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lunedì 20 luglio 2009

Marotta - Torrette in autobus scoperto


Uno sguardo aperto sul lungomare tra Marotta e Torrette, grazie alla possibilità di spostarsi con il servizio di linea effettuato con autobus a piano scoperto.
Il servizio che sarà in funzione fino al 23 agosto è stato presentato stamattina dal vice sindaco del Comune di Fano, Mirco Carloni, da Massimo Benedetti, direttore generale di Adriabus e Giuliano Marino, vice presidente di Ami
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Il lunedì, martedì, mercoledì e giovedì il collegamento da Torrette a Marotta avrà questi orari: partenza da Torrette alle 20,45-21,45-22,45; ritorno da Marotta dalle 21,15-22,15-23,25.
Il venerdì, sabato e domenica una partenza in più da Torrette alle 24,45 e da Marotta alle 0,15. Il mercoledì, giorno di mercato, l’autobus sarà in funzione anche il mattino con partenza da Torrette alle 8,45-9,45-10,45-11.45 e da Marotta alle 9.15-10.15-11.15-12.15.

Il costo è di 1,40 euro da capolinea a capolinea e di 1 euro nelle tratte intermedie.
Sono previste 43 fermate contrassegnate con il simbolo di un pullman a piano scoperto.

Marotta, Notte Bianca in arrivo


Fervono i preparativi per la terza edizione della Notte bianca di Marotta. Che quest’anno sarà sabato 8 agosto.
A progettarla c’è un comitato organizzatore, davvero variegato per età dei componenti, competenze e professione. Obiettivo: rendere questo evento ancora più bello e affollato di quello della passata edizione, quando si erano registrate circa 20.000 presenze
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Come lo scorso anno, la festa occuperà tutta l’area compresa dal Tritoni beach cafè ai giardini Faà di Bruno, che sarà interamente ciclabile.
Una lunga notte per vivere appieno la bellezza di questa località, che quest’anno si è aggiudicata la bandiera blu proprio per la bellezza e la pulizia del litorale.
Una serata pensata per il divertimento di tutti, con momenti dedicati alle famiglie e spazi per l’intrattenimento di un target più giovane.
Ecco allora qualche piccola anticipazione per pregustare già la serata. Le conferme: punti ristoro, tanti concerti con musica tradizionale, rock, hip pop e disco, mercatini, punti per il divertimento dei più piccoli, il trenino.
Fra le novità anticipate: una importante porta d’ingresso alla festa, degustazione di birra artigianale, una partecipazione che sarà di grosso impatto mediatico.
“Il Comune di Mondolfo, coinvolto insieme al Comune di Fano, darà vita a diversi momenti di intrattenimento, dislocati in punti strategici dell’area interessata – spiega l’assessore al Commercio Mario Silvestrini –. Ma parte importante della festa la costituiranno sicuramente i privati a cui rivolgiamo l’invito di mettersi in contatto con noi per renderci note le loro iniziative. I numeri a cui potersi rivolgere sono 335 6775620 o 338 7156311. In questo modo potremmo inserirli nella mappa del divertimento di questa nuova edizione della Notte bianca e, in caso di bisogno, fornire un supporto per la predisposizione dei singoli eventi”.

A Monte Porzio: Concerto per la Vita.... un ricordo per Giovi



Castelvecchio, Parco della Vita, giovedì 23 e venerdì 24 luglio

Concerto per la Vita.... un ricordo per Giovi

Definire il concerto per la vita non è semplice, potremmo dire ricordo, musica, solidarietà... potremmo parlare anche di amicizia, amore, collaborazione, gratitudine.
Il Concerto nasce grazie a Giovanni, un amico che troppo presto ci ha lasciati; la sua voglia di vivere, il suo altruismo, il suo ottimismo sono valori da non disperdere. Ogni giorno lo portiamo nel cuore e con il concerto vogliamo affermare i suoi valori ad alta voce.
È per questo che la Pro Loco di Monte Porzio – Castelvecchio e l’Associazione Culturale Gli Irragionevoli, unite dalla loro amicizia organizzano ogni anno “Il Concerto per la Vita”, cui aderiscono importanti gruppi musicali, professionisti affermati e realtà emergenti. Tutti sono pronti a darsi da fare perché c’è sempre qualcuno da aiutare, ma soprattutto da ringraziare; è per questo che i proventi delle due serate sono completamente devoluti in beneficenza
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Come per le passate edizioni, intendiamo aiutare un centro di Monaco di Baviera attivo nel campo della ricerca sui tumori al cervello e la Missione Sayan in Perù. In aggiunta, quest’anno, sosterremo due associazioni attive nel terzo mondo, l’Associazione “Città dei Ragazzi di Asella” in Etiopia e l’Associazione “Liberato Zambia 2001”.
Un ruolo importante lo hanno ricoperto anche scrittori e poeti, Milena Renzi, Dario Messina e quest’anno Marco Polidori: chi meglio di loro ha la giusta sensibilità per parlarci dritti al cuore! Grazie a tutti, senza uno solo di questi ingredienti non esisterebbe il CONCERTO PER LA VITA!

programma dettagliato su
http://www.myspace.com/concertoperlavita

INGRESSO LIBERO

Info e approfondimenti
Per tutte le informazioni è disponibile il numero 393/8576341(Federico)-335/7023916 (Massimo) e l'indirizzo email associazione@proloco-monteporzio.it

A San Lorenzo in Campo ancora scritte sui muri





Nemmeno fosse stato organizzato un festival itinerante di writers per le vie del paese! Eppure nel centro cesanense continuano un po’ ovunque ad apparire delle vistose scritte sui muri, che a dire il vero, di artistico non hanno assolutamente nulla. Di bei murales e graffiti nemmeno l’ombra!
Rispetto ad alcuni mesi fa è cambiato l’oggetto di queste scritte e diversi sono, senz’altro, anche gli autori. Infatti, si è passati da pesanti frasi razziste, inneggianti al nazi-fascismo, indirizzate contro alcuni esponenti politici ed altre impossibili da catalogare, a scritte “romantiche”, quasi poetiche, dedicate all’altra metà. Se le prime hanno imbrattato per mesi muri, campane e cassonetti per i rifiuti e cartelli stradali sia nel centro del paese che nelle frazioni, le ultime frasi sono comparse da poco nelle facciate della scuola elementare e della scuola materna. I due edifici si trovano quasi attaccati, nei pressi dei giardini pubblici, a due passi dal centro storico, e soprattutto d’estate sono piuttosto frequentati dai giovanissimi. Dichiarazioni d’amore di qualche spasimante “autografate” con bomboletta spray rossa, in un caso, e di colore nero nell’altro.
D’accordo, rispetto al repertorio di scritte razziste che avevano sommerso San Lorenzo in Campo e San Vito tempo fa, preoccupando non poco la popolazione e scatenando anche un acceso dibattito politico, non c’è da allarmarsi, ma rimane il fatto che continuare a vedere per il paese muri imbrattati non è certamente un gran spettacolo.
Non è tollerabile. Il fenomeno va stroncato e le scritte al più presto cancellate non lasciando passare ancora tanto tempo.

L’altra estate dei giovani: tra divertimento e riflessione sui temi del mondo. Primo gesto significativo: giù il cellulare





Cinque giorni a raccogliere indumenti usati, incontrando le persone di 5 parrocchie della Diocesi

Il primo gesto significativo, richiesto dagli organizzatori del campo di lavoro missionario, è stato il seguente: depositare il proprio cellulare in una pentola per riprenderlo tra una settimana. Ha avuto così avvio il Campo di lavoro e formazione missionaria organizzato dal Centro Missionario della Diocesi, in collaborazione con la Pastorale Giovanile e il Centro Vocazionale
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«Sono giovani che hanno accolto l’invito del Centro Missionario – evidenzia don Giacomo Ruggeri, Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali – per vivere una settimana itinerante nel territorio della Diocesi visitando alcune parrocchie. Al mattino raccolta di indumenti usati in buono stato e al pomeriggio formazione missionaria trattando i temi di carattere mondiale con il criterio del Vangelo e delle lettere di San Paolo. Una settimana che non ti cambia la vita, ma che ti pone in un’ottica diversa e chiede al giovane di iniziare a rivedere il proprio stile di vita a tutto tondo».
Il campo base, solo per il pernotto e la colazione, è Villa Prelato di Rosciano, poi si parte ogni mattina in tour. Le parrocchie in programma sono: Mondavio, S. Andrea di Suasa, Santa Famiglia di Fano, Orciano, Barchi, San Costanzo, San Marco in Sassonia.
«Chiedere ai ragazzi di consegnarci il cellulare – raccontano Enrico Secchiaroli ed Elisabetta Muratori, i direttori del campo di quest’anno – significare dare dignità alle relazioni, alle persone con le quali condividi la strada, il lavoro, il pasto. Non si può essere vicini come persone e avere il pollice sempre sul cellulare, essendo con testa e cuore altrove. La missione è sapersi farsi prossimo con chi hai accanto, con gratuità e verità». Perché cinquantacinque, giovani in piena estate, passano di casa, riflettono sui temi della missione, fanno festa con la gente di paesi e città, in mezzo ai turisti incuriositi? La risposta arriva dal direttore del Centro Missionario, don Giancarlo De Santi: «Da tanti anni proponiamo ai giovani, in Diocesi, esperienze e momenti di riflessione che li aiutino a maturare scelte di vita dal sapore evangelico e dallo spirito che va oltre i propri confini. Da poco tempo la nostra Diocesi di Fano – precisa don De Santi – ha consegnato la missione fidei donum in Kenya, a Ngaremara, ai sacerdoti religiosi locali, in comune accordo con i due vescovi ed ora ci stiamo preparando ad aprire, sempre in Kenya, una nuova missione a Kipsing, nel vicariato di Isiolo, con la presenza di un nostro sacerdote diocesano fidei donum don Luciano Gattei, che nel prossimo anno sarà affiancato da un sacerdote keniano per avviare la missione. La Diocesi non può non avere una finestra sul mondo: pena il suo impoverimento». Don Gattei sta vivendo il campo missionario al fianco dei ragazzi e, assieme a lui, vi è un altro missionario, P. Carlo Biella, dell’Istituto della Consolata che propone le riflessioni bibliche a partire dalle lettere di San Paolo dal tema “L’amore di Cristo ci spinge”. Il ricavato sarà devoluto per i progetto di avvio della nuova missione a Kipsing, in Kenya. È possibile conoscere il cammino dei ragazzi, il loro lavoro e vedere le foto, dialogando anche con loro al sito www.ildiso.it

Fossombrone Teatro Festival: David Riondino torna e conclude l’ottava edizione





Quella di David Riondino è una partecipazione certa al Fossombrone Teatro Festival, ma ad ogni edizione, l’artista toscano si presenta con una performance innovativa. Per chiudere l’ottava edizione dell’evento forsempronese (martedì 21 luglio), si affida a ‘Garibaldi’, un poema autobiografico scritto in versi, che il generale, del quale si presume di conoscere la figura politica e militare, ma assai meno quella del poeta, racconta le guerre d'America e quelle d'Europa, l´impresa dei Mille e la morte di Anita, restituendoci, come sempre fa la poesia, il sentimento e l´emozione privata del guerriero.
Il lavoro di Riondino è estremamente interessante: raccontare Garibaldi, per sottolinearne la modernità e l’analogia con altri campioni più attuali della lotta per la libertà – su tutti Che Guevara -, per svelarne aspetti sconosciuti e sorprendenti che fanno del nizzardo una figura assai più complessa e ricca di quella un po’ stereotipata che tutti conoscono. L’acuto attore leggerà e reciterà in compagnia di Paolo Bessegato, accompagnandosi con la musica della banda di
Fossombrone, integrata allo spettacolo dal maestro Fabio Battistelli, e le sue sempre brillantissime note a margine fatte di voli pindarici, deviazioni, illuminanti stravaganze del pensiero.

Intervista a Riondino

1)David Riondino e il Fossombrone Teatro Festival: un binomio ormai imprescindibile. Un appuntamento che lei ha visto nascere e diventare progressivamente uno degli eventi più importanti della stagione teatrale estiva delle Marche. Le sue impressioni sul festival , giunto alla sua ottava edizione.
- “Nelle Marche è molto interessante e di qualità, coinvolgente e popolare all’interno della città di Fossombrone. Gli elementi si collegano e si integrano perfettamente. Le bande aiutano questa integrazione, rendendosi così partecipi della città. L’effetto è piacevole”
2) Lei è un’artista poliedrico, a tutto tondo. Ci spieghi meglio questa “scoperta” del Garibaldi poeta e letterato e quando, ha deciso di portarlo in scena.
- “Qualche tempo fa, dopo diverse ricerche si scoprì la presenza del problema di
Garibaldi.Il poema è molto lungo e risulta interessante,Garibaldi lasciò molto
materiale, ampio e poco coltivato, così noi abbiamo fatto un lavoro di asciugatura e recitato con l’obiettivo di donare il senso originale dell’opera. Garibaldi ha scritto un’opera su sé stesso, un poema, dandoci la sensazione di non far parte di una battaglia ma di un poema epico. Questo traspare ed è interessante.”-
3)Insieme a lei ritroveremo Paolo Bessegato, ottimo attore e noto doppiatore: com’è
nato il vostro sodalizio artistico?
- “Da tanto tempo c’è contatto,lavoriamo molto bene. Le voci sono come strumenti e noi siamo due strumenti che stanno molto bene assieme .C’è un contatto centrale che
riguarda anche le diverse variazioni umanistiche, da Pascoli a Garibaldi.”
4)Che performance ci dobbiamo aspettare al Fossombrone Teatro Festival?
- “Uno stile simile e coerente col nostro. Ci sarà la banda e la lettura sugli accordi ottocenteschi,una musica”militare” che lascia un suono largo nella piazza. Sarà lo sfondo alla nostra lettura.”
5)Prossimi progetti futuri?
- “Abbiamo programmi diversi tutto l’anno. Sempre con le bande, adesso stiamo lavorando ad un progetto interessante su LORD BYRON. Ormai giriamo tutta l’Italia centrosettentrionale, dal Lazio al Trentino, saremmo interessati ad estenderci anche nel bacino meridionale, quindi abbracciare anche il Sud. Saremo al Metastasio di Prato per una settimana con” La buona Novella” di De Andrè, un’opera presentata alla settima edizione del Fossombrone Teatro Festival.”

domenica 19 luglio 2009

La Finestra sul Borgo fa tappa a Montebello di Orciano con il film I Centochiodi


Secondo appuntamento per la Rassegna di cinema all'aperto La Finestra sul Borgo, organizzata dall’Associazione Culturale Stazioni Mobili, che si terrà martedì 21 luglio alle ore 21, presso la piccola piazzetta di Montebello di Orciano, con la proiezione del film I Centochiodi di Ermanno Olmi.

A partire dalle ore 19,30 l’Acli di Montebello proporrà un aperitivo-cena con i prodotti del proprio territorio, questo perché La Finestra sul Borgo vuole essere anche un modo per rivivere insieme la piccola piazza, la sua poesia, le tradizioni dei luoghi e della loro condivisione.

Ogni film proposto toccherà tre possibili dinamiche che si legano alla vita del piccolo paese: con I centochiodi verrà affrontato il tema del legame al territorio, e come da tradizione Stazioni Mobili lascerà aperta una piccola finestra-dibattito per una riflessione comune al termine del film.

Il piccolo cinematografo all’aperto proseguirà il suo viaggio ogni Martedì nelle piccole piazze di Pagino Castello (Fermignano) e Sant’Andrea di Suasa (Mondavio).
In allegato programmazione completa dell’evento.

Si ringrazia per la gentile collaborazione il Comune di Orciano e l’Acli di Montebello.