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martedì 14 dicembre 2010

Marotta unita, in Regione trionfano le bandiere con il garagolo. Consegnate le 5mila firme. Guarda le foto



Diversi esponenti del comitato Pro Marotta unita, con in testa il presidente Gabriele Vitali, e alcuni consiglieri comunali di Mondolfo e Fano si sono recati oggi ad Ancona presso la sede della Regione per depositare la proposta di legge ad iniziativa popolare preparata a maggio e sottoscritta da 5.199 cittadini.

Ad accogliere la delegazione marottese c’era il presidente del consiglio regionale Vittoriano Solazzi.

Marotta unita, un altra tappa verso il sogno. Nemmeno la neve blocca la consegna delle firme in Regione. Guarda le foto





Questa mattina il comitato Pro Marotta unita, guidato dal presidente Gabriele Vitali, e diversi consiglieri comunali hanno consegnato pressso l'ufficio di presidenza del consiglio regionale le 5000 firme necessarie per indire il referendum consultivo in favore dell'unificazione di Marotta sotto il Comune di Mondolfo.

Ad accogliere la delegazione con bandiere e tanto entusiasmo, il presidente del consiglio regionale Vittoriano Solazzi.

lunedì 13 dicembre 2010

Marotta unita, domani si consegnano le firme in Regione


Ci siamo, il giorno tanto atteso è alle porte. Martedì mattina esponenti e sostenitori del comitato Pro Marotta unita consegneranno in consiglio regionale al presidente Vittoriano Solazzi, le 5mila firme necessarie per indire il referendum in favore dell’unificazione di Marotta sotto il Comune di Mondolfo.

“Consegneremo – spiega il presidente Gabriele Vitali – la proposta di legge ad iniziativa popolare che abbiamo preparato nel mese di maggio e che è stata sottoscritta da 5.199 cittadini elettori residenti nella regione.
Ogni firma è stata corredata dal relativo certificato elettorale o dal numero di iscrizione nelle liste elettorali.
Un lavoro non di poco conto che è stato possibile realizzare grazie all’impegno dei promotori e all’entusiasmo di molti giovani che si sono aggiunti a noi, alla disponibilità di tanti cittadini residenti nelle due frazioni di Marotta (quasi l’80%) e nei paesi vicini, e di tanti turisti che vengono a Marotta.
Non è stato difficile spiegare a queste persone il perché della nostra iniziativa dato che le conseguenze della divisione amministrativa di Marotta, specialmente d’estate, sono sotto gli occhi di tutti.
Cercheremo di spiegare anche ai consiglieri regionali che dovranno decidere, come istituzione al di sopra delle parti, sull’esito della nostra richiesta alcune questioni”.

Quali?

“La diversità della nostra situazione rispetto a tante altre analoghe e cioè la divisione al centro del paese.
Non è una richiesta di parte politica ma solo amministrativa.
Non vogliamo decidere niente se non altro che preparare le basi perché questo territorio, in futuro, possa essere amministrato in maniera uniforme da una sola amministrazione”.

Ora quali sono le prossime tappe?

“Dopo avere depositato la proposta di legge presso l’ufficio di presidenza del consiglio, questi dovrà, entro 30 giorni, deciderne l’ammissibilità.
Se la proposta sarà ammessa, questa sarà trasmessa, entro 10 giorni, alla commissione competente.
Saranno ammessi alla discussione il presentatore ed i primi due sostituti.
Dopo di che saranno chiesti pareri ai Comuni interessati, alla Provincia e sarà indetto un referendum consultivo fra le popolazioni interessate”.

sabato 20 novembre 2010

Marotta, grande festa per il superamento delle 5000 firme: "5000 grazie!"


“5.000 grazie!”: è con un incontro in piazza Kennedy che il comitato Pro Marotta unita vuole ringraziare i cittadini che hanno permesso di superare le 5.000 firme richieste per la proposta di legge regionale ad iniziativa popolare.
L’appuntamento per festeggiare insieme il raggiungimento dell’obiettivo per indire il referendum in favore dell’unificazione di Marotta sotto il Comune di Mondolfo, si terrà domenica a partire dalle ore 17.

“Abbiamo invitato i sindaci dei Comuni che hanno parti di territorio su Marotta – esordisce il presidente del comitato Gabriele Vitali – ed anche i presidenti di Provincia e Regione.
Saranno benvenuti tutti i rappresentanti politici che vorranno presenziare a questa importante tappa del percorso che abbiamo iniziato.
Oltre a castagne, vino e bruschetta offerte, avremo modo di raccogliere ancora le firme di chi non ha avuto occasione di sottoscrivere la proposta di legge nei punti di raccolta che abbiamo organizzato negli ultimi quattro mesi.
Non appena avremo terminato di allegare i certificati elettorali ai fascicoli di raccolta firme, provvederemo a consegnare il tutto alla Regione. E’ importante che tutti sappiano che da questa proposta di legge, oltre alle altre consultazioni previste, verrà indetto un referendum consultivo nel quale dovrà essere dichiarata la volontà di spostamento del confine di Marotta dalla piazza centrale".

mercoledì 10 novembre 2010

Marotta, è qui la festa! Il Comitato Pro Marotta Unita incontra i cittadini dopo il superamento delle 5000 mila firme


Una città in festa per lo storico obiettivo dell’unificazione di Marotta sempre più vicino.
Il comitato Pro Marotta Unita ha deciso di ringraziare i cittadini che hanno contribuito al superamento in largo anticipo del traguardo delle 5000 firme, organizzando per domenica 21 novembre, a partire dalle ore 17, un incontro in piazza Kennedy.

"Vogliamo ringraziare la popolazione del grande sostegno durante la raccolta firme – spiega il presidente Gabriele Vitali – e per questo abbiamo deciso di passare un pomeriggio insieme. Offriremo un piccolo rinfresco e sarà l’ultima occasione per firmare per i cittadini di Mondolfo, Marotta e Fano.
Nei giorni successivi continueremo a raccogliere i certificati elettorali dai Comuni e poi entro il 15 dicembre spediremo tutto alla Regione Marche”.

Una commissione regionale controllerà la regolarità delle firme. Da quel momento la proposta di legge sarà valida ed innescherà l’iter legislativo che consiste nel chiedere i pareri alla Provincia e ai consigli comunali di Fano e Mondolfo.
Quindi sarà indetto il referendum consultivo.
Sarà la Regione che dovrà decidere qual è la popolazione interessata dal referendum. Quest’ultimo aspetto è un nodo importantissimo quanto delicato da sciogliere per l’esito finale. Un conto è se voterà tutto il Comune di Fano, un altro se sarà chiamato ad esprimersi solo Marotta di Fano come ha suggerito il comitato alla Regione. I risultati del referendum del 1981 stanno a dimostrarlo.
Rispetto ad allora anche l’indicazione del confine è cambiata. E’ stato limitato all’intero abitato di Marotta, escluso quindi Ponte Sasso, dove già ci fu il consenso elettorale nel 1981.
Ma la differenza più importante rispetto ad allora sta nel numero degli abitanti del Comune di Fano che nel 1980 contava circa 52–53.000 abitanti e che con il distacco delle frazione di Marotta rischiava di scendere sotto i 50.000 e un declassamento con la perdita persino di dieci consiglieri. Oggi, con 63.000, non avrebbe problemi anche con i circa 2.000 abitanti in meno oggetto dello spostamento.

“Analizzando in questi giorni le 5300 firme – conclude Vitali – abbiamo scoperto che ben più dell’80% sono di residenti nei comuni di Fano e Mondolfo. Questo dato fa ben comprendere quanto il problema della divisione sia sentito dalla popolazione interessata”.

martedì 19 ottobre 2010

Marotta Unita, pochissimo al traguardo delle 5000 firme. Chi ha firmato dei politici?


Anche amministratori e politici stanno facendo la loro parte per far sì che il progetto di unificare Marotta sotto il Comune di Mondolfo diventi realtà.

Il comitato Pro Marotta da qualche mese sta perseguendo l’obiettivo con la proposta di legge a iniziativa popolare per attivare la procedura che prevede il referendum consultivo delle popolazioni interessate.

Tra le 4900 firme, 5000 quelle necessarie entro il 25 dicembre, ci sono ad esempio quelle del sindaco di Mondolfo Pietro Cavallo, degli assessori Sgammini e Silvestrini, dei consiglieri di minoranza Diotallevi e Bassotti.
Bipartisan anche il sostegno a Fano. Hanno lasciato la loro firma gli assessori Paolini e Lomartire, i consiglieri Benini, Valentini, Cicerchia e Napolitano. Sostegno pure dai consiglieri regionali Carloni, D'Anna e Foschi.
Il comitato ora aspetta anche quella del presidente del consiglio regionale Vittoriano Solazzi.

“Siamo molto soddisfatti – spiega il rappresentante del comitato e consigliere comunale di Fano, Giuliano Sartini – di aver raggiunto questo numero con due mesi di anticipo rispetto alla scadenza. Nell’ultimo week end c’è stata una forte accelerata. Nei prossimi giorni contiamo di superare le 5000. Cercheremo di raccoglierle soprattutto a Marotta dove in tanti ancora non hanno firmato. Poi per le 200, 300 firme in più come margine di sicurezza ci muoveremo a partire dalla prossima settimana, magari allestendo banchetti in alcune sagre”.

Aggiunge il presidente Gabriele Vitali.

“C’è grande partecipazione da parte dei cittadini a dimostrazione di quanto il problema della divisione sia sentito. Ci ha fatto molto piacere aver raccolto firme anche fuori da Marotta, come ad esempio a Mondolfo e Monte Porzio. Passeremo anche casa per casa in quanto ci sono alcune persone impossibilitate ad uscire che vogliono dare il loro contributo”.

lunedì 1 marzo 2010

Marotta Unita, la raccolta di firme al via per la Festa dei Garagoi


Si susseguono incontri, telefonate, confronti: non c’è tempo da perdere per arrivare all’attesa unificazione di Marotta. Il Comitato Pro Marotta Unita dopo aver preso atto che la proposta di legge non verrà portata in giunta regionale, ha deciso di attivarsi per raccogliere le firme. Nei giorni scorsi una delegazione del Comitato, insieme al gruppo Marotta M’Arcord, si è recata a Novafeltria dall’avvocato Bianca Barbieri per avere delucidazioni.

“L’avvocato – spiega Francesco Bassotti – si è presa un periodo di tempo per lo studio della pratica. Fatte le debite differenze con la situazione che ha interessato la Valmarecchia, ci ha confermato che la strada intrapresa era quella giusta, ma che nessuna norma di legge poteva obbligare la Giunta Regionale ad elaborare e portare in Consiglio la proposta di Legge. Quindi l'unica possibilità resta la raccolta di firme. Per raccoglierle occorre redigere la proposta di legge e una relazione introduttiva con le motivazioni dell'iniziativa popolare, oltre ad allegare piantine topografiche e indicare i firmatari della proposta stessa. A questo punto il Servizio Attività Istituzionali Legislative e Legali della Regione prepara l'allegato, che reca la vidimazione del presidente della Regione. Quindi si vanno a raccogliere le 5.000 firme. Visto che vidima il presidente, il tutto non potrà iniziare che dopo l'insediamento del nuovo governatore come ci è stato confermato dalla Dott.ssa Paola Fanesi del Servizio Attività Istituzionali Legislative e Legali. Dalla data di vidimazione indicata scatta il conto alla rovescia per raccogliere le firme entro 6 mesi. Nel frattempo il legale si occuperà della relazione introduttiva anche con l'ottica di indirizzare la Regione a far votare solo la popolazione di Marotta di Fano sulla base di alcune sentenze della Corte Costituzionale, visto il vuoto normativo delle leggi e dello Statuto Regionale in merito. In quelle sentenze si parla del concetto di interesse "qualificato" per determinare chi debba votare: in buona sostanza si deve far votare anche tutto il Comune che perde territorio, quando questo ha un interesse "qualificato" a esprimersi in merito”.

Ma quali sono i parametri da considerare?

“In queste sentenze si parla di territorio e popolazione in rapporto al totale del Comune, in questo caso Fano. Quindi se il territorio e la popolazione di Marotta di Fano, come è nei fatti, sono molto piccoli rispetto a tutto il Comune, si potrebbe legittimamente far votare solo Marotta di Fano. D'altra parte se la Regione prendesse questo orientamento si potrebbe esporre a ricorsi”.

Quando si partirà con la raccolta di firme?

“Speriamo a fine aprile, magari per la festa dei Garagoi, o al massimo ai primi di maggio”.

mercoledì 22 aprile 2009

Marotta Unita, Diotallevi "Approvato un documento storico!"


E’ stato approvato lunedì dal Consiglio comunale di Fano, l’ordine del giorno presentato dal consigliere del PdL Roberto Gresta, sulla proposta di referendum per valutare l’aggregazione del territorio di Marotta al Comune di Mondolfo. Una voto storico in quanto l’assise fanese non aveva mai deliberato positivamente sulla volontà di dare ai cittadini di Marotta di Fano la possibilità di esprimersi democraticamente riguardo all’unificazione territoriale della frazione. Ora la Regione, visto che il Consiglio di Mondolfo si era già espresso positivamente, potrà finalmente promuovere una proposta di legge per indire un nuovo referendum.
L’ ordine del giorno che è stato approvato a larga maggioranza (PdL, Bene Comune, Sinistra Unita) con l’incomprensibile e masochista astensione del PD
.

Siamo ovviamente soddisfatti in primis perchè questo odg l'abbiamo elaborato (io ed il consigliere Bassotti) insieme a Gresta ma soprattutto perché è un documento che nasce da una profonda collaborazione tra noi della Lista Civica Per Cambiare ed il consigliere Gresta che va avanti da anni attraverso un confronto costante sulle problematiche di Marotta attuato con tante iniziative congiunte sui tanti temi dalla viabilità all'urbanistica, alla sicurezza e soprattutto sul tema dell'unificazione territoriale. Questi sono fatti, dopo anni e anni di parole. Ringrazio anche il Sindaco di Fano Stefano Aguzzi che con coraggio e spirito democratico si è adoperato in prima persona, a differenza dei suoi predecessori, in questi anni per riaprire il dibattito sull’unificazione di Marotta culminato nell’approvazione dell’ordine del giorno di Gresta.

La Proposta di Legge, corredata di tutte le indicazioni tecniche, darà poi seguito ad un iter legislativo che prevede consultazioni e pareri, questa volta indirizzati alla effettiva volontà di favorire o meno l’ unificazione di Marotta, ai quali dovranno dare risposta, oltre al Consiglio Provinciale di Pesaro-Urbino, anche i cittadini dei due Comuni con un referendum consultivo.
Non è la fine del procedimento è vero, ma rappresenta un passo decisivo verso il traguardo dell’unificazione territoriale di Marotta. Ora seguiremo l’iter in Regione per evitareche, come successo in passato, la pratica venga dimenticata in qualche cassetto. I marottesi attendono da oltre 50 anni e non permetteremo che ne passino ancora altri.



Carlo Diotallevi
Coordinatore comunale PdL Mondolfo Marotta

Capogruppo della Lista Civica Per Cambiare

martedì 21 aprile 2009

Marotta Unita: un voto "storico" dal consiglio comunale di Fano


E’ stato approvato lunedì dal consiglio comunale di Fano, l’ordine del giorno presentato dal consigliere del PdL Roberto Gresta, sulla proposta di referendum per valutare l’aggregazione del territorio di Marotta al Comune di Mondolfo. Una voto storico in quanto l’assise fanese non aveva mai deliberato prima sulla volontà di dare ai cittadini di Marotta di Fano la possibilità di esprimersi democraticamente riguardo all’unificazione territoriale della frazione. Ora la Regione potrà promuovere una proposta di legge.
Molto soddisfatto Gresta. "Una dimostrazione di come la Giunta Aguzzi sappia dialogare con i cittadini e soprattutto ascolatare le loro volontà. Questi sono fatti, dopo anni e anni di parole. Ringrazio il Sindaco Stefano Aguzzi ed anche chi nel consiglio comunale di Mondolfo si è già adoperato concretamente per arrivare all'unificazione come i consiglieri Diotallevi, Bassotti e Morbidelli.

Al consiglio comunale ha partecipato anche il Presidente del Comitato Pro Marotta Unita, Gabriele Vitali.
"Un giorno importante, quello di lunedì, per il nostro comitato.
In serata il Consiglio Comunale di Fano ha approvato una delibera, su mozione del consigliere comunale Roberto Gresta, che dà parere favorevole alla richiesta della Regione Marche di poter predisporre una “ Proposta di Legge Regionale “ che preveda l’ unificazione amministrativa del territorio di Marotta.
La delibera fa seguito ad un’ altra delibera della Giunta Comunale che aveva dato lo stesso parere alcuni giorni fa, sollecitata dal Sindaco Aguzzi, che, con coerenza, ha mantenuto gli impegni presi già due anni fa e, più recentemente, in un incontro con l’ Assessore regionale Sig.ra Benatti ed il Sindaco di Mondolfo Cavallo.
Il Comune di Mondolfo aveva già due mesi fa dato parere favorevole sia di Giunta che di Consiglio sullo stesso argomento.
Bisogna fare molta attenzione però, perché queste delibere non hanno dato parere favorevole alla unificazione di Marotta, ma solo al fatto che la Giunta Regionale promuova una ‘Proposta di Legge’ in merito.
La Proposta di Legge, corredata di tutte le indicazioni tecniche, darà poi seguito ad un iter legislativo che prevede consultazioni e pareri, questa volta indirizzati alla effettiva volontà di favorire o meno l’ unificazione di Marotta, ai quali dovranno dare risposta, oltre ai Consigli Comunali di Mondolfo e Fano, al Consiglio Provinciale di Pesaro-Urbino, anche i cittadini dei due Comuni con un REFERENDUM CONSULTIVO.
Praticamente non è la fine…, ma solo l’inizio!.
Riteniamo che la proposta possa essere indicata in base a quanto comunicato sei anni fa dal Comune di Mondolfo, che abbiamo condiviso e che è stata redatta tenendo conto delle indicazioni referendarie del 1981.
Certo che da allora ad oggi sono cambiate molte cose ed anche molti cittadini. Con il nuovo referendum vogliamo verificare l’ esatta volontà della popolazione direttamente interessata e comunque ci conforta vedere che anche tanti giovani si interessano alla soluzione di questo problema".

giovedì 16 aprile 2009

Marotta Unita, domani una tappa storica


La data, almeno per gli scaramantici, non è delle migliori, venerdì 17, ma i marottesi, domani pomeriggio, si aspettano lo stesso un bel “regalo” dal consiglio comunale di Fano. Si discuterà, infatti, l’ordine del giorno presentato dal consigliere del PdL Roberto Gresta, che ha per oggetto la proposta di referendum per valutare l’aggregazione del territorio di Marotta al comune di Mondolfo.
“Si discuterà – spiega Gresta – della possibilità di far votare in maniera democratica i cittadini di Marotta per l'unificazione di Marotta. E' un passo importante che va a chiudere un percorso iniziato con una serie di incontri con la giunta di Mondolfo, proseguito con l'incontro dei Sindaci in Regione e la votazione a maggioranza del consiglio comunale di Mondolfo. La Regione attende ora la risposta anche dal consiglio comunale di Fano per poter far partire il referendum per l'eventuale unificazione di Marotta. Non possiamo ancora basarci sui dati del 1982 anche perchè, come sottolineato nell'ordine del giorno, il territorio di Marotta si è espanso ed è cambiato anche culturalmente. C'è bisogno di una nuova risposta da parte dei cittadini di Marotta per capire se c'è la volontà di andare sotto il Comune di Mondolfo oppure se lasciare le cose come stanno. A quel punto potremmo decidere come proseguire. Invito tutti i cittadini di Marotta a partecipare perché questo consiglio comunale può rappresentare davvero una tappa fondamentale”.

mercoledì 25 marzo 2009

Marotta unita, Bene Comune: "Serve un progetto coordinato e condiviso"


Periodicamente, ad ogni appuntamento elettorale di Fano e Mondolfo, si riparla di referendum a Marotta. Tante maggioranze e altrettante opposizioni, di tutti i colori e di tutti i partiti, si sono avvicendate in questi decenni e la “Berlino dell’Adriatico” (come si leggeva negli anni 70 sui depliant turistici) continua ad essere divisa tra tre amministrazioni (ricordiamo la parte a monte dell’autostrada che ricade sotto S.Costanzo).
Curiosa storia quella di Marotta: divisa per amministrazione, divisa per diocesi (Fano e Senigallia), divisa per elettorato (da sempre Marotta di Fano serbatoio di voti per la sinistra, mentre a Marotta di Mondolfo alle ultime elezioni ha vinto il centro destra); l’opposizione a Mondolfo che indica la parte di Fano come modello da seguire per sviluppo e investimenti (ad esempio via Ferrari), un comitato che da decenni, con esiti alterni, propone il “trasferimento” da Fano a Mondolfo, un altro comitato di Mondolfo “centro” che non vuole l’unificazione temendo di perdere risorse importanti.
E puntualmente, nell’imminenza delle elezioni comunali di Fano, si moltiplicano le richieste e gli ordini del giorno nelle assisi comunali per richiedere il referendum; anzi si propone anche di inglobarla in un comune frutto dell’unione dei comuni di Mondolfo, Monteprzio, Mondavio; San Costanzo.
Su queste proposte Bene Comune chiede chiarezza, informazione e unità di intenti.
Innanzitutto sul referendum.
Quali sono i nuovi confini proposti dai promotori?
Fino a Via Tre Pini? Via Collodi? E se così fosse spostare i confine di un paio di chilometri a nord risolverebbe d’incanto i problemi?
Oppure fino a Rio Crinaccio comprendendo così anche Ponte Sasso (e ben sappiamo quanto i pontesassesi non siano favorevoli a “passare” sotto Mondolfo)?
Quali i criteri per definire appunto i nuovi confini? Quali cittadini parteciperebbero al referendum? Quale il quorum necessario? Quali modalità per coinvolgere abitanti,associazioni,mondo imprenditoriale interessati dal potenziale cambiamento?

Al di là di confini e diverse amministrazioni, Marotta ha bisogno di un progetto, di un sogno, di un ideale di città confrontato, condiviso e coordinato: piani regolatori più a misura d’uomo e meno di cemento,poltiche sociali e giovanili (accoglienza dei numerosi immigrati,sostegno alle famiglie pesantemente coinvolte nella crisi occupazionale,punti di aggregazione per giovani e anziani, nuovi asili), collegamenti con Fano e Mondolfo, attività culturali (biblioteca di quartiere, ludoteca).

Bene Comune per questo si vuole confrontare con quanti vogliono costruire e condividere questo progetto.

Marotta unita, ordine del giorno storico grazie a Gresta e Diotallevi


Tutta Marotta aspetta da tempo memorabile che il consiglio comunale di Fano batta un colpo sulla questione della divisione amministrativa e territoriale della Berlino dell’Adriatico. Quel momento è arrivato. Grazie all’intraprendenza del consigliere comunale del PdL, Roberto Gresta, probabilmente la prossima settimana, si discuterà un suo ordine del giorno, elaborato con i consiglieri di minoranza di Mondolfo Diotallevi e Bassotti, di importanza storica. La proposta di referendum per valutare l’aggregazione di Marotta al Comune di Mondolfo. “Sono più di sessant’anni che si discute della possibilità di unificare Marotta sotto un unico Comune. Il mancato raggiungimento di questa legittima aspirazione ha causato al territorio tanti problemi di programmazione, viabilità, piano regolatore, acustico, con ricadute negative sulla popolazione anche perchè, specie in passato, non c’era collaborazione tra le Amministrazioni di Mondolfo e Fano”.
Oggi soffia un vento diverso. A gennaio in Regione c’è stato un incontro sulla possibile unificazione al quale hanno partecipato il Sindaco di Fano Stefano Aguzzi e di Mondolfo Pietro Cavallo. Aguzzi ha più volte espresso la volontà di attivare le procedure amministrative per verificare tramite un percorso democratico la volontà della popolazione interessata. Mondolfo, con delibera di Giunta del 3 marzo si è espresso favorevolmente all’unificazione. “Dai contatti con la popolazione interessata, è molto sentita la necessità di avere un territorio unito sotto un’unica Amministrazione, Mondolfo l’unica consentita, quindi è auspicabile un nuovo referendum per formalizzare se ci sia un’effettiva volontà dei cittadini di Marotta di Fano. Il consiglio comunale di Fano ancora non si è espresso sulla volontà di dare alla popolazione questa possibilità e dopo tanto parlare si deve passare ai fatti”. Un voto che poi dovrà portare il Sindaco a muoversi affinché prosegua il procedimento legislativo mediante formulazione di apposita proposta di legge da parte della Regione e a proporre che il referendum consultivo riguardi solo o cittadini di Marotta di Fano, cioè la parte interessata all’eventuale spostamento amministrativo.

Molto soddisfatto il consigliere comunale di Mondolfo, Carlo Diotallevi.
"L'ordine del giorno presentato da Roberto Gresta è un passo decisivo verso l'unificazione di Marotta. Questo atto è l'ultimo passo di un lungo e proficuo lavoro operato dalla Giunta Aguzzi che ha ben operato sul territorio e che dopo anni di silenzio e di negazioni da parte delle precedenti amministrazioni ha riproposto con spirito innovatore e democratico la questione dell'unificazione di Marotta. Siamo ovviamente soddisfatti anche perchè questo odg nasce da una profonda collaborazione tra noi della Lista Civica Per Cambiare ed il consigliere Gresta che va avanti da anni attraverso un confronto costante sulle problematiche di Marotta attuato con tante iniziative congiunte sui tanti temi dalla viabilità all'urbanistica, alla sicurezza e soprattutto sul tema dell'unificazione territoriale. Insomma dopo gli importanti risultati scaturiti dall'incontro in Regione tra Aguzzi e Cavallo non si poteva attendere ancora un'altra campagna elettorale per proseguire in maniera decisiva sul tema di marotta unita, perchè la Regione attendeva quanto primaun atto formale da parte del Consiglio comunale di Fano (visto che Mondolfo si era già espresso) che grazie a questo ODG sarà chiamato finalmente ad esprimersi, ci auguriamo positivamente, sulla questione.

lunedì 23 marzo 2009

Marotta unita? Gresta propone il referendum
















Importante novità per il superamento della storica divisione territoriale ed amministrativa di Marotta. Roberto Gresta consigliere comunale di Fano ha presentato un ordine del giorno avente ad oggetto: Proposta di referendum per valutare l’aggregazione del territorio di Marotta al comune di Mondolfo


PREMESSO

che sono più di sessanta anni che si discute della possibilità di unificare la frazione di Marotta sotto un unico Comune e che il mancato raggiungimento di questa legittima aspirazione ha causato al territorio interessato l’evidente insorgere di numerosi problemi di programmazione del territorio (a puro titolo d’esempio viabilità, piano regolatore, piano acustico, polizia municipale) che sono sotto gli occhi di tutti, con ovvie ricadute negative sulla popolazione soprattutto per la mancanza
(soprattutto in passato) di collaborazione e sinergie tra le amministrazioni comunali di Mondolfo e Fano;

SOTTOLINEATO

Che rispetto ai dati del precedente referendum consultivo risalente a quasi trent’anni fa, il territorio di Marotta di Fano si è ulteriormente ampliato modificando la propria struttura sociale e culturale;

RITENUTO

che, come da numerosi contatti con la popolazione interessata, è tuttora fortemente sentita la necessità di avere un territorio unito sotto un’unica Amministrazione Comunale ( quella di Mondolfo, l’unica possibilità consentita ex lege ) e che quindi è oltremodo auspicabile un nuovo referendum per formalizzare se ci sia una effettiva volontà dei cittadini di Marotta di Fano di pervenire ad un’ unificazione territoriale con la parte di Marotta di Mondolfo;

VISTO

che nei primi giorni di gennaio presso la Regione Marche c’è stato un incontro riguardante la possibile unificazione territoriale di Marotta sotto un unico comune, incontro al quale hanno partecipato il Sindaco di Fano Stefano Aguzzi ed il Sindaco di Mondolfo Pietro Cavallo.

RICORDATO

che questa amministrazione ha lavorato bene per il territorio di Marotta investendo molto sulle infrastrutture ( a titolo esemplificativo vedasi via Ferrari e nuova scuola elementare ) e che l’eventuale distacco della frazione di Marotta debba essere un percorso condiviso dalla popolazione interessata

PRESO ATTO

che quindi il sindaco Stefano Aguzzi ha più volte espresso la volontà di attivare le procedure amministrative per verificare tramite un percorso democratico la volontà della popolazione interessata su questo tema

EVIDENZIATO

che il Comune di Mondolfo, con delibera di Giunta del 03/03/2009 n.32, si è espressa favorevolmente all’unificazione del territorio di Marotta adottando i relativi atti amministrativi

VALUTATO

che questo Consiglio non si è espresso a tutt’oggi sulla volontà di dare ai cittadini di Marotta di Fano la possibilità di esprimersi democraticamente in merito alla questione dell’unificazione territoriale della frazione



IL CONSIGLIO COMUNALE

Impegna IL SINDACO E LA GIUNTA

1. a proporre formale istanza affinché prosegua il procedimento legislativo avviato ai sensi della L.R. n.10/1995 mediante formulazione di apposita proposta di legge da parte della Regione Marche
2. a proporre che il referendum consultivo riguardi solo la popolazione di Marotta di Fano, cioè quella parte interessata all’eventuale spostamento amministrativo
3. di trasmettere il seguente atto alla regione Marche e per conoscenza al Comune di Mondolfo



Gresta Roberto consigliere comunale PDL Fano