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sabato 14 agosto 2010

Terremoti: scossa 2.6 tra province Perugia e Pesaro Urbino


Per Protezione civile non ci sono danni a persone o cose

(ANSA) - ANCONA, 14 AGO - Una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 e' stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia tra le province di Perugia e Pesaro Urbino.

L'epicentro del sisma, avvertito dalla popolazione, e' stato individuato vicino alle localita' di Pietralunga, Citta' di Castello, Montone (Perugia) e Apecchio (Pesaro Urbino).

Dalle verifiche effettuate dalla Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose.(ANSA)

lunedì 14 giugno 2010

Ancora una scossa di terremoto tra la Provincia di Pesaro e di Ancona. Avvertito a San Lorenzo, Mondavio, Fratte Rosa, Barchi


(AGI) - Ancona, 15 giu. - Una scossa di terremoto, 28 minuti dopo la mezzanotte, e' stata avvertita nella zona sismica del Metauro, al confine tra le province di Ancona e Pesaro-Urbino.

L'evento si e' verificato ad una profondita' di 7 km. ed e' stato avvertito nei comuni di Barchi, Fratterosa, Mondavio, San Lorenzo in Campo , Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa e Serra de' Conti.

Secondo alcune testimonianze, la scossa sarebbe stata preceduta da un boato.

Si tratta della seconda scossa registrata nella stessa area nel giro di tre giorni: giovedi' scorso, infatti, il terremoto, ad una profondita' di 7,9 km., aveva sviluppato una magnitudo di 2.1 gradi.

L'evento e' stato percepito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati danni. (AGI) Cli(/An/Bru

giovedì 10 giugno 2010

Terremoti: scossa magnitudo 2.1 tra Pesaro e Ancona. Localizzato tra Fratte Rosa, San Lorenzo e Mondavio


Profondita' 7,9 km; nessun danno segnalato

(ANSA) - ANCONA, 10 GIU - Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 e' stata registrata alle 4:24 tra la provincia di Pesaro e Urbino e quella di Ancona.

Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv), l'epicentro del sisma e' stato a 7,9 km di profondita' e localizzato in prossimita' dei comuni di Barchi, Fratte Rosa, Mondavio, Orciano di Pesaro e San Lorenzo (Pesaro e Urbino); Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra Vetere e Serra de' Conti (Ancona).

Finora non vengono segnalati danni a persone o cose. (ANSA)

giovedì 15 aprile 2010

Terremoti: sisma 3.7 tra Perugia e Pesaro Urbino


Protezione civile, no danni a persone o cose

(ANSA) - ROMA, 15 APR - Un evento sismico di magnitudo locale di 3.7 e' stato avvertito dalla popolazione nelle province di Perugia e Pesaro-Urbino.

Le localita' prossime all'epicentro sono Pietralunga (Perugia), Apecchio (Pesaro Urbino), Piobbico (Pesaro Urbino) e Citta' di Castello (Perugia).
Dalle verifiche effettuate dalla Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose.(ANSA).

giovedì 8 aprile 2010

Terremoti: scossa magnitudo 2.9 ad Ancona


Epicentro fra Ancona, Chiaravalle, Morro d'Alba

(ANSA) - ANCONA, 8 APR - Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 e' stata registrata in provincia di Ancona alle 14:22.

L'epicentro e' stato localizzato fra Ancona, Chiaravalle e Morro d'Alba, a 11 km di profondita'.

Numerose le telefonate ai centralini dei vigili del fuoco e della protezione civile, ma dai primi accertamenti non risultano danni alle persone o alle cose. (ANSA).

venerdì 19 febbraio 2010

La Protezione Civile delle Marche ad Haiti: bilancio dopo dieci giorni di missione

Dal 9 febbraio operano attivamente ad Haiti, devastata dal terremoto, 24 rappresentanti della Protezione civile regionale per fornire supporto e assistenza alle strutture sanitarie locali. Il gruppo e` composto da un funzionario, tre cuochi (due dell``Anpas e uno del Cb club di Fano) e venti 20 soci ARES. Sono partiti dall'aeroporto militare di Pratica di Mare e hanno portato con se` strumentazioni e attrezzature, tra cui un apparecchio radiologico RX da campo.
La struttura temporanea di missione istituita dal Dipartimento della Protezione Civile e` stata realizzata all'ospedale pediatrico 'Saint Damien' della Fondazione Rava, nella Municipalita` 'Del Mas' di Port-au-Prince. Si e` cominciato subito a lavorare nonostante le condizioni proibitive e le difficolta` oggettive. I cuochi hanno iniziato a preparare i pasti gia` dalla prima sera al campo, anche collaborando alla definizione di quanto necessario al migliore funzionamento della cucina. Sono arrivati a somministrare circa 1200 pasti complessivi. Si occupano della spesa, rifornendosi all'unico supermercato della zona e talvolta allo spaccio dell'UN. Alcuni ragazzi locali aiutano nelle operazioni di cucina che e` aperta dalle 6.00 alle 15.00 e dalle 17.00 alle 21.00.
Fino al 12 febbraio, per il pernottamento, il gruppo della Regione Marche ha dovuto raggiungere ogni sera una localita` a circa un'ora e mezzo di viaggio, poiche` non vi erano ancora sufficienti posti per dormire al campo. Tragitti di andata e ritorno molto stancanti e pericolosi lungo strade per lo piu` sterrate e piene di buche. Al campo, il DPC ha installato una rete WiFi, che permette di gestire informazioni e comunicazioni anche con l'Italia. E' stato inoltre installato un ponte radio, che permette le comunicazioni tra le varie componenti presenti ed operanti sul territorio durante il giorno. Il campo e` alimentato da un gruppo elettrogeno unico, 35 KW trifase e ad alimentazione diesel con serbatoio interno, che rifornisce di energia elettrica sia l'ospedale da campo che il campo stesso. A ridosso del campo e` stata realizzata un'elisuperficie dove atterrano e decollano elicotteri da trasporto di grandi dimensioni.
L'attivita` medica del team ARES si e` concentrata nella gestione del Posto medico avanzato chirurgico ereditato in gestione dai colleghi del team precedente GCU di Pisa. Sono presenti internisti ed infettivologi che hanno cominciato a gestire anche casi di gastroenterite, polmonite, tubercolosi e malaria, favorita, questa, dal clima caldo e umido e dalla presenza di zanzare. Il lavoro del gruppo medico comporta una media di circa 50 visite al giorno, circa 5 interventi chirurgici ' ortopedici e la gestione di una degenza di 15 posti letto per adulti. Viene offerto il supporto di un neonatologo all'Hopital Saint Damien per la gestione dei bambini prematuri e malnutriti.
Il team ARES coordina inoltre le necessita` di medevac (evacuazione medica) presso la nave Cavour per problematiche particolari (terapia iperbarica, esecuzione di esami Tac, emotrasfusioni) non solo di pazienti del PMA ma anche di pazienti ricoverati al Saint Damien, all'Hopital dei Camilliani e all'Advanced Medical Post a Saint Marc. Un gruppo Ares effettua quotidianamente attivita` ambulatoriale con un Advanced Medical Post presso il Saint Nicolas Hopital e presso l'High School di Saint Marc. Inoltre, un componente del team Ares effettua supporto psicologico quotidiano a circa 10 bambini del Saint Damien e a circa 20 bambini sfollati a Saint Marc. Riguardo alle attivita` tecniche, il funzionario della Regione Marche collabora a sopralluoghi del DPC, in sinergia con i referenti dei Vigili del Fuoco e del Genio Militare. Altra attivita` importante e` quella di individuare aree fruibili per allestire tendopoli per gli haitiani.
Dal 15 febbraio, infine, e` presente il tecnico radiologo dell'ARES. Contemporaneamente, un cargo ha portato ulteriori materiali sanitari, tra cui componenti dell'ospedale da campo della Regione Marche, quali zaini, strumentario chirurgico e farmaci acquisiti dagli Ospedali Riuniti di Ancona.

giovedì 14 gennaio 2010

“Terremoto di Haiti. Non possiamo rimanere inerti”. Don Marinelli, Caritas Diocesana, lancia un appello


«Una tragedia che ha colpito famiglie innocenti, soprattutto nel paese più povero del sud America, non può lasciarci inerti e indifferenti». Sono le prime parole di commento e incoraggiamento di don Giuliano Marinelli Direttore della Caritas Diocesana chiede alla popolazione la sensibilità che sempre ha dimostrato….
Un team Caritas Italiana Nazionale di circa 10 persone è già partito per Haiti, mentre sono già presenti sul posto alcuni operatori di Caritas europee. Dalle informazioni ricevute le diocesi a nord e a sud del Paese sembra non siano state colpite in modo grave e possono essere utilizzate per l’accoglienza degli sfollati, oltre che come base per lo stoccaggio degli aiuti.

Un appello per Haiti è stato lanciato da papa Benedetto XVI al termine dell’udienza generale del mercoledì. «Mi appello alla generosità di tutti - ha detto il Papa - affinché non si faccia mancare a questi fratelli e sorelle che vivono un momento di necessità e di dolore, la nostra concreta solidarietà e il fattivo sostegno della Comunità internazionale». Anche il Vescovo Armando Trasarti fa sue le parole del Papa per estenderle all’intera popolazione della Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola.

Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a: Caritas Diocesana di Fano c/c n° 11701612 specificando nella causale “Emergenza Terremoto Haiti” - Via Rinalducci, 61032 Fano

Haiti: Protezione civile Marche, teniamo pronti materiali

Ma per ora non si parte, per non sguarnire nostro territorio

(ANSA) - ANCONA, 14 GEN - La Protezione civile delle Marche ha pronti i materiali per portare soccorsi ad Haiti ma per ora non parte.
''Con la Protezione civile nazionale - spiega il dirigente Roberto Oreficini - abbiamo concordato di non partire in prima battuta, per non sguarnire il nostro territorio (colpito da una serie sismica; ndr). Aspettiamo l'evoluzione degli eventi e nel caso siamo pronti ad andare''.
La Protezione civile marchigiana e' allertata soprattutto per la parte sanitaria: in occasione del terremoto dell'Aquila e' stata da subito presente con l'ospedale da campo.
Del sistema che viene attivato in caso di emergemza fa parte anche l'associazione Ares, specializzata in medicina delle catastrofi. (ANSA).

mercoledì 13 gennaio 2010

Haiti: scampati a sisma dipendenti Pascucci Caffe' Pesaro

Agronoma, noi stiamo bene ma la capitale e' isolata

(ANSA) - PESARO, 13 GEN - Sono salvi i dipendenti dell'azienda di Montecerignone (Pesaro Urbino) Pascucci Caffe' che si trovano ad Haiti, devastata da un violento terremoto.

''Siamo riusciti a contattare quasi tutti quelli che lavorano per noi e abbiamo saputo che stanno bene'' ha detto Diane Nsengiyumva, un'agronoma burundese dipendente della Pascucci.
Lei, suo marito e i 150 contadini che lavorano per l'azienda nell'ambito di un progetto equo-solidale per la coltivazione del caffe' stanno tutti bene, anche perche' risiedono a qualche km da Port-au-Prince.
Ma mancano notizie di alcuni collaboratori, e la capitale e' isolata.
''Servono aiuti internazionali al piu' presto'' ha aggiunto la donna. (ANSA).

martedì 12 gennaio 2010

Terremoti: paura nelle Marche per forte sciame sismico


Scosse 4.1 e 4 Macerata-Fermo, danni lievi, 2 scuole chiuse

(ANSA) - ANCONA, 12 GEN - Due forti scosse di terremoto, una di magnitudo 4.1 alle 13:35, dopo la prima di 4.0 delle 9:25, a cavallo fra le province di Macerata e Fermo hanno fatto tremare le Marche.

Non si registrano danni seri ma centinaia di persone sono scese in strada, e molti stanotte dormiranno fuori.
Lo sciame sismico - cominciato l'8 gennaio, con una decina di scosse attorno a magnitudo 2 e una di 3.9 - ha riportato la paura in una regione sismica.

L'epicentro e' localizzato fra Sant'Angelo in Pontano e Loro Piceno (Macerata), Falerone, Montappone e Monte Vidon Corrado (Fermo).
Qualche calcinaccio caduto, piccole crepe negli edifici piu' vecchi e in alcune chiese di Falerone, Belmonte Piceno e Montelparo e a Ripe San Ginesio.
Qui il sindaco ha disposto la chiusura precauzionale anche di due scuole.
Aperte anche stanotte le sale operative di Protezione civile di Fermo, Macerata e Ascoli Piceno. (ANSA).

Terremoti: scossa 4.0 nelle Marche, epicentro Macerata-Fermo


Registrata alle 9:25, preceduta da sisma 2.9 alle 9:07

(ANSA) - ANCONA, 12 GEN - Una scossa di magnitudo 4.0 sulla scala Richter e' stata registrata alle 9:25 nelle Marche, con epicentro fra le province di Macerata e Fermo, nei comuni di Sant'Angelo in Pontano, Loro Piceno (Macerata), Montappone e Falerone (Fermo).
Sono in corso verifiche della Protezione civile, per valutare se vi siano stati danni a cose o persone. Poco prima, alle 9:07, nella stessa area si era registrata una scossa di magnitudo 2.9. Entrambi i movimenti sismici sono stati distintamente avvertiti dalla popolazione. (ANSA).

domenica 13 dicembre 2009

Terremoti: scossa 3.2 in provincia Ancona, più lieve in provincia di Pesaro


Epicentro fra Senigallia, Montemarciano, Castelcolonna

(ANSA) - ANCONA, 12 DIC - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 e' stata avvertita alle 19:51 ad Ancona e provincia.
L'epicentro e' compreso fra i centri di Senigallia, Montemarciano e Castelcolonna. Il sisma si e' originato un chilometro sotto il livello del suolo.
Non si registrano danni a persone o cose, secondo i primi rilievi della Protezione civile. (ANSA).



Magnitudo 2.9. Nessun danno. Epicentro vicino a Gubbio e Cantiano

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Una scossa sismica e' stata lievemente avvertita dalla popolazione tra le province di Perugia e Pesaro, alle 10:52.

Le localita' prossime all'epicentro sono Gubbio, Scheggio e Cantiano.
Non risultano danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico ha avuto una magnitudo 2.9.(ANSA).

martedì 10 novembre 2009

Tutti i Comuni delle Marche a rischio sismico medio-alto


Terremoto: Ordine geologi, aggiornare normativa regionale

(ANSA) - ANCONA, 10 NOV - ''E' indispensabile una profonda riflessione e revisione dell'approccio culturale e normativo sulla prevenzione e riduzione del rischio sismico per il territorio marchigiano''. Lo afferma il presidente dell'Ordine dei geologi Enrico Gennari, ricordando che, secondo la classificazione della Regione, tutti i 246 Comuni delle Marche sono a rischio sismico medio-alto. Per Gennari, l'unica strada possibile e' quella della prevenzione e della riduzione del rischio. I geologi chiedono alla Regione e alla Protezione civile che la normativa regionale sismica venga aggiornata. (ANSA).

venerdì 6 novembre 2009

Terremoto, scossa nel Pesarese


Magnitudo 3,0: nessun danno

Una scossa di terremoto di magnitudo 3,0 è stata avvertita in provincia di Pesaro. L'epicentro dovrebbe essere compreso in un'area tra i comuni di Pesaro, Gabicce e Gradara.
La scossa è stata percepita distintamente dalla popolazione, ma non si registrano al momento danni a persone o cose.
La profondità del terremoto dovrebbe essere di circa 8 chilometri.

martedì 27 ottobre 2009

Nelle Marche: "Nessun terremoto", Protezione Civile smentisce Facebook


(AGI) - Ancona, 26 ott. - Non ha alcun fondamento scientifico la notizia, ripresa da giorni su Facebook, di "un prossimo violento terremoto che dovrebbe interessare alcune zone delle Marche".
A precisarlo e' la Protezione civile regionale che in una nota sottolinea come la notizia in questione non abbia "origine dalle istituzioni scientifiche o dalle competenti amministrazioni pubbliche".

"Il monitoraggio sismico effettuato costantemente ormai da diversi anni su tutto il territorio italiano e della Regione - prosegue la nota - non evidenzia ad oggi alcuna attivita' anomala o significativa.
Si ricorda che lo stato attuale delle conoscenze sismologiche non consente di fare alcuna previsione deterministica e pertanto non e' possibile indicare quando potra' verificarsi un terremoto.
Tutto cio' e' stato anche recentemente confermato nel rapporto finale della Commissione Scientifica Internazionale nominata dal Dipartimento nazionale della Protezione civile dopo il terremoto che ha colpito l'Abruzzo".




Tutto è iniziato con un gruppo creato da un ragazzino su Facebook che annunciava un terremoto nelle Marche il 27 ottobre. All'origine, supposte previsioni del geologo Giampaolo Giuliani, lo stesso che ha condotto studi sul rilascio del gas radon nel Gran Sasso ed è rimasto coinvolto in una serie di polemiche nei mesi del terremoto dell'Aquila. Ma anche Giuliani ha smentito.

domenica 20 settembre 2009

Terremoti: avvertita forte scossa nel Maceratese


TERREMOTO: MARCHE, NESSUN DANNO PERCHE' EPICENTRO PROFONDO

(AGI) - Ancona, 20 set. - "Se fosse stato un terremoto superficiale potremmo aver avuto anche qualche lieve danno agli edifici, ma essendo stato a 38 chilometri di profondita' e' probabile che non abbia dato alcun tipo di danno". Lo ha detto Giancarlo Monachesi, sismologo della Protezione civile delle Marche. L'epicentro della scossa di questa mattina e' stato individuato tra i comuni di Filottrano, Appignano, Montecassiano e Montefano, dove continuano i controlli dei tecnici dei vigili del fuoco, del genio civile e della protezione civile.


Di magnitudo 4, 6 a 37, 7 km di profondita', finora niente danni

(ANSA) - ANCONA, 20 SET - Una scossa di terremoto di magnitudo 4,6 e' stata avvertita alle 5:50 in un'ampia zona delle Marche tra le province di Macerata e Ancona. Secondo le prime rilevazioni il sisma ha avuto una profondita' di 37,7 km; l'epicentro e' stato individuato tra i comuni di Montefano (Macerata), Filottrano, Montecassiano, Appignano e Osimo. La scossa ha provocato molta paura fra la gente. Molti quelli che hanno deciso di passare il resto della notte in auto o in camper. Al momento non si ha notizia di anni a persone o cose. (ANSA).

venerdì 22 maggio 2009

Scossa di terremoto in Provincia


Una scossa sismica di magnitudo 1.6 e' stata registrata stamani alle 6:47 fra le province di Pesaro Urbino e Arezzo.
L'epicentro e' stato localizzato tra Borgo Pace, Mercatello sul Metauro e Sestino. Dalle verifiche condotte dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile non risultano danni a persone o cose.
Il movimento sismico e' stato lievemente avvertito dalla popolazione.

martedì 23 dicembre 2008

Prorogata a giugno la restituzione delle tasse congelate per il terremoto

Gli abitanti di Pergola e Serra Sant'Abbondio e ben 637 imprese troveranno sotto l'albero di Natale un graditissimo regalo. E' stata prorogata a giugno la restituzione delle tasse congelate per il terremoto.

La Cna di Pesaro-Urbino comunica che il Senato ha approvato in via definitiva il decreto legge 162 che contiene termini e modalità per la restituzione del 40% dei tributi sospesi alle popolazioni dei territori interessati dal terremoto del 1997 e che riguarda cittadini e imprese dei comuni di Pergola e Serra S.Abbondio. La proroga concessa dal Senato fa slittare il pagamento dei tributi sospesi dal 16 gennaio al 16 giugno. A distanza di undici anni esatti imprese e cittadini dell’alta valle del Cesano sono chiamati dall’Inps e dalla Agenzie delle Entrate a restituire i tributi sospesi per calamità naturale per un provvedimento contenuto nella Finanziaria. Sono chiamati alla restituzione delle somme oltre metà della popolazione. In totale si tratta di 637 imprese, 565 a Pergola e 72 a Serra Sant’Abbondio, e circa 6.758 cittadini di cui 1.926 pensionati a Pergola e 355 a Serra Sant’Abbondio. Da questa lista, e questo grazie all’ultima votazione del Senato, saranno inclusi ai “benefici” della restituzione del 40% in forma rateale anche i dipendenti pubblici e gli enti pubblici. “Anche se un primo risultato l’abbiamo ottenuto con la proroga - dice il responsabile dell’area territoriale della Cna, Luigi Colombaretti - si tratta comunque di una misura assurda che colpisce indistintamente cittadini e imprese. In un momento di grave difficoltà per la produzione e i consumi, esigere somme congelate a suo tempo per ovvia e giusta causa, significa dare un colpo mortale a chi già sta subendo gli effetti devastanti di questa crisi”. Per la Cna questa incombenza, seppur prorogata, mette in grave difficoltà soprattutto i piccoli e medi imprenditori. “Per questo, anche in ragione della situazione di grave difficoltà in cui versano imprese, cittadini e pensionati - aggiunge Colombaretti - chiediamo con forza che la restituzione di parte dei tributi e contributi sospesi venga nuovamente congelata. O, in ultima analisi, che anche ai cittadini delle Marche venga applicato quanto già avvenuto per altre catastrofi. In questo caso i tributi sono stati sospesi nella fase di emergenza, successivamente il pagamento è poi stato ridotto nella misura del.10% sotto forma di rate”. La Cna conclude: “Chiediamo ai parlamentari, alla Regione e alle altre istituzioni di attivarsi immediatamente per bloccare questa misura”.