
Aumentano le risorse regionali per favorire la creazione di nuovi posti di lavoro. La Regione Marche ha stanziato ulteriori 950 mila euro destinati a finanziare il Programma Pari (interventi per il reimpiego).
I fondi sono stati previsti nel bilancio di assestamento della Regione e serviranno a garantire l'assunzione di tutte le 300 persone svantaggiate che hanno presentato richiesta con i bandi scaduti il 15 giugno. 'Lo stanziamento ' come comunicato alle amministrazioni provinciali dall'assessore al Lavoro, Fabio Badiali ' consentira` di integrare le risorse regionali gia` disponibili, qualora fossero insufficienti a soddisfare le previste assunzioni, visto l'alto numero di domande pervenute ai Centri per l'impiego'. Il Programma Pari - promosso dal ministero del Lavoro, attuato dalla Regione Marche con l'assistenza di Italia Lavoro e gestito dalle Province - e` operativo da tre anni. Sperimenta politiche di sostegno ai soggetti colpiti dalla crisi e alle imprese che intendono innovarsi per favorire nuova occupazione. Le Province marchigiane hanno pubblicato i bandi (fine aprile) per promuovere sul territorio progetti di inserimento dei lavoratori svantaggiati attraverso azioni di sostegno, incentivazione e formazione. A ciascun lavoratore selezionato e agli imprenditori che hanno presentato domanda, viene erogato ' nei tre mesi di tirocinio previsti ' un'indennita` mensile di 450 euro o di 250, nel caso in cui i lavoratori godono di indennita` di mobilita` o disoccupazione. Una volta assunti, e` prevista un'integrazione di 8 mila euro (tempo indeterminato) o di 4 mila euro (tempo determinato) a favore delle aziende. 'Le Marche ' commenta l'assessore Badiali ' sono impegnate sul fronte della salvaguardia occupazionale con una serie articolata di interventi che non riguardano solo la cassa integrazione o la mobilita`. La scelta e` quella di incentivare le politiche attive del lavoro, valorizzando al massimo le potenzialita` offerte da progetti innovativi come il Pari'..
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