
Ormai da diverso tempo le problematiche relative al trasporto pubblico nella vallata del Cesano finiscono al centro dell’attenzione. Sono diversi gli utenti che si lamentano soprattutto per i lunghi tempi di percorrenza. Ora, grazie all’interessamento e all’impegno di Gaetano Vergari, capogruppo in consiglio provinciale di Sinistra e Socialismo, nonché assessore all’Urbanistica del Comune di Mondolfo, uno dei tanti problemi potrebbe venir risolto.
Nell’ultima riunione della quinta Commissione consiliare (Lavori pubblici, Edilizia pubblica, Protezione civile, Trasporti e Mobilità) della Provincia, che aveva all’ordine del giorno l’aggiornamento annuale del contratto di servizio del trasporto pubblico locale con Adriabus, alla presenza dell’assessore ai Trasporti e Mobilità, Renato Claudio Minardi, Gaetano Vergari ha posto con forza l’esigenza di valutare la possibilità di istituire un collegamento diretto di trasporto pubblico, fra il capoluogo di Mondolfo e la città di Fano, via San Costanzo. Un collegamento andata e ritorno almeno il mattino per le sole corse studenti.
“La proposta – spiega il consigliere provinciale Vergari – scaturisce dalla constatazione che i tempi di percorrenza nel collegamento di trasporto pubblico Mondolfo–Fano, appena 13 chilometri, vanno sempre più aumentando costringendo, specialmente gli studenti, il mattino a trascorrere quasi un’ora in pullman prima di giungere a destinazione. Questo a causa del fatto che i pullman effettuano il giro addirittura dal ponte del Cesano, percorrendo tutta la Strada Statale 12 a quell’ora intasatissima con un inutile spreco di tempo e di carburante e grave danno ambientale per l’aumento dell’emissione di anidride carbonica nell’atmosfera”.
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