sopralluogo confermava che “non avendo rilevato l’esistenza di adeguati sistemi di contenimento e di captazione, le polveri prodotte posso comportare rischi per la salute della popolazione residente” consigliando al Sindaco di emanare un’apposita ordinanza affinché la ditta installasse idonei sistemi di contenimento delle polveri prodotte e per evitare l’emissione all’esterno dei prodotti insetticidi. Il Sindaco emanò l’ordinanza che chiedeva l’istallazione di tali impianti ma non sanzionò la sua inosservanza rendendola così inutile.
Contestualmente in questi anni è proseguito in Provincia l’iter per il rilascio dell’ autorizzazione alle emissioni in atmosfera così come previsto dalle leggi Regionali e dal D.Lgs. 152/2006. La conferenza dei servizi della Provincia ha così raccolto i pareri di Asur e Arpam mentre resta ancora in attesa di quello del Comune di Mondolfo che tarda ad arrivare.

Nel frattempo la ditta, in assenza di autorizzazioni, avrebbe dovuto sospendere l’attività. Infatti una nota dell’ Asur del Giugno 2009 affermava che “in assenza della prevista autorizzazione per le emissioni in atmosfera, l’impianto del Consorzio Agrario provinciale non potrà essere attivato per l’avvio della stagione cerealicola”

Invece, come se nulla fosse accaduto la ditta ha continuato il normale ritiro dei cereali senza alcun intervento da parte degli organi competenti. Sull’argomento sono state presentate anche due interrogazioni, una in consiglio comunale ad opera del consigliere Ciaschini e anche una in Consiglio Regionale ad opera del Consigliere Giancarlo D’Anna ma nessuna risposta è ancora giunta dalla Regione ed il Sindaco Cavallo si è limitato a dire (oltre un mese fa) che stava attendendo le relazioni dell’Ufficio ambiente, della Polizia municipale e dell’Asur sui controlli e a quel punto avrebbe adottato i provvedimenti del caso. Ma si può sapere di quali relazioni parla il Sindaco ?? Esistono già documenti e relazioni da parte di Asur e Arpam che certificano la situazione di pericolosità per la salute dei cittadini ! Siamo profondamente indignati: perché il Sindaco non agisce immediatamente a difesa della salute dei propri cittadini ? Ci permettiamo di ricordare al Sindaco che in quanto massima autorità sanitaria locale e ufficiale di Governo ha per legge il potere-dovere di tutelare la sicurezza, l’incolumità pubblica e l’ambiente dall’inquinamento atmosferico attraverso l’emanazione di ordinanze contingibili e urgenti con le quali può “ordinare se esistono pericoli per la salute pubblica la cessazione dell’attività lavorativa nociva finché non siano stati adottati i meccanismi idonei” (Consiglio di Stato). Cavallo quindi deve intervenire subito senza fare lo scaricabarile su Provincia e Regione affinché a distanza di 28 anni alle famiglie residenti nelle vicinanze dell’impianto in questione venga riconosciuto il diritto alla tutela della salute previsto dalla Costituzione.

In caso contrario, come lista civica “Per Cambiare”, siamo pronti ad azioni eclatanti a difesa dei cittadini e della legalità".

domenica 24 gennaio 2010

Mondolfo, Pershing: mozione di Giancarlo D'Anna. "Sostegno a lavoratori e Rsu". Lunedì incontro presso Confindustria, martedì in Comune a Mondolfo


ANSA- CRISI: PERSHING: MOZIONE D'ANNA, SOSTEGNO A LAVORATORI E RSU - ANCONA, 23 GEN - Il consigliere regionale Giancarlo D''Anna (An-Pdl) ha presentato una mozione di sostegno delle posizioni dei lavoratori e della Rsu della Pershing di Mondolfo, azienda del gruppo Ferretti che produce yacht di lusso, per la quale sono state avviate le procedure per la cassa integrazione straordinaria in vista dello smantellamento del settore impiegatizio.

Il documento impegna la giunta a ''utilizzare tutti gli strumenti per indurre l''azienda ad un serio e positivo confronto con i lavoratori e i loro rappresentanti per scongiurare la chisura totale dei reparti impiegatizi dello stabilimento di Mondolfo''; a invitare la Pershing ''all''utilizzo della rotazione per il personale in Cigs''; a ''sollecitare la proprieta'' a reinserire gli esuberi nelle mansioni occupate da esterni e evitare di convertire lo stabilimento di Mondolfo in semplice sito produttivo'' e infine ''a ricordare alla Pershing che il territorio che in passato l''ha accolta non puo'' oggi essere abbandonato''.

martedì 29 dicembre 2009

Valcesano, costituito coordinamento degli eletti del Pdl per la tutela e la valorizzazione della vallata


Coordinata dal segretario di Mondavio Moris Stortoni ed alla presenza del coordinatore provinciale Alessandro Bettini, si è svolta a San Filippo sul Cesano di Mondavio l'assemblea degli amministratori e dei dirigenti del Pdl della vallata del Cesano.
"Tema dell'incontro - spiega Stortoni - la questione relativa alla ipotesi di realizzazione nella zona di una centrale turbogas da parte dell'Edison.
Dopo un approfondito dibattito, nel corso del quale è stato richiamato l'impegno realizzato dal Pdl, attraverso i propri rappresentanti istituzionali, che hanno contribuito in maniera decisiva al pronunciamento negativo espresso dalla Provincia e dalla Regione, l'assemblea ha fatto il punto sull'iter della situazione autorizzativa dell'impianto.
Nel confermare l'impegno non pregiudiziale ma riferito alla tipologia e alla localizzazione, per evitare l'insediamento della centrale, l'assemblea ha deciso di dare vita ad un coordinamento degli amministratori del Pdl “per la tutela e la valorizzazione della Valle del Cesano” del quale faranno parte oltre ai consiglieri regionali Roberto Giannotti e Giancarlo D'Anna, il capogruppo in consiglio provinciale Antonio Baldelli, i consiglieri provinciali Elisabetta Foschi e Massimo Rognini, i responsabili dei gruppi consiliari dei Comuni di Monteporzio, Mondolfo, S. Costanzo, Mondavio, S. Lorenzo in Campo, Fratte Rosa, Frontone e il Sindaco di Pergola.
Il coordinamento avrà il compito di monitorare gli sviluppi della situazione e definire, in concorso con la segreteria provinciale del Pdl, le iniziative d'assumere per impedire la costruzione della centrale.
Nel corso dell'incontro è stato peraltro deciso di declinare un nuovo atto ispettivo in consiglio regionale per accertare l'esistenza o meno di un preliminare di vendita fra Edison e la Zipa dell'area interessata.
Un fatto, che se confermato, evidenzierebbe il livello di compromissione del sistema delle autonomie locali nella operazione che ha provocato la mobilitazione popolare nell'intera vallata".

mercoledì 23 dicembre 2009

Mondolfo, Giancarlo D'Anna: "Rumori e polveri, gravi rischi per la salute"


Su richiesta del consigliere comunale di Mondolfo, Carlo Diotallevi, Giancarlo D'Anna, consigliere regionale del Pdl ha presentato in Regione una INTERROGAZIONE RELATIVA A EMISSIONI DI POLVERI E RISCHI PER LA SALUTE NEL COMUNE DI MONDOLFO.

Il sottoscritto Giancarlo D'Anna Consigliere Regionale PdL


PREMESSO

CHE dal 1982 insiste nel comune di Mondolfo località San Sebastiano e Cento Croci un insediamento per l'immagazzinamento e vendita di cereali appartenenti al Consorzio Agrario di Pesaro;
CHE tale insediamento è stato immediatamente contestato dai residenti causa rumori e pulviscolo dovuto alle operazioni di scarico e carico dei cereali;
CHE tale situazione comporta, da parte dei residenti denuncia di problemi alla salute come bronchiti asmatiche, allergie, arrossamenti agli occhi;
CHE nel 1993 alcuni residenti denunciavano alla Procura della Repubblica di Pesaro l'emissione di enormi quantità di polvere e conseguenti problemi alla salute;
CHE nel 2008 l'Asur 3 dopo l'effettuazione di un sopralluogo dichiarava” per quanto riguarda la fase di scarico dei cerali non si rileva alcun sistema di contenimento, captazione ed abbattimento delle polveri”;
CHE nel giugno 2009con una nota l'Asur 3 di Fano comunicava al Sindaco di Mondolfo che l'impianto in questione “ non aveva ottenuto la prescritta autorizzazione per le emissioni in atmosfera come prescritto dall'art. 269 del Dlgs 152/2006;
CHE alcuni residenti hanno esposto ancora una volta alla Procura della Repubblica di Pesaro la situazione evidenziando tra l'altro l'utilizzo di “veleni potentissimi” qualila FOSFINA ( notoriamente tossica) per le disinfestazioni ;
TUTTO CIO' PREMESSO
interroga la Giunta Regionale se alla luce di quanto esposta s'intenda attivare nei confronti delle autorità competenti affinché a distanza di 28 anni alle famiglie residenti nelle vicinanze dell'impianto in questione venga riconosciuto il diritto alla tutela della salute come previsto dalle vigenti leggi.
Giancarlo D'Anna

lunedì 23 novembre 2009

Valcesano, centrale turbogas, Giancarlo D'Anna: "Non è ammissibile che si autorizzi l'impianto senza coinvolgere il territorio e chi ci vive e lavora"


Ambiente: Una Centrale termoelettrica a ridosso dei comuni della Provincia di Pesaro Urbino.

D'Anna: non è ammissibile che si autorizzi l'impianto senza coinvolgere il territorio e chi ci vive e lavora.


"Sarà una centrale Termoelettrica di 870 Mwe, con 17 km di elettrodotto e 10km di gasdotto di alimentazione - spiega Giancarlo D'Anna, conisgliere regionale del Pdl - quella che verrà costruita in un lembo estremo del comune di Corinaldo ma che a tutti gli effetti avrà ripercussioni sopratutto nei comuni confinanti della Provincia di Pesaro-Urbino.Il progetto è stato presentato da Edison spa

L'impianto di 6 ettari con camini alti 50 metri e capannoni di 34 metri di altezza,oltre a produrre energia, rilascerà nell'atmosfera: emissioni di gas climalteranti,NOx (ossidi di azoto) per 196 tonnellate l'anno; 1,79 tonnellate di monossido di carbonio; 2555 tonnellate l'anno di anidride carbonica. L'impianto necessiterà, inoltre, di notevoli quantità di acqua.

Ancora una volta un impianto con forte impatto sul territorio viene previsto all'estrema periferia di una provincia confinante su cui ricadono problemi ambientali e conseguenze negative.

Tutto questo, per l'ennesima volta accade senza consultare i cittadini. Come se non fossero bastate le pesanti ripercussioni della vicenda Agroter, le sollevazioni sulla Centrale di Shieppe, la vicenda Arcobaleno per citare le questioni più conosciute.

All'approvazione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilascita dal Ministero competente in data 11.11.2009, farà seguito il procedimento regionale. E proprio dalla Regione Marche, insieme al collega Giannotti, ci aspettiamo risposte alle domande che abbiamo posto con un'interrogazione. Le stesse domande, gli stessi dubbi dei cittadini che vivono e lavorano nei comuni di Mondavio, San Michele, San Lorenzo in Campo, Monte Porzio e tutti gli altri.

Che si sospenda il procedimento, per ascoltare le istanze dei cittadini degli operatori turistici e valutare effetti negativi e positivi che la presenza di una struttura come quella prevista può portate sul nostro territorio sia dal punto di vista della salute, dell'impatto visivo, ambientale e turistico.

Senza questo confronto la Regione Marche non solo si assumerà la responsabilità di una decisione imposta ma l'opposizione delle popolazioni e di chi la rappresenta ad iniziare dal sottoscritto".

domenica 22 novembre 2009

Cartoceto, orario ridotto alle poste. Il Sindaco Valeri: "Decisione inopportuna e mortificante" Rischia anche Saltara e Perlini presenta interpellanza


La decisione di Poste Italiane di riduzione dell’orario di apertura di alcuni uffici postali della Regione, riguarderà anche quello di Cartoceto. Il sindaco Olga Valeri non ci sta e ha subito inviato un pressante appello al Prefetto e al Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino affinchè intervengano presso la direzione di Poste Italiane per tutelare la continuità del servizio postale a tempo pieno.
“Una decisione inopportuna e mortificante per tutta la comunità e dettata solo da ragioni di carattere economico-aziendale, senza alcuna considerazione per la valenza pubblica del servizio. Si prefigura una palese violazione dei diritti dei cittadini che invece di poter contare su un servizio erogato secondo standard di qualità e efficienza, subiscono un inaccettabile disservizio. Né viene tenuta in alcuna considerazione la realtà del Comune che ha registrato negli ultimi anni un aumento considerevole della popolazione”.
La rimodulazione degli Uffici postali non riguarderà solo Cartoceto, come spiega il vice sindaco di Saltara e consigliere provinciale del Pdl, Vladimiro Perlini, che a riguardo ha presentato un’interpellanza al Presidente Ricci sottoscritta anche da Udc e Lega.
“La decisione di dimezzare l’apertura di alcuni uffici sembra riguarderà anche Novilara, Schieti, Fiorenzuola di Focara, e presto Saltara, Canavaccio e Perticara. Vogliamo informazioni urgenti. Gli uffici postali rappresentano un importante presidio sociale nei luoghi che hanno subito lo spopolamento degli anni passati ed è dovere delle Istituzioni cercare di preservarne quanto più possibile il regolare funzionamento. Ho interessato dell'argomento, che riguarda anche altre provincie marchigiane, l'On Remigio Ceroni”.
Il consigliere Giancarlo D’Anna presenterà analoga interrogazione in Regione.

giovedì 19 novembre 2009

Cartoceto, Saltara, Novilara, Canavaccio: gli uffici postali rischiano di chiudere. D'Anna: "La Regione che intende fare?"


INTERROGAZIONE RELATIVA ALLA “RIMODULAZIOINE ORARI DEGLI UFFICI POSTALI MINORI”.

Il sottoscritto Giancarlo D'Anna consigliere regionale A.N.-PdL
PREMESSO
CHE gli uffici Postali sono da sempre un presidio importante per i servizi sul territorio;
CHE imprenditori, pensionati, comuni cittadini necessitano del servizio offerto dalla Posta per le proprie attività,per riscuotere le pensioni, per espletare gli abituali pagamenti.
CHE sopratutto per i piccoli centri, l'Ufficio Postale, a parte il lavoro svolto è e resta un riferimento indispensabile al servizio della comunità.

PRESO ATTO

CHE nei giorni scorsi si è tenuta una riunione regionale ad Ancona di Poste Italiane Spa con oggetto la “rimodulazione degli orari degli Uffici Postali minori”;
CHE in tale riunione si è stabilito di rimodulare (sarebbe più corretto dire ridurre) gli orari in uffici Postali minori di alcune Province;
CHE nella Provincia di Pesaro Urbino gli interventi di “rimodulazione” riguarderebbero: Cartoceto, Novilara, Focara, Schieti;
CHE in queste realtà, una per tutte Cartoceto l'Ufficio Postale si trova in pieno centro del paese cosa che, oltre ad essere utile per i servizi postali, è importante per tenere vivo ed in vita il Centro Storico sopratutto dopo gli sforzi dell'amministrazione Comunale di rilanciare Cartoceto attraverso una serie importante di manifestazioni e il progetto di trasferire in centro lo stesso Municipio;
CHE la Regione Marche negli ultimi anni ha un programma apposito a tutela dei così detti “Centri Commerciali Naturali”, in altre parole i Centri Storici;
CHE la “rimodulazione” degli orari è l'anticamera della chiusura definitiva degli Uffici Postali Minori;
CHE nella Provincia di Pesaro Urbino rischiano la stessa fine gli Uffici di Saltara, Canavaccio e Perticara;
CHE i piccoli centri necessitano di strutture e non possono in continuazione diventare il capro espiatorio di scelte prese lontano dal territorio e dalla gente.

TUTTO CIO' PREMESSO
Interroga il Presidente della Giunta per conoscere quali immediati provvedimenti intenda adottare per impedire che Poste Italiane privi il nostro territorio di quelle strutture che sono parte indispensabile dei servizi al cittadino.

Giancarlo D'Anna

mercoledì 18 novembre 2009

Mondavio, Popolo della Libertà: "Centrale turbogas tra i Comuni di Corinaldo e Mondavio, che c'è di vero? Che caratteristiche ha l'impianto?"


Le prospettive del PdL e le questioni inerenti la vallata del Cesano al centro di un incontro molto partecipato, che si è svolto, nei giorni scorsi, a Mondavio, al quale sono intervenuti, oltre i rappresentanti locali del Pdl, anche esponenti regionali del partito, Alessandro Bettini, Elisabetta Foschi, Giancarlo D’Anna e Roberto Giannotti.
Nel corso dell’assemblea degli iscritti è stato confermato l’impegno per la ripresa ed il potenziamento del tesseramento ed affrontati i problemi che affliggono Comune e vallata, primi tra tutti, quello della carenza della rete infrastrutturale e dell’impoverimento dei servizi al cittadino. Una situazione grave – è stato detto – determinatasi in seguito ad anni ed anni di egemonia della sinistra sul sistema delle autonomie locali che ha ingessato ogni sorta di prospettiva di sviluppo. Gli esponenti del PdL hanno confermato l’impegno per contrastare e denunciare le omissioni ed i guasti prodotti dalle amministrazioni della sinistra, cercando di scardinare un sistema di potere che va avanti da troppo tempo.
Anzitutto – è stato detto – attraverso una maggiore partecipazione delle cittadinanze della vallata alle scelte che riguardano il loro territorio, a partire, proprio, dall’ipotesi, che si è fatta strada da qualche tempo, di realizzazione di una centrale turbogas ai confini del Comune, in prossimità dei centri abitati di San Michele al Fiume e San Filippo sul Cesano.
“Riteniamo che scelte invasive come questa – ha rilevato Giannotti – debbano passare necessariamente al vaglio delle popolazioni locali, dopo un’attenta valutazione di tutte le informazioni utili a configurare l’impatto ambientale dell’opera”.
Ultimo, ma imprescindibile punto trattato durante l’assemblea è stato quello relativo alle prospettive di gestione della Rocca roveresca, al centro di una diatriba tra Comune e Pro loco. Il PdL si è ritrovato nelle iniziative dei propri rappresentanti in Consiglio Comunale, richiamando altresì l’esigenza che l’ipotesi di diversi affidamenti e nuove modalità di gestione di questo importante bene architettonico siano legate a progettualità di spessore ed ai risultati concreti sul piano dell’utilizzo del bene e sull’auspicabile incremento delle presenze turistiche e della tutela dei posti di lavoro. Si è voluto inoltre rimarcare l’attestato di stima all’operato della Pro Loco alla quale sarà necessario riservare un ruolo significativo nel quadro della programmazione turistica comunale.

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Al Presidente della
Assemblea legislativa delle Marche
Sede


Oggetto: interrogazione a risposta scritta
Realizzazione di una centrale turbogas a Corinaldo.



Premesso

che si è diffusa, nelle ultime settimane, la notizia relativa della presentazione, da parte di una multinazionale dell’energia, di un progetto per la realizzazione di una centrale termoelettrica turbogas da ubicarsi nel comune di Corinaldo al confine con il territorio di Mondavio;

che tale notizia, non accompagnata da ulteriori precisazioni e riferimenti, sta suscitando apprensione e comprensibile preoccupazione fra le popolazioni di entrambi i comuni interessati dal progetto per i possibili risvolti sia ambientali che in termini di salute dei cittadini;

tutto ciò premesso i sottoscritti consiglieri
interrogano
il Presidente della Giunta

per sapere se la notizia della richiesta di realizzare una centrale Turbogas nel territorio compreso fra i comuni di Corinaldo e Mondavio, nelle vicinanze dei centri urbani di S. Michele al Fiume e S. Filippo sul Cesano corrisponde a verità e, in tale caso, per conoscere le caratteristiche di tale impianto e, più in generale, i contenuti dell’intero progetto.

Ancona, 11 novembre 2009
Roberto Giannotti
Giancarlo D’Anna