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martedì 14 settembre 2010

San Lorenzo, la situazione della Bvb preoccupa anche il sindaco di Fratte Rosa Avaltroni. "Ho chiesto di partecipare al vertice con la proprietà"


Sarà questa una settimana fondamentale per il futuro dei 76 lavoratori della Bvb. Venerdì pomeriggio infatti nella sede della Provincia si terrà l’importante incontro tra il presidente Matteo Ricci e il gruppo Marcegalia che detiene il 64% di quote dell’azienda.

I lavoratori dello stabilimento insieme alle organizzazioni sindacali Fiom-Cgil e Fim-Cisl durante la riunione si uniranno in presidio. L’incontro arriva dopo la richiesta fatta dallo stesso Ricci e dal sindaco di San Lorenzo in Campo Antonio Di Francesco al gruppo Marcegaglia di sedersi attorno ad un tavolo per discutere della grave situazione e delle intenzioni future, e l’assemblea dei lavoratori con le Rsu e i sindacati di martedì.
Nell’azienda laurentina leader nella componentistica per refrigerazione e condizionamento, si andrà incontro ancora ad una riduzione delle giornate lavorative. Dagli attuali tre giorni ogni quindici si passerà a due e in alcuni casi a chiusure settimanali totali, per l’ulteriore spostamento di produzione verso lo stabilimento in Polonia.

La preoccupazione nel centro laurentino così come negli altri paesi limitrofi della vallata è tanta. In un primo tempo si era parlato di mobilità, ora la paura è che tutti possano essere licenziati.

Dopo l’intervento del sindaco Di Francesco che ha sottolineato che si adopererà in ogni modo affinché la produzione rimanga a San Lorenzo in Campo e il gruppo Marcegaglia non lasci l’azienda, anche il primo cittadino di Fratte Rosa Alessandro Avaltroni si sta muovendo.

“Ho chiesto al presidente della Provincia Matteo Ricci di poter partecipare anch’io al vertice con la proprietà di venerdì. Questo perchè ci sono diverse famiglie di Fratte Rosa coinvolte che lavorano presso la ditta di San Lorenzo. Siamo tutti molto preoccupati per questa situazione che si è venuta a creare. Speriamo che nell’incontro si possano trovare soluzioni utili per il bene dei lavoratori”.

Nuovo anno scolastico: aumentano gli iscritti, in calo gli insegnanti


Le difficoltà alla luce della riforma Gelmini e le strategie per il territorio. Parola d’ordine: sinergia

PESARO - Una conferenza stampa all’interno di un istituto, il liceo scientifico “G.Marconi” di Pesaro, per ribadire, alla vigilia del nuovo anno scolastico, la vicinanza della Provincia al mondo della scuola colpito da tagli di personale e risorse, così come per fare un primo bilancio delle ripercussioni della riforma Gelmini sul territorio ed evidenziare alcune iniziative dell’amministrazione provinciale. E’ quanto voluto dal presidente della Provincia Matteo Ricci e dall’assessore alla Pubblica istruzione Alessia Morani, accolti dal nuovo dirigente scolastico del “Marconi” Riccardo Rossini, responsabile provinciale dell’ANP (Associazione nazionale presidi e direttori didattici).
“Voglio innanzitutto dire ‘viva la scuola’ – ha sottolineato Matteo Ricci – perché non accetteremo mai che l’istruzione sia considerata un costo per il nostro Paese. La scuola è l’elemento su cui investire per il futuro, in tutti gli altri paesi nei momenti di crisi si investe in scuola e formazione. Faremo ciò che è possibile per non assecondare gli aspetti della riforma Gelmini che non ci piacciono e per mantenere una forte scuola pubblica di qualità. Siamo vicini ai tanti precari della scuola che hanno perso il lavoro, non è possibile che lo Stato, invece di intervenire per ridurre la disoccupazione, ne diventi uno dei principali artefici tagliando il personale. Invitiamo gli insegnanti a tenere duro, perché riconosciamo lo straordinario lavoro che svolgono, spesso una vera e propria vocazione. Auguro a tutti i giovani un ottimo anno scolastico, esortandoli ad avere più fiducia nel futuro”.
L’assessore Alessia Morani, associandosi agli auguri del presidente, nell’esaminare le conseguenze della riforma Gelmini ha evidenziato come, a fronte di un aumento di iscrizioni di oltre tremila alunni nell’arco di 3 anni nelle scuole della provincia, vi sia stata in due anni una diminuzione di docenti e personale tecnico di oltre 200 unità. All’interno delle classi è cresciuto enormemente il numero di alunni, tanto che in quelle dell’infanzia c’è una media di 25,8 allievi per classe e in quelle superiori una media di 22,78 (la più alta della regione). Per non parlare degli indirizzi. “Nelle scuole tecniche e professionali abbiamo i maggiori problemi, perché ancora da Roma non ci hanno comunicato se le qualifiche/diplomi triennali saranno rilasciati dal Ministero o dalla Regione e questa confusione non favorisce le iscrizioni. Ciò rappresenta un danno per un territorio in cui l’istruzione tecnica e professionale ha sempre avuto un ruolo importante per la crescita del tessuto economico. Inoltre, il Ministero non ha riconosciuto alla provincia di Pesaro e Urbino alcuni indirizzi come quello delle Scienze applicate, anche se cercheremo di risolvere questa mancanza nella prossima programmazione scolastica regionale”. La parola d’ordine dell’assessore per il futuro è dunque lavorare in sinergia: enti locali, istituzioni scolastiche e mondo del lavoro e delle imprese. “La Provincia – ha detto ancora l’assessore – ha elaborato un progetto attraverso il quale sarà possibile rendere più coerente il sistema scolastico e il mondo del lavoro. Abbiamo incrociato ed analizzato nei nove sistemi locali del lavoro della provincia i dati relativi a scuola e lavoro che, implementati con una campagna di ascolto sul territorio, consentiranno di avere uno strumento per una programmazione basata su dati oggettivi”. Un concetto, quello di sinergia, su cui si è soffermato anche il dirigente scolastico del “Marconi” Riccardo Rossini. “Lo scorso anno i tagli sono stati rilevanti. Se prima, con la legge 440 sull’autonomia scolastica, la nostra scuola usufruiva di finanziamenti di 10mila, 20mila euro, ora i fondi sono scesi a 3mila euro. Alle scuole è rimasto di intervenire con i contributi volontari delle famiglie. Se invece di dirci che la riforma Gelmini servirà a migliorare la scuola, dal Governo ci dicessero chiaramente che non ci sono i soldi, lo apprezzerei di più. Gli unici aspetti che considero positivi sono il ritorno ai programmi ministeriali, che daranno maggiore uniformità all’insegnamento, gli spazi di flessibilità per rispondere meglio alle esigenze dei territori ed il Comitato tecnico scientifico, importante per interagire con gli enti. Questi tre elementi potranno però funzionare solo se ci saranno imprenditori illuminati, che consentiranno ai ragazzi, magari una volta alla settimana, di entrare in azienda, di assistere a lezioni ecc”.

Ad Apecchio l'incontro-dibattito dal titolo “Eolico; parliamone”


GIOVEDì 16 settembre 2010 alle ore 21 presso il Teatro Perugini di Apecchio, si terrà l'incontro-dibattito dal titolo “EOLICO; PARLIAMONE”

Introduzione di GIACOMO ROSSI

"L'incontro - spiega Rossi - servirà ad informare e creare un dibattito (finora assente) riguardo agli impianti eolici che si intendono costruire nel nostro territorio comunale.

Sono stati invitati il Sindaco, la Giunta, tutti i consiglieri comunali, le ditte costruttrici, il comitato “Eolico Trasparente”, associazioni ambientaliste, amministratori dei comuni limitrofi, proprietari dei terreni interessati.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare all'assemblea".

Rapina a mano armata Poste Colbordolo, bottino 40 mila euro

Due banditi assaltano ufficio pistola in pugno

(ANSA) - COLBORDOLO (PESARO URBINO), 14 SET - Due banditi armati di pistola hanno assaltato stamani l'ufficio postale di Colbordolo (Pesaro Urbino).

Si sono fatti consegnare circa 40 mila euro, poi sono fuggiti a bordo di una Fiat Punto risultata rubata e ritrovata poco dopo dai carabinieri nella frazione di Morciola.

Per mettere a segno il colpo hanno immobilizzato tre postini.

Nessuno e' rimasto ferito. (ANSA).

lunedì 13 settembre 2010

Monte Porzio, "L'altra verità su Chernobyl": più di 200 persone ad ascoltare il prof. Yuri Bandazhevsky


Martedì 7 settembre a Monte Porzio, di fronte a più di duecento persone, si è svolta la serata di approfondimento sul tragico incidente di Chernobyl che ha visto la presenza eccezionale del prof. Yuri Bandazhevsky, medico bielorusso autore di oltre 240 lavori di ricerca, che ha intuito le esatte dimensioni della catastrofe nucleare del 1986.

Il Professor Yuri Bandazhevsky ha pagato di persona per le sue ricerche avendo avuto il coraggio e l’onestà di mettere in discussione i dogmi sovietici (e non solo) sulla gestione del nucleare e delle sue conseguenze, sia in campo medico che ingegneristico. Bandazhevsky, dopo aver trascorso oltre 5 anni in galera, vive tuttora il dramma dell’esilio.
Il prof. Bandazhevsky ha anche messo in guardia il popolo italiano dal rimanere affascinati da un possibile ritorno del nucleare nel nostro Paese, progetto che è attualmente nelle intenzioni del Governo italiano.
Durante la serata c'è stato anche spazio per discutere della guerra dimenticata in Cecenia con Akhmed Gisaev, attivista di Memorial e collega di Natalia Estemirova, l'attivista che nel 2009 è stata uccisa da una mano “ignota” perché investigava sulle violazioni dei diritti umani in Cecenia.
Nel pomeriggio il prof. Yuri Bandazhevsky e Akhmed Gisaev sono stati ricevuti nella sala del Consiglio comunale di Monte Porzio, dove il sindaco Attilio Patrignani (nella foto) ha consegnato ai due importanti ospiti un attestato di riconoscenza a nome dell'amministrazione comunale per il loro impegno nella difesa della libertà di pensiero e di parola.
Il gruppo Fuoritempo desidera esprimere un forte ringraziamento all'amministrazione comunale di Monte Porzio che ha reso possibile questa importante iniziativa nella Valle del Cesano.
Ringraziamenti che il gruppo Fuoritempo vuole estendere anche alle numerose associazioni che hanno collaborato all'iniziativa e a alle brave traduttrici della giornata: Irene Patregnani e Angelika Vatamaniuc.
Un ringraziamento particolare alla Televisione MLC SKY 896 che ha ripreso la serata e la trasmetterà nei prossimi giorni.


Gruppo Fuoritempo

San Lorenzo, tanto pubblico e interesse per la presentazione del libro “Una casa, un rifugio, un diario”


Una sala gremita di persone, un pubblico sensibile ed attento proveniente anche da fuori provincia, una partecipazione profondamente sentita anche dagli stessi relatori che sabato scorso hanno presenziato alla presentazione del volume “Una casa, un rifugio, un diario” tratto dal diario scritto durante l’occupazione tedesca del 1944 di San Lorenzo in Campo dalla maestra Eleonora Bartolacci Barberini.
Il volume, curato dalla locale sezione ANPI Valcesano, è stato ritenuto di alto valore storico e stampato dall’Assemblea regionale delle Marche e ha ottenuto il patrocinio del Comune di San Lorenzo in Campo.
Diversi i relatori che si sono alternati negli interventi durante le due ore dell’incontro nella splendida cornice sanvitese. Gli interventi tutti molto appassionati hanno sottolineato l’originalità della scrittura e nello stesso tempo la drammaticità degli eventi bellici che interessarono quella che fino all’inizio dell’estate del 1944 era stata una tranquilla vallata marchigiana.
La presentazione del volume, rivolto soprattutto agli insegnanti delle scuole e agli operatori culturali, ma anche al pubblico “comune” ha voluto rappresentare, oltre che una importante testimonianza storica, anche un monito a perché tali tragedie non abbiano più a ripetersi.
Altre copie del libro sono a disposizione di chiunque ne faccia richiesta e nei prossimi giorni verrà distribuito anche attraverso alcuni esercizi commerciali che si renderanno disponibili e sensibili.


Anpi Sezione Valcesano

domenica 12 settembre 2010

La Laurentina stravince in trasferta. Bene anche Marotta, Mondolfo e Frontone. Pari per la Pergolese e nel derby tra Della Rovere e Castelleone


La Laurentina nel girone B di Prima categoria vince all'esordio sull'ostico campo della Filottranese. Sotto di un gol i giallo-rossi ribaltano il risultato andando in rete con Conti, De Vincenzi e Antognoli.

Nel girone A vince anche il Marotta che espugna Lunano grazie ad un rigore di Messina. Pareggiano invece il San Costanzo, in casa con il Montecalvo, la Sangiorgese con il Piandimeleto, e il Serra Sant'Abbondio a Cuccurano.

In Promozione la Pergolese trova il pirmo punto stagionale impattando (1-1) con la Vigor Senigallia. Ad andare in rete: Lucesoli.

In Seconda categoria questi i risultati:

Avis Arcevia-Montemarciano 0-0
Corinaldo-Leopardi Falconara 4-0
Della Rovere-Castelleonese 1 - 1
Frontonese-Falconara 2-1
Marina-Montignano 5-1
Mondolfo-Torre San Marco 3-1
Ponte Sasso-Monte Porzio 2-1
Victoria Brugnetto-Fortuna 78 1-4