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giovedì 25 giugno 2009

Ampliamento scogliere a Marotta: da Confesercenti un plauso all’assessore Vittoriano Solazzi


Confesercenti torna sulla questione delle scogliere nel tratto di mare antistante a Marotta ed esprime soddisfazione per la decisione di ampliare l’intervento anche nella zona costiera a nord della città, tra i Comuni di Fano e Mondolfo.

“Rivolgiamo un plauso all’assessore regionale al Turismo Vittoriano Solazzi –affermano il presidente Confesercenti Fano Valter Panaroni e la segretaria Ilva Sartini- per essersi preso in carico il problema ed averne assicurato una rapida soluzione, impegnandosi anche a reperire le risorse per rinforzare in futuro tutte le scogliere del litorale di Marotta. Si tratta di un intervento decisivo per gli operatori e per il tratto costiero –proseguono Panaroni e Sartini- a rischio per le frequenti mareggiate e per il fenomeno sempre più esteso dell’erosione marina”.

“L’immediato intervento della Regione –concludono- mostra come il problema scogliere, prima sollevato da Confartigianato e poi supportato anche da Confesercenti nei giorni scorsi, sia davvero cruciale per il territorio di Marotta e per gli operatori turistici, che potranno ora investire nella propria attività più serenamente e con maggiori garanzie”.

martedì 23 giugno 2009

Tra la Confesercenti di Fano e il Sindaco di Mondolfo Cavallo ancora scintille


Il botta e risposta tra il sindaco di Mondolfo Pietro Cavallo e la Confesercenti di Fano continua.
"Dispiace leggere – esordiscono Valter Panaroni e Ilva Sartini, presidente e segretaria della Confesercenti – il tono forte con il quale il sindaco di Mondolfo Pietro Cavallo risponde alle osservazioni di Confesercenti sull’andamento della stagione turistica a Marotta e, in particolare, sulle questioni delle scogliere e del decoro urbano. Dispiace soprattutto perché non era nostra intenzione ‘sputare sentenze’, come dice il sindaco, ma semplicemente farci portavoce – questo è il compito di un’associazione di categoria - delle istanze degli operatori
. In tal senso, il nostro intervento basterebbe da solo a respingere le critiche di latitanza e di scarsa partecipazione ai problemi di Marotta che il sindaco Cavallo ingiustamente ci imputa. Oltre a questo, però, ricordiamo al sindaco di aver sempre partecipato in questi anni agli incontri e ai tavoli di discussione convocati dal Comune su commercio, turismo e questioni riguardanti il territorio, e di aver collaborato attivamente anche al progetto Agenda 21, al quale abbiamo dedicato diverse giornate di lavoro e che sarebbe auspicabile diventasse operativo.

Sulle scogliere: sappiamo bene che progettazione e realizzazione dell’intervento sono di competenza della Regione. E’ ovvio però che il nostro referente è il sindaco, che è la massima autorità a livello locale e certamente non resta indifferente a ciò che gli altri Enti realizzano sul territorio. Tanto più che lo stesso Cavallo aveva accolto positivamente, anche con interventi sulla stampa, l’inizio dei lavori, che anche per noi sono importanti in quanto un inizio, ma ci paiono del tutto parziali. Il nostro obbiettivo, comunque, non è far polemica: siamo pronti, infatti, ad avviare un’iniziativa congiunta con il Comune di Mondolfo, per sensibilizzare la Regione Marche sulla questione scogliere, fondamentale per il futuro di Marotta.

E’ stata una nostra disattenzione, infine, imputare al sindaco Cavallo i ritardi nei lavori di ristrutturazione della font ana in via Faà di Bruno che competono, invece, al Comune di Fano, al quale ovviamente giriamo l’osservazione. Il lapsus, però, è indicativo di come operatori, cittadini e associazioni percepiscano l’area: non divisa a compartimenti stagni, bensì come una sola realtà territoriale con problemi e risorse condivise e condivisibili e con interventi, piani strategici e di programmazione turistica che dovrebbero essere unitari o per lo meno capaci di integrarsi e valorizzarsi a vicenda. Anche su di un auspicato progetto complessivo ed unitario siamo pronti a dare il nostro contributo e la nostra collaborazione, nel momento in cui gli Enti pubblici se ne facesse promotori".

domenica 21 giugno 2009

Mondolfo, Confesercenti scrive al Sindaco: "Tante lacune, il turismo non decolla"


Lettera aperta di Valter Panaroni Presidente Confesercenti Fano
e Ilva Sartini Segretaria Confesercenti Fano al Sindaco di Mondolfo Pietro Cavallo


A Marotta la stagione estiva è partita in sordina, con arrivi e presenze che risultano di gran lunga inferiori rispetto allo scorso anno. E’ vero che il dato accomuna un po’ tutto il territorio provinciale e nazionale ed è, in gran parte, diretta conseguenza della crisi dei consumi. E’ anche vero, però, che nel litorale di Marotta al problema generale, si sommano lacune specifiche, che non favoriscono la ripresa, né ci consentono di recuperare competitività.

E’ ancora aperta, in primo luogo, la questione delle scogliere: l’amministrazione comunale ha assicurato che i lavori di sistemazione partiranno a breve e che, dopo una sospensione prevista tra luglio e agosto, riprenderanno a fine estate. Tale intervento –per quanto atteso e necessario- cade, però, in un momento critico per il turismo, visto che, al di là delle presenze, almeno per quanto riguarda il clima, siamo già in piena estate. Ancor più grave è il fatto che la collocazione delle scogliere sia prevista soltanto davanti a ‘Le Vele’ quando il litorale di Marotta è a rischio mareggiate anche in altre zone. Nella parte nord della città, ad esempio, tra Fano e Mondolfo, gli operatori ci segnalano che, con il mare grosso, l’acqua arriva fino alla seconda fila di ombrelloni. Invitiamo, quindi, l’amministrazione a farsi parte attiva perché le scogliere siano realizzate su tutto il tratto costiero, così come promesso.

Altro problema è il decoro urbano: sappiamo che dalla manutenzione dell’arredo e degli spazi pubblici non dipende soltanto l’immagine della città, ma anche la qualità dell’offerta. La tempistica degli interventi è importante, però, almeno quanto gli interventi stessi: a questo proposito anche i lavori di sistemazione della fontana in piazza Faà di Bruno, necessari e che potrebbero essere programmati per tempo, sono tardivi.
Gli operatori lamentano poi, lo stato di abbandono e di degrado nel quale si trovano alcuni edifici privati –pensioni, alberghi e villette- posti proprio nel cuore di Marotta, compresa la parte più pregiata. A seguito di tale situazione, ci sono state segnalate dagli albergatori anche disdette di clienti storici, delusi nel trovare la città di anno in anno meno accogliente. Chiediamo, quindi, al Comune di Mondolfo di rivolgersi ai proprietari di tali edifici perché provvedano a risanare le situazioni di degrado, almeno applicando, per la stagione corrente, una recinzione in grado di nasconderle e rimuovendo i rifiuti e gli oggetti lasciati incustoditi.
Va detto, infine, che tali osservazioni non vogliono essere una critica fine a se stessa, ma un grido di allarme rivolto alle amministrazioni pubbliche, perché sostengano gli operatori, soprattutto in questo momento di crisi.

Ilva Sartini Segretaria Confesercenti Fano
Valter Panaroni Presidente Confesercenti Fano

giovedì 26 marzo 2009

Confesercenti: "Marotta unita: un progetto da condividere


Leggiamo con soddisfazione che il consiglio comunale di Mondolfo ha approvato all’unanimità la proposta di perseguire in maniera concreta l’unificazione amministrativa di Marotta, impegnandosi a una programmazione unitaria in termini urbanistici di opere pubbliche e di sviluppo del territorio, concordata con l’amministrazione fanese.

Da tempo Confesercenti sollecita questo passaggio, nella consapevolezza che il tema dell’appartenenza a un solo territorio è da sempre molto sentito da cittadini e operatori. Sappiamo bene, inoltre, che Marotta rappresenta un’area strategica per il turismo locale, in quanto sede della maggior parte delle strutture ricettive situate sul territorio fanese.
Da qui, la necessità di non procedere per compartimenti stagni, ma di avviare una programmazione coordinata che permetta di ottimizzare iniziative, promozioni e strategie, al fine di proporci al meglio sul mercato dell’offerta turistica.

In più occasioni, inoltre, anche in passato, Confesercenti ha denunciato come la divisione amministrativa fosse causa di differenze, sovrapposizioni, disparità di progetti e interventi sul territorio. In questo senso, una condivisione delle scelte si tradurrebbe anche in una migliore qualità della vita per i cittadini di Marotta e del territorio circostante.

Auspichiamo, quindi, che il sasso lanciato dall’amministrazione di Mondolfo -e in particolare dal consigliere Riccardo Morbidelli- sia raccolto dal Comune di Fano e che quest’ultimo si doti al più presto di uno strumento politico efficace per proseguire nella strada, già intrapresa, dell’unificazione di programmi e progetti.

Ilva Sartini
Segretaria Confesercenti Zona di Fano
Valter Panaroni
Presidente Confesercenti Zona di Fano