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giovedì 2 dicembre 2010

Marotta, nuovo incontro dedicato all'arte del circolo culturale Marotta


Nuovo incontro del CIRCOLO CULTURALE MAROTTA il prossimo venerdì 3 dicembre alle ore 21 alla Pizzeria “BELLA STORIA” viale G. Carducci, 18 (isola pedonale).
Una serata insieme …all’arte e ai dolcetti natalizi: verrà presentato per l’occasione un saggio relativo al pittore fanese del ‘700, Sebastiano Ceccarini “RITRATTO DEI PRINCIPINI MARISCOTTI”. Claudio Giardini e Bonita Cleri – storici dell’arte.
Un modo diverso di incontrare la gente, ha riferito Ersilia Riccardi, presidente del circolo. “Questa volta siamo noi che ci spostiamo dalla nostra sede abituale e andiamo dove la gente si ritrova per intrattenerla con proiezioni e diapositive relative a uno dei nostri pittori più noti sia per l’arte sacra che per la ritrattistica”.
Ne parleranno: Bonita Cleri, docente di Storia dell’Arte presso l’Università “Carlo Bo” di Urbino, nota saggista e profonda conoscitrice del suddetto pittore fanese intorno al quale ha scritto monografie sin dal 1992; e Claudio Giardini, studioso e storico dell’arte che ha al suo attivo numerosi scritti relativi all’arte nel periodo che va dal 500 al 700.
Si tratterà di uno dei più bei quadri di Sebasiano Ceccarini diventato famoso come “Allegoria dei cinque sensi”, che sembrerebbe approdato negli Stati Uniti.
Lo storico C. Giardini ha indagato, fatto confronti, ricercato negli archivi di varie località ed è riuscito ad identificare i nomi dei cinque ragazzi raffigurati nel quadro.
Bellissimi e suntuosi gli abiti dei cinque principini, tre maschi e due femmine, provenienti da un piccolo paese, Parrano, in provincia di Terni. Pregevoli e particolari anche gli oggetti, tra i quali un clavicembalo intarsiato con incisa la firma dell’autore del quadro.
Si sottolinea che l’ingresso è libero e che verranno offerti dalla Pizzeria “Bella Storia” dolcetti natalizi.
Si informa inoltre che si potranno dare le adesione al “PRANZO DEGLI AUGURI”, organizzato dal circolo, che avrà luogo domenica 12 dicembre ore 12.30.

giovedì 25 novembre 2010

A Marotta si parla di Nordic Walking


Giovedì 25 novembre alle ore 16 presso la Sala Convegni della Croce Rossa a Marotta, si terrà l'incontro "NORDIC WALKING E ALTRE PROPOSTE", organizzato dal circolo culturale Marotta. Interverrà il Dott. Fabrizio Tito.
"Sarà interessante - spiega la presidente Ersilia Riccardi - conoscere questa nuova disciplina sportiva che sta velocemente conquistando tutto il mondo. Dalla Finlandia, dove è nata, all’Australia, dalla Cina agli Stati Uniti si contano in milioni i suoi praticanti. Il Nordic Walking consiste nel camminare(ma anche nel correre, saltellare e fare esercizi) con dei bastoncini appositamente sviluppati per praticare questo sport. La migliore invenzione finlandese dopo la sauna! Molto di più e altro ancora ci verrà spiegato giovedì pomeriggio dal relatore".

"Personalmente - prosegue Tito - cammino quattro volte alla settimana e gli effetti benefici sotto il profilo psico- fisico sono notevoli. Ho conosciuto il Nordic Walking in vacanza e da ex sportivo ne ho istantaneamente individuato la semplicità e la potenzialità. Ho iniziato con passione un percorso che mi ha permesso di diventare poi istruttore: studiare, capire meglio, per poi insegnare ad altri a scoprirne i benefici".

giovedì 8 luglio 2010

Il Circolo Culturale Marotta presenta il libro di Mario Ercolani: "Faà di Bruno"


“Faà di Bruno – sintesi sul soccorso al monitore armato ad opera delle 11 ragazze di Marotta” è il titolo del volume che il circolo culturale Marotta presenterà sabato alle ore 21 presso la saletta di Villa Valentina.

“Le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia sono state avviate e noi – spiega la presidente Ersilia Riccardi – cogliamo l’occasione per presentare un lavoro di ricostruzione storica di gesta eroiche relativo a fatti che risalgono al lontano 1917. E’ il nostro modo per iniziare a festeggiare ufficialmente questo storico anniversario del prossimo 17 marzo 2011.
Una rivisitazione storica, che il collezionista marottese Mario Ercolani, ha raccolto e ben trasferito nel volume facendo proprie le parole del Presidente della Repubblica: “Dalla coscienza e dall'orgoglio della nostra storia dobbiamo trarre l'energia per ritrovare slancio e fiducia in noi stessi”.
Il tempo che ci separa dal 2011 deve essere utilizzato per creare circostanze, eventi, momenti, prodotti che favoriscano una riflessione diffusa e insieme approfondita sul significato dell'essere italiani oggi; una rivisitazione del nostro passato e con essa la consapevolezza dei valori che lo hanno animato, rendendo possibile il conseguimento di impegnativi traguardi”.

Saranno proiettate le immagini riprodotte sul libro di Mario Ercolani e raccontate le gesta delle 11 eroiche ragazze che portarono soccorso ai marinai del pontone Faà di Bruno incagliatosi nelle secche di Marotta a causa di un tremendo fortunale.
Un modo per tirar fuori dai libri di storia il coraggio, il sogno, la gioia, l’incoscienza profondamente umana che accompagnò i fatti e trasformarli in emozione ancora attuale.
A tutti coloro che interverranno verrà data in omaggio una copia del volume che sarà presentato dalla prof.ssa Ersilia Riccardi.

giovedì 3 giugno 2010

Marotta, la lista civica Per Cambiare delusa dalla conferenza sulla complanare: "Pronti ad una nuova protesta"


Mercoledi sera si è svolta a Marotta un’assemblea organizzata dal Partito socialista riguardante la questione della complanare incompleta di Marotta alla quale erano presenti l’assessore provinciale Galuzzi, il Sindaco di Mondolfo Pietro Cavallo e il Sindaco di Fano Stefano Aguzzi mentre stranamente non era presente nemmeno un assessore per il Comune di San Costanzo.

Noi come lista Civica Per Cambiare abbiamo partecipato con i Consiglieri comunali Bassotti, De Angelis, Diotallevi e Riccardi. L’assemblea si è tenuta a distanza di oltre un mese dalla grande manifestazione di protesta del Comitato Pro Marotta Unita che con un grande corteo (oltre 500 persone) aveva sfilato per le strade della città per chiedere il prolungamento della complanare.
In quella occasione i Sindaci e la Provincia avevano preso impegni solenni di fronte ai cittadini promettendo che si sarebbero subito attivati in maniera unitaria rimediando così agli errori del passato.
Con questo spirito siamo andati alla conferenza di Mercoledì confidando che le divisioni e le incertezze fossero svanite e che avremmo potuto visionare finalmente un progetto unitario con tempi certi.
Purtroppo così non è stato e l’assemblea è stata davvero molto deludente: nessun progetto unitario e condiviso sull’allungamento della complanare e, quel che è più grave, non c’è ancora stato un nuovo incontro con il Ministero e l’ANAS al fine di rivedere il progetto.
Siamo tragicamente tornati al punto di partenza: la serata è stata un triste revival del passato nella quale ognuno ha cercato di dare la colpa agli altri adducendo documenti e prove della propria innocenza sull’attuale situazione di stallo.
Una vera e propria armata brancaleone in cui ognuno ha affermato di aver contattato singolarmente Regione, Ministero e Autostrade, ma la realtà è che prevalgono ancora forti divisioni sul progetto e che tutti si muovono alla spicciolata senza un reale coordinamento.
L’unica certezza è che tutti sono favorevoli all’allungamento della complanare perché altrimenti il nuovo asse stradario accordato dalla Società Autostrade a Marotta di Mondolfo finirebbe in un imbuto come Via Vecchia Osteria, vale a dire un attentato alla salute e alla sicurezza dei cittadini di Marotta.
Una nota negativa va alla Provincia che è l’Ente avrebbe dovuto coordinare tutta la vicenda e che doveva far approvare in maniera univoca il progetto cantierabile ai tre comuni pronto da presentare alla conferenza dei servizi e al Ministero cosa che non ha ancora fatto.
La Provincia (l’assessore Galuzzi) a sua volta ha dichiarato l’intenzione di riconvocare un ulteriore incontro tra le parti per cercare di superare le divergenze, ma occorre dire che troppi punti sono ancora da concordare affinché la pressione sulla riapertura dei termini dell’accordo sia univoca forte e quindi credibile perché possa essere vincente e portare a quel risultato che i cittadini vogliono per avere più sicurezza, tutela della salute ed in sintesi per una migliore qualità della vita.
E allora Sindaci e Provincia fate presto perché noi della Lista Civica, le associazioni ed i cittadini di Marotta e Mondolfo siamo stanchi di aspettare: occorre agire in fretta ed in maniera unita e coordinata o la partita è già persa anche perché la terza corsia e la complanare dovranno essere consegnate nel 2012. Vogliamo infine rassicurare tutti i cittadini che, se le istituzioni non saranno in grado di prendere entro poche settimane una decisione chiara, siamo pronti ad organizzare prima dell’estate insieme a tutte le associazioni comunali disponibili una nuove e più eclatante manifestazione di protesta.
Se tutto questo non fosse sufficiente ed ANAS e Autostrade non realizzassero il progetto allora chiediamo alla Provincia di Pesaro e Urbino di farsi carico di reperire le risorse economiche per completare l’opera perché non devono essere ancora una volta i cittadini di Marotta e Mondolfo a pagare a causa dell’incapacità delle istituzioni e dei politici.


Bassotti Francesco
De Angelis Tonino
Diotallevi Carlo
Riccardi Ersilia


Comunicato stampa

giovedì 15 aprile 2010

A Marotta, “Carrellata su 8 secoli di pittura”. Nuovo incontro del Circolo Culturale Marotta


“Carrellata su 8 secoli di pittura” è il titolo del nuovo incontro organizzato dal Circolo culturale Marotta. L’appuntamento che vedrà ospite il pittore e scrittore Antonio Barbieri è per giovedì alle ore 21 presso la sala della Croce Rossa.

“L’arte è un aspetto della storia – spiega la presidente del circolo Ersilia Riccardi – perché frutto della particolare situazione ambientale e sociale dalla quale è emersa. E’ difficile dirsi se sono i fatti storici a condizionare le manifestazioni artistiche in un certo modo, oppure se sono queste a concorrere al determinarsi di quei caratteri, che poi puntualizzano una civiltà. Sono grata ad Antonio Barbieri per aver accettato l’invito. Chi meglio di lui avrebbe potuto intrattenerci intorno a otto secoli di pittura? Verranno proiettate immagini per meglio interessare gli intervenuti. L’ingresso è libero”.

Barbieri, nato a Sassocorvaro, medico specialista in odontoiatria, ha esercitato la professione dal 1952 a Fano e Cattolica. Dal 1989 abita a Marotta. Ha iniziato l’attività artistica, in qualità di pittore, nel 1956, esordio in campo nazionale nel 1957 a Bologna nella “Selezione dei 90”. Successivamente ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali. Ha esposto in prestigiose gallerie d’arte, di Bologna, Sanremo, Rimini, Francavilla a Mare, Chieti, Gabicce, Santa Croce a Magliano, Fano, Pesaro, Fabriano.

“Quando nel 1992 andò in pensione, dalla sua professione di dentista, per ritirarsi definitivamente a Marotta aveva anche al suo attivo un paio di romanzi. Per scrivere il primo, la voglia gli venne dopo aver visto il film "Il dottor Zivago", uscito nel 1985 e che si intitolava "Lungo il Fiume", impiegò quasi 9 anni. Poi il dito sulla tastiera si è "infuocato" ed è iniziata una produzione letteraria di tutti i generi, romanzi, polizieschi, novelle, poesie, ricordi storici, "scherzi", persino commedie”.

venerdì 9 aprile 2010

A Marotta incontro con il pittore Antonio Russo Sarnelli per il ciclo tra il "Sacro e Profano" organizzato dal Circolo Culturale Marotta


Sabato 10 aprile alle ore 16.30, alla Chiesa San Giovanni Apostolo a Marotta, il circolo culturale Marotta ospiterà nel suo percorso tematico tra il “Sacro e Profano”, il pittore Antonio Russo Sarnelli.
L’artista è autore della Via Crucis sistemata nella chiesa marottese, quindici oli su tela dipinti, disposti tutti insieme in alto vicino alla porta di uscita. “Con consapevole umiltà – spiega il pittore – ho manipolato il segno, steso il colore, plasmato la materia della mia umanità, ma l’ispirazione mi è stata donata. Nel lavoro ho cercato per sapere qualcosa con desiderio vivo, cercato ciò che mi mancava, e ciò che mi mancava c’è: la sollecita speranza della partecipazione della memoria dell’uomo alla ricerca di una storia dimenticata. Nelle tele ogni scritto superfluo è eliminato e l’interesse si concentra sugli elementi essenziali, che suggeriscono una comunione immediata dell’uomo nel raccoglimento e nella meditazione. I pochi personaggi sulle tele vivono la misteriosità di ciò che sta accadendo. Quello che è già accaduto accade ancora. Cristo crocifisso, morto…, morto per la salvezza dell’uomo.., vive in un’intimità profonda e silenziosa con tutti… Ho ritrovato la consapevolezza della grandezza del dono della creatività che il mio cuore ha avuto la grazia di ospitare, spinto a guardare con occhi capaci di contemplare”.

A presentare l’artista è la presidente del circolo Ersilia Riccardi. “Sarnelli consegue l’abilitazione all’insegnamento del disegno e storia dell’arte nei Licei Scientifici e Istituti Magistrali. Nel 1957 allestisce la prima mostra personale e inizia la sua attività artistica. In molte città italiane ed estere partecipa a rassegne d’arte nazionali e internazionali ottenendo numerosi premi e allestisce più di 110 mostre personali. Le sue opere figurano in musei e collezioni pubbliche e private.
La serata terminerà con una cena di pesce insieme al pittore al ristorante “El Garagol” a Marotta”.

Per informazioni e prenotazioni (348.51609220).

martedì 9 marzo 2010

"Sacro e Profano", nuovo incontro organizzato dal Circolo Culturale Marotta


Il Circolo Culturale Marotta continua nel suo percorso tematico tra il “SACRO E PROFANO” e giovedì 11 marzo alle ore 16, presso la Sala Convegni della Croce Rossa, in Viale Europa 1 a Marotta, terrà l’incontro “SACRO E PROFANO NEI PROMESSI SPOSI DI ALESSANDRO MANZONI”.
Relatore prof.ssa Silvia Bartolucci. Voce recitante prof.ssa Elena Principetti. INGRESSO LIBERO.
Perché la scelta di questo romanzo? “Parlare intorno ai Promessi Sposi - spiega Ersilia Riccardi, presidente del circolo - vuol dire parlare di un romanzo dell’impegno civile, morale, politico e di un romanzo sulla povera gente. Di un romanzo che interpellava, allora nel 1823, tutti – i governi, i potenti, la Chiesa –a nome della povera gente. E non povera gente astratta e generica, no: gente italiana, quella piegata sotto una dominazione straniera di tempi trascorsi, ma con tanti visibili connotati della dominazione allora vigente.
Si parlerà di due personaggi in particolare: l’Innominato e la monaca di Monza; ripercorrendo la loro storia ci verrà svelato come essi possano essere messi insieme e quali possono essere i loro punti di convergenza nell’interno della tematica Sacro e Profano. Il tutto sarà accompagnato da una selezione di parti lette per meglio far risaltare le caratteristiche del romanzo italiano e il cattolicesimo del Manzoni che risponde a una concezione morale della vita quale anche un non cattolico ma di altro sentire dovrebbe accettare”.

Silvia Bartolucci è una giovane docente di lettere della Scuola Media Nuti di Fano che si è laureata, a pieni voti, all’Università degli Studi di Urbino in Lettere Classiche.
Anche Elena Principetti è una giovane docente di lettere della Scuola Media che insegna a Castel Colonna e si è laureata sempre all’Università degli Studi di Urbino in Lettere Moderne.

giovedì 4 marzo 2010

Marotta, il Circolo Culturale Marotta propone “Poesia nei dintorni”


Per venerdì 5 marzo alle ore 17 nella Sala Convegni della Croce Rossa in Viale Europa 1 a Marotta, la presidente del CIRCOLO CULTURALE MAROTTA, Ersilia Riccardi è onorata di segnalare un incontro molto speciale.
“Poesia nei dintorni”, inserita nel più vasto progetto "La bellezza salverà il mondo".
"Frase ripresa dal grande scrittore russo Fedor Dostoevskkij per cui quando si parla di bellezza ci si riferisce ovviamente alla bellezza interiore. Il pomeriggio prevede la partecipazione di un importante poeta, Loretto Rafanelli, chiamato a presentare la propria esperienza artistica e a leggere alcune sue poesie.
Loretto Rafanelli è nato a Porretta Terme (BO) nel 1948 e vive a Sasso Marconi dove insegna nelle scuole superiori. Dirige la rivista di letteratura "I Quaderni del Battello Ebbro" e la omonima Casa Editrice, di cui ha curato numerosi volumi.
Ha realizzato con l´artista Marco N. Rotelli diversi progetti tra arte e poesia, fra cui "Bunker poetico" per la Biennale di Venezia, 2001 e "Isola della poesia", Biennale di Venezia 2005, "Poeti contro la guerra", per il Museo Nazionale di Zagabria, 1997. Ha collaborato sempre con M. N. Rotelli al progetto "Mercury House" per la Biennale 2009. È tradotto in varie lingue ed è stato invitato dagli Istituti Italiani di Cultura di Belgrado (2002), Pechino (2006) e New York (2007).
Coordina il progetto nazionale denominato "Scrittori nelle scuole". Collabora con giornali e riviste e ha una rubrica sui libri di poesia nell´inserto culturale Moby Dick, del quotidiano "Liberal".
Ha pubblicato le raccolte di poesia "I confini del Viso" (Forum, 1987), "Il silenzio dei nomi" (Jaca Book, 2002; Premio Gozzano 2002 e Premio Metauro 2003) e "Il tempo dell´attesa" (Jaca Book, 2007).
È autore dei libri di drammaturgia "Nelle buie stanze" e "Le voci del Filadelfia. Il Grande Torino" (I Quaderni del Battello Ebbro, 1997 e 2005). Ha pubblicato la raccolta di saggi, prose e aforismi "Il sangue della ricordanza" (I Quaderni del Battello Ebbro, 1994). Ha curato il volume "Le voci, il coro. La poesia italiana e straniera dell´ultima parte del Novecento" (Ellerani Editore, 2007).
L'obiettivo principale di questa iniziativa è quello di portare la poesia fuori dai luoghi eletti e dalle situazioni tradizionalmente deputate per avvicinare un pubblico più vasto e favorire momenti di bellezza. Lo scopo è anche quello di fermare, attraverso la scrittura, i propri sogni e ricordi – tema a noi del circolo molto caro - perché non vadano perduti e trasmettere le emozioni, i pensieri, i segreti grandi e piccoli che attraversano la vita di ognuno".

Il pomeriggio si concluderà con un aperitivo. L’ingresso è libero e gratuito.
L'iniziativa è organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Fano con la collaborazione del Circolo Culturale Marotta e l'ANSPI Marotta.

giovedì 25 febbraio 2010

Aspetti figurativi della cultura Neoplatonica Italiana: incontro organizzato dal Circolo Culturale Marotta


Il Circolo continua nel suo percorso tematico tra il “SACRO E PROFANO” e giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 16, presso la Sala Convegni della Croce Rossa, in Viale Europa a Marotta terrà l’incontro “DI TALUNI ASPETTI FIGURATIVI DELLA CULTURA NEOPLATONICA ITALIANA” a cura dello storico d’arte dott. Guido Ugolini che interpellato dalla presidente del Circolo Ersilia Riccardi si è così espresso:
“molte sono, per gli antropologi, le coppie di concetti che, ponendosi fra loro in antitesi, danno sistemazione a tanti fenomeni del mondo secondo un giudizio che si articola per opposti: buono/cattivo, maschio/femmina, ragione/istinto. Tra queste coppie quella di sacro/profano, tema dell’incontro, ha suscitato negli uomini di fede, negli artisti, negli uomini di cultura, nei politici interessi profondi, tanto da meritare riflessione e impegno costanti. Questo l’input generatore di tante opere filosofiche, letterarie, figurative e di tante concezioni antropologiche e politiche.
I temi iconografici che vedremo saranno principalmente del periodo neoplatonico fiorentino e veneziano.”
Il relatore, infatti, si avvarrà anche di diapositive per illustrare e commentare le opere d’arte. Sarà un incontro molto appassionante per tutti coloro che vorranno intervenire. L’ingresso è libero.
Il dott. Guido Ugolini, noto studioso di storia locale e Commissario Diocesano incaricato dalla Sovraintendenza per la catalogazione delle opere, è da trent'anni collaboratore proprio alla Sovrintendenza ai beni artistici e storici di Urbino, ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra cui "L'affresco di Mondaino"; "Montefiore: pittori durantini per la Misericordia"; "La Pala del Montefeltro" per cui ottenne una menzione speciale al Premio per la Critica d'Arte "Lorenzo e Jacopo Salimbeni" di San Severino Marche. Ha anche tenuto in RAI un ciclo di trasmissioni su: "Arte di Marca: visite guidate a capolavori fuori museo".

Ersilia Riccardi


Si informa che per il 19 marzo prossimo è stato organizzato un pullman per il Teatro delle Muse di Ancona (partenza alle ore 18,30 dal piazzale della Stazione di Marotta) per assistere al “Don Giovanni” di Mozart. Per informazioni cell. 348 5160920.

martedì 12 gennaio 2010

Ripartono le iniziative del Circolo Culturale Marotta


Giovedì 14 gennaio alle ore 16 alla Sala Convegni della Croce Rossa di Marotta si terrà un incontro, organizzato dal Circolo Culturale Marotta, dal titolo “SACRO E PROFANO DELL’ANTICHITA’”. Relatrice prof. Valeria Puraro. Sarà interessante conoscere il significato che queste due parole hanno assunto nel passaggio dall’epoca romana a quella cristiana attraverso le spiegazioni della professoressa Purcaro e con l’ausilio di efficaci ed esaustive immagini che verranno di volta in volta proiettate nella sala.
La presidente del Circolo Ersilia Riccardi sottolinea l’importanza di questo incontro: “Saremo attratti magicamente da ciò che accadeva nel passato, quando sacro veniva considerato per esempio il fulmine. Se andassimo a cercare su un dizionario il significato di queste due parole vedremo che l’una è l’esatto contrario dell’altra: sacro, sacrum, è tutto ciò che è dedicato a Dio, che riguarda il suo culto; profano, pro+fanum (tempio) = davanti al sacro recinto, fuori dal tempio, quindi non consacrato. Ora conoscere ciò che è mutato dall’epoca romana a quella cristiana ci farà comprendere il perché di certi comportamenti dell’uomo e soprattutto ci darà la chiave di lettura di talune opere d’arte che ancora oggi ammiriamo in tutta la loro maestosità”.
Valeria Purcaro è docente di Archeologia delle Province Romane presso la Facoltà di Lettere Classiche indirizzo Beni Culturali dell’Università degli Studi di Urbino. Ha partecipato a varie campagne di scavo promosse dalla Missione Archeologica italiana quali quella di Cirene. Si è interessata di problemi di archeologia marchigiana: Arco d’Augusto, Bronzi di Cartoceto (attualmente in mostra al Museo di Pergola) e della Collezione archeologica dei marchesi Baldassini. Ha scritto numerosi saggi di urbanistica tra i quali l’Urbanistica romana a Fano. E’ intervenuta il 12 dicembre scorso alla celebrazione del bimillenario Delle Mura Augustee a Fano con la conferenza: Osservazioni sulla porta augustea di Fano.
Si informa inoltre che è stata programmata per Domenica 24 gennaio una gita a Rimini Partenza dal Piazzale della Stazione ore 8,30 con visita alla Domus del chirurgo e relativo museo, pranzo in un locale tipico e nel pomeriggio visita della mostra “Da Rembrandt a Gauguin a Picasso” (Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston).Rientro a Marotta ore 20,30. Per informazioni: Ersilia: 0721.967831 - 348 5160920; Ornella 0721.967612.

mercoledì 30 dicembre 2009

Marotta Unita, Riccardi e Morbidelli: "Pazienza finita. Se la politica non risolve il problema ci sentiremo liberi di valutare ogni forma di protesta"


In molti a Marotta si aspettavano di ricevere dalla Regione un bel regalo di Natale. In tanti speravano che in giunta venisse portata la proposta di legge per indire il referendum sull’annosa questione relativa all’unificazione della Berlino dell’Adriatico. Il regalo non è arrivato ma a Marotta nessuno molla. A partire dai consiglieri comunali di Mondolfo, Ersilia Riccardi, di minoranza, e Riccardo Morbidelli, di maggioranza, che hanno firmato una lettera aperta chiara e forte.

"La legislatura Regionale sta volgendo al termine e nel mese di Marzo si terranno le elezioni, abbiamo atteso con pazienza, forse troppa, che chi di competenza tutelasse i nostri legittimi interessi di cittadini di Marotta, in questa legislatura si sono realizzati cambiamenti istituzionali impensabili con la nascita della nuova Provincia di Fermo e il passaggio di 7 Comuni del pesarese a Rimini e all’ Emilia Romagna.
Da molti mesi la Regione Marche ha tutti i pareri necessari per porre fine a questa vergogna che vede Marotta ancora divisa in 3 Comuni dopo 50 anni di civile e pacifica attesa che la “politica” facesse il suo corso, nonostante varie assicurazioni e dichiarazioni anche a mezzo stampa il 2009 finirà con un nulla di fatto e quindi ci siamo decisi a scendere in campo per un ultimo avviso.
Siamo sempre convinti che i partiti siano un passaggio fondamentale della democrazia e che gli eletti ne siano lo strumento, ma a volte sia gli uni che gli altri hanno bisogno di stimoli per agire e per questo ci rivolgiamo direttamente agli eletti che sono più vicini al territorio di Marotta e cioè ai Consiglieri Regionali Solazzi e D’Anna affinchè intervengano prontamente e decisamente per fare in modo che a Marzo si svolga il referendum a Marotta contestualmente alla elezioni Regionali.
Questa questione non può più attendere e se non si decide ora, ogni promessa futura fatta nella prossima campagna elettorale non sarebbe credibile per nessun marottese.
Come consiglieri comunali a Mondolfo, dichiariamo sin d’ora che prima dei partiti e della politica per noi viene l’appartenenza ad un territorio che per troppo tempo è stato marginalizzato e diviso e che pertanto qualora la politica e i politici non saranno in grado di risolvere con immediatezza questo annoso problema ci sentiremo liberi di valutare insieme a tanti amici e concittadini ogni forma di protesta e/o proposta perché il tempo della pazienza è finito".

martedì 22 dicembre 2009

"Marotta una, sola e indivisibile". Grande successo per la "Giornata del Ricordo". Ora per raggiungere l'unificazione si partirà con la raccolta firme


Una “Giornata del ricordo” per non dimenticare la “Staffetta della Libertà” Marotta-Roma, per passarsi simbolicamente il testimone. Si è celebrata sabato pomeriggio la grande festa in onore dei venti marottesi che cinquant’anni fa, il 27-29 settembre 1959, marciarono in direzione della capitale per ottenere l’autonomia di Marotta. Emozioni e ricordi hanno scandito l’incontro molto partecipato presso la Sala della Croce Rossa, organizzato dal gruppo Marotta M’Arcord e dall’associazione culturale Malarupta. Presenti in sala anche il sindaco di Mondolfo, Pietro Cavallo, l’assessore Sergio Sgammini, il capogruppo di minoranza Carlo Diotallevi e il consigliere regionale Giancarlo D’Anna.
Attraverso fotografie, articoli di giornali e soprattutto il racconto di chi c’era, si è riavvolto il nastro sull’impresa che culminò con la consegna presso il Ministero dell’Interno del messaggio forte e chiaro della popolazione marottese. Molti dei protagonisti di allora hanno partecipato all’evento ricordando aneddoti come l’emozionante colloquio avuto da al Viminale con politici e funzionari. I marciatori sono stati premiati con una medaglietta in argento con stampato il garagolo e una pergamena.
Erano presenti Sandrino Caraffa, Gianfranco Furlani, Giannino Campanelli, Vittorio Giambartolomei, Telesforo Vitali, Augusto Marinelli, Mario Pieretti, Alberto Sartini, la figlia e la vedova di Ennio Tarini, Giuliano Del Moro, Salvatore Bertani, Doris Governatori, Alberto Cardinali, Aldo Pascucci, Maurizio Polverari. L’incontro è stato introdotto dallo storico Claudio Giardini. Hanno preso la parola Francesco Bassotti del Comitato Marotta M'Arcord, Ersilia Riccardi del circolo culturale Marotta, Gabriele Vitali del Comitato Pro Marotta Unita e Raffaele Tinti dell’associazione Malarupta.
Tinti ha spiegato l’obiettivo dell’associazione.

“Attraverso il giornale e le varie manifestazioni vogliamo che la nostra città sia sempre più protagonista”.
Bassotti e Vitali invece hanno ricordato, con una punta di amarezza che dalla Regione non sta arrivando nessuna novità rilevante relativa alla proposta di legge per indire il referendum. E’ certo che a giorni il Comitato inizierà a raccogliere le 5.000 firme necessarie per poter chiedere e ottenere dalla Regione una legge per far esprimere la popolazione.
“A gennaio – ha sottolineato Bassotti – si partirà immediatamente con la raccolta di almeno 5.000 firme, dopo aver elaborato la proposta di legge per far indire il referendum con l'ausilio di uno studio legale, probabilmente quello che ha seguito le vicende della Valmarecchia, in modo da evitare che la raccolta di firme diventi inutile a causa di un intoppo burocratico. Non possiamo e non dobbiamo più sbagliare alcuna mossa per il raggiungimento della nostra "Terra Promessa": Marotta una, sola ed indivisibile”.

martedì 15 dicembre 2009

Marotta, un sabato di emozioni e ricordi: "50 anni Staffetta Marotta-Roma". Ieri l'autonomia oggi l'unità


Sabato 19 dicembre, Marotta ricorda, con una festa, i 20 ragazzi che nel 1959 partirono a piedi alla volta di Roma, per l'autonomia di Marotta. Nel 50esimo anniversario di questa grande impresa, la citta' si stringe intorno a questo gruppo di marottesi, festeggiandoli con premi, immagini e video, per ricordare quell'evento.

La manifestazione e' stata organizzata grazie all'impegno del Gruppo Marotta M'Arcord e dell'Associazione Culturale Malarupta. Ecco il programma dell'evento: sabato 19 dicembre l'appuntamento e' alle ore 16,30, presso la Sala della Croce Rossa di Marotta (in Viale Europa). Qui i giovani marottesi che nel 1959 andarono a piedi a Roma, per ottenere l'autonomia di Marotta, verranno ricordati, con una grande festa. I partecipanti verranno premiati e verranno mostrate numerose immagini e video inediti.

Un appuntamento molto sentito nella Berlino dell’Adriatico in grande fermento in questo periodo per l’attesa unificazione. Se cinquant’anni fa l’obiettivo era l’autonomia, oggi a Marotta si spera di abbattere il “muro” che divide la città e non è detto che proprio nei prossimi giorni in giunta regionale venga portata la proposta di legge per indire il referendum. Sarebbe una doppia festa!
La città, sabato, si stringerà intorno a loro che saranno celebrati attraverso premi, numerose immagini e video inediti.

L’evento sarà introdotto dallo storico Claudio Giardini. Parteciperanno Ersilia Riccardi, presidente del circolo culturale Marotta, Gabriele Vitali del Comitato Pro Marotta Unita, Alberto Acquati presidente dell’associazione Malarupta, oltre al Comitato organizzatore Marotta M'Arcord, composto da Francesco Bassotti, Roberto Piccioli, Francesco Grilli, Cecilia Grilli e Paolo Pieretti.


Al termine dell'incontro, la festa continuera' con una cena presso il Ristorante Il Garagol (Lungo Mare Cristoforo Colombo 132), per celebrare anche a tavola, davanti ad un buon piatto della tradizione locale, l'impresa del 1959: gli interessati sono pregati di prenotare al numero 0721.969460.

"Sia all'incontro che alla cena - spiegano gli organizzatori - sono invitati tutti coloro che vorranno festeggiare con noi questo importante anniversario: accorrete numerosi, anche perche', per l'occasione, saranno presentate le manifestazioni future che interesseranno la nostra amata citta' e saranno a disposizione le copie del nuovo numero di Malarupta, oltre che il tanto atteso Calendario 2010 che ha come protagonista Marotta.

domenica 22 novembre 2009

Circolo Culturale Marotta, è iniziato l'undicesimo anno sociale


Si è aperto alla sala parrocchiale “Padre Leone Ricci”, con il tradizionale concerto d’autunno tenuto dal Rossini Street Quartet, l’undicesimo anno sociale del circolo culturale Marotta. Il presidente Ersilia Riccardi, ha presentato il programma annuale. “Abbiamo voluto chiamare il nostro iter di quest’anno “Sacro e Profano”, un titolo accattivante e impegnativo. Entrambi i vocaboli vengono spesso usati con un senso più ampio rispetto al significato che si può trovare sul dizionario, traslato ed è questo quello che ci interessa, tutto ciò che riguarda persone o cose degne di attenzione, venerazione e, all’opposto, tutto ciò che è lontano dal rispetto. Prenderemo in considerazione alcuni argomenti che possono essere sacri e profani allo stesso tempo, come ad esempio il carnevale con uno sfondo di religiosità ed un aspetto di mondanità; il Papato, sacro nella sua funzione, ma a volte invischiato in interessi mondani; la nostra letteratura, primo fra tutti il Manzoni con il caleidoscopio di personaggi che ci presenta nei Promessi Sposi, alcuni dei quali propongono una certa ambiguità tra il loro aspetto e il loro comportamento. Abbiamo voluto anche sottolineare alcuni aspetti che sono sostanzialmente sacri e che sta a noi non profanare, prima fra tutti la vita. Ed è per questo che nella nostra prima uscita in pullman ci recheremo a Rimini per una visita alla Domus del Chirurgo. Non mancheremo di ammirare l’incanto della pittura “Da Rembrandt a Gaugain a Picasso”. Parleremo di bellezza, amore, arte, famiglia, amicizia e ricordi. Non solo i nostri personali sono importanti perché fanno di noi quello che siamo, ma anche quelli di una comunità, di una città, di una nazione perché fanno le nostre tradizioni, ed in parte, la nostra storia. Per questo che abbiamo curato l’edizione del secondo volume relativo alla storia di Marotta: “Immagini in cartoline postali - Saluti da Marotta” che verrà proposto nell’incontro del 28 novembre. Grazie alla Banca Popolare Valconca a tutti gli intervenuti verrà data in omaggio una copia del volume”.

martedì 14 luglio 2009

A Marotta s'inaugura la personale di Alessandro Trani


S'inaugura mercoledì alle ore 21 nella saletta di Villa Valentina, con un recital di poesia, la personale del pittore Alessandro Trani dal titolo “Tra cielo e mare”. L'artista esporrà le sue opere alla Sala Arcobaleno, sempre a Marotta, fino al 19 luglio. Cinquanta dipinti, non rappresentazioni realistiche di paesaggi marini, ma paesaggi dell’anima. Trani rivela una grande capacità poetica nel cogliere il mondo sommerso che palpita al di là del reale.
E’ la vita con il suo mistero la base della pittura di Alessandro Trani, nato artisticamente nella galleria romana dell’amico pittore Gene Pompa, che ha come elemento prediletto il mare, occasione di viaggio e di riflessione. Nascono così paesaggi immaginari senza luogo e senza tempo, punti di vista verso l’orizzonte, sospesi tra cielo e terra. C’è in lui un desiderio inesauribile di cogliere il mistero, di immergersi in una natura semplice, ma viva, ora madre benevole, altre volte matrigna fredda e ostile, in cui l’uomo cerca di penetrare per ritrovare se stesso e i valori primordiali di una umanità errante che ha smarrito la sua natura più vera. “Proprio per ben comprendere il messaggio che il pittore vuol trasmetterci attraverso i suoi quadri – rivela la presidente del Circolo Culturale Marotta Ersilia Riccardi, promotrice della mostra con agli assessorati alla Cultura e al Turismo del Comune di Mondolfo – è stato programmato il recital di poesia che ha come tematiche il mare”. Autori: Baudelaire, Byron, Casaura, Dante, Dickinson, Garcia Lorca, Heine, Jimenez, Keats, Montale, Neruda, Pessoa, Quasimodo, Saba, Ungaretti, Valeri, Wihtman, le cui poesie saranno recitate da Catia Urbinelli e Marco Altimani, accompagnati alla chitarra dal M° Alessandro Buda.

martedì 5 maggio 2009

Marotta, proseguono le iniziative del Circolo Culturale


Proseguono le iniziative organizzate dal Circolo culturale Marotta. Giovedì alle ore 21 presso la Sala Convegni della Croce Rossa è in programma l’incontro “Morfopsicologia: volto e personalità”. Interverrà Sabina Nobili, nautoropata, floriterapeuta, erborista e studiosa da decenni di astrologia umanistica. Educa e da consigli su come ritrovare il benessere psicofisico con percorsi personalizzati a seconda delle esigenze. Vive a Isola del Piano dove svolge la sua attività che si esplica anche ad Urbino.
“Questo titolo della conferenza che può all’apparenza sembrare un po’ bizzarro – spiega la presidente del Circolo, Ersilia Riccardi – risulterà al contrario concreto per i tanti interrogativi che verranno sollevati che ci porteranno a meglio comprendere il carattere e le aspettative future di ognuno. ‘Conosci te stesso e impara a conoscere gli altri, e tu conoscerai tutti i segreti dell’universo’: questa massima, ispirata alla iscrizione del tempio di Delfi è sempre di grande attualità. Ma come trovare il cammino di questa conoscenza? La morfopsicologia, scienza della conoscenza dell’anima, ossia dei pensieri e dei sentimenti dell’essere umano attraverso la forma del suo viso, è una di queste strade che ci sarà svelata da Sabina Nobili”.
Venerdì 15 maggio il Circolo organizzerà la cena sociale all’Hotel Imperial (prenotazioni 0721.967831- 348.5160920), mentre l’11 giugno nella Sala Convegni della CRI andrà in scena “Il poema dei monti naviganti”, lettura scenica con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani. L’iniziativa è in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Mondolfo.

mercoledì 22 aprile 2009

“Vaghe stelle… della nostra terra” incontro del Circolo culturale Marotta


Domani sera (giovedì) alle 21 nella sala della Croce Rossa il circolo culturale Marotta propone “Vaghe stelle… della nostra terra”: pensieri, poesie e racconti da autori locali. “L’incontro – spiega la presidente del Circolo, Ersilia Riccardi – sarà particolare. Il titolo è nato parafrasando un verso del grandissimo poeta recanatese Giacomo Leopardi. Un punto da cui partire per raccontare le fantasie di Tonio, Antonio Barbieri, i pensieri e le poesie di Loretta Maughelli e Quinto Olivieri, i sentimenti più profondi di ognuno di noi. Antonio Barbieri, medico specialista in odontoiatria, ha esercitato la professione dal 1952 a Fano e Cattolica, è nato a Sassocorvaro il 9 febbraio 1927. Dal 1989 abita a Marotta in viale Carducci. E’ il figlio del primo medico condotto di Marotta e padre del pediatra Paolo Barbieri. Quando nel 1992 andò in pensione per ritirarsi definitivamente a Marotta aveva già al suo attivo un paio di romanzi: per scrivere il primo, la voglia gli venne dopo aver visto il film “Il dottor Zivago”, uscito nel 1985 e che si intitolava “Lungo il Fiume”, impiegò quasi 9 anni. Poi il dito sulla tastiera si è "infuocato" ed è iniziata una produzione letteraria di tutti i generi, romanzi, polizieschi, novelle, ricordi storici, "scherzi", persino commedie. Sono ben 31 le sue opere”.

mercoledì 1 aprile 2009

Unione Valcesano ultimo atto, Lucarini saluta: "Ho fatto il presidente per cinque euro all'ora"


“Tra quello che ho percepito economicamente e quanto ho lavorato, non sono arrivato a prendere nemmeno 5 euro all’ora”.
Con queste parole, lunedì sera, Giuseppe Lucarini si è congedato da presidente dell’Unione Valcesano. Il Sindaco di San Costanzo, infatti, è al termine del secondo mandato e non potrà presentarsi alle elezioni amministrative di giugno.
L’ultimo atto per tutto il consiglio è stato l’occasione per fare un bilancio dopo sette anni tra luci ed ombre e guardare al futuro.
Un dibattito a tratti molto acceso. La minoranza ha contestato senza mezzi termini, sulla scia della relazione della Corte dei Conti, l’aumento dei costi dei servizi e della politica.
“Se Lucarini e i suoi assessori avessero scelto di prendere solo l’indennità da sindaci dei rispettivi comuni, il costo della politica sarebbe stato zero”, ha sottolineato Dante Olivieri.
Per Ersilia Riccardi i conti non sono più tornati da quando è stato deciso l’allargamento dell’esecutivo. Apriti cielo!
Attilio Patrignani, ha ricordato che ha sempre preso esclusivamente l’indennità da Sindaco di Monte Porzio, Talè di Mondavio ha aggiunto: “è impensabile fare il presidente dell’Unione con la cifra che si prende da Sindaco se si vuol fare un buon lavoro. Il nostro è puro volontariato”.
Anche sul futuro dell’Ente dopo il 6-7 giugno, idee molto diverse. Per Venturi della maggioranza, l’Unione dovrebbe sfociare in un’unificazione, per il vice presidente Carloni, così come per Lucarini, andrebbe allargata fino a Pergola. La Mencoboni ha proposto di chiedere ai cittadini di esprimersi se valga la pena continuare ad associare in questo modo i servizi.
Patrignani si è dichiarato contrario alla fusione e ha avanzato l’idea di un referendum. “I cittadini dicano se il proprio Comune deve aderire all’Unione altrimenti saremo sempre vincolati alle tornate elettorali”.

martedì 3 marzo 2009

Marotta, “Le Corna di San Giovanni” alla Croce Rossa


Proseguono le iniziative del Circolo Culturale Marotta presieduto da Ersilia Riccardi. L’associazione fondata nel 1999 quest’anno festeggia i 10 anni di attività. Giovedì alle ore 16 per il ciclo annuale “Anniversari”, nella sala della Croce Rossa si terrà una performance iconografica dal titolo “Le corna di San Giovanni”. Si tratta del primo di tre lavori che l’autore, il fanese Guido Ugolini, ama definire “performances iconografiques”. Gli altri due sono “San Giuseppe il ribelle” e “Questo matrimonio non s’ha da fare”. Guido Ugolini, storico dell’arte, autore di numerose pubblicazioni, è oggi incaricato della cura e inventariazione dei beni culturali mobili della Diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola e membro della Commissione arte, attività e beni culturali della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. Questi tre racconti, muovendo dalle interpretazioni di alcune immagini ipotizzano storie fantastiche e, nel farlo, immaginano nuovi modi di porsi davanti all’opera d’arte pittorica: presupposti per una corretta lettura dell’opera d’arte, “Le corna di San Giovanni”, considerazioni su critica e critici, “San Giuseppe il ribelle”, la bellezza come dono eccelso per l’intelletto, “Questo matrimonio non s’ha da fare”. “Questo incontro – spiega la presidente del Circolo Culturale Marotta, Ersilia Riccardi – sarà pieno di immagini proiettate sullo schermo, che ci riveleranno dipinti meravigliosi e ci comunicheranno ciò che i loro autori volevano comunicare”.

domenica 15 febbraio 2009

"L'Unione Valcesano è un carrozzone: Lucarini e la Giunta si devono dimettere"


“Quello che dicevamo da anni ora lo conferma l’indagine della Corte dei Conti marchigiana: l’Unione Valcesano è un carrozzone, ha prodotto solo aumenti dei costi. Il Presidente Lucarini e la giunta si devono dimettere”.

L’opposizione in un incontro, numeri alla mano, ha sottolineato il fallimento dell’Ente. Chiederà un consiglio straordinario e presenterà una mozione di sfiducia alla Giunta.

“La relazione – ha attaccato Carlo Diotallevi – evidenzia che la nostra Unione è tra le peggiori. La gestione dei servizi dai singoli Comuni a quella consorziata, invece di creare un risparmio ha incrementato i costi del 16% senza alcun miglioramento in quantità e qualità. L’aumento nel settore amministrazione e controllo è addirittura del 76%, viabilità e trasporti del 41%”.
Ha proseguito Margherita Mencoboni. “Nessun miglioramento dei servizi, dal trasporto all’asilo nido, e diminuzione delle tariffe: anche i cittadini si chiedono a cosa serve questa Unione. La polizia municipale non è stata associata solo per volontà politica”.
Dante Olivieri consigliere di Mondavio ha sottolineato alcune anomalie. “E’ l’unica Unione con un Comune sopra i 10.000 abitanti e che non gestisce i due servizi più importanti: raccolta rifiuti e polizia municipale. L’unico scopo è stato di prendere più trasferimenti poi utilizzati male. Lo stesso presidente ha detto che l’Unione non deve servire per risparmiare: non c’è da meravigliarsi dei dati della Corte dei Conti!”
L’inutilità dell’Unione è stata rimarcata da Zenobi. “Non abbiamo nemmeno più forza nei rapporti con Regione e Provincia”.
Per Ciaschini del PRC: “Va risanato economicamente l’Ente e gestita in unione l’urbanistica”.
Ha rincarato la dose Bassotti. “Mancano delle funzioni di controllo interne perché si creino dei risparmi. Quest’Unione, l’unica con un Comune che si affaccia sul mare, non ha un ufficio turistico!”
Le conclusioni le ha tirate il capogruppo del PdL Ersilia Riccardi. “Prima dell’allargamento dell’esecutivo nel 2005, solo per logiche politiche, eravamo favorevoli all’Unione. Poi sono aumentati i costi: si spende più di quanto si ha. Non ci fermeremo alla richiesta di dimissioni, siamo pronti a iniziative eclatanti coinvolgendo i cittadini”.


Leggi alcune parti della Relazione della Corte dei Conti marchigiana relative all'Unione ValCesano

pag.36
Nel periodo 2004-2005 sono aumentate le spese dei settori amministrazione, gestione e controllo (76%), sportivo e ricreativo (61%), viabilità e trasporti (41%); una diminuzione si è riscontrata nel settore turistico (-55%); ridotto è, invece, l’impegno di spesa per i settori suesposti nel biennio 2005-2006.
Nel 2007, rispetto al 2006, modesto è l’incremento di spesa per i settori: turistico, sportivo e istruzione pubblica.

pag.59-60
6.14. Unione Valcesano
Comparando i costi dei servizi del bilancio dell’Unione per l’anno 2006 con i relativi importi di spesa dei singoli Comuni pre – Unione per l’anno 2002, si nota un aumento del 28%. Tutti i servizi (tab.20) risultano accresciuti in termini di costo, l’esercizio unificato del servizio asili nido ha permesso un incremento di posti. Il trasporto scolastico, con la gestione associata, ha conseguito anche una razionalizzazione delle fermate e delle corse, riducendo di un’unità il personale e di un mezzo il parco macchine, a fronte di un miglioramento complessivo del servizio. Il servizio assistenza sociale, di cui fanno parte due assistenti e che comprende anche la gestione del centro residenziale per anziani per tutto il territorio dell’Unione, ha registrato un incremento del 29% ciò dovuto anche al passaggio di un assistente sociale dal part-time al tempo pieno per far fronte alle esigenze del territorio dell’Associazione. L’ufficio appalti opera non solo per le esigenze dell’Unione, ma anche per quelle dei singoli Comuni accentrando le spese in un unico ufficio.