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martedì 22 giugno 2010

Il presidente della Provincia Ricci ai ragazzi della maturità: «Raccontateci il vostro tema sulla ricerca della felicità»


PESARO – «La nostra amministrazione ha precorso i tempi, anticipando il dibattito…».
E’ soddisfatto, Matteo Ricci, dopo la lettura delle tracce relative alla prima prova di maturità. Perché uno dei temi proposto ai ragazzi è stato «La ricerca della felicità».
Che il presidente della Provincia ha messo da tempo come obiettivo prioritario del nuovo Piano strategico territoriale.
«E’ già cominciata una vasta fase partecipativa, che accompagnerà la definizione di “Provincia 2020. Progetti per una comunità più felice”», spiega Ricci.

E allora il presidente coglie al volo l’occasione, lanciando un appello a tutti i maturandi del territorio che hanno scelto di misurarsi sulla traccia di ambito socio-economico: «Inviateci i contenuti della vostra prova su Facebook, raccontateceli di persona o utilizzate il mezzo che ritenete più opportuno. Saremo “felici” di considerarli con grande attenzione: saranno un valore aggiunto al nostro progetto».

Poi aggiunge: «Chiederemo anche alle scuole di avere una copia delle prove, previa autorizzazione degli interessati. E premieremo i migliori temi: saranno quelli che avranno maggiormente contribuito all’elaborazione del Piano strategico».

C’è anche l’anticipazione per il 2011: «Vogliamo essere il primo luogo d’Italia dove ci si interroga sull’argomento. E per questo, il prossimo anno, organizzeremo un grande Festival della felicità nel territorio…».

giovedì 13 maggio 2010

Il presidente della Provincia Ricci fa il «bis» su Facebook. Sfondato il «muro» dei 5mila amici


PESARO – Ha sfondato il «muro» dei 5mila amici. Ed è stato costretto a creare un profilo aggiuntivo su Facebook. E’ boom di contatti per Matteo Ricci sul principale social network della Rete.

«Con una media di 15 “aggiunte” giornaliere – spiega - ho raggiunto il tetto massimo previsto e non era più possibile accettare nuove richieste di amicizia». Così, come hanno fatto solo i campioni dello sport della provincia, è dovuto ricorrere anche al «Matteo Ricci bis», che già comincia a essere «cliccato» dai nuovi amici virtuali. «E rilancerà, come l’originale, le stesse news in tempo reale sull’attività di governo».

Con tutti i commenti del presidente. Che ha posto la comunicazione, anche tecnologica, «alla base del confronto trasparente con i cittadini». «Perché tutti – sottolinea - possono contribuire allo sviluppo e alle innovazioni della comunità provinciale con i loro suggerimenti. Anche dalla Rete…».

venerdì 5 marzo 2010

Bullismo: fidanzatini Ascoli scovano rapinatore su Facebook

E lo fanno arrestare, ha 18 anni, non nuovo ad aggressioni

(ANSA) - ASCOLI PICENO, 5 MAR - Due fidanzatini-investigatori scovano su Facebook la foto del bullo di 18 anni che li ha aggrediti e rapinati e lo fanno arrestare.
E' accaduto ad Ascoli Piceno.

Il rapinatore aveva avvicinato un coetaneo e la sua ragazzina, derubandoli di 75 euro e minacciandoli di non ciamare la polizia.
I due ragazzi pero' hanno sporto denuncia, e navigando su Facebook, hanno individuato lo sconosciuto che li aveva aggrediti.
Un ascolano non nuovo a episodi del genere: ancora minorenne, aveva deriso e preso a calci un compagno di scuola, procurandogli la frattura di un dito. (ANSA).

mercoledì 27 gennaio 2010

Matteo Ricci incontra gli amici di Facebook


Appuntamento venerdì 29 gennaio all’I.Zone Club di via Toscana

Su Facebook ha oltre 3700 amici. Con una media di 15 richieste di “aggiunte” giornaliere. E, tra gli amministratori del territorio, è quello che aggiorna più frequentemente le sue pagine nei social network. Con tutte le news e gli aggiornamenti in tempo reale sull’attività di governo. A sei mesi dal suo insediamento in via Gramsci, il presidente Matteo Ricci chiama a raccolta gli amici “virtuali” all’I.Zone Cub (via Toscana 28, Pesaro), venerdì 29 gennaio, dalle ore 21. Nelle Marche è la prima iniziativa pubblica lanciata da un amministratore partendo dalla Rete.
«Ma l’invito è esteso a tutta la cittadinanza – spiega Ricci -. Sarà l’occasione per confrontarsi su come un ente pubblico moderno dovrebbe comunicare e informare. Ma faremo anche il punto sul primo semestre di attività amministrativa, registrando le domande e le necessità di tutti». Un incontro informale, tra musica e creatività. Calato in un contesto reale, «perché – aggiunge - ho sempre privilegiato il contatto diretto con le persone».

Tanti gli spunti della serata. Il presidente della Provincia, coinvolto dal giornalista Luca Fabbri e dalla conduttrice radiofonica Emanuela Rossi, presenterà il suo nuovo sito e gli altri strumenti di comunicazione on-line. Ma ci sarà spazio anche per alcune note di colore, con la proiezione di curiosità e filmati inediti. Tra cui la prima apparizione televisiva di Ricci – allora giovane studente - nel 1993. Poi, dalle ore 23, via libera alla musica con il concerto dei “Dr. Gam” .

mercoledì 6 gennaio 2010

Sfotto' su Facebook, ragazzino accoltellato ad Ancona

Questore, non sottovalutiamo ma serve azione congiunta

(ANSA) - ANCONA, 6 GEN - Degli sfotto' su Facebook hanno dato luogo a una spedizione punitiva da parte di una decina di ragazzini, maschi e femmine, che ha portato al ferimento di un 14enne dell'Ecuador. Il ragazzo e' stato colpito a una mano con un coltello da cucina.
E' accaduto ad Ancona.
Il gruppetto si e' presentato a casa di un 13enne italiano, con mamma dominicana, autore delle offese sul social network, per avere chiarimenti.
Il ragazzino sarebbe sceso armato di coltello e avrebbe colpito l'ecuadoregno, che si era interposto a difesa di un compagno.
''Quanto e' avvenuto - afferma il questore Giorgio Iacobone - non c'entra con la criminalita'. Conferma, semmai, la necessita' di un'azione congiunta tra forze di polizia, scuola, servizi sociali e soprattutto genitori''. (ANSA)

giovedì 10 dicembre 2009

Centrale turbogas, il Presidente ribadisce il no alla centrale turbogas su Facebook


"Ci chiediamo, come mai la Regione non voglia, se questa è la posizione sin da ora dichiarata apertamente, esprimere il proprio parere nei termini dei 60 giorni che la legge Le consente di utilizzare, aspettando di far concludere il procedimento di VIA (Valutazione Impatto Ambientale) il 15 marzo 2010 senza aver espresso le proprie ragioni di dissenso, non utilizzando i mezzi che il Decreto Legislativo 152/2006 le mette a disposizione?”
Alla domanda, relativa al progetto della centrale termoelettrica posta nei giorni scorsi dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, al quale era giunta notizia che in Regione si ritiene non vincolante, la data inderogabile di scadenza del 14 dicembre, in quanto la procedura della Valutazione d’Impatto Ambientale, non sarebbe iniziata, risponde direttamente il presidente della Regione Gian Mario Spacca. Il Governatore lo fa tramite il popolare social network Facebook, dialogando con gli iscritti del gruppo “Contro la centrale turbogas di Corinaldo”.


“Mi sono iscritto al gruppo e nei limiti del possibile cercherò di rispondere e dare voce alle vostre preoccupazioni. La Regione Marche è contraria a questo progetto perchè viola il PEAR (Piano energetico ambientale regionale); i tempi per la definizione dei procedimenti di competenza regionale non sono brevi, come dimostrano precedenti esperienze e non per una volontà dell’Ente di prolungarli ma perché i tempi tecnico amministrativi, a garanzia di tutti gli interessati, in primis i cittadini, sono molto lunghi.
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), con nota Prot. DSA-2009-30946 del 19/11/2009 (ricevuta il 26/11/2009), ha comunicato la procedibilità dell’istanza al fine della Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006. Con la stessa nota il Ministero dell’Ambiente ha trasmesso la documentazione alla Commissione Tecnica di Verifica VIA/VAS per l’istruttoria tecnica.
Per noi questa è la data di riferimento, non quella del 15/10/2009, cerco di seguito di spiegarvi il perchè. L’articolo 25, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006 stabilisce che nel caso di competenza statale il MATTM acquisisce e valuta il parere delle regioni interessate. Il medesimo comma stabilisce che tale parere deve essere reso entro sessanta giorni dalla presentazione dell’istanza (come il Comitato ci ha fatto notare).

Il disposto normativo imporrebbe l’inoltro del parere regionale con la stessa tempistica prevista per l’inoltro delle osservazioni, ma nei fatti questo termine viene inteso come ordinatorio pertanto l'Ufficio regionale competente in materia sta predisponendo l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato alla definizione del parere regionale prendendo a riferimento la data del 19/11/2009 (comunicazione del MATTM che indica la procedibilità del procedimento di VIA di cui il Ministero stesso è titolare).

In parole semplici: la nostra procedura è subordinata a quella Ministeriale, solo dopo che il Ministreo ha comunicato che l'istanza è procedibile (e lo ha fatto il 19 novembre) il nostro iter parte. I 60 giorni partono da questa data; attenzione, questo non è un giochetto della politica, ma la prassi procedurale degli uffici competenti.

Tanto per darti un riferimento la CTE API è stasta presentata nel 2006, il nostro provvedimento (parere regionale) è datato 03/12/2008...

Sperando di aver fornito una risposta chiara ed esaustiva, rimango a vostra disposizione per dare ulteriori chiarimenti".

martedì 8 dicembre 2009

Centrale turbogas, a Mondavio assemblea pubblica: "Difesa patrimoniale dei cittadini". Su Facebook contro la centrale più di 2500 iscritti


Tutti mobilitati, politici e cittadini insieme, contro la centrale termoelettrica che la Edison intende realizzare nell’area Zipa a Corinaldo, al confine tra le provincie di Ancona e Pesaro. Piovono da ogni parte interrogazioni, ordini del giorno, raccolte firme, petizioni; si aprono blog, siti internet e gruppi su Facebook. Nel popolare social network quello “Contro la centrale turbogas di Corinaldo” ha superato in pochi giorni i 2.500 iscritti.
Il Comitato per lo Sviluppo Sostenibile della Valcesano durante l’assemblea pubblica di venerdì ha annunciato la presentazione al Ministero dell’Ambiente, Regione, Province e Comuni interessati di una petizione finalizzata all’espressione di parere contrario al progetto da parte dei relativi consigli. Questa petizione, nel corso della serata, è stata firmata da 650 cittadini. Ora può essere firmata in molti centri della vallata, come comunica il Comitato sul proprio sito www.valcesanosostenibile.org.
Intanto per mercoledì sera alle ore 20.45, presso il cinema Lux di Mondavio, è convocata un’assemblea pubblica alla quale interverrà l’Avv. Maria Raffaela Mazzi che illustrerà il ruolo dei cittadini e gli strumenti previsti dall’ordinamento a tutela della proprietà immobiliare.

“La proprietà privata – spiegano i responsabili del Comitato per lo Sviluppo Sostenibile della Valcesano – è riconosciuta e garantita dalla legge (Art. 42 della Costituzione Italiana), ma il progetto di centrale turbogas non tiene conto della svalutazione dei fabbricati e dei terreni: per questo ci incontreremo mercoledì. Il Comitato si rende disponibile per fornire assistenza dal punto di vista tecnico-legale nella formulazione delle azioni necessarie. A tale scopo occorrono i dati catastali dei propri immobili che possono essere consegnati nel corso della serata. L’opposizione alla centrale turbogas di Corinaldo inizia dall’affermazione dei nostri diritti. Tuteliamo il valore dei nostri fabbricati e dei nostri terreni: otterremo il rispetto della salute, della qualità della vita e dell’ambiente”.

giovedì 12 novembre 2009

San Costanzo, una stagione culturale ricchissima. L'Assessore Sorcinelli: "Una programmazione per tutti i gusti"


Le iniziative culturali organizzate dal Comune di San Costanzo da oggi hanno un mezzo in più per farsi conoscere e arrivare al maggior numero di cittadini.
"E' stato da poco attivato - spiega l'attivissimo assessore alla Cultura, Sport e Pubblica Istruzione, Filippo Sorcinelli - sul popolare social network FACEBOOK il profilo di "San Costanzo Eventi Cultura". Basterà cercare questa pagina, chiedere amicizia ed il gioco è fatto! Il ricco cartellone della stagione 2009/2010 è già online con ben 18 appuntamenti di musica, teatro, presentazione di libri che da qui ad aprile animeranno i pomeriggi e le serate del paese con una programmazione ricca e trasversale per incontrare i gusti di tutti.
In un solo giorno, dall'apertura della pagina sul sito, sono già 170 le amicizie acquisite. Ognuno degli iscritti riceverà puntualmente l'invito a questi appuntamenti".

I primissimi in programma sono:


- 15/11 ore 17:30 - Teatro Della Concordia - "Tournèe" visita risata del teatro a cura dei comici del "San Costanzo Show"
- 20/11 ore 21:15 - Teatro Della Concordia - "Rari Ramarri Rurali" in concerto. Presentazione dell'ultimo CD "Provinciali!" interamente registrato nel nostro teatro.
- 28/11 ore 10:00 - Teatro Della Concordia - Conversazione "Alla scoperta del Rossini Opera Festival". Incontro con Gianfranco Mariotti sovrintendente del ROF.
- 05/12 ore 21:15 - Teatro Della Concordia - Per la rassegna "ScenaRidens" (direttamente da "Mai dire martedì") "Nuzzo-Dibiase Live Show".

Per conoscere i restanti 14 appuntamenti in cartellone è possibile scaricare il programma completo dal sito del comune di San Costanzo www.comune.san-costanzo.pu.it

martedì 27 ottobre 2009

Nelle Marche: "Nessun terremoto", Protezione Civile smentisce Facebook


(AGI) - Ancona, 26 ott. - Non ha alcun fondamento scientifico la notizia, ripresa da giorni su Facebook, di "un prossimo violento terremoto che dovrebbe interessare alcune zone delle Marche".
A precisarlo e' la Protezione civile regionale che in una nota sottolinea come la notizia in questione non abbia "origine dalle istituzioni scientifiche o dalle competenti amministrazioni pubbliche".

"Il monitoraggio sismico effettuato costantemente ormai da diversi anni su tutto il territorio italiano e della Regione - prosegue la nota - non evidenzia ad oggi alcuna attivita' anomala o significativa.
Si ricorda che lo stato attuale delle conoscenze sismologiche non consente di fare alcuna previsione deterministica e pertanto non e' possibile indicare quando potra' verificarsi un terremoto.
Tutto cio' e' stato anche recentemente confermato nel rapporto finale della Commissione Scientifica Internazionale nominata dal Dipartimento nazionale della Protezione civile dopo il terremoto che ha colpito l'Abruzzo".




Tutto è iniziato con un gruppo creato da un ragazzino su Facebook che annunciava un terremoto nelle Marche il 27 ottobre. All'origine, supposte previsioni del geologo Giampaolo Giuliani, lo stesso che ha condotto studi sul rilascio del gas radon nel Gran Sasso ed è rimasto coinvolto in una serie di polemiche nei mesi del terremoto dell'Aquila. Ma anche Giuliani ha smentito.

lunedì 17 agosto 2009

L'inno di Mameli è e resterà l'inno d'Italia


“L’Inno di Mameli è e resterà l’Inno d’Italia”, questo il nome del gruppo su Facebook che in poche ore ha quasi sfiorato le 400 adesioni fondato dal Consigliere regionale PdL Giancarlo D’Anna.

La bandiera, l’Inno, sono il simbolo della nostra Nazione e nessuno può permettersi di offenderli o metterli in discussione- esordisce D’Anna- Chi come me ha avuto l’onore di partecipare durante il servizio militare (Folgore) alla sfilata del 2 giugno a Roma- prosegue il consigliere del PdL- sa che bandiera e Inno sono il punto di riferimento della maggior parte degli Italiani
.

Ancora una volta-continua D’Anna- c’è chi provocatoriamente e volgarmente cerca di mettere in discussione Inno, Bandiera e unità d’Italia. E’ inaccettabile indipendentemente dalla provenienza della provocazione. Una risposta ferma va data a tutti i livelli, da quello istituzionale a quello di popolo.

“Una risposta alta e culturale” come ha dichiarato Adolfo Urso ma anche una chiara risposta dalla gente e Facebook è uno strumento immediato e accessibile che può in poco tempo raccogliere adesioni e opinioni e diventare uno strumento di pressione efficace.

Con questo spirito –conclude D’Anna- invito quanti hanno a cuore l’Inno di Mameli e tutto quello che rappresenta ad aderire al gruppo.

mercoledì 24 giugno 2009

A Urbino arrivano blogger e ricercatori da tutto il mondo. Gli appassionati di Facebook stanno invadendo la città


Si ritroveranno ad Urbino dal 29 giugno fino al 5 di luglio ricercatori, sociologici, blogger, studiosi e appassionati di social networks provenienti da tutto il mondo: Messico, Armenia, Austria, UK, Lettonia, Svezia, Bolivia, Stati Uniti, Germania, Olanda, Canada, Spagna, Indonesia, Danimarca, Brasile, Argentina ed ovviamente Italia. L’occasione è offerta dalla 9° Conferenza Internazionale di Socio Cibernetica che si svolgerà presso la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. (presso Aula Sospesa in via Saffi, n.15).

Dopo Sud Africa, Spagna e Messico l’annuale appuntamento organizzato dalla Research Commitee 51 on Sociocybernetics dell’International Sociological Association arriva per la prima volta in Italia. Un evento inedito per dimensione, tematiche e rilevanza dei relatori proposti.
Il tema scelto è l’impatto dei social media sulla nostra società. Con il termine social media si fa riferimento appunto a tutti quelli spazi della comunicazione supportati dalle recenti tecnologie internet che consentono di produrre e diffondere contenuti (testi, video, audio, etc.) in rete a costi contenuti.

Gli appassionati di Facebook stanno già invadendo la città ducale. D’altronde facebook e gli altri social networks sono veri aggregatori di persone che cercano contatti con vecchi e nuovi amici, condividendo foto, video e contenuti della propria vita.
In pochi anni, Facebook in particolare, è divenuto uno dei dieci siti maggiormente cliccati e frequentati del web, acquisendo in breve tempo milioni e milioni di utenti in tutto il globo. Anche molti personaggi della politica, soprattutto nell’ultima tornata elettorale, hanno aperto la loro pagina personale su Facebook e su altri diffusissimi Social Networks (ad esempio su MySpace). In tal modo si è ancor più acceso ed alimentato l'interesse e l'adesione a tale forma di collegamento e condivisione sociale.
La sensazione diffusa è quella di vivere un cambiamento di dimensioni epocali supportato dalle nuove capacità dei sistemi sociali di auto-osservarsi nello specchio del web.

La 9° Conferenza Internazionale di Socio Cibernetica “Modernità 2.0 | Media, Tecnologie emergenti e il loro impatto” è organizzata da LaRiCA, laboratorio di Ricerca di Comunicazione Avanzata della facoltà di Sociologia dell'Università degli studi di Urbino "Carlo Bo", centro di ricerca che si occupa dei temi legati alla comunicazione ed alle nuove tecnologie, e promossa come ogni anno da RC51 (Comitato di Ricerca 51) dell’Associazione Sociologica Internazionale (ISA).
Arriveranno a Urbino in qualità di keynote speakers (oratori) i massimi esperti di social networks. Sono Danah Boyd ricercatrice presso Microsoft Research New England) e Fellow dell’Harvard Berkman Center for Internet and Society e Giuseppe O. Longo professore ordinario di Teoria dell'Informazione presso il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell'Università degli Studi di Trieste. Cibernetico e informatico ha introdotto la teoria dell’informazione nel panorama scientifico italiano.

La conferenza è organizzata da un comitato internazionale presieduto dal Prof. Bernard Scott (Cranfield University Defence Academy e Presidente della sezione RC51 dell’ISA - International Sociological Association dedicata alla socio-cibernetica). Il comitato è composto da membri dell’RC51 e da docenti e ricercatori del laboratorio di Ricerca LaRiCA dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

venerdì 20 marzo 2009

A Fano il convegno su Facebook fa il pieno di giovani


Grande partecipazione al convegno sui social network organizzato dall’assessore alle Politiche Giovanili Mirco Carloni con la partecipazione di Marco Santini, giovane fanese studente di informatica, Roberto Busca, esperto di formazione giovanile, Marco Gasparini, segretario del Centro Missionario della diocesi, Beniamino Cinti, responsabile del servizio dipendenze dell’Asur 3 e don Steven Carboni, responsabile della Pastorale giovanile per la diocesi.
Facebook, il più popolare dei social network diventato oggi una delle mode con più seguaci, nasce nel 2004 da un’idea di Mark Zuckerberg, all’epoca diciannovenne universitario di Harvard.
Solo in Italia gli iscritti sono oltre 4 milioni e il numero cresce vertiginosamente di giorni in giorno.
Per questo, l’assessore alle Politiche Giovanili Fano Mirco Carloni, ha creduto opportuno organizzare un dibattito nel quale nuove e vecchie generazioni potessero scambiarsi opinioni e conoscenze in merito
.
“Nessuno vuole demonizzare Facebook -ha detto Carloni- ma credo che sia necessario discutere del possibile sbagliato utilizzo di questo strumento da parte, soprattutto, dei più giovani. Per molti di loro, infatti, non esistono più i luoghi di aggregazione, gli incontri al bar o quelli nei locali e per strada perché se ne stanno ore a chattare con gli amici seduti davanti ad un pc”.
Il convegno “Facebook ti aiuta a mantenere e condividere i contatti con le persone della tua vita (vera o virtuale)?” si è svolto nell’oratorio San Crsitoforo ieri sera, giovedì 19 marzo.
“Non è casuale -ha spiegato alla nutrita e giovanissima platea intervenuta, l’assessore- la scelta del luogo: ritrovandoci qui con i giovani di Fano, abbiamo voluto sottolineare l’importanza degli spazi di aggregazione ‘reali’ nei confronti di quelli ‘virtuali’ che ci vengono offerti dalla rete e, in particolar modo, da quelli dei social network di cui Facebook fa parte. La causa principale per la quale ho voluto questo dibattito è di mettere a confronto le opinioni: genitori e figli, amici reali e amici virtuali, specialisti e semplici curiosi. Mi pare però che la conclusione sia una soltanto: i più giovani, che in questo caso sono anche i più deboli, devono imparare a non confondere mai Facebook con la vita vera, quella fuori dalla rete. Credo che i social network siano un pericolo solo se li si usa in modo da riempire i vuoti della vita reale, ma se sono parte integrante in modo sano della vita reale rappresentano solo un nuovo strumento di comunicazione e aggregazione a livello globale”.

giovedì 5 marzo 2009

Facebook: vita vera o virtuale?


“Facebook ti aiuta a mantenere e condividere i contatti con le persone della tua vita (vera o virtuale?)” è il titolo del convegno organizzato dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Fano per giovedi 19 marzo alle ore 21 presso l’ Oratorio di San Cristoforo sito in via Roma 118. Si ritiene che il fenomeno di Facebook, come di altri social network, vada affrontato con maggiore attenzione soprattutto da chi ha responsabilità di aggregazione e di educazione verso i giovani. A Fano ci sono diverse migliaia di giovani che utilizzano Facebook per le loro relazioni sociali; questo fenomeno seppur positivo come facilitatore, rappresenta anche un rischio per i giovanissimi di rendere tutto molto virtuale. Per questo è stato pensato il convegno su Facebook al quale parteciperanno l’assessore Mirco Carloni ed esperti nel settore, per favorire un uso più consapevole di questo nuovo e utile strumento di comunicazione. Per info segreteria organizzativa: 3663911750

mercoledì 18 febbraio 2009

Marotta unita: si vota su Facebook


Aspettando il referendum sull’unificazione di Marotta, c’è chi ha già interpellato il popolo. L’idea è venuta al capogruppo di minoranza di Mondolfo, Carlo Diotallevi, che attraverso Facebook ha chiesto al popolo della rete, di esprimersi su uno dei temi da sempre più sentiti dai marottesi. Agli iscritti, sopra 400, del gruppo “I love Marotta” la domanda formulata è stata questa: “Nelle scorse settimane si sono incontrati in Regione il Sindaco di Fano Aguzzi e di Mondolfo Cavallo. Aguzzi, è la prima volta per un Sindaco di Fano, si è reso disponibile a interpellare i cittadini di Marotta per conoscere la loro volontà in merito all'unificazione, e poi prenderne atto e agire di conseguenza. La Regione si è resa disponibile a indire un referendum per chiedere ai marottesi se sono disponibili ad avere una Marotta unita nel territorio mondolfese visto che per legge non ci si può staccare dal Comune di Mondolfo. Cosa ne pensi? Come voteresti?”

Al sondaggio hanno risposto più di 200 navigatori. “Le opinioni più ripetute – spiega Diotallevi – sono quelle di chi vorrebbe un Comune di Marotta autonomo, ma per legge non è possibile, subito dopo ci sono quelli che auspicano Marotta unita sotto Fano. Anche questa ipotesi è impraticabile giuridicamente. Solo una minoranza vorrebbe Marotta unita sotto Mondolfo. Sull'ipotesi di un nuovo referendum, tantissimi hanno chiesto chi sarebbe a votare. La maggioranza si è pronunciata per un voto limitato ai soli cittadini di Marotta di Fano. L'idea trapelata dalla Regione di far votare tutti è interpretata come una farsa che porterebbe al fallimento definitivo. Porremo in essere quelle iniziative necessarie per ottenere subito garanzie dai due Comuni e dalla Regione in merito ai tempi brevi di questa nuova consultazione e soprattutto alla questione di chi deve votare e a quale quesito. A esprimersi devono essere solo gli abitanti di Marotta di Fano oggetto di eventuale spostamento amministrativo. Se non fosse così le minoranze non potrebbero mai autodeterminarsi e sarebbe come chiedere un referendum per l'autonomia del Tibet e poi far votare tutta la Cina!”

sabato 31 gennaio 2009

Monte Catria: di funivia e nuovi impianti si parla su Facebook


Impianti in funzione, piste in buone condizioni, la neve presente in quota sfiora i 40 centimetri ma intanto continuano a fioccare anche le polemiche. Anche dopo l’inaugurazione della funivia del monte Catria il dibattito sull’utilità del progetto, soldi spesi e vincoli ambientali violati, non si placa. Le critiche non arrivano solo dalle associazioni ambientaliste che focalizzano l’attenzione sulle autorizzazioni non ancora rilasciate, la procedura avviata dal Corpo Forestale per violazioni di ben quattro vincoli ambientali e la mancanza di una valutazione di incidenza su un’area posta all’interno di un Sito di Importanza Comunitaria. L’argomento da alcune settimane tiene banco anche tra il popolo della rete. Su Facebook, il social network esploso negli ultimi tempi, c’è il gruppo Amici del Monte Catria, arrivato a contare 134 iscritti, dove il botta e risposta sul nuovo comprensorio sciistico è costantemente caldo ed aggiornato.

“Che sviluppo economico può portare – si chiede Erika – una funivia sul Catria, montagna che sappiamo essere soggetta a forti venti e che, nel periodo invernale, presenta uno scarso manto nevoso e temperature non raramente sopra lo zero? Però, dopo tutto, qualcosa la otterremo: vedere il nostro amato monte "squartato" da una riga trasversale visibile pure dal mare!” Stefano sottolinea: “Hanno speso un sacco di soldi per rifare un impianto vecchio! Quella roba li andava bene negli anni ‘80! Quelle piste non funzioneranno mai! Sono corte e adesso anche lo sciatore che pratica da una settimana se non ha 80 km di piste collegate non ci va. Il comprensorio non porterà mai tanta gente e i costi di gestione saranno alti! Anche d'estate penso e temo che le strade non saranno chiuse. Con tutti quei soldi si poteva fare altro”. Interessante l’intervento di Ludovico. “In tutti i casi di impatto ambientale devi mettere sulla bilancia i pro e i contro. E’ vero indubbiamente hanno tagliato alberi e se hanno toccato specie protette è giusto che vengono fatte delle multe. Ma nell'altro piatto della bilancia va messo che se in estate vengono chiuse le strade togli un impatto notevole di emissioni di gas. Quindi aspettiamo, certo è che andrebbe fatto con un piano di gestione e sviluppo condiviso che coinvolga tutti i comuni interessati. Sarà cosi?” Ci sono anche voci fuori dal coro come quella di Alessandro: “Finalmente inaugurato il mitico impianto, contro tutti e contro tutto”.