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giovedì 1 aprile 2010

San Costanzo, al teatro della Concordia Giobbe Covatta porta in scena Trenta, monologo sarcastico e ironico


A Scenaridens, la stagione teatrale dedicata alla comicità, promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dal Teatro Stabile delle Marche e dal Comune di San Costanzo, giovedì 1 aprile, alle 21.15, al Teatro La Concordia di San Costanzo, va in scena Trenta, il monologo sarcastico e ironico di e con Giobbe Covatta.

Dopo “Melanina e Varechina” e “Seven”, Giobbe Covatta presenta un nuovo spettacolo dedicato alla comicità sociale, stile ormai proprio del grande comico napoletano si lascia ispirare alla carta dei diritti dell'uomo per la sua ultima affabulazione. Trenta sono gli articoli di cui si compone la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall'ONU il 10 dicembre 1948; trenta articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. Vi si proclama che nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture, che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato.
Vi si sancisce anche che tutti hanno diritto ad avere una nazionalità, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni, a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero e a ricevere un'istruzione.
In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti fondamentali dell'uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta.
Lo spettacolo ha ottenuto lo speciale patrocinio di Amnesty International.

La stagione di Scenaridens di San Costanzo si chiude proprio con questo nuovo spettacolo del grande Giobbe Covatta, ispirato alla Carta dei Diritti dell’Uomo.



BIGLIETTI E ABBONAMENTI
San Costanzo -Botteghino Teatro della Concordia 0721.950124
Uffici di Fano -Teatro Stabile delle Marche, tel. 0721.830145
da lunedì a venerdì ore 17.00/19.30 e-mail: uffici.fano@stabilemarche.it
BIGLIETTI
Settore A (platea e palchi centrali) intero € 15 - ridotto € 12 (fino a 29 anni e dopo i 65)
Settore B (palchi laterali e loggione) intero € 10 - ridotto € 8 (fino a 29 anni e dopo i 65)
Speciale Gruppi € 8 (minimo 6 persone, solo Settore B)

mercoledì 3 marzo 2010

Mondavio, al teatro Apollo va in scena "Il Misantropo"


E’ in programma questa sera alle 21.15, il terzo appuntamento della stagione teatrale mondaviese promossa dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune.
Al teatro Apollo andrà in scena “Il Misantropo”, uno dei capolavori dell’arte di Molière allestito dalla compagnia Gank del Teatro Stabile di Genova. Molière presenta una storia dall’intreccio piuttosto semplice, dove l'interesse si focalizza sull'analisi del carattere dei personaggi e sulla descrizione dell'ambiente.

Il messaggio di Molière, ancora molto attuale, è cercare di essere se stessi in un mondo in cui prevalgono le convenzioni e le formalità, dove non è possibile coltivare sentimenti veri. Ma ecco che, dopo avere sostenuto ciò, l’autore ci informa che tutta la ragione non sta dalla parte di Alceste. E infatti conclude: cosa saremmo se fossimo puri ma isolati? Nulla di nulla.
“Vorrei – spiega il regista Alberto Giusta – che il concetto di ‘virtù praticabile’ fosse il pilastro del mio lavoro e del lavoro degli attori che con me collaborano: le sfumature arricchiscono, le estremizzazioni creano soltanto solchi profondi; un uomo non è solo uno, è un'infinità di occasioni per stupire chi lo sta ad osservare”. Il Misantropo si avvale della traduzione di Cesare Garboli.
Sul palco bravissimi attori: Antonio Zavatteri, Massimo Brizi, Alberto Giusta, Alessia Giuliani, Barbara Moselli, Federico Giani, Alex Sassatelli e Francesca Masella.

Nel foyer del teatro il pubblico troverà ‘Il Teatro che si legge’, iniziativa che sta riscuotendo molto interesse, con uno spazio tutto dedicato alla letteratura teatrale.

venerdì 19 febbraio 2010

Al teatro Apollo di Mondavio arriva il comico Stefano Nosei


E’ in programma questa sera alle 21.15, il secondo appuntamento della stagione teatrale mondaviese promossa dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune.
“La strana storia del signor Mario” è il titolo dello spettacolo che al teatro Apollo vedrà in scena uno dei maestri del comico dell’assurdo, il cabarettista Stefano Nosei, conosciuto dal grande pubblico per le sue strampalate parodie di canzoni.
L’attore, cantante e musicista, lanciato da Maurizio Costanzo in tv, è il surreale protagonista dello spettacolo, adatto sia per un pubblico adulto che per i più piccoli. Il testo infatti è tratto dalle originali fiabe di Gianni Rodari riscritte da Roberto Alighieri. I testi sono alternati alle invenzioni linguistiche dello showman e mescolate alle musiche di autori come il jazzista Paolo Fresu, il tastierista Rocco Tanica di Elio e le Storie Tese e il cantautore Daniele Silvestri. I disegni sono firmati dal grande scenografo Emanuele Luzzati. Poesia, letteratura e musica d’autore, arricchita da un’interpretazione tenera e spumeggiate. Ci sono tutti gli ingredienti per uno spettacolo divertente e pieno di sorprese.
Stefano Nosei è solo in scena, ma con la sua verve di uomo di spettacolo a tutto tondo regala una performance tra filastrocca e filosofia.
“Uno spettacolo di assoluta qualità – sottolinea l’assessore Stefano Dominici – che speriamo richiami tantissima gente. Siamo molto soddisfatti ed orgogliosi di come si sia aperta la stagione nel nostro teatro Apollo recentemente restaurato. Il primo spettacolo ha riscosso un grande successo di pubblico come del resto le altre iniziative che abbiamo organizzato per promuovere questo gioiello riaperto dopo 53 anni. Stiamo programmando tanti altri eventi anche per la primavera per continuare a rilanciare Mondavio da un punto di vista turistico e culturale”.
Il prossimo spettacolo sarà il 3 marzo con la compagnia Gank che presenta il Misantropodi Molière diretto da Alberto Giusta.

giovedì 4 febbraio 2010

San Lorenzo in Campo, a teatro con il Galateo di Maria Cassi


Settimana all'insegna della irrefrenabile e coinvolgente comicità: l'attrice toscana Maria Cassi proporrà Galateo, uno dei suoi ultimi successi venerdì 5 al Tiberini di San Lorenzo in Campo e sabato 6 al Battelli di Macerata Feltria, nell'ambito delle stagioni promosse dal Teatro Stabile delle Marche, in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino e la Regione Marche.
Maria Cassi non è un volto televisivo, ma è una vera mattatrice della scena: la sua mimica, la sua inesauribile verve, complici le sue origini toscane, la rendono davvero unica.
Con Galateo ci farà ridere leggendo e commentando con simpatia e brillante ironia non soltanto il "Galateo" di Monsignor Della Casa, ma anche quelli dell'Ottocento o Novecento, nomi sconosciuti quali Lea Schiavi, Camilla Buffoni Zappa, Vanna Piccini. Leggere il Galateo in realtà è per la Cassi solo uno spunto, potrebbe infatti anche leggere l'elenco del telefono e trovare commenti gustosi e sarcastici, buffe invenzioni, idee per creare 'personaggi' o facce ed espressioni delle sue, create a getto continuo con grande tecnica teatrale e impeccabile controllo. Un'attrice che è oramai una maestra nella clownerie, in una comicità tanto godibile quanto immediata e intelligente.
Chi l'anno scorso ha potuto vederla a Scenaridens in “Crepapelle” sa perfettamente di cosa stiamo parlando.

Nel frizzante monologo Galateo la partecipazione del pubblico va oltre il fiato dell’ascolto, che si rinnova ogni qualvolta Maria Cassi mette in scena questo spettacolo. Innumerevoli sono i testi, e i racconti che il pubblico stesso a fine spettacolo , aspettandola fuori dal camerino, le porta. In realtà potrebbero prendere vita quattro, cinque, sei Galateo completamente diversi. Vi è infatti una versione più al femminile, una più al maschile e anche delle versioni affidate all’improvvisazione “alta” del momento. Una parte del pubblico nutre per questo spettacolo un affetto di tipo parentale. C’è chi lo ha visto ormai decine di volte, portando con sé amici per poter condividere un linguaggio universale attraverso la straordinaria vis comica di Maria Cassi. Il ridere che si fa terapia leggera. Il ridere che si fa bagaglio indelebile dell’esperienza umana. Tutto parte dal “Galateo” di Monsignor Della Casa per scivolare poi su vari Galatei scritti nel “Ventennio”, approdando alle quotidiane forme moderne di rapporto fra le persone. Nessun lavoro riesce a sintetizzare il teatro di Maria Cassi, ciò nonostante “Galateo” è forse lo spettacolo che più di tutti trasmette la sua potente passione per l’umanità. Questo viene percepito e questo spiega l’innamoramento che tutti subiscono per questo spettacolo.

Nel foyer del Teatro di San Lorenzo in Campo il pubblico troverà Il Teatro che si legge, iniziativa che sta riscuotendo molto interesse, con uno spazio tutto dedicato alla letteratura teatrale. Una bella occasione per consultare e acquistare i testi degli autori degli spettacoli in cartellone, saggi, biografie e pubblicazioni varie sullo spettacolo dal vivo.

Botteghino Pro Loco San Lorenzo in Campo tel. 0721.772479.
Uffici di Fano -Teatro Stabile delle Marche, tel. 0721.830145
da lunedì a venerdì ore 17.00/19.30
e-mail: uffici.fano@stabilemarche.it

mercoledì 27 gennaio 2010

Mondavio, s’inaugura il teatro Apollo di Mondavio con Pene d’amor perdute. Protagonista Marina Suma


Quando un teatro riapre è una festa, un evento culturale e sociale di grande rilievo, ma se riapre dopo ben 53 anni, allora è quasi un miracolo.
Il miracolo si chiama Teatro Apollo di Mondavio, chiuso per inagibilità nel 1957 e riaperto quest’anno dopo un immenso lavoro di restauro.
Ad inaugurare la stagione, curata dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con il Comune di Mondavio, la Provincia di Pesaro e Urbino e la Regione Marche, un’opera di William Shakespeare interpretata da un’attrice icona del cinema italiano Marina Suma.
Il grande giorno è fissato per venerdì 29 gennaio alle 21.15 quando il sipario si alzerà con la sfarzosa commedia romantica Pene d’amor perdute.
Protagonista l’attrice napoletana dalla voce roca e calda e dalla bellezza tipicamente mediterranea. Chi non se la ricorda in Sapore di mare o in Una ragazza e un ragazzo con Jerry Calà, film che hanno fatto sognare milioni di adolescenti. Marina Suma ritorna al suo primo amore il teatro, lei che è un’attrice di razza che al suo debutto cinematografico nel 1981 con Le occasioni di Rosa vinse il Davide di Donatello come miglior attrice emergente. Da quel momento in poi l’artista napoletana ha racconto altri successi calcando le scene anche di fiction fortunate. Dopo tante esperienze e sperimentazioni, Marina Suma arrivata nel pieno della sua maturità di donna e di attrice si mette alla prova con un testo difficile, ma affascinante. Sfarzosa commedia romantica di Shakespeare, narra dello scontro seduzione-castità e del potere travolgente dell'amore.
Si tratta di un'opera dall’intreccio in apparenza semplice ma che nasconde la scintillante ambiguità tipica delle commedie shakesperiane da cui si evince la straordinaria modernità dell’opera.

Amore e Linguaggio sono i due protagonisti supremi di questa singolarissima, esilarante commedia che si inoltra con stupefacente analisi psicologica in tutte le labirintiche e vorticose sfumature del corteggiamento amoroso, fino allo sfinimento; e tutto ciò con un linguaggio dinamico e festoso, acuto e ironicamente soverchio, come una girandola iridescente che irretisce e amalgama tutti i colori della più colta dialettica, e alla fine rallenta, scolora e dichiara una folle vacuità che porta ad un mesto rinvio.
Mai così attuale come oggi, storditi di parole, di contraddizioni sfacciate e farsesche dove il linguaggio prevarica sul proprio senso, dove reale e virtuale si intersecano, si confondono e confondono.E' un’opera divertente, che ci permette di sorridere di situazioni non facili. Non c’è politica, né ideologia: in Pene d’amor perdute c’è umanità, qualcosa che ci dice che dobbiamo saper accettare la vita come viene.
E’ un'opera che fa parte del ciclo delle commedie romantiche di Shakespeare e per questa messa in scena il regista Stefano Artissunch ha deciso di ricreare nello spazio scenico un’atmosfera da sogno con cascate di luci luccicanti riversate sul palcoscenico a significare l’amore di cui l’uomo ha bisogno per sopportare e condurre una vita in piena armonia con gli elementi della natura. La scenografia è dinamica nel senso che si compone agli occhi dello spettatore magicamente con lo scorrere delle varie scene quasi a voler raccontare l’evoluzione dei sentimenti dell’uomo.
In scena oltra alla bella e brava Marina Suma, anche Stefano Artissunch in doppia veste di attore e regista, Alessia Bedini, Piergiorgio Cinì, Stefano De Bernardin, David Quintili, Gian Paolo Valentini.
Nel foyer del Teatro di Mondavio il pubblico troverà Il Teatro che si legge, iniziativa che sta riscuotendo molto interesse, con uno spazio tutto dedicato alla letteratura teatrale. Una bella occasione per consultare e acquistare i testi degli autori degli spettacoli in cartellone, saggi, biografie e pubblicazioni varie sullo spettacolo dal vivo.
Il cartellone del teatro di Mondavio prosegue venerdì 19 febbraio con La strana storia del signor Mario di Gianni Rodari con Stefano Nosei, mentre Mercoledì 3 marzo la compagnia Gank presenta il Misantropo di Molière diretto da Alberto Giusta. Nell’ambito degli spettacoli per le scuole, venerdì 19 marzo arriva Pa-pa-pagheno ovvero il flauto magico da un progetto scenico di Fabrizio Bartolucci.

Botteghino del Teatro Mondavio tel. 0721.977758 (Ufficio turismo) orario dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Uffici di Fano -Teatro Stabile delle Marche, tel. 0721.830145
da lunedì a venerdì ore 17.00/19.30
e-mail: uffici.fano@stabilemarche.it

venerdì 15 gennaio 2010

San Costanzo, a teatro "Le nozze"


Torna al teatro La Concordia, “Scenaridens”, la stagione teatrale dedicata alla comicità, promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dal Teatro Stabile delle Marche e dal Comune di San Costanzo. L’appuntamento è per sabato alle 21.15, con il Laboratorio teatrale Officina, diretto da Fabrizio Bartolucci, che presenterà “Le nozze” di Bertolt Brecht.
Lo spettacolo, esilarante farsa dai toni impietosamente grotteschi ispirata ad uno dei primi scritti teatrali del giovane Brecht, “Le nozze dei piccoli borghesi”, è la storia di un agghiacciante pranzo di nozze casalingo, ritmato dall’incedere delle portate: merluzzo, budino con panna, paste, crema, vino dolce e poi l’immancabile brindisi: ‘Viva gli sposi!’.

In scena, sospesi in un’atmosfera da primi anni ‘70, gli attori del Laboratorio teatrale Officina (realizzato nell’ambito delle attività del Laboratorio Linguaggi promosse dal Teatro Stabile delle Marche): Jessica Tonelli, Giorgio Sebastianelli, Maria Letizia Righi, Gabriele Volz, Maddalena Paolini, Giorgio Del Moro, Giannina Barazzutti, Viviana Antonioli, Marco Angeletti e Sergio Mallucci.
Un crescendo di accadimenti in cui protagonisti svelano al pubblico i lati più meschini della loro realtà e riportano con feroce lucidità gli sposi alla prospettiva della loro imminente vita matrimoniale. Come ad ogni appuntamento di stagione, nel foyer del teatro, il pubblico troverà Il Teatro che si legge, uno spazio tutto dedicato alla letteratura teatrale.
Una bella occasione per consultare e acquistare i testi degli autori degli spettacoli in cartellone, saggi, biografie e pubblicazioni varie sullo spettacolo dal vivo.
La stagione di Scenaridens a San Costanzo continua, sabato 27 febbraio, con la brava e divertente Alessandra Faiella interprete di “Sesso? Grazie tanto per gradire” di Franca Rame, Dario e Jacopo Fo. Si prosegue sabato 20 marzo, con la comicità surreale di Nuzzo di Biase live show e si conclude, giovedì 1 aprile, con “Trenta”, il nuovo spettacolo del grande Giobbe Covatta, ispirato alla Carta dei Diritti dell’Uomo.

giovedì 7 gennaio 2010

Mondavio, s'inaugura il teatro Apollo. L'Assessore Dominici: "Un altro obiettivo importante raggiunto per lo sviluppo culturale e turistico"


E’ scattato il countdown per la riapertura al pubblico di uno dei gioielli architettonici più brillanti dell’intera vallata del Cesano: il teatro Apollo che sarà inaugurato il 10 gennaio.
Chiuso per inagibilità nel 1957, il suo recupero ha preso il via nel 1989 con i lavori strutturali. Negli anni poi si è provveduto all’installazione dell’impiantistica elettrica, termica e antincendio, al restauro delle decorazioni e dei bellissimi dipinti delle balconate e del soffitto, per concludere, nelle ultime settimane, con la collocazione degli arredi.
Un traguardo di straordinaria importanza per l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Federico Talè che fin dal primo giorno del mandato ha sottolineato quanto sia rilevante per il centro roveresco il settore turistico.
Molto soddisfatto l’assessore alla Cultura, Stefano Dominici, che ha già programmato con il Teatro Stabile delle Marche la stagione teatrale.

“Il 10 gennaio i cittadini potranno ammirare la nuova immagine del teatro, la volta interamente ristrutturata mantenendo le splendide decorazioni che rappresentano il dio Apollo intento a suonare la centra, il nuovo impianto di illuminazione e la nuova platea con una combinazione di colori davvero affascinante, cornice ideale per godersi gli spettacoli in scena. Negli ultimi mesi si è proceduto con un forte slancio grazie anche ai contributi della Regione, Provincia e di molti soggetti privati, per terminare una ristrutturazione iniziata da molto tempo. Questa inaugurazione rappresenta un altro importante obiettivo raggiunto dall’Amministrazione che ha voluto investire sul teatro per un’offerta turistica e culturale ancor più qualitativa”.
Il 29 gennaio il teatro Apollo ospiterà il primo spettacolo. “Abbiamo affidato la gestione al Teatro Stabile delle Marche che ha messo in calendario tre spettacoli importanti. Il 29 gennaio andrà in scena “Pene d’amor perdute” di William Shakespeare; il 19 febbraio sarà la volta de “La strana storia del Signor Mario e la scomparsa del… del…”, ispirata a testi di Gianni Rodari e, infine, il 3 marzo per la regia di Alberto Giusta si potrà assistere allo spettacolo “Misantropo” di Molière”.

mercoledì 9 dicembre 2009

San Lorenzo in Campo, al via la stagione teatrale. La bottegà del caffè: si sorride con Goldoni


Carlo Goldoni, con la sua spumeggiante commedia La bottega del caffè apre, giovedì 10 dicembre alle 21.15, la stagione di prosa del bel Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo, promossa dal Teatro Stabile delle Marche, dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dal Comune di San Lorenzo in Campo
In scena la Compagnia Gank con un ricco cast di giovani, bravissimi attori: Alberto Giusta, Filippo Dini, Aldo Ottobrino, Alex Sassatelli, Alessia Giuliani, Lisa Galantini, Mariella Speranza, Massimo Brizi, Maurizio Lastrico diretti da Antonio Zavatteri.
Scritta nel 1750, La bottega del caffè racconta, “in diretta” da una piazzetta di Venezia, la vita delle persone che si raccolgono intorno a tre botteghe: «quella di mezzo ad uso di caffè; quella alla diritta, di parrucchiere e barbiere; quella alla sinistra ad uso di giuoco, o sia di biscazza». Ed è, appunto, in questo spazio sospeso tra la realtà e il teatro, che la commedia disegna vari e meravigliosi personaggi: avventori, gestori delle attività, giocatori, caratteri universali e sempre ricchi di umanità.
Il caffettiere Ridolfo prende a cuore sia la sorte del giovane mercante di stoffe Eugenio, che da tempo frequenta assiduamente la casa da gioco di Pandolfo, sia quella di sua moglie Vittoria, che cerca invano di farlo recedere da quel vizio dispendioso.
Come sovente accade in Goldoni, questo nucleo narrativo centrale si allarga però sino a formare un affresco composito e colorato, nel quale trovano bella collocazione anche la torinese Placida che, travestita da pellegrina, va in cerca del marito Flaminio, e il nobile e prepotente don Marzio, napoletano ambiguo e chiacchierone, che prova piacere nel frapporre ostacoli al desiderio delle due donne di ricondurre sulla retta via i loro mariti.
Il lieto fine è inevitabile in questa commedia nella quale trovano spazio anche i sogni domestici della ballerina Lisaura. Ma prima di giungere a questo esito rasserenante, Goldoni trova modo ancora una volta di accompagnare gli spettatori lungo il complesso e contraddittorio sentiero dei sentimenti umani, facendo in modo che questo percorso acquisti inedita e imprevista vitalità attraverso la specifica arte del teatro.
Prima dello spettacolo, nella Sala dell’Oratorio l’Aquilone, alle ore 18,30 si terrà l’incontro con gli attori della Compagnia Gank in collaborazione con Scuola di Platea (progetto a cura di Amat e del Teatro Stabile delle Marche).
La Bottega del Caffè sarà rappresentata il giorno successivo, venerdì 11 dicembre, al Teatro Sociale di Novafeltria.
La stagione di prosa del Tiberini prosegue il 5 febbraio 2010 con la verve di Maria Cassi, protagonista dello spettacolo Galateo, una performance che si avvale della travolgente comicità dell’artista toscana, veramente unica e inimitabile.
Il cartellone di San Lorenzo in Campo si chiude il 6 marzo 2010 con la Compagnia Elsinor che presenta Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard, uno spettacolo che mescola magistralmente il linguaggio del teatro con quello cinematografico.
In cartellone, anche spettacoli per le scuole (Nubicuculia, la città degli uccelli, in programma il 17 e 18 dicembre) e l’appuntamento domenicale della rassegna Piccoli per Teatri. Spettacoli per bambini di ogni età che propone, il 21 marzo 2010, il pluripremitato La scatola delle emozioni del Teatro Prova di Bergamo.
Nel foyer del Teatro Tiberini sarà presente, prima e dopo ogni rappresentazione, Il teatro che si legge, una vasta scelta di libri inerenti il teatro da consultare e acquistare.


Il botteghino della Pro Loco di S. Lorenzo in Campo, rimarrà aperto due giorni prima di ogni evento in cartellone con orario 17-19.30.
La sera stessa dello spettacolo, dalle ore 20.30 in poi, il botteghino si trasferirà in teatro.
Sarà possibile acquistare i biglietti anche negli uffici di Fano del Teatro Stabile delle Marche.


Per informazioni, abbonamenti e biglietti:
Teatro Stabile delle Marche, Uffici di Fano
tel. 0721.830145, dal lunedì al venerdì, dalle 17.00 alle 19.30

sabato 5 dicembre 2009

San Costanzo, si apre Piccoli per Teatri con Nubicuculia


Sarà Nubicuculia, la città degli uccelli, tratto da il capolavoro di Aristofane, nuova produzione del Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con la Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, ad inaugurare Piccoli Per Teatri. Spettacoli per bambini di ogni età, domenica 6 dicembre alle ore 17.30 al Teatro La Concordia di San Costanzo.

“La più bella commedia di tutti i tempi”, come viene definito il capolavoro di Aristofane, è una favola, ricca di una comicità surreale e lirica, fantastica e liberatoria. Vi si racconta una grande sogno: due amici, Evelpide e Pisetero, stufi della loro triste città inquinata dagli intrighi e dai sospetti e del loro mondo meschino e sempre in guerra, sognano un’altra vita: un’altra città. Fuggono dal loro mondo e se ne vanno alla ricerca di un luogo tranquillo e ‘senza seccature’ dove trascorrere il resto della vita.
Nel mondo degli uccelli cercano e trovano un rifugio dolce e materno, senza leggi né violenza e grazie ad Upupa, un uomo divenuto uccello, scoprono un altro modo/mondo possibile per vivere.
Proprio in quel posto tra cielo e terra, lontano dall’arroganza degli dei e dalla cattiveria degli uomini, dove regnano le creature alate i due danno vita ad un progetto grandioso: fondare Nubicuculia la città degli uccelli.
Una città ideale dove gli uomini possano vivere in armonia con la natura e creare il migliore dei mondi possibili.
La grande commedia ‘didattica’ di Aristofane, qui ‘più’ moderno di ogni moderno, grazie alla travolgente fusione di invenzioni fantastiche e di comicità irresistibile è riletta scenicamente con un linguaggio divertito e visionario che è il teatro a tutto tondo: con una nuvola in scena e una platea di uccelli.

Dalle ore 17 sarà allestita nel foyer del Teatro la libreria per i più piccoli, che grazie alla collaborazione con la Libreria Le foglie d’oro offre una bella opportunità per consultare e acquistare splendidi libri per bambini.

Imparare…divertendosi. A questo scopo nasce Piccoli Per Teatri o Teatri Per Piccoli o Per Piccoli Teatri, ma a anche Piccoli Teatri Per… stare insieme, bambini e adulti - genitori, nonni, zii e amici - e divertirsi, emozionarsi, sognare e, appunto, imparare con tante meravigliose storie, antiche e moderne, messe in scena negli incantevoli piccoli, grandi teatri della provincia di Pesaro e Urbino.

La rassegna è promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dal Teatro Stabile delle Marche, dalla Regione Marche e dai tredici Comuni di Acqualagna, Apecchio, Cagli, Cantiano, Gradara, Macerata Feltria, Mondavio, Novafeltria, Pennabilli, San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Sant’Angelo in Vado e Urbania.

Il costo dei biglietti è di 4 E per adulti e bambini.

Per info e prenotazioni:
Teatro Stabile delle Marche-Uffici di Fano
Via Gabrielli 65, 61032 Fano
Tel. 0721 830145
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 19.30
Uffici.fano@stabilemarche.it
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venerdì 4 dicembre 2009

San Costanzo, al via ScenaRidens con il surreale duo comico Nuzzo Di Biase


Una coppia assai surreale inaugura la stagione di teatro comico Scenaridens, organizzata dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con il Comune, la Provincia di Pesaro Urbino e la Regione Marche: sabato 5 dicembre alle ore 21.15, al Teatro La Concordia di San Costanzo: NUZZO DI BIASE LIVE SHOW è il titolo dello spettacolo di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, conosciuti dal grande pubblico per la partecipazione a vari programmi della Gialappa’s su ITALIA1, ancor prima per la trasmissione di RAI2 Bulldozer, e in ultimo per la conduzione del programma radiofonico Zazarazà su RADIO2.
Il Nuzzo Di Biase Live Show è un originale e strampalato spettacolo che mette in scena i tantissimi vizi e le poche virtù di noi italiani e che cerca di esaltare le potenzialità di un popolo che ha sempre saputo ridere e prendersi in giro, invidiato per la sua creatività e fantasia, che di colpo si ritrova spaesato, povero e spaventato…come un uomo solo e senza soldi a Las Vegas o tanta gente ricca e felice ma sul Titanic. Un varietà che ogni sera dà largo spazio all’improvvisazione e al coinvolgimento del pubblico, per rendere il tutto unico e irripetibile.

E come affermano i due protagonisti “Dopo aver assistito al Nuzzo Di Biase Live Show non solo ricomincerai a sognare castelli in aria, ma ci pagherai anche l’Ici.”
Alla base dell'esperienza professionale del duo diverse scuole di clownerie, commedia dell'arte e cabaret e una buona dose di improvvisazione che ha permesso loro di affrontare ogni tipo di pubblico.
Il programma di Scenaridens proseguirà il 16 gennaio con Le nozze, dedicato a Le nozze dei piccolo borghesi di Brecht, una divertente farsa a cura dei giovani del laboratorio teatrale di Fabrizio Bartolucci.
Il 27 febbraio un gradito ritorno a Scenaridens: Alessandra Faiella proporrà il monologo di Franca Rame SESSO? GRAZIE, TANTO PER GRADIRE, una esilarante smitizzazione di tutti i tabù che ancora imperversano nella nostra cultura.
Chiude la stagione Giobbe Covatta che il 1 aprile sarà sul palco del Teatro La Concordia con la sua ultima affabulazione: Trenta. Uno spettacolo che l'attore dedica, con la sua inconfondibile ironia, alla Carta dei Diritti dell'Uomo.
Anche a Scenaridens sarà presente prima e dopo ogni rappresentazione una vasta scelta di libri e testi inerenti al teatro nell’ambito dell’iniziativa Il teatro che si legge.

Prezzi invariati dei biglietti e degli abbonamenti.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI
San Costanzo -Botteghino Teatro della Concordia 0721.950124
Uffici di Fano -Teatro Stabile delle Marche, tel. 0721.830145
da lunedì a venerdì ore 17.00/19.30 e-mail: uffici.fano@stabilemarche.it
BIGLIETTI
Settore A (platea e palchi centrali) intero € 15 - ridotto € 12 (fino a 29 anni e dopo i 65)
Settore B (palchi laterali e loggione) intero € 10 - ridotto € 8 (fino a 29 anni e dopo i 65)
Speciale Gruppi € 8 (minimo 6 persone, solo Settore B)

INFO GENERALI: Uffici di Fano -Teatro Stabile delle Marche, tel. 0721.830145
da lunedì a venerdì ore 17.00/19.30 e-mail: uffici.fano@stabilemarche.it

lunedì 9 novembre 2009

San Lorenzo in Campo, tanto pubblico e applausi per la prima tappa di Tournée


Grande successo al primo appuntamento di Tournée. Alla scoperta dei Teatri Storici della provincia di Pesaro e Urbino, iniziativa, promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con i Comuni della Rete teatrale.
La prima tappa della visita guidata ai teatri storici dell’entroterra si è svolta al Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo che per l’occasione ha registrato il tutto esaurito. Non solo gente del posto, ma anche pubblico da fuori, giunto ad ammirare il delizioso teatro liberty.
Ad accogliere gli spettatori l’attore Fabrizio Bartolucci che, da bravo Anfitrione, ha illustrato – sui piacevolissimi testi dello scrittore Michele Gianni - la storia del Teatro e del territorio Laurentino, con aneddoti e curiosità che hanno catturato l’attenzione del pubblico presente.

Una visita guidata originale e unica nel suo genere che è proseguita con il concerto del Coro Jubilate di San Lorenzo in Campo diretto dal maestro Olinto Petrucci che ha offerto al numeroso pubblico una performance molto apprezzata ed applaudita.
Il pomeriggio si è concluso con uno squisito buffet offerto gentilmente dal Comune e dalla Pro Loco di San Lorenzo in Campo che hanno anche esposto nel foyer del Tiberini testi sulla storia, le architetture e le bellezze artistiche del territorio di San Lorenzo in Campo oltre ad una vasta offerta di prodotti tipici locali: dal farro al vino di visciole, dal miele al liquore d’erbe di San Lorenzo.
Soddisfatti per il battesimo di questa bella e originale iniziativa - capace di unire eccellenze culturali, turistiche e eno-gastronomiche del territorio provinciale – anche l’Assessore alla Cultura della Provincia di Pesaro e Urbino, Davide Rossi, il sindaco del Comune di San Lorenzo in Campo Antonio Di Francesco e la direttrice della Rete Teatrale del Teatro Stabile delle Marche Lucia Ferrati.
Il prossimo appuntamento di Tournée è per domenica 15 novembre, alle ore 17,30, al Teatro La Concordia di San Costanzo, da anni votato alla vis comica teatrale grazie agli spettacoli di Scena Ridens. Una tappa che non mancherà di divertire il pubblico grazie a una visita guidata davvero d’eccezione, che per l’occasione si trasformerà in una visita risata affidata agli attori del San Costanzo Show.
Info. 0721.830145.

martedì 3 novembre 2009

Si va in tournèe alla scoperta dei teatri storici della Provincia. Si inizia domenica dal teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo


La provincia di Pesaro e Urbino possiede un vasto complesso di beni storici, architettonici ed ambientali, testimonianze di una ricca e variegata eredità culturale, capillarmente diffusa nel territorio. Parte rilevante di questo patrimonio è costituita dagli splendidi teatri storici dell’entroterra che costituiscono la Rete Teatrale del Teatro Stabile delle Marche: veri e propri gioielli architettonici troppo poco conosciuti e che invece meritano di diventare abituali poli di attrazione culturale e turistica. A tal proposito, l’Assessorato Politiche culturali e valorizzazione dei Beni storici e artistici della Provincia di Pesaro e Urbino e il Teatro Stabile delle Marche - in collaborazione con i Comuni e le Pro Loco del territorio provinciale - realizzano, durante il mese di novembre 2009, la prima edizione del progetto Tournée. Alla scoperta dei teatri storici della provincia di Pesaro e Urbino: un ciclo di visite guidate gratuite ad alcuni antichi edifici teatrali presenti in provincia.
“Con questa iniziativa - spiega Davide Rossi, vice presidente e assessore alle Politiche culturali e valorizzazione dei beni storici e artistici della Provincia di Pesaro e Urbino che ha ideato il progetto Tournée - vogliamo rendere un servizio ai teatri della nostra provincia molto belli ma spesso poco conosciuti e in questo modo vogliamo anche lanciare le stagioni della rete dei teatri della provincia. Un progetto che valorizza il territorio e le sue eccellenze”.
Quattro saranno i teatri che si potranno visitare durante questa prima edizione: il Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo, il Teatro La Concordia di San Costanzo, il Teatro Battelli di Macerata Feltria e il Teatro Comunale di Cagli. All’arrivo nei teatri, intorno alle 17.30, il pubblico troverà ad attenderli un anfitrione (di volta in volta personificato dai tre noti e bravissimi attori Fabrizio Bartolucci, Massimo Pagnoni, Sandro Fabiani): ovvero, una speciale guida che avrà il compito di svelare storie, leggende, curiosità e bellezze nascoste di questi luoghi delle meraviglie. I testi delle narrazioni affidate agli Anfitrioni saranno curati dallo scrittore Michele Gianni.
Al termine dell’intervento dell’anfitrione, il pubblico potrà godersi il Benvenuti a teatro: un breve omaggio teatrale o musicale da parte di artisti che vivono e operano nel territorio. E affinché il pubblico di Tournée possa conoscere anche le diverse “eccellenze” del Comune ospite, saranno allestiti nei foyer dei teatri – a cura delle Amministrazioni comunali e delle Pro Loco - banchi di vendita di pubblicazioni storico-artistiche inerenti il territorio e di prodotti tipici dell’enogastronomia locale.

Le visite di Tournée iniziano domenica 8 novembre con le deliziose atmosfere liberty del Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo. E al Coro Jubilate, diretto dal Maestro Petrucci, sarà affidato il Benvenuti a Teatro. Domenica 15 novembre divertimento assicurato con la Visita Risata al Teatro della Concordia di San Costanzo curata dagli attori del San Costanzo Show. Domenica 22 novembre, è la volta dell’elegante Teatro Battelli di Macerata Feltria dove, a dare il benvenuto al pubblico, sarà il Laboratorio Teatrale di Macerata Feltria. La prima edizione di Tournée si concluderà domenica 29 novembre nello splendido Teatro Comunale di Cagli. Per l’occasione, il pubblico potrà assistere ad una prova aperta della Compagnia Italiana di Operette che proprio a Cagli sta allestendo il suo nuovo lavoro: Ballo al Savoy di A.Grunwal e Paul Abraham. Una preziosa e rara occasione, dunque, per scoprire anche i segreti del “dietro le quinte” di uno spettacolo.
L’ingresso è libero a tutti gli appuntamenti.
Per raggiungere i luoghi - tranne San Costanzo – la Provincia di Pesaro e Urbino mette a disposizione due pullman - che partiranno da Pesaro e Fano (rispettivamente da Piazzale della Libertà e Pincio) alle ore 16.00. L'orario di partenza per il ritorno è previsto per le 19.00 circa.
E’ necessario prenotare il posto in pullman telefonando al n. 0721.359424 - Ufficio Relazioni con il Pubblico, sig.ra Isabella Marini - nei giorni di lunedì e mercoledì antecedenti gli appuntamenti domenicali, dalle ore 12.00 alle ore 13.30. Info: Teatro Stabile delle Marche - uffici di Fano tel. 0721.826462 uffici.fano@stabilemarche.it Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Cultura tel. 0721.359311 ass.cultura@provincia.ps.it www.stabilemarche.it

venerdì 6 febbraio 2009

San Costanzo, stasera a teatro si ride a Crepapelle


Si continua a ridere al teatro della Concordia con la rassegna di teatro comico “Scena Ridens”, promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dal Comune di San Costanzo e dal Teatro Stabile delle Marche. Dopo lo spettacolo di apertura di Gioele Dix, stasera salirà sul palco Maria Cassi, attrice poliedrica, ex duo Aringa & Verdurini, dai mille divertenti volti.

Reduce dai successi internazionali di Los Angeles e Parigi, porterà in scena ”Crepapelle” scritto dalla stessa Cassi e Lucio Diana. E’ il racconto di un innamoramento per due città, Parigi e la sua città natale. L’incontro con i luoghi, l’incontro con le persone, con gli odori, i colori, le piccole grandi follie quotidiane di chi vi abita. La sua maschera si presta ad interpretazioni di anziane clochard e di donne bellissime, di anziani uomini e di autisti di autobus, bambini e commesse. Anche in questo caso, come negli altri suoi spettacoli, la Cassi arriva al cervello “antico”, quello che sa ridere, quello che sa emozionarsi, quello che ci salva dalla disabilità affettiva. Il pubblico lo sente ed esce grato dal teatro. La maturità artistica in questo suo ultimo lavoro, attraverso la stesura drammaturgica, la regia, con la collaborazione dello scenografo Diana, l’interpretazione, anche per le tante e importanti recensioni già ricevute, è salita ancora di un gradino. Il canto, i gramelot, le vicende comiche imperanti per tutto lo spettacolo, interrotto da piccole ma importantissime sonorità drammatiche, si fondono in un finale spettacolare per luci ed effetti scenici, toccando il tasto dell’erotismo, portandolo inaspettatamente sul piano dell’amore allegro e divertito, felice e divertente, per una naturale esplosione di applausi di un pubblico, grato della condivisione che l’artista usa per tutto il tempo teatrale con lo stesso pubblico.

lunedì 2 febbraio 2009

Torna il grande jazz nei teatri della provincia


Torna il grande jazz nei teatri della provincia di Pesaro e Urbino. Parte infatti sabato 7 febbraio la IX edizione di Jazz ‘in provincia, l’ormai tradizionale rassegna di musica afroamericana che si svolgerà fino a primavera inoltrata e che traghetterà appassionati e neofiti fino alla prossima edizione di Fano Jazz by the Sea, ospitando artisti di fama internazionale nei teatri di notevole valore storico del territorio. Organizzata come di consueto dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Pesaro e Urbino e dal Fano Jazz, in collaborazione con Teatro Stabile delle Marche e con la direzione artistica di Adriano Pedini, la rassegna è inserita nel più ampio progetto “Parco dei Teatri Jazz”. Un’operazione culturale che porta il marchio di Marche Jazz Network, polo associativo che riunisce Ancona Jazz, Fano Jazz e TAM - Tutta un’altra musica, le più significative realtà della regione attive in ambito jazzistico.
Fra le novità di questa edizione, si segnalano lo spazio che verrà dato a jazzisti marchigiani di grande talento e dunque meritevoli di attenzione e l’aspetto didattico con un prestigioso seminario di percussioni tenuto da Horacio “El Negro” Hernandez & Giovanni Hidalgo . Tra i progetti, una produzione originale dal titolo Concerto Latino, che avrà per protagonisti l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il leader degli Aires Tango, Javier Girotto e l’attore e cantante Peppe Servillo, voce degli Avion Travel e con gli arrangiamenti e direzione d’orchestra di Paolo Silvestri.
Sostengono la rassegna lo sponsor Computer Office e il media partner Multiplanet.

Sabato 7 febbraio, alle ore 21.15, al Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo apertura della rassegna con il George Colligan Quartet. Si tratta di una formazione strepitosa che mette insieme i più ricercati sidemen americani con un musicista eclettico: George Colligan, uno dei più originali e convincenti jazzisti della sua generazione. Pianista di solida preparazione e di notevoli mezzi tecnici, Colligan si caratterizza per un approccio all’improvvisazione che trae ispirazione da svariati generi musicali. In questo tour italiano presenta un quartetto comprendente Gary Thomas, originale e creativo sassofonista che ha collaborato tra gli altri con Miles Davis, Pat Metheny e Jack DeJohnette; il solido Ed Howard al contrabbasso, che ha collaborato con Roy Haynes, Eddie Henderson e David Kikoski; ed EJ Strickland alla batteria, che ha suonato tra gli altri con Ravi Coltrane, Russell Malone, e Myron Walden.

Sabato 14 febbraio, alle ore 21,15, secondo appuntamento dell’itinerario jazzistico al Teatro Sanzio di Urbino per un concerto realizzato con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Urbino. Sul palco il Lynne Arriale Trio, formazione capitanata dalla spettacolare pianista statunitense. Il New York Times dice di lei che “la sua brillante abilità di musicista e i suoi istinti da palcoscenico ne fanno uno dei migliori pianisti jazz sulla scena mondiale”. Al fianco di Lynne Arriale, vincitrice di numerosi riconoscimenti internazionali e autrice di innumerevoli dischi, ci saranno due nuovi musicisti: Thomas Bramerie al contrabbasso e Anthony Pinciotti alla batteria.

Sabato 21 febbraio una tappa ormai storica al Teatro Donato Bramante di Urbania, dove si rinnoverà una piacevole tradizione con un doppio appuntamento. Al pomeriggio, alle ore 17, a grande richiesta un seminario di percussioni con lo straordinario musicista e didatta “El Negro” Hernandez, il batterista cubano ormai famoso in tutta Europa, e il portoricano Giovanni Hidalgo, uno dei più apprezzati percussionisti della world music. In serata proporranno un concerto nel corso del quale presenteranno il loro cd d’esordio Traveling through time. Prima del concerto si esibirà la Colours Jazz Orchestra, l’ensemble marchigiano formato da 20 elementi già protagonista lo scorso anno di un progetto europeo, sempre condotta dal maestro Massimo Morganti.

Domenica 8 marzo ore 21,15 al Teatro della Fortuna di Fano la rassegna propone un concerto realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro della Fortuna. In scena Partido Latino featuring Manuel Castrillo& Amik Guerra, un progetto nato nel 2005 da un’idea dei musicisti fanesi Marco Pacassoni e Matteo Pantaleoni. Per l’occasione e in esclusiva, al gruppo si aggiungerà uno dei più richiesti percussionisti della scena musicale latino americana: il portoricano Manuel Castrillo.

Sabato 4 aprile Jazz ‘in provincia si trasferisce al Teatro Sociale di Novafeltria per un concerto organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune. Sul palco Victor Lewis–Ed Howard–Stefano Bedetti Trio. Fantasia, contaminazioni ritmiche e armoniche per questo trio guidato da Bedetti, uno dei sassofonisti più interessanti degli ultimi anni. Stefano Bedetti si presenta al teatro della sua città natale coadiuvato da due importantissimi musicisti come Ed Howard al contrabbasso, noto per la sua lunga collaborazione con Roy Haynes, e Victor Lewis, un’autentica star del panorama mondiale della batteria.

Sabato 11 aprile, alle ore 21,15 concerto in collaborazione con l’Associazione Culturale Ultimo Punto al Teatro Vittoria di Pennabilli. In scena Al Foster Quartet, da diversi decenni uno dei più importanti batteristi della scena jazzistica mondiale. Ha collaborato con i principali musicisti del jazz moderno, da Herbie Hancock a Sonny Rollins, da Pat Metheny a Chick Corea. Foster si presenta in questo tour italiano con un affiatato gruppo che vede la partecipazione di tre straordinari giovani musicisti residenti a New York e attivi da tempo sulla scena jazzistica internazionale, come il sassofonista di origine israeliana Eli Degibri, il pianista Danny Grisset e il contrabbassista Doug Weiss.

Jazz ‘in provincia resterà in Valmarecchia con il concerto di sabato 18 aprile al Teatro Angelo Mariani di Sant’Agata Feltria per un concerto realizzato in collaborazione con il Comune feltresco. In scena un duo inedito: Fabrizio Bosso & Antonello Salis. Due fuoriclasse a confronto per un concerto imperdibile dove interplay, estro, improvvisazione e tecnica saranno il propellente della serata. Tra i maggiori protagonisti del panorama internazionale: Fabrizio Bosso alla tromba, flicorno ed elettronica e Antonello Salis - miglior strumentista dell’anno nel Top jazz 2008 - al pianoforte e fisarmonica , i due proporranno materiale dal loro ultimo cd.

Venerdì 24 aprile, alle ore 21,15, la rassegna chiude alla grande al Teatro della Fortuna di Fano con una produzione originale dal titolo Concerto Latino, realizzato in collaborazione con il Comune di Fano - Assessorato alla Cultura e la Fondazione Teatro della Fortuna.
Il concerto, pensato e realizzato in esclusiva per il circuito Marche Jazz Network, è volto alla ricerca di un equilibrio affascinante tra scrittura per orchestra sinfonica e improvvisazione jazzistica, sullo sfondo di un recupero delle forme musicali tradizionali argentine. Sul palco insieme alla Form, Orchestra Filarmonica Marchigiana, alle evoluzioni latine del sax e del clarino basso Javier Girotto leader degli Aires Tango, ci sarà la presenza di Peppe Servillo, notissimo cantante e guida degli “Avion Travel”, che con la sua forte presenza teatrale saprà arricchire, attraverso canzoni e poesie, un evento che si preannuncia già tra i più rilevanti dell’anno. Alla direzione e arrangiamenti un musicista tra i più raffinati e colti dell’ultima generazione, Paolo Silvestri.

I possessori della MarcheJazzCard potranno usufruire dello sconto per il biglietto ridotto.

Per info: Fano Jazz Tel. 0721/820275 e-mail: info@fanojazz.org - website: www.fanojazz.org

sabato 24 gennaio 2009

Pergola: a teatro arriva la Folle Giornata di Cherubino


Con lo spettacolo Cherubino o una folle giornata - in programma domani, domenica 25 gennaio alle ore 17.30 al Teatro Angel dal Foco – approda a Pergola l’applaudita rassegna di teatro per ragazzi Piccoli Per Teatri. Spettacoli per bambini di ogni età, promossa dal Teatro Stabile delle Marche, dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dalla Regione Marche e dai quattordici Comuni di Acqualagna, Apecchio, Cagli, Cantiano, Gradara, Macerata Feltria, Novafeltria, Pennabilli, Pergola, San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Sant’Agata Feltria, Sant’Angelo in Vado e Urbania.

Un progetto importante della Rete Teatrale del Teatro Stabile delle Marche che oltre ad occuparsi della organizzazione delle stagioni di prosa per adulti nei teatri della nostra provincia, gestisce il Progetto Ragazzi, sezione dedicata al pubblico dei più giovani. Lo spettacolo Cherubino - che sta ricevendo ottimi consensi di pubblico e critica nei teatri italiani – è una produzione della Fondazione Teatro della Fortuna di Fano e del Teatro Stabile delle Marche ed è diretto dal regista Fabrizio Bartolucci. In scena i bravi attori Sandro Fabiani e Giulia Bellucci e il basso-baritono Ferruccio Finetti. Liberamente tratto da Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart e Lorenzo Da Ponte lo spettacolo narra la storia di Cherubino, ragazzo semplice e ingenuo, che scopre i suoi primi turbamenti sentimentali mentre nel palazzo del conte D'Almaviva, suo tutore, fervono i preparativi per le imminenti nozze di Figaro e Susanna, servitori del nobile e della sua consorte: la contessa Rosina.


Il giovinetto si ritrova così nel bel mezzo di una 'folle' giornata: alla frenesia per la festa nuziale, si aggiungono le manovre del conte che, segretamente innamorato di Susanna, cerca in tutti i modi di impedire il matrimonio. Ma la controffensiva dell'astuto Figaro per smascherare il Conte da il via ad una girandola d'accadimenti che coinvolge tutti. E Cherubino, col suo fare birichino, si ritrova protagonista di un succedersi senza fiato di inganni, travestimenti, fughe, equivoci e incidenti. Tutto alla fine andrà per il meglio, Figaro e Susanna avranno il matrimonio, Il Conte chiederà scusa a tutti e Cherubino farà i conti con questa 'folle' giornata. Ognuno ricerca la felicità, anche Cherubino che con la grazia sbarazzina della sua gioventù si innamora di tutte....ma sopratutto dell'amore. Col suo fare d'adolescente egli attraversa le vicende di un mondo d'adulti, fatto di finzioni e imbrogli, sospeso come un vero cherubino, che vola leggero su quella vivacissima commedia umana.


Lo spettacolo è la terza tappa del ‘Progetto all’Opera’, un percorso d’attraversamento del teatro musicale intrapreso diversi anni fa dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con la Fondazione Teatro della Fortuna di Fano con le produzioni Figaro, Figaro dal Barbiere di Siviglia di Rossini e Pa-Pa-Papagheno dal Flauto Magico di Mozart. L’età consigliata è dagli 8 anni in poi.
Biglietto € 3, posto unico non numerato. Sarà possibile acquistare i biglietti presso il botteghino del Teatro Angel Dal Foco a partire da un’ora prima dello spettacolo.
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