Ricerca personalizzata
Visualizzazione post con etichetta raccolta differenziata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta raccolta differenziata. Mostra tutti i post

mercoledì 24 novembre 2010

San Lorenzo, proseguono gli incontri per illustrare il nuovo servizio di raccolta differenziata


E’ scattato il countdown. Ancora poco più di una settimana e nel centro laurentino partirà il servizio di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. Nei giorni scorsi si sono tenuti i primi incontri informativi nei quali il sindaco Antonio Di Francesco e l’assessore all’Ambiente Vincenzo Berti, insieme a tecnici ed esperti, hanno illustrato il funzionamento del nuovo servizio.

Per chi non fosse intervenuto, questa settimana la cittadinanza potrà partecipare agli incontri, tutti con inizio alle ore 21, in programma mercoledì al ristorante pizzeria "La palma", giovedì al circolo "La Pieve" di San Vito sul Cesano e venerdì alla scuola primaria di viale Regina Margherita.

Le spiegazioni ed i consigli degli amministratori e degli operatori ed educatori ambientali hanno suscitato grande interesse da parte dei laurentini. La forte partecipazione agli incontri è indubbiamente un aspetto molto importante che fa ben sperare per l’avvio della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti.
Collaborando con l'Amministrazione comunale e con l'azienda che gestirà il servizio, dovranno essere infatti i cittadini i protagonisti di una svolta fondamentale nel segno del rispetto dell'ambiente.
Nei prossimi giorni alle famiglie verranno consegnate le attrezzature e tutte le istruzioni per differenziare al meglio le varie frazioni merceologiche: carta, umido, secco residuo, plastica, vetro, metallo ed oli vegetali.

Un ruolo fondamentale, è stato sottolineato negli incontri, l’avrà l’ecocentro, l’area attrezzata in via Monte Catria, nella zona industriale di San Severo, dove si potranno conferire diversi materiali quali rifiuti elettrici, elettronici, ingombranti, sfalci, potature, oli esausti e le diverse frazioni merceologiche raccolte con il servizio domiciliare.

lunedì 15 novembre 2010

San Lorenzo, al via gli incontri sul tema della raccolta porta a porta dei rifiuti che verrà attivata a dicembre


Tutti i cittadini del Comune di San Lorenzo in Campo sono invitati a partecipare agli incontri sul tema della raccolta porta a porta dei rifiuti che verrà attivata nel mese di Dicembre.

Per conoscere meglio i nuovi servizi, vi invitiamo agli incontri pubblici che si terranno:

Mercoledì 17 Novembre ore 21:00 al teatro comunale "M. Tiberini" di San Lorenzo in Campo

Giovedì 18 Novembre ore 21:00 al ristorante bar " da Giuliano" in zona Miralbello

Venerdì 19 Novembre ore 21:00 nell'ex chiesa di San Francesco di San Vito sul Cesano

Mercoledì 24 Novembre ore 21:00 al ristorante pizzeria " La palma" in zona Hotel Giardino- San Severo

Giovedì 25 Novembre ore 21:00 al circolo "La Pieve" di San Vito sul Cesano

Venerdì 26 Novembre ore 21:00 alla scuola primaria presso i giardini di V.le R. Margherita di San Lorenzo in Campo


Assessore ambiente, territorio ed associazioni
Vincenzo Berti

giovedì 11 novembre 2010

San Lorenzo, a casa fai la differenza! Da dicembre parte la raccolta porta a porta dei rifiuti. Informazioni, consigli e tutto ciò che c'è da sapere



Sarà una vera e propria rivoluzione il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta che l’Amministrazione comunale attiverà da dicembre.

“Ancora oggi – spiega l’assessore all’Ambiente Vincenzo Berti – oltre l’85% dei nostri rifiuti va in discarica. Questo ci rende pericolosamente dipendenti da quell’unico tipo di impianto e, dunque, estremamente vulnerabili dal punto di vista della sicurezza dello smaltimento.
La nuova raccolta differenziata dei rifiuti prevede una cura maggiore nel buttarli, che presto diventerà un’abitudine che apprezzeremo.
La raccolta è del tipo porta a porta. Prevede prioritariamente il ritiro degli avanzi di cibo, organico, e dei rifiuti differenziati come carta, plastica, vetro, secco residuo, metalli, oli vegetali, dalle case in giorni stabiliti. Servirà un po’ di attenzione in più, ma certamente la nuova raccolta apparirà presto facile, vicina e pulita.
E’ una scelta importante per l’ambiente, ma anche utile per l’economia domestica e aziendale: riciclare di più significa spendere meglio”.

Nei prossimi giorni a famiglie ed aziende saranno consegnate le attrezzature e le istruzioni.

Il territorio comunale verrà suddiviso in tre zone, identificate da un diverso colore: blu, il centro del paese; gialla, le zone limitrofe; e verde, le zone rurali.
In quest’ultima verrà attivato un servizio domiciliare con raccolta mensile delle frazioni secche e le utenze verranno fornite di un composter domestico per autocompostare il rifiuto organico.

Sia nella zona blu che in quella gialla, la raccolta porta a porta avverrà con le stesse frequenze che sono una volta a settimana per carta, plastica, secco residuo; una volta al mese per i metalli; due volte al mese per il vetro e due volte alla settimana d'inverno e tre alla settimana d'estate per l'umido, ma con un diverso calendario.

I rifiuti si dovranno mettere a bordo strada, nei loro contenitori, dalle 22 della sera precedente alle 6 del giorno di raccolta.

Gli indumenti usati invece si potranno conferire presso specifici contenitori ubicati nel territorio comunale.

Le pile esauste, i farmaci scaduti e prodotti tossici ed infiammabili si dovranno riportare presso le rivendite, dove ci sono contenitori specifici.

Gli oli esausti verranno raccolti presso un supermercato abilitato con punto di raccolta e presso l'ecocentro comunale.

I rifiuti elettrici, elettronici, ingombranti, sfalci e potature verranno ritirati su prenotazione chiamando il numero verde 800 14 66 44, oppure possono essere conferiti presso l'ecocentro ubicato nella zona industriale di San Severo.

Mercoledì 17 alle ore 21 presso il teatro “Tiberini”, si terrà il primo incontro per illustrare alla cittadinanza i nuovi servizi.

martedì 9 novembre 2010

Insieme per Castelleone: "L'apertura di una stazione ecologica che costerà ai cittadini 40mila euro non migliorerà la differenziata dei rifiuti"


Dopo essere stato per tre anni un Comune "virtuoso", Castelleone di Suasa, da quest’anno dovrà rinunciare al premio di Comune Riciclone assegnato dalla Regione Marche a quei Comuni che rispettano l'obiettivo di legge nella raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.
Dopo aver guadagnato il premio negli anni 2007 (€ 8.900), 2008 (€ 4.785,59) e 2009 (€ 3.134,00), se il trend percentuale del secondo semestre rimanesse quello del primo semestre, come pubblicato dal Cir33 nel suo sito web, non raggiungeremo la soglia del 55% previsto nel 2010.
Il cammino diventa sempre più impegnativo ma quando si parla di raccolta differenziata deve divenire un obiettivo ambizioso per l'intera comunità.
Invece, rileviamo che il Sindaco e la Giunta Comunale non hanno fatto niente o poco per far comprendere ai castelleonesi l'obiettivo delle leggi comunitarie e nazionali che deve essere raggiunto; non hanno programmato alcuna iniziativa pubblicitaria, nè dibattiti pubblici, nè forme di sostegno o altre iniziative.
Infatti gli stessi fondi ottenuti dalle premiazioni della Regione Marche sono stati utilizzati in parte per delle spese di manutenzione ordinaria dei locali adibiti a sportello Cir33 ed acquisto segnaletica e cartellonistica per isole ecologiche anziché essere indirizzati ad abbassare le tariffe, come sempre si era auspicato lo stesso Assessore Regionale alla Gestione dei Rifiuti e l'Assessore Provinciale al Valore e Tutela dell'ambiente.
Se si pensa poi che dopo oltre due anni di attivazione del servizio di compostaggio domestico i nostri consiglieri comunali hanno dovuto chiedere lo sconto del 10% sulla tariffa corrispondente per coloro i quali lo esercitavano senza alcun vantaggio.
E poi, durante l'anno 2009, Legambiente aveva valutato la nostra percentuale reale di raccolta differenziata del 53,20% in una percentuale del 49,60%, escludendoci da Comune Riciclone a livello nazionale, in quanto ci mancano ancora diversi servizi.
Dulcis in fundo, non potevamo dimenticarci delle nuove tariffe della tassa per lo smaltimento dei rifiuti che prevedono, da quest'anno, l'aumento medio per le utenze domestiche di oltre il 30% e per le altre utenze aumenti fino al 500%.
La sola apertura di una stazione ecologica, che costerà ai castelleonesi ben € 40.000,00 e servirà per la raccolta di materiali che non possono essere differenziati, non sanerà il problema e non riuscirà ad elevare la percentuale annua di raccolta differenziata dei rifiuti, "nonostante stiamo facendo un buonissimo lavoro con la raccolta differenziata" come ha dichiarato lo stesso Sindaco.

Movimento "Insieme per Castelleone"

martedì 2 novembre 2010

San Lorenzo, al via la raccolta differenziata porta a porta. Berti: "Un cambiamento nel segno del rispetto dell'ambiente e del dovere civico"


Un cambiamento importante nel segno del rispetto dell'ambiente e del dovere civico

Nel mese di Dicembre sarà attivata la raccolta differenziata porta a porta nel Comune di San Lorenzo in Campo


L'assessore all'ambiente, Vincenzo Berti, informa che nel prossimo mese di Dicembre sarà attivato nel comune di San Lorenzo in Campo il servizio di raccolta differenziata porta a porta.

"Una decisione dell'amministrazione comunale laurentina nel segno del rispetto dell'ambiente e con l'obbiettivo di rispettare i parametri di legge che fissano l'obbligo del raggiungimento del 65% di differenziata nell'anno 2012.
Il nuovo servizio che verrà attivato prevede la raccolta domiciliare delle seguenti frazioni merceologiche: carta, umido, secco residuo, plastica, vetro, metallo ed oli vegetali.
Il territorio comunale verrà suddiviso in due zone dove la raccolta porta a porta avverrà con le stesse frequenze che sono 1 volta a settimana per carta, plastica, secco residuo, 1 volta al mese per i metalli, 2 volte al mese per il vetro e 2 volte d'inverno e 3 volte d'estate, alla settimana, per l'umido, ma con un diverso calendario di raccolta.
Una terza zona vedrà attivato un servizio domiciliare apposito per le varie frazioni merceologiche.
Gli oli vegetali dovranno essere conferiti presso l'ecocentro comunale, in Via Monte Catria (Z.I. San Severo), dove potranno essere conferiti anche rifiuti elettrici, elettronici, ingombranti, sfalci, potature ed oli esausti.

L'amministrazione comunale consapevole che la raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema domiciliare richiede una partecipazione attenta e costante dei cittadini ha organizzato sei incontri pubblici nelle varie zone del paese dove operatori ed educatori ambientali qualificati faranno conoscere ai cittadini laurentini le esatte modalità di svolgimento del servizio.

Tali incontri si svolgeranno sempre alle ore 21:00 nelle seguenti date: il 17 Novembre presso il teatro comunale ”M. Tiberini”, il 18 Novembre presso il ristorante bar “da Giuliano”, il 19 Novembre nell'ex chiesa di San Francesco di San Vito sul Cesano, il 24 Novembre al ristorante pizzeria “La Palma”, il 25 Novembre presso il circolo “La Pieve” di San Vito sul Cesano ed il 26 Novembre alla scuola primaria di San Lorenzo in Campo.

Pertanto invitiamo tutti i cittadini a questi importanti incontri informativi sui nuovi servizi e auspichiamo una piena collaborazione degli stesso in modo che un piccolo cambiamento nelle nostre abitudini permetta di rendere più bello e più pulito il nostro paese.”

Assessore ambiente, territorio ed associazioni Vincenzo Berti

mercoledì 27 ottobre 2010

Mondavio e Sant'Ippolito, menzione speciale per aver potenziato il sistema di raccolta dei rifiuti


Sono stati svelati venerdì i vincitori del Premio Comuni Ricicloni per la Regione Marche 2010 promosso dall’assessorato regionale all’Ambiente, Legambiente Marche e Arpam, che riconosce e rende merito alle amministrazioni che si sono distinte nella raccolta differenziata per l’anno 2009.
A tenere alto il nome della Provincia di Pesaro-Urbino ci hanno pensato i Comuni di Mondavio e Sant’Ippolito a cui è stata consegnata la menzione “Start Up” perché negli ultimi mesi hanno potenziato il sistema di raccolta dei rifiuti passando almeno per una frazione merceologica al sistema porta a porta.

A Mondavio il servizio di raccolta differenziata è iniziato a luglio. E’ il primo Comune della Provincia ad essere partito con la differenziata spinta dei rifiuti. In un colpo solo è scattata la raccolta domiciliare della carta e del cartone, dell’organico e del secco non riciclabile. Sono stati installati contenitori anche per materiali in precedenza mai differenziati come il verde e gli imballaggi metallici.
La riorganizzazione del servizio, voluta fortemente dall’Amministrazione, sta dando i suoi frutti.
Nel mese di giugno che è stato l’ultimo con il vecchio sistema, si sono conferiti in discarica 139 tonnellate di indifferenziato, in quello di agosto invece 40 tonnellate. Nella passata stagione estiva si era raggiunto circa il 10% di differenziata, mentre nei mesi di agosto e settembre si è arrivati al 67-68%.

A Sant'Ippolito nelle ultime settimane è partito il servizio di ritiro a domicilio, porta a porta, del rifiuto umido/organico e del secco non riciclabile, un altro passo in avanti nel progetto di raccolta differenziata integrale.
Il progetto ha preso avvio alla fine del 2007 con la raccolta domiciliare di carta e cartone e del vetro per le utenze commerciali che ha portato la percentuale di differenziata dal 9% al 27% a fine 2009, con riduzione significativa dei conferimenti in discarica e con una prima responsabilizzazione dei cittadini. L'impegno è proseguito nel 2010 con l’aumento del numero e l'avvicinamento delle isole ecologiche per il conferimento di plastica, vetro, imballaggi metallici e verde.

Al Comune di Montecalvo in Foglia è andato il premio speciale “Piccolo Riciclone Pesarese”.

martedì 12 ottobre 2010

Sant'Ippolito, Comune e cittadini: alleanza virtuosa per la soluzione del problema rifiuti



A Sant'Ippolito è partito il servizio di ritiro a domicilio, porta a porta, del rifiuto umido/organico (quelli della cucina) e del secco non riciclabile, un altro passo in avanti nel progetto di raccolta differenziata integrale.

Il progetto ha preso avvio alla fine del 2007 con la raccolta domiciliare di carta e cartone e del vetro per le utenze commerciali che ha portato la percentuale di differenziata dal 9% al 27% a fine 2009, con riduzione significativa dei conferimenti in discarica e con una prima responsabilizzazione dei cittadini. L'impegno è proseguito nel 2010 con l’aumento del numero e l'avvicinamento delle isole ecologiche per il conferimento di plastica, vetro, imballaggi metallici e verde.

Con la raccolta porta a porta dell'organico e dell'indifferenziato si completa il percorso virtuoso che ha visto la partecipazione attiva di tutta l'Amministrazione assieme ai dipendenti comunali e tutta la popolazione. Per presentare il nuovo servizio Comune ed ASET (che gestisce la raccolta) hanno organizzato diversi incontri per i cittadini e i ragazzi delle scuole medie ed elementari, con la partecipazione di tanta gente curiosa e attenta, segno che a Sant'Ippolito sono cresciute la sensibilità e la consapevolezza verso temi dell'ambiente. In particolare ai ragazzi delle Scuole è stato chiesto di diventare piccoli "vigili domestici" per aiutare a far comprendere alle famiglie come fare una corretta raccolta differenziata.

Forte coinvolgimento dei compnenti del gruppo di maggioranza che, con il coordinamento dell'assessore Patrizia Mencarini, si sono recati personalmente presso le abitazioni e le aziende per illustrare il progetto e capire esigenze e problemi di cittadini ed operatori economici. Ancora una volta gli Amministratori di Sant'Ippolito si sono dimostrati compatti e pronti a fare gioco di squadra con umiltà e dedizione.

I vantaggi di questo percorso stanno nella diminuzione dei costi a carico delle casse del Comune per il conferimento dei rifiuti in discarica, nel raggiungimento delle percentuali previste dalla legge evitando sanzioni e nella tutela del decoro di tutto il paese.

lunedì 27 settembre 2010

Mondavio, il sindaco Talè: "La raccolta differenziata funziona"


Sono passati poco più di due mesi dall’avvio del servizio di raccolta differenziata e il sindaco Federico Talè fa un primo bilancio.

“Siamo stati il primo Comune della nostra Provincia ad essere partiti con la differenziata spinta dei rifiuti. Il bilancio è senz’altro ottimo. La risposta della popolazione alla rivoluzione che abbiamo attuato è stata eccezionale e non era affatto scontata perché in un colpo solo è partita la raccolta domiciliare della carta e del cartone, dell’organico e del secco non riciclabile.
La collaborazione dei cittadini sta facendo la differenza. Abbiamo installato contenitori per materiali che in precedenza non erano stati mai differenziati come il verde e gli imballaggi metallici. Inoltre è stato potenziato il servizio di raccolta stradale di plastica e vetro.
Va infine ricordato che sono stati tolti completamente i cassonetti sia dell’indifferenziato che della carta e questo ha dato al territorio ancor più decoro”.

La riorganizzazione del servizio, voluta fortemente dall’Amministrazione comunale per raggiungere l’obbligo di legge del 65% di raccolta differenziata entro il 2012, sta dando i suoi frutti. I numeri, sottolinea soddisfatto il primo cittadino, parlano chiaro.

“Nel mese di giugno che è stato l’ultimo con il vecchio sistema, abbiamo conferito in discarica 139 tonnellate di indifferenziato. In quello di agosto invece solo 40 tonnellate. Ma non solo. Nella passata stagione estiva avevamo raggiunto circa il 10% di differenziata, mentre nel mese di agosto di quest’anno siamo riusciti a toccare il 67%.
Una differenza abissale a testimonianza che il servizio procede davvero molto bene. Devo ringraziare per questo il grande lavoro svolto dall’assessore all’Ambiente Mirco Zenobi e dal dirigente di Aset Sartini.
La strada imboccata, principalmente a tutela dell’ambiente, è sicuramente quella giusta. Ce lo confermano i cittadini che apprezzano il nuovo servizio. Finora non abbiamo mai ricevuto telefonate di protesta.
Ovviamente alcuni aspetti vanno perfezionati e migliorati e in tal senso siamo apertissimi a tutti i suggerimenti”.

lunedì 31 maggio 2010

Rifiuti, presentata la nuova campagna di sensibilizzazione lanciata da Provincia e Marche Multiservizi

Ricci: «La raccolta differenziata è un dovere»

PESARO – «Se vogliamo diventare il territorio leader nel benessere interno lordo dobbiamo lanciare un messaggio culturale: la raccolta differenziata non deve essere più un’opzione ma un dovere».
Così Matteo Ricci ha presentato la nuova campagna sui rifiuti lanciata questa mattina da Provincia e Marche Multiservizi. Che guarda alla qualità della vita e punta su senso civico e salvaguardia dell’ambiente per raggiungere, entro il 2012, il 65% di differenziata stabilito dalla legge. «Siamo un Paese strano – ha aggiunto il presidente della Provincia -: guardiamo sempre ai nostri diritti e ai doveri degli altri. Alla pubblica amministrazione spetta sensibilizzare la cittadinanza su questi temi. E noi ci rivolgiamo, in particolare, ai giovani e agli anziani…».
E ancora: «La tendenza è in crescita, a Pesaro ma anche negli altri Comuni. Vogliamo accrescere ancora le percentuali attuali, modellando le dinamiche di raccolta in base alle caratteristiche dei territori. Non si possono avere ovunque le stesse modalità: un conto è un Comune di grandi dimensioni, altra cosa sono le piccole frazioni…». E in certi casi si preferirà il porta a porta, mentre altre volte sarà adottata la raccolta di prossimità. C’è anche il collegamento al nuovo Piano dei rifiuti: «Lo adegueremo all’interno del Ptc – ha concluso Ricci -. Abbiamo previsto la chiusura di tutte le discariche, tranne le tre principali: Monteschiantello, Cà Lucio e Cà Asprete. In più ci sarà una previsione nuova sulla discarica di Barchi, dove c’è già l’assenso del Comune…». La campagna fa leva sugli slogan («Giocare un diritto, raccolta differenziata un dovere»; «Ambiente pulito un diritto, raccolta differenziata un dovere»; «Vivere bene un diritto, raccolta differenziata un dovere») e campeggerà su uffici e siti web di Provincia e Comuni afferenti a Marche Multiservizi, organi di informazione e mezzi di trasporto pubblico. In più, saranno organizzate assemblee pubbliche per rafforzare il contatto diretto con i cittadini.

«La vera raccolta – ha sottolineato il presidente di Marche Multiservizi Gabriele Berardi – non si fa nelle strade ma nelle case. Sulla differenziata bisogna investire, perché va a vantaggio dell’ambiente e del benessere. E permette di allungare la vita utile degli impianti di smaltimento».

Concetti ribaditi anche dall’amministratore delegato Mauro Tiviroli: «Vogliamo fare passare un messaggio: se la raccolta differenziata è di qualità, si innesca un ciclo virtuoso e si risparmiano materie prime per i cicli produttivi».
Poi ha ricordato i prossimi obiettivi dell’azienda: «Arrivare al 65% in due anni è ambizioso, ma ci sono tutti i presupposti per riuscirci. A Pesaro siamo già al 46%. A Urbino, in due anni, siamo passati dal 17% al 36%...».

venerdì 30 aprile 2010

Mondavio, “C’è qualcosa di nuovo nell’aria a Mondavio”: partita la pre-campagna informativa del servizio di raccolta differenziata


“C’è qualcosa di nuovo nell’aria a Mondavio”.
È questo lo slogan della pre-campagna informativa avviata in questi giorni dal Comune di Mondavio per iniziare a sensibilizzare i propri cittadini al nuovo servizio di raccolta differenziata che partirà dal prossimo luglio.

“Abbiamo iniziato con l’affissione di numerosi manifesti – spiega l’assessore all’Ambiente, Mirco Zenobi – e con l’installazione di quattro totem, uno per frazione. Il nuovo servizio verrà poi illustrato durante il mese di maggio con l’organizzazione di assemblee pubbliche nelle quattro frazioni, a cui parteciperà anche Aset per fornire maggiori dettagli tecnici”.

Come sarà effettuata?

“La riorganizzazione del servizio, voluta fortemente dall’Amministrazione comunale per raggiungere l’obbligo di legge del 65% di raccolta differenziata entro il 2012, sarà effettuata nel modo seguente: raccolta domiciliare di organico, indifferenziato e carta, mentre plastica e vetro continueranno ad essere raccolti attraverso il servizio stradale, che sarà comunque potenziato per cercare di intercettare una quantità maggiore di rifiuto e andare incontro alle esigenze dei cittadini. Nuovi cassonetti verranno invece istallati per la raccolta di materiale fino ad ora mai differenziato nel nostro comune: imballaggi metallici e verde (sfalci e potature). Tutto ciò comporterà la rimozione totale degli attuali cassonetti dell’indifferenziato e della carta, ottenendo così anche un maggiore decoro delle nostre strade e l’eliminazione di “cattivi odori” per le abitazioni vicine.
I rifiuti ingombranti verranno invece sempre raccolti a domicilio gratuitamente, con servizio a chiamata attualmente in funzione.
Il problema dello smaltimento dei rifiuti rappresenta un aspetto cruciale nella strategia di difesa dell’ambiente e del territorio in cui oggi viviamo, ed è per questo motivo - conclude l’assessore Zenobi – che l’Amministrazione comunale si augura che ci sia piena condivisione da parte di tutta la cittadinanza per l’ottenimento di un importante obiettivo che investe il nostro futuro”.

martedì 6 aprile 2010

San Lorenzo, Rifondazione Comunista soddisfatta per il progetto della raccolta differenziata: "Più differenziata meno aumenti" Critiche alle minoranze


L’aveva espressa in consiglio comunale l’assessore di Rifondazione Comunista Alessandro Gabrielli, la grande soddisfazione per l’approvazione del progetto preliminare dei nuovi servizi per la raccolta differenziata, ora anche la sezione locale del partito plaude la scelta dell’Amministrazione Di Francesco.

“Vista l’importanza che il nostro partito – spiega Bruno Montesi – ha attribuito all’argomento durante tutta l’ultima campagna elettorale, esprimiamo piena soddisfazione per l’obiettivo raggiunto.
Non è più concepibile che un paese come San Lorenzo in Campo continui ad avere una raccolta differenziata con percentuali bassissime, nonostante i costi sostenuti dal Comune e i costanti aumenti delle tariffe per i cittadini.
Il progetto approvato è solo il primo passo di un percorso che l’Amministrazione comunale deve affrontare.
Esso prevede di individuare, attraverso un bando, un nuovo gestore della raccolta rifiuti che, oltre a garantirci il raggiungimento della percentuale del 65% di raccolta differenziata entro il 2012, potrà richiedere eventuali aumenti solo vincolati all’indice d’inflazione.
Quindi, più raccolta differenziata meno aumenti. Si passerà da una raccolta di prossimità, dimostratasi fallimentare, a una raccolta porta a porta con ritiri programmati nei vari giorni della settimana. Un ringraziamento particolare al nostro assessore, al collega all’Ambiente e a tutta la maggioranza per il lavoro svolto”.

Rifondazione Comunista critica invece le minoranze.

“Le minoranze consiliari, con il loro voto non favorevole, nonostante i positivi pareri al progetto espressi durante gli incontri preliminari, hanno perso un’occasione per dare maggior forza ad una proposta positiva che i cittadini apprezzeranno. Purtroppo le divisioni e le logiche di partito hanno ancora una volta prevalso sul buon senso”.

giovedì 1 aprile 2010

San Lorenzo, Santini: "Il no al progetto per la raccolta differenziata? La delibera ci ha precluso di rappresentare l'interesse dei laurentini"


Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il progetto preliminare dei nuovi servizi per la raccolta differenziata.
Il gruppo “Laurentini Sì” ha votato contro. Il consigliere Simone Santini tiene a sottolineare i motivi della decisione.

“Noi pensiamo che il progetto elaborato dalla Wastelab per l’organizzazione della raccolta differenziata nel nostro Comune sia molto valido e puntuale e che offra delle indicazioni molto precise su come essa debba essere svolta dalla ditta che si aggiudicherà poi l’appalto del servizio.
Il problema principale nasce dal fatto che nella stessa delibera la giunta comunale, e quindi di fatto la maggioranza, chiedeva la totale delega per quello che riguarda l’elaborazione del bando di concorso attraverso cui assegnare tale incarico.
Così facendo viene preclusa a tutti i consiglieri di minoranza la possibilità di potersi esprimere sui principi e sulle norme che dovranno essere garantiti dalla ditta appaltatrice del servizio”.

Facciamo un esempio.

“Nel progetto viene illustrato un sistema attraverso cui “misurare” la quantità di rifiuti non differenziati prodotti da ogni famiglia, elemento grazie al quale si può stabilire chi ricicla di più e chi ricicla di meno. In tal modo i cittadini più virtuosi potrebbero avere uno sconto o delle agevolazioni sulla tassa dei rifiuti. Se nel bando di gara non viene espressamente specificato che la ditta aggiudicatrice predisponga tale sistema di misurazione sin da subito, allora non sarà contrattualmente obbligata a farlo e si verrebbe a perdere un valido strumento per stabilire chi abbia diritto ad un eventuale agevolazione. Questo sta a significare che una cosa è il progetto e una cosa è il bando di gara. Affinché un ottimo progetto possa essere realizzato al pieno delle sue potenzialità, è necessario che sulla base di esso si elabori un altrettanto ottimo bando.
Quello che noi consiglieri di minoranza chiedevamo, era di poter contribuire con le nostre osservazioni al bando di gara, in modo da poterci impegnare a far sì che in esso venissero garantiti alcuni principi che riteniamo centrali, primo fra tutti il giusto riconoscimento a quei cittadini che si impegnano di più nella raccolta differenziata.
Il nostro scopo non è certo quello di rompere le scatole, semplicemente è quello di rappresentare l’interesse dei cittadini.
Con l’approvazione della delibera in questione – conclude Santini – questa possibilità ci è ora preclusa, ecco perché abbiamo votato contro”.

sabato 27 marzo 2010

San Lorenzo in Campo, rifiuti: il consiglio comunale approva il progetto di raccolta differenziata porta a porta



La tanto attesa decisione sulla gestione del servizio rifiuti è arrivata. Giovedì sera il consiglio comunale ha approvato il progetto preliminare dei nuovi servizi di raccolta differenziata domiciliare per poi elaborare una gara d'appalto. Il gruppo consiliare del Pdl si è astenuto mentre la minoranza “Laurentini sì” ha votato contro. Molto soddisfatto l’assessore all’Ambiente Vincenzo Berti.

“Un primo fattore da prendere in considerazione per compiere scelte in grado di consentire uno sviluppo del paese in linea con le normative nazionali è il raggiungimento degli obbiettivi di raccolta differenziata che sono il 60% di materiale portato al riciclo nel 2011 e il 65% nel 2012. E’ necessario introdurre un netto cambiamento di mentalità, in cui la raccolta differenziata rivesta il fulcro del sistema integrato della gestione rifiuti”.

L'attuale sistema di differenziata ha permesso il raggiungimento solo del 16%.

“Non abbiamo perso tempo e ci siamo attivati per portare all'approvazione il progetto per la gestione dei rifiuti solidi urbani che meglio ci consentisse di raggiungere gli obbiettivi di differenziata in grado di farci rispettare le normative e una maggiore tutela dell'ambiente non gravando eccessivamente le già precarie economie familiari. Grazie alla collaborazione dell'Ing. Valentini abbiamo sviscerato le due “filosofie” principali di differenziata: la raccolta di prossimità e il porta a porta”.

Cosa è emerso?

“La raccolta domiciliare, a fronte del disagio iniziale per il forte impatto sulle abitudini dei cittadini, comporta rispetto alla raccolta di prossimità il riciclo di una maggior quantità di materiale con anche una miglior qualità, permettendo una drastica riduzione dei rifiuti indifferenziati da smaltire in discarica con conseguente risparmio sui costi di smaltimento”.

Perché si rende necessaria la gara d’appalto?

“Un Ente pubblico di piccole dimensioni, per le tipologie di mezzi di raccolta necessari, non può gestire in economia tutti i servizi di igiene urbana e tra qualche anno la futura Autorità d'Ambito sarà obbligata per legge a redigere una gara per la gestione dei servizi di raccolta, spazzamento e smaltimento-trattamento dei rifiuti in ambito provinciale. Inoltre la responsabilità sul raggiungimento degli obiettivi di percentuale di differenziata, che incidono fortemente sui rischi dei costi di bilancio sono “girati” in parte alla ditta aggiudicataria”.

Il progetto prevede l'attivazione del servizio di raccolta porta a porta per 5 tipologie di rifiuti: carta, vetro, plastica e il secco residuo con il conferimento delle frazioni ingombranti e verde presso il centro ecologico o su appuntamento.

"Proprio nell'ottica di valorizzare il ruolo della stazione ecologica già presente sul nostro territorio sarà anche posto il requisito, per l'azienda che gestirà il servizio, del suo miglioramento funzionale e strutturale consentendo al cittadino di smaltire correttamente tutte le tipologie di rifiuti prodotti dalle utenze, anche quelli caratterizzati da una produzione tale da non giustificare l'attivazione di un circuito dedicato di raccolta sul territorio(pneumatici, accumulatori al piombo ecc.) ed il conferimento dei rifiuti solidi urbani anche al di fuori del normale calendario di raccolta.
Tale progetto pur essendo all'avanguardia sotto ogni aspetto tecnico, rappresentando una raccolta domiciliare spinta, in base ai calcoli effettuati dal nostro progettista non comporterà un aumento eccessivo per il bilancio comunale e quindi per le famiglie laurentine aggirandosi in un incremento dei costi pari al 3,7% rispetto al costo del servizio attuale, ciò è dovuto principalmente dal fatto che la nostra TIA è già gravata da un elevato costo di smaltimento in discarica.
L'aumento naturalmente deriva dai costi che la ditta aggiudicataria dovrà sostenere sul territorio comunale per implementare un servizio di raccolta porta a porta sottratti i minor costi che il Comune dovrà sostenere per lo smaltimento in discarica in previsione di una percentuale di raccolta differenziata ben superiore a quella attuale".

La raccolta differenziata dovrebbe partire entro novembre dopo la gara d'appalto e la fase dedicata alla campagna informativa.

martedì 2 marzo 2010

San Lorenzo in Campo, l'assessore Vincenzo Berti: "La raccolta differenziata è la priorità assoluta per il nostro paese"


Berti: "La raccolta differenziata rappresenta una necessità per non pagare continui aumenti di tariffa dovuti ai costi di smaltimento in discarica e per tutelare l'ambiente ed il territorio in cui viviamo"

L'assessore all'ambiente e territorio, Berti Vincenzo, interviene sulla questione rifiuti.

“Il servizio raccolta e smaltimento rifiuti sul nostro territorio comunale si presenta in una situazione in cui si registra una percentuale di raccolta differenziata che nel 2008 era del 11,94% e nel 2009 del 12,87%.

Ciò dimostra che per raggiungere gli obbiettivi previsti dalla legge che sono il 60% di materiale differenziato per l'anno 2011 e il 65% per l'anno 2012 occorre implementare un servizio ben diverso da quello oggi presente sul territorio comunale costituito dalla raccolta differenziata stradale.

L'attivazione di un servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani in cui la percentuale di raccolta differenziata non si attesti ad un livello estremamente basso ,come quello attuale, comporta una decisione su quale debba essere la modalità di svolgimento del servizio stesso, e cioè se effettuare la raccolta differenziata di prossimità o la raccolta differenziata porta a porta.
Il primo passo compiuto dall' assessorato all'ambiente e territorio in relazione a questo tema è stato quello di considerare quali vantaggi e svantaggi avrebbe comportato una gestione diretta del servizio.

Quindi,in collaborazione con gli uffici comunali, abbiamo elaborato un piano finanziario e fatto il punto dei mezzi e del personale a nostra disposizione per lo svolgimento del servizio, scoprendo che avremmo potuto gestire il servizio di igiene urbana, senza onerosi investimenti che si sarebbero ripercossi sui cittadini, unicamente mantenendo invariate le modalità con cui questo veniva svolto prima del passaggio della gestione a Natura Srl o al massimo con il metodo attuale, costituito dalla raccolta differenziata con cassonetti stradali.
Ciò è chiaramente in contrasto con la necessità ,sopra ricordata, di passare ad una gestione del servizio che ci permetta di raggiungere gli obbiettivi di raccolta differenziata stabiliti per legge.

Una volta giunti a tale consapevolezza si è cercato di approfondire quale delle due tipologie di raccolta differenziata fosse la più rispondente alle nostre esigenze incaricando esperti e soggetti del settore dell'elaborazione di progetti tecnici ed economico-finanziari rispettivamente per il porta a porta e per la prossimità nella prospettiva di elaborare una gara d'appalto in grado di garantire al nostro territorio un'azienda vincolata allo svolgimento del servizio sulla base delle linee guida decise dall'amministrazione comunale nell'ottica di un necessario incremento di quantità e nello stesso tempo di qualità del materiale differenziato.

Dai progetti realizzati si evince che la raccolta porta a porta rappresenta la scelta che ci permetterebbe di raggiungere la percentuale del 65% di differenziata entro il 2012 con maggiore certezza rispetto alla prossimità coniugando anche una qualità migliore del materiale portato al riciclo e permettendo una maggiore sensibilizzazione e partecipazione della popolazione ai temi del riuso,riciclo e riduzione dei rifiuti solidi urbani.

La raccolta differenziata di prossimità permetterebbe di organizzare un servizio meno impattante sulle abitudini e gli stili di vita dei cittadini anche se però non garantisce la certezza di raggiungere i livelli di raccolta differenziata stabiliti dalla legge e non assicura la buona qualità del materiale differenziato requisito indispensabile per ottenere i contributi CONAI.

Da quanto detto si evince che si sta lavorando alacremente per risollevare la situazione in cui il nostro paese si è venuto a trovare senza rimanere vincolati alla gestione diretta del servizio ma con l'unico obbiettivo di andare a svolgere un servizio efficiente in grado di raggiungere alti livelli di raccolta differenziata in modo da non far pesare troppo sulle finanze dei cittadini il costo dello smaltimento in discarica del materiale indifferenziato, il quale subirà ulteriori aumenti per effetto delle nuove normative, e con l'intento di rispettare sempre di più l'ambiente ed il territorio in cui viviamo".

lunedì 1 marzo 2010

Provincia: raccolta differenziata dei rifiuti, un protocollo d’intesa con il Conai


E’ stato siglato dall’assessore all’Ambiente Tarcisio Porto e dal rappresentante del Consorzio nazionale imballaggi Pierluigi Gorani

PESARO – Una responsabilità comune per una raccolta differenziata dei rifiuti orientata al riciclo. E’ questo il senso del protocollo d’intesa firmato dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi), il più grande consorzio europeo di gestione dei rifiuti, che si occupa del ritiro, riciclo e recupero imballaggi sotto il controllo del Ministero dell’Ambiente. A firmare l’accordo, l’assessore provinciale all’Ambiente e gestione dei rifiuti Tarcisio Porto e Pierluigi Gorani in rappresentanza del direttore dei Conai Valter Facciotto.
Partendo dalla considerazione che le Marche sono in grave ritardo nella raccolta differenziata e che si è ben lontani dall’obiettivo del 65% previsto per il 2012, il protocollo intende supportare, nel territorio provinciale, la diffusione e lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti provenienti da utenze domestiche e non, facilitandone l’avvio al riciclo e al recupero sul territorio nazionale. La Provincia considera infatti la raccolta differenziata un dovere di tutti: cittadini, enti locali, società di servizi.
Tra i vari punti, l’amministrazione provinciale si è impegnata a promuovere e favorire la raccolta differenziata seguendo i criteri e gli obiettivi del “Piano provinciale di gestione dei rifiuti” e del “Piano d’Ambito” che l’autorità competente intenderà stabilire ad istituzione avvenuta, mentre il Conai provvederà al ritiro dei rifiuti (secondo le condizioni e gli standard qualitativi indicati nell’accordo quadro rinnovato con l’Anci, Associazione nazionale Comuni d’Italia). Il Conai collaborerà con la Provincia in campagne di comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini e degli studenti, sostenendo economicamente attività di progettazione e comunicazione in specifiche aree del territorio dove potranno essere attivati progetti pilota.

venerdì 15 gennaio 2010

Mondavio, sarà potenziata la raccolta differenziata


A Mondavio sono in arrivo importanti novità per quanto riguarda la raccolta differenziata. La gestione dei rifiuti rappresenta una delle politiche centrali per il rispetto dell’ambiente.
Il Comune di Mondavio nel 2008 ha toccato l’11.36% di raccolta differenziata, un dato inferiore all’obbligo di legge che prevede in base al Testo Unico Ambientale, decreto legislativo 152/2006, il raggiungimento del 45% nel 2008 e del 65% entro il 2012.
L’Amministrazione comunale, in primis l’assessore all’Ambiente, Mirco Zenobi, rendendosi indispensabile il passaggio a modelli più adeguati di raccolta, si è immediatamente attivata assegnando ad Aset la predisposizione di un progetto esecutivo per la riorganizzazione del servizio, che prenderà il via dal 1° luglio di quest’anno.

Il Comune per informare nei dettagli la cittadinanza predisporrà una importante campagna pubblicitaria, distribuendo materiale informativo ed organizzando diverse assemblee alcuni mesi prima dell’inizio del servizio.
Il servizio coinvolgerà tutto il territorio comunale, dal capoluogo alle frazioni di San Michele al Fiume, San Filippo sul Cesano, Cavallara e Sant’Andrea di Suasa. Comprenderà la raccolta domiciliare di carta, cartone, organico, indifferenziato e vetro, quest’ultimo solo per le utenze non domestiche. Sarà gratuito il servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti.
Verrà potenziato la raccolta stradale di vetro e plastica. Inoltre verrà avviata la raccolta stradale anche del verde, come potature e sfalci dell’erba, dell’alluminio e dell’acciaio: rifiuti finora mai avviati alla raccolta differenziata.
La riorganizzazione del servizio comporterà un aggravio dei costi che in parte verrà sostenuto dal bilancio comunale e in parte inciderà sulle tariffe. Ma l’obiettivo è importante, infatti, l’Amministrazione comunale per il 2010 intende raggiungere il 35% di raccolta differenziata, percentuale che poi dovrà arrivare al 60-65% l’anno successivo.
E’ in fase di definizione la possibilità di riconoscere una riduzione della tassa rifiuti (Tarsu) per le utenze domestiche che avvieranno il compostaggio dei rifiuti organici.

giovedì 7 gennaio 2010

Mondolfo, Carlo Diotallevi: "La raccolta differenziata è solo al 20%, così i cittadini dovranno pagare l'ecotassa"


L’approvazione del rinnovo della convenzione con Aset per la gestione del servizio di igiene ambientale, ha acceso nell’ultimo consiglio comunale un dibattito molto intenso. La lista civica Per cambiare ha evidenziato una serie di problematiche urgenti legate al servizio di raccolta rifiuti.

"Nell’ultimo consiglio comunale del 2009 – esordisce il capogruppo Carlo Diotallevi - oltre al bilancio di previsione per il 2010 c’era anche da approvare il rinnovo della convenzione con ASET per la gestione del servizio di igiene ambientale, ovvero la raccolta dei rifiuti.
Il dibattito è stato molto intenso ed interessante e se da una parte la Giunta ha rivendicato i propri (presunti) meriti nell’aver avviato la raccolta porta a porta della carta noi della lista civica Per Cambiare abbiamo per contro evidenziato una serie di problematiche urgenti legate a tale servizio.
In primis abbiamo sollevato la questione relativa alla raccolta della carta. La cosa strana infatti è che dopo poche settimane dall’avvio del servizio di raccolta porta a porta da parte di Aset, sono spariti all’improvviso tutti i grandi cassonetti della raccolta della carta situati insieme a quelli della plastica e del vetro nelle isole ecologiche.
Infatti molti commercianti lamentano il fatto di non di non riuscire a raccogliere tutta la carta della propria attività (vedi imballaggi) nei raccoglitori forniti dall’Aset e di non avere più la possibilità di portarli nelle isole ecologiche perché non ci sono più i cassonetti. Il problema si presenta anche per i privati i quali se saltano una consegna (come ad esempio durante le feste) devono attendere altri 15 giorni arrivando quindi ad 1 mese di raccolta in casa.

In questa situazione cittadini e commercianti sono costretti a gettare la carta nella raccolta indifferenziata andando a vanificare completamente lo spirito positivo della raccolta porta a porta.
Quindi con spirito propositivo e collaborativo abbiamo chiesto di ripristinare almeno alcuni cassonetti per la raccolta della carta nelle isole ecologiche di Marotta e Mondolfo.
Un’altra questione che abbiamo evidenziato in Consiglio Comunale riguarda la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici ed in particolare delle lampadine a basso consumo (RAEE); Infatti la legge prevede che i Comuni attivino dei centri di raccolta differenziata per i rifiuti elettrici ed elettronici in quanto altamente inquinanti e non conferibili nella raccolta del vetro. Ma ad oggi nonostante le nostre reiterate richieste, nel nostro Comune non esisteva un centro di raccolta per questi rifiuti. Ecco perché abbiamo presentato un ordine del giorno che impegna il Comune ad attivarsi presso Aset per istallare tali raccoglitori.
L’Assessore Carboni ha accolto positivamente le nostra richieste relative al ripristino sia dei grandi contenitori rossi della carta che dei raccoglitori per le lampade a basso consumo e neon nelle isole ecologiche. Il nostro ordine del giorno è stato così approvato all’unanimità.
Questo ci ha lasciato fortemente soddisfatti perché finalmente abbiamo ottenuto due importanti risultati purtroppo però le cose da fare per migliorare il servizio sono ancora tante.
A Mondolfo siamo ancora ad un livello di raccolta differenziata intorno al 20% quando la legge Ronchi prevede il raggiungimento del 45% ( 65% nel 2012) pena l’applicazione dell’ecotassa che poi inesorabilmente ricade sulle tasche dei cittadini.
Perché non si mettono in condizione i cittadini e gli operatori commerciali di conferire tutti i tipi di rifiuti permettendo così agli stessi, come previsto dalla legge, di abbattere significativamente la quota variabile della bolletta? Non come i ridicoli 6 euro all’anno previsti per chi fa la raccolta differenziata della carta ! Per non parlare poi delle isole ecologiche del nostro territorio che ad oggi versano in uno stato di totale abbandono.
Occorre insomma un rapido e importante potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata, anche perché altrimenti con queste misere percentuali questa rappresenta purtroppo un costo per i cittadini che si trasforma in vantaggio economico solo con elevate percentuali di raccolta.
Insomma Comune di Mondolfo e ASET devono fare di più per migliorare il servizio di raccolta differenziata altrimenti i cittadini del nostro Comune ne pagheranno sempre più i costi sia economici che ambientali".

domenica 3 gennaio 2010

San Lorenzo in Campo, raccolta dei rifiuti: tante novità


L’Amministrazione comunale ha affidato allo studio associato” Wastelab”, l’incarico di progettazione preliminare dei servizi di raccolta domiciliare dei rifiuti urbani del territorio comunale e predisposizione dei documenti di gara per l’appalto dei servizi di igiene urbana.
La raccolta differenziata ha assunto un carattere di estrema importanza sia per le implicazioni a carattere ecologico che per quelle economiche. I Comuni del comprensorio hanno provveduto o stanno provvedendo ad incaricare soggetti terzi per la redazione di un progetto relativo alla raccolta. L’Amministrazione comunale ritiene utile esplorare anche una soluzione che contempli lo svolgimento del servizio di raccolta in economia, per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, ed in affidamento a terzi, per quanto concerne la raccolta differenziata, limitata al solo territorio comunale. Questa possibile soluzione è dettata dal fatto che il Comune ha le risorse umane e tecniche per gestire in economia il servizio di raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani ma deve necessariamente affidare in appalto a terzi il servizio di raccolta differenziata in quanto il conferimento integrale a terzi potrebbe comportare un aumento dei costi oltre al trasferimento del personale attualmente in servizio. Lo studio associato “Wastelab”, ha svolto analogo incarico per la Unione Roveresca. Con delibera di giunta inoltre è stata prorogata fino al 30 giugno 2010, la delega, alla Comunità montana del Catria e Cesano, del servizio di smaltimento rifiuti e della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani riciclabili.
Intanto l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Berti, fa chiarezza sulla ripresa della gestione dei rifiuti da parte del Comune.
“Innanzitutto difendo con estrema convinzione la raccolta domiciliare rispetto alla prossimità sia per ragioni tecniche che di sensibilizzazione della popolazione. Ci sono difficoltà a riprendere la raccolta differenziata, siamo pronti invece per l'indifferenziato. Nel 2010 cercheremo di implementare sul territorio la raccolta domiciliare dopo anni in cui tristemente la differenziata si attesta su una percentuale del 11.96. Questi interventi diretti alla tutela dell'ambiente e del territorio saranno sempre compiuti pensando bene alle esigenze economiche delle famiglie in una situazione di grave difficoltà come quella che stiamo vivendo”.

lunedì 21 dicembre 2009

San Lorenzo in Campo, gestione rifiuti: la situazione si complica


Con ogni probabilità la ripresa della gestione dei rifiuti da parte del Comune non avverrà entro l’anno. E’ emerso dalla lunga e a tratti accesa discussione, nell’ultimo consiglio comunale. A interrogare l’Amministrazione comunale sul tema, seppur non ufficialmente perché non era all’ordine del giorno, è stato il consigliere della lista Laurentini sì, Simone Santini.
Il sindaco Antonio di Francesco l’aveva scritto nel programma elettorale e l’aveva ribadito durante il consiglio comunale di insediamento che uno degli obiettivi della nuova Amministrazione sarebbe stato proprio la ripresa della gestione diretta della raccolta della nettezza urbana anche utilizzando il metodo della raccolta differenziata “spinta”.
La minoranza considerato che la convenzione con società Natura, a cui ora è affidato il servizio, scade il 31 dicembre, ha chiesto delucidazioni in merito. Santini ha chiesto all’assessore all’Ambiente Vincenzo Berti anche quali siano i progetti in serbo per aumentare la raccolta differenziata che tristemente non supera il 15%.


“Stiamo trattando a vari livelli – ha spiegato il sindaco – ma il problema principale è quello relativo alla raccolta differenziata. L’indicazione è di puntare sul porta a porta ma Marche Multiservizi, invece, dice di fare quella di prossimità”.
Entro il mese di giugno 2010 poi sembra che in base ad una legge regionale verranno formati gli AATO in materia di rifiuti. San Lorenzo in Campo entrerebbe così in quello della Provincia di Pesaro e Urbino che poi darà le direttive.
“Noi – ha proseguito il sindaco – potremmo chiedere anche una proroga a Natura fino a giugno. Riprendere la raccolta indifferenziata – ha proseguito il sindaco – non sarebbe un problema, siamo in grado, è la differenziata che non riusciremo a fare. Per questo stiamo cercando di contattare chi gestisce questo tipo di raccolta per comprendere bene le varie soluzioni e compiere la scelta giusta”.
Secondo il capogruppo della lista Laurentini sì, Nancy Feduzi, l’Amministrazione comunale una decisione sull’importante questione deve prenderla prima del prossimo giugno, a prescindere dai vari colloqui con le aziende che gestiscono i rifiuti.

giovedì 5 novembre 2009

“Fin sotto casa… il tuo impegno lo raccogliamo noi!” A Pergola l'Amministrazione comunale ed Aset potenziano la raccolta differenziata


In tutto il centro urbano del Comune di Pergola, partendo dal quartiere del Mercatale, fino ad arrivare in zona Piano, attraversando il centro storico della città, è attivo da qualche giorno un nuovo servizio di raccolta domiciliare di carta e cartone. Un sistema comodo ed efficiente. Esponendo al di fuori della propria abitazione o esercizio commerciale l’apposito contenitore, negli orari prestabiliti e nei giorni evidenziati sul calendario distribuito, ogni utente interessato al servizio vedrà ritirata carta e cartone direttamente presso il proprio domicilio.

“La nostra Amministrazione – spiega il sindaco Francesco Baldelli – sin dai primi giorni del proprio insediamento, ha inteso e intende per il futuro rivolgere una migliore attenzione, e il proprio impegno, alla pulizia, al decoro e all’ornato pubblico della nostra Città. In questo contesto si inserisce il progetto del potenziamento della raccolta differenziata programmato dall’Amministrazione comunale e affidato ad Aset. L’obiettivo di mantenere più pulita la nostra Città, e di differenziare la raccolta dei rifiuti, è di vitale importanza se solo si considera che per smaltire un piatto di plastica occorrono mediamente 300 anni, una lattina di alluminio 1000 anni, una bottiglia di vetro 4000 anni, un quotidiano 1 anno e un mozzicone di sigaretta 2 anni”.

L’assessore all’Ambiente, Mauro Renzi, scende nei dettagli.
“Con un calendario dettagliato, verranno distribuiti contenitori per la raccolta differenziata di carta e cartone, e, successivamente, verranno ritirati presso ogni numero civico nei giorni e negli orari indicati. Il contenitore una volta colmo del rifiuto verrà ritirato dall’Aset che contabilizzerà sulla bolletta lo sconto relativo. Per facilitare la raccolta ed il servizio, i cittadini che abitano nei condomini, nelle zone pedonali o nelle vie non accessibili agli automezzi Aset, dovranno creare punti di prelievo sulla pubblica via. Le vaschette ed i bidoni delle utenze domestiche e non domestiche servite – prosegue Renzi - sono dotati di uno strumento per l’identificazione dell’utente (trasponder) necessario per registrare il numero di svuotamenti effettuati e poter così attribuire i benefici economici maturati. Questi trasponder invece non saranno montati sui cassonetti da 1000 lt adibiti alla raccolta del cartone. Per ogni vaschetta o bidone di carta le utenze domestiche riceveranno uno sconto sulla parte variabile della bolletta che verrà computato nella fattura dell’anno successivo a quello del conferimento”.

“Così, tutti insieme - conclude il Sindaco - potremo rendere più bella, più pulita la nostra Città e conveniente per la comunità e per il singolo questo gesto di collaborazione”.