Ricerca personalizzata
Visualizzazione post con etichetta Sauro Marcucci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sauro Marcucci. Mostra tutti i post

giovedì 29 aprile 2010

La Collemarathon presentata a Roma



Domenica 2 maggio, dal colle di Barchi al mare di Fano. Quest’anno anche il 1° Campionato italiano di maratona per parlamentari

Presentata a Roma la “ColleMar-athon”, in cui gareggeranno anche gli onorevoli Lupi e Gozi



E’ stata presentata a Roma, nella Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, l’VIII edizione della maratona internazionale ColleMar-athon, che si terrà domenica 2 maggio alle ore 9 e che vede quest’anno al suo interno anche il “1° Campionato italiano di maratona per parlamentari” edil “1° Campionato italiano di maratona per amministratori di enti pubblici regionali, provinciali e comunali”.
L’iniziativa, patrocinata dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, è stata illustrata dall’assessore alle Attività Sportive della Provincia di Pesaro e Urbino Massimo Seri e dal presidente del Comitato organizzatore della ColleMar-athon Annibale Montanari, insieme agli onorevoli Maurizio Lupi, Sandro Gozi e Massimo Vannucci, alla presenza dei sindaci di Mondavio Federico Talè e Barchi Sauro Marcucci e del vice sindaco di Piagge Marco Carnaroli. Presente anche Ulderico Bertolucci, il “maratoneta di Dio” (noto per le sue imprese, tra cui la Macerata – Pechino a piedi), che parteciperà alla ColleMar-athon col numero 1. Alla conferenza ha preso parte anche una rappresentanza del Panathlon di Pesaro e dell’Ordine dei geometri.
La manifestazione, sotto l’egida di Coni, Fidal e Uisp, ha visto nella scorsa edizione la partecipazione di oltre 1.000 maratoneti provenienti da tutta Italia e da 13 paesi stranieri. L’edizione 2010, sulla classica distanza di 42,195 chilometri, si snoderà su un suggestivo percorso dal colle di Barchi al mare di Fano (passando per Mondavio, Orciano, San Giorgio, Piagge, Cerasa e San Costanzo).
Numerosi i patrocini: Anci, Upi, Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comunità Montana del Metauro, Comuni di Barchi, Mondavio, Orciano, San Giorgio, Piagge, San Costanzo, Fano, Comitato Italiano Unicef, Comitati Avis, Aido e TeleThon. Va ricordato che la “ColleMar-athon” è chiamata anche “Maratona dei valori”, poiché persegue scopi benefici e sostieene progetti umanitari, devolvendo buona parte delle quote di iscrizione ad Unicef, Avis, Aido e TeleThon. Il programma dettagliato è sul sito www.collemar-athon.com

lunedì 15 febbraio 2010

Matrimonio fatto tra ColleMar-athon e Campionato Italiano Politici


Presentata la competizione che allineerà al via parlamentari e amministratori locali nel segno della solidarietà
L’on. Gozi: “Convinti dalla maratona dei valori”. Nelle prossime settimane il battesimo a Montecitorio


L’edizione 2010 della ColleMar-athon, in calendario per il 2 maggio, assegnerà anche il primo titolo tricolore di specialità per politici in attività. Parlamentari, ma anche amministratori regionali, provinciali e comunali si daranno infatti battaglia lungo il percorso che conduce da Barchi a Fano nel “Campionato Italiano di Maratona per Politici in Carica”, varato ufficialmente a Fano nella sede della Provincia di Pesaro-Urbino e nelle prossime settimane presentato anche alla Camera dei Deputati, dove si è costituito il Montecitorio Running Club sotto la guida del vice presidente della Camera, Maurizio Lupi.
59 gli aderenti, fra i quali in prima linea anche l’on. Sandro Gozi, presente a Fano per testimoniare la convinta adesione dei parlamentari maratoneti. “La ColleMar-athon è la maratona dei valori e il gruppo che abbiamo creato, assolutamente bi-partisan, su questi valori - ha detto Gozi - fonda la propria ragione d’essere. Intendiamo promuovere l’attività fisica e un corretto modello di vita, ma soprattutto portare concreta solidarietà a chi ne ha più bisogno”. In questa direzione sono andate le precedenti performance dei podisti parlamentari. “A New York si poteva scommettere sui nostri tempi e il ricavato è servito a ricostruire una parte della Fondazione Il Cireneo a L’Aquila”. Non manca però la sana competizione. “In gara ognuno cerca di superare l‘altro. Lupi si è dimostrato sinora il più forte, ma tutti sono agguerritissimi e io gli ho già fatto presente che la sua supremazia durerà ancora per poco” ammonisce scherzosamente Gozi. Particolarmente attivi anche Roberto Giachetti e, in campo femminile, Chiara Moroni. “Sarà una grande competizione su un percorso che è molto suggestivo ma anche impegnativo” anticipa ancora Gozi.
Tra gli artefici dell’abbinamento tra ColleMar-athon e Campionato Italiano per Politici in Carica l’on. Massimo Vannucci. “L’idea era ottima - spiega - e meritava di essere realizzata. La convergenza tra i valori promossi dalla ColleMar-athon, che ha sposato da sempre cause come quelle di Unicef, Telethon e Avis, e quelli che animano il Montecitorio Road Runners Club ha fatto il resto, dando ancora più prestigio ad una gara che è già uno straordinario veicolo di conoscenza di questa zona”.
Felice anche l’assessore allo Sport della Provincia, Massimo Seri, che questo evento l’ha voluto fortemente: “Ho corso la ColleMar-athon, so quanto è emozionante e quale spot rappresenti per il territorio. Farla coincidere con questo campionato italiano, nel comune denominatore della solidarietà, rappresenta un ulteriore salto di qualità”. Già incassato il patrocinio di Senato, Conferenza Nazionale dei Consigli Regionali, UPI, ANCI e Lega delle Autonomie, mentre la Camera, che non fornisce patrocini, ha già destinato un premio. “Come organizzatori siamo orgogliosi, ma dovrebbe esserlo tutti i nostri volontari e quelli che hanno sempre creduto in questa manifestazione e che vedono ripagati i loro sforzi” ha commentato il presidente della ColleMar-athon, Annibale Montanari. Fra questi gli amministratori dei comuni attraversati dalla gara che, con i sindaci di Barchi, Sauro Marcucci, e di Piagge, Marzia Tirso Bellucci, hanno rinnovato la gratitudine alla Colle Mar-athon. “Garantisce una ribalta nazionale a luoghi che altrimenti non l’avrebbero mai avuta” hanno ricordato.

domenica 22 marzo 2009

Barchi brilla nel risparmio energetico


Risparmio energetico sulla Pubblica Illuminazione

Oltre il 40% di risparmio energetico conseguito.
25,29 tonnellate/anno di CO2 in meno immesse nell’atmosfera.
10,52 TEP/anno risparmiati.
42.070 KWh risparmiati.

Questi sono i sorprendenti risultati che il Comune di Barchi ottiene ogni anno con l’intervento di razionalizzazione dei consumi effettuato sugli impianti di pubblica illuminazione
.

Prima la metà delle luci venivano spente alle 23:00 mentre ora restano accese tutte e per tutta la notte anche per aumentare la sicurezza, nonostante questo, si risparmia oltre il 40% dei KWh.

"Barchi è il primo Comune della provincia di Pesaro Urbino - spiega il Sindaco Sauro Marcucci - ad aver attivato il progetto di risparmio energetico sviluppato da Sorgenia Menowatt, un’azienda di Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno.
Quest’ultima ha progettato, brevettato e prodotto il DIBAWATT®, un alimentatore elettronico per lampade al sodio alta pressione (SAP) che, installato sul singolo palo della luce, sostituisce il tradizionale sistema ferromagnetico e consente notevoli risparmi in termini di energia elettrica".
Il Comune di Barchi continua, quindi, a dimostrarsi virtuoso e molto sensibile rispetto alle tematiche del risparmio in termini sia ambientali, sia economici.
"Non dimentichiamo, difatti, che i costi delle bollette energetiche hanno un notevole impatto sulle casse comunali: risparmiare i soldi dei contribuenti si può!!
Inoltre, grazie all’intervento di razionalizzazione dei consumi, il Comune di Barchi fornisce un importante contributo per il raggiungimento degli obiettivi posti dal Protocollo di Kyoto".

L’idea del Comune di Barchi è stata sposata anche dalla comunità montana del Metauro, il cui Presidente Alighiero Omicioli, ha allargato l’iniziativa ed è riuscito a coinvolgere altri 7 comuni del comprensorio che beneficieranno degli stessi risultati.

A Marzo 2007 il Comune di Barchi ha iniziato a risparmiare, installando i Dibawatt su ogni punto luce dell’impianto di illuminazione pubblica e tra 12/15 mesi avrà ammortizzato completamente l’investimento, grazie anche alle minori spese per la manutenzione dell’impianto. Infatti le lampade al Sodio e il Dibawatt durano molto di più dei componenti di vecchia generazione che c’erano prima sui lampioni.