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giovedì 2 dicembre 2010

Marotta, nuovo incontro dedicato all'arte del circolo culturale Marotta


Nuovo incontro del CIRCOLO CULTURALE MAROTTA il prossimo venerdì 3 dicembre alle ore 21 alla Pizzeria “BELLA STORIA” viale G. Carducci, 18 (isola pedonale).
Una serata insieme …all’arte e ai dolcetti natalizi: verrà presentato per l’occasione un saggio relativo al pittore fanese del ‘700, Sebastiano Ceccarini “RITRATTO DEI PRINCIPINI MARISCOTTI”. Claudio Giardini e Bonita Cleri – storici dell’arte.
Un modo diverso di incontrare la gente, ha riferito Ersilia Riccardi, presidente del circolo. “Questa volta siamo noi che ci spostiamo dalla nostra sede abituale e andiamo dove la gente si ritrova per intrattenerla con proiezioni e diapositive relative a uno dei nostri pittori più noti sia per l’arte sacra che per la ritrattistica”.
Ne parleranno: Bonita Cleri, docente di Storia dell’Arte presso l’Università “Carlo Bo” di Urbino, nota saggista e profonda conoscitrice del suddetto pittore fanese intorno al quale ha scritto monografie sin dal 1992; e Claudio Giardini, studioso e storico dell’arte che ha al suo attivo numerosi scritti relativi all’arte nel periodo che va dal 500 al 700.
Si tratterà di uno dei più bei quadri di Sebasiano Ceccarini diventato famoso come “Allegoria dei cinque sensi”, che sembrerebbe approdato negli Stati Uniti.
Lo storico C. Giardini ha indagato, fatto confronti, ricercato negli archivi di varie località ed è riuscito ad identificare i nomi dei cinque ragazzi raffigurati nel quadro.
Bellissimi e suntuosi gli abiti dei cinque principini, tre maschi e due femmine, provenienti da un piccolo paese, Parrano, in provincia di Terni. Pregevoli e particolari anche gli oggetti, tra i quali un clavicembalo intarsiato con incisa la firma dell’autore del quadro.
Si sottolinea che l’ingresso è libero e che verranno offerti dalla Pizzeria “Bella Storia” dolcetti natalizi.
Si informa inoltre che si potranno dare le adesione al “PRANZO DEGLI AUGURI”, organizzato dal circolo, che avrà luogo domenica 12 dicembre ore 12.30.

giovedì 25 novembre 2010

A Marotta si parla di Nordic Walking


Giovedì 25 novembre alle ore 16 presso la Sala Convegni della Croce Rossa a Marotta, si terrà l'incontro "NORDIC WALKING E ALTRE PROPOSTE", organizzato dal circolo culturale Marotta. Interverrà il Dott. Fabrizio Tito.
"Sarà interessante - spiega la presidente Ersilia Riccardi - conoscere questa nuova disciplina sportiva che sta velocemente conquistando tutto il mondo. Dalla Finlandia, dove è nata, all’Australia, dalla Cina agli Stati Uniti si contano in milioni i suoi praticanti. Il Nordic Walking consiste nel camminare(ma anche nel correre, saltellare e fare esercizi) con dei bastoncini appositamente sviluppati per praticare questo sport. La migliore invenzione finlandese dopo la sauna! Molto di più e altro ancora ci verrà spiegato giovedì pomeriggio dal relatore".

"Personalmente - prosegue Tito - cammino quattro volte alla settimana e gli effetti benefici sotto il profilo psico- fisico sono notevoli. Ho conosciuto il Nordic Walking in vacanza e da ex sportivo ne ho istantaneamente individuato la semplicità e la potenzialità. Ho iniziato con passione un percorso che mi ha permesso di diventare poi istruttore: studiare, capire meglio, per poi insegnare ad altri a scoprirne i benefici".

mercoledì 17 novembre 2010

Marotta, 93esimo anniversario del salvataggio del Faa' di Bruno da parte di 11 ragazze. Bassotti: "La lapide va restaurata. Serve sensibilità"


Giovedì cade il 93esimo anniversario del salvataggio dell’equipaggio del monitore “Faa’ di Bruno” da parte di undici ragazze marottesi che nel novembre del 1917 si distinsero in una straordinaria azione di coraggio ed eroismo nel portare soccorso, con una batana a remi, nonostante il mare tempestoso, ai marinai del pontone Faà di Bruno che stava andando alla deriva perché incagliato nelle secche davanti a Marotta.
Francesco Bassotti, consigliere comunale di Mondolfo, coglie l’occasione per ricordare l’indelebile messaggio di eroismo delle giovani marottesi, ma anche la scarsa considerazione che a volte i vivi hanno per gli oggetti che testimoniano la memoria nel tempo.
Si riferisce in particolare alle condizioni in cui si trova la lapide donata dal Comune di Roma per il 50esimo anniversario nel 1967.

“Fu posizionata in piazza Kennedy a Marotta di Mondolfo, quindi fu trasferita nei giardini Faa’ di Bruno, nel Comune di Fano, per poi essere asportata durante i lavori, pessimi, di restyling dei giardini stessi e mai riposizionata nella sua sede.
Ebbene ancora oggi non si sa chi effettuerà il restauro perchè i due Comuni non si sono mai accordati su chi e in quale proporzione dovesse accollarsi la spesa.
Faccio pertanto appello alla sensibilità degli amministratori dei due comuni interessati e spero in un incontro in tempi brevi, altrimenti questa sarebbe l’ennesima situazione che ci fa auspicare con ancora più forza l’unificazione di Marotta nell’ambito di un’unica amministrazione.
Una volta effettuato il restauro si potrebbe aprire il dibattito sulla sua collocazione.
Francamente presso la scuola media per l’appunto intitolata “Faà di Bruno” credo riscuoterebbe molti consensi.
Speriamo di ottenere un concreto risultato perché a Marotta sono in tantissimi a tenere viva la memoria delle 11 marottesi.
Ad esempio il “Vela Club Marotta” ogni anno organizza in modo eccellente la regata velica “Le 11 donne”, quest’anno giunta alla decima edizione”.
Giovedì alle ore 21 presso la sala convegni della Croce Rossa, il circolo culturale Marotta presenterà il volume “Faà di Bruno”. Ne parlerà, con l’ausilio di proiezioni, Mario Ercolani, collezionista ed autore. A tutti gli intervenuti verrà data in omaggio una copia del volume.

giovedì 8 luglio 2010

Il Circolo Culturale Marotta presenta il libro di Mario Ercolani: "Faà di Bruno"


“Faà di Bruno – sintesi sul soccorso al monitore armato ad opera delle 11 ragazze di Marotta” è il titolo del volume che il circolo culturale Marotta presenterà sabato alle ore 21 presso la saletta di Villa Valentina.

“Le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia sono state avviate e noi – spiega la presidente Ersilia Riccardi – cogliamo l’occasione per presentare un lavoro di ricostruzione storica di gesta eroiche relativo a fatti che risalgono al lontano 1917. E’ il nostro modo per iniziare a festeggiare ufficialmente questo storico anniversario del prossimo 17 marzo 2011.
Una rivisitazione storica, che il collezionista marottese Mario Ercolani, ha raccolto e ben trasferito nel volume facendo proprie le parole del Presidente della Repubblica: “Dalla coscienza e dall'orgoglio della nostra storia dobbiamo trarre l'energia per ritrovare slancio e fiducia in noi stessi”.
Il tempo che ci separa dal 2011 deve essere utilizzato per creare circostanze, eventi, momenti, prodotti che favoriscano una riflessione diffusa e insieme approfondita sul significato dell'essere italiani oggi; una rivisitazione del nostro passato e con essa la consapevolezza dei valori che lo hanno animato, rendendo possibile il conseguimento di impegnativi traguardi”.

Saranno proiettate le immagini riprodotte sul libro di Mario Ercolani e raccontate le gesta delle 11 eroiche ragazze che portarono soccorso ai marinai del pontone Faà di Bruno incagliatosi nelle secche di Marotta a causa di un tremendo fortunale.
Un modo per tirar fuori dai libri di storia il coraggio, il sogno, la gioia, l’incoscienza profondamente umana che accompagnò i fatti e trasformarli in emozione ancora attuale.
A tutti coloro che interverranno verrà data in omaggio una copia del volume che sarà presentato dalla prof.ssa Ersilia Riccardi.

giovedì 15 aprile 2010

A Marotta, “Carrellata su 8 secoli di pittura”. Nuovo incontro del Circolo Culturale Marotta


“Carrellata su 8 secoli di pittura” è il titolo del nuovo incontro organizzato dal Circolo culturale Marotta. L’appuntamento che vedrà ospite il pittore e scrittore Antonio Barbieri è per giovedì alle ore 21 presso la sala della Croce Rossa.

“L’arte è un aspetto della storia – spiega la presidente del circolo Ersilia Riccardi – perché frutto della particolare situazione ambientale e sociale dalla quale è emersa. E’ difficile dirsi se sono i fatti storici a condizionare le manifestazioni artistiche in un certo modo, oppure se sono queste a concorrere al determinarsi di quei caratteri, che poi puntualizzano una civiltà. Sono grata ad Antonio Barbieri per aver accettato l’invito. Chi meglio di lui avrebbe potuto intrattenerci intorno a otto secoli di pittura? Verranno proiettate immagini per meglio interessare gli intervenuti. L’ingresso è libero”.

Barbieri, nato a Sassocorvaro, medico specialista in odontoiatria, ha esercitato la professione dal 1952 a Fano e Cattolica. Dal 1989 abita a Marotta. Ha iniziato l’attività artistica, in qualità di pittore, nel 1956, esordio in campo nazionale nel 1957 a Bologna nella “Selezione dei 90”. Successivamente ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali. Ha esposto in prestigiose gallerie d’arte, di Bologna, Sanremo, Rimini, Francavilla a Mare, Chieti, Gabicce, Santa Croce a Magliano, Fano, Pesaro, Fabriano.

“Quando nel 1992 andò in pensione, dalla sua professione di dentista, per ritirarsi definitivamente a Marotta aveva anche al suo attivo un paio di romanzi. Per scrivere il primo, la voglia gli venne dopo aver visto il film "Il dottor Zivago", uscito nel 1985 e che si intitolava "Lungo il Fiume", impiegò quasi 9 anni. Poi il dito sulla tastiera si è "infuocato" ed è iniziata una produzione letteraria di tutti i generi, romanzi, polizieschi, novelle, poesie, ricordi storici, "scherzi", persino commedie”.

venerdì 9 aprile 2010

A Marotta incontro con il pittore Antonio Russo Sarnelli per il ciclo tra il "Sacro e Profano" organizzato dal Circolo Culturale Marotta


Sabato 10 aprile alle ore 16.30, alla Chiesa San Giovanni Apostolo a Marotta, il circolo culturale Marotta ospiterà nel suo percorso tematico tra il “Sacro e Profano”, il pittore Antonio Russo Sarnelli.
L’artista è autore della Via Crucis sistemata nella chiesa marottese, quindici oli su tela dipinti, disposti tutti insieme in alto vicino alla porta di uscita. “Con consapevole umiltà – spiega il pittore – ho manipolato il segno, steso il colore, plasmato la materia della mia umanità, ma l’ispirazione mi è stata donata. Nel lavoro ho cercato per sapere qualcosa con desiderio vivo, cercato ciò che mi mancava, e ciò che mi mancava c’è: la sollecita speranza della partecipazione della memoria dell’uomo alla ricerca di una storia dimenticata. Nelle tele ogni scritto superfluo è eliminato e l’interesse si concentra sugli elementi essenziali, che suggeriscono una comunione immediata dell’uomo nel raccoglimento e nella meditazione. I pochi personaggi sulle tele vivono la misteriosità di ciò che sta accadendo. Quello che è già accaduto accade ancora. Cristo crocifisso, morto…, morto per la salvezza dell’uomo.., vive in un’intimità profonda e silenziosa con tutti… Ho ritrovato la consapevolezza della grandezza del dono della creatività che il mio cuore ha avuto la grazia di ospitare, spinto a guardare con occhi capaci di contemplare”.

A presentare l’artista è la presidente del circolo Ersilia Riccardi. “Sarnelli consegue l’abilitazione all’insegnamento del disegno e storia dell’arte nei Licei Scientifici e Istituti Magistrali. Nel 1957 allestisce la prima mostra personale e inizia la sua attività artistica. In molte città italiane ed estere partecipa a rassegne d’arte nazionali e internazionali ottenendo numerosi premi e allestisce più di 110 mostre personali. Le sue opere figurano in musei e collezioni pubbliche e private.
La serata terminerà con una cena di pesce insieme al pittore al ristorante “El Garagol” a Marotta”.

Per informazioni e prenotazioni (348.51609220).

martedì 9 marzo 2010

"Sacro e Profano", nuovo incontro organizzato dal Circolo Culturale Marotta


Il Circolo Culturale Marotta continua nel suo percorso tematico tra il “SACRO E PROFANO” e giovedì 11 marzo alle ore 16, presso la Sala Convegni della Croce Rossa, in Viale Europa 1 a Marotta, terrà l’incontro “SACRO E PROFANO NEI PROMESSI SPOSI DI ALESSANDRO MANZONI”.
Relatore prof.ssa Silvia Bartolucci. Voce recitante prof.ssa Elena Principetti. INGRESSO LIBERO.
Perché la scelta di questo romanzo? “Parlare intorno ai Promessi Sposi - spiega Ersilia Riccardi, presidente del circolo - vuol dire parlare di un romanzo dell’impegno civile, morale, politico e di un romanzo sulla povera gente. Di un romanzo che interpellava, allora nel 1823, tutti – i governi, i potenti, la Chiesa –a nome della povera gente. E non povera gente astratta e generica, no: gente italiana, quella piegata sotto una dominazione straniera di tempi trascorsi, ma con tanti visibili connotati della dominazione allora vigente.
Si parlerà di due personaggi in particolare: l’Innominato e la monaca di Monza; ripercorrendo la loro storia ci verrà svelato come essi possano essere messi insieme e quali possono essere i loro punti di convergenza nell’interno della tematica Sacro e Profano. Il tutto sarà accompagnato da una selezione di parti lette per meglio far risaltare le caratteristiche del romanzo italiano e il cattolicesimo del Manzoni che risponde a una concezione morale della vita quale anche un non cattolico ma di altro sentire dovrebbe accettare”.

Silvia Bartolucci è una giovane docente di lettere della Scuola Media Nuti di Fano che si è laureata, a pieni voti, all’Università degli Studi di Urbino in Lettere Classiche.
Anche Elena Principetti è una giovane docente di lettere della Scuola Media che insegna a Castel Colonna e si è laureata sempre all’Università degli Studi di Urbino in Lettere Moderne.

giovedì 25 febbraio 2010

Aspetti figurativi della cultura Neoplatonica Italiana: incontro organizzato dal Circolo Culturale Marotta


Il Circolo continua nel suo percorso tematico tra il “SACRO E PROFANO” e giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 16, presso la Sala Convegni della Croce Rossa, in Viale Europa a Marotta terrà l’incontro “DI TALUNI ASPETTI FIGURATIVI DELLA CULTURA NEOPLATONICA ITALIANA” a cura dello storico d’arte dott. Guido Ugolini che interpellato dalla presidente del Circolo Ersilia Riccardi si è così espresso:
“molte sono, per gli antropologi, le coppie di concetti che, ponendosi fra loro in antitesi, danno sistemazione a tanti fenomeni del mondo secondo un giudizio che si articola per opposti: buono/cattivo, maschio/femmina, ragione/istinto. Tra queste coppie quella di sacro/profano, tema dell’incontro, ha suscitato negli uomini di fede, negli artisti, negli uomini di cultura, nei politici interessi profondi, tanto da meritare riflessione e impegno costanti. Questo l’input generatore di tante opere filosofiche, letterarie, figurative e di tante concezioni antropologiche e politiche.
I temi iconografici che vedremo saranno principalmente del periodo neoplatonico fiorentino e veneziano.”
Il relatore, infatti, si avvarrà anche di diapositive per illustrare e commentare le opere d’arte. Sarà un incontro molto appassionante per tutti coloro che vorranno intervenire. L’ingresso è libero.
Il dott. Guido Ugolini, noto studioso di storia locale e Commissario Diocesano incaricato dalla Sovraintendenza per la catalogazione delle opere, è da trent'anni collaboratore proprio alla Sovrintendenza ai beni artistici e storici di Urbino, ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra cui "L'affresco di Mondaino"; "Montefiore: pittori durantini per la Misericordia"; "La Pala del Montefeltro" per cui ottenne una menzione speciale al Premio per la Critica d'Arte "Lorenzo e Jacopo Salimbeni" di San Severino Marche. Ha anche tenuto in RAI un ciclo di trasmissioni su: "Arte di Marca: visite guidate a capolavori fuori museo".

Ersilia Riccardi


Si informa che per il 19 marzo prossimo è stato organizzato un pullman per il Teatro delle Muse di Ancona (partenza alle ore 18,30 dal piazzale della Stazione di Marotta) per assistere al “Don Giovanni” di Mozart. Per informazioni cell. 348 5160920.

martedì 12 gennaio 2010

Ripartono le iniziative del Circolo Culturale Marotta


Giovedì 14 gennaio alle ore 16 alla Sala Convegni della Croce Rossa di Marotta si terrà un incontro, organizzato dal Circolo Culturale Marotta, dal titolo “SACRO E PROFANO DELL’ANTICHITA’”. Relatrice prof. Valeria Puraro. Sarà interessante conoscere il significato che queste due parole hanno assunto nel passaggio dall’epoca romana a quella cristiana attraverso le spiegazioni della professoressa Purcaro e con l’ausilio di efficaci ed esaustive immagini che verranno di volta in volta proiettate nella sala.
La presidente del Circolo Ersilia Riccardi sottolinea l’importanza di questo incontro: “Saremo attratti magicamente da ciò che accadeva nel passato, quando sacro veniva considerato per esempio il fulmine. Se andassimo a cercare su un dizionario il significato di queste due parole vedremo che l’una è l’esatto contrario dell’altra: sacro, sacrum, è tutto ciò che è dedicato a Dio, che riguarda il suo culto; profano, pro+fanum (tempio) = davanti al sacro recinto, fuori dal tempio, quindi non consacrato. Ora conoscere ciò che è mutato dall’epoca romana a quella cristiana ci farà comprendere il perché di certi comportamenti dell’uomo e soprattutto ci darà la chiave di lettura di talune opere d’arte che ancora oggi ammiriamo in tutta la loro maestosità”.
Valeria Purcaro è docente di Archeologia delle Province Romane presso la Facoltà di Lettere Classiche indirizzo Beni Culturali dell’Università degli Studi di Urbino. Ha partecipato a varie campagne di scavo promosse dalla Missione Archeologica italiana quali quella di Cirene. Si è interessata di problemi di archeologia marchigiana: Arco d’Augusto, Bronzi di Cartoceto (attualmente in mostra al Museo di Pergola) e della Collezione archeologica dei marchesi Baldassini. Ha scritto numerosi saggi di urbanistica tra i quali l’Urbanistica romana a Fano. E’ intervenuta il 12 dicembre scorso alla celebrazione del bimillenario Delle Mura Augustee a Fano con la conferenza: Osservazioni sulla porta augustea di Fano.
Si informa inoltre che è stata programmata per Domenica 24 gennaio una gita a Rimini Partenza dal Piazzale della Stazione ore 8,30 con visita alla Domus del chirurgo e relativo museo, pranzo in un locale tipico e nel pomeriggio visita della mostra “Da Rembrandt a Gauguin a Picasso” (Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston).Rientro a Marotta ore 20,30. Per informazioni: Ersilia: 0721.967831 - 348 5160920; Ornella 0721.967612.

domenica 22 novembre 2009

Circolo Culturale Marotta, è iniziato l'undicesimo anno sociale


Si è aperto alla sala parrocchiale “Padre Leone Ricci”, con il tradizionale concerto d’autunno tenuto dal Rossini Street Quartet, l’undicesimo anno sociale del circolo culturale Marotta. Il presidente Ersilia Riccardi, ha presentato il programma annuale. “Abbiamo voluto chiamare il nostro iter di quest’anno “Sacro e Profano”, un titolo accattivante e impegnativo. Entrambi i vocaboli vengono spesso usati con un senso più ampio rispetto al significato che si può trovare sul dizionario, traslato ed è questo quello che ci interessa, tutto ciò che riguarda persone o cose degne di attenzione, venerazione e, all’opposto, tutto ciò che è lontano dal rispetto. Prenderemo in considerazione alcuni argomenti che possono essere sacri e profani allo stesso tempo, come ad esempio il carnevale con uno sfondo di religiosità ed un aspetto di mondanità; il Papato, sacro nella sua funzione, ma a volte invischiato in interessi mondani; la nostra letteratura, primo fra tutti il Manzoni con il caleidoscopio di personaggi che ci presenta nei Promessi Sposi, alcuni dei quali propongono una certa ambiguità tra il loro aspetto e il loro comportamento. Abbiamo voluto anche sottolineare alcuni aspetti che sono sostanzialmente sacri e che sta a noi non profanare, prima fra tutti la vita. Ed è per questo che nella nostra prima uscita in pullman ci recheremo a Rimini per una visita alla Domus del Chirurgo. Non mancheremo di ammirare l’incanto della pittura “Da Rembrandt a Gaugain a Picasso”. Parleremo di bellezza, amore, arte, famiglia, amicizia e ricordi. Non solo i nostri personali sono importanti perché fanno di noi quello che siamo, ma anche quelli di una comunità, di una città, di una nazione perché fanno le nostre tradizioni, ed in parte, la nostra storia. Per questo che abbiamo curato l’edizione del secondo volume relativo alla storia di Marotta: “Immagini in cartoline postali - Saluti da Marotta” che verrà proposto nell’incontro del 28 novembre. Grazie alla Banca Popolare Valconca a tutti gli intervenuti verrà data in omaggio una copia del volume”.

martedì 14 luglio 2009

A Marotta s'inaugura la personale di Alessandro Trani


S'inaugura mercoledì alle ore 21 nella saletta di Villa Valentina, con un recital di poesia, la personale del pittore Alessandro Trani dal titolo “Tra cielo e mare”. L'artista esporrà le sue opere alla Sala Arcobaleno, sempre a Marotta, fino al 19 luglio. Cinquanta dipinti, non rappresentazioni realistiche di paesaggi marini, ma paesaggi dell’anima. Trani rivela una grande capacità poetica nel cogliere il mondo sommerso che palpita al di là del reale.
E’ la vita con il suo mistero la base della pittura di Alessandro Trani, nato artisticamente nella galleria romana dell’amico pittore Gene Pompa, che ha come elemento prediletto il mare, occasione di viaggio e di riflessione. Nascono così paesaggi immaginari senza luogo e senza tempo, punti di vista verso l’orizzonte, sospesi tra cielo e terra. C’è in lui un desiderio inesauribile di cogliere il mistero, di immergersi in una natura semplice, ma viva, ora madre benevole, altre volte matrigna fredda e ostile, in cui l’uomo cerca di penetrare per ritrovare se stesso e i valori primordiali di una umanità errante che ha smarrito la sua natura più vera. “Proprio per ben comprendere il messaggio che il pittore vuol trasmetterci attraverso i suoi quadri – rivela la presidente del Circolo Culturale Marotta Ersilia Riccardi, promotrice della mostra con agli assessorati alla Cultura e al Turismo del Comune di Mondolfo – è stato programmato il recital di poesia che ha come tematiche il mare”. Autori: Baudelaire, Byron, Casaura, Dante, Dickinson, Garcia Lorca, Heine, Jimenez, Keats, Montale, Neruda, Pessoa, Quasimodo, Saba, Ungaretti, Valeri, Wihtman, le cui poesie saranno recitate da Catia Urbinelli e Marco Altimani, accompagnati alla chitarra dal M° Alessandro Buda.

martedì 5 maggio 2009

Marotta, proseguono le iniziative del Circolo Culturale


Proseguono le iniziative organizzate dal Circolo culturale Marotta. Giovedì alle ore 21 presso la Sala Convegni della Croce Rossa è in programma l’incontro “Morfopsicologia: volto e personalità”. Interverrà Sabina Nobili, nautoropata, floriterapeuta, erborista e studiosa da decenni di astrologia umanistica. Educa e da consigli su come ritrovare il benessere psicofisico con percorsi personalizzati a seconda delle esigenze. Vive a Isola del Piano dove svolge la sua attività che si esplica anche ad Urbino.
“Questo titolo della conferenza che può all’apparenza sembrare un po’ bizzarro – spiega la presidente del Circolo, Ersilia Riccardi – risulterà al contrario concreto per i tanti interrogativi che verranno sollevati che ci porteranno a meglio comprendere il carattere e le aspettative future di ognuno. ‘Conosci te stesso e impara a conoscere gli altri, e tu conoscerai tutti i segreti dell’universo’: questa massima, ispirata alla iscrizione del tempio di Delfi è sempre di grande attualità. Ma come trovare il cammino di questa conoscenza? La morfopsicologia, scienza della conoscenza dell’anima, ossia dei pensieri e dei sentimenti dell’essere umano attraverso la forma del suo viso, è una di queste strade che ci sarà svelata da Sabina Nobili”.
Venerdì 15 maggio il Circolo organizzerà la cena sociale all’Hotel Imperial (prenotazioni 0721.967831- 348.5160920), mentre l’11 giugno nella Sala Convegni della CRI andrà in scena “Il poema dei monti naviganti”, lettura scenica con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani. L’iniziativa è in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Mondolfo.

mercoledì 22 aprile 2009

“Vaghe stelle… della nostra terra” incontro del Circolo culturale Marotta


Domani sera (giovedì) alle 21 nella sala della Croce Rossa il circolo culturale Marotta propone “Vaghe stelle… della nostra terra”: pensieri, poesie e racconti da autori locali. “L’incontro – spiega la presidente del Circolo, Ersilia Riccardi – sarà particolare. Il titolo è nato parafrasando un verso del grandissimo poeta recanatese Giacomo Leopardi. Un punto da cui partire per raccontare le fantasie di Tonio, Antonio Barbieri, i pensieri e le poesie di Loretta Maughelli e Quinto Olivieri, i sentimenti più profondi di ognuno di noi. Antonio Barbieri, medico specialista in odontoiatria, ha esercitato la professione dal 1952 a Fano e Cattolica, è nato a Sassocorvaro il 9 febbraio 1927. Dal 1989 abita a Marotta in viale Carducci. E’ il figlio del primo medico condotto di Marotta e padre del pediatra Paolo Barbieri. Quando nel 1992 andò in pensione per ritirarsi definitivamente a Marotta aveva già al suo attivo un paio di romanzi: per scrivere il primo, la voglia gli venne dopo aver visto il film “Il dottor Zivago”, uscito nel 1985 e che si intitolava “Lungo il Fiume”, impiegò quasi 9 anni. Poi il dito sulla tastiera si è "infuocato" ed è iniziata una produzione letteraria di tutti i generi, romanzi, polizieschi, novelle, ricordi storici, "scherzi", persino commedie. Sono ben 31 le sue opere”.

martedì 3 marzo 2009

Marotta, “Le Corna di San Giovanni” alla Croce Rossa


Proseguono le iniziative del Circolo Culturale Marotta presieduto da Ersilia Riccardi. L’associazione fondata nel 1999 quest’anno festeggia i 10 anni di attività. Giovedì alle ore 16 per il ciclo annuale “Anniversari”, nella sala della Croce Rossa si terrà una performance iconografica dal titolo “Le corna di San Giovanni”. Si tratta del primo di tre lavori che l’autore, il fanese Guido Ugolini, ama definire “performances iconografiques”. Gli altri due sono “San Giuseppe il ribelle” e “Questo matrimonio non s’ha da fare”. Guido Ugolini, storico dell’arte, autore di numerose pubblicazioni, è oggi incaricato della cura e inventariazione dei beni culturali mobili della Diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola e membro della Commissione arte, attività e beni culturali della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. Questi tre racconti, muovendo dalle interpretazioni di alcune immagini ipotizzano storie fantastiche e, nel farlo, immaginano nuovi modi di porsi davanti all’opera d’arte pittorica: presupposti per una corretta lettura dell’opera d’arte, “Le corna di San Giovanni”, considerazioni su critica e critici, “San Giuseppe il ribelle”, la bellezza come dono eccelso per l’intelletto, “Questo matrimonio non s’ha da fare”. “Questo incontro – spiega la presidente del Circolo Culturale Marotta, Ersilia Riccardi – sarà pieno di immagini proiettate sullo schermo, che ci riveleranno dipinti meravigliosi e ci comunicheranno ciò che i loro autori volevano comunicare”.

venerdì 30 gennaio 2009

"Marotta avrà un nuovo volto"


I prossimi mesi vedranno Marotta sotto la luce dei riflettori. Da una parte senza ombra di dubbio la “Berlino dell’Adriatico” continuerà ad essere al centro del dibattito politico per quanto concerne l’unificazione, in attesa della presentazione della proposta di legge di aggregazione che verrà formulata dalla Regione. Ma per Marotta, come ha sottolineato il Sindaco Pietro Cavallo durante la relazione programmatica in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione, il 2009 sarà un anno fondamentale anche per il suo sviluppo. Tanti i cantieri che apriranno nella cittadina balneare e che ne ridisegneranno il volto. “Si è già nella fase operativa – spiega il primo cittadino – per quanto concerne il discorso legato alla realizzazione di nuove e fondamentali infrastrutture che consentiranno al nostro territorio di fare un incredibile salto di qualità. Mi riferisco, ad esempio, alla terza corsia e al nuovo approdo. Un altro importante intervento che ridisegnerà il volto di Marotta è legato al settore della viabilità. E’ prevista la realizzazione di una nuova rotatoria, incrocio 424 strada statale, grazie al sostegno tecnico e finanziario della Provincia di Pesaro e Urbino e all’accordo raggiunto con l’Ente ferrovie che consentirà di togliere il semaforo, lo smantellamento del passaggio a livello e la conseguente costruzione di nuove opere. Non solo, sempre per quanto riguarda la viabilità, è stata redatta la bozza per la progettazione di una parallela alla 424”. Grande soddisfazione per il Sindaco e la giunta c’è anche per quanto fatto per gli istituti scolastici. “Oltre la messa a norma di tutti gli impianti scolastici abbiamo realizzato l’ampliamento della scuola di via Raffaello a Piano Marina”. E poi c’è il settore turistico da sempre cruciale per Marotta. La non assegnazione della Bandiera Blu negli ultimi anni e il crollo delle presenze turistiche, ha smosso l’Amministrazione comunale ad iniziare dal rilevante impegno nelle politiche ambientali. L’avvio della raccolta differenziata con il sistema porta a porta di carta e cartone sta producendo ottimi risultati e, considerato che per ottenere il prestigioso riconoscimento della Fee i parametri ambientali sono fondamentali, ci sono buone speranze che nella cittadina torni a sventolare nella prossima estate. Dagli assessori regionali Solazzi e Carrabs, inoltre, sono arrivate importanti rassicurazioni anche per degli interventi sostanziali alle scogliere. Infine, seppur contestatissimo dalla minoranza, l’Amministrazione comunale per rilanciare il turismo ha approvato il progetto di ristrutturazione relativo all’ex hotel Holiday, ritenuto fondamentale per offrire una struttura ricettiva di prim’ordine.

giovedì 18 dicembre 2008

Marotta: un paese che non c’è


La Elica Edizioni pubblica la ristampa anastatica del volume
di Adalgiso Ricci sulla frazione divisa tra ben 3 Comuni


SABATO LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME

Marotta, un paese che non c’è. Poteva essere questo il titolo del libro di Adalgiso Ricci, ed invece fu Marotta. Appunti di storia e di cronaca. Era il 1948 e Ricci era un maestro elementare marottese, primo, e fino ad ora il solo, a scrivere un libro su questa frazione posta sulle rive del medio Adriatico che risulta una vera e propria anomalia amministrativa essendo il suo territorio diviso tra ben tre comuni, quello di Fano, di Mondolfo e di San Costanzo, tutti nella provincia di Pesaro e Urbino, e tra due diocesi, quella di Fano e quella di Senigallia, con in questo caso anche un salto di provincia.
A distanza di sessant’anni la Elica Edizioni di Fano, su iniziativa di Ersilia Riccardi, presidentessa del Circolo Culturale Marotta e grazie all’esaustivo contributo della Banca Popolare Valconca, pubblica un volume che contiene la ristampa anastatica del libro di Ricci e con un’introduzione del marottese Claudio Giardini e una serie di foto e cartoline messe a disposizione da Mario Ercolani.
Il volume verrà presentato sabato 20 dicembre alle 16.00 nella Sala della Croce Rossa di Marotta (viale Europa, 1) da Claudio Giardini, Ersilia Riccardi, l’avv. Massimo Lazzarini, presidente della Banca Valconca, ed anche con la presenza di Mauro Ricci, figlio di Adalgiso.
A quel tempo Adalgiso Ricci raccontava il percorso storico attraverso il quale Marotta era diventata “un tipico paese marinaro e turistico a misura d’uomo” che esigeva un’amministrazione unica e – nei sogni dell’autore – doveva “avere il suo Comune perché questa è la sua libera e unanime volontà ed il suo pieno diritto”. Claudio Giardini nella sua lunga e accorata (non a caso l’ha intitolata Ad limina cordis, cioè Ai confini del cuore) introduzione autobiografica ricorda che “Marotta esisteva ai tempi della mia fanciullezza (1959) sulle cronache come Berlino dell’Adriatico, con una linea di demarcazione, alla stregua del Muro, che iniziava dal lungomare e puntava per via Esino oltre la ferrovia e la statale adriatica fino in aperta campagna”.
Ma ciò che speravano e sognavano Ricci e i suoi compaesani – l’autonomia - non si è mai realizzata e il paese marinaro “è diventato” – come dice il figlio Mauro nella ristampa – “una cittadina difficile da definire: dormitorio di operai e impiegati delle fabbriche del circondario, località balneare in declino, zona residenziale ordinata ma anonima”. Una frazione tripartita (Marotta di Fano, Marotta di Mondolfo e Marotta di San Costanzo) che conta circa 15.000 abitanti (più di quanti ne facciano insieme i comuni di Mondolfo, che si ferma a circa 11.000 e di San Costanzo, che supera di pochissimo i 4000) dove non si nasce e non si muore, non essendoci né un ospedale né un cimitero.
Ed allora questa ristampa dopo sessant’anni dalla prima pubblicazione farà conoscere un testo ancora “decisamente attuale” come spiega Ersilia Riccardi – “per tutta una serie di idee e proposte che ancora oggi sono estremamente vive e presenti nella realtà marottese” e di cui si spera si possa vederne l’attuazione. Anche i tre sindaci, di Fano, Stefano Aguzzi, di Mondolfo, Pietro Cavallo e di San Costanzo, Giuliano Lucarini, indicano con la loro comune presenza nelle presentazioni del libro, “un unico modo di porsi nei confronti di una Frazione che richiede oggi l’obbligo e la scelta di una gestione amministrativa comune”, dichiarando il loro “impegno istituzionale perché le cose migliorino”.
Il volume è stato interamente finanziato dalla Banca Popolare Valconca che aprirà la sua trentesima filiale a Marotta, “ritenendo la Valle del Cesano” – così come spiega il presidente Lazzarini – “un ulteriore tassello ove collocarsi a sostegno dell’operosità di gente che si riconosce in un destino comune”.