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lunedì 3 gennaio 2011

Mondolfo, l'anno delle elezioni. Chi sfiderà Cavallo? Ancora tanta confusione







Si è aperto un 2011 fondamentale per il futuro di Mondolfo e Marotta.
Tantissimi gli appuntamenti importanti così come le questioni che animeranno il dibattito politico e non solo. In primis le elezioni amministrative.
Con ogni probabilità in primavera la cittadinanza sarà chiamata ad eleggere il nuovo sindaco.
A pochi mesi dalla tornata elettorale il quadro non è molto chiaro.
L’unica cosa certa è che il sindaco uscente Pietro Cavallo si ricandiderà con l’appoggio del Partito democratico.
Non si sa ancora quale strada sceglierà di intraprendere Rifondazione comunista. Cinque anni fa corse da sola con il candidato Roberto Ciaschini.
Qualche dubbio permane anche sulla posizione di Massimo Papolini, consigliere provinciale dell’Italia dei Valori.
All’indomani dell’incontro organizzato dalla lista civica “Per cambiare” con il sindaco di Roma Gianni Alemanno per lanciare la candidatura a sindaco di Carlo Diotallevi, Papolini è intervenuto con alcune riflessioni interessanti.
“La realtà è che faccio sempre più fatica a ritrovarmi in una divisione tra destra e sinistra, trovo ormai questa bipartizione superata ed inutile, preferisco pensare che esistano buoni politici e cattivi politici, buoni programmi e cattivi programmi, strategie che funzionano e altre che non funzionano”.

Negli stessi giorni è poi arrivata, per certi versi inaspettata, la presa di posizione del coordinatore provinciale del Pdl, Alessandro Bettini, sulla candidatura dello stesso Diotallevi.
Bettini ha spiegato che quello del capogruppo di minoranza uscente è un nome ma potrebbero emergerne altri. Va fatto un discorso complessivo con tutte le forze e solo alla fine si tireranno le somme.
Insomma il panorama è piuttosto complesso.


Nelle foto: Diotallevi, Ciaschini, Papolini e Cavallo.

martedì 2 novembre 2010

Marotta, Roberto Ciaschini sull'outlet: "Tanti dubbi. Scelta urbanistica impattante. La piccola distribuzione andrebbe in crisi"


Esprime forti dubbi il consigliere comunale ed esponente di Rifondazione Comunista Roberto Ciaschini sul progetto dell’outlet a Marotta.

“Mi son sempre assunto la responsabilità delle mie scelte, specie quando comportano una svolta importante per il territorio. Nell’ultimo consiglio non si è votato per il sì o il no dell’outlet, come proposto dal privato di fronte al casello autostradale, ma un aumento della cubatura prevista nell’area.
Perciò è un’uscita improvvida quella del sindaco Cavallo dar per certo che tutto ciò sia in via di realizzazione, visto che lui stesso ha ribadito che il voto era solo il primo tassello di un percorso che ci dovrebbe portare a definire, attraverso l’iter consiliare, la possibile collocazione di un outlet. A meno che non voglia far capire che la maggioranza ha già fatto le sue scelte.
Il voto di astensione espresso è dovuto ai dubbi che mi son posto nel valutare l’opportunità di inserire nel nostro fragile territorio una scelta urbanistica così impattante, senza aver tutti gli elementi necessari e con a disposizione un tempo molto breve.
Potrebbe essere una possibilità importante di sviluppo economico-occupazionale, così come sbandierato con gli 800 posti di lavoro del tutto ipotetici. Ma non ci si può nascondere che potrebbe essere un veicolo di grandi problemi, come un incremento di traffico e inquinamento, conoscendo come bastino poche macchine per mettere in crisi il tratto finale della SP 424.
Le preoccupazioni che solleva la Confesercenti mi trovano d’accordo, visto il rischio di assorbimento totale della clientela commerciale. Ciò metterebbe in crisi il settore della piccola distribuzione.
Va poi posta l’attenzione sul fatto che il presidente della Provincia Ricci, si è messo in contrasto con la realizzazione di nuovi centri commerciali, privilegiando i centri storici come luoghi di sviluppo economico-sociale.
Non credo che la piazza di un grosso outlet vada in questa direzione!
Ribadisco i miei dubbi, senza avere almeno una valutazione d’impatto ambientale e strategico dell’area, restando dell’idea che queste scelte vadano condivise con il maggior numero di rappresentanze territoriali ed economiche”.

lunedì 25 gennaio 2010

Mondolfo, Carlo Diotallevi: "Il consorzio agrario di Centocroci opera senza autorizzazioni con rischi per la salute dei cittadini"


Il tema dell’inquinamento atmosferico tiene banco nella Valcesano e la lista civica “Per Cambiare” di Mondolfo si schiera ancora una volta in prima linea a difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini. Dopo aver partecipato attivamente a tutti gli incontri contro la centrale Turbogas di Corinaldo i consiglieri di minoranza di Mondolfo affrontano ora un altro caso gravissimo che riguarda Centocroci, un’importante frazione di Mondolfo.

"A Centocroci nel 1982 - esordisce il capogruppo consiliare, Carlo Diotallevi - si insediò un impianto di trattamento e stoccaggio di cereali presso il Consorzio Agrario e vennero istallati 4 grandi silos.

Tale complesso prevedeva lo scarico ed il carico all’aperto di cereali con conseguente diffusione di enormi quantità di polvere nell’aria e disinfestazioni con veleni potentissimi quali fosfina a distanza ravvicinata dalle abitazioni dei cittadini della frazione. Tale insediamento venne immediatamente contestato dai residenti che denunciarono sin da subito, problemi alla salute quali bronchiti asmatiche, allergie e arrossamenti agli occhi.

Ma come si è potuto arrivare ad autorizzare questa attività localizzata proprio nel bel mezzo di un quartiere? Nei fatti per l’autorizzazione di Agibilità dell’impianto sia l’allora Ufficiale sanitario che i Vigili del Fuoco avevano posto una precisa serie di prescrizioni al fine di garantire la sicurezza e la salute dei residenti. Prescrizioni che furono completamente disattese ed il Comune rilasciò comunque l’agibilità in contrasto anche con il Regolamento Edilizio comunale.


I cittadini in questione in maniera coraggiosa e determinata in questi 20 anni hanno presentato diversi esposti alla Procura della Repubblica in seguito ai quali sono intervenute anche Asur e Arpam che hanno confermato tutti i loro dubbi.In particolare la relazione dell’Asur del luglio 2008 seguita ad un sopralluogo confermava che “non avendo rilevato l’esistenza di adeguati sistemi di contenimento e di captazione, le polveri prodotte posso comportare rischi per la salute della popolazione residente” consigliando al Sindaco di emanare un’apposita ordinanza affinché la ditta installasse idonei sistemi di contenimento delle polveri prodotte e per evitare l’emissione all’esterno dei prodotti insetticidi. Il Sindaco emanò l’ordinanza che chiedeva l’istallazione di tali impianti ma non sanzionò la sua inosservanza rendendola così inutile.
Contestualmente in questi anni è proseguito in Provincia l’iter per il rilascio dell’ autorizzazione alle emissioni in atmosfera così come previsto dalle leggi Regionali e dal D.Lgs. 152/2006. La conferenza dei servizi della Provincia ha così raccolto i pareri di Asur e Arpam mentre resta ancora in attesa di quello del Comune di Mondolfo che tarda ad arrivare.

Nel frattempo la ditta, in assenza di autorizzazioni, avrebbe dovuto sospendere l’attività. Infatti una nota dell’ Asur del Giugno 2009 affermava che “in assenza della prevista autorizzazione per le emissioni in atmosfera, l’impianto del Consorzio Agrario provinciale non potrà essere attivato per l’avvio della stagione cerealicola”

Invece, come se nulla fosse accaduto la ditta ha continuato il normale ritiro dei cereali senza alcun intervento da parte degli organi competenti. Sull’argomento sono state presentate anche due interrogazioni, una in consiglio comunale ad opera del consigliere Ciaschini e anche una in Consiglio Regionale ad opera del Consigliere Giancarlo D’Anna ma nessuna risposta è ancora giunta dalla Regione ed il Sindaco Cavallo si è limitato a dire (oltre un mese fa) che stava attendendo le relazioni dell’Ufficio ambiente, della Polizia municipale e dell’Asur sui controlli e a quel punto avrebbe adottato i provvedimenti del caso. Ma si può sapere di quali relazioni parla il Sindaco ?? Esistono già documenti e relazioni da parte di Asur e Arpam che certificano la situazione di pericolosità per la salute dei cittadini ! Siamo profondamente indignati: perché il Sindaco non agisce immediatamente a difesa della salute dei propri cittadini ? Ci permettiamo di ricordare al Sindaco che in quanto massima autorità sanitaria locale e ufficiale di Governo ha per legge il potere-dovere di tutelare la sicurezza, l’incolumità pubblica e l’ambiente dall’inquinamento atmosferico attraverso l’emanazione di ordinanze contingibili e urgenti con le quali può “ordinare se esistono pericoli per la salute pubblica la cessazione dell’attività lavorativa nociva finché non siano stati adottati i meccanismi idonei” (Consiglio di Stato). Cavallo quindi deve intervenire subito senza fare lo scaricabarile su Provincia e Regione affinché a distanza di 28 anni alle famiglie residenti nelle vicinanze dell’impianto in questione venga riconosciuto il diritto alla tutela della salute previsto dalla Costituzione.

In caso contrario, come lista civica “Per Cambiare”, siamo pronti ad azioni eclatanti a difesa dei cittadini e della legalità".

giovedì 19 novembre 2009

Mondolfo, in consiglio si parla di amianto e Unione Valcesano


Sarà un consiglio comunale come sempre con tanta carne al fuoco quello in programma giovedì alle ore 21. Si partirà con una relazione dell’assessore Sergio Sgammini riguardo a una variazione di assestamento generale di bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2009.
Si farà calda poi la seduta quando si parlerà dello scioglimento dell’Unione Valcesano che dovrebbe avvenire a fine anno. Nelle settimane scorse la lista civica “Per cambiare” e il consigliere di minoranza di Rifondazione Comunista, Roberto Ciachini, avevano richiesto al sindaco Pietro Cavallo, la convocazione straordinaria del consiglio comunale per approfondire i motivi che hanno portato all’esaurimento dell’esperienza e le strategie future.

Il punto successivo è collegato, in quanto si discuterà della variazione soggettiva nei prestiti dell’Unione Valcesano assunti con la cassa depositi e prestiti. Di una permuta di aree ricadenti nel Piano Particolareggiato di esecuzione di Marotta e dell’adozione di un piano di lottizzazione, relazionerà l’assessore Vergari.
Spazio quindi alle tante interrogazioni della minoranza. La più importante sicuramente quella presentata dal capogruppo Carlo Diotallevi in merito all’esistenza nel territorio comunale di coperture in cemento-amianto. La lista civica vuol sapere se da parte dell’Ufficio Ambiente è stato eseguito un monitoraggio preciso. Il sindaco nell'ultimo consiglio comunale aveva rinviato la discussione dell'interrogazione assicurando che sarebbero stati effettuati quanto prima i controlli.
Porta sempre la firma di Diotallevi, l’ordine del giorno relativo alla raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Si tornerà poi a parlare del potenziamento della Guardia costiera di Marotta.
Roberto Ciaschini interrogherà in ordine alla valutazione dell’impatto ambientale di un’attività svolta in via Allende e alla possibilità di anticipare l’accoglienza dei bambini della scuola Materna di via Fermi.
Infine, il consigliere Bassotti chiederà spiegazioni sul problema di allagamento di via Piemonte e dei riversamenti nella sottostante scarpata.

giovedì 12 novembre 2009

Marotta, mobilitazione per il dispensario farmaceutico. Diotallevi: "Serve l'apertura almeno 10 mesi all'anno"


Si è tenuto nei giorni scorsi l'incontro pubblico organizzato a Piano Marina dal Comitato promotore, tra i quali figurano il consigliere comunale Roberto Ciaschini e Sauro Olivieri, per parlare dell’apertura annuale del dispensario farmaceutico. L'apertura per il solo periodo estivo del dispensario farmaceutico a Piano Marina ha visto, nel luglio scorso, i cittadini mobilitati nella raccolta firme per una petizione popolare che chiedeva al Comune di Mondolfo di farsi interprete presso la Provincia della necessità di prorogare il periodo di apertura del servizio per l'intero anno.
All’incontro ha partecipato anche il capogruppo della lista civica “Per cambiare”, Carlo Diotallevi.
“Il Comune ha impiegato più di un mese per deliberare questa richiesta alla Provincia, mentre ha atteso addirittura 43 giorni prima di inviarla all'Ente competente, supportata dalla petizione popolare. Nel frattempo quindi il dispensario ha dovuto chiudere i battenti! La Provincia di Pesaro e Urbino però non si è ancora espressa nel merito mentre ASL e Ordine dei Farmacisti purtroppo hanno già dato parere negativo. Ma nulla è compromesso perchè dei casi analoghi si sono verificati nella Provincia di Ancona e questa, nonostante i pareri negativi di ASL e Ordine dei Farmacisti, ha prorogato l'apertura per ben 10 mesi all'anno. Ecco perchè alla fine dell'incontro è stato approvato e firmato da tutti i presenti un documento che verrà consegnato al Presidente della Provincia”. Cosa si chiede?
“Si chiede con forza di estendere l'apertura del dispensario farmaceutico di Piano Marina per almeno dieci mesi all'anno. Al documento sono state allegate copie delle delibere che la Giunta provinciale di Ancona ha approvato, nel 2004 e nel 2008, per l'estensione dell'apertura dei dispensari farmaceutici nei Comuni di Maiolati Spontini e Loreto. Ora seguiremo da vicino questa pratica e ci adopereremo affinchè venga approvata quanto prima secondo le richieste e le esigenze dei cittadini”.

martedì 3 novembre 2009

Unione Valcesano, Carlo Diotallevi chiede un consiglio comunale straordinario. "Gli amministratori che hanno causato il fallimento rispondano"


"Era fine giugno quando i Sindaci di Mondavio e Monteporzio annunciavano all’unisono l’uscita polemica e fragorosa dall’Unione dei comuni Valcesano, ebbene da allora nessuno ci ha fatto sapere che fine farà e quali scelte verranno fatte per il futuro. E’ inammissibile che i Sindaci dei comuni rimasti non abbiano riferito ai rispettivi Consigli Comunali sulle motivazioni, le responsabilità e le strategie future di quest’Unione che di fatto non c’è più. Ecco perché come Lista Civica Per Cambiare insieme al Consigliere di RC Ciaschini Roberto abbiamo chiesto una convocazione straordinaria del Consiglio Comunale di Mondolfo.
La cosa sembra davvero paradossale se pensiamo che solo pochi mesi fa l’ex Presidente dell’Unione Lucarini teorizzava (in pieno delirio pre elettorale) addirittura un’Unione di tutta la vallata del Cesano che si sarebbe trasformata poi in un unico Comune. Da ridere, per non piangere.
Un’Unione dei comuni, quella della Valcesano, nata con grandi propositi, ideali e progetti di incremento dell’ efficienza e della cooperazione che poi però si è trasformata di fatto in un ente partitico inutile, capace solo di aumentare le poltrone e le spese. Quello che noi dell’opposizione dicevamo da anni e che alcuni mesi fa è stato confermato anche dall’indagine della Corte dei Conti marchigiana è stato recepito anche dai Comuni di Mondavio e Monteporzio che sono quindi usciti dall’Unione Valcesano perché diventata un carrozzone che ha prodotto solo aumenti dei costi senza incrementare i servizi per i cittadini.
Un fallimento che noi dell’opposizione avevamo previsto e cercato di scongiurare perché inizialmente avevamo creduto a questo progetto che potenzialmente, poteva e doveva, dare alla nostra vallata un ruolo più importante sia politicamente che dal punto di vista turistico ed economico. Più volte abbiamo infatti chiesto che venissero associati più servizi per rendere effettiva questa Unione ma nessuno(nemmeno i sindaci di Mondavio e Monteporzio), ha sostenuto le nostre proposte. Tutto ciò, come dicevo, è stato certificato dalla Corte dei Conti la cui ultima relazione evidenziava che la nostra Unione era tra le peggiori. La gestione dei servizi dai singoli Comuni a quella consorziata, invece di creare un risparmio ha incrementato i costi del 16% senza alcun miglioramento in quantità e qualità. Comparando i costi dei servizi del bilancio dell’Unione per l’anno 2006 con i relativi importi di spesa dei singoli Comuni pre – Unione per l’anno 2002, si nota un aumento addirittura del 28%. Tutti i servizi risultano accresciuti in termini di costo senza che vi sia stato un aumento della qualità degli stessi.

Purtroppo gli interessi partitici di chi ha amministrato l’Unione in questi anni hanno affossato questo grande disegno. Ora si rende necessaria una profonda analisi politica sul futuro di questa Unione che di fatto già non c’è più. Gli amministratori che hanno causato questo disastro dovranno risponderne ora in Consiglio Comunale e soprattutto ai cittadini".


Carlo Diotallevi
Capogruppo della Lista Civica “Per Cambiare”

martedì 6 ottobre 2009

Mondolfo, torna a riunirsi il consiglio comunale. Raffica di interrogazioni da parte della minoranza. All'Africa Market di Marotta che succede?


Nell’ultimo consiglio comunale, come prevedibile, la questione relativa al recupero dell’ex ospedale Bartolini ha monopolizzato il dibattito, così il sindaco Pietro Cavallo ha deciso di convocare per giovedì alle ore 18.30 un’altra seduta per discutere i diversi punti all’ordine del giorno rimasti.
Sarà un consiglio comunale interamente dedicato alle tante interrogazioni presentate dalle minoranze
.
Di grande rilevanza quella bipartisan relativa alle problematiche create dai mezzi pesanti nei centri di Centocroci e Ponte Rio, presentata dai consiglieri comunali Carlo Diotallevi e Tonino De Angelis della lista civica “Per Cambiare” e Roberto Ciaschini del Prc. Poi il capogruppo della lista civica, Carlo Diotallevi, interrogherà il sindaco e gli assessori competenti sulla viabilità di via Tiepolo, lo spostamento dei contatori Aset in via Molise, la presenza sul territorio comunale di coperture in amianto, la gestione dell’area sosta per autocaravan e caravan, il potenziamento della guardia costiera e l’utilizzo dei locali di Villa Valentina, l’utilizzo dei locali realizzati con l’ampliamento della casa di riposo.
Il consigliere comunale Francesco Bassotti riporterà l’attenzione sull’attività commerciale “Africa minimarket” di via Litoranea.
“Visto il rinnovarsi delle recenti problematiche riscontrate con episodi di diffuso malessere sociale nei rapporti tra i frequentatori di questa attività ed i condomini dello stesso stabile, ripetute liti e insulti, vogliamo sapere se all’ordinanza dello scorso aprile ne sia seguita un’altra nei confronti della nuova titolare dell’attività o se sia giuridicamente in vigore la prima. Chiediamo all’Amministrazione comunale inoltre se viene effettuato un puntuale riscontro al rispetto dell’ordinanza, come, ad esempio, l’obbligo di chiusura dell’attività alle ore 20. E’ stato poi verificato se chi la gestisce resta all’interno del locale oltre l’orario di chiusura per lungo tempo senza necessità apparenti? Viene quindi svolta l’attività oltre l’orario consentito? E’ stato rilevato il rispetto delle norme igienico-sanitarie anche di concerto con l’Asur?”
Porta la stessa firma l’interrogazione relativa all’attività indoor di pista-noleggio go-kart condotta dall’Asd Punto Kart Garage in via Litoranea.
“L’assessore Silvestrini nel novembre scorso aveva riferito di un’indagine penale in corso a carico del gestore. Quali sono ad oggi gli sviluppi?”
Tanta carne al fuoco, come sempre, che non mancherà di accendere il dibattito tra maggioranza e opposizione.

lunedì 28 settembre 2009

Mondolfo, stasera consiglio comunale. Il recupero dell'ex ospedale Bartolini ancora al centro del dibattito


Torna a riunirsi questa sera alle ore 20.30 il consiglio comunale. Ricchissimo, come di consueto, l’ordine del giorno. Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, si partirà con due variazioni al bilancio di previsione 2009. L’assessore all’Urbanistica, Gaetano Vergari, illustrerà lo schema di convenzione tra il Comune e la società Cem per la costruzione di un edificio di 12 alloggi da cedere o affittare a prezzo convenzionato. Poi, su richiesta delle due minoranze, si discuterà dell’argomento più importante della seduta, il recupero dell’ex ospedale Bartolini anche alla luce di quanto emerso dall’assemblea pubblica di giovedì sera. Di grande rilevanza anche l’interrogazione bipartisan relativa alle problematiche create dai mezzi pesanti nei centri di Centocroci e Ponte Rio, presentata dai consiglieri comunali Carlo Diotallevi, Tonino De Angelis della lista civica “Per Cambiare” e Roberto Ciaschini del Prc. La viabilità della strada provinciale 424, infatti, dopo i recenti interventi della Cna Valcesano e dell’assessore e consigliere provinciale Gaetano Vergari che ha annunciato un incontro congiunto fissato per martedì 8 ottobre con l’assessore ai Lavori pubblici della Provincia, Massimo Galuzzi,è tornata prepotentemente al centro dell’attenzione.
Tanti e variegati, come sempre, i temi oggetto delle numerose interrogazioni della lista civica “Per Cambiare”: la viabilità di via Tiepolo, lo spostamento dei contatori in via Molise, la presenza sul territorio comunale di coperture in amianto, la gestione dell’area sosta per autocaravan e caravan, il potenziamento della guardia costiera e l’utilizzo dei locali di Villa Valentina, l’utilizzo dei locali realizzati con l’ampliamento della casa di riposo.



ORDINE DEL GIORNO


1 APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI.


2 RATIFICA ATTO GC 28-07-09 N. 109 AD OGGETTO: VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2009 E MODIFICA DEL RELATIVO PEG. (Rel. ASS. SGAMMINI)


3 RATIFICA ATTO GC 11-08-09 N. 115 AD OGGETTO: VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E RELATIVA MODIFICA DEL PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE. (Rel. ASS. SGAMMINI)


4 ADEMPIMENTI DI CUI ALL'ART. 193, COMMA 2 DEL D.LGS. 18/08/00, N. 267 IN MATERIA DI SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO. (Rel. ASS. SGAMMINI)


5 SCHEMA DI CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI MONDOLFO E LA SOC. C.E.M. PER LA COSTRUZIONE NELL'AMBITO DEL P.L. N. 45 DI UN EDIFICIO DI N. 12 ALLOGGI DA CEDERE O DA AFFITTARE A PREZZO CONVENZIONATO. (Rel. ASS. VERGARI)


6 ADOZIONE DEFINITIVA DELLA VARIANTE AL VIGENTE P.R.G. INERENTE LA PERIMETRAZIONE DEI COMPARTI DENOMIINATI PP5A E PP5B ED ISTITUZIONE DEL COMPARTO PP5C. (Rel. ASS. VERGARI)


7 RICHIESTA CONVOCAZIONE STRAORDINARIA CONSIGLIO COMUNALE.


8 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CARLO DIOTALLEVI ASSUNTA A PROT. N. 17083 DEL 16.07.2009 INERENTE LA VIABILITA' DI VIA TIEPOLO.


9 NTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CARLO DIOTALLEVI ASSUNTA A PROT. N. 17107 IN DATA 16.07.2009 IN MERITO ALLO SPOSTAMENTO DEI CONTATORI ASET IN VIA MOLISE.


10 INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI CARLO DIOTALLEVI E FRANCESCO BASSOTTI ASSUNTA A PROT. N. 18697 IN DATA 05.08.2009 IN MERITO ALLA PRESENZA SUL TERRITORIO COMUNALE DI COPERTURE IN AMIANTO.


11 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE FRANCESCO BASSOTTI ASSUNTA A PROT. N. 20575 IN DATA 01.09.2009 IN MERITO ALL'ATTIVITA' COMMERCIALE DI VIA LITORANEA N. 154..


12 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CARLO DIOTALLEVI ASSUNTA A PROT. N. 21062 IN DATA 07.09.2009 IN MERITO ALLA GESTIONE DELL'AREA SOSTA PER AUTOCARAVAN E CARAVAN.


13 INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI CARLO DIOTALLEVI E FRANCESCO BASSOTTI ASSUNTA A PROT. N. 21067 IN DATA 07.09.2009 IN MERITO AL POTENZIAMENTO DELLA GUARDIA COSTIERA ED ALL'UTILIZZO DEI LOCALI DI VILLA VALENTINA.


14 INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI CARLO DIOTALLEVI E DANY ZENOBI ASSUNTA A PROT. N. 21150 IN DATA 08.09.2009 IN MERITO ALL'UTILIZZO DEI LOCALI REALIZZATI CON L'AMPLIAMENTO DELLA CASA DI RIPOSO.


15 INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI TONINO DE ANGELIS, CARLO DIOTALLEVI E ROBERTO CIASCHINI ASSUNTA A PROT. N. 21151 IN DATA 08.09.2009 IN MERITO ALLE PROBLEMATICHE CREATE DAI MEZZI PESANTI NEI CENTRI DI CENTOCROCI E PONTE RIO.


16 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE FRANCESCO BASSOTTI ASSUNTA A PROT. N. 21381 IN DATA 10.09.2009 IN MERITO ALL'ATTIVITA' DI VIA LITORANEA N. 232.

venerdì 4 settembre 2009

Mondolfo, Carlo Diotallevi e tutta l'opposizione richiedono un consiglio comunale straordinario sull'ex ospedale Bartolini


La lista civica Per Cambiare e il consigliere comunale Roberto Ciaschini del Prc, hanno richiesto un consiglio comunale straordinario monotematico per comprendere meglio quali siano le reali prospettive di recupero dell’ex ospedale.

"Il sopralluogo che abbiamo effettuato poco più di un mese fa con i tecnici dell’Asur per denunciare lo stato di abbandono dell’ex ospedale di Mondolfo - esordisce il capogruppo della lista civica Per Cambiare, Carlo Diotallevi - ha, come speravamo, riaperto il dibattito sul futuro della struttura chiusa da oltre 20 anni.

La Giunta comunale per bocca del vicesindaco Moschini ha subito assicurato la pronta sistemazione del tetto e ha nuovamente avvallato la nostra richiesta di un recupero funzionale dell’intera struttura attraverso la imminente realizzazione di una “Casa della salute”. Altri interventi hanno avanzato soluzioni diverse e sono poi entrati nel merito della questione approfondendo i vantaggi e svantaggi di questa soluzione. Tutto ciò ovviamente ci fa molto piacere perché siamo riusciti dopo 10 anni di silenzio a riportare al centro del dibattito politico e cittadino la fondamentale questione del recupero ex ospedale Bartolini. Ma naturalmente non basta.
Riteniamo che il dibattito non si possa limitare solo alla carta stampata per questo, vista l’esigenza nostra e dei cittadini di comprendere meglio quali siano le reali prospettive di recupero dell’ex ospedale e raccogliendo anche l’invito espresso in questo senso dal responsabile locale dell’Idv Massimo Papolini, abbiamo presentato al Sindaco una richiesta urgente di convocazione straordinaria del Consiglio Comunale, richiesta firmata da tutti i componenti della Lista Civica Per Cambiare e anche da Roberto Ciaschini di Rifondazione Comunista.
Questa richiesta così trasversale agli schieramenti nasce dalla nostra profonda convinzione che la questione dell’Ospedale sia un tema che non può e non deve essere strumentalizzato politicamente in quanto interessa e riguarda da vicino tutti i cittadini.

Chiediamo quindi, ai sensi dell’art. 21 comma 4 dello Statuto comunale, la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario monotematico (che come previsto dalla legge dovrà tenersi entro 20 giorni) avente come ordine del giorno la condizione attuale e le possibilità di recupero della struttura dell’ex Ospedale Bartolini. Questa seduta servirà ad aprire un concreto dibattito istituzionale al fine di chiarire le innumerevoli indiscrezioni ed annunci a mezzo stampa ad opera del Vicesindaco Moschini in merito all’imminente recupero della struttura attraverso la realizzazione di una “Casa della salute”
Questo Consiglio Straordinario si rende necessario poiché la Giunta mondolfese in questi anni inspiegabilmente non ha mai riferito al Consiglio Comunale sulle iniziative intraprese, i progetti realizzati, i possibili finanziamenti e sulle reali possibilità di recupero dell’ex ospedale.
Sindaco e Assessore competente dovranno quindi, con documenti e progetti alla mano, informare il Consiglio Comunale su come stanno realmente le cose e quali sono le prospettive concrete per la ristrutturazione e la valorizzazione dell’ex ospedale Bartolini e della annessa ex Casa di riposo.
Il Consiglio sarà aperto al pubblico e facciamo appello sin da ora ai cittadini affinché partecipino numerosi a questo importante dibattito".

giovedì 2 luglio 2009

Mondolfo, Roberto Ciaschini: "A Marotta via Litoranea grazie all'Amministrazione rimarrà senza verde"


Sull'adozione dei piani planivolumetrici, approvati in consiglio comunale a maggioranza, è molto critico il capogruppo del Prc Roberto Ciaschini che al momento del voto è uscito dall'aula.

"Lunedì, durante il consiglio comunale di Mondolfo, come capogruppo della lista del PRC, ho assistito ancora una volta alla svendita totale del nostro territorio da parte dell’amministrazioni che governa questo comune. Alla presentazione del piano plani volumetrico di via litoranea l’assessore Vergari e l’ufficio tecnico ( che ha redatto il piano) si sono lanciati in una mirabolante e fantasiosa esposizione della futura Marotta da loro immaginata. Devo dire il vero, il tutto allegato da una bella sequenza di foto e progetti architettonici di un effetto scenico invidiabile, ma tolto il velo creativo che celava il grigiore sommerso, si scopriva che il tutto era solo un bel libro di fiabe irrealizzabile. Anzi mi correggo, di realizzabile c’erano le migliaia di metri cubi e le centinaia di appartamenti che avrebbero peggiorato una realtà già molto difficile e compromessa come la via Litoranea e la sua viabilità. Dal sogno all’incubo in un batter d’occhi!
Tutto ciò in barba a quello che nel 2004 la provincia, in un momento di estrema lucidità, aveva richiesto al nostro comune, e cioè la realizzazione di un piano particolareggiato che avesse potuto prevedere una viabilità alternativa per defluire il traffico dalla sofferente Litoranea. Questo sarebbe bastato già a far pensare che ancora una volta l’azione della giunta fosse protesa solamente allo scopo di favorire i soliti appetiti privati e l’ennesima cementificazione del nostro martoriato territorio, ma in realtà non era ancora tutto. Come se il tutto non fosse già sufficiente a turbare i nostri sonni, gli amministratori del comune di Mondolfo hanno ben pensato di rendere edificabile anche l’unica area verde di tutta la via litoranea!(ex pozzo acquedotto). In conclusione nelle previsione del piano plani volumetrico di via Litoranea non solo non c’è la benché minima previsione di nuovi marciapiedi e piste ciclabili, ma addirittura sottrarranno ai cittadini marottesi anche l’unica area di verde pubblico di tutta la zona. Tutto questo porterà solamente ad un chiaro e sostanziale aumento di traffico con tutti i problemi ad esso connessi. Per questo come esponente della SINISTRA COMUNISTA ed AMBIENTALISTA in consiglio, non posso far altro che condannare questa disastrosa soluzione urbanistica e fare appello a tutti i cittadini che si sentono penalizzati da questo piano, invitandoli a prendere una posizione decisa e contraria verso la nuova barbarie urbanistica che imperversa sul nostro territorio".

lunedì 29 giugno 2009

Mondolfo, stasera torna a riunirsi il consiglio comunale


Torna a riunirsi questa sera (lunedì) alle 21 il consiglio comunale. Come sempre ricchissimo l’ordine del giorno.


1 APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE.


2 COMUNICAZIONE DELIBERE ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL'ART. 29 DEL REGOLAMENTO DI CONTABILITA'.


3 RATIFICA ATTO G.C. N. 61 DEL 30.04.2009 AD OGGETTO: VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E MODIFICA DEL RELATIVO PEG.


4 RATIFICA ATTO GC 09-06-09 N. 84 AD OGGETTO: VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2009 E MODIFICA DEL RELATIVO PEG.


5 ADOZIONE DEL PROGETTO URBANISTICO RIGUARDANTE L'INDIVIDUAZIONE DELLE AREE ENTRO LA PERIMETRAZIONE DELLA ZONA DI RISTRUTTURAZIONE VIARIA ED EDILIZIA DI CUI ALL' ART. 19 TER DELLE N.T.A. DEL VIGENTE P.R.G..


6 INDIVIDUAZIONE DEGLI ORGANISMI COLLEGIALI RITENUTI INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DEI FINI ISTITUZIONALI DELL'ENTE.


7 RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO DERIVANTE DA SENTENZE DEL TRIBUNALE DI PESARO NN. 147 - 148 - 149 E 150 DEL 19.03.2009.


8 AGEVOLAZIONI TARIFFARIE A FAVORE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI O COLLOCATI IN CASSA INTEGRAZIONE.


9 DETERMINAZIONE DELLA MISURA DEL RIMBORSO FORFETTARIO PER LE MISSIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E DEI CONSIGLIERI COMUNALI.


10 RETTIFICA DEGLI ESTREMI CATASTALI INDIVIDUATIVI DELL'AREA COSTITUENTE IL PIANO DI LOTTIZZAZIONE N. 45 E RELATIVI SUBCOMPARTI, GIA' APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 3 DEL 12.02.2008.


11 RETTIFICA DEGLI ESTREMI CATASTALI INDIVIDUATIVI DELL'AREA COSTITUENTE IL PIANO DI LOTTIZZAZIONE N. 47, GIA' APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 69 DEL 30.07.2007.


12 ORDINE DEL GIORNO FINALIZZATO ALLA FLESSIBILITA' DEI VINCOLI DEL PATTO DI STABILITA'.


13 ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CONSIGLIERE CIASCHINI ROBERTO IN ORDINE AL DECRETO GOVERNATIVO SULL'UTILIZZO DELLE RONDE.


14 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CIASCHINI ROBERTO ASSUNTA A PROT. N. 6507 IN DATA 18.03.2009 IN ORDINE ALLA CHIUSURA DI UNA PUBBLICA ATTIVITA'.


15 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CARLO DIOTALLEVI ASSUNTA A PROT. N. 6640 IN DATA 19.03.2009 INERENTE LE PROBLEMATICHE DEL QUARTIERE DI PIANO MARINA.


16 INERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CARLO DIOTALLEVI ASSUNTA A PROT. N. 7354 IN DATA 30.03.2009 IN MERITO A DENUNCIA DI ALCUNI CITTADINI RESIDENTI IN VIA BEATO ANGELICO N. 16, OGGETTO DI PRECEDENTE INTERROGAZIONE DEL 02.01.2009.


17 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CARLO DIOTALLEVI ASSUNTA A PROT. N. 11862 IN DATA 18.05.2009 IN MERITO AL SERVIZIO SCUOLABUS A MAROTTA.


18 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CARLO DIOTALLEVI ASSUNTA A PROT. N. 14000 IN DATA 12.06.2009 RELATIVA ALLA RACCOLTA RIFIUTI INGOMBRANTI IN ALCUNE AREE DEL TERRITORIO COMUNALE.


19 INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI CARLO DIOTALLEVI E FRANCESCO BASSOTTI ASSUNTA A PROT. N. 14529 IN DATA 22.06.2009 RELATIVA AD UN INTERVENTO EDILIZIO REALIZZATO SUL LUNGOMARE CRISTOFORO COLOMBO.

lunedì 30 marzo 2009

Mondolfo, urbanistica: Diotallevi e Ciaschini presentano esposto alla Procura


L’urbanistica a Mondolfo, sempre al centro del dibattito politico, questa volta sconfina per arrivare alla Procura della Repubblica di Pesaro. I capigruppo di minoranza Carlo Diotallevi della lista “Per Cambiare” e Roberto Ciaschini del PRC, hanno, infatti, presentato un esposto alla Procura a seguito di segnalazioni ricevute da più parti riguardanti presunti abusi edilizi in località San Sebastiano relativi alle attuali costruzioni in fase di ultimazione realizzate dalla ditta Chiara Srl.
“Sulla questione avevamo presentato a fine dicembre un’interrogazione urgente al Sindaco, firmata da tutti i consiglieri di minoranza, ma la risposta del primo cittadino non ha affatto fugato i nostri dubbi e quindi ci siamo visti costretti, dopo un lungo e minuzioso lavoro di raccolta di tutta la documentazione tecnica, fotografica e giuridica, a rivolgerci alla Procura al fine di accertare la verifica della sussistenza di eventuali presupposti ed estremi per la rilevanza penale”. L’esposto riguarda un complesso residenziale per ventisei alloggi.
“Il progetto così come approvato sembrerebbe contrastare con l’articolo 13 del Regolamento Edilizio Comunale dove si dispone che “contribuiscono al calcolo della superficie utile lorda, con una quota pari al 50% della loro entità, i porticati … ed il piano seminterrato”. Buona parte del piano adibito a garage sarebbe da ritenere non interrato ma “seminterrato”, poiché non tutte le pareti perimetrali “sono completamente comprese entro la linea di terra” in quanto l’interramento, sul lato prospiciente via Donizetti non corrisponderebbe all’originario piano di campagna. Non sarebbe stato considerato ai fini del computo della superficie utile lorda, e conseguentemente degli oneri di urbanizzazione, il 50% del piano seminterrato. Per quanto riguarda le norme edilizio- urbanistiche sembrerebbe mancare il rispetto della distanza minima di 5 metri dal ciglio di via Donizetti dove una scala, con nove gradini e pensilina e colonna di sostegno sembrerebbero essere state ignorate ai fini delle distanze legali”.

giovedì 12 febbraio 2009

Mondolfo, Ciaschini: "Scelte urbanistiche tutte da bocciare"


“Non possiamo che bocciare l’operato della giunta, ritenendola incapace di frenare gli appetiti degli speculatori che si stanno appropriando del nostro fragile territorio”. Il segretario del PRC e consigliere di minoranza, Roberto Ciaschini, critica aspramente le scelte, specie urbanistiche, adottate dall’Amministrazione.
“Un operato insufficiente soprattutto se prendiamo in esame la programmazione che la giunta ha in previsione, senza la minima progettazione territoriale, economica e di prospettiva sul settore turistico. La scelta da noi fatta per le amministrative del 2006, di una lista indipendente dal centro-sinistra, supportata dalle opposte visioni in campo urbanistico che si rifanno nella persona di Gaetano Vergari, oggi si rivela più che mai giusta, viste anche le spropositate modifiche al piano regolatore che prevedeva l’edificazione di nuove aree residenziali e artigianali ben superiori alle necessità del territorio.
Per citare alcuni esempi, dal 1° gennaio 2009 sono già due i progetti che gridano allo scempio edilizio nel nostro micro territorio (21 km quadrati): l’ecomostro Hotel Holiday, che con la sua mole sovrasterà il già fragile equilibrio tra lungo mare e viale Carducci, dove l’amministrazione (nonostante qualche evidente disappunto) ha lasciato in mano ai privati libertà di scelta edilizia, e contemporaneamente, purtroppo, senza avere la benché minima idea di come sviluppare in maniera sostenibile il turismo; il secondo punto riguarda il piano particolareggiato dei fabbricati ricadenti in zona agricola dove questa amministrazione ha dato il meglio. Sono riusciti nell’intento di distribuire, in quantità industriale, nuove edificazioni sparse su tutto il territorio comunale (oltre che a elargire chiari benefici a chi ne usufruirà, garantendosi così un forte debito di gratitudine), il tutto in netto contrasto coi piani provinciali e regionali che regolamentano il nostro patrimonio rurale.
Detto ciò, non possiamo che ricordare al sindaco Cavallo, che a suo tempo si fece garante del controllo e della difesa del territorio per impedire la svendita urbanistica da parte del suo “riconfermato” assessore, di adempiere alle sue promesse. Pur sapendo con certezza che la fiction non finirà a breve, siamo più che mai convinti delle nostre battaglie e che per sostenerle attueremo tutto ciò che è in nostro potere per riportare il nostro comune ad uno sviluppo territoriale più attento”.

sabato 7 febbraio 2009

Mondolfo, l'urbanistica scalda gli animi


L’urbanistica a Mondolfo scalda sempre gli animi. L’ennesima dimostrazione è arrivata nell’ultimo consiglio comunale al momento dell’approvazione del piano particolareggiato dei fabbricati ricadenti in zona agricola già adottato con delibera del consiglio comunale lo scorso giugno.

“E’ l’ennesimo maldestro tentativo – ha tuonato Roberto Ciaschini di RC – di approvazione di uno strumento urbanistico finalizzato solo al clientelismo elettorale, unico collante che lega gli attuali amministratori. Un piano che va contro ogni sviluppo armonioso e l’ambiente. Questa giunta continua a dimostrarsi miope e responsabile della cementificazione del territorio”.
L’Assessore Gaetano Vergari ha esposto nei dettagli le controdeduzioni alle quattro osservazioni presentate, di cui due dall’opposizione, che solo in parte sono state accolte, e ha ribattuto alle critiche della minoranza. “Non è in atto nessuna devastazione del territorio e non capisco come si possa parlare di clientelismo”. Hanno rincarato la dose i consiglieri della lista civica. “Le regole vanno rispettate – ha sottolineato Tonino De Angelis – sono troppi gli obbrobri in zona agricola. Le responsabilità sono dell’Assessore Vergari. Il prossimo anno farò un calendario con le foto di tutti gli orrori di questa giunta”.
Il capogruppo Carlo Diotallevi è sceso nei particolari. “ll piano se da una parte rappresentava una necessità per il territorio, per il modo in cui è stato realizzato è di fatto una sorta di condono edilizio che permette accorpamenti di volumi diversi come capanne e ricoveri attrezzi salvo poi concedere l'ulteriore possibilità di creare garage sotterranei. Questo piano è un piano davvero troppo "particolareggiato"!” Il piano particolareggiato è stato approvato con il voto contrario di tutta l’opposizione.

venerdì 16 gennaio 2009

Mondolfo, bilancio e Holiday: è guerra!


L’arrivo degli esponenti di minoranza con la bottiglia di minerale in mano per non bere l’acqua del rubinetto servita nelle brocche sui banchi della sala consiliare dall’Amministrazione comunale ha fatto subito ben capire che aria tirasse. Il consiglio di mercoledì è stato battagliato più che mai e non solo a colpi di nitrati! Tanta carne al fuoco, dal bilancio di previsione 2009, all’approvazione dell’intervento edilizio proposto dalla società Holiday. Ventuno i punti all’ordine del giorno, ma a metà, erano le 4 di notte il Sindaco Pietro Cavallo ha deciso di sciogliere la seduta e rinviarla alle prossime settimane.
“Una vergogna – ha sbottato il capogruppo di minoranza, Carlo Diotallevi – convocare un consiglio con così tanti punti quando si deve votare e discutere anche di temi fondamentali per il nostro territorio. La prossima volta non parteciperemo e se necessario ci rivolgeremo al Prefetto!”
E’ stato solo l’inizio. La spaccatura tra le parti si è ben evidenziata sul bilancio che il primo cittadino ha illustrato con grande orgoglio.
“Siamo un comune virtuoso con un equilibrio di bilancio ma che, a causa del patto di stabilità, un marchingegno perverso inventato dal governo di destra, seppur ha a disposizione soldi in avanzo non può utilizzarli. Non abbiamo aumentato tariffe ma potenziato i servizi a domanda individuale. Importanti risultati abbiamo ottenuto per la viabilità: progetto per la realizzazione di una rotatoria a Marotta che consentirà di togliere il semaforo, bozza per la progettazione di una parallela alla strada 424, sistemazione del tetto dell’ex ospedale Bartolini”.
Per quanto concerne poi l’alienazione dei beni, il sindaco è stato lapidario. “E’ ora di smetterla di dir bugie: la minoranza sa da sempre che vendere ad esempio la pescheria darà luogo ad una struttura fruibile per la cittadinanza, per quanto riguarda la scuola di Giove dismettiamo quella vecchia dal momento che è pronta la nuova. Con la vendita del terreno, potremo ampliare il cimitero giunto orami agli sgoccioli di capienza, e con quella della sede della biblioteca–ludoteca terminare la parte superiore del Chiostro”.
Non è mancato l’attacco alla minoranza. “Nemmeno un emendamento al bilancio: sarebbe questo l’impegno ed il lavoro della minoranza di centro-destra che in sede di relazione programmatica non è stata capace nemmeno di un serio intervento politico?”
Apriti cielo! “L’ultima parte dei documenti – ribatte Diotallevi – è arrivata il 9 gennaio ultimo giorno per presentare emendamenti. Anche i Revisori dei Conti nella loro relazione hanno tuonato contro questi ritardi e mancanze che impediscono di svolgere un’analisi della programmazione. Siamo davanti a una maggioranza che non rispetta le regole. Usciremo dall’aula e non voteremo questo bilancio che è una fotocopia sbiadita dei precedenti. Per fare quadrare i conti ricorrete alla vendita di immobili di proprietà, una scelta bocciata anche dai Revisori e dalla Corte dei Conti, senza investire sul territorio”.
Anche Roberto Ciaschini di RC non ha partecipato alla votazione”.
Nessun avvicinamento al momento dell’approvazione del progetto relativo all’Holiday, l’hotel simbolo del turismo marottese.
“L’Amministrazione – ha ricordato l’assessore Vergari – ha fatto di tutto affinché si arrivasse a questa approvazione che significa rilanciare il turismo”.
Diverse le osservazioni arrivate dalla minoranza e da cittadini per quanto concerne distanze, volumetria, numero delle camere. Alcune sono state accolte, la più importante proprio quest’ultima: le camere non potranno essere meno di 21 così da escludere cambiamenti di destinazione d’uso.
“E’ un intervento che risponde alle norme – ha sottolineato Cavallo – e che rappresenta una risposta importante al momento di crisi economica”.
Tutta la minoranza pur favorevole al risanamento dell’area ha votato contro. “Questo progetto non piace a nessuno perché ha un impatto visivo pessimo”, ha detto Diotallevi.
Ciaschini: “E’ l’ennesima struttura che rovinerà il lungomare dopo Le Vele e l’Hotel Europa”. I consiglieri di maggioranza Bertoldi e Venturi sono usciti dall’aula.

venerdì 9 gennaio 2009

Mondolfo, presunti abusi edilizi: l'opposizione chiede chiarezza



E’ ancora una lottizzazione nella zona di San Sebastiano l’oggetto di un’interrogazione importante e delicata che con ogni probabilità agiterà il consiglio comunale in programma il 14 gennaio
.
A cavallo tra ottobre e novembre dello scorso anno, l’attenzione politica si concentrò sulla vicenda della lottizzazione “I Gigli”. La ditta in quel caso iniziò i lavori senza autorizzazione compiendo un abuso edilizio in quanto il piano di lottizzazione non era stato ancora approvato dal consiglio comunale. L’amministrazione comunale aveva emesso anche un’ordinanza di sospensiva dei lavori ed informato la Procura della Repubblica per gli aspetti penali. Il piano fu approvato al termine di una seduta a dir poco infuocata ma l’opposizione, per le indagini in corso, e il consigliere di maggioranza Riccardo Morbidelli non parteciparono alla votazione uscendo dall’aula.

Sempre nella zona di San Sebastiano di Mondolfo a distanza di appena due mesi la storia sembra ripetersi. Un’altro caso dubbio relativo ad una nuova lottizzazione è portato all'attenzione del consiglio comunale dall’opposizione, dietro segnalazione di diversi cittadini, che interroga urgentemente il Sindaco Pietro Cavallo per avere risposte e rassicurazioni immediate in merito. L’interrogazione porta la firma dei consiglieri della lista civica “Per Cambiare” Tonino De Angelis, Carlo Diotallevi, Ersilia Riccardi, Francesco Bassotti, Stefania Sartini e Dany Zenobi, e del collega di RC, Roberto Ciaschini.

“A seguito di segnalazioni ricevute da più parti – si legge nell’interrogazione – riguardanti presunti abusi edilizi in località San Sebastiano relativi alle attuali costruzioni in fase di realizzazione e in parte già realizzate dalla ditta Chiara Srl, interroghiamo il Sindaco per sapere se le costruzioni sono conformi al progetto autorizzato. Inoltre vogliamo conoscere se le costruzioni rispettano tutti i parametri di cui alle norme tecniche di attuazione del vigente Piano regolatore generale e successiva variante e quanto previsto dal regolamento Comunale edilizio: rispetto dei volumi massimi ammissibili, delle altezze massime ammissibili, delle distanze dai confini, dalle strade e dai fabbricati. In modo più specifico si vuol sapere se le distanze apparentemente inferiori ai cinque metri previsti su via Caruso, tenuto conto che le opere in tale ambito non sono interrate ma bensì fuori terra, risultano regolari. Si chiede anche se gli oneri di urbanizzazione e il costo di costruzione dovuti al Comune già contabilizzati sono corretti e tengono conto dello stato attuale del fabbricato ultimato o diversamente devono essere adeguati ai volumi in più eventualmente realizzati, al seminterrato e eventuale sottotetto. Infine interroghiamo il Sindaco per sapere se si prefigurano inadempienze o responsabilità di eventuali irregolarità da parte della ditta costruttrice e del direttore lavori”.