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lunedì 28 settembre 2009

Superate le 20.000 visite!


E dopo appena nove mesi L'Occhio della ValCesano ha superato anche l'importante traguardo delle 20.000 visite.
Una bella soddisfazione, a testimonianza di quanto questo blog sia apprezzato dal "popolo" della rete che sempre più legge le varie notizie, le commenta e spesso le segnala.

Questi alcuni numeri:

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7.814 Visitatori unici


Uno degli aspetti più interessanti è che i visitatori non sono solo della vallata del Cesano e/o più in generale della provincia di Pesaro-Urbino.
Infatti, sono sempre più i lettori da tutta le Marche, da altre Regioni d'Italia e addirittura dall'estero: 289 dagli Stati Uniti, 74 dalla Germania, 70 dal Brasile, 56 dalla Spagna, 52 dall'Inghilterra, 49 dalla Francia, 41 dall'Olanda, 40 dall'Argentina, 35 dalla Svizzera, per citare alcune nazioni.

Continuate a seguire il blog, inviando notizie e commentandole, non mancheranno importanti sorprese nei prossimi mesi!

La Pergolese vince e rimane imbattuta. Sconfitta per il Serra Sant'Abbondio


Vince e convince la Pergolese che supera il San Marcello, rimane imbattuta in campionato e sale al quinto posto in classifica a tre punti dalla vetta. Match non entusiasmante nella prima frazione. La Pergolese attacca ma raramente riesce ad esser pericolosa. Per i padroni di casa ci prova Chiarucci di testa senza impensierire Tantucci. La risposta del San Marcello è affidata a Rossini ma Flavoni è attento. Nella ripresa la Volante accelera. Il team di Bettelli sfiora il gol prima con Minero di testa, poi con Tomassetti. Il meritato vantaggio arriva al 68’ con Cinotti che da due passi supera Tantucci su assist di Tomassetti. In contropiede la Pergolese va vicinissima al raddoppio che arriva a dieci minuti dal termine. Lo firma Minero che finalizza di testa una stupenda azione del duo Cinotti-Simoncelli. A quattro minuti dal triplice fischio il San Marcello accorcia le distanze con un bel tiro dal limite di A. Ribichini. Gli ospiti credono nel pari ma Flavoni non corre alcun rischio.


PERGOLESE – SAN MARCELLO 2 - 1

PERGOLESE: Flavoni Anastasi, S. Simoncelli, Lanzillotti, Galuppa, Tomassetti, Chiarucci (75’ M. Simoncelli), Bettelli, Minero (83’ Spallacci), Cinotti, Bruffa (86’ Oradei). A disp.: Marinelli, Pettinari, Formica, Bazurli, Oradei. All. Bettelli

SAN MARCELLO: Tantucci, Tarabelli, Cesaroni, Tamellin, Santini, Piersimoni, A. Ribichini, Melon (83’ Bacci), Marini (75’ L. Ribichini), Rossini (55’ Spaccia), Mancini. A disp.: Seitaj, Coronaldesi, Alessandrini, Rinaldi. All. Bozzi

Arbitro Stampatori di Macerata
Note: spettatori 150 circa. Ammoniti: Bettelli, Cinotti, Marini, Mancini. Recupero 0 + 4.
Reti: 68’ Cinotti, 80’ Minero, 86’ Ribichini


Cade, invece, in Prima categoria il Serra Sant'Abbondio sul campo del Montecalvo (2-0).

Provincia: il Consiglio approva la soppressione del "Comitato provinciale per il territorio", un taglio ai tempi di attesa


Via il Cpt, pratiche urbanistiche più rapide

Semplificazione e rapidità. Vale a dire: procedure più snelle, un taglio ai tempi di attesa, riduzione dei costi per cittadini e imprese. Lungo questi "binari guida", il presidente della Provincia Matteo Ricci e la sua Giunta lunedì mattina hanno sottoposto al vaglio del Consiglio provinciale la soppressione del Cpt (il Comitato provinciale per il territorio), l'organo consultivo della Provincia che esprime pareri non obbligatori sugli strumenti urbanistici comunali, sui regolamenti edilizi e sulle loro varianti.


"La semplificazione delle procedure e la velocizzazione delle pratiche sono punti chiave delle nostre Linee programmatiche approvate a luglio, all'inizio del mandato - ha scandito il presidente Ricci -, un dovere di ogni pubblica amministrazione che, a maggior ragione, va perseguito in periodo di crisi economica, quando la durata dell'attesa per il rilascio di un'autorizzazione è ancora più decisiva. In questo caso si è calcolato un risparmio di tempo che va da 60 a 90 giorni".



Buon senso e pragmatismo, in linea con quanto prevede la legge regionale per la semplificazione, che hanno convinto l'assemblea di viale Gramsci: con 19 sì (la maggioranza più il consigliere dell'Udc Marcello Mei), 5 no del Pdl e 2 astensioni della Lega, il Consiglio ha approvato il regolamento relativo alla soppressione del Comitato provinciale per il territorio.


Matteo Ricci ha fatto inoltre notare che senza il Cpt la Provincia "risparmierà 10.000 euro all'anno. Del resto la maggior parte delle pratiche veniva dagli Sportelli unici delle imprese e il comitato non faceva altro che prendere atto dei pareri già espressi dagli uffici".


La soppressione del Cpt non ha trovato d'accordo i consiglieri del Pdl: Roberto Giannotti ha definito il provvedimento "un atto grave, espressione del ruolo totalizzante della politica sull'amministrazione pubblica, così ogni decisione è della Giunta", mentre il capogruppo Antonio Baldelli ha fatto notare che "l'organismo avrebbe dato maggiori garanzie nel rilascio delle autorizzazioni edilizie".


Semplificazione in vista anche per i procedimenti legati alle autorizzazioni ambientali, sulle emissioni in atmosfera. In base a quanto deciso venerdì dalla Giunta provinciale, d'ora in poi le ditte avranno vita più facile: se i pareri tecnici preventivi risulteranno infatti convergenti, il via libera in materia ambientale sarà rilasciato d'ufficio e non dovrà più passare al vaglio della Giunta.

"E in questo caso - sottolinea l'assessore Tarcisio Porto - i cittadini risparmieranno 20 giorni di tempo per avere l'autorizzazione".

Mondolfo, Carlo Diotallevi "Dopo l'assemblea sul recupero dell’ex ospedale Bartolini tanti dubbi. Siamo stanchi di promesse e progetti mai realizzati"


"L’assemblea che si è svolta giovedì sera a Mondolfo sulla questione del recupero dell’ex ospedale Bartolini, alla quale hanno partecipato l’assessore regionale alla sanità Mezzolani e il direttore dell’Asl 3 Aldo Ricci - esordisce il capogruppo della Lista Civica “Per cambiare”, Carlo Diotallevi - ha visto una grande partecipazione di cittadini desiderosi dopo 22 anni di attesa di avere risposte concrete.
La questione del recupero del Bartolini infatti si trascina dal 1987 quando venne chiuso l’ospedale e in questo arco di tempo di promesse ne sono state fatte davvero tante ma nessuna di queste è stata mai realizzata. Era il 1997 quando l’ex direttore dell’Asl 3 Vinicio Zarletti venne in Consiglio Comunale a garantire che sarebbe stata realizzata un Rsa con 20 posti, poi negli anni seguenti arrivarono le promesse ed i progetti degli Assessori Regionali Melappioni e Sechiaroli ma alla fine non si è fatto mai nulla. Nel frattempo c’è stata una grande raccolta di firme (5000) da parte del Comitato cittadino ed una serie di nostre interrogazioni e sopralluoghi per denunciare lo stato di abbandono totale della struttura ma nessuno ci ha mai ascoltato e tutto ciò mentre altri comuni della Provincia ottenevano invece importanti strutture sanitarie.
La relazione di Ricci e dei tecnici dell’Asur presentata ieri nel corso dell’assemblea ha prospettato un possibile recupero della struttura dell’ex ospedale attraverso un progetto in tre stralci: il primo relativo alla messa a norma degli impianti di una parte della struttura; il secondo stralcio riguarderà la sistemazione del tetto e la terza parte dei lavori dovrebbe riguardare la realizzazione di una Rsa di 10-15 posti nel primo piano, oggi chiuso. Ma su questo, che è il punto fondamentale, rimangono ancora troppi dubbi ed incertezze infatti non solo non si sa ancora quanti posti verranno assegnati ma soprattutto l’assessore Regionale non ha detto quale servizio verrà attivato: Rsa? Rsm? Riabilitazione? Malattie cronico-degenerative? Alzheimer? Lunga degenza? Le ipotesi sono tante, le certezze ancora poche
.
Nessuna parola è poi stata spesa incredibilmente per il recupero dell’ex casa di riposo Ciavarini Doni (di proprietà comunale) che è un tutt’uno con l’ex ospedale e che cade letteralmente a pezzi, un vero e proprio cancro nel bel mezzo del centro storico che nessuno ha preso in considerazione !
Quindi se da una parte il progetto rappresenta un passo avanti ed un’opportunità interessante per il nostro Comune per contro purtroppo non riusciamo a condividere i toni trionfalistici usati dal Sindaco Cavallo, da Solazzi e dall’Assessore Mezzolani in quanto ci sono ancora tante cose da chiarire… e molte cose da fare !
Siamo ormai stanchi di promesse e progetti mai realizzati e non ci faremo ingannare ancora. Staremo con il fiato sul collo dell’Amministrazione regionale e comunale per verificare puntualmente e quotidianamente che i lavori vengano eseguiti nei modi e nei tempi stabiliti e che non si tratti dell’ennesimo bluff preelettorale. Della questione si parlerà in maniera più approfondita e dettagliata anche nel Consiglio Comunale straordinario da noi richiesto che si terrà lunedì alle ore 21 al quale invitiamo i cittadini a partecipare numerosi".


Carlo Diotallevi
Capogruppo della Lista Civica “Per cambiare”

Mondolfo, stasera consiglio comunale. Il recupero dell'ex ospedale Bartolini ancora al centro del dibattito


Torna a riunirsi questa sera alle ore 20.30 il consiglio comunale. Ricchissimo, come di consueto, l’ordine del giorno. Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, si partirà con due variazioni al bilancio di previsione 2009. L’assessore all’Urbanistica, Gaetano Vergari, illustrerà lo schema di convenzione tra il Comune e la società Cem per la costruzione di un edificio di 12 alloggi da cedere o affittare a prezzo convenzionato. Poi, su richiesta delle due minoranze, si discuterà dell’argomento più importante della seduta, il recupero dell’ex ospedale Bartolini anche alla luce di quanto emerso dall’assemblea pubblica di giovedì sera. Di grande rilevanza anche l’interrogazione bipartisan relativa alle problematiche create dai mezzi pesanti nei centri di Centocroci e Ponte Rio, presentata dai consiglieri comunali Carlo Diotallevi, Tonino De Angelis della lista civica “Per Cambiare” e Roberto Ciaschini del Prc. La viabilità della strada provinciale 424, infatti, dopo i recenti interventi della Cna Valcesano e dell’assessore e consigliere provinciale Gaetano Vergari che ha annunciato un incontro congiunto fissato per martedì 8 ottobre con l’assessore ai Lavori pubblici della Provincia, Massimo Galuzzi,è tornata prepotentemente al centro dell’attenzione.
Tanti e variegati, come sempre, i temi oggetto delle numerose interrogazioni della lista civica “Per Cambiare”: la viabilità di via Tiepolo, lo spostamento dei contatori in via Molise, la presenza sul territorio comunale di coperture in amianto, la gestione dell’area sosta per autocaravan e caravan, il potenziamento della guardia costiera e l’utilizzo dei locali di Villa Valentina, l’utilizzo dei locali realizzati con l’ampliamento della casa di riposo.



ORDINE DEL GIORNO


1 APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI.


2 RATIFICA ATTO GC 28-07-09 N. 109 AD OGGETTO: VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2009 E MODIFICA DEL RELATIVO PEG. (Rel. ASS. SGAMMINI)


3 RATIFICA ATTO GC 11-08-09 N. 115 AD OGGETTO: VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E RELATIVA MODIFICA DEL PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE. (Rel. ASS. SGAMMINI)


4 ADEMPIMENTI DI CUI ALL'ART. 193, COMMA 2 DEL D.LGS. 18/08/00, N. 267 IN MATERIA DI SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO. (Rel. ASS. SGAMMINI)


5 SCHEMA DI CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI MONDOLFO E LA SOC. C.E.M. PER LA COSTRUZIONE NELL'AMBITO DEL P.L. N. 45 DI UN EDIFICIO DI N. 12 ALLOGGI DA CEDERE O DA AFFITTARE A PREZZO CONVENZIONATO. (Rel. ASS. VERGARI)


6 ADOZIONE DEFINITIVA DELLA VARIANTE AL VIGENTE P.R.G. INERENTE LA PERIMETRAZIONE DEI COMPARTI DENOMIINATI PP5A E PP5B ED ISTITUZIONE DEL COMPARTO PP5C. (Rel. ASS. VERGARI)


7 RICHIESTA CONVOCAZIONE STRAORDINARIA CONSIGLIO COMUNALE.


8 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CARLO DIOTALLEVI ASSUNTA A PROT. N. 17083 DEL 16.07.2009 INERENTE LA VIABILITA' DI VIA TIEPOLO.


9 NTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CARLO DIOTALLEVI ASSUNTA A PROT. N. 17107 IN DATA 16.07.2009 IN MERITO ALLO SPOSTAMENTO DEI CONTATORI ASET IN VIA MOLISE.


10 INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI CARLO DIOTALLEVI E FRANCESCO BASSOTTI ASSUNTA A PROT. N. 18697 IN DATA 05.08.2009 IN MERITO ALLA PRESENZA SUL TERRITORIO COMUNALE DI COPERTURE IN AMIANTO.


11 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE FRANCESCO BASSOTTI ASSUNTA A PROT. N. 20575 IN DATA 01.09.2009 IN MERITO ALL'ATTIVITA' COMMERCIALE DI VIA LITORANEA N. 154..


12 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CARLO DIOTALLEVI ASSUNTA A PROT. N. 21062 IN DATA 07.09.2009 IN MERITO ALLA GESTIONE DELL'AREA SOSTA PER AUTOCARAVAN E CARAVAN.


13 INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI CARLO DIOTALLEVI E FRANCESCO BASSOTTI ASSUNTA A PROT. N. 21067 IN DATA 07.09.2009 IN MERITO AL POTENZIAMENTO DELLA GUARDIA COSTIERA ED ALL'UTILIZZO DEI LOCALI DI VILLA VALENTINA.


14 INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI CARLO DIOTALLEVI E DANY ZENOBI ASSUNTA A PROT. N. 21150 IN DATA 08.09.2009 IN MERITO ALL'UTILIZZO DEI LOCALI REALIZZATI CON L'AMPLIAMENTO DELLA CASA DI RIPOSO.


15 INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI TONINO DE ANGELIS, CARLO DIOTALLEVI E ROBERTO CIASCHINI ASSUNTA A PROT. N. 21151 IN DATA 08.09.2009 IN MERITO ALLE PROBLEMATICHE CREATE DAI MEZZI PESANTI NEI CENTRI DI CENTOCROCI E PONTE RIO.


16 INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE FRANCESCO BASSOTTI ASSUNTA A PROT. N. 21381 IN DATA 10.09.2009 IN MERITO ALL'ATTIVITA' DI VIA LITORANEA N. 232.

domenica 27 settembre 2009

Valle del Cesano, Stortoni: "Lo sviluppo necessita di logiche comunitarie. Ben venga una nuova unione dei Comuni"


In questi giorni “Il Sole 24 Ore" ha pubblicato un’indagine dalla quale emerge, tenendo conto di molteplici indici di benessere, che le Marche si distinguono per alta qualità della vita e diffusione della ricchezza. Si tiene conto non tanto del Pil, piuttosto del Bil, il benessere interno lordo. Una classifica dello stesso quotidiano relativa ai redditi medi nei Comuni, pone per la media-alta valle del Cesano, Mondavio come centro relativamente “più ricco” (reddito per contribuente 12.745), davanti a Monte Porzio, Pergola, Frontone, San Lorenzo in Campo.
Moris Stortoni, coordinatore del Pdl di Mondavio, parte da questi dati per ribadire un concetto forte: lo sviluppo necessita di logiche comunitarie
.
"I dubbi sulla capacità del Pil di decifrare e sintetizzare la performance di un Paese non sono nuovi. Tra i primi a lanciare il sasso è stato Robert Kennedy: “il Pil misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta”. E allora tutela dell'ambiente, centri urbani a misura d'uomo, artigianato e agricoltura di qualità contribuiscono a porre il nostro territorio nella classifica dei migliori. Ricordiamoci che il Bil individua la “formula” del benessere tenendo conto di otto elementi: condizioni di vita materiali, salute, istruzione, attività personali, partecipazione alla vita politica, rapporti sociali, ambiente, insicurezza economica e fisica. Sebbene Forlì-Cesena risulti prima tra le provincie, il quotidiano pone l'accento sull'alto numero di reati commessi in rapporto alla popolazione. Discorso analogo andrebbe fatto per il nostro territorio. Se tenessimo conto degli otto fattori ognuno di noi potrebbe ravvisare motivi di preoccupazione. Penso alle infrastrutture materiali e immateriali di cui la valle è semi-sprovvista; ai servizi socio-sanitari; all’ambiente più volte compromesso. Sebbene i redditi personali medi e familiari sono dignitosi, dovremmo intensificare gli sforzi per migliorare sensibilmente la qualità della vita. Abbiamo infinite possibilità, potremmo far maggiore leva su turismo, ambiente, piccola e media industria, servizi, istruzione”.
Cosa serve?
“Risulterebbe positivo concordare comuni strategie tra gli Enti. L'obiettivo deve essere quello di creare una struttura permanente tra Comuni capace di far dialogare le istituzioni e che coinvolga cittadini, aziende, associazioni. Nessun ente deve rinunciare alla propria autonomia amministrativa, si chiede di pensare e attuare politiche lungimiranti che sappiano guardare al futuro in maniera propositiva. Logiche diverse sono il segno di una visione asfittica della politica che non potranno che determinare un progressivo impoverimento degli indici relativi ai fattori che determinano il Bil. Ben venga una nuova unione dei Comuni capace di determinare un nuovo corso della valle. Che questa prospettiva sia occasione di confronto politico, sviluppo e benessere. Un valido antibiotico contro la crisi”.

Frontone, congresso Pd: vince la mozione Franceschini. La coordinatrice Marochi: "Un forte segnale di rinnovamento"



Prosegue la maratona congressuale nei circoli del Partito democratico della provincia. Gli iscritti votano per scegliere il candidato alla segreteria nazionale, esprimendo la preferenza tra le mozioni Bersani, Franceschini e Marino, e per avvallare la candidatura unitaria alla segreteria regionale di Palmiro Ucchielli. Un’ampia consultazione tra i “democrat”, che coinvolge un centinaio di circoli, in vista delle primarie del 25 ottobre alle quali tutti i cittadini sono chiamati alla urne. Giovedì sera si è riunito il Pd di Frontone. Su 30 iscritti erano presenti in 16. Ha prevalso di gran lunga la mozione di Dario Franceschini (11 voti), che ha avuto come relatore Giuseppe Lucarini, su quella di Bersani (4) per la quale è intervenuto Domenico Papi. C’è stata anche una scheda bianca.
Delegati per la mozione di Franceschini, la coordinatrice del locale circolo Pd, Eleonora Marochi e Francesco Passetti, sindaco di Frontone, mentre quella di Pier Luigi Bersani era rappresentata dall’ex primo cittadino Giampietro Volpi e dal presidente della Cm del Catria e Cesano, Vitale Vitalucci.
Tredici iscritti hanno avvallato la candidatura di Ucchielli alla segreteria regionale. Tre le schede bianche.
“Anche a Frontone – spiega Eleonora Marochi – è stata netta la vittoria di Franceschini. Un forte segnale di rinnovamento che va nell'ottica della stessa mozione. Un risultato che bene si inserisce in una rete territoriale aperta e sensibile a forme nuove di collaborazioni, una struttura composta da persone capaci di guardare oltre i localismi e volta a puntare tutto sul futuro. Il risultato era già nell’aria, perché nell’animo di chi ha, poi, espresso la sua vicinanza all’attuale segretario c’era voglia di proseguire nel rinnovamento lanciato da Veltroni, prima, e da Franceschini ora. Voglia di dare la possibilità e di legittimare chi ha guidato finora il partito in una traghettatura non facile, quando ci si trova di fronte ad un modus operandi vecchio e spesso poco rispettoso dell’autorità rappresentata dal segretario. Io provengo dall’area Ds, ma ho fortemente voluto che Lucarini fosse relatore della mozione, perché come lui e altri esponenti, ci siamo ritrovati subito nella mozione Franceschini e in quello che ha sempre rappresentato: la necessità di andare avanti e avvicinarsi a nuove persone, per allargare sempre più la base di dialogo. Rinnovo a tutti l’invito alle primarie del 25 ottobre”.