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lunedì 6 aprile 2009

Elezioni provinciali: i trenta candidati della squadra di Matteo Ricci


Ecco la lista del Pd in corsa per il Consiglio provinciale, rinnovamento e rappresentanza femminile

Correranno insieme al candidato-presidente Matteo Ricci alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno. Quella del Partito Democratico è la prima lista per il rinnovo dell’amministrazione di viale Gramsci ad uscire nell’agone politico. L’ha approvata (con solo quattro astensioni) l’assemblea provinciale riunita domenica mattina al circolo di Villa Fastiggi
.
«Trenta nomi di cui 24 nuove candidature in Consiglio provinciale e 12 donne pari al 40% dei componenti della lista - spiega il segretario organizzativo del Pd Marco Marchetti -. Un profondo rinnovamento che va di pari passo con il riconoscimento delle esperienze maturate nell’amministrazione locale, nell’associazionismo e in campo professionale. E un’ampia e capillare rappresentanza territoriale, garantita dalle consultazioni e dalle assemblee che hanno preceduto la formazione della “squadra”».
Insieme ai candidati per il Consiglio provinciale, l’assemblea del PD ha anche votato, in questo caso all’unanimità, la candidatura del presidente della Provincia Palmiro Ucchielli alle elezioni europee.
Ma ecco la lista provinciale guidata da Matteo Ricci. Nei 7 collegi di Pesaro sono candidati: Giorgio Baldantoni, Luca Bartolucci, Silvana Carloni, Barbara Lisi, Katia Perugini, Simonetta Romagna e Silvia Terenzi. I 2 collegi di Urbino vedono in corsa Lorenzo Ceccarini e Giuseppe Magnanelli. Mentre nei 5 collegi di Fano sono in lista: Enrico Cipriani, Rosetta Fulvi, Renato Claudio Minardi, Alberto Roscetti e Daniele Sanchioni.
Il resto della provincia è così rappresentato: Daniela Bartoloni (collegio di San Costanzo), Gabriele Berardi (collegio di Novafeltria), Bruno Capanna (collegio di Fermignano), Daniela Ciaroni (collegio di Colbordolo), Gilberto Conti (collegio di Sant’Angelo in Vado), Stefania De Marchi (collegio di Cartoceto), Franca Foronchi (collegio di Gabicce Mare), Graziano Ilari (collegio di Pergola), Barbara Marini (collegio di Fossombrone), Donato Mariotti (collegio di Sant’Angelo in Lizzola), Alessia Morani (collegio di Pennabilli), Francesco Moschini (collegio di Mondolfo), Alighiero Omiccioli (collegio di Montefelcino), Domenico Papi (collegio di Cagli), Daniele Tagliolini (collegio di Urbania) e Federico Talè (collegio di Mondavio).

Terremoto in Abruzzo: il PdL di Mondavio sostiene la raccolta fondi


A Daniele Godi
Coordinatore Partito Democratico di Mondavio
Affinché ne dia lettura al Consiglio Comunale di Mondavio



Presidente e Signori Consiglieri,

vi ringrazio per l’opportunità che ci date di manifestare i nostri sentimenti di vicinanza e solidarietà alla popolazione abruzzese colpita in modo così drammatico dal terremoto. Nel momento in cui ci rivolgiamo a Voi, con questa nostra , è in atto il doloroso accertamento del numero delle vittime e dei danni nella Città dell’Aquila e in molti altri Comuni limitrofi.
Quest’ evento, che é la peggiore tragedia di questo inizio di millennio, segna umanamente tutti i Cittadini di Mondavio che, mossi da autentico spirito di solidarietà e affetto, di fronte al dramma incoraggeranno e sosterranno gli aiuti alla popolazione sofferente. Nel sottolineare questo particolare e lodevole aspetto del carattere dei nostri concittadini, vogliamo sin da ora comunicare a Voi e alla Giunta Comunale guidata dal Sindaco Federico Talè, che il Popolo della Libertà intende sottoscrivere qualsiasi iniziativa da Voi deliberata per portare sollievo a quanti sono stati colpiti da questa immane tragedia.
Il coordinamento comunale del PDL di Mondavio si è riunito in assemblea oggi stesso e, modificando l’ordine del giorno previsto, ha deciso di sostenere nell’immediato presso gli iscritti e simpatizzanti la raccolta fondi promossa dal TG5 attraverso l’Onlus Mediafriends.
Il conto corrente è intestato a Mediafriends, la causale è "emergenza terremoto Abruzzo". Il beneficiario è Mediafriends Onlus, codice Iban: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387.
In attesa che assumiate concordi iniziative di solidarietà nell’ambito Comunale ed oltre, ci sia concesso rivolgere alle famiglie colpite da lutto le nostre più sentite condoglianze per la perdita dei loro amati cari unendoci al cordoglio espresso dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a nome di tutto il Paese.
Con grande e sentita partecipazione il coordinamento comunale del PDL si unisce altresì alle fervide preghiere e alle invocazioni di conforto rivolte al Signore espresse dal Santo Padre.


Mondavio, 06 Aprile 2009
Il Coordinatore
Moris Stortoni

"Siamo all'ultima spiaggia: vogliamo le scogliere" raccolte 1.000 firme


“Vogliamo le scogliere”, “Siamo all’ultima spiaggia”, “Il turismo è in ginocchio”: tre striscioni eloquenti sabato pomeriggio campeggiavano sulle pareti della stazione ferroviaria di Marotta, dove la lista civica “Per Cambiare” ha proseguito la raccolta firme per il potenziamento delle scogliere. In sole quattro ore hanno sottoscritto con convinzione la petizione più di 500 persone che vanno ad aggiungersi alle firme, più di 300, raccolte nei giorni precedenti. L’iniziativa si protrarrà fino a sabato prossimo in molti negozi e bar di Marotta.
Alla manifestazione, oltre ai consiglieri della lista civica mondolfese hanno partecipato molti bagnini di tutta Marotta e sono intervenuti anche il consigliere regionale Giancarlo D’Anna, l’Assessore ai Lavori Pubblici di Fano, Marco Paolini, e il consigliere comunale di Fano, Roberto Gresta.
“Tutte le firme raccolte – spiegano Carlo Diotallevi e Francesco Bassotti – per chiedere con forza alla Regione che le scogliere vengano realizzate e potenziate su tutto il territorio marottese e non solo su di una parte, verranno poi consegnate dal consigliere regionale D’Anna al Presidente della Regione Spacca. Infatti il problema è nato proprio dalla Regione Marche che in questi giorni ha approvato un progetto, con relativo bando, per cui i lavori di ricarica delle scogliere programmati per i prossimi mesi non interesseranno tutto il litorale marottese danneggiato ma solo una parte dello stesso, quella a sud. Questa è l’ennesima ed inaccettabile presa in giro ai danni degli operatori turistici e dei cittadini di Marotta, ma noi non siamo più disposti a farci ingannare dalla Regione che fa solo promesse sterili da anni senza risolvere definitivamente la situazione e per questo abbiamo organizzato la raccolta di firme che sta riscuotendo un enorme successo a testimonianza di quanto sia sentito il problema”.

ANPI Valcesano: "La proposta di legge 1360/2008 è offensiva"


L’A.N.P.I. Valcesano invita tutti i cittadini e le cittadine che si riconoscono nei principi che hanno ispirato la Resistenza e la Lotta di Liberazione, da cui è nata la Repubblica, a respingere con forza e decisione la proposta di Legge 1360/2008 “Istituzione dell’ordine del tricolore e adeguamento dei trattamenti pensionistici di guerra“.
Tale proposta, presentata il 23 giugno 2008 e in discussione dal 12 novembre dello stesso anno alla Commissione Difesa della Camera dei Deputati, intende equiparare i miliziani neri della Repubblica di Salò, al servizio dei nazisti, ai Partigiani, che combatterono e in gran numero morirono impiccati, fucilati, torturati, per una società più giusta e democratica.
Tale proposta, oltre ad essere profondamente offensiva, è contraria ai principi fondanti della Costituzione e della Repubblica Italiana, e mette sullo stesso piano i valori per cui si batterono i partigiani e gli alleati, e gli obiettivi totalitari e razzisti del regime nazi fascista.
Inoltre offende i familiari delle vittime della dittatura e discredita gli organismi che da anni sono impegnati nella ricerca storica per mantenere viva la memoria e le coscienze.
Un paese che dimentica il passato non ha futuro.

A.N.P.I. Valcesano

Unione Valcesano, Stortoni: "Stop alla telenovela, occupiamoci della gente"


“Stop alla telenovela ed occupiamoci dei problemi della gente”. Il Popolo della Libertà di Mondavio interviene nell’acceso dibattito che negli ultimi mesi si è aperto sull’Unione Valcesano.
“Continuiamo ad assistere ad una commedia circa la situazione dell'Unione Valcesano. Il Sindaco di Mondavio, Federico Talè – sottolinea il coordinatore del PdL, Moris Stortoni – che scrive sulle bacheche del Comune per accusare l'opposizione, gli amministratori che contestano la Corte dei Conti, e poi gli interventi pubblici per chiedere ai Sindaci dei Comuni aderenti se intendano o meno mantenere in vita la stessa Unione. Così la politica diviene una barzelletta e l'Unione finisce per essere istituzione marginale e che non risponde alle esigenze della gente. Al Sindaco che illustra gli interventi sociali messi in campo dall'Unione diciamo che è un fatto positivo, le istituzioni del resto si devono occupare dei problemi della gente, ma le Unioni di Comuni sono nate per implementare i servizi erogati ai cittadini e per consentire il risparmio massimo possibile di risorse economiche. Appare dunque evidente che l'Unione ha bisogno di definire il proprio ruolo, la propria mission, terminando sin da adesso questa telenovela politica sterile fatta di polemiche ed incertezza. Gli amministratori si occupino finalmente di fatti e questioni concrete”. Quali ad esempio?
“Innanzitutto perché non si mettono in unione entro un anno servizi essenziali come la Polizia municipale? E perché non occuparsi poi del turismo che per la nostra vallata potrebbe assumere un valore fondamentale? Sono queste alcune delle domande a cui dare risposte perché ai cittadini è questo ciò che interessa davvero”.

San Lorenzo Rugby: è qui la festa!


Salvezza storica, il SLR è la terza forza rugbystica delle Marche

Chiude alla grande la stagione il SLR vincendo per la prima volta nei confronti del Rugby Gubbio per 15 a 3
. La squadra della Pres. Valeria Bartocci, non ancora matematicamente salva parte bene e dopo alcune fasi di gioco molto equilibrate, sblocca il risultato grazie ad una punizione trasformata da capitan Damiani portandosi sul 3 a 0. Gli eugubini non riescono a prevalere in mischia chiusa ed è proprio da una mischia a favore degli arancio-neri nei 22 metri avversari che Riccardi Michele si sgancia con l’ovale in mano schiacciando in meta. Damiani trasforma per il 10 a 0. La partita è a tratti spigolosa e gli umbri si innervosiscono commettendo qualche errore di troppo. Nel secondo tempo la sostanza non cambia, mischia stabile per i Tori ed una linea della tre-quarti molto attenta in fase difensiva che non concede nulla o quasi agli avversari. Unico momento difficile quando gli arancio-neri temporaneamente in inferiorità numerica difendono con le unghie il risultato concedendo una punizione a Gubbio che trasforma per il 10 a 3. Pisani inserisce l’esperto Carrizo sostituendo l’infortunato Silot Pajan e rinvitalizza la mischia con Sgreccia e Caprini (quest’ultimo alla sua ultima partita dopo 4 anni in prima linea) ed i Tori passano ancora. Sugli sviluppi di una punizione è questa volta la possente terza-centro Pierangeli a schiacciare in meta l’ovale per il 15 a 3. Il risultato non cambierà più e nel finale troveranno posto altre forze fresche.
Grande esultanza al centro del campo ed applausi per vincitori e vinti come è consuetudine per caloroso pubblico Laurentino.
I Tori non solo si salvano, ma concludono il campionato davanti ad altre tre squadre: Fermo, Avezzano e Tornimparte e proprio in virtù del sorpasso nei confronti di Fermo divengono ora la terza forza rugbistica marchigiana dietro soltanto a Pesaro e Jesi. Felicissima la Pres. Valeria Bartocci: “Abbiamo attraversato momenti difficili durante il campionato ma li abbiamo superati insieme grazie alla forza del nostro gruppo. Il nostro obbiettivo ad inizio stagione era di continuare la nostra crescita e di lasciarci alle spalle in classifica almeno tre squadre e ci siamo riusciti.”
Le fa eco entusiasta il DS Stefano Pisani: “In quattro anni abbiamo visto squadre dividersi, sfaldarsi, nascere per poi scomparire, mentre noi siamo sempre qui in costante crescita sia con la prima squadra che con il settore giovanile. Desidero ringraziare i giocatori per aver sempre rialzato la testa nei momenti di difficoltà dando prova di grande maturità, l’allenatore Mencarelli sia per il risultato ottenuto in campionato che per il suo costante impegno sul campo, il capitano Matteo Berti (da tempo infortunato) per il suo sostegno a fianco della squadra, il responsabile tecnico regionale della Federazione Italiana Rugby nella squisita persona di Salvatore Rea e soprattutto i nostri tifosi che ci hanno sempre fatto sentire il loro sostegno in modo civile e corretto dimostrando di aver compreso i veri valori del Rugby.”

San Costanzo: Costanza torna a far parlare di sè


Si riaccendono le luci della ribalta sull’emblematica ed affascinante figura di Costanza Monti Perticari.
Già, la bella ed “estroversa” Costanza, come venne definita dagli uomini del suo tempo, la colta, intelligente e sensibile Costanza, come è stata riscoperta e rivalutata dai contemporanei, torna ad animare, assumendo un ruolo da protagonista, il clima culturale della provincia pesarese.
Grande merito rispetto a questa sorta di “processo catartico” che ha interessato, negli ultimi anni, la figura della tormentata contessa milanese, va certamente ascritto alla nostra cittadina, San Costanzo, ed in particolare, ad un’importante realtà associativa sorta nel nostro territorio, ovvero, il Centro Studi Giulio Perticari.
Proprio sotto l’egida di tale Centro Studi sono stati organizzati copiosi eventi di elevato livello ed ampia cassa di risonanza.
Tutto ha avuto inizio il 17 giugno 2006, data in cui, all’ esito di un autentico processo postumo, caratterizzato da un’ osmosi tra antico e moderno, con il pronunciamento di una sentenza con formula di assoluzione piena, è stata restituita a Costanza quella dignità che, per troppo tempo, le era stata ingiustamente sottratta.
Tale processo, ben lungi dal costituire un episodio isolato, viceversa, ha ridestato forti interessi di studio attorno alla figura di Costanza, che sono confluiti e si sono concretizzati nella pubblicazione di opere letterarie e volumi di alto pregio.
In principio, corre l’obbligo di citare l’opera della Prof.ssa Annamaria Ambrosini Massari, docente universitaria che, per prima, si è addentrata nello studio della vita ed opere di Costanza.
A seguire, quasi senza soluzione di continuità, il volume: “Per me sola”, biografia intellettuale e scrittura privata che ha visto la luce ad opera di un'altra donna, la Prof.ssa Chiara Agostinelli.
La poliedrica personalità di Costanza, poi, è stata sapientemente analizzata, in tutte le sue sfaccettature, ne “Le tredici vite di Costanza Monti Perticari”, della Dott.ssa Silvia Cecchi, magistrato in Pesaro.
Allo studioso locale e medico, Dott. Paolo Vitali, va attribuito il merito di avere riscoperto e divulgato, nella pubblicazione “Storia del Teatro di San Costanzo”, un’inedita epistola facente parte del carteggio intrattenuto tra Vincenzo Monti e la figlia.
Il Prof. Riccardo Paolo Uguccioni ha curato, invece, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, la pubblicazione degli atti del processo a Costanza, così da lasciare una traccia imperitura di quell’esperienza unica.
Tanti volumi, dunque, ma anche altrettante conferenze, come quella, peraltro assai apprezzata, tenuta dal Prof. Alberto Berardi, nella gemellata Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone.
Con grande orgoglio la nostra San Costanzo, può, dunque, a buon diritto, rivendicare di avere fondato un’ autentica corrente letteraria pro-Costanza, nel solco della quale si è andata ad inserire anche l’opera del Dott. Luciano Baffioni Venturi, che, nella sala consiliare della nostra città, con grande presenza di pubblico, lo scorso 3 aprile, ha presentato la sua ultima e assai pregevole creatura: “Costanza Monti e Giulio Perticari. Amore e morte tra Marche e Romagna all’ inizio dell’ Ottocento” .
A nome dell’Amministrazione Comunale di San Costanzo, rivolgo un sentito ringraziamento a tutti gli studiosi citati e a quelli che, ahimè, saranno stati involontariamente, pretermessi, ciò in quanto i loro contributi, di imprescindibile importanza, hanno definitivamente riabilitato la figura di una donna sventurata.
Ed ora, in un ipotetico dialogo senza tempo, cara Costanza, mi rivolgo a te, per dirti di riposar tranquilla perché non solo ti è stata definitivamente restituita la dignità, ma, ben presto, (grazie alla Fondazione), quel bel Palazzo Cassi che tu impreziosivi della tua presenza, anche per la tua gioia, tornerà all’antico splendore.

Assessore alla Cultura
Dott.ssa Margherita Pedinelli