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martedì 9 novembre 2010

Frontone, si apre la quarta rassegna d'arte contemporanea "Out of Range - Esperienze digitali e multimediali"


Frontoneventi presenta

OUT OF RANGE 2010 esperienze digitali e multimediali

Il mondo che verrà
Pensare al futuro nel presente
Cosa succede oggi nel mondo, nelle nostre città, in televisione, per strada, dentro la nostra casa, nel World Wide Web, davanti ai nostri occhi, in automobile, nelle parole, da un nostro amico, a scuola, nei boschi, sui luoghi di lavoro, in un diario segreto, nel supermercato, in mare, nei sogni, nello sport, in politica. Dove il nostro sguardo, udito, pensiero non arriva. Cosa succederà domani?

Il 13 novembre, alle ore 17.00 si apre la quarta rassegna d'arte contemporanea Out of Range esperienze digitali e multimediali, presso il Castello di Frontone (Pesaro e Urbino).

L'evento presenta due performance presso la sala conferenze del castello: Paolo Marzocchi (music, piano ed elettronica) con 911 - JUST LIKE THE MOVIES (video di Michal Kosakowski). Alessandro Petrolati, Carlo Fatigoni e Carlo Primieri (Live Performance in real time for Hairstyling and electronics audio/video) con H AIR.
ed una installazione video di Lorenzo Ceccoti (video) e James Dashow (musiche) con ARCHIMEDES, A PLANETARIUM OPERA.

Nelle altre sale del piano nobile saranno visibili le proiezioni video e installazioni degli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Urbino e di Macerata, e una grande installazione interattiva del Gruppo Workshow con INTERACTIVE GAME WALL, un vero e proprio gioco per grandi e piccini.

Ospiti, come nella scorsa edizione, i video ed i suoni di Sguardi Sonori, organizzato dall'associazione culturale Faticart, con il progetto INFINITE SPACES, presentato a Roma presso il Museo della Civiltà Romana lo scorso ottobre.

Out of Range significa anche workshop e corsi professionali che ruotano intorno ai temi del digitale e dell'interattivo, sempre nell'ambito artistico e creativo.

Si parte con un corso tenuto da Alessandro Petrolati su Pure Data, MAX/MSP e M4L (Max for Ableton Live)
(informazioni oorwork@gmail.com)

L'evento, nella prima parte, chiuderà il 21 novembre per poi riaprire il 21 dicembre fino al 27 febbraio, con l'aggiunta di nuove installazioni e artefatti. Per il periodo di gennaio (con data da destinarsi) ci sarà la seconda inaugurazione con la presentazione del catalogo.

Il titolo dell'evento è tratto dalla terminologia del mondo digitale.
Out of range, (errore di sincronia, errore di programmazione, ove i parametri sono fuori portata del compilatore) indica il momento in cui la frequenza del segnale della scheda video fuoriesce dalla portata del refresh del monitor collegato ad essa, successivamente scatta la protezione dello schermo e ci si ritrova in modalità out of range. 
Out of range, dunque, in modo trasversale si riferisce metaforicamente a tutti i dispositivi d'output audiovisivi, dalla scheda video al monitor, dal display del cellulare al proiettore, dalla radiosveglia all'impianto di sonorizzazione teatrale. Tutti questi dispositivi fanno parte del nostro quotidiano e talvolta inconsapevolmente siamo "vittime predestinate" della loro influenza sulle nostre abitudini.
Out of range ha anche un altro significato: "fuori portata", "fuori mano" e "laddove è difficile arrivare". L'evento di Frontone in questo senso propone di sfatare con autoironia il luogo comune che vuole "le campagne" territori isolati e poco consoni alle nuove tecnologie.

per informazioni
www.out-of-range.org
oorposta@gmail.org

referenti
Gian Luca Proietti / Alessandro Petrolati

organizzazione
Associazione Culturale L-Aleph
Associazione Culturale BelloSguardo

Comune di Frontone - Assessorato alla Cultura
Pro Loco Frontone

in collaborazione
Accademia di Belle Arti di Urbino
Associazione Culturale Faticart

patrocinio
Provincia di Pesaro e Urbino / SPAC

venerdì 5 febbraio 2010

Al Museo del Balì, Infinite Spaces


Con Infinite Spaces di Alessandro Petrolati e Carlo Fatigoni, concerto di musica elettronica sotto la cupola del planetario, il Museo del Balì si apre a nuove sperimentazioni in campo artistico e musicale. L’appuntamento che fa parte di “Out o frange, esperienze digitali e multimediali” è per questa sera alle ore 21. Suggestioni musicali e multimediali associate all’evocativo cielo stellato del planetario permetteranno di immergersi in un “altro” spazio, fuori dalla portata della normale esperienza sensoriale: out of range, appunto.
Grazie alla collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti di Urbino e l’associazione Culturale Bellosguardo, il Museo del Balì si rinnova e diventa uno spazio sconosciuto da riscoprire, con installazioni di musica elettronica e di video-arte da sperimentare individualmente o coralmente fino al 15 marzo.


Intanto sono iniziati gli incontri di aggiornamento dedicati agli insegnanti di scuola secondaria di I e II grado che il Museo del Balì organizza in collaborazione con il corso di laurea in Biotecnologie dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo” e la Fondazione G. Occhialini”di Fossombrone. Come nei circoli culturali di una volta, la scienza ritorna a essere argomento di interesse vivo, occasione per chiacchierare e scambiarsi opinioni a tutti i livelli in un’atmosfera rilassata e conviviale. I temi scelti per gli appuntamenti sono di estrema attualità e si inseriscono bene nel filone Scienza e Società che il Museo del Balì ha deciso di sviluppare durante l’anno. L’iniziativa è correlata al concorso I giovani e la scienza in occasione della XX settimana della cultura scientifica e tecnologica per studenti e classi di scuola secondaria di II grado. Il prossimo appuntamento “Le intelligenze artificiali sullo schermo” a cura di Gianni Zanarini, del Dipartimento di Fisica dell’Università degli studi di Bologna, si terrà lunedì alle ore 16.

venerdì 23 ottobre 2009

"Fiori per l'anima", a Frontone si inaugura la mostra della pittrice tedesca Edel Boegel


Nell’affascinante Castello di Frontone, l’arte in tutte le sue molteplici forme continua ad essere grande protagonista. Gli spazi del Castello, fin dalla loro apertura al pubblico nel 2001 hanno offerto una location ideale per l'arte contemporanea. E’ stato un susseguirsi di mostre anche di grande prestigio come quella del 2002, di rilevanza internazionale, dal titolo "Nei venti", dedicata al pittore emiliano Omar Galliani. E grazie all’impegno e alla passione dell’Amministrazione comunale, Pro Loco e alle associazioni culturali che operano nel territorio, la proposta rimane variegata e di altissima qualità. Dopo l’inaugurazione domenica scorsa della seconda edizione della rassegna d’arte e cultura digitale “Out of range, esperienze digitali e multimediali”, sabato alle ore 17 sarà la volta della personale dell’artista tedesca Edel Boegel dal titolo “Fiori per l’anima”.
La pittrice che abita a Frontone ormai da diversi anni esporrà al Castello per la prima volta. In mostra si potranno ammirare una serie di quadri, dipinti floreali stile naif con tecnica ad acquerello. Le sue opere destano simpatia, allegria e armonia interiore.
"Se sei in sintonia con la tua anima – sottolinea Edel Boegel – tutto intorno a te entra in armonia".
La mostra sarà visitabile fino al 15 novembre, il sabato dalle ore 15 alle 19 e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19. “Out of range”, invece, rassegna organizzata dall’associazione culturale “BelloSguardo” e dal Comune di Frontone, nell'ambito della rassegna Frontoneventi, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Urbino, rimarrà aperta fino al 15 novembre e dal 27 dicembre al 31 gennaio 2010. L’esposizione di assoluta qualità che rientra nelle iniziative del Sistema Provinciale Arte Contemporanea, rimane aperta al pubblico il sabato (15–19), domenica e festivi (11–13 e 15–19) o su appuntamento (0721.786197-790716).

martedì 13 ottobre 2009

Frontone, al Castello apre la mostra "Out of range", esperienze digitali e multimediali


OUT OF RANGE
esperienze digitali e multimediali

presenta
Human Emotion Project (rassegna di videoarte)
OOR Emotions (Accademia di Belle Arti di Urbino video, installazioni e fotografia)
ELECTRONIC MUSIC & SOUND ART (concerti, installazioni, electroacoustic-room)

Castello di Frontone (PU) 18 ottobre – 15 novembre 2009 / 27 dicembre 2009 – 31 gennaio 2010
inaugurazione domenica 18 ottobre 2009, ore 17.00

Dal 18 ottobre al 15 novembre 2009 e dal 27 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010, il Castello di Frontone ospita la seconda edizione della rassegna d’arte e cultura digitale, dal titolo Out of range, esperienze digitali e multimediali.

Il titolo dell'evento è tratto dalla terminologia del mondo digitale.
Out of range, (errore di sincronia, errore di programmazione, ove i parametri sono fuori portata del compilatore) indica il momento in cui la frequenza del segnale della scheda video fuoriesce dalla portata del refresh del monitor collegato ad essa, successivamente scatta la protezione dello schermo e ci si ritrova in modalità out of range.
Out of range, dunque, in modo trasversale si riferisce metaforicamente a tutti i dispositivi d'output audiovisivi, dalla scheda video al monitor, dal display del cellulare al proiettore, dalla radiosveglia all'impianto di sonorizzazione teatrale. Tutti questi dispositivi fanno parte del nostro quotidiano e talvolta inconsapevolmente siamo "vittime predestinate" della loro influenza sulle nostre abitudini.
Out of range ha anche un altro significato: "fuori portata", "fuori mano" e "laddove è difficile arrivare". L'evento di Frontone in questo senso propone di sfatare con autoironia il luogo comune che vuole "le campagne" territori isolati e poco consoni alle nuove tecnologie.

La mostra si articola su tre livelli: il primo, OOR Emotions, è un'opportunità per gli allievi e giovani artisti dell'Accademia di Belle Arti di Urbino di esporre opere multimediali, video, installazioni e fotografie. In particolare abbiamo le fotografie di Sara Imbesi (corso Multimediale) e Bianca Fabbri (corso Visual Design), di Alessio Felicioni (corso Pittura) e l’illustrazione digitale di Alberto Vacca (corso Multimediale). Per il video abbiamo Simone Bastianelli e Bianca Fabbri, Giulia di Grusa, Donatella Esposito, Roberto Mezzano, Fabio Cecchi, Luca Dionisi (corso Visual Design) Valentina Di Pasquale, Federico Freschi (corso Multimediale), Roberta Feoli, Leonardo Formusa (corso Pittura), Margherità Cassarà, Marian Possevini (corso Grafica).
Le installazioni di Luca Ceccarini, Renato Alberti, Katiuscia Ercolani (corso Multimediale), Dario Mancini (corso Pittura).
Il secondo è la presentazione del concorso video Human Emotion Project, rassegna itinerante di video arte con artisti italiani e stranieri, coordinata dall’associazione Faticart, Carlo Fatigoni, Sandro Cecchi e da Alison Williams per la parte internazionale.
Il terzo, ELECTRONIC MUSIC & SOUND ART, è un nuovo spazio dedicato al suono elettroacustico e digitale che prevede un concerto d’apertura live (musiche di C. Fatigoni, E. Francioni, A. Petrolati, A. Scriabin, K. Stockhausen, A. Vagnini), all’allestimento di una electroacoustic-room ossia di uno spazio per l’ascolto di musica elettroacustica, Insieme ai compositori del concerto nella electroacoustic-room, sarà presente un lavoro di Patrizia Mattioli, due installazioni (sound-art) di Andrea Ferrara che anticipa una sua performance per il giorno 27 dicembre 2009, alla riapertura della mostra, e di Alessandro Petrolati e Carlo Fatigoni.

La mostra rientra nelle iniziative dello SPAC – Sistema Provinciale Arte Contemporanea – promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino Assessorato alle Attività Culturali e Editoria. Organizzata dall’Associazione Culturale BelloSguardo e il Comune di Frontone Assessorato alla Cultura nell'ambito della rassegna Frontoneventi, si pregia della collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti di Urbino.
orari: sabato 15.00 – 19.00 / domenica e festivi 11.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
su appuntamento: tel. 0721/786197 - 0721 790716