Nemmeno fosse stato organizzato un festival itinerante di writers per le vie del paese! Eppure nel centro cesanense continuano un po’ ovunque ad apparire delle vistose scritte sui muri, che a dire il vero, di artistico non hanno assolutamente nulla. Di bei murales e graffiti nemmeno l’ombra!
Rispetto ad alcuni mesi fa è cambiato l’oggetto di queste scritte e diversi sono, senz’altro, anche gli autori. Infatti, si è passati da pesanti frasi razziste, inneggianti al nazi-fascismo, indirizzate contro alcuni esponenti politici ed altre impossibili da catalogare, a scritte “romantiche”, quasi poetiche, dedicate all’altra metà. Se le prime hanno imbrattato per mesi muri, campane e cassonetti per i rifiuti e cartelli stradali sia nel centro del paese che nelle frazioni, le ultime frasi sono comparse da poco nelle facciate della scuola elementare e della scuola materna. I due edifici si trovano quasi attaccati, nei pressi dei giardini pubblici, a due passi dal centro storico, e soprattutto d’estate sono piuttosto frequentati dai giovanissimi. Dichiarazioni d’amore di qualche spasimante “autografate” con bomboletta spray rossa, in un caso, e di colore nero nell’altro.
D’accordo, rispetto al repertorio di scritte razziste che avevano sommerso San Lorenzo in Campo e San Vito tempo fa, preoccupando non poco la popolazione e scatenando anche un acceso dibattito politico, non c’è da allarmarsi, ma rimane il fatto che continuare a vedere per il paese muri imbrattati non è certamente un gran spettacolo.
Non è tollerabile. Il fenomeno va stroncato e le scritte al più presto cancellate non lasciando passare ancora tanto tempo.
questi sfigati che scrivono banalità e sporcano i muri e la vista di tutti vanno puniti severamente.
RispondiEliminaa ciascuno il suo: i neonazifascisti vanno puniti con una bella dose di olio di ricino al giorno per un mese... poi vediamo seg li passa la voglia. per gli innamorati multona e obbligo di pulire il muro sporcato... se non riesce peggio per loro...