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martedì 9 novembre 2010

San Lorenzo, un centro di aggregazione giovanile nell'ex mattatoio




Nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di realizzazione di un centro di aggregazione giovanile. Sarà l’ex mattatoio ad ospitarlo.
L’edificio è già oggetto di un progetto dell’Amministrazione comunale, per la creazione di un centro con finalità turistico–culturale. All’interno dovrebbe essere spostata la biblioteca, realizzata una sala multimediale, mentre altre stanze potrebbero venire utilizzate dalle numerose associazioni locali.
Oltre agli spazi a piano terra vi è la possibilità di costruire internamente un piano supplementare e ciò consentirà la realizzazione di locali da destinare appunto a centro di aggregazione giovanile.
Potranno beneficiarne bambini, adolescenti ma anche adulti sia di San Lorenzo in Campo che dei Comuni limitrofi per le attività di scambio intergenerazionale e culturale nonché di socializzazione.
Il progetto definitivo è stato redatto dall’ufficio tecnico comunale. L’importo dei lavori è di 300mila euro.
L’Amministrazione comunale per l’intervento potrà beneficiare di un contributo regionale di 150mila euro.

Un atto con il quale si va a concretizzare uno dei progetti principali con cui l’attuale maggioranza si era presentata alle ultime elezioni.
L’ex mattatoio ormai da decenni divide la politica laurentina.
Per il Pdl ad esempio, l’area andrebbe venduta a privati con un preciso piano di recupero che preveda il massimo utilizzo edificabile e la sistemazione della viabilità circostante. Con il ricavato e gli oneri concessori introitati, il Comune, secondo il Pdl, potrebbe disporre di una ragguardevole cifra da destinare ad un’opera pubblica molto più utile. Prioritaria è una struttura polifunzionale culturale, ricreativa e sportiva.
Anche il gruppo consiliare di minoranza “Laurentini sì” in più circostanze ha espresso un parere negativo riguardo all’intervento ed invitato l’Amministrazione comunale a destinare i soldi necessari per la ristrutturazione dell’ex mattatoio per la sistemazione di piazza Verdi.
Il sindaco Antonio Di Francesco ha sempre risposto di essere totalmente contrario a svendere gli edifici di proprietà comunale.

mercoledì 19 maggio 2010

San Lorenzo, Nancy Feduzi: "Il Comune ancora fuori bilancio. Sindaco, vogliamo far uscire il paese da questo stato di dormitorio?"


“Se una persona è convinta delle proprie idee e azioni è pronta a rispondere e controbattere, senza salvarsi in calcio d’angolo con il tasto “elimina” del proprio computer, senza giustificarsi dietro un malinteso paternalismo secondo cui bisogna evitare che le persone leggano certe affermazioni, come se tutti i laurentini fossero sprovvisti di senso critico e capacità di pensare con la propria testa”.

Parole del capogruppo consiliare della lista ‘Laurentini sì” Nancy Feduzi, dopo la mancata approvazione del bilancio.

“Siamo a metà maggio e ancora il Comune non l’ha approvato. Questo significa immobilismo, anche se per il sindaco Di Francesco l’immobilismo è un pregio. Libero di pensarlo.
Ma ci sono questioni molto importanti da risolvere, con cui l’immobilismo cozza. Il bilancio sindaco lo vogliamo fare? Sulle cave vogliamo decidere? Sul centro storico vogliamo intervenire? Vogliamo far uscire il paese da questo stato di dormitorio in cui giace? Queste sono solo alcune delle problematiche su cui i nostri interventi hanno voluto portare l’attenzione.
Su questi argomenti siamo stati tacciati di fare “finanza creativa”, ma alla maggioranza forse è sfuggito il fatto che le nostre proposte hanno avuto il parere positivo del dirigente dell’area contabile del Comune che di finanza almeno lui ci capisce. Alla politica dell’illusionismo noi anteponiamo la politica della lungimiranza. Restiamo in attesa, ma il travaglio sembra essere lungo”.

Secondo la minoranza nell’ultimo consiglio è andato in scena “un teatrino indegno”.

“Se uno si sente forte, è convinto di essere dalla parte della ragione, non ha bisogno di insultare. Arrivare con la proposta di bilancio, non aver rispettato i termini di presentazione, sono comportamenti da parte di chi se ne frega del ruolo che ha la minoranza, delle leggi vigenti che regolano la cosa pubblica.
Il sindaco è solo a battere e controbattere, decidere e non decidere.
Accentratore sulle questioni importanti, ma questo porta prima o poi a scivolare.
Si sforzano i suoi collaboratori ad affermare che non è così, ma alla fine di fronte ai fatti, ai silenzi nelle sedute consiliari le loro affermazioni cadono nel nulla.

Le elezioni hanno attribuito a ognuno di noi ruoli e responsabilità. Che sono maggiori per chi siede nelle fila della maggioranza. Sappiamo benissimo che i nostri 3 voti non faranno la differenza. Questo significa che la responsabilità delle scelte ricadrà sulle spalle dei consiglieri di maggioranza, senza alibi e giustificazioni, nel bene e nel male, chiamati a formarsi e informarsi con impegno. Ci auguriamo che i consiglieri non abdicano mai al loro dovere e pensino con la propria testa”.

giovedì 6 maggio 2010

San Lorenzo in Campo, quale futuro? In consiglio comunale visioni opposte. Il sindaco: "Le idee ci sono". Simone Santini: "Niente di concreto"


Nonostante l’approvazione del bilancio sia stata rinviata, nell’ultimo consiglio comunale la carne al fuoco non è mancata.
Di grande interesse il punto all’ordine del giorno relativo al piano generale di sviluppo 2010-2014 con il quale il sindaco Antonio Di Francesco ha illustrato a grandi linee le scelte del quinquennio, gli obiettivi e gli investimenti futuri della sua giunta.

“E’ difficile – ha esordito il primo cittadino – definire esattamente gli ambiti d’intervento e le scelte che l’Amministrazione farà da oggi al 2014 se non si hanno certezze di finanziamenti. La nostra intenzione è comunque quella di seguire le linee del programma con il quale ci siamo presentati agli elettori.
Prioritaria è la messa a norma di alcuni edifici comunali come l’ex mattatoio e il Municipio. Qui i lavori sono quasi terminati, contiamo di concluderli entro maggio. La gestione dei rifiuti con la scelta della raccolta differenziata porta a porta era un nostro obiettivo ed è stato raggiunto.
Stiamo lavorando per il nuovo piano cave e per la gestione di alcuni servizi insieme ad altri Comuni.
E’ nei progetti di questa Amministrazione la sistemazione della piazza, del centro storico di San Lorenzo e delle frazioni.
Per quanto riguarda l’ex scuola media molto dipenderà dai finanziamenti. Sarà ampliato il depuratore.
In programma c’è infine la manutenzione di diverse strade e l’acquisto di alcune aree verdi”.

Apriti cielo. Dalle minoranze sono partite critiche a 360 gradi che hanno evidenziato una visione dello sviluppo del paese per molti aspetti opposta a quella della giunta.

“Capisco che è difficile spingerci di qui a 5 anni – ha attaccato Simone Santini del gruppo “Laurentini sì” – mi sembra però una relazione troppo striminzita. Sarebbero necessari progetti ad esempio per la piazza e le ex scuole medie.
Cosa si vuol fare in concreto? Nulla poi si dice per quanto riguarda la realizzazione della palestra, un’opera molto importante per il nostro paese”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il capogruppo Nancy Feduzi.

“L’unica positività è la raccolta differenziata, per il resto solo chiacchiere”.

C’è andato giù pesante anche Pietro Gambaccini del Pdl.

“I laurentini benpensanti si meritano questo, un programma di promesse e zero fatti, nulla di innovativo, mancano chiarezza e linee di sviluppo”.

Il capogruppo di maggioranza Lorenzo Sabatini ha prontamente risposto.

“Piazza, palestra, ex scuola media, siamo d’accordo sul fare ma certi obiettivi vanno perseguiti passo dopo passo, va trovata prima la giusta strada”.

C’è stata infine la replica del sindaco.

“Non sono abituato a promettere cose impossibili, noi amministriamo con i piedi per terra. Ci vuole certezza di risorse, con la finanza creativa non si arriva lontano. Le idee ci sono. Il mio immobilismo, di cui vengo sempre tacciato, ha portato al paese che vedete”.

Ora per l’approvazione del bilancio ci sarà da aspettare diverse settimane, non è affatto da escludere che venga riportato in consiglio a fine giugno.

mercoledì 28 aprile 2010

San Lorenzo in Campo, in consiglio comunale si preannuncia battaglia



Il consiglio comunale torna a riunirsi domani sera (giovedì) alle ore 21 nell’ex chiesa di San Francesco a San Vito sul Cesano.

Non è da escludere che sia l’ultimo convocato in questa sede considerando che i lavori di ristrutturazione del Municipio e della sala consiliare dovrebbero concludersi a breve.

Sarà una seduta molto calda visto che tra i tanti punti all’ordine del giorno ci sono l’approvazione della relazione previsionale e programmatica, del bilancio di previsione 2010 e pluriennale 2010-2012, del conto di bilancio esercizio finanziario 2009 e del piano generale di sviluppo 2010-2014.

Le minoranze promettono battaglia.

Il gruppo consiliare “Laurentini Sì” parla di “un bilancio senza coraggio e voglia di cambiare. Più che guardare al futuro sembra che il tempo si sia fermato”.

Anche da parte del Popolo della Libertà c’è da aspettarsi un intervento assai critico.

giovedì 1 aprile 2010

San Lorenzo, Santini: "Il no al progetto per la raccolta differenziata? La delibera ci ha precluso di rappresentare l'interesse dei laurentini"


Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il progetto preliminare dei nuovi servizi per la raccolta differenziata.
Il gruppo “Laurentini Sì” ha votato contro. Il consigliere Simone Santini tiene a sottolineare i motivi della decisione.

“Noi pensiamo che il progetto elaborato dalla Wastelab per l’organizzazione della raccolta differenziata nel nostro Comune sia molto valido e puntuale e che offra delle indicazioni molto precise su come essa debba essere svolta dalla ditta che si aggiudicherà poi l’appalto del servizio.
Il problema principale nasce dal fatto che nella stessa delibera la giunta comunale, e quindi di fatto la maggioranza, chiedeva la totale delega per quello che riguarda l’elaborazione del bando di concorso attraverso cui assegnare tale incarico.
Così facendo viene preclusa a tutti i consiglieri di minoranza la possibilità di potersi esprimere sui principi e sulle norme che dovranno essere garantiti dalla ditta appaltatrice del servizio”.

Facciamo un esempio.

“Nel progetto viene illustrato un sistema attraverso cui “misurare” la quantità di rifiuti non differenziati prodotti da ogni famiglia, elemento grazie al quale si può stabilire chi ricicla di più e chi ricicla di meno. In tal modo i cittadini più virtuosi potrebbero avere uno sconto o delle agevolazioni sulla tassa dei rifiuti. Se nel bando di gara non viene espressamente specificato che la ditta aggiudicatrice predisponga tale sistema di misurazione sin da subito, allora non sarà contrattualmente obbligata a farlo e si verrebbe a perdere un valido strumento per stabilire chi abbia diritto ad un eventuale agevolazione. Questo sta a significare che una cosa è il progetto e una cosa è il bando di gara. Affinché un ottimo progetto possa essere realizzato al pieno delle sue potenzialità, è necessario che sulla base di esso si elabori un altrettanto ottimo bando.
Quello che noi consiglieri di minoranza chiedevamo, era di poter contribuire con le nostre osservazioni al bando di gara, in modo da poterci impegnare a far sì che in esso venissero garantiti alcuni principi che riteniamo centrali, primo fra tutti il giusto riconoscimento a quei cittadini che si impegnano di più nella raccolta differenziata.
Il nostro scopo non è certo quello di rompere le scatole, semplicemente è quello di rappresentare l’interesse dei cittadini.
Con l’approvazione della delibera in questione – conclude Santini – questa possibilità ci è ora preclusa, ecco perché abbiamo votato contro”.

sabato 27 febbraio 2010

San Lorenzo, scontro totale in consiglio comunale. La minoranza abbandona l'aula



Mancava da diversi mesi e non ha tradito le attese. Il consiglio comunale di giovedì ha allargato ancor più la frattura tra maggioranza e minoranze. Non c’è stato ordine del giorno senza una discussione accesa, dalla gestione dei rifiuti all’istituzione delle commissioni consiliari.
Poi abbondantemente dopo la mezzanotte, al momento dell’approvazione del regolamento del consiglio comunale, il gruppo Laurentini sì ha abbandonato l’aula definitivamente, mentre i colleghi del Pdl non hanno partecipato alla votazione per poi ritornare sui propri banchi. Che fosse un consiglio caldo lo si era capito subito.

“Nemmeno stasera avete predisposto la registrazione della seduta – ha esordito il capogruppo Nancy Feduzi – e non abbiamo i verbali della seduta precedente”. Gambaccini (Pdl): “Per approfondire una delibera ho richiesto la cassetta registrata ed era vuota”.
Il sindaco ha spiegato che il verbale ufficiale è quello che redige il segretario.

Sulla gestione dei rifiuti apriti cielo. Feduzi ha attaccato senza mezze misure l’affidamento del servizio per ulteriori due mesi, dal 31 dicembre al 28 febbraio, a Natura.
“In campagna elettorale dicevate che avreste ripreso il servizio. Inoltre sapevate benissimo che la Comunità montana avrebbe chiuso. Nonostante ciò avete dato il servizio a una srl di cui non abbiamo più il controllo, a una società tra l’altro disastrata economicamente. Perché allora non è stato affidato ad Aset o ad altre ditte? Questa è una decisione forte, presa all’ultimo minuto senza convocare un consiglio negli ultimi 3 mesi”.

La minoranza lamenta l’affidamento senza gara e non ha escluso di ricorrere alla Corte dei Conti.
“Per noi – ha risposto il sindaco – la delibera è in linea con le normative di legge”.

E’ stata poi votata la proroga a Natura per altri 6 mesi. A giugno, infine, ci sarà la gara. Sull’argomento l’ordine del giorno del gruppo Laurentini sì che impegnava l’Amministrazione alla fuoriuscita da Natura e alla ripresa del servizio rifiuti, è stato bocciato.

“In questo momento – ha sottolineato Di Francesco – non siamo in grado di riprendere il servizio. Ci stiamo impegnando ad uscire da Natura, vagliando diverse importanti soluzioni per offrire ai cittadini un servizio migliore e più economico”.
Anche sull’importante regolamento comunale che stabilisce dei criteri precisi per l’installazione di impianti fotovoltaici a terra, superiori a 20 kw, non c’è stato accordo: l’opposizione si è astenuta. Poi il gruppo guidato da Nancy Feduzi ha lasciato l’aula.
“La proposta delle minoranze di istituire commissioni consiliari non è stata presa in considerazione. I regolamenti ve li siete fatti e ve li votate da soli”.

martedì 16 febbraio 2010

San Lorenzo in Campo, Nancy Feduzi: "Il sindaco non ha il minimo rispetto del ruolo del Consiglio comunale”


“Il sindaco non ha il minimo rispetto del ruolo del Consiglio comunale”.
Parole del capogruppo della lista “Laurentini Sì”, Nancy Feduzi, che insieme al gruppo “Innovazione e Sviluppo” ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale perché ritiene importante e necessario che si discuta e si faccia chiarezza su alcune questioni di strettissima attualità.

“Non è possibile che in quattro mesi il sindaco abbia convocato un solo consiglio comunale. Questo ci preoccupa, non solo perché la giunta opera in perfetta solitudine e autoritarismo, ma anche perché zero consigli uguale zero argomenti uguale zero progetti. Arroccati nel palazzo sembrano avere in mano la verità. Non trapela niente, tranne qualche comunicato stampa dell’assessore alle Associazioni per informare i laurentini che per Mestieri e Mercanti non c’è bisogno di nessun comitato. Evviva! I laurentini ora stanno meglio. Per fortuna adesso sembra funzionare il sito del Comune e lì si possono vedere le delibere che vengono adottate dalla giunta. E qui casca l’asino”.

In che senso?

“Cliccando sulle delibere ci è saltato all’occhio quella del 21 dicembre 2009 con la quale la giunta proroga la convenzione con la ex Comunità montana del Catria e Cesano per la raccolta dei rifiuti fino al 30 giugno 2010. La prima domanda che vorremmo fare al sindaco è come è possibile rinnovare una convenzione con un Ente che al 31 dicembre 2009 cessava di esistere? Infatti la Cm non esiste più dal 31 dicembre scorso per applicazione della Legge Regionale 18 del 2008”.

Il sindaco secondo la minoranza non ama il confronto.

“Avevamo chiesto lo scorso settembre di prendere provvedimenti circa la raccolta dei rifiuti in vista della chiusura della Comunità montana, ma come sempre in modo pretestuoso, proprio perché i consigli vengono dalla minoranza non se ne deve tener conto. Basta pensare all’atteggiamento tenuto dal sindaco sulla nostra proposta di inserire nello statuto comunale che l’acqua è un bene comune. Un secco no, per non parlare poi delle bacheche ai gruppi consiliari, stesa risposta. Non accettiamo che il ruolo di consiglieri comunali sia svilito, in nome di una demagogia che lascerebbe in terra solo una vittima e non certo il nostro gruppo di minoranza ma la democrazia. Vogliamo ricordare al sindaco e agli assessori che i consiglieri passano, ma la democrazia e la trasparenza devono rimanere”.

mercoledì 2 dicembre 2009

San Lorenzo in Campo, Nancy Feduzi: "La maggioranza affonda sull’acqua e sbatte sulle bacheche"


“La maggioranza affonda sull’acqua e sbatte sulle bacheche”. Così secondo il capogruppo consiliare della lista “Laurentini Sì”, Nancy Feduzi, è possibile sintetizzare l’ultimo consiglio comunale.

"Per semplici ragioni strumentali ed ideologiche, per il fatto che l’ordine del giorno veniva proposto dalla minoranza allora è no.
Non è bastato nemmeno dichiarare che il gruppo avrebbe ritirato il suo ordine del giorno e votato con la maggioranza a meno che venisse inserita la frase “di riconoscere nello statuto comunale che l’acqua è un bene pubblico”, a far cambiare posizione al Sindaco e ai suoi fedelissimi.
Fermi arroccati sulle loro posizioni solo perché è la minoranza che propone.
Insomma nel consiglio comunale del 27 novembre abbiamo assistito a qualcosa di tragicomico, anche perché nell’essere ridicoli c’è un limite e invece questo si è superato abbondantemente, tragico perché si stava parlando di acqua che è un bene primario. Non si può rispondere alla richiesta della minoranza “e allora che c’entra anche l’aria la terra sono beni primari” testuali parole del Sindaco.
Perché questo atteggiamento? Caro Sindaco è questo che non si capisce?
Ci aspettavamo uno scatto di orgoglio da parte di tutti i consiglieri e quindi un voto unanime e invece tutti fedeli al padrone tranne due che hanno avuto il coraggio di alzare la testa.
Sicuramente il Sindaco sarà soddisfatto di aver battuto ai voti la minoranza, ma qual è il dato politico che è venuto fuori? Che il Sindaco di San Lorenzo in Campo non ritiene necessario mettere nello statuto comunale, legge fondamentale del Comune, la frase "l’acqua è un bene comune". A differenza di altri Sindaci che su una questione come questa hanno cercato l’unanimità. Complimenti Sindaco.

Stendo poi un velo pietoso sulla questione bacheche anche lì, di proposito si è voluto disconoscere le singole e diverse identità dei gruppi consiliari di minoranza. No, no e poi no se convivono Federcaccia e Arci Caccia potete convivere anche voi della minoranza. Certo ci mancherebbe (sarebbe mancanza di civiltà) ma credo per quel poco di diritto che conosco che il ruolo dei gruppi consiliari sia ben diverso da quello delle associazioni che rispetto naturalmente. I consiglieri seppur di minoranza sono espressione di voto popolare. Ma le principali regole della democrazia non sembrano regnare nel palazzo. E allora invito i cittadini a recarsi sotto il Comune mettersi davanti all’unica bacheca che il “Re” ci ha concesso e ammirate lo spettacolo di chiarezza che viene fuori".

lunedì 2 novembre 2009

San Lorenzo in Campo, Nancy Feduzi giudica l'avvio della Giunta Di Francesco. "Nominare assessori per far controllare le buche mi sembra poco"


“Una partenza con il freno a mano tirato”, così Nancy Feduzi, capogruppo consiliare della lista “Laurentini sì per i cittadini”, giudica i primi mesi della giunta Di Francesco. Proprio la composizione della squadra non convince fino in fondo.
“La gran parte degli assessori sono stati nominati per rispondere agli accordi preelettorali. Parlo di Gabrielli, Berti, Montanari, per dare un contentino alla destra, e Gioacchini, grande stratega politico del Pd. Non mi si venga a dire che si sono guardate le preferenze. Si deve tener conto delle professionalità, della preparazione culturale. Se l’opposizione interroga Montanari o Gioacchini, è il sindaco che risponde. Nominare gli assessori per far sì che controllino le buche mi sembra poco. Il ruolo deve essere propositivo. Non è possibile che in consiglio nessuno abbia niente da dire e non solo gli assessori, parlo anche dei consiglieri, tutti zitti e buoni ad alzare la manina”.
Il più importante intervento ha riguardato in questi mesi i lavori alla scuola Materna.
“La diatriba tra noi e la maggioranza è famosa. Noi volevamo essere costruttivi, ma come sempre l’arroganza dei vincitori cerca di trasformare ciò che viene dall’opposizione in calunnie o cattiva informazione. I lavori che sono stati fatti sono di un progetto partito nel 2007. Ne ero ben a conoscenza visto che io e il sindaco abbiamo seguito l’evolversi della situazione. Non posso certo essere contraria ai lavori fatti. Ma noi parlavamo di altro, di staticità della Materna e della scuola elementare, in base alle norme antisismiche, dell’impianto di aerazione della Materna. La risposta a tutto questo è stata, anche con qualche risolino, “ma tutte le scuole non sono a norma” e allora va tutto bene madama la marchesa. Siamo stati anche tacciati di fare del procurato allarme. Se poi la maggioranza come dice il sindaco si sente tranquilla, noi non possiamo far altro. Non siamo tranquilli e incrociando le dita dico speriamo che non tremi!”
Altra questione calda è la gestione dei rifiuti.
“Rifondazione Comunista nel suo accordo preelettorale gridava alla ripresa sia dei rifiuti che dell’acqua. Bisogna decidere sempre per il bene dei cittadini. Prima di decidere devono essere raccolti tutti i dati economici e ambientali. Per la raccolta differenziata, andiamo a vedere i Comuni che hanno raggiunto percentuali altissime. Bisogna prendere contatti e sapere quanto costerebbe per i laurentini, se il sacrificio iniziale potrà nel tempo essere ripagato. E’ strano, con i dati in mio possesso, pensare che per la differenziata che tocca poco più dell’8% a San Lorenzo si spendano circa 60000 euro mentre per tutto il resto della raccolta si sfiorano i 250000. Chiediamoci perché invece gli altri paesi risparmiano.”

sabato 3 ottobre 2009

San Lorenzo in Campo, i conti del Comune sono a posto. La consulta dello sport non si farà, il servizio rifiuti forse sarà ripreso


“Il bilancio del Comune è in equilibrio, si prevede un certo avanzo che sapremo quantificare con esattezza nelle prossime settimane”. Parole del sindaco Antonio Di Francesco, che l’altra sera in consiglio comunale ha esposto la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. Conti a posto ancora una volta per il Comune laurentino e di questi tempi non è certo poco.
Ma il primo cittadino ha anche sottolineato alcune difficoltà che la nuova Amministrazione sta attraversando ad iniziare da quella relativa al personale
.
Due dipendenti sono infatti in maternità anticipata e un altro in aspettativa. Alcuni servizi riescono ad essere coperti grazie all’apporto di persone in mobilità. Di Francesco ha ricordato che nel mese di novembre partiranno i lavori di ristrutturazione del Municipio. Un intervento che obbligherà ad alcuni trasferimenti degli uffici e a quello del consiglio comunale che si riunirà nell’ex chiesa di San Francesco a San Vito sul Cesano. Il progetto di recupero dell’ex mattatoio è invece ancora fermo in Regione. Le due minoranze si sono astenute.
Ma lo scontro tra la maggioranza e il gruppo consiliare “Laurentini sì-per i cittadini” è stato piuttosto forte soprattutto al momento della discussione di alcune interrogazioni presentate dai consiglieri Nancy Feduzi, Silverio Caldarigi e Simone Santini. La minoranza ha chiesto lumi riguardo la gestione dei rifiuti, nello specifico se l’Amministrazione ha intenzione di riprendere il servizio ora affidato a Società Natura ma in scadenza al 31 dicembre. Di Francesco ha comunicato ai consiglieri dell’incontro avuto con Marche Multiservizi che a breve presenterà una proposta.
“Stiamo andando avanti con l’idea della ripresa del servizio da parte del Comune ma non è così semplice da quanto abbiamo appreso. Non sono comunque convinto che ciò porterà a un grande risparmio, certo è che così avremo però il controllo di eventuali aumenti. Anche per la raccolta differenziata ci stiamo informando ma rimangono alcune perplessità ad iniziare dai costi”.
Bocciato anche l’ordine del giorno dell’opposizione che chiedeva l’istituzione di una consulta dello sport.
“Sarebbe una struttura farraginosa – ha risposto il sindaco – che porterebbe solo a una perdita di tempo”.
Per l’assessore Alessandro Gabrielli, le attività che dovrebbe svolgere la consulta sono già partite.
“Mi sto incontrando costantemente con le società e le associazioni sportive per avere un quadro sempre aggiornato delle varie problematiche. Ho chiesto il parere alle stesse società sulla consulta e mi hanno risposto di non essere d’accordo”.

mercoledì 23 settembre 2009

San Lorenzo in Campo, la minoranza chiede la Consulta dello sport. Interrogazione anche sulla gestione dei rifiuti


E’ stato uno dei temi più caldi della campagna elettorale quello relativo alla gestione diretta della raccolta della nettezza ora affidata alla società Natura, e a distanza di mesi continua a tener banco.
“Stiamo già valutando la modalità di gestione diretta della raccolta e smaltimento dei rifiuti”, ha sottolineato l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Berti, alcuni giorni fa, ma il gruppo consiliare “Laurentini sì-per i cittadini” insiste e per avere risposte certe e definite ha presentato un’interrogazione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale.
“Nella relazione del sindaco durante il consiglio comunale di insediamento della nuova amministrazione e nel programma elettorale della sua lista – spiega il consigliere Silverio Caldarigi – si affermava che per quanto riguarda i rifiuti la convenzione era stata firmata solo fino al 31 dicembre e che si sarebbe deciso sulla possibilità di una gestione diretta del servizio. Considerato che mancano poco più di tre mesi dalla scadenza della convenzione con società Natura e che fino ad oggi non abbiamo avuto nessuna delucidazione in merito vogliamo avere delle spiegazioni dal sindaco stesso e dall’assessore all’Ambiente. Quali sono le intenzioni dell’amministrazione circa la gestione del servizio rifiuti? Come affermato si passerà ad una gestione diretta del servizio? Quali azioni concrete intende realizzare per potenziare la raccolta differenziata? Perché il Comune non ha aderito alla iniziativa “Porta la sporta” del 12 settembre? L’iniziativa punta alla messa al bando dei sacchetti di plastica. L’adesione sarebbe stata da stimolo, coinvolgendo anche gli esercizi commerciali laurentini, per i Comuni di tutta la vallata”. L’opposizione ha presentato anche un ordine del giorni per la costituzione di una consulta dello sport.
“Una consulta cittadina – prosegue Nancy Feduzi – che sia di raccordo permanente con un comitato di presidenza tra l'Amministrazione comunale e il mondo dello sport. Ciò per poter affermare che la partecipazione del mondo sportivo alle scelte dell’Amministrazione superi la vecchia concezione secondo la quale la politica locale si fa solo nell’ambito istituzionale. Una consulta permanente, essendo convinti di dover assicurare un dibattito partecipato. Saranno sottoposti obbligatoriamente al parere preventivo della consulta, i programmi dell'Amministrazione relativi all'impiantistica sportiva, manutenzione straordinaria, regolamenti e convenzioni legate alle attività sportive e i progetti per la realizzazione dei nuovi impianti”.

lunedì 21 settembre 2009

San Lorenzo in Campo, Nancy Feduzi risponde all'assessore Berti: "Per l'ambiente servono meno parole e più fatti"


“Uno si alza la mattina e dice io sono azzurro, io sono rosso, io sono ambientalista. Parlo in sostanza dell’auto-attribuzione di titoli specifici e competenze che nulla hanno a che vedere con l’effettiva messa in pratica degli stessi”.
Nancy Feduzi, capogruppo consiliare della lista “Laurentini sì per i cittadini”, replica all’assessore all’Ambiente Vincenzo Berti che elencando una lunga serie di iniziative aveva sottolineato come la tutela dell’ambiente sia una priorità dell’Amministrazione comunale.

“Sto parlando dell’inveterata pretesa di eleggersi a paladini di battaglie per grazia ricevuta. L’assessore Berti esordisce dicendo che le cose fatte per quanto riguarda l’ambiente sono state tante, ad esempio “abbiamo cambiato i diffusori delle docce degli spogliatoi del campo sportivo”! Caspita, per non dire cosa esclamerebbe il conduttore di una popolare trasmissione radiofonica di Radio Due! E ancora “abbiamo aderito alla manifestazione Puliamo il mondo”. Però! Questo è il sesto anno che il comune di San Lorenzo in Campo è presente alla giornata organizzata da Legambiente. Quindi non posso non rispondere a determinate affermazioni. Credo che l’atteggiamento dell’assessore Berti sia un classico esempio di uno che crede nella teiera cosmica”.
E cioè?
“Se uno sostiene che da qualche parte in mezzo alla galassia esiste una teiera, impossibile da rilevare da qualsiasi telescopio, come fai a dire che non esiste, a dimostrare che ha torto? Fatto l’esempio suggerisco all’assessore di parlare di cose osservabili e dimostrabili. Vorrei ricordargli che se non era per l’intervento della minoranza , mentre lui era intento a cambiare i diffusori , non si era accorto che l’area dell’isola ecologica con le sue strutture, ultimata da pochi mesi, nella zona di San Severo, andava già in malora. E che se non fosse intervenuta la Comunità Montana a fare le opere di pulizia e sfoltimento oggi a San Lorenzo in Campo non avremo più la Green Way ma una Briar Forest, una “foresta di rovi!”.

giovedì 17 settembre 2009

San Lorenzo in Campo, per i laurentini il centro storico merita più cura


Dopo le critiche e le osservazioni di alcuni turisti e residenti e quelle del gruppo consiliare di minoranza "Laurentini per i cittadini", per le condizioni in cui si trova il centro storico laurentino, in particolare la bellissima piazza Padella, ribbattezzata "Mario Tiberini", abbiamo posto ai laurentini, e non solo, la seguente domanda:

San Lorenzo in Campo, centro storico: "poco curato, rattoppato e sporco. Alle situazioni di degrado va posto rimedio subito". Sei d'accordo?

Ecco le risposte:

Sì, è inaccettabile che la parte più bella del paese sia ridotta così? 19 (65%)

No, le priorità sono ben altre 3 (10%)

Il centro storico si presenta già bene 7 (24%)

lunedì 14 settembre 2009

San Lorenzo in Campo, sentiero verde: la minoranza "Il Comune se ne frega e a ripulirlo ci deve pensare la Comunità montana"


Tra erba alta e scarso utilizzo, il sentiero fluviale del Cesano, dalla sua inaugurazione ad oggi è spesso finito in consiglio comunale a riscaldare il dibattito tra maggioranza ed opposizione. L’intervento realizzato dalla Comunità montana del Catria e Cesano, denominato Green Way, si snoda per alcuni chilometri nel territorio del Comune laurentino, dal ponte sul Cesano presso la fattoria Ruspoli fino a fuori paese in direzione Pergola. Un’oasi affascinante che nelle intenzioni iniziali avrebbe dovuto rappresentare un’importante attrazione turistica ma che, invece, a parte un paio di feste del primo maggio è rimasta un’oasi nel deserto.
Per il gruppo consiliare “Laurentini per i cittadini” le responsabilità sono quasi esclusivamente dell’Amministrazione comunale che ha letteralmente abbandonato la Green Way. Non solo, secondo i consiglieri Nancy Feduzi, Silverio Caldarigi e Simone Santini, la giunta non risponde nemmeno alle domande che vengono fatte in merito alla manutenzione dell’area. “Vogliamo ricordare ai cittadini che sono stati spesi 300.000 euro da parte della Cm del Catria e Cesano per fare l’intervento. La Cm dopo svariate pressioni, ha consegnato due anni fa i lavori al Comune di San Lorenzo in Campo che si impegnava a mantenerlo. Il Comune non ha mai o quasi mai provveduto alla manutenzione ed al miglioramento del sentiero. Visto lo stato di degrado e abbandono la Cm in questi giorni avendo trovato delle somme a disposizione ha provveduto con fondi propri a ripulire il sentiero”. Questo itinerario verde lungo il Cesano, quasi sempre immerso nella vegetazione ripariale avrebbe dovuto rappresentare per i laurentini e non solo, l’ideale per una passeggiata a piedi, a cavallo o in mountain bike. Difficile farlo con erba alta, buche e staccionate rotte che rendono poco sicuro ed invitante il percorso. Adeguatamente promosso e valorizzato sarebbe potuto diventare anche una risorsa preziosa per il rilancio turistico. Ora la speranza è che in futuro la zona venga costantemente curata magari affidandone la manutenzione a qualche associazione perché l’investimento fatto non vada definitivamente in fumo.

domenica 6 settembre 2009

San Lorenzo in Campo, centro storico: "poco e male curato, rattoppato e sporco". Nancy Feduzi all'Amministrazione: "Facciamo centro"





“E’ inaccettabile che un centro storico venga poco e male curato, sia rattoppato e spesso sporco”.
Diverse persone originarie del centro laurentino dove d’estate tornano in vacanza, nella parte più suggestiva del paese, lamentano le condizioni di degrado in cui versa piazza Padella, ribattezzata Mario Tiberini. In molti denunciano lo stato della pavimentazione che in alcune zone è stata sostituita o ricoperta dall’asfalto dopo i lavori. Altri fanno notare le condizioni in cui si trova l’arco attaccato a palazzo Amatori, dove più di un mattone si è staccato e altri pezzi stanno cadendo.
“Facciamo centro” è lo slogan che propone all’amministrazione comunale, Nancy Feduzi, capogruppo della lista Laurentini sì per i cittadini
.
“Tutto e subito non potremmo e vogliamo pretendere dalla giunta, ma alle situazioni di degrado va posto rimedio. La mia speranza, credo di tutti i laurentini, è veder rinascere il centro, cuore del paese. Passeggiando per le vie ci si rende conto di quanta sia la differenza, a livello urbano, con altri Comuni che ci circondano. Per non parlare poi del capitolo nefasto, oggetto di dibattito pubblico da anni, piazza Verdi. I laurentini e non solo hanno avuto modo di vedere durante la manifestazione Mestieri e Mercanti lo stato del centro storico. Negli anni, tiro in ballo tutte le amministrazioni succedutesi, si è puntato ad altre progettualità, altrettanto importanti, ma l’obiettivo primario per il futuro deve essere intervenire sull’aspetto urbano. Ciò produce dei costi, ma dobbiamo anche pensare alla ricaduta che potrebbe avere su economia e turismo. Ci si vanta di essere il Comune in crescita della vallata, che le tasse son basse, ma poi visitando altri paesi veniamo via con la coda fra le gambe. Il viale alberato, gli spartitraffico e via Vittorio Emanuele andrebbero abbelliti con aiuole fiorite coinvolgendo associazioni, privati e vivaisti, facendogli adottare magari un pezzetto del paese. Attenzione poi agli interventi nella parte vecchia dove esistono strade lastricate con sampietrini. Perché alla fine vengono fatte delle colate di catrame? Direte che sono delle sciocchezze ma se girate l’Italia e vi assicuro senza spostarsi di molto, cambierete subito opinione. Si inizia dalle piccole cose. Peggio il disinteresse assoluto”.

mercoledì 8 luglio 2009

San Lorenzo in Campo, Nancy Feduzi: "La Giunta? Fatta in base ad accordi politici. Nessun rinnovamento. E intanto c'è chi gira intorno al miele!"


E’ assai critico il capogruppo della lista civica “Laurentini sì per i cittadini”, Nancy Feduzi, per la nuova composizione della giunta.
"Sabato 27 giugno si è tenuto il primo consiglio comunale. Dopo la proclamazione degli eletti il sindaco ha nominato gli assessori e comunicato le relative deleghe. Tenendosi per lui i lavori pubblici, bilancio, cultura, turismo.
La scelta degli assessori è stata fatta in base agli accordi politici preelettorali, tant’è che sono stati nominati assessori, aldilà della riconferma dell’assessore ai servizi sociali, un esponente del Partito Democratico, un esponente di Rifondazione Comunista, un rappresentante dell’Italia dei Valori, un indipendente dell’area di centro destra. Una giunta che al di là delle professionalità è stata decisa in base alle vecchie logiche di spartizione
.
Quindi tutto questo rinnovamento di cui i componenti della lista capeggiata dal sindaco di Francesco parlavano non c’è stato, si è usato il solito vecchio metodo.
Grande sorpresa per aver tenuto fuori dalla giunta la consigliera Clara Primavera, che avrebbe dato, al di là delle preferenze, un valore aggiunto alla neo squadra, sia per la sua formazione culturale che per la sua professionalità e soprattutto avrebbe dato una presenza femminile in più in giunta.
Avrei preferito che più donne affrontassero il muro della politica ma purtroppo in consiglio siamo solo 3. In giunta solo una. Il mondo della politica a San Lorenzo in Campo è uno spazio che viene associato alla figura maschile, quindi molto ci sarà da lavorare per far capire che alle donne non manca niente, anzi. Un altro neo della giunta appena nominata, sta nella mancanza di un rappresentante della frazione di San Vito, cosa che è stata sempre garantita dal 1861. Comunque le decisioni sono state prese dal sindaco e le rispettiamo, ma ci sentiamo liberi di esprimere le criticità che vediamo.
L’opposizione che faremo, sarà attenta, critica e propositiva. Coloro che ci hanno dato fiducia ai quali va il nostro ringraziamento, si aspettano questo da noi. Si è appena votato e già la gente parla di chi sarà il Sindaco fra cinque anni, molti sono in attesa del rientro dell’ex sindaco e grande politologo Grottaroli, ma il Partito Democratico dovrà far fare un passo indietro al suo esponente più importante in giunta Gioacchini Moreno, il secondo candidato più votato dalla gente e un passo indietro anche all’avvoccato Bartocci Valeria che in queste elezioni ha incassato il maggior numero di preferenze.
Intanto il Grottaroli va dicendo che ha vinto, e aspetta sulla riva del fiume.
Ci sembra presto, e molto strano. È stato il voto dell’attesa più breve, difatti Di Francesco in base alla legge attuale è al suo ultimo mandato, questo è quello che vanno dicendo i “grottaroliani”
Non voglio entrare in questo dibattito prematuro, oggi c’è un’amministrazione guidata dal Sindaco Di Francesco, ma è vero che l’”apegrotta” gira intorno al miele".

giovedì 4 giugno 2009

San Lorenzo in Campo, Nancy Feduzi "La nostra lista il vero rinnovamento"


"Il nostro gruppo si presenta, per la prima volta, ai cittadini di San Lorenzo in Campo. Ascolteremo i problemi e, se possibile, entreremo nel merito delle soluzioni concrete. L’esperienza acquisita da ognuno di noi, sia nel lavoro che nella società, potrà essere di notevole aiuto, nell’affrontare insieme i problemi amministrativi che si presenteranno ogni giorno. L’aspettativa di riuscire ad essere promotori di nuove idee, nella nostra comunità, ci stimola e ci rende ancora più attenti e responsabili ai bisogni reali dei nostri concittadini.
La scelta della nostra lista è stata quella di andare oltre le logiche partitiche, cittadini prima di tutto, con tanto spirito di servizio,disponibilità rivolta a tutti senza distinzione di provenienza sociale, politica, culturale e di censo. Noi per i cittadini questo sarà il nostro credo
.
Rinnovarsi crediamo che sia una esigenza dell’animo umano. Saperlo fare con coraggio e concretezza è stata la nostra sfida. Siamo partiti dal basso, prima abbiamo ascoltato le varie richieste che ci venivano fatte dai laurentini che in questi mesi abbiamo incontrato e poi piano piano abbiamo costruito la lista che sarà l’unica che riuscirà a dare risposte concrete ai cittadini di San Lorenzo in Campo.
Metterò la mia esperienza ormai ventennale in campo amministrativo al servizio dei cittadini, il nostro programma è stato stilato ascoltando prima di tutto i cittadini, e conoscendo le capacità finanziarie che ha il comune di San Lorenzo in Campo. Garantirò la mia presenza in maniera costante. I laurentini troveranno sempre il Sindaco e gli amministratori ad ascoltarli. Ho fatto la scelta di non ritirare l’indennità da Sindaco se sarò eletta, con la stessa verrà creato un fondo per il sostegno alle famiglie messe in difficoltà dalla crisi economica contingente
Abbiamo cercato con tutta onestà di fare un percorso di lettura della realtà, dei bisogni, delle potenzialità ed opportunità di San Lorenzo in Campo, poi saranno le urne a giudicarci. Crediamo, però, che il nostro approccio partecipativo possa portare un po’ di fiducia nel panorama di sfiducia crescente che le persone hanno verso gli amministratori pubblici. La gente ha capito e ci premierà".


Nancy Feduzi, candidato Sindaco lista "Laurentini sì per i cittadini"

domenica 31 maggio 2009

San Lorenzo in Campo: 21 domande alla lista "Laurentini sì Feduzi per i cittadini"


La lista "Laurentini sì Feduzi per i cittadini" candida a Sindaco Nancy Feduzi.

In base a che criteri verrà composta la giunta? Preferenze, competenze, o accordi preesistenti?
In base alle competenze, e largo ai giovani, loro hanno una marcia in più, la novità della nostra lista sta proprio nel fatto che siamo liberi da spartizioni partitiche e accordi preesistenti. C’è chi litiga già per gli assessorati, credo che sia veramente prematuro.

In giunta ci saranno assessori esterni?
Non abbiamo ancora affrontato l’argomento, per ora bisogna diventare consiglieri e di maggioranza, vincere insomma. Per quanto mi riguarda devo confessare che perdere (perché non eletti) certe personalità mi dispiacerebbe e devo confessare che forse in questo caso potrei prendere in considerazione l’idea di nominare esternamente alcuni componenti.

Avete appena vinto le elezioni. Qual è il primo progetto-provvedimento che perseguiterete?
Valutazione statica/strutturale di tutti gli edifici scolastici.
Mi spiego meglio, innanzitutto appena insediati dovremo, in base alla documentazione già esistente, esaminare la situazione statica delle nostre scuole, a tal proposito la Regione ha già creato una commissione tecnica, ma al di là del personale che verrà messo a disposizione dalla Regione, ci rivolgeremo a dei tecnici specializzati in materia. Qualora risultassero delle deficienze strutturali, come Sindaco emetterò all’istante ordinanza di chiusura dell’edificio che non risponda ai canoni della legge.
Questo non significa lasciare i bambini a casa, abbiamo già preso contatti e ci siamo informati presso la protezione civile e alcune aziende leader nel settore, ne cito due: la WOLF HAUS e la PAGIN Prefabbricati spa che forniscono moduli abitativi. Tra le alternative provvisorie verificheremo anche la possibilità di utilizzare la sede dell’Aquater per ospitare elementari e materne se sarà necessario per effettuare i lavori. Abbiamo già chiesto un appuntamento con l’Amministratore delegato dell’Eni. Speriamo che non si presenti la necessità di chiusura di alcun edificio scolastico. Nel caso in cui gli edifici scolastici non presentino carenze strutturali, si dovrà comunque procedere alla ristrutturazione dell’edificio che ospita la scuola materna, interventi che riguarderanno la messa in sicurezza degli impianti elettrici, pavimentazione, arredo, porte taglia fuoco e impianto di areazione e la costruzione della scala esterna come uscita di sicurezza. Su questo siamo inamovibili.

Da un nostro recente sondaggio l’ordine di priorità per i laurentini è risultato il seguente: 1)ristrutturazione e recupero edilizio della piazza e del centro storico, 2)recupero ex scuola media, 3)nuova palestra, 4)ristrutturazione scuola materna, 5)recupero ex mattatoio, 6)costruzione nuova materna nell’area adiacente al Nido (nuovo Campus scolastico). Considerando anche la ristrutturazione dell’edificio comunale (costi: circa 250.000 euro) che noi non avevamo inserito nel nostro sondaggio, qual è il vostro ordine di priorità?
Ristrutturare nell’immediato la scuola materna, come già spiegato nella precedente risposta, pur mantenendo l’interesse nel reperire fondi per la costruzione del nuovo edificio.
Recupero ex scuola media e della relativa piazza
Rivedere se sarà possibile il progetto del mattatoio.
Acquisto terreno per la costruzione della nuova struttura polifunzionale (palestra). A tal proposito comunque stiamo studiando anche l’eventualità di intervenire sulla vecchia palestra comunale. Verranno valutati costi e benefici.
Chiamiamolo pure il libro dei sogni, ma credo che dovrebbe essere preso in considerazione anche dagli altri candidati il fatto di poter creare un polo sportivo ovvero concentrare le strutture sportive tutte in un’area e la più idonea è sicuramente quella adiacente il campo sportivo.

Come pensate di reperire fondi per una o più opere che intendete realizzare?
Il lavoro e l’impegno principale di un Sindaco è quello di reperire i fondi. Tanti sono i canali, fondi regionali, fondi provinciali, ma soprattutto fondi europei, un dato che fa pensare è il fatto che le Marche è la regione di Italia che sfrutta in maniera minore i fondi messi ha disposizione dalla Commissione Europea. A tal proposito abbiamo già preso contatti con un azienda che opera in questo settore. Un'altra opportunità da tenere in considerazione sono i Project Financing o accordi procedimentali, fra pubblico e privato.

Che prospettive ci sono relativamente all’attività estrattiva della ghiaia? (cave) Cosa ci dite dei ripristini ambientali e della destinazione futura dell’area?
Le cave rappresentano una risorsa, se si guardano dal punto di vista finanziario per un Comune. L’attenzione però va posta dal punto di vista ambientale. Saremo fermi sulla necessità di un recupero delle aree scavate e di quelle soggette ad escavazione consono alle esigenze umane e ambientali. Un tema di questa portata non può essere affrontato facendo esclusivamente riferimento alla normativa e ai regolamenti vigenti. Su qualsiasi scelta sia essa finanziaria che di ripristino ambientale i cittadini, le associazioni del territorio dovranno essere informati. Certo è che punteremo sulla restituzione alla comunità delle aree dismesse per una pluralità di usi collettivi. Tutto questo impone uno sforzo programmatico notevole da parte degli amministratori

Privatizzare o meno. Bisogna riprendere il controllo pubblico della gestione rifiuti? E l’acqua? Qual è la vostra posizione in proposito?
Dalle delibere comunali risulta chiaramente quale sia la mia posizione e quella di altri candidati che fanno parte della mia lista sulla questione acqua. La nostra contrarietà allora all’incorporazione del Megas in Marche Multiservizi oggi Hera,rimane invariata. Visti i risultati, poi, sostengo che se il Consiglio avesse votato all’unanimità la contrarietà, oggi avremmo avuto più forza nel decidere di riappropriarsi del servizio idrico. E’ vero che la normativa nazionale punta alla nascita di queste holding, colossi finanziari, ma è anche vero che sono molti i comuni che si stanno ribellando, ribellione che scaturisce dall’aumento indiscriminato delle tariffe. Siamo pronti a dare battaglia anche se sappiamo che sarà dura.
Per quanto riguarda i rifiuti, l’amministrazione uscente ha rinnovato la convenzione a Società Natura fino alla fine dell’anno. Siamo propensi a riprendere il servizio, valuteremo attentamente i benefici che ne potrà ricavare la cittadinanza.

Come intendete affrontare il tema della raccolta differenziata che vede San Lorenzo agli ultimi posti della provincia?
Grossa campagna di sensibilizzazione, coinvolgimento delle scolaresche, aumento delle piazzole di raccolta.
Valuteremo anche sul piano finanziario l’ipotesi della raccolta porta a porta. Abbiamo già preso contatti con i Comuni che hanno ottenuto i risultati più rilevanti in questo campo.

Variante si variante no? Qual è la vostra posizione?

Variante si, siamo stanchi di aspettare, questo è vero, comunque la Provincia ha già provveduto al pagamento delle quote pari all’80 per cento dell’importo dei terreni soggetti all’esproprio. Il bando di gara per 8 milioni e 450 mila euro è stato pubblicato. E’ un bando europeo di grosse dimensioni. Vigileremo e ci adopereremo verso gli amministratori provinciali per far sì che vengano reperiti i fondi anche per il secondo stralcio.

Crisi economica. Cosa può fare il Comune rispetto alla situazione lavorativa locale? Cosa può fare nei confronti delle aziende laurentine in difficoltà?

Prima di tutto sgravi fiscali. Un’altra risposta che non produrrà effetti nell’immediato sarà quella di trovare nuove opportunità lavorative anche in campo turistico e agricolo, attraverso la valorizzazione dei nostri prodotti. Abbiamo individuato anche un area per creare un mercato a trasporto zero. Il tutto per dare un’opportunità a chi opera nel settore agricolo alimentare e dei benefici ai consumatori che così potranno comprare i prodotti a prezzi molto più bassi.
Bisogna pensare anche alla formazione e riqualificazione del personale sfruttando le opportunità che la Comunità Europea attraverso la Regione e la Provincia mette in atto.

Sito internet comunale attivo, bandi e delibere scaricabili, informatizzazione dei servizi, ampliamento banda Telecom, ipotesi di rete wireless. Quali idee avete in proposito? Che tipo di sviluppo tecnologico avete in mente per colmare il gap esistente con altre realtà?
Per quanto riguarda lo stato attuale no comment.
Priorità assoluta, informazione e trasparenza. Di facile soluzione grazie anche al supporto del servizio CED della Provincia. Il sito del Comune dovrà diventare l’albo pretorio a tutti gli effetti, verranno pubblicate delibere di giunta e consiglio. Pensiamo anche di mettere in rete, e oggi i mezzi informatici ce lo permettono, anche le adunanze dei consigli comunali.

Parco fluviale, piste ciclabili, aree verdi e caccia. Che tipo di approccio e sensibilità ambientale ha la vostra lista?

Nel gruppo ci sono molte “anime verdi”. Per quanto riguarda il parco fluviale credo sia sotto gli occhi di tutti il fatto che ci sia stato un abbandono dell’area, bisognerà intervenire al più presto per ripristinare il percorso. Certo è che se ci fosse stata una puntuale manutenzione oggi la situazione sarebbe migliore.
Crediamo che per quanto riguarda la viabilità in genere, ci sono degli interventi che secondo noi sono necessari: Innanzitutto la progettazione di una pista ciclo pedonale che colleghi il paese al cimitero del capoluogo (Via Mazzalaio). Un secondo intervento, richiesto da anni dai cittadini anche tramite petizioni scritte, è un marciapiede che colleghi via Roncaglia con il centro, intervento per il quale era già stato fatto uno studio. Ci impegneremo nel reperire fondi per poter realizzare entrambe le opere.

“Un paese è civile nella misura in cui tiene ai propri bambini”. Parco giochi e gestione asilo nido. Cosa ci aspetta?
Crediamo che la contingenza del momento economico ci porterà a rivedere le rette a carico degli utenti, ma non solo dell’asilo nido. Questa revisione riguarderà tutte le rette scolastiche che gravano sulla famiglia. Studieremo varie forme di intervento come l’applicazione dell’ ISEE, oppure una riduzione in base ai componenti il nucleo familiare.
I bambini, la famiglia, si evince anche dal nostro simbolo, sono al centro del nostro programma.
Il parco giochi oltre ad essere un punto in cui i bambini possono socializzare e giocare è anche luogo di incontro per i genitori. Genitori che si scambiano le proprie esperienze. Sicuramente il primo intervento sarà quello di allargare l’isola pedonale visto il gran numero di macchine che ultimamente frequentano la zona. Nell’area asfaltata divenuta pedonale disegnare in maniera permanente e “simpatica” i giochi di strada come ad esempio la campana, o piste per biglie ecc.
Delimitare la zona per i più piccoli per non far entrare animali.

I recenti disastri avvenuti non lontano dal nostro territorio hanno dimostrato che gli edifici pubblici (scuole, ospedali) non sempre sono costruiti in accordo ai principi della buona ingegneria né tantomeno in accordo alle norme vigenti. Come è noto la nostra Scuola Materna non rispetta nessuno delle norme vigenti in materia di sicurezza (agibilità statica, igienica, prevenzione incendi su tutti). Supponiamo che anche la Scuola Elementare non abbia il certificato d’agibilità statica. Che programmi avete nell'immediato futuro per risolvere queste situazioni?

Ho già risposto alla domanda al punto dove chiedevate quali sono per noi le priorità

Con i possibili lavori della scuola materna la biblioteca comunale verrà spostata. Qual è la migliore collocazione futura secondo voi? Come può esser valorizzata?

Nella fase dei lavori sicuramente i libri e tutti i materiali presenti in biblioteca verranno catalogati e riposti presso il magazzino comunale in via G. di Vittorio. Tanti possono essere i progetti per incentivare l’attività della biblioteca. Bisogna innanzitutto formare i bambini, e non solo, alla lettura. Pensiamo a gruppi di lettura per tutte le età dedicati di volta in volta a specifici libri e magari invitando anche alcuni scrittori. Pensiamo ad eseguire annualmente una raccolta di libri usati da destinare alla biblioteca e di organizzare anche attività di scambio-libri tra gli utenti.

Sociale e integrazione. La comunità straniera è cresciuta molto rispetto a cinque anni fa. Qualche polemica è nata anche a causa del loro centro di aggregazione. Cosa ne pensate?
Crediamo che la convivenza fra le diverse etnie sia alla base di ogni buona democrazia. Naturalmente ogni forma di aggregazione deve sottostare alle norme e alle regole vigenti sul territorio. Qualsiasi episodio di natura razzista viene da noi condannato.

Ancora Sociale. Da anni si legge nei programmi di spazi da dedicare all’aggregazione di giovani o anziani ma di fatto non si è fatto mai nulla in proposito (la nostra associazione ad esempio non ha ottenuto neanche una stanza ad uso sede). Come pensate di fornire alternative ai soliti bar?
Questo è un punto dolente, anni fa devo confessare che avevo provato a realizzare un centro di aggregazione giovanile nelle uniche stanze che il Comune in quel periodo aveva a disposizione. Parlo dei locali in via san Demetrio, dove era stata allestita una camera oscura, e di una stanza per proiezione di video ect. Purtroppo, forse perché i locali non erano idonei o forse perché da parte dei giovani di allora non c’era l’entusiasmo necessario per far si che la cosa si sviluppasse, il tutto è finito. Oggi bisognerà riprendere il discorso e pensavo che per l’immediato la risposta potrebbe essere quella di instaurare un rapporto di collaborazione con l’oratorio che dispone di numerosi locali. In futuro se riusciremo a costruire un nuovo edificio che ospiterà la scuola materna, il vecchio locale si presterebbe in maniera eccellente ad ospitare sia il centro di aggregazione che tutte le altre associazioni presenti sul territorio.

Passiamo alla questione turistico-culturale. Molto è stato lasciato all’iniziativa privata o di associazioni. Cosa pensate di fare in proposito? Come pensate di ridare vita al paese sotto questo punto di vista?
Turismo culturale , turismo gastronomico, questi i punti su cui intendiamo sviluppare il discorso turistico culturale del nostro comune. Promuovere i nostri prodotti locali e legarli a manifestazioni gastronomiche di eccellenza. Istituire un tavolo permanente al quale siederanno Comune, proloco e tutte le associazioni culturali presenti sul territorio. Sono convinta ad esempio che la manifestazione CineBo organizzata dal Paradosso dei Barbiere debba diventare un incontro di eccellenza per la regione Marche. Attraverso dei colloqui con il sindaco di Mondavio stiamo valutando la possibilità di creare una convenzione che porti parte dei turisti che visitano Mondavio nel nostro comune.

L’Area camper è abbandonata. va considerata come un progetto naufragato?

No, sicuramente va individuata un’altra posizione e per chiamarla area camper dovrà sicuramente avere tutte le caratteristiche degne di questo nome ma ciò è legato ad un progetto più ampio che abbiamo in mente. L’idea di Turismo plainair va sicuramente sviluppata.

Teatro Tiberini. Va bene rimanere sotto l’attuale gestione del Teatro Stabile delle Marche o si deve cambiare?
Questo è un discorso complesso, dipende sempre dalle scelte politiche. Rimanere nell’associazione Teatri in Rete sicuramente facilita la possibilità di poter portare a San Lorenzo in Campo compagnie teatrali a costi minori. Quello che non va sicuramente bene è la poca affluenza di pubblico. Avevo ideato dieci anni fa la rassegna A Teatro con i figli e mai come in quel periodo il teatro registrava il tutto esaurito. Credo che sarà una formula che riprenderemo.
Comunque intendo il Teatro come punto di incontro per tutte le forme di arte: musica, recitazione, ballo, convegni ecc Dovrà diventare un luogo aperto a tutte quelle forme di spettacolo professionale, ma soprattutto alle forme di spettacolo dilettantesche. Avremo anche intenzione di creare il museo del teatro, legato alla figura del Tenore Mario Tiberini.

Unificazione dei Comuni, ipotizziamo che ci sia la prospettiva a lungo termine di accorpare il nostro Comune con quello di Fratterosa e di Mondavio. Cosa ne pensate?

Con la soppressione della Comunità Montana del Catria e Cesano si è aperta la discussione sulla necessità di creare una unione di Comuni. I comuni in questione potrebbero essere San Lorenzo in Campo, Fratterosa e Mondavio. Bisognerà tener conto anche di Pergola e Monteporzio ovvero considerare tutta la parte valliva del Cesano più a monte rispetto al mare che la delimita.
Naturalmente l’unione dovrà rispondere a requisiti importanti. Diventare una forza maggiore economica, finanziaria e gestionale. L’unione serve e raggiunge i suoi scopi solo se punta alla riduzione dei costi dei servizi resi ai cittadini, e alle spese. Maggiore forza politica: per far sentire la propria voce. Un maggiore potere rappresentativo, essendo composto da un numero più alto di persone che andrebbero a formare un gruppo politico più forte.
Maggiore ricchezza culturale e sociale: nel fornire attività ricreative, educative, di spettacolo.
Per garantire ai suoi abitanti attività culturali e strutture educative, sportive e ricreative, indispensabili per crescere e vivere in un ambiente sano e ben sviluppato. Migliore pianificazione nel gestire il territorio. Questi i punti su cui iniziare la discussione.

domenica 17 maggio 2009

Sondaggio. A San Lorenzo in Campo saranno 3 le liste a presentarsi alle elezioni amministrative. Chi merita fiducia?


San Lorenzo in Campo, alle elezioni amministrative si presenteranno 3 liste:
- Guardiamo al futuro-candidato Sindaco Antonio Di Francesco;
- Innovazione e Sviluppo-candidato Sindaco Pietro Gambaccini;
- Laurentini sì Feduzi per i cittadini-candidato Sindaco Nancy Feduzi.

Chi merita fiducia?

Queste le liste complete


Guardiamo al Futuro (Di Francesco):
Valeria Bartocci, Vincenzo Berti, Benedetta Bonaccorsi, Osvaldo Caldarigi, Terenzio Del Moro, Alessandro Gabrielli, Moreno Gioacchini, Daniele Legramante, Marco Mannicci, Lucio Montanari, Paola Palazzi, Giampaolo Pierini, Clara Primavera, Massimo Puliti, Simone Ragnetti, Lorenzo Sabatini.

Innovazione e Sviluppo (Gambaccini):
Enrico Allegrezza, Stefano Antognoli, Antonio Barbadoro, Dante Buoninsegni, Sergio Alejandro Carrizo, Emanuele Cattani, Valentina Contarelli, Davide Dellonti, Vincenzo Fermi, Luigi Fontana, Antonella Ghiani, Stefania Giannotti, Giosetta Guerra, Claudio Stefani, Renato Verri, Massimo Mandolini.

Laurentini sì Feduzi per i cittadini (Feduzi):
Sauro Aguzzi, Giuliano Bonifazi, Silverio Caldarigi, Luciano Carbonari, Luciano Casavecchia, Luca De Agostini, Patrizia Fanelli, Lorena Filippetti, Mauro Maramonti, Luigi Marconi, Caterina Mattioli, Igino Petroni, Simone Santini, Rino Simonetti, Luana Maria Taddei, Ernesto Tiberini.







I sondaggi online de L'Occhio della ValCesano non hanno valore statistico ma si tratta di rilevazioni aperte con lo scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione

domenica 10 maggio 2009

A San Lorenzo in Campo, la campagna elettorale entra nel vivo: i candidati Sindaco si presentano


E' stato un sabato ricco di appuntamenti elettorali nel centro laurentino.
Dopo tanta attesa nel giorno della scadenza ufficiale di presentazione delle liste si sono tenute le presentazioni ai cittadini di due dei tre candidati Sindaci e delle loro rispettive squadre
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Ad aprire la giornata il Sindaco uscente Antonio Di Francesco che alle elezioni amministrative del 6-7 giugno guiderà la lista "Guardiamo al futuro" appoggiata dal Prc e dall'IDV, molti anche i candidati alla carica di consigliere indipendenti.

Questo l'elenco completo dei nomi che compongono la lista.

Bartocci Valeria; Berti Vincenzo; Bonaccorsi Benedetta; Caldarigi Osvaldo; Del Moro Terenzio; Gabrielli Alessandro; Gioacchini Moreno; Legramante Daniele; Mannicci Marco; Montanari Lucio; Palazzi Paola; Pierini Giampaolo; Primavera Clara; Puliti Massimo; Ragnetti Simone; Sabatini Lorenzo.

Alle 21, sempre in sala consiliare è stata la volta della candidata Sindaco, Nancy Feduzi, e dei componenti la lista "Laurentini sì-Feduzi per i cittadini".

Questi i candidati alla carica di consigliere comunale.

Aguzzi Sauro, Bonifazi Giuliano, Caldarigi Silverio, Carbonari Luciano, Casavecchia Luciano, De Agostini Luca, Fanelli Patrizia, Filippetti Lorena, Maramonti Mauro, Marconi Luigi, Mattioli Caterina, Petroni Igino, Santini Simone, Simonetti Rino, Taddei Maria Luana, Tiberini Ernesto.

La prossima settimana si presenterà ai cittadini la lista “INNOVAZIONE E SVILUPPO” coalizione centro destra che candida a Sindaco Pietro Gambaccini
.