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domenica 30 maggio 2010

Mondolfo, la proposta "Un bosco per la città" approvata all'unanimità. Soddisfatta la lista civica Per Cambiare


Nell’ultimo consiglio comunale si è discusso a lungo di tematiche ambientali legate all’inquinamento che riguardano sempre più da vicino anche piccole realtà.
Il dibattito ha preso spunto da un ordine del giorno presentato dal capogruppo della lista civica ‘Per Cambiare’, Carlo Diotallevi.

“Anche nel nostro Comune si fa sempre più fatica a trovare spazi verdi che permettano di contrastare gli effetti nocivi dell’inquinamento. La riduzione delle emissioni inquinanti passa in primis per un cambiamento radicale dei nostri usi e consumi ma anche attraverso una programmazione del territorio più rispettosa dell’ambiente.
In questo senso va la proposta che ho avanzato al consiglio, che prende spunto dall’iniziativa dell’associazione internazionale “Un Punto Macrobiotico” la quale ha elaborato il progetto “Un Bosco per la Città”.
Con il coinvolgimento attivo delle Amministrazioni comunali e delle associazioni del territorio punta a contribuire ad educare le giovani generazioni all’importanza dell’aria e del bosco oltre ad offrire, attraverso un’azione pratica, il rimboschimento, la possibilità di fruire di un piccolo bosco all’interno del Comune.
Il progetto trova nella giornata della “Festa degli Alberi” il momento simbolico di massima partecipazione di tutte le scuole e associazioni.
Si favorisce anche l’adempimento da parte delle Amministrazioni locali delle direttive della legge che obbliga il Comune di residenza a piantare un albero per ogni neonato, obbligo disatteso da tanti Comuni così come dal nostro.
Dopo la proposta dell’associazione mondolfese “Monte Offo” abbiamo pensato di proporre l’adesione anche di Mondolfo a questo bellissimo progetto così da destinare da subito alcuni terreni per la piantumazione di alberi”.

Con grande soddisfazione la proposta è stata approvata dal consiglio all’unanimità.

“Sindaco e maggioranza hanno sposato in pieno il progetto: un bel risultato. Cavallo ha evidenziato la problematica relativa al reperimento di terreni pubblici da destinare al rimboschimento così noi abbiamo proposto di coinvolgere anche i privati nel progetto.
Nell’ambito di grandi lottizzazioni e comparti, nei quali il verde pubblico spesso diventa difficilmente gestibile per il Comune, lo stesso potrebbe diventare, nel contesto del progetto, una risorsa ambientale ed economica.
Il prezioso aiuto ottenuto con la partecipazione e il coinvolgimento di associazioni e studenti nella gestione del verde destinato a bosco sgraverebbe in parte il Comune da tali compiti e garantirebbe alla nostra comunità più verde e un maggior benessere”.

lunedì 12 aprile 2010

Mondolfo, Diotallevi chiede al Comune l'adesione al progetto "Un bosco per la città" e di istituire la giornata della Festa degli alberi


Un ordine del giorno affinchè l’Amministrazione comunale aderisca al progetto “Un Bosco per la Città” ed istituisca la giornata della Festa degli alberi. La proposta arriva dal capogruppo della lista civica “Per cambiare”, Carlo Diotallevi.

“Le tematiche ambientali legate all’inquinamento riguardano sempre più da vicino anche piccole realtà come quella del Comune di Mondolfo. Pure a Mondolfo purtroppo si fa sempre più fatica a trovare spazi verdi, parchi e boschi che permettano di contrastare gli effetti nocivi dell’inquinamento. E’ chiaro che la riduzione delle emissioni inquinanti passa in primis per un cambiamento radicale dei nostri usi e consumi ma anche attraverso una programmazione del territorio più rispettosa dell’ambiente che garantisca uno sviluppo più armonioso e vivibile. In questo senso va l’iniziativa dell’associazione internazionale “Un Punto Macrobiotico” che ha elaborato il progetto “Un Bosco per la Città””.

In cosa consiste?

“Con il coinvolgimento attivo delle Amministrazioni comunali e delle associazioni del territorio punta a contribuire ad educare le giovani generazioni all’importanza dell’aria e del bosco quale riserva di ossigeno oltre a offrire attraverso un’azione pratica, il rimboschimento, la possibilità di fruire di un piccolo bosco all’interno del Comune di pertinenza. Questo progetto trova nella giornata della “Festa degli Alberi”, il 27 novembre, il momento simbolico e rituale di massima partecipazione di tutte le scuole e associazioni. Ciò favorisce anche l’adempimento da parte delle amministrazioni locali delle direttive di cui alla legge 113/’92 che obbliga il Comune di residenza a piantare un albero per ogni neonato, obbligo disatteso da tanti Comuni così come dal nostro. Ecco perché dopo la proposta e l’interessamento attivo dell’associazione “Monte Offo” abbiamo pensato di presentare un ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale per proporre l’adesione anche di Mondolfo a questo bellissimo progetto in modo da destinare da subito alcuni terreni per la piantumazione di nuovi alberi”.

lunedì 8 febbraio 2010

Mondolfo, “Perché l’iniziativa ‘Un bosco per la città’ non si può fare? L'idea non interessa al Comune che nemmeno risponde”


“Perché a Mondolfo l’iniziativa ‘Un bosco per la città’ non si può fare?” La domanda la pongono all’Amministrazione comunale, Natalino Pierpaoli e Roberto Bernacchia, presidente e vice dell’associazione Monte Offo.

“L’associazione internazionale ‘Un Punto Macrobiotico’, attuando un’idea del fondatore Mario Pianesi, ha elaborato il progetto ‘Un bosco per la città’ per educare soprattutto i giovani all’importanza dell’aria e del bosco quale riserva di ossigeno. Il progetto offre, con un’azione pratica di rimboschimento, la possibilità di fruire di un piccolo bosco all’interno del Comune, preferibilmente a ridosso di un centro abitato. L’iniziativa è partita da anni ed è stata realizzato in diversi Comuni come Fano”.

A Mondolfo, Monte Offo e Un Punto Macrobiotico hanno cercato di avviare un’iniziativa analoga, contattando l’Amministrazione per illustrare il progetto e chiedere di adottarlo mettendo a disposizione una superficie di almeno un ettaro da investire a bosco con specie arboree autoctone.

“I primi contatti si ebbero nell’estate del 2006 con gli assessori Carboni e Vergari, che si erano mostrati interessati. Sono seguiti incontri con rappresentanti della scuola e insegnanti. Il progetto è stato presentato al Comune nell’ottobre 2006. Nel frattempo la direzione didattica di Mondolfo ha aderito. Non ottenendo risposte abbiamo chiesto un incontro al sindaco Cavallo, che si è tenuto a luglio 2007. Abbiamo avanzato delle ipotesi circa l’ubicazione delle aree da destinare a bosco: la zona a nord del centro storico presso via La Fonte e, per Marotta, tra il Campus scolastico e l’autostrada. Il sindaco ha risposto che il Comune non disponeva della proprietà delle aree o di altre con i requisiti necessari, dicendosi disponibile a risolvere il problema e di dare una risposta entro un anno. Son passati due anni e mezzo, senza che da quella sede siano pervenute risposte, nonostante le sollecitazioni. L’estate abbiamo contattato gli stessi assessori insieme con il preside dell’Istituto Fermi, Laurino. Il 12 ottobre scorso abbiamo fatto pervenire al sindaco una nota di sollecito, in cui si chiedeva di riprendere in esame la proposta. Neanche una riga, una parola è uscita dai palazzi.

Ci siamo convinti che l’idea non interessa al Comune, che sembra avere grossi problemi quando si tratta di rispondere alle associazioni che chiedono nel caso specifico l’adozione di misure atte a favorire la salute, l’educazione e la buona qualità della vita di tutti gli abitanti. Misure che in altri Comuni sono state adottate senza problemi e con entusiasmo. Ci spieghino perché a Mondolfo non si può fare. Qual è il problema?”