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lunedì 18 ottobre 2010

Marotta, Ilva Sartini (Confesercenti) sul mega outlet: "Siamo sconcertati e profondamente amareggiati di fronte al progetto"


Ilva Sartini, Direttore Confesercenti Fano, interviene sulla vicenda del mega outlet a Marotta.

"Siamo sconcertati e profondamente amareggiati di fronte al progetto di un nuovo mega outlet a Marotta. Credevamo che tutte le argomentazioni che abbiamo cercato di portare nel corso di questi mesi contro la variante all’ex zuccherificio di Fano, la mobilitazione compatta dei commercianti, il sostegno di tanti esponenti politici di maggioranza e di opposizione, avessero contribuito ad aprire una breccia nella mentalità degli amministratori, non solo fanesi, ma anche dei Comuni confinanti, facendo capire loro quanto può essere rischiosa un’operazione del genere.


Perché affermare che un simile progetto dia impulso all’occupazione è soltanto uno specchietto per le allodole: se è vero che col nuovo outlet nasceranno 800 nuovi posti di lavoro, è anche vero che se ne perderanno migliaia. E’ chiaro, infatti, che non si possono fare stime di questo tipo senza rendersi conto di ciò che succederebbe intorno, nella rete commerciale della stessa Mondolfo e in quella dei Comuni confinanti. Senza considerare che andiamo ad osannare la nascita di ‘paesi finti’, destinati a diventare concorrenti dei nostri, splendidi, paesi veri, che, invece, abbiamo il dovere di promuovere a scopo turistico. E li, sì, che c’è davvero buona occupazione, legata alla salvaguardia del territorio e alla sua valorizzazione, oltre che alla tutela degli imprenditori locali. Attenzione, poi, a cambi di destinazione d’uso: parliamo di un’area a destinazione artigianale che diventa a destinazione commerciale e successivamente raddoppia o triplica la stessa destinazione commerciale, così da aumentare il proprio valore di 6/9 volte. C’è davvero vantaggio per la comunità?

Ma non è soltanto la sostanza del progetto ad amareggiarci: respingiamo con forza anche il metodo utilizzato dall’Amministrazione di Mondolfo, per il quale, su un argomento così delicato per il futuro di tante imprese, si è scelto di andare in Consiglio Comunale a far approvare un ordine del giorno che ha messo tutti di fronte al fatto compiuto, mentre sarebbe buona norma, sullo sviluppo del territorio, attivare metodi e pratiche di concertazione. Sconcertante, inoltre, che, da un parte, l’attuale presidente del Consiglio Regionale, da Assessore al Commercio delle Marche, Vittoriano Solazzi, abbia imposto il blocco alla grande distribuzione, cogliendo non solo le preoccupazioni delle associazioni, ma anche i dati concreti che emergono dall’Osservatorio del Commercio per i quali il territorio è saturo di superfici di vendita e, dall’altra, proprio l’Amministrazione del suo Comune di provenienza non prenda in considerazione quell’atto motivato e si attivi per un progetto che va nella direzione opposta.

Sconcertante, infine, che scelte di questo tipo siano prese al di fuori del Piano Territoriale di Coordinamento (Ptc) , a prescindere, quindi, dalla Provincia e dalla posizione espressa di recente dal Presidente dell’Ente Matteo Ricci, contrario a un modello di sviluppo legato alla grande distribuzione. Proprio il Ptc individua le grandi aree commerciali e prevede che un’Amministrazione Comunale non può decidere autonomamente progetti simili senza interpellare i comuni contermini. Nel denunciare questo grave atteggiamento del Comune di Mondolfo, siamo pronti ad attivarci, insieme con Confcommercio, con opportune iniziative di protesta a tutela degli operatori. Invitiamo, pertanto, l’Amministrazione a fermare le bocce e sollecitiamo Provincia e Regione a prendere immediatamente posizione in coerenza con i propri strumenti di programmazione".

lunedì 9 agosto 2010

Marotta, Ilva Sartini: "Sicurezza, una priorità nell’agenda politica



"Leggiamo con preoccupazione sulla stampa - esordisce Ilva Sartini, direttore Confesercenti Fano - della rapina avvenuta qualche giorno fa nell’entroterra fanese, ai danni di un benzinaio. Siamo più volte intervenuti sul tema criminalità, osservando che i commercianti sono tra le categorie più a rischio e che, tra questi, in particolare, i più esposti sono proprio i benzinai, insieme con tabaccai e orafi.

A tal proposito, da anni chiediamo un potenziamento delle forze dell’ordine sul territorio e in particolare del Commissariato di Fano, in modo che si possa rispondere con mezzi adeguati alle mutate esigenze del territorio.
Ora la manovra economica del Governo e i massicci tagli effettuati agli Enti locali, non saranno certo d’aiuto in tal senso. E’ certo, però, che quest’ultimo episodio malavitoso rappresenta un ulteriore campanello d’allarme per la sicurezza in città, tema che non può essere trascurato e che deve divenire invece uno dei principali obiettivi di chi ci amministra. Invitiamo pertanto i nostri parlamentari, da una parte, a fare attenzione ad approvare provvedimenti che possano limitare il presidio sul territorio e dall’altra, invece, ad avanzare proposte che possano rafforzarlo, garantendo al settore e alle forze dell’ordine le necessarie risorse.

Nello specifico, in merito alla rapina avvenuta nei giorni scorsi, rivolgiamo un plauso ai camionisti che sono intervenuti a difesa del benzinaio, mettendo in fuga i rapinatori: un gesto di solidarietà e di coraggio che merita tutta la nostra ammirazione.
Auspichiamo che su questo esempio –pur nella necessità di far sempre attenzione alla propria incolumità- siano sempre di più i cittadini pronti a combattere l’indifferenza, che, spesso, è terreno fertile per il diffondersi della criminalità".

mercoledì 20 gennaio 2010

La Confesercenti di Fano ribadisce il no alla centrale turbogas. Ilva Sartini: "Una centrale che avrebbe un impatto negativo su ambiente e turismo"


Anche la Confesercenti di Fano, con il suo direttore Ilva Sartini, ribadisce il proprio no alla realizzazione di una centrale termoelettrica nella zona Zipa di Corinaldo.
“Apprendiamo con soddisfazione – afferma il direttore Ilva Sartini - che quindici sindaci del territorio, sostenuti anche dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Regione Marche, hanno preso posizione contro la realizzazione di quest’opera, in merito alla quale avevamo già espresso la nostra contrarietà, che ora ribadiamo con forza. Preoccupa, infatti, l’impatto fortemente negativo che questa centrale avrebbe sulle due vallate del Metauro e del Cesano, sia da un punto di vista ambientale, sia da un punto di vista turistico”.
Una centrale che secondo la Sartini va nella direzione opposta rispetto alle politiche di rilancio turistico e di difesa dell’ambiente.

“Da più parti – continua il direttore della Confesercenti fanese – si parla di green economy e di rilancio del settore dell’accoglienza come risorse fondamentali per l’economia, soprattutto in questo momento di crisi. Allora, occorre opporsi con decisione ai progetti che vanno nella direzione contraria e che appaiono evidentemente in contrasto con le politiche del turismo e della difesa ambientale. In questo senso – conclude Sartini – ci sembra importante la capacità di fare squadra dimostrata dai sindaci e dalle Istituzioni locali, che si sono uniti in una battaglia condivisa a tutela dei cittadini. Se le Istituzioni vorranno prendere iniziative utili a scongiurare la realizzazione della centrale, Confesercenti sarà della partita”.

giovedì 29 ottobre 2009

Cartoceto, torna Un Mare di Olio nei Comuni di Coldimarca


Novembre, mese del baccalà: torna, per il settimo anno consecutivo, uno dei più apprezzati appuntamenti gastronomici della provincia “Un Mare di Olio – Festival del Baccalà”, promosso, anche per l’edizione 2009, da Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Confraternita del Baccalà, Comuni di Coldimarca e Pro Loco.

All’iniziativa aderiscono ben 17 ristoranti dei comuni di Coldimarca (Cartoceto, Mombaroccio, Monteciccardo, Saltara, Montefelcino, Montemaggiore al Metauro, Serrungarina) che proporranno dal 1 al 30 novembre, nelle date stabilite da ciascun ristoratore, un piatto di baccalà con contorno di verdure di stagione, preceduto da un antipasto di crostini a base di olio Dop ‘Cartoceto’ o olio novello del territorio, al prezzo promozionale di 17 euro (compreso il coperto; escluse le bevande).


“Il baccalà è un piatto simbolo della tradizione gastronomica locale –spiega il direttore Confesercenti di Fano Ilva Sartini- che però, proprio come è accaduto per il brodetto, è stato a lungo trascurato dai nostri menù e per anni poco presente anche sulle tavole dei ristoranti. Per questo, siamo lieti che anche grazie a ‘Un mare di olio’ questo pesce di campagna sia tornato protagonista della nostra alimentazione. Ciò significa, infatti, aver recuperato un’altra ricetta importante della tradizione alimentare, di grande valore anche da un punto di vista nutrizionale”.

E’ vero, infatti, che il baccalà, piatto tipico della civiltà rurale, si sposa benissimo con i contorni di stagione, associando, quindi i valori nutritivi del pesce a quelli di patate e verdure. Un tempo alimento economico e che aveva il pregio di conservarsi a lungo, oggi il baccalà è un piatto ricercato e anche piuttosto costoso, che richiede una lunga preparazione e un notevole lavoro in cucina: “Per questo –continua Sartini- è da apprezzare l’impegno dei ristoranti di Coldimarca aderenti alla promozione, quest’anno tra l’altro ancora più numerosi della scorsa edizione, (17 rispetto ai 16 del 2008), nei quali a soli 17 euro sarà possibile gustare non solo un bel piatto di baccalà con verdure ma anche un antipasto di crostini conditi con lo squisito olio delle nostre colline. Un olio prodotto, raccolto e macinato in loco, che contribuisce a valorizzare, eccellenza nell’eccellenza, i prodotti della nostra terra e la bravura dei nostri chef”.

giovedì 25 giugno 2009

Ampliamento scogliere a Marotta: da Confesercenti un plauso all’assessore Vittoriano Solazzi


Confesercenti torna sulla questione delle scogliere nel tratto di mare antistante a Marotta ed esprime soddisfazione per la decisione di ampliare l’intervento anche nella zona costiera a nord della città, tra i Comuni di Fano e Mondolfo.

“Rivolgiamo un plauso all’assessore regionale al Turismo Vittoriano Solazzi –affermano il presidente Confesercenti Fano Valter Panaroni e la segretaria Ilva Sartini- per essersi preso in carico il problema ed averne assicurato una rapida soluzione, impegnandosi anche a reperire le risorse per rinforzare in futuro tutte le scogliere del litorale di Marotta. Si tratta di un intervento decisivo per gli operatori e per il tratto costiero –proseguono Panaroni e Sartini- a rischio per le frequenti mareggiate e per il fenomeno sempre più esteso dell’erosione marina”.

“L’immediato intervento della Regione –concludono- mostra come il problema scogliere, prima sollevato da Confartigianato e poi supportato anche da Confesercenti nei giorni scorsi, sia davvero cruciale per il territorio di Marotta e per gli operatori turistici, che potranno ora investire nella propria attività più serenamente e con maggiori garanzie”.

domenica 21 giugno 2009

Mondolfo, Confesercenti scrive al Sindaco: "Tante lacune, il turismo non decolla"


Lettera aperta di Valter Panaroni Presidente Confesercenti Fano
e Ilva Sartini Segretaria Confesercenti Fano al Sindaco di Mondolfo Pietro Cavallo


A Marotta la stagione estiva è partita in sordina, con arrivi e presenze che risultano di gran lunga inferiori rispetto allo scorso anno. E’ vero che il dato accomuna un po’ tutto il territorio provinciale e nazionale ed è, in gran parte, diretta conseguenza della crisi dei consumi. E’ anche vero, però, che nel litorale di Marotta al problema generale, si sommano lacune specifiche, che non favoriscono la ripresa, né ci consentono di recuperare competitività.

E’ ancora aperta, in primo luogo, la questione delle scogliere: l’amministrazione comunale ha assicurato che i lavori di sistemazione partiranno a breve e che, dopo una sospensione prevista tra luglio e agosto, riprenderanno a fine estate. Tale intervento –per quanto atteso e necessario- cade, però, in un momento critico per il turismo, visto che, al di là delle presenze, almeno per quanto riguarda il clima, siamo già in piena estate. Ancor più grave è il fatto che la collocazione delle scogliere sia prevista soltanto davanti a ‘Le Vele’ quando il litorale di Marotta è a rischio mareggiate anche in altre zone. Nella parte nord della città, ad esempio, tra Fano e Mondolfo, gli operatori ci segnalano che, con il mare grosso, l’acqua arriva fino alla seconda fila di ombrelloni. Invitiamo, quindi, l’amministrazione a farsi parte attiva perché le scogliere siano realizzate su tutto il tratto costiero, così come promesso.

Altro problema è il decoro urbano: sappiamo che dalla manutenzione dell’arredo e degli spazi pubblici non dipende soltanto l’immagine della città, ma anche la qualità dell’offerta. La tempistica degli interventi è importante, però, almeno quanto gli interventi stessi: a questo proposito anche i lavori di sistemazione della fontana in piazza Faà di Bruno, necessari e che potrebbero essere programmati per tempo, sono tardivi.
Gli operatori lamentano poi, lo stato di abbandono e di degrado nel quale si trovano alcuni edifici privati –pensioni, alberghi e villette- posti proprio nel cuore di Marotta, compresa la parte più pregiata. A seguito di tale situazione, ci sono state segnalate dagli albergatori anche disdette di clienti storici, delusi nel trovare la città di anno in anno meno accogliente. Chiediamo, quindi, al Comune di Mondolfo di rivolgersi ai proprietari di tali edifici perché provvedano a risanare le situazioni di degrado, almeno applicando, per la stagione corrente, una recinzione in grado di nasconderle e rimuovendo i rifiuti e gli oggetti lasciati incustoditi.
Va detto, infine, che tali osservazioni non vogliono essere una critica fine a se stessa, ma un grido di allarme rivolto alle amministrazioni pubbliche, perché sostengano gli operatori, soprattutto in questo momento di crisi.

Ilva Sartini Segretaria Confesercenti Fano
Valter Panaroni Presidente Confesercenti Fano

giovedì 26 marzo 2009

Confesercenti: "Marotta unita: un progetto da condividere


Leggiamo con soddisfazione che il consiglio comunale di Mondolfo ha approvato all’unanimità la proposta di perseguire in maniera concreta l’unificazione amministrativa di Marotta, impegnandosi a una programmazione unitaria in termini urbanistici di opere pubbliche e di sviluppo del territorio, concordata con l’amministrazione fanese.

Da tempo Confesercenti sollecita questo passaggio, nella consapevolezza che il tema dell’appartenenza a un solo territorio è da sempre molto sentito da cittadini e operatori. Sappiamo bene, inoltre, che Marotta rappresenta un’area strategica per il turismo locale, in quanto sede della maggior parte delle strutture ricettive situate sul territorio fanese.
Da qui, la necessità di non procedere per compartimenti stagni, ma di avviare una programmazione coordinata che permetta di ottimizzare iniziative, promozioni e strategie, al fine di proporci al meglio sul mercato dell’offerta turistica.

In più occasioni, inoltre, anche in passato, Confesercenti ha denunciato come la divisione amministrativa fosse causa di differenze, sovrapposizioni, disparità di progetti e interventi sul territorio. In questo senso, una condivisione delle scelte si tradurrebbe anche in una migliore qualità della vita per i cittadini di Marotta e del territorio circostante.

Auspichiamo, quindi, che il sasso lanciato dall’amministrazione di Mondolfo -e in particolare dal consigliere Riccardo Morbidelli- sia raccolto dal Comune di Fano e che quest’ultimo si doti al più presto di uno strumento politico efficace per proseguire nella strada, già intrapresa, dell’unificazione di programmi e progetti.

Ilva Sartini
Segretaria Confesercenti Zona di Fano
Valter Panaroni
Presidente Confesercenti Zona di Fano

venerdì 20 marzo 2009

Comune unico: Confesercenti condivide l'idea dell'Assessore Vergari


Eravamo stati buoni profeti scrivendo che l’idea dell’assessore di Mondolfo, Gaetano Vergari, di rilanciare il progetto di un unico Comune tra i quattro che ora compongono l’Unione Valcesano, avrebbe provocato reazioni. Positiva quella che arriva dalla Confesercenti di Fano.
“Siamo d’accordo – sottolineano Valter Panaroni e Ilva Sartini, presidente e segretaria di Confesercenti – con quei progetti di integrazione che permettono di abbattere i costi di gestione, migliorando, al contempo, l’efficienza dei servizi. Il dibattito apertosi sull’unificazione dei Comuni dell’Unione Valcesano ci sembra interessante e auspichiamo che possa portare a un progetto concreto, proprio come sta avvenendo per l’area di Pian del Bruscolo. Un’unica realtà permetterebbe di tagliare le spese di politica e amministrazione, consentendo di qualificare l’entroterra da un punto di vista abitativo, in termini di qualità della vita dei cittadini e, quindi, di potenzialità di sviluppo anche per le imprese. Una tale aggregazione avrebbe un peso politico maggiore rispetto a quello dei singoli campanili anche su decisioni importanti, come quelle relative a servizi sanitari, sociali e educativi”.
Mondolfo, San Costanzo, Monte Porzio e Mondavio insieme: i vantaggi per gli esponenti di Confesercenti si avrebberoro anche per quanto riguarda l’urbanistica.
“Questa nuova realtà avrebbe la possibilità di dotarsi di strumenti urbanistici di un’area più vasta, evitando il rischio di sovrapposizioni, duplicazioni o sovradimensionamenti di aree abitative o industriali, con un grande vantaggio per l’ambiente. Il progetto di aggregazione deve essere elemento di riequilibrio tra costa ed entroterra in termini demografici ed economici, e garanzia di qualità ambientale, fattore importante anche a fini turistici. “Ci auguriamo che il dibattito aperto non sia soltanto un spot, utile in periodo di campagna elettorale, ma si concretizzi in un progetto vero e condiviso”.