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sabato 4 dicembre 2010

Turbogas, il Comitato Valcesano: "Ci attendiamo che la Giunta regionale faccia sua la posizione espressa dal consiglio per la chiusura della vicenda"


Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica che martedì 30 novembre u.s. è stata assunta con voto all'unanimità del Consiglio Regionale una delibera che impegna la Giunta Regionale a produrre gli atti amministrativi da inviare al Ministero dello Sviluppo Economico, affinché si determini l'immediata conclusione del procedimento di Centrale Turbogas di Corinaldo attualmente sospeso sine-die con il Decreto Direttoriale n. 491 del 4 agosto scorso, assumendo quest'ultimo il carattere di giudizio negativo di compatibilità ambientale.

L’atto deliberato è la proposta di risoluzione delle due mozioni presentate dalla Consigliera Elisabetta Foschi (mozione n. 86) e dai Consiglieri Fabio Badiali, Ricci, Giancarli, Acacia Scarpetti, Latini, Marinelli, Bugaro e Bucciarelli (mozione n. 87), ed ha portato all’approvazione di un atto simile a quello già adottato dagli enti locali il mese scorso.

Il Comitato ringrazia i Consiglieri Regionali per aver presentato con solerzia le mozioni, e prende atto della serietà con la quale tutti gli schieramenti politici, all’unisono, hanno espresso la contrarietà al progetto.

Ci attendiamo che a breve anche la Giunta Regionale faccia sua la posizione già espressa dal Consiglio Regionale e dai 37 EE.LL. agendo verso il Ministero dello Sviluppo Economico per chiedere la definitiva chiusura del procedimento.

Inoltre, ci aspettiamo che il Presidente Gian Mario Spacca provveda al più presto a fissare l’incontro istituzionale con Il Ministro Romani, promesso durante la riunione del 22 novembre u.s..




Il Comitato

Sviluppo Sostenibile Valcesano

mercoledì 10 novembre 2010

Centrale turbogas, il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano incontra il presidente della Regione Spacca


Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica che è stato fissato per il giorno 12 novembre 2010 un incontro con il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca.



In seguito agli accordi presi in data 15.10.2010, durante l’Assemblea pubblica che si è tenuta presso la palestra comunale di S.Michele al Fiume, parteciperanno i Presidenti delle Provincie di Ancona e Pesaro-Urbino e i Sindaci dei 35 comuni impattati dalle ricadute ambientali derivanti dalla prospettata Centrale Turbogas di Corinaldo.



L’incontro avrà lo scopo di chiedere al Presidente della Regione Marche di agire formalmente per ESIGERE LA DEFINITIVA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO TURBOGAS TUTT’ORA ILLEGITTIMAMENTE SOSPESO sine die.

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Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

venerdì 5 novembre 2010

Centrale turbogas, il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano: "E' ora che anche Zipa chieda la chiusura del procedimento"



Ci sembra alquanto strano che il presidente del Consorzio ZIPA non conosca il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano dato che, in oltre un anno di attività, quest’ultimo si è fatto conoscere piuttosto bene dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero dello Sviluppo Economico, ed ha proficuamente collaborato con 35 Comuni, due Province e la Regione Marche.

Ci sorge il dubbio che il presidente Coltrinari sia distratto e non attento a ciò che succede nel territorio, anche quando è direttamente coinvolto.

Per questo vorremmo ricordargli due cose:

la prima, che ad oggi, stando agli atti cui sempre facciamo riferimento, il procedimento della centrale turbogas di Corinaldo è aperto e, fino a che rimarrà tale, il prospettato parco fotovoltaico costituisce un ulteriore progetto i cui impatti si sommano a quelli della centrale;

la seconda, quanto dichiarò il responsabile di Edison Dr. Natalino Remartini nell’articolo del Corriere Adriatico del 14.12.2009 :”…tuttora non è stato firmato il preliminare di compravendita per l’area della ZIPA. Anche se fino a qualche settimana fa non sembrava ci fossero problemi….”.

Poiché non ci interessa il passato, ma solo ciò che dovrà avvenire nel futuro e cioè che si metta la parola fine a questo progetto (oltre al fatto che è sempre stata nostra intenzione fare chiarezza su quanto succede intorno alla vicenda turbogas) ci sembra doveroso precisare anche che non è affatto vero che il Ministero, dunque il Governo, possono forzare il procedimento solo cambiando le leggi per consentire a Edison di andare avanti con il suo progetto. Semmai è il contrario: il Ministero dello Sviluppo Economico deve prendere atto della posizione assunta da 35 Comuni e 2 Province che hanno chiesto la chiusura del procedimento illegittimamente sospeso sine die, pur dovendo sottolineare, ancora una volta, che manca la medesima presa di posizione da parte della Regione Marche.

Pertanto invitiamo il Consorzio ZIPA, anche nella persona del suo Presidente, ad attivarsi in maniera formale, per chiedere a sua volta la chiusura del procedimento della centrale turbogas, invece che fare dichiarazioni prive di fondamento giuridico.

Per ciò che ci riguarda, come già detto nei giorni scorsi, ci riserviamo di verificare ufficialmente e formalmente, cosa effettivamente preveda il progetto del prospettato parco fotovoltaico, e stando alla disponibilità dimostrata dal Presidente Coltrinari, lo faremo con grande piacere.

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

lunedì 1 novembre 2010

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano: "Turbogas: Zipa vuol tenere i piedi su due staffe"


Apprendiamo dagli organi di informazione che il Consorzio ZIPA, nella riunione del Consiglio generale del 28 ottobre scorso, ha deciso di destinare un'area di circa 16 ettari della zona industriale Z.I.P.A. di Corinaldo alla produzione di energia, tramite pannelli fotovoltaici. Poiché, come sempre, ci atteniamo ai documenti e non ci fidiamo dei “proclami”, ci riserviamo di verificare nei prossimi giorni cosa effettivamente preveda il progetto del prospettato parco fotovoltaico.

La notizia diffusa dagli amministratori di alcuni Enti soci del Consorzio ZIPA, secondo cui tale decisione porrebbe fine alla tormentata vicenda della centrale turbogas, è pericolosa e ingannevole per i cittadini e per il territorio.

Ad oggi, stando agli atti cui sempre facciamo riferimento, la decisione del Consiglio del Consorzio ZIPA potrebbe solo portarci ad avere l’impatto della centrale turbogas, il cui procedimento è tuttora aperto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, sommato a quello dell’enorme parco fotovoltaico prospettato.

Per quanto ci riguarda, poiché non crediamo né alle scorciatoie né ai miracoli, ricordiamo alle amministrazioni che governano questo territorio – a maggior ragione a quelle che siedono nel Consiglio di ZIPA - che prima si chiudono le partite aperte, poi, semmai, si aprono quelle nuove.

Chiediamo pertanto al Consorzio ZIPA, a tutti gli Enti pubblici Soci del consorzio e alla Provincia di Ancona di agire formalmente per ESIGERE LA DEFINITIVA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO TURBOGAS TUTT’ORA ILLEGITTIMAMENTE SOSPESO sine die, adottando gli stessi atti deliberativi assunti, nelle settimane scorse, dagli Enti Comunali impattati dal progetto e dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Posizione ulteriormente ribadita dagli stessi EE.LL. durante la serata del 15 ottobre scorso nella palestra comunale di S. Michele al Fiume, con la firma dell’Istanza Congiunta rivolta al Ministero dello Sviluppo Economico.

Medesimo promemoria è rivolto al Governatore Spacca che ancora, nonostante gli impegni pubblicamente assunti dal Presidente della III Commissione consiliare Dr. Fabio Badiali, non ci ha nemmeno comunicato la data in cui intende ricevere il Comitato e i Sindaci dei territori impattati.


Il Comitato

Sviluppo Sostenibile Valcesano

domenica 31 ottobre 2010

Corinaldo, impianto fotovoltaico al posto della turbogas



Corinaldo
Il caso può considerarsi chiuso. La centrale termoelettrica che per mesi ha tenuto con il fiato sospeso due province, non si farà. In quei sedici ettari individuati per l’impianto si realizzerà invece una serie di pannelli fotovoltaici che adesso però dovranno essere installati a tempo di record. La decisione è stata presa venerdì durante l’incontro Consiglio generale del Consorzio Zipa a Jesi. Proprio durante questa riunione è stata assunta la decisione di destinare l’area circa 16 ettari dell’area di Corinaldo alla produzione di energia tramite pannelli fotovoltaici. La decisione ha trovato il consenso unanime di tutti i soci del Consorzio, a iniziare dalla Provincia di Ancona, rappresentata dalla presidente Patrizia Casagrande Esposto, che si è anche complimentata con gli organi direttivi del Consorzio per la risoluzione adottata.

“La decisione che abbiamo preso con gli organi direttivi della Zipa – ha detto la presidente Casagrande - è molto importante, perchè conferma il modello di sviluppo ambientalmente sostenibile verso il quale la nostra provincia vuole continuare a procedere. Adesso ci aspettiamo che l’Enel, snellendo procedure che si annunciano troppo lunghe, risponda al più presto alla nostra richiesta e dia il via alla realizzazione dell’impianto”.

Infatti, affinchè il progetto diventi realtà, è necessario che l’Enel, in tempi ragionevoli, dia la possibilità dell’allaccio a una delle sue centrali. Per raggiungere questo obiettivo Zipa, tramite il presidente Ennio Coltrinari, la Provincia tramite la presidente Patrizia Casagrande e il vicepresidente Giancarlo Sagramola e il sindaco di Corinaldo Livio Scattolini, faranno pressione su Terna e su Enel affinchè il problema dell’allaccio si sblocchi nei tempi più brevi possibili.

Dal Corriere Adriatico di domenica 31-10-2010

mercoledì 13 ottobre 2010

Centrale turbogas: il territorio unito esige la chiusura del procedimento


Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica che, facendo seguito alla proposta lanciata dallo stesso durante l’incontro tenutosi il 23 settembre scorso presso la sala consigliare di Mondavio, a cui erano presenti le Amministrazioni comunali dei territori impattati dall’impianto, e dai presenti accettata, venerdì 15 ottobre alle ore 20.45, presso la palestra comunale di S.Michele al Fiume (Mondavio), ha invitato i Sindaci dei Comuni di Mondavio, Corinaldo, Castelleone di Suasa, Barbara, Arcevia, Ripe, Castelcolonna, Monterado, Senigallia, Ostra, Ostra Vetere, Montecarotto, Serra de’ Conti, Belvedere Ostrense, Morro d’Alba, Monte Porzio, Orciano di Pesaro, San Giorgio di Pesaro, Piagge, Fano, Monte Maggiore al Metauro, Mondolfo, San Costanzo, Barchi, Fratte Rosa, San Lorenzo in Campo, Pergola, Isola del Piano, Sant’ Ippolito, Fossombrone, Cartoceto, Saltara, Serrungarina, Frontone e Serra Sant’Abbondio, a sancire l’istanza congiunta delle Amministrazioni locali, al fine di chiedere L’IMMEDIATA E DFINITIVA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO INIZIATO IL 15.10.2009 (esattamente 1 anno fa) al Ministero dello Sviluppo Economico, relativamente alla nota vicenda della centrale turbogas di Corinaldo.

La seduta pubblica, sarà un momento in cui tutto il territorio unito, rappresentato dalle istituzioni locali, manifesterà la propria OPPOSIZIONE al progetto, affermando ancora una volta, il PRETESO rispetto dei diritti costituzionalmente riconosciuti alla salute e alla proprietà.

Alla serata hanno garantito la partecipazione il Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino Matteo Ricci, il rappresentante della Provincia di Ancona ed il Governatore della regione Gian Mario Spacca.

Il Comitato “SVILUPPO SOSTENIBILE VALCESANO”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Mondavio e il Coordinamento dei Comitati in difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano, invita a partecipare tutti i cittadini, le Associazioni sociali e produttive del territorio.

La serata verrà ripresa da RAI 3.



Il Comitato

Sviluppo Sostenibile della Valcesano

lunedì 11 ottobre 2010

Centrale turbogas 1 anno dopo, il territorio unito esige la chiusura definitiva del procedimento


E’ ufficiale, venerdì alle ore 20.45 presso la palestra di San Michele al Fiume si terrà l’assemblea pubblica “Centrale turbogas 1 anno dopo”, promossa dal comitato sviluppo sostenibile Valcesano in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Mondavio.
“Il Ministero dello Sviluppo Economico – spiega il comitato – deve concludere con la definitiva chiusura del procedimento iniziato il 15 ottobre 2009 e illegittimamente sospeso sine die con Decreto direttoriale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 4 agosto scorso, assumendo quest’ultimo come giudizio negativo di compatibilità ambientale.
Ci risulta che ci sono stati dei contatti tra Arpam, la Regione e alcuni sindaci del territorio, in relazione alla richiesta di Edison SpA di effettuare la campagna di monitoraggio dell’aria in fase ante-operam, richiesta, che stante l’attuale quadro normativo, risulta destituita di qualsiasi fondamento, in quanto riferita ad un procedimento per cui sarebbe d’obbligo l’immediata conclusione.
Invitiamo autorità ed enti, ad essere in linea con quanto è stato da loro stessi più volte deliberato ed espresso e ad astenersi dall’intraprendere qualsiasi iniziativa che potrebbe favorire il proponente, a svantaggio dei territori da loro amministrati, contribuendo, diversamente, a tenere aperto un procedimento contrario alle norme vigenti.
Per sancire l’istanza congiunta delle Amministrazioni locali, al Ministero dello Sviluppo Economico, saranno presenti i sindaci dei 35 territori coinvolti dal procedimento della centrale turbogas di Corinaldo.
E’ stato scelto questo giorno per l’assemblea perché ricorre, per così dire, il primo compleanno della presentazione del progetto da parte di Edison. Invitiamo a partecipare tutti i cittadini, i presidenti e i consiglieri provinciali, il presidente e i consiglieri regionali, le associazioni sociali e produttive del territorio”.
Interverranno le Amministrazioni comunali di Mondavio, Corinaldo, Castelleone di Suasa, Barbara, Arcevia, Ripe, Castelcolonna, Monterado, Senigallia, Ostra, Ostra Vetere, Montecarotto, Serra de’ Conti, Belvedere Ostrense, Morro d’Alba, Monte Porzio, Orciano di Pesaro, San Giorgio di Pesaro, Piagge, Fano, Montemaggiore al Metauro, Mondolfo, San Costanzo, Barchi, Fratte Rosa, San Lorenzo in Campo, Pergola, Isola del Piano, Sant’Ippolito, Fossombrone, Cartoceto, Saltara, Serrungarina, Frontone, Serra Sant’Abbondio.
Tutti i consigli comunali in questi giorni stanno votando la delibera per chiedere al Ministero dello Sviluppo Economico la definitiva conclusione del procedimento.
L’evento sarà ripreso dalle telecamere di Rai 3.

martedì 21 settembre 2010

Centrale turbogas, il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano: "La vicenda non è affatto chiusa, non possiamo abbassare la guardia"


Non è affatto chiusa secondo il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, la delicata vicenda legata alla centrale termoelettrica da 870 MWe di Corinaldo e per questo la guardia va mantenuta altissima.

“Abbiamo appreso ieri che Edison S.p.A., in risposta al decreto direttivo interlocutorio negativo del Ministero dell’Ambiente del 4 agosto scorso, si è già attivata presso l’Arpa Marche di Ancona, per concordare le modalità di esecuzione della campagna di monitoraggio dell’aria richiesta dallo stesso decreto del Ministero dell’Ambiente. Questo dimostra che la vicenda turbogas non si è affatto conclusa, nonostante il decreto direttorio interlocutorio negativo del Ministero dell’Ambiente e il parere negativo della Regione Marche”.

Il comitato, come già disse in seguito all’emanazione del decreto stesso di agosto, considera questi due provvedimenti dei paletti importanti, ma non risolutivi della vicenda.

“Vogliamo sottolineare di nuovo che il decreto dell’agosto scorso, è stato un modo per dilazionare e allungare i tempi del procedimento in corso, a vantaggio del proponente e a danno dei cittadini e del territorio, nonostante le tante carenze del progetto, rilevate dalla stessa commissione tecnica di Valutazione d’Impatto Ambientale e confermate dallo stesso Ministero dell’Ambiente nell’emanazione del decreto. Queste carenze avrebbero dovuto portare ad un provvedimento negativo definitivo”.

Secondo il comitato il progetto si è dimostrato gravemente carente in molte parti che lo compongono e in particolare per ciò che riguarda quella ambientale, tra cui atmosfera, ambiente acustico, valutazione degli impatti sul paesaggio.

“Non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Per questo abbiamo indetto per giovedì prossimo, un importante tavolo di lavoro al quale sono stati invitati tutti i 35 sindaci dei Comuni coinvolti nel procedimento, al fine di decidere la risposta del territorio unito per ottenere la definitiva conclusione della vicenda”.

martedì 10 agosto 2010

Centrale turbogas, dal Mistero dell'Ambiente il decreto che dà parere interlocutorio negativo


In merito alla centrale termoelettrica da 870 MWe di Corinaldo e alle opere connesse, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emesso nei giorni scorsi un decreto, firmato dal direttore generale Mariano Grillo, che dà parere interlocutorio negativo riferito alla compatibilità ambientale del progetto.

Contro il provvedimento è ammesso ricorso al Tar entro 60 giorni ed al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale o dalla notifica dell'atto.

Il decreto arriva dopo aver acquisito il parere interlocutorio negativo dell’8 aprile scorso formulato dalla Commissione Tecnica di verifica dell’impatto ambientale. Precedentemente si era espressa negativamente la Regione Marche.

martedì 27 luglio 2010

Valle del Cesano, luglio all'insegna dell'archeologia


Si sono da poco conclusi due importanti appuntamenti sull’Archeologia della valle del Cesano.

Mercoledì scorso, infatti, 21 luglio, alle ore 18,30 è stato presentato, presso il Museo Archeologico di S. Lorenzo in Campo (PU) il volume: ARCHEOLOGIA NELLA VALLE DEL CESANO. DA SUASA A SANTA MARIA IN PORTUNO (Atti del Convegno 2008 per i venti anni di ricerche dell'Università di Bologna nella valle del Cesano). Alla presenza di numerose autorità (il presidente del Consorzio “Città Romana di Suasa” MARCO CERCACI, il Sindaco di Castelleone GIOVANNI BIAGETTI, il Sindaco di Corinaldo LIVIO SCATTOLINI, il Sindaco di S. Lorenzo in Campo ANTONIO DI FRANCESCO, il Direttore Generale della Banca Suasa GIORGIO TONELLI), il prof. GINO BANDELLI dell’Università di Trieste ha presentato questo volume frutto delle ricerche condotte dal Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna negli ultimi venti anni, tra i siti archeologici di Suasa, di S. Lorenzo in Campo, di Corinaldo e di Mondavio. In particolare il volume rende conto, nella prima parte, delle principali scoperte scientifiche avvenute negli ultimi venti anni a Suasa (a cura di ENRICO GIORGI), mentre la seconda parte è dedicata ai risultati ottenuti nel sito medievale di Madonna del Piano di Corinaldo (anticamente nota come S. Maria in Portuno), a cura di GIUSEPPE LEPORE.

Sabato scorso, poi, 24 luglio, sono state inaugurate le tre Mostre che fanno parte del progetto “Scrivere in tutti i sensi”, finanziato grazie alla proficua collaborazione tra la Provincia di Ancona (progetto Co-Habitat), la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, l’Unione dei Comuni (Castelleone di Suasa e Corinaldo), la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche e ancora il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna.
Tre le esposizioni inaugurate, tutte unite da un denominatore comune: la “parola antica”, che accompagnerà il visitatore tra vecchi e nuovi segni scritti, all’interno del Museo Archeologico “A. Casagrande” di Castelleone di Suasa, del Museo del Territorio di S. Lorenzo in Campo e dell’Antiquarium di Madonna del Piano di Corinaldo. Le Mostre resteranno aperte fino al 31 Dicembre 2010.


A conclusione delle iniziative archeologiche di questo mese di luglio nella Valle del Cesano ricordiamo infine l’appuntamento di martedì prossimo 27 luglio col ciclo “Quelle antiche sere” a Madonna del Piano di Corinaldo con la professoressa Paola Polverari e l’incontro di venerdì 30 luglio con la presentazione di tutti i risultati delle ricerche del Dipartimento di Archeologia di Bologna a Mondavio, alle ore 18,30 presso la Rocca Roveresca.

martedì 20 luglio 2010

A San Lorenzo si presenta il libro Archeologia nella Valle del Cesano, da Suasa a Santa Maria in Portuno


ARCHEOLOGIA NELLA VALLE DEL CESANO

Mercoledì 21 luglio alle ore 18,30 presso il Museo Archeologico di S. Lorenzo in Campo verrà presentato il volume:

ARCHEOLOGIA NELLA VALLE DEL CESANO DA SUASA A SANTA MARIA IN PORTUNO
Atti del Convegno 2008 per i venti anni di ricerche dell'Università di Bologna nella valle del Cesano

Il volume è il frutto delle ricerche condotte dal Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna negli ultimi venti anni all’interno della valle del Cesano, tra i siti archeologici di Suasa, di S. Lorenzo in Campo, di Corinaldo e di Mondavio.
Contestualmente verrà presentata anche la Mostra "Scrivere in tutti i sensi": un filo conduttore costituito dalla “parola antica” accompagnerà il visitatore tra vecchi e nuovi segni scritti, all’interno del Museo Archeologico “A. Casagrande” di Castelleone di Suasa, del Museo del Territorio di S. Lorenzo in Campo e dell’Antiquarium di Madonna del Piano di Corinaldo.

Il programma dell’incontro, che avrà inizio alle 18,30 proprio nel Museo di S. Lorenzo in Campo, prevede i seguenti interventi:

- prof. GINO BANDELLI (Università di Trieste): presentazione del volume
- prof. GIANFRANCO PACI (Università di Macerata): introduzione alla Mostra "Scrivere in tutti i sensi"
- prof. PIER LUIGI DALL'AGLIO e prof. SANDRO DE MARIA (Università di Bologna): conclusioni

- prof. ENRICO GIORGI e prof. GIUSEPPE LEPORE (Università di Bologna): moderatori


Si ricorda infine che l’apertura ufficiale delle Mostre avverrà sabato 24 dalle ore 18,30, a partire dal Museo “A. Casagrande” di Castelleone di Suasa.

mercoledì 9 giugno 2010

Centrale turbogas, "Lavori in corso": assemblea pubblica


Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica che venerdì 11 giugno 2010 alle ore 20.45, nella piazza di S.Michele al Fiume, si terrà una pubblica assemblea di aggiornamento sullo stato del procedimento autorizzativo attualmente in corso al Ministero dell’Ambiente e al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per la prospettata realizzazione della Centrale Termoelettrica a ciclo combinato da 870 MWe nella zona ZIPA di Corinaldo (AN).

Interverrà, in collegamento da Monaco di Baviera, l'Ing. Antonio Pierfederici che ha curato la redazione del capitolo delle osservazioni al progetto della Centrale Turbogas, riferito all’analisi delle emissioni gassose e da particolato e degli impatti derivanti dagli inquinanti sull'ambiente e sull’uomo, per conto del Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano.

Sono invitati a partecipare tutti i cittadini, tutti i Sindaci e i Consiglieri Comunali, i Presidenti e i Consiglieri Provinciali, il Presidente e i Consiglieri Regionali, le Associazioni sociali e produttive del territorio.



Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

venerdì 4 giugno 2010

Centrale Turbogas di Corinaldo: petizione online per ottenere l'inchiesta pubblica


In data 8 febbraio il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano ha richiesto al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale un’Inchiesta Pubblica nell’ambito del procedimento di autorizzazione della Centrale Turbogas di Corinaldo: nonostante siano trascorsi più di 3 mesi, contrariamente alle previsioni di legge, non abbiamo ricevuto alcuna risposta!

L’Inchiesta Pubblica è un importante strumento, riconosciuto dalla legge, che consente ai cittadini di partecipare allo studio del progetto, intervenendo in una assemblea pubblica a cui possono partecipare i cittadini insieme alle pubbliche amministrazioni e al proponente (EDISON S.p.A. nel nostro caso) per un confronto pubblico sul progetto e deve essere fatta prima della conclusione del sub-procedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA).

E’ molto importante che ci venga riconosciuto questo diritto, per questo abbiamo bisogno che molte persone aderiscano alla nostra richiesta.

Chi volesse associarsi alla nostra richiesta potrà farlo tramite la petizione online attiva sul nostro sito www.valcesanosostenibile.org.



Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

giovedì 13 maggio 2010

Centrale Turbogas di Corinaldo, inchiesta pubblica: una richiesta senza risposta


In data 8 febbraio 2010 abbiamo richiesto ufficialmente al Ministero dell’Ambiente che venga indetta un’inchiesta pubblica (art. 24 comma 6 del D.Lgs 152/06) nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale della Centrale Turbogas di Corinaldo.

A questa richiesta non abbiamo mai avuto risposta.

Ricordiamo che l’inchiesta pubblica è uno strumento attraverso il quale la legge consente ai cittadini di poter partecipare all’esame dello studio d’impatto ambientale, dei pareri forniti dalle pubbliche amministrazioni e delle osservazioni redatte dai cittadini attraverso una conferenza pubblica (in contraddittorio) a cui partecipano le pubbliche amministrazioni, il proponente e gli stessi cittadini.

Riteniamo l’inchiesta pubblica uno strumento indispensabile per garantire i fondamentali principi di concertazione e precauzione.


Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

mercoledì 12 maggio 2010

Centrale Turbogas di Corinaldo, il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano riprende l'azione di difesa patrimoniale dei cittadini


Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano informa la popolazione della ripresa dell'azione di difesa patrimoniale dei cittadini nell'ambito del procedimento di autorizzazione della Centrale Turbogas di Corinaldo, attualmente in corso.

Chi fosse interessato ad esercitare l'azione per la tutela delle proprietà immobiliari può recarsi sabato 15 maggio dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso l'Oratorio di San Michele al Fiume portando con sé i dati catastali dei propri immobili ed un'indicazione del valore commerciale degli stessi.

Al fine di abbreviare i tempi di attesa è possibile anticipare i dati catastali attraverso il sito internet www.valcesanosostenibile.org.

L'azione di difesa patrimoniale costituisce un fondamentale strumento di
esercizio dei diritti dei cittadini: ha lo scopo di richiamare le autorità preposte al rilascio dei provvedimenti alle proprie responsabilità, ivi compresa quella di assicurare che la valutazione di impatto ambientale accerti e valuti le conseguenze dell’ eventuale realizzazione della centrale sul patrimonio immobiliare e che di tale impatto si tenga conto in sede di definizione dei provvedimenti conclusivi.

Hanno finora aderito all'iniziativa oltre 500 proprietari di fabbricati e terreni.



Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

lunedì 22 febbraio 2010

"Giù le mani dalle Marche!" Gli organizzatori soddisfatti della riuscita della manifestazione



"Splendida riuscita della manifestazione indetta ad Ancona il 20 febbraio 2010 da Marche per Rifiuti Zero.
Ringraziamo i Sindaci ed i rappresentanti degli Enti Locali che hanno partecipato, sfilando in testa al corteo. Il ringraziamento va esteso al Presidente della Giunta Regionale uscente, Gianmario Spacca, ed agli altri candidati, presenti fino alla chiusura dell'evento.
Indubbiamente la manifestazione, almeno 1500 persone, a guardare i filmati, 800 secondo la Questura (!?!), ha maturato nei presenti la consapevolezza che tutte le vicende, piccole e grandi, che interessano la nostra meravigliosa Regione, dai rigassificatori di Porto Recanati e Corinaldo, alle minicentrali, ai maxi- eolici, passando per Jesi, Fermo, Schieppe di Orciano, sono frutto dello stesso modello di sfruttamento, ingiustificato ed eccessivo, del territorio, in contrasto con i principi di trasparenza, concertazione e precauzione.
Tre i punti fondamentali:
1) tutti i Comitati presenti, veramente tanti, hanno potuto conoscere le problematiche di ciascuna località;
2) per la prima volta, i temi dei diritti dell'uomo e del cittadino, legati alla salute, all'ambiente ed al territorio, nonché alla legalità, sono entrati da protagonisti nella campagna elettorale per le Regionali;
3) la manifestazione - finalmente! - era composta di persone, ognuna con il proprio credo ed orientamento, convenute ad Ancona per ribadire la necessità di stare insieme, di lavorare e, anche, di lottare fianco a fianco, per il rispetto dei diritti più sacri.
Alla fine, il coro è stato unanime: ritorneremo se non saremo ascoltati.
Se sarà necessario, se qualcuno volesse imporci decisioni dall'alto, andremo a Roma, a Strasburgo, ovunque occorrerà.
GIU' LE MANI DALLE MARCHE !"

MARCHE PER RIFIUTI ZERO


In una delle due foto: il sindaco di Mondavio Federico Talè e quello di Fano, Stefano Aguzzi

sabato 20 febbraio 2010

Centrale turbogas, a Corinado nasce l’associazione “Città AttivA Cineribus Orta Combusta Revixi”


Sulla spinta emotiva sollevata dalla centrale turbogas che l’Edison vorrebbe realizzare nella zona Zipa di Corinaldo, si è costituita l’associazione “Città AttivA Cineribus Orta Combusta Revixi”.
“Si è sentita l’esigenza – spiegano i promotori – di costituire un organo cittadino attivo nelle tematiche ambientali anche perché, nel silenzio totale, da troppo tempo, il nostro territorio paga pesantemente: cava di ghiaia, discarica comprensoriale, per non parlare addirittura di scandali ambientali come l’Agroter e la Recomat. Un organo cittadino attivo ha l’ambizione di iniziare un percorso di discussione aperta a tanti e differenti punti di vista, partendo dal nuovo sillogismo “glocal”, pensiamo globalmente, agiamo localmente, che vede i fallimenti di Copenaghen concretizzarsi sotto casa nostra, per poi proporre azioni concrete”.
L’associazione intende affiancare anche il lavoro finora egregiamente svolto dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano. Tant’è che tra i fondatori ci sono Roberto Bucci, membro del consiglio direttivo del Comitato Valcesano, e altri collaboratori esterni come Andrea Astracedi, Marco Giuliani e Massimo Galli.
“La trasparenza, condivisione delle idee e strategie sarà una colonna portante della nostra associazione come lo sarà il confronto trasparente e distaccato con tutte le forze politiche. A tal proposito sottolineiamo una nota dolente del Comitato Valcesano che, appreso dalla stampa di una dichiarazione egemoni sta dell’On Favia ha preferito soprassedere alimentando il sospetto nell’opinione pubblica. Crediamo che dividere l’opinione pubblica faccia il gioco dell’Edison pertanto, pur avendo agito ingenuamente, riteniamo il fatto molto grave. Ribadiamo comunque la volontà di lavorare fianco a fianco auspicando che, chi lo desideri, aderisca ad entrambi i gruppi. Infine, ma non da ultimo, crediamo che il ruolo dell’associazione sia anche quello di confrontarsi in maniera trasparente con gli Enti pubblici, in primis con l’Amministrazione di Corinaldo”.
Apertura anche da parte del Comitato Valcesano.
“Con l’associazione finora non c'è stato nessun contatto. Nulla vieta che in futuro, se scopi e metodi operativi saranno condivisibili, si possa collaborare per il raggiungimento dell'obiettivo sempre da noi dichiarato, di impedire la realizzazione della centrale termoelettrica”.

domenica 14 febbraio 2010

Turbogas, il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano ha consegnato all'On. Saglia le osservazioni tecniche al progetto "inutile e inopportuno"


"Il Comitato, invitato dall'amministrazione comunale corinaldese, ha partecipato all'incontro svoltosi ieri, 13 febbraio, presso la sala consiliare di Corinaldo, tra i sindaci della Valcesano e il sottosegretario del Ministero dello Sviluppo economico, on. Saglia, alla presenza dell'onorevole Ciccioli e dell'assessore regionale Badiali.

Il presidente del Comitato ha nuovamente sottolineato con fermezza la contrarietà dei cittadini alla realizzazione della centrale turbogas Edison, ricordando che si è ancora in attesa del parere negativo della Regione Marche, ieri promesso dall'assessore Badiali come imminente.

Si registra, con soddisfazione, l'orientamento del Ministero, espresso dal sottosegretario, alla non concessione dell'autorizzazione al progetto, ma si ritiene di non poter assolutamente abbassare la guardia e, da parte del Comitato, continueranno tutte le azioni previste e programmate, fino alla pubblicazione dell'esito negativo della Valutazione di Impatto Ambientale che il Ministero dell'Ambiente dovrà rilasciare.

All'on.Saglia è stato consegnato un faldone contente le osservazioni tecniche al progetto, prodotte dal Comitato, nell'intento di ribadire l'inutilità, l'inopportunità, l'ineludibile danno che la realizzazione della Centrale comporterebbe per il territorio".

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

giovedì 11 febbraio 2010

Centrale turbogas, il Comitato scrive alla Regione: "Quanto ancora dobbiamo attendere prima che il parere venga emesso?"


“Quanto ancora dobbiamo attendere prima che il parere venga emesso?”
Con questo interrogativo termina la lettera inviata dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano che si batte contro la realizzazione della centrale turbogas a Corinaldo, al presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e ai consiglieri regionali.

“Il 15 ottobre 2009 – sottolinea il presidente del Comitato, Manuela Pieri – è stato depositato da Edison S.p.A. il progetto di una centrale termoelettrica da 870 MWe nella zona Zipa di Corinaldo. Sono trascorsi ben 119 giorni dal momento del deposito del progetto e ben 59 giorni dal termine per la redazione del parere da parte della Regione Marche, come previsto dall'articolo 25 del Decreto Legislativo 152 del 2006 e così come modificato dal Decreto Legislativo 4 del 2008, termine che, secondo le leggi richiamate, sarebbe scaduto il 14 dicembre scorso. Per questo ci stiamo chiedendo e chiediamo quanto ancora dobbiamo attendere prima che il parere venga emesso?”.

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica inoltre che aderirà all’importante manifestazione “Giù le mani dalle Marche” organizzata dal Coordinamento dei Comitati Marchigiani “Marche per Rifiuti Zero”.
L’evento si terrà ad Ancona sabato 20 febbraio 2010. L’appuntamento è alle ore 15 in Piazza Kennedy.

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano metterà a disposizione degli autobus: chi volesse aggregarsi può prenotarsi via web (www.valcesanosostenibile.org) o presso uno dei seguenti punti di raccolta adesioni: San Michele al Fiume (tabacchi Dominici Riccardo, Nicola Spagnoletti), San Filippo (parrucchieria Idea Più di Cenci Emanuele), Mondavio (Morelli Piante e Fiori), Fratte Rosa (Rosita Cordella), Castelleone di Suasa (Edicola Guerra, Oasi della Frutta), Orciano (Oreficeria Gramolini Marco), Barchi (Ufficio Segreteria del Comune), Monte Porzio (edicola Vergoni Emanuela), Castelvecchio (edicola Tarsi Paoloni). Al momento dell’iscrizione verrà comunicato il luogo di partenza dell’autobus.

venerdì 5 febbraio 2010

Centrale turbogas, Interrogazione a risposta in commissione al Ministero dell’Ambiente e al Ministero dello Sviluppo Economico


ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02403
Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 275 del 28/01/2010

Firmatari
Primo firmatario: VANNUCCI MASSIMO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 28/01/2010

Elenco dei co-firmatari dell’atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
FAVIA DAVID ITALIA DEI VALORI 28/01/2010
CICCANTI AMEDEO UNIONE DI CENTRO 28/01/2010
GIOVANELLI ORIANO PARTITO DEMOCRATICO 28/01/2010
AGOSTINI LUCIANO PARTITO DEMOCRATICO 28/01/2010
CAVALLARO MARIO PARTITO DEMOCRATICO 28/01/2010

Destinatari
Ministero destinatario:

•MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
•MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Stato iter:
IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-02403

presentata da

MASSIMO VANNUCCI
giovedì 28 gennaio 2010, seduta n.275
VANNUCCI, FAVIA, CICCANTI, GIOVANELLI, AGOSTINI e CAVALLARO. -

Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dello sviluppo economico.
- Per sapere – premesso che:

in data 15 ottobre 2009, la Soc. Edison Spa ha depositato l’istanza di VIA – valutazione di impatto ambientale, presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, per la realizzazione di una centrale termoelettrica ciclo combinato da 870 megawatt elettrici nel territorio del comune di Corinaldo (Ancona);

in data 16 ottobre 2009, è stato dato avviso di avvio del procedimento mediante pubblicazione sul quotidiano «Il Resto del Carlino»;

presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare – direzione generale per la salvaguardia ambientale – divisione III e divisione IV, sono in corso i procedimenti rispettivamente di VIA e AIA;

in data 15 gennaio 2010, si sarebbe tenuta presso il Ministero dello sviluppo economico – Dipartimento per l’Energia Direzione Generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica – divisione II – Produzione Elettrica, la prima riunione della Conferenza dei Servizi;

dai documenti risultano:

1) emissioni in atmosfera – dichiarate nello studio di impatto ambientate dal proponente – per 5.110.400 metri cubi per ora contenenti:

a) Monossido di Azoto NOx 24,2 chilogrammi per ora (196 t/anno);

b) Monossido di Carbonio CO 144,6 chilogrammi per ora (1.179 t/anno);

c) Biossido di Carbonio CO2 313.556 chilogrammi per ora (2.555.924 t/anno);

2) elevato impatto acustico dell’impianto, quale si evince dell’apposita relazione previsionale;

3) ingente consumo annuo idrico per circa 79.200 metri cubi;

4) elevata dispersione in atmosfera di energia termica, pari a 811 megawatt termici.
Il territorio interessato risulta avere le seguenti caratteristiche:

1) valore paesaggistico dell’area interessata dall’intervento. Il progetto si inserisce in un contesto caratterizzato dalla presenza di «paesaggi agrari di interesse storico-ambientale», «nuclei e centri storici», «aree di rilevante valore paesaggistico-ambientale» e «punti e percorsi panoramici» individuati dal PPAR. Relativamente a tali aspetti si segnala che la Centrale ricade interamente in un’area «di alta percettività visiva» «V» ed in prossimità dell’area C «a qualità diffusa» No. 41 Mondavio segnalate dal PPAR. La centrale in progetto ricade all’interno della fascia di tutela fluviale di 150 per lato (Articolo 142 decreto legislativo n. 42 del 2004, ex legge n. 431 del 1985) del Fiume Cesano ed è situata a breve distanza Est dalla «Villa di San Lorenzetto» (articolo 136 decreto legislativo n. 42/04, ex legge n. 1497/39) ubicata nel Comune di Corinaldo;

2) a breve distanza Ovest è collocato il sito «Archeologico dell’Antica città di Suasa» ubicata nel comune di Castelleone di Suasa, nemmeno presa in considerazione dal progetto;

3) il PEAR delle Marche non prevede la realizzazione di centrali turbogas di grossa taglia quali quella prospettata. Pertanto l’approvazione del progetto costituisce variante al PEAR delle Marche e deve essere sottoposta a VAS – valutazione ambientale strategica ai sensi della parte seconda – Titolo II del decreto legislativo n. 152 del 2006, e della DGR Marche nr. 1400 del 20 ottobre 2008;

4) l’applicazione della VAS, peraltro, deve avvenire in conformità al dettato europeo ed essere consequenziale, provvedendo in primis alla quantificazione delle risorse disponibili, quindi dei fabbisogni, infine alla pianificazione delle soluzioni a eventuale copertura dei fabbisogni con l’indicazione dei siti idonei a determinare minore impatto ambientale l’impianto proposto dalla soc. Edison Spa a Corinaldo appare sproporzionato rispetto alle esigenze dell’intera regione Marche in quanto prevede l’installazione di 870 megawatt elettrici a fronte del deficit di 455 megawatt elettrici e tanto senza tener conto dell’attuale contingenza relativa al calo dei consumi energetici;

il progetto è gravemente carente laddove considera «trascurabili» le PST – polveri totali sospese emesse. Per un impianto da 870 megawatt elettrici, si stimano emissioni di polveri dell’ordine delle centinaia di tonnellate/anno (50-60 per cento degli NOx prodotti). Le polveri emesse sono del tipo PM10, PM2,5 e PM0,1 («grossolane», «fini» e «ultrafini», di diametro rispettivamente inferiore a 10, 2,5 e 0,1 millesimi di millimetro);

stando a dati raccolti e analizzati dai ricercatori del CNR, «la gran parte (>95 per cento) del particolato primario prodotto dalla combustione del gas naturale in turbina rientra nella categoria PM2,5». La maggior parte del particolato è secondario e si forma in atmosfera e la porzione più rilevante di questo particolato è del tipo PM2,5 (quindi non rilevabile al camino);

le emissioni atmosferiche della centrale, contemplate e/o taciute dal S.I.A., determineranno un peggioramento della qualità della vita dei residenti e, in particolare, rappresenteranno un grave pregiudizio per la salute dei cittadini;

l’ingente emissione termica determinerà una grave alterazione del microclima locale;

le emissioni acustiche dell’impianto investiranno numerosi ricettori sensibili (abitazioni);

la compromissione paesaggistica è insita nelle dimensioni dell’impianto, per superficie di estensione e altezza dei corpi di fabbrica (12-20-28-34 metri, camini 50 metri);

a seguito del peggioramento delle condizioni ambientali, paesaggistiche della vivibilità e della fruibilità del territorio, la realizzazione della prospettata centrale termoelettrica determinerà una grave svalutazione del patrimonio immobiliare e delle attività insediate, in particolare del turismo rurale sviluppatosi con importanti investimenti pubblici;

la realizzazione della centrale contribuirà in maniera ingente all’aumento dei gas clima-alteranti (cosiddetti gas serra) e comporterà un enorme spreco di potenziale energetico a causa delle dispersioni di energia termica in atmosfera;

è attivo un Comitato, operativo in 35 comuni delle province di Pesaro e Urbino e Ancona, che sta svolgendo capillare attività di informazione della cittadinanza sul progetto, sulle fasi del procedimento amministrativo e sulle posizioni e atti adottati o no dalle varie amministrazioni; ha avviato una petizione popolare contro la realizzazione della centrale in oggetto attualmente sottoscritta da oltre 8.000 cittadini; ha provveduto a predisporre ed inviare al ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare le osservazioni al progetto;

gli enti locali del territorio e precisamente i comuni di Corinaldo, Castelleone di Suasa, Barbara, Arcevia, Ripe, Castelcolonna, Monterado, Senigallia, Ostra, Ostra Vetere, Montecarotto, Morro d’Alba, Serra dei Conti, Belvedere Ostrense, Mondavio, Monte Porzio, Orciano di Pesaro, S. Giorgio di Pesaro, Piagge, Fano, Monte Maggiore al Metauro, Mondolfo, S. Costanzo, Barchi, Fratte Rosa, S. Lorenzo in Campo, Pergola, Isola del Piano, S. Ippolito, Fossombrone, Cartoceto, Saltara, Serrungarina, Frontone, Serra S. Abbondio, e le province di Pesaro e Urbino e Ancona, per le suddette ragioni, hanno già deliberato la propria ferma opposizione alla realizzazione della centrale termoelettrica a ciclo combinato da 870 megawatt elettrici proposta da Edison S.p.a in area ZIPA di Corinaldo (Ancona) -:

quale sia lo stato di avanzamento della pratica richiamata;

se i ministri interrogati intendono intervenire per sospendere immediatamente l’iter del procedimento considerati i pareri contrari espressi dalla regione Marche, dalle province interessate dai comuni del territorio per poter così approfondire la problematica e nel caso che i rilievi esposti in premessa siano confermati non autorizzare la realizzazione proposta. (5-02403)