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sabato 1 gennaio 2011

Arrestata per spaccio studentessa universitaria


(ANSA) - PESARO, 31 DIC - Una studentessa universitaria di 23 anni e' stata arrestata per spaccio di stupefacenti dalla polizia di Pesaro Urbino.

Gli agenti l'hanno sorpresa in flagranza di reato mentre cedeva otto grammi di marijuana a un cliente.

Con se' aveva altre dosi di droga, mentre in casa nascondeva 94 grammi di marijuana e quattro di hashisc, oltre a 700 euro frutto dell'attivita' di spaccio.

Denunciato per favoreggiamento personale il convivente della ragazza, che alla vista dei poliziotti aveva tentato di disfarsi della droga.

(ANSA).

lunedì 27 dicembre 2010

Fano, ubriaco accoltella amico: arrestato romeno


Era ubriaco. L'aggressione al termine di lite per futili motivi

(ANSA) - PESARO, 26 DIC - I carabinieri di Marotta hanno arrestato nella notte per tentato omicidio un operaio romeno di 31 anni, D.C., residente a Fano, incensurato.

L'uomo, che era ubriaco, dopo aver trascorso la serata in un locale della frazione Metaurilia insieme a due connazionali - un uomo di 26 anni e un'amica di 30 - al culmine di un litigio per futili motivi ha accoltellato il ventiseienne colpendolo piu' volte al dorso, ed e' poi fuggito.

Il ferito e' stato soccorso dal 118 e trasportato nell'ospedale di Fano; e' stato giudicato guaribile in 40 giorni.
L'aggressore e' stato invece rintracciato nella sua abitazione e arrestato.
Ora e' in carcere a Pesaro. (ANSA)

lunedì 20 dicembre 2010

Pergola, i carabinieri arrestano un 45enne della zona per maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e violenza privata



Nel primo pomeriggio di ieri, i carabinieri della Stazione di Pergola hanno tratto in arresto un 45enne della zona con le accuse di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e violenza privata.
L’uomo, abitante in un comune vicino, il giorno prima, per futili motivi, aveva litigato con la propria convivente, una donna 40enne, che era stata picchiata e poi rinchiusa nella camera da letto della loro casa per diverse ore.
La mattina dopo, la 40enne aveva cercato di calmare l’uomo e lo aveva poi convinto a farla uscire dalla camera.
Successivamente entrambi erano usciti di casa fermandosi in un bar per un caffè, dove la donna accusava un malore. Soccorsa con un’autoambulanza del 118 era stata trasportata presso l’Ospedale di Pergola ed ai sanitari aveva spiegato quello che le era capitato. La donna è stata giudicata guaribile in gg. sette.
In ospedale sono quindi subito intervenuti i CC di Pergola che hanno raccolto la denuncia della donna e poi tratto in arresto il 45enne che è stato rinchiuso nel carcere di Pesaro a disposizione dell’A.G.

martedì 14 dicembre 2010

Mondavio, ubriaco infastivida i clienti in un bar. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Due patenti ritirate


Un arresto per resistenza a pubblico ufficiale, è stato eseguito dai carabinieri di Mondavio, che sono intervenuti all’interno di un bar del luogo dove un cliente ubriaco infastidiva i clienti.
Alla vista dei militari, l’uomo è andato su tutte le furie scagliandosi contro i Carabinieri intervednuti che dopo una breve colluttazione lo hanno bloccato e tratto in arresto.

I militari del Nucleo radiomobile hanno segnalato alla Prefettura di Pesaro, quale assuntore di sostanze stupefacenti, un 40enne di Fano di professione autotrasportatore, in quanto trovato in possesso di quasi mezzo grammo di cocaina che deteneva per uso personale. La patente di guida dell’uomo è stata ritirata, mentre la sostanza stupefacente è stata sequestrata.

Ed ancora una denuncia per “guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti” è stata formulata a carico di un 20enne di un comune limitrofo sorpreso alla guida della propria autovettura dopo aver fatto uso di eroina.
Anche in questo caso la patente di guida del giovane è stata ritirata.

lunedì 6 dicembre 2010

Ubriaco tenta di accolterrare un barista che per difendersi si ferisce ad una mano


I carabinieri di Cantiano, nel corso dei servizi di controllo del territorio disposti per il finesettimana dalla Compagnia di Fano, hanno arrestato M.A., 48enne già noto alla giustizia, con le accuse di minacce aggravate, lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione abusiva di arma bianca di genere proibito.
Nella serata di ieri il 48enne, in preda ai fumi dell’alcol, ha assunto un atteggiamento aggressivo e violento nei confronti del titolare del bar nel quale si trovava.
Ad un certo punto M.A. ha tirato fuori un coltello a serramanico, con lama di cm.13 circa, e dopo aver minacciato il barista ha cercato di colpirlo.
Il commerciante, nel tentativo di difendersi si è così ferito ad una mano, riportando lesioni da taglio poi giudicate guaribili in gg. 5 dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Cagli.
Sul posto sono subito intervenuti i militari della Stazione CC di Cantiano, avvertiti telefonicamente di quanto stava succedendo dallo stesso barista.
Alla vista dei militari il 48enne si è scagliato contro di loro cercando di aggredirli ma è stato bloccato ed arrestato al termine di una breve colluttazione. Il pericoloso coltello del quale era in possesso è stato sottoposto a sequestro, e per M.A. si sono aperte le camere di sicurezza del Comando Compagnia CC di Fano ove è stato rinchiuso in attesa del processo per direttissima.

A Cagli i militari della locale Stazione CC, nel corso di uno specifico servizio antidroga svolto in abiti borghesi, hanno individuato un pericoloso spacciatore che è stato così assicurato alla giustizia.
Infatti, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà all’A.G. H.A., 20enne albanese già noto alla giustizia residente a Cagli, formalmente operaio, con le accuse di “spaccio di sostanze stupefacenti”.
L’albanese è stato sorpreso dai militari mentre cedeva un involucro, risultato poi contenere un grammo di cocaina, a G.A., 35enne operaio della zona, conosciuto dai militari per i suoi trascorsi penali.
Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro, per H.A. è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Urbino.
L’albanese rischia ora una pena di almeno due anni e nei suoi confronti i militari, considerata la pericolosità sociale del soggetto ed il pericolo di reiterazione del reato, hanno richiesto alla Procura l’emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere.
A carico dell’acquirente dello stupefacente, invece, è scattata una segnalazione alla Prefettura di Pesaro per l’applicazione delle sanzioni accessorie previste per i consumatori di sostanze stupefacenti, fra le quali la sospensione della validità della patente di guida e la sottoposizione a programma terapeutico riabilitativo.

giovedì 25 novembre 2010

Ubriaco infastidisce clienti e gestore del bar, poi tenta di aggredire i carabinieri: arrestato



Un arresto è stato eseguito nella serata di ieri a Saltara dai carabinieri della locale stazione, intervenuti in un bar, dove un 43enne della zona, già noto alla giustizia, in preda ai fumi dell’alcol, stava infastidendo pesantemente i clienti ed il gestore dell’attività il quale ha telefonicamente richiesto l’intervento dei militari.

L’uomo, alla vista dei Carabinieri, ha tentato più volte di aggredirli con violenza ma è stato bloccato e tratto in arresto al termine di una breve colluttazione con le accuse di violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Il 43enne è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza del Comando in attesa del rito per direttissima.

venerdì 19 novembre 2010

Si rifiuta di sottoporsi agli accertamenti per uso di sostanze stupefacenti, denunciato.


I Carabinieri della Compagnia di Fano, guidati dal Capitano Cosimo Giovanni Petese, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio e la persona, hanno eseguito negli ultimi giorni diverse verifiche di polizia sul conto di numerose persone già note alla giustizia, effettuando posti di controllo lungo le principali arterie stradali e in corrispondenza delle stazioni ferroviarie di Fano e Marotta.
Alcuni posti di controllo sono stati anche eseguiti nei pressi di banche, uffici postali e centri commerciali.
Oltre 200 gli automezzi sottoposti a verifiche, con l’identificazione di circa 250 persone. Utilizzate 20 pattuglie e 42 militari.
Numerose le persone già note alla giustizia, soprattutto extracomunitari, incappati nella rete dei controlli.

Vicino alla stazione ferroviaria di Fano, l’altra sera, i carabinieri di Marotta hanno tratto in arresto un 48enne del luogo già noto alla giustizia risultato colpito da ordine di carcerazione, dovendo scontare la pena di mesi otto di reclusione. M.T. è stato pertanto rinchiuso nel carcere di Pesaro.
Sempre i carabinieri di Marotta hanno denunciato in stato di libertà all’A.G. un 40enne marocchino con precedenti, residente a Fano, perché responsabile di ricettazione e commercializzazione di prodotti commerciali con segni contraffatti.

L’extracomunitario, in regola con il permesso di soggiorno, è stato trovato in possesso di 12 giubbotti recanti i marchi di note griffe nazionali ed estere, risultati abilmente contraffatti. Quanto rinvenuto nella disponibilità dell’uomo è stato quindi sottoposto a sequestro per la successiva confisca.

Un 37enne senegalese già noto alla giustizia è stato denunciato a piede libero per falsità in scrittura privata ed uso di atto falso, in quanto aveva falsificato al computer il contrassegno e la polizza assicurativa della propria autovettura, una Peugeot, circolando di fatto senza la relativa copertura assicurativa. La documentazione assicurativa è stata sottoposta a sequestro penale, mentre l’autoveicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo in quanto non assicurato.

Infine, due denunce sono state formulate dai militari del Nucleo Radiomobile: una nei confronti di un 27enne della zona, per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per l’uso di sostanze stupefacenti, e l’altra per guida in stato di ebbrezza derivante dall’abuso di bevande alcoliche a carico di un 39enne marocchino.
Nel primo caso l’autovettura del 27enne è stata sottoposta a sequestro penale.

venerdì 12 novembre 2010

San Costanzo, arrestato tunisino sorpreso dopo aver rubato da un’abitazione oggetti in oro per circa 10mila euro


I carabinieri delle stazioni di Mondolfo e San Costanzo hanno arrestato per furto aggravato, M.H., 39enne tunisino, già noto alla giustizia, sorpreso dopo aver rubato da un’abitazione di San Costanzo oggetti in oro per circa 10.000 euro.

La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al proprietario dell’appartamento nel quale l’uomo si era introdotto forzando una finestra.

Anche in questo caso M.H. è stato rinchiuso nella camera di sicurezza del comando di Fano in attesa del processo per direttissima.

Sequestrato un grosso cacciavite utilizzato dall’extracomunitario per forzare la finestra.

I carabinieri di Pergola arrestano un 19enne, trovato con 6 grammi di eroina, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio




A Fano, i carabinieri della stazione di Pergola, nel corso di una specifica attività investigativa volta a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti, nei pressi della stazione ferroviaria, hanno arrestato un 19enne della zona con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il giovane è stato trovato in possesso di circa sei grammi di eroina, suddivisa in numerose dosi pronte per lo spaccio.
Il giovane è stato rinchiuso nel carcere di Pesaro, mentre lo stupefacente è stato sequestrato.

Infine, i carabinieri di Saltara hanno segnalato alla Prefettura due giovani di 21 e 18 anni trovati in possesso di circa 5 grammi di hashish e di un grammo di marijuana che detenevano per uso personale: sospensa la patente di guida e sottoposti a programma terapeutico e riabilitativo.

mercoledì 3 novembre 2010

San Costanzo, marocchino tenta di darsi fuoco, bloccato e arrestato dai carabinieri


La protesta in piazza a San Costanzo, davanti al municipio

(ANSA) - PESARO, 3 NOV - Un marocchino di 42 anni, sposato e con figli, lavori saltuari e alcuni precedenti penali, ha tentato di darsi fuoco a San Costanzo nella piazza davanti al municipio.

L'uomo, che aveva una tanica di benzina di 3-4 litri, si e' cosparso il corpo con il liquido infiammabile e altro ne ha gettato a terra; poi, con un accendino, ha minacciato di appiccare il fuoco.

Ce l'aveva con la giustizia (deve scontare un residuo di pena) e le precarie condizioni in cui e' costretto a vivere.

E' stato bloccato dai carabinieri, che prima hanno cercato di convincerlo a desistere e alla fine l'hanno immobilizzato e arrestato per procurato allarme e resistenza a pubblico ufficiale. (ANSA)

domenica 24 ottobre 2010

Droga: nigeriano con ovuli nell'addome arrestato a Pesaro


Piantonato in ospedale in attesa che li espella

(ANSA) - PESARO, 24 OTT - Un nigeriano di 30 anni e' stato arrestato dai carabinieri nella stazione ferroviaria di Pesaro, perche' sospettato d'essere un corriere della droga.

L'uomo e' stato fermato dai militari non appena sceso da un treno e portato in ospedale, dove e' stato sottoposto a una tac, in seguito alla quale e' stata accertata la presenza nel suo addome di ovuli contenenti con ogni probabilita' sostanze stupefacenti.

Attualmente il nigeriano e' ricoverato in ospedale, piantonanto, in attesa che espella gli ovuli.(ANSA).

venerdì 22 ottobre 2010

Stalking: minaccia la ex e le frattura mandibola, arrestato


E' un pescatore pesarese, incensurato

(ANSA) - PESARO, 22 OTT - Minacce di morte al telefono ma anche di persona, armato di coltello.

Nel febbraio scorso un pugno che l'ha mandata in ospedale con una mandibola fratturata: e' il calvario vissuto da una donna di 41 anni, residente a Pesaro.

Ieri i carabinieri hanno arrestato lo stalker, un pescatore di 42 anni, incensurato.

L'uomo non accettava la fine della relazione sentimentale con la ex compagna. (ANSA).

giovedì 21 ottobre 2010

Saltara e San Lorenzo, un arresto e due denunce per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio


Nel corso di un’attività di indagine e di controllo finalizzata al contrasto dei reati connessi al traffico delle sostanze stupefacenti destinate al mercato locale, i carabinieri di Saltara e San Lorenzo in Campo hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (ex art.73 D.P.R. 309/1990), di un 40enne operaio, già noto alla giustizia, originario di Fano e residente a Saltara.

L’attività investigativa condotta dal personale dei suddetti reparti si è sviluppata con l’attuazione di diversi servizi di osservazione e controllo espletati nel centro storico di Fano, ma anche nei comuni di Pergola, San Lorenzo in Campo, Mondavio e Fossombrone, nei pressi di alcuni locali pubblici, ove solitamente stazionano consumatori di sostanze stupefacenti dei luoghi interessati, il cui monitoraggio ha poi portato all’arresto di B.F, trovato in possesso, a seguito delle successive verifiche di polizia eseguite, di gr.61 circa di hashish, gr.3,5 circa di marijuana, di un coltello con tracce di stupefacente e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

Nel corso dell’operazione antidroga altre due persone già note alla giustizia, N.C. e Q.X. di 41 e 24 anni (quest’ultimo di nazionalità albanese), sono stati denunciati all’A.G. in quanto trovati in possesso di gr.25 circa di hashish che detenevano per l’attività di spaccio.

Lo stupefacente rinvenuto nell’ambito dell’operazione di polizia è stato sottoposto a sequestro unitamente al materiale per confezionare le dosi, mentre per B.F. si sono aperte le porte del carcere di Pesaro.
Per tutti le accuse sono di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Dalle investigazioni, inoltre, è emerso che l’illecita attività di spaccio da parte del terzetto avveniva prevalentemente a Fano, dove ultimamente venivano a rifornirsi diversi consumatori residenti nel circondario.

lunedì 18 ottobre 2010

Oltre mezzo kg di cocaina pura sequestrato a Pesaro dai Carabinieri


Arrestato albanese, droga vale 300 mila euro

(ANSA) - PESARO, 18 OTT - 540 grammi di cocaina pura, per un valore di mercato pari a 300 mila euro, sono stati sequestrati dai carabinieri di Pesaro.

In manette e' finito un operaio albanese di 26 anni, regolarmente residente in Italia e assunto presso una ditta del posto.

E' stato intercettato a bordo di un ciclomotore alla periferia della citta': ha tentato di disfarsi della droga e di scappare, ma e' stato inseguito e arrestato.

Con la 'mattonella' di cocaina si potevano preparare 3.500 dosi.(ANSA).

giovedì 14 ottobre 2010

Prostituzione: maestro elementare arrestato per giro squillo

Affittava appartamenti ad Ancona e smistava chiamate clienti

(ANSA) - ANCONA, 14 OTT - Un maestro elementare di 44 anni e' finito agli arresti domiciliari ad Ancona con l'accusa di aver favorito e sfruttato la prostituzione di due italiane.

L'uomo, che vive da solo, e la cui attivita' illecita sarebbe del tutto distinta dal lavoro di insegnante, affittava appartementi inserendo annunci su Internet, con i numeri di telefoni cellulari da chiamare, e smistava le chiamate dei clienti.

E' stato incastrato dalla denuncia di una prostituta.

Sono in corso verifiche per chiarire il giro d'affari, avviato almeno dal 2009.

Secondo le indagini della polizia municipale, le prostitute chiedevano dai 100 ai 200 euro per prestazione.

(ANSA)

sabato 9 ottobre 2010

Lungo la strada Cesanense in un barattolo sequestrati 35 grammi di cocaina


I carabinieri della Compagnia di Fano, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio, hanno eseguito, nelle ultime ore, diverse verifiche di polizia sul conto di numerose persone già note alla giustizia dimoranti nella zona, effettuando posti di controllo lungo le principale arterie stradali ed in corrispondenza delle stazioni ferroviarie di Fano e Marotta.
Oltre 200 gli automezzi sottoposti a verifiche, con l’identificazione di circa 260 persone. Utilizzate quindici pattuglie con 32 militari. Molti le persone già note alla giustizia incappate nella rete dei controlli.

A Fano, i carabinieri di Marotta hanno tratto in arresto, per violazione delle norme sull’immigrazione clandestina, un 29enne senegalese già noto alla giustizia, che viveva di espedienti commettendo piccoli furti. L’uomo è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima.
Una denuncia a carico di un 22enne di Fano è scattata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto trovato in possesso di quasi gr. 3 di cocaina, suddivisa in più dosi, che deteneva per lo spaccio. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro.

Sequestrati gr.35 circa di cocaina, per un valore di oltre 15.000 euro, rinvenuta dai militari, all’interno di un barattolo, lungo la Strada Cesanense fra Mondolfo e Monte Porzio.
Nella zona i militari di Monte Porzio e Mondolfo avevano predisposto un posto di controllo e non è escluso che qualcuno, per eludere i controlli, se ne possa essere disfatto lanciando il tutto fuori dal finestrino dell’auto. La droga è stata sottoposta a sequestro. Ulteriori indagini sono in corso al riguardo da parte dei militari.
Una denuncia per porto abusivo di armi è scattata a carico di un 18enne albanese trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di cm. 11, che occultava nella tasca dei pantaloni. L’arma è stata sottoposta a sequestro dai carabinieri.

Una denuncia per guida in stato di ebbrezza è scattata da parte dei carabinieri di Marotta a carico di un 26enne campano residente a Fano, per guida senza patente, in quanto mai conseguita, con il sequestro dell’autovettura, mentre una denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica è stata formulata a carico di un 50enne residente a Fano.
Sempre i carabinieri di Marotta hanno segnalato, quali assuntori di sostanze stupefacenti, alla Prefettura - Ufficio territoriale del Governo di Pesaro e Urbino, sei giovani di età compresa fra i 17 ed i 19 anni, in quanto trovati in possesso di circa 10 gr. di hashish, che detenevano per uso personale. Anche in questo caso lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro, mentre a carico dei giovani saranno applicate le sanzioni accessorie previste dalla normativa sugli stupefacenti.

Infine, a Saltara, un 21enne campano già noto alla giustizia è stato denunciato in stato di libertà all’A.G. con le accuse di ricettazione, in quanto trovato in possesso di una bicicletta del valore di euro 300, risultata asportata ad un signore del luogo lo scorso mese di settembre. La bicicletta è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

mercoledì 6 ottobre 2010

Pergola, minaccia operai con pistola e coltello: arrestato


I carabinieri della Stazione CC di Pergola, l’altro pomeriggio, hanno tratto in arresto un pensionato 80enne, con le accuse di minaccia aggravata, violenza privata e porto abusivo di armi in luogo pubblico.
Tre operai erano impegnati nell’esecuzione di alcuni lavori agricoli in un terreno confinante con l’abitazione dell’anziano, quando quest’ultimo, forse infastidito dal rumore dei mezzi utilizzati, ha prima preso un coltello a serramanico con lama di cm.11 e, brandendolo, si è recato nel terreno dove si stavano eseguendo i lavori per poi minacciare gli operai intimando loro di andarsene.
Gli operai hanno quindi invitato alla calma l’anziano fermando i lavori e così l’anziano è ritornato a casa.
Dopodiché hanno ripreso a lavorare per portare a termine il lavoro.
A questo punto l’80enne ha preso, invece, una pistola cal.38 special, che deteneva regolarmente in casa, e con l’arma carica in mano, è ritornato dagli operai minacciandoli seriamente se non avessero interrrottto subito i lavori andandosene.

Uno degli operai ha telefonicamente avvertito i carabinieri di Pergola di quanto stava avvenendo, i quali sono giunti immediatamente sul posto.
L’anziano, alla vista dei militari, è subito ritornato a casa nascondendo la pistola con i proiettili ed il coltello a serramanico. Ma i militari sono riusciti poco dopo ad individuare l’arma da fuoco, i proiettili ed il coltello a serramanico procedendo a sequestrarli. Inoltre, hanno anche sequestrato cinque fucili da caccia con 250 cartucce di vario calibro, che l’80enne deteneva anche in questo caso legalmente.
A seguito di ciò l’anziano è stato tratto in arresto e poi giudicato con rito direttissimo dal giudice del Tribunale di Pesaro.
L’uomo ha quindi patteggiato la pena di anni uno di reclusione e 250 euro di multa, mentre la pistola, le munizioni ed il coltello a serramanico sono stati confiscati per la distruzione.

lunedì 27 settembre 2010

Fano, arrestato 50enne portoghese che nascondeva7 clandestini afghani in un tir


I carabinieri della Compagnia di Fano, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio, hanno proceduto, nella serata di domenica, all’arresto di un 50enne autista di nazionalità portoghese, con le accuse di: “favoreggiamento dell’ingresso di clandestini nel territorio nazionale”.

Il tir che guidava l’uomo, proveniente da Patrasso (Grecia), ospitava all’interno, in un apposito vano ricavato tra i numerosi colli di cartone contenenti profumi, una decina di extracomunitari di nazionalità afghana che, d’accordo con una terza persona (intermediario) e con l’autista, erano stati fatti salire in Grecia per sbarcare ad Ancona.
Arrivato nella mattinata di domenica nel porto di Ancona, l’autista del tir, invece di rispettare il divieto di circolazione in atto per i mezzi pesanti sino alle ore 22, si era messo subito in marcia alla volta di Fano percorrendo la statale Adriatica, sino a raggiungere la zona industriale “Codma” di Fano, ove aveva fatto scendere il gruppetto di stranieri, la cui presenza non è però passata inosservata ad alcune persone della zona, che hanno subito avvertito la centrale operativa del Comando Carabinieri.
Alcune pattuglie sono subito giunte sul posto individuando i sette clandestini ed il mezzo pesante ancora nei pressi. I successivi accertamenti avviati dai militari hanno permesso di ricostruire il viaggio degli afgani e di individuare chiari elementi di responsabilità penale a carico dell’autista.
Il 50enne portoghese è stato quindi rinchiuso nel carcere di Pesaro a disposizione dell’A.G., mentre per i sette afghani sono in corso le operazioni di identificazione per l’espulsione dal territorio nazionale.

sabato 25 settembre 2010

I carabinieri di Saltara e San Lorenzo arrestano spacciatore trovato con droga del valore di oltre 50mila euro


I Carabinieri di Saltara, con la collaborazione dei carabinieri di San Lorenzo in Campo e l’ausilio di due unità cinofile antidroga del Nucleo Cinofili di Pesaro, hanno arrestato, in flagranza di reato, per traffico di sostanze stupefacenti, un 42enne residente a Cartoceto, già noto alla giustizia.

L’attività investigativa condotta si è sviluppata con l’attuazione di diversi servizi di osservazione e controllo espletati a Saltara, Cartoceto, San Lorenzo in Campo e nel centro storico di Fano, prevalentemente nei pressi di alcuni locali pubblici dove solitamente stazionano giovani consumatori di sostanze stupefacenti, il cui monitoraggio ha consentito di concentrare, l’altra sera, le attenzioni dei militari su M.P..

Le successive verifiche di polizia eseguite sul veicolo in uso al 42enne e presso l’abitazione di residenza, sita a Cartoceto, hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro 2 grammi circa di marijuana, 120 grammi circa di cocaina, un bilancino elettronico di precisione, materiale vario per il taglio dello stupefacente ed il confezionamento delle dosi, nonché la somma contante di euro 5.000, ritenuta il provento dell’attività di spaccio espletata negli ultimi giorni da M.P..

La droga, controllata al narcotest, è risultata essere di ottima qualità e, tenendo conto delle successive operazioni di taglio cui sarebbe stata sottoposta con l’ausilio di mannite ed altre sostanze chimiche rinvenute nella casa, avrebbe permesso allo spacciatore, ritenuto un “avviato di grossista”, di incassare la somma di oltre 50.000 euro.

Il 42enne, non dedito ad alcuna attività lavorativa e, che fino al momento dell’arresto conduceva una vita molto agiata, è stato rinchiuso nel carcere di Pesaro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono ora in corso ulteriori accertamenti ed indagini anche sulle agende e gli appunti della contabilità sequestrati all’arrestato e non si escludono a breve possibili ulteriori sviluppi sul fronte della lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti.

venerdì 24 settembre 2010

Marotta, in manette un 38enne senegalese. Per guida in stato di ebbrezza denunciato un 47enne


I Carabinieri della Stazione di Marotta hanno proceduto all’arresto di un 38enne senegalese, già noto alla giustizia, che viveva di espedienti e piccoli furti, per violazione delle norme sull’immigrazione clandestina in quanto già colpito da decreto di espulsione dal territorio nazionale a cui non aveva ottemperato.

L’uomo è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza del Comando.

Una denuncia per guida in stato di ebbrezza è stata formulata ad un 47enne della zona sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di alterazione psicofisica derivante dall’abuso di alcol.