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lunedì 1 giugno 2009

Festa della Repubblica: cerimonie a Mondolfo


Per l’occasione della 63^ Festa della Repubblica, la Sezione di Mondolfo dell’Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra parteciperà domani (martedì 2 giugno) mattina alle cerimonie promosse dal Comune di Mondolfo.
“In preparazione alla Festa del 2 giugno – spiega la presidentessa Rosina Tombari – una nostra delegazione ha preso parte già nello scorso fine settimana alla Giornata della Memoria, promossa a livello nazionale dall’ANFCDG presso il Sacrario Militare di Leiten ad Asiago dove riposano oltre 33.000 caduti italiani e 18.500 caduti austroungarici della Grande Guerra, quale segno di tangibile ed imperituro ricordo di coloro che hanno dato la vita per l’Unità e la Libertà della Patria”.
Nella giornata del 2 giugno a Mondolfo, la Presidentessa Tombari con la delegazione di iscritti parteciperà al saluto in Municipio a Mondolfo ed al corteo che si recherà al Parco della Rimembranza per deporre una corona di alloro al Monumento ai Caduti.
“Una festa quella della Repubblica che mantiene intatto tutto il suo significato e valore di forte scelta democratica e repubblicana, nonché occasione per rimarcare i valori sanciti dalla nostra Carta Fondamentale. Gli uomini che scrissero la Costituzione appartenevano a tradizioni culturali molto differenti (cattolici, comunisti, socialisti, liberali) ed avevano idee molto differenti tra loro, ma trovarono punti di accordo comuni superando le logiche di partito per lo sviluppo e la crescita della nostra nazione”.

Elezioni provinciali: candidati e liste


CANDIDATI PER LE ELEZIONI PROVINCIALI DI PESARO-URBINO 6-7 GIUGNO 2009


Candidato presidente
MARCELLO MEI
Unione di centro. Candidati consiglieri: Fabrizio Volpi, Osvaldo Rotatori, Livio Spagna, Costantino Gaggiano, Mariangela Massa, Antonio Terlizzi, Luigi Giovanelli, Fabio Gabbianelli, Alessandro Cappucci, Bruno Baiocchi, Pierangelo Boga, Giuliano Bucarelli, Giacomo Rotatori, Roberto Mencoboni, Sebastiano Di Mario, Gianfranco Giannini, Silvio Fatica, Paola Morsanuto, Rocco Solomita, Fabio Filippucci, Andrea Fabbri, Luciano Moretti, Iliana Maggioli, Piergiorgio Morganti, Erica Landini, Alessandro Nardelli, Marco Moretti, Francesco Sacchi, Piergiorgio Fabbri, Savina Toccaceli.

Candidato presidente
GIORGIO CANCELLIERI
Lega Nord. Candidati consiglieri: Nadio Carloni, Michele Grandoni, Giovanni Angelini, Lucia Paolini, Roberto Zaffini, Franco Antonini, Daniele Lunghi, Mario Di Palma, Fabio Pontellini, Adriano Menghi, Mara Ceccarelli, Adriano Buffoni, Dante Roscini, Corrado Brandi, Danilo Fuligno, Luca Angeletti, Massimo Tiboni, Pasquale Torcolacci, Anna Lucarini.

Candidato presidente
GIACOMO ROSSI
La Destra. Candidati consiglieri: Stefano Tomassetti, Piergiorgio Barniesi, Jonathan Olivieri, Roberto Pagnoni, Federico Filippo Sorcinelli, Giovanni Del Gaiso, Daniela Pierini, Luca Bottin, Ferruccio Volpi, Luigi Lupi, Bruno Cometti, Margherita Campanella, Mauro Renzi, Giovanni Massimo Rinaldi, Enrico Allegrezza, Claudio Carloni, Immacolata De Rosa, Patrizia Magni, Alberto Fazi, Giuseppe Belli, Marcello Vanzolini, Giorgio Ricci, Massimiliano Dini, Lorena Ricci.

Candidato presidente
ANTONIO BRESCIANI
Bresciani presidente. Candidati consiglieri: Gualfardo Bartolucci, Riccardo Rossi, Ugo Petrozzi, Elmo Santini, Manuela Guerra, Lauretta Isabettini, Nevio Paganelli, Carlo Ruggeri, Angela De Angeli, Giuseppe Righi, Nicole Tonelli, Mario Alberto Racchini, Quinto Sardonini, Stefano Muccini, Sonia Paradisi, Italo Campagnoli, Francesco Amore, Enrico Andreoni, Giovanna Cassiani, Pier Luca Veneziano, Marco Trionfetti, Bruno Barbieri, Elisa Bregamotti, Mario Bartolomeoli, Luigi Antoniucci, Nicola Mangani, Attilio Giampaoli, Giulia Amadori.

Candidato presidente
FABRIZIO DINI
Italia centro. Candidati consiglieri: Salvatore Guarino, Pietro Cappelli, Catia Pagnoni, Ezio D'Accardi, Marilina Pianosi, Giordano Manoni, Federico Giacomucci, Cosimo Giovanni Coppola, Valentina Marconi, Adriana Vitali, Gianfranco Pagnoni, Daniele Baldassarri, Domenico Bernabei, Mario Battistelli, Giorgio Ciccioni, Francesco Tiberi, Jonatan De Angelis, Anna Maria Guerra, Serenella Albonetti, Valter Casoli, Francesca Romana Rossi, Marco Minardi, Valentino Petrelli, Romina Nannini, Massimiliano Bartolucci, Natale Bartolucci, Vincenzo Bruno.

Candidato presidente
DAVIDE DI TOMMASO
Forza nuova. Candidati consiglieri: Luca Giuseppe Prima, Matteo Bergamotti, Pietro Palazzo, Mirco Conti, Massimo Frattesi, Marco Consalvo, Giovanni Renelli, Pietro Palazzo, Nella Trucchia, Alessandro Corsini, Niko Beccaceci.

Domani a Calcinelli "Fatti e non Promesse"


Nel rinnovare l’invito all'iniziativa in programma per domani (martedì), informiamo che SI TERRA’ ANCHE IN CASO DI MALTEMPO nei locali del Centro Civico

FATTI e non PROMESSE

Né inceneritori né discariche: incontro con i candidati per il rinnovo dei Consigli comunali e del Consiglio Provinciale su governo e futuro del nostro territorio.


CALCINELLI - Centro Civico - Via Marconi, 1

Ore 19.30 a cena con Paul Connet, assaggi di specialità tipiche offerte dai produttori locali

Ore 21.00 Rifiuti Zero, dalla teoria alla pratica, incontro e dibattito con Paul Connet (St. Lawrence University, Canton, NY)

La degustazione di prodotti tipici sarà offerta a tutti gli intervenuti dai produttori locali. Si prega di dare cortese conferma per consentirci una migliore organizzazione. Nell’ambito dell’iniziativa chi vorrà potrà contribuire con un’offerta libera alle spese del Coordinamento dei comitati.

Cordiali saluti.

Coordinamento Provinciale dei Comitati di Pesaro e Urbino

domenica 31 maggio 2009

San Lorenzo in Campo: 21 domande alla lista "Laurentini sì Feduzi per i cittadini"


La lista "Laurentini sì Feduzi per i cittadini" candida a Sindaco Nancy Feduzi.

In base a che criteri verrà composta la giunta? Preferenze, competenze, o accordi preesistenti?
In base alle competenze, e largo ai giovani, loro hanno una marcia in più, la novità della nostra lista sta proprio nel fatto che siamo liberi da spartizioni partitiche e accordi preesistenti. C’è chi litiga già per gli assessorati, credo che sia veramente prematuro.

In giunta ci saranno assessori esterni?
Non abbiamo ancora affrontato l’argomento, per ora bisogna diventare consiglieri e di maggioranza, vincere insomma. Per quanto mi riguarda devo confessare che perdere (perché non eletti) certe personalità mi dispiacerebbe e devo confessare che forse in questo caso potrei prendere in considerazione l’idea di nominare esternamente alcuni componenti.

Avete appena vinto le elezioni. Qual è il primo progetto-provvedimento che perseguiterete?
Valutazione statica/strutturale di tutti gli edifici scolastici.
Mi spiego meglio, innanzitutto appena insediati dovremo, in base alla documentazione già esistente, esaminare la situazione statica delle nostre scuole, a tal proposito la Regione ha già creato una commissione tecnica, ma al di là del personale che verrà messo a disposizione dalla Regione, ci rivolgeremo a dei tecnici specializzati in materia. Qualora risultassero delle deficienze strutturali, come Sindaco emetterò all’istante ordinanza di chiusura dell’edificio che non risponda ai canoni della legge.
Questo non significa lasciare i bambini a casa, abbiamo già preso contatti e ci siamo informati presso la protezione civile e alcune aziende leader nel settore, ne cito due: la WOLF HAUS e la PAGIN Prefabbricati spa che forniscono moduli abitativi. Tra le alternative provvisorie verificheremo anche la possibilità di utilizzare la sede dell’Aquater per ospitare elementari e materne se sarà necessario per effettuare i lavori. Abbiamo già chiesto un appuntamento con l’Amministratore delegato dell’Eni. Speriamo che non si presenti la necessità di chiusura di alcun edificio scolastico. Nel caso in cui gli edifici scolastici non presentino carenze strutturali, si dovrà comunque procedere alla ristrutturazione dell’edificio che ospita la scuola materna, interventi che riguarderanno la messa in sicurezza degli impianti elettrici, pavimentazione, arredo, porte taglia fuoco e impianto di areazione e la costruzione della scala esterna come uscita di sicurezza. Su questo siamo inamovibili.

Da un nostro recente sondaggio l’ordine di priorità per i laurentini è risultato il seguente: 1)ristrutturazione e recupero edilizio della piazza e del centro storico, 2)recupero ex scuola media, 3)nuova palestra, 4)ristrutturazione scuola materna, 5)recupero ex mattatoio, 6)costruzione nuova materna nell’area adiacente al Nido (nuovo Campus scolastico). Considerando anche la ristrutturazione dell’edificio comunale (costi: circa 250.000 euro) che noi non avevamo inserito nel nostro sondaggio, qual è il vostro ordine di priorità?
Ristrutturare nell’immediato la scuola materna, come già spiegato nella precedente risposta, pur mantenendo l’interesse nel reperire fondi per la costruzione del nuovo edificio.
Recupero ex scuola media e della relativa piazza
Rivedere se sarà possibile il progetto del mattatoio.
Acquisto terreno per la costruzione della nuova struttura polifunzionale (palestra). A tal proposito comunque stiamo studiando anche l’eventualità di intervenire sulla vecchia palestra comunale. Verranno valutati costi e benefici.
Chiamiamolo pure il libro dei sogni, ma credo che dovrebbe essere preso in considerazione anche dagli altri candidati il fatto di poter creare un polo sportivo ovvero concentrare le strutture sportive tutte in un’area e la più idonea è sicuramente quella adiacente il campo sportivo.

Come pensate di reperire fondi per una o più opere che intendete realizzare?
Il lavoro e l’impegno principale di un Sindaco è quello di reperire i fondi. Tanti sono i canali, fondi regionali, fondi provinciali, ma soprattutto fondi europei, un dato che fa pensare è il fatto che le Marche è la regione di Italia che sfrutta in maniera minore i fondi messi ha disposizione dalla Commissione Europea. A tal proposito abbiamo già preso contatti con un azienda che opera in questo settore. Un'altra opportunità da tenere in considerazione sono i Project Financing o accordi procedimentali, fra pubblico e privato.

Che prospettive ci sono relativamente all’attività estrattiva della ghiaia? (cave) Cosa ci dite dei ripristini ambientali e della destinazione futura dell’area?
Le cave rappresentano una risorsa, se si guardano dal punto di vista finanziario per un Comune. L’attenzione però va posta dal punto di vista ambientale. Saremo fermi sulla necessità di un recupero delle aree scavate e di quelle soggette ad escavazione consono alle esigenze umane e ambientali. Un tema di questa portata non può essere affrontato facendo esclusivamente riferimento alla normativa e ai regolamenti vigenti. Su qualsiasi scelta sia essa finanziaria che di ripristino ambientale i cittadini, le associazioni del territorio dovranno essere informati. Certo è che punteremo sulla restituzione alla comunità delle aree dismesse per una pluralità di usi collettivi. Tutto questo impone uno sforzo programmatico notevole da parte degli amministratori

Privatizzare o meno. Bisogna riprendere il controllo pubblico della gestione rifiuti? E l’acqua? Qual è la vostra posizione in proposito?
Dalle delibere comunali risulta chiaramente quale sia la mia posizione e quella di altri candidati che fanno parte della mia lista sulla questione acqua. La nostra contrarietà allora all’incorporazione del Megas in Marche Multiservizi oggi Hera,rimane invariata. Visti i risultati, poi, sostengo che se il Consiglio avesse votato all’unanimità la contrarietà, oggi avremmo avuto più forza nel decidere di riappropriarsi del servizio idrico. E’ vero che la normativa nazionale punta alla nascita di queste holding, colossi finanziari, ma è anche vero che sono molti i comuni che si stanno ribellando, ribellione che scaturisce dall’aumento indiscriminato delle tariffe. Siamo pronti a dare battaglia anche se sappiamo che sarà dura.
Per quanto riguarda i rifiuti, l’amministrazione uscente ha rinnovato la convenzione a Società Natura fino alla fine dell’anno. Siamo propensi a riprendere il servizio, valuteremo attentamente i benefici che ne potrà ricavare la cittadinanza.

Come intendete affrontare il tema della raccolta differenziata che vede San Lorenzo agli ultimi posti della provincia?
Grossa campagna di sensibilizzazione, coinvolgimento delle scolaresche, aumento delle piazzole di raccolta.
Valuteremo anche sul piano finanziario l’ipotesi della raccolta porta a porta. Abbiamo già preso contatti con i Comuni che hanno ottenuto i risultati più rilevanti in questo campo.

Variante si variante no? Qual è la vostra posizione?

Variante si, siamo stanchi di aspettare, questo è vero, comunque la Provincia ha già provveduto al pagamento delle quote pari all’80 per cento dell’importo dei terreni soggetti all’esproprio. Il bando di gara per 8 milioni e 450 mila euro è stato pubblicato. E’ un bando europeo di grosse dimensioni. Vigileremo e ci adopereremo verso gli amministratori provinciali per far sì che vengano reperiti i fondi anche per il secondo stralcio.

Crisi economica. Cosa può fare il Comune rispetto alla situazione lavorativa locale? Cosa può fare nei confronti delle aziende laurentine in difficoltà?

Prima di tutto sgravi fiscali. Un’altra risposta che non produrrà effetti nell’immediato sarà quella di trovare nuove opportunità lavorative anche in campo turistico e agricolo, attraverso la valorizzazione dei nostri prodotti. Abbiamo individuato anche un area per creare un mercato a trasporto zero. Il tutto per dare un’opportunità a chi opera nel settore agricolo alimentare e dei benefici ai consumatori che così potranno comprare i prodotti a prezzi molto più bassi.
Bisogna pensare anche alla formazione e riqualificazione del personale sfruttando le opportunità che la Comunità Europea attraverso la Regione e la Provincia mette in atto.

Sito internet comunale attivo, bandi e delibere scaricabili, informatizzazione dei servizi, ampliamento banda Telecom, ipotesi di rete wireless. Quali idee avete in proposito? Che tipo di sviluppo tecnologico avete in mente per colmare il gap esistente con altre realtà?
Per quanto riguarda lo stato attuale no comment.
Priorità assoluta, informazione e trasparenza. Di facile soluzione grazie anche al supporto del servizio CED della Provincia. Il sito del Comune dovrà diventare l’albo pretorio a tutti gli effetti, verranno pubblicate delibere di giunta e consiglio. Pensiamo anche di mettere in rete, e oggi i mezzi informatici ce lo permettono, anche le adunanze dei consigli comunali.

Parco fluviale, piste ciclabili, aree verdi e caccia. Che tipo di approccio e sensibilità ambientale ha la vostra lista?

Nel gruppo ci sono molte “anime verdi”. Per quanto riguarda il parco fluviale credo sia sotto gli occhi di tutti il fatto che ci sia stato un abbandono dell’area, bisognerà intervenire al più presto per ripristinare il percorso. Certo è che se ci fosse stata una puntuale manutenzione oggi la situazione sarebbe migliore.
Crediamo che per quanto riguarda la viabilità in genere, ci sono degli interventi che secondo noi sono necessari: Innanzitutto la progettazione di una pista ciclo pedonale che colleghi il paese al cimitero del capoluogo (Via Mazzalaio). Un secondo intervento, richiesto da anni dai cittadini anche tramite petizioni scritte, è un marciapiede che colleghi via Roncaglia con il centro, intervento per il quale era già stato fatto uno studio. Ci impegneremo nel reperire fondi per poter realizzare entrambe le opere.

“Un paese è civile nella misura in cui tiene ai propri bambini”. Parco giochi e gestione asilo nido. Cosa ci aspetta?
Crediamo che la contingenza del momento economico ci porterà a rivedere le rette a carico degli utenti, ma non solo dell’asilo nido. Questa revisione riguarderà tutte le rette scolastiche che gravano sulla famiglia. Studieremo varie forme di intervento come l’applicazione dell’ ISEE, oppure una riduzione in base ai componenti il nucleo familiare.
I bambini, la famiglia, si evince anche dal nostro simbolo, sono al centro del nostro programma.
Il parco giochi oltre ad essere un punto in cui i bambini possono socializzare e giocare è anche luogo di incontro per i genitori. Genitori che si scambiano le proprie esperienze. Sicuramente il primo intervento sarà quello di allargare l’isola pedonale visto il gran numero di macchine che ultimamente frequentano la zona. Nell’area asfaltata divenuta pedonale disegnare in maniera permanente e “simpatica” i giochi di strada come ad esempio la campana, o piste per biglie ecc.
Delimitare la zona per i più piccoli per non far entrare animali.

I recenti disastri avvenuti non lontano dal nostro territorio hanno dimostrato che gli edifici pubblici (scuole, ospedali) non sempre sono costruiti in accordo ai principi della buona ingegneria né tantomeno in accordo alle norme vigenti. Come è noto la nostra Scuola Materna non rispetta nessuno delle norme vigenti in materia di sicurezza (agibilità statica, igienica, prevenzione incendi su tutti). Supponiamo che anche la Scuola Elementare non abbia il certificato d’agibilità statica. Che programmi avete nell'immediato futuro per risolvere queste situazioni?

Ho già risposto alla domanda al punto dove chiedevate quali sono per noi le priorità

Con i possibili lavori della scuola materna la biblioteca comunale verrà spostata. Qual è la migliore collocazione futura secondo voi? Come può esser valorizzata?

Nella fase dei lavori sicuramente i libri e tutti i materiali presenti in biblioteca verranno catalogati e riposti presso il magazzino comunale in via G. di Vittorio. Tanti possono essere i progetti per incentivare l’attività della biblioteca. Bisogna innanzitutto formare i bambini, e non solo, alla lettura. Pensiamo a gruppi di lettura per tutte le età dedicati di volta in volta a specifici libri e magari invitando anche alcuni scrittori. Pensiamo ad eseguire annualmente una raccolta di libri usati da destinare alla biblioteca e di organizzare anche attività di scambio-libri tra gli utenti.

Sociale e integrazione. La comunità straniera è cresciuta molto rispetto a cinque anni fa. Qualche polemica è nata anche a causa del loro centro di aggregazione. Cosa ne pensate?
Crediamo che la convivenza fra le diverse etnie sia alla base di ogni buona democrazia. Naturalmente ogni forma di aggregazione deve sottostare alle norme e alle regole vigenti sul territorio. Qualsiasi episodio di natura razzista viene da noi condannato.

Ancora Sociale. Da anni si legge nei programmi di spazi da dedicare all’aggregazione di giovani o anziani ma di fatto non si è fatto mai nulla in proposito (la nostra associazione ad esempio non ha ottenuto neanche una stanza ad uso sede). Come pensate di fornire alternative ai soliti bar?
Questo è un punto dolente, anni fa devo confessare che avevo provato a realizzare un centro di aggregazione giovanile nelle uniche stanze che il Comune in quel periodo aveva a disposizione. Parlo dei locali in via san Demetrio, dove era stata allestita una camera oscura, e di una stanza per proiezione di video ect. Purtroppo, forse perché i locali non erano idonei o forse perché da parte dei giovani di allora non c’era l’entusiasmo necessario per far si che la cosa si sviluppasse, il tutto è finito. Oggi bisognerà riprendere il discorso e pensavo che per l’immediato la risposta potrebbe essere quella di instaurare un rapporto di collaborazione con l’oratorio che dispone di numerosi locali. In futuro se riusciremo a costruire un nuovo edificio che ospiterà la scuola materna, il vecchio locale si presterebbe in maniera eccellente ad ospitare sia il centro di aggregazione che tutte le altre associazioni presenti sul territorio.

Passiamo alla questione turistico-culturale. Molto è stato lasciato all’iniziativa privata o di associazioni. Cosa pensate di fare in proposito? Come pensate di ridare vita al paese sotto questo punto di vista?
Turismo culturale , turismo gastronomico, questi i punti su cui intendiamo sviluppare il discorso turistico culturale del nostro comune. Promuovere i nostri prodotti locali e legarli a manifestazioni gastronomiche di eccellenza. Istituire un tavolo permanente al quale siederanno Comune, proloco e tutte le associazioni culturali presenti sul territorio. Sono convinta ad esempio che la manifestazione CineBo organizzata dal Paradosso dei Barbiere debba diventare un incontro di eccellenza per la regione Marche. Attraverso dei colloqui con il sindaco di Mondavio stiamo valutando la possibilità di creare una convenzione che porti parte dei turisti che visitano Mondavio nel nostro comune.

L’Area camper è abbandonata. va considerata come un progetto naufragato?

No, sicuramente va individuata un’altra posizione e per chiamarla area camper dovrà sicuramente avere tutte le caratteristiche degne di questo nome ma ciò è legato ad un progetto più ampio che abbiamo in mente. L’idea di Turismo plainair va sicuramente sviluppata.

Teatro Tiberini. Va bene rimanere sotto l’attuale gestione del Teatro Stabile delle Marche o si deve cambiare?
Questo è un discorso complesso, dipende sempre dalle scelte politiche. Rimanere nell’associazione Teatri in Rete sicuramente facilita la possibilità di poter portare a San Lorenzo in Campo compagnie teatrali a costi minori. Quello che non va sicuramente bene è la poca affluenza di pubblico. Avevo ideato dieci anni fa la rassegna A Teatro con i figli e mai come in quel periodo il teatro registrava il tutto esaurito. Credo che sarà una formula che riprenderemo.
Comunque intendo il Teatro come punto di incontro per tutte le forme di arte: musica, recitazione, ballo, convegni ecc Dovrà diventare un luogo aperto a tutte quelle forme di spettacolo professionale, ma soprattutto alle forme di spettacolo dilettantesche. Avremo anche intenzione di creare il museo del teatro, legato alla figura del Tenore Mario Tiberini.

Unificazione dei Comuni, ipotizziamo che ci sia la prospettiva a lungo termine di accorpare il nostro Comune con quello di Fratterosa e di Mondavio. Cosa ne pensate?

Con la soppressione della Comunità Montana del Catria e Cesano si è aperta la discussione sulla necessità di creare una unione di Comuni. I comuni in questione potrebbero essere San Lorenzo in Campo, Fratterosa e Mondavio. Bisognerà tener conto anche di Pergola e Monteporzio ovvero considerare tutta la parte valliva del Cesano più a monte rispetto al mare che la delimita.
Naturalmente l’unione dovrà rispondere a requisiti importanti. Diventare una forza maggiore economica, finanziaria e gestionale. L’unione serve e raggiunge i suoi scopi solo se punta alla riduzione dei costi dei servizi resi ai cittadini, e alle spese. Maggiore forza politica: per far sentire la propria voce. Un maggiore potere rappresentativo, essendo composto da un numero più alto di persone che andrebbero a formare un gruppo politico più forte.
Maggiore ricchezza culturale e sociale: nel fornire attività ricreative, educative, di spettacolo.
Per garantire ai suoi abitanti attività culturali e strutture educative, sportive e ricreative, indispensabili per crescere e vivere in un ambiente sano e ben sviluppato. Migliore pianificazione nel gestire il territorio. Questi i punti su cui iniziare la discussione.

San Lorenzo in Campo: 21 domande alla lista "Coalizione di centro destra Innovazione e Sviluppo"


La lista "Coalizione di centro destra Innovazione e Sviluppo" candida a Sindaco Pietro Gambaccini.

In base a che criteri verrà composta la giunta? Preferenze, competenze, o accordi preesistenti?
In primo luogo Competenze tenendo conto anche delle preferenze dei cittadini.

In giunta ci saranno assessori esterni?

No, non è assolutamente necessario viste le competenze presenti nel nostro gruppo.

Avete appena vinto le elezioni. Qual è il primo progetto-provvedimento che perseguiterete?
Sospensione della costosa ristrutturazione della sede comunale, se ancora possibile. Istituzione di commissioni comunali specifiche.

Da un nostro recente sondaggio l’ordine di priorità per i Laurentini è risultato il seguente: 1)ristrutturazione e recupero edilizio della piazza e del centro storico, 2)recupero ex scuola media, 3)nuova palestra, 4)ristrutturazione scuola materna, 5)recupero ex mattatoio, 6)costruzione nuova materna nell’area adiacente al Nido (nuovo Campus scolastico.) Considerando anche la ristrutturazione dell’edificio comunale (costi: circa 250.000 euro) che noi non avevamo inserito nel nostro sondaggio, qual è il vostro ordine di priorità?
1)Messa in sicurezza scuola materna 2)Recupero, tramite vendita a privati, ex scuola media ed ex mattatoio. 3)Nuova struttura polifunzionale (non solo palestra) e recupero piazza e centro storico. No alla costruzione della nuova scuola materna ma sistemazione sia interna che esterna dell’esistente. No ad una ristrutturazione così costosa della sede comunale ma valutazione di un adeguamento normativo.

Come pensate di reperire fondi per una o più opere che intendete realizzare?

Con il ricavato da vendita di immobili comunali, con gli introiti da oneri di urbanizzazione derivanti dalle ristrutturazioni degli edifici venduti, con gli introiti delle cave (che permetteranno l’accensione di mutui agevolati), ed infine, solo come ultima razio, istituzione di una tassa di scopo per 5/7 anni nella misura dello 0,5 per mille sull’irpef. Ovviamente cercheremo di ottenere contributi specifici per queste opere.

Che prospettive ci sono relativamente all’attività estrattiva della ghiaia? (cave) Cosa ci dite dei ripristini ambientali e della destinazione futura dell’area?
Nei prossimi anni dovremo convivere con queste attività che, se ben gestite, saranno una risorsa per il nostro comune. Il ripristino delle zone interessate dovrà essere concordato con l’amministrazione e rivolto ad allestire spazi attrezzati per finalità turistiche sociali e ricreative che saranno ceduti al comune.

Privatizzare o meno. Bisogna riprendere il controllo pubblico della gestione rifiuti? E l’acqua? Qual è la vostra posizione in proposito?

Si incondizionato per riprendere il controllo della gestione rifiuti. Per la gestione del servizio idrico la soluzione non può essere così drastica. Ci impegneremo comunque a salvaguardare le esigenze dei nostri cittadini in tutte le sedi interessate.

Come intendete affrontare il tema della raccolta differenziata che vede San Lorenzo agli ultimi posti della provincia?
La raccolta differenziata va assolutamente incrementata. Crediamo che il modello vincente sia quello di favorire il cittadino virtuoso con sgravi tariffari proporzionali alla differenzazione realmente effettuata. Crediamo che il sistema a schede magnetiche sia il più adatto ma prima di scegliere valuteremo possibili alternative per valutare correttamente i costi-benefici delle varie soluzioni.

Variante si variante no? Qual è la vostra posizione?
Variante si, purché completata

Crisi economica. Cosa può fare il Comune rispetto alla situazione lavorativa locale? Cosa può fare nei confronti delle aziende laurentine in difficoltà?
In una prospettiva a medio termine crediamo che il nostro slogan “Promozione del territorio” possa dare un forte impulso e una buona possibilità di diversificazione per le attività produttive del territorio soprattutto nel settore turistico e dell’artigianato artistico e di qualità.
A breve termine l’amministrazione deve dialogare e ricercare sinergie con le banche della zona per spronarle ad un maggior sostegno finanziario del nostro comparto produttivo. L’amministrazione unitamente alle banche dovrebbe stimolare la fusione delle nostre piccolissime imprese artigiane al fine di accrescere la dimensione media del nostro comparto manifatturiero e creare sinergie indispensabili al nuovo assetto economico in cui ci troveremo dopo l’attuale crisi economica.

Sito internet comunale attivo, bandi e delibere scaricabili, informatizzazione dei servizi, ampliamento banda Telecom, ipotesi di rete wireless. Quali idee avete in proposito? Che tipo di sviluppo tecnologico avete in mente per colmare il gap esistente con altre realtà?
Pensiamo ad un sito interattivo in cui il sindaco e gli assessori possano rispondere in rete a 10 domande (di carattere generale) a settimana oltre a tutti quei servizi che la moderna tecnologia permette. Estensione a tutto il territorio comunale del sistema ADSL.

Parco fluviale, piste ciclabili, aree verdi e caccia. Che tipo di approccio e sensibilità ambientale ha la vostra lista?
La “Promozione del territorio” non può prescindere da una sistematica cura e valorizzazione dell’ambiente. In primo luogo verrà valorizzato e completato il nostro bel percorso fluviale. La pulizia generale del paese e delle aree verdi potrà essere migliorata con le risorse risparmiate dalla gestione in proprio del servizio rifiuti. Per la creazione di un parco fluviale, cosa veramente complessa ed impegnativa, andranno valutate attentamente le esigenze dei vari comuni interessati ed i suggerimenti delle associazioni coinvolte in queste problematiche.

“Un paese è civile nella misura in cui tiene ai propri bambini”. Parco giochi e gestione asilo nido. Cosa ci aspetta?
Premesso che ci troviamo a gestire un asilo nido ridondante rispetto alle esigenze del momento, gli orari e costi della struttura dovranno essere adeguati alle esigenze degli utenti. Riteniamo necessarie altre aree verdi attrezzate ed un adeguamento di quelle esistenti. Queste potranno essere realizzate con il ricavato ed i contributi delle prossime escavazioni.

I recenti disastri avvenuti non lontano dal nostro territorio hanno dimostrato che gli edifici pubblici (scuole, ospedali) non sempre sono costruiti in accordo ai principi della buona ingegneria né tantomeno in accordo alle norme vigenti. Come è noto la nostra Scuola Materna non rispetta nessuno delle norme vigenti in materia di sicurezza (agibilità statica, igienica, prevenzione incendi su tutti). Supponiamo che anche la Scuola Elementare non abbia il certificato d’agibilità statica. Che programmi avete nell'immediato futuro per risolvere queste situazioni?
L’ufficio tecnico comunale ha commissionato da tempo delle verifiche statiche sugli stabili in questione. I risultati delle verifiche sono positivi. Occorre però per maggior sicurezza verificare anche un’eventuale risposta delle strutture ad un ipotetico sisma. Questo deve essere fatto al più presto. Bisognerà, inoltre, adeguare le strutture e gli impianti alle normative vigenti rispettando i tempi e le esigenze imposte dal bilancio Comunale.

Con i possibili lavori della scuola materna la biblioteca comunale verrà spostata. Qual è la migliore collocazione futura secondo voi? Come può esser valorizzata?

Nel nostro attuale contesto la funzione di una biblioteca va completamente rivisto. Il patrimonio cartaceo va fortemente integrato con le recenti tecnologie che necessitano di spazi e strutture completamente diversi. Crediamo che nell’ipotesi di una struttura polifunzionale possa rientrare anche la sistemazione di questo servizio. Altra ipotesi può essere quella di riservare per il comune spazi nelle future ristrutturazioni di cui abbiamo già parlato.

Sociale e integrazione. La comunità straniera è cresciuta molto rispetto a cinque anni fa. Qualche polemica è nata anche a causa del loro centro di aggregazione. Cosa ne pensate?
Crediamo che vada aperto un dialogo vero con i nostri concittadini provenienti da altri stati. La nostra sensibilità liberale e democratica ci suggerisce l’istituzione di commissioni comunali aperte ai cittadini ed alle associazioni per discutere dei principali aspetti della vita sociale ed economica del nostro comune. Una di queste commissioni potrà essere composta anche da rappresentanti della suddetta comunità.

Ancora Sociale. Da anni si legge nei programmi di spazi da dedicare all’aggregazione di giovani o anziani ma di fatto non si è fatto mai nulla in proposito (la nostra associazione ad esempio non ha ottenuto neanche una stanza ad uso sede). Come pensate di fornire alternative ai soliti bar?
E’ utopistico, in quanto oltremodo oneroso, pensare che il comune possa trovare spazi dedicati per tutte le associazioni presenti sul territorio. Si dovrà pensare necessariamente a spazi in comune debitamente attrezzati per garantire la privacy di ogni associazione.

Passiamo alla questione turistico-culturale. Molto è stato lasciato all’iniziativa privata o di associazioni. Cosa pensate di fare in proposito? Come pensate di ridare vita al paese sotto questo punto di vista?
Questo aspetto è per noi talmente importante che ne abbiamo fatto lo slogan del nostro programma elettorale. Tutta la nostra azione sarà quindi rivolta a perseguire nel tempo questo obiettivo. Ci limitiamo ad elencare di seguito alcuni interventi pratici di immediata e possibile realizzazione:
Collegamento con tours operators italiani e stranieri
Pubblicazione guida turistica e dépliant pubblicitari
Promozione in rete, in tempo reale, della nostra offerta turistica in collaborazione con agriturismo, alberghi e strutture ricettive.
Proposte per week end cultal-gastronomici per la promozione del farro del miele e delle altre tipicità locali.
Progetti turistici per le scuole e la terza età, per associazioni italiane e straniere.
Contatti con le associazioni marchigiane nel mondo.


L’Area camper è abbandonata. Va considerata come un progetto naufragato?
Per le recenti scelte amministrative il Comune non dispone più di un’area idonea allo scopo. Crediamo che questo servizio sia indispensabile per l’economia turistica della zona ma non possiamo ora promettere nulla in quanto bisognerà valutare attentamente le possibilità comunali di ulteriori investimenti oltre le nostre priorità precedentemente esposte.

Teatro Tiberini. Va bene rimanere sotto l’attuale gestione del Teatro Stabile delle Marche o si deve cambiare?

Negli ultimi cinque anni la programmazione teatrale è stata pessima e la partecipazione dei cittadini quasi nulla. Questo non si deve ripetere. Va profondamente rivisto il rapporto con il “teatro stabile delle marche”. L’offerta di quest’ultimo dovrà essere integrata con altri spettacoli proposti da altri soggetti e tutti concordati con un nostro esperto. Tutti gli spettacoli andranno calendarizzati con largo anticipo e pubblicizzati.

Unificazione dei Comuni, ipotizziamo che ci sia la prospettiva a lungo termine di accorpare il nostro Comune con quello di Fratterosa e di Mondavio. Cosa ne pensate?
Prima avverrà meglio sarà per tutti.

San Lorenzo in Campo: 21 domande alla lista "Guardiamo al Futuro"


La lista civica "Guardiamo al Futuro" candida a sindaco il primo cittadino uscente Antonio Di Francesco.


In base a che criteri verrà composta la giunta? Preferenze, competenze, o accordi preesistenti?
La giunta verrà composta in base alle preferenze, alle competenze e alle disponibilità dei candidati eletti.

In giunta ci saranno assessori esterni?
Nessun assessore esterno.

Avete appena vinto le elezioni. Qual è il primo progetto-provvedimento che perseguiterete?
In caso di nostra vittoria, ci adopereremo per riprendere la gestione diretta della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, così da poter incentivare la raccolta differenziata per uno sviluppo sempre più rispettoso dell’ambiente. Per quello che riguarda i progetti, i primi a cui daremo esecuzione saranno quelli relativi alla messa in sicurezza della scuola materna ed alla ristrutturazione dell’edificio comunale, in quanto la fase di progettazione è conclusa e sono quindi immediatamente appaltabili.

Da un nostro recente sondaggio l’ordine di priorità per i laurentini è risultato il seguente: 1)ristrutturazione e recupero edilizio della piazza e del centro storico, 2)recupero ex scuola media, 3)nuova palestra, 4)ristrutturazione scuola materna, 5)recupero ex mattatoio, 6)costruzione nuova materna nell’area adiacente al Nido (nuovo Campus scolastico). Considerando anche la ristrutturazione dell’edificio comunale (costi: circa 250.000 euro) che noi non avevamo inserito nel nostro sondaggio, qual è il vostro ordine di priorità?
L’ordine di priorità degli interventi sul patrimonio immobiliare pubblico secondo noi non può prescindere dai finanziamenti già ottenuti dalla precedente amministrazione; pertanto il primo intervento sarà relativo al recupero dell’ex mattatoio. Seguirà, la ricerca di finanziamenti pubblici e privati diretti alla ristrutturazione ed al recupero edilizio della piazza, dell’ex scuola media e del centro storico. Si proseguirà nell’intento già iniziato di completare il nuovo Campus scolastico anche con la possibilità di edificare una nuova scuola materna nell’area adiacente all’Asilo Nido. Per quanto riguarda la palestra, consapevoli dell’importanza sociale dello sport, proseguiremo la ricerca di sovvenzioni per la sua realizzazione, nell’area già individuata nel corso del precedente mandato amministrativo.

Come pensate di reperire fondi per una o più opere che intendete realizzare?
Come indicato al punto 4) si valuteranno tutte le possibilità di finanziamento sia pubblico in coofinanziamento, che privato.

Che prospettive ci sono relativamente all’attività estrattiva della ghiaia? (cave) Cosa ci dite dei ripristini ambientali e della destinazione futura dell’area?
Le cave rappresenteranno una importate risorsa economica per il nostro Comune. L’Amministrazione uscente si è prodigata per raggiungere una intesa con le ditte escavatrici, nell’esclusivo interesse dell’intera comunità locale, non solo in termini economici, ma anche valutando attentamente il piano di recupero presentato dalle ditte stesse, richiedendo interventi in relazione alla riqualificazione dell’area, la cui destinazione non potrà che essere rivolta ad attività sociali, ricreative e legate al tempo libero.

Privatizzare o meno. Bisogna riprendere il controllo pubblico della gestione rifiuti? E l’acqua? Qual è la vostra posizione in proposito?
La nostra idea è quella della gestione pubblica dei beni e dei servizi essenziali. Per quanto riguarda la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti la nostra azione sarà diretta alla ripresa del servizio oggi gestito da Società Natura, in modo da incrementare la raccolta differenziata, valutando altresì la possibilità di arrivare ad una raccolta differenziata “spinta”. In merito all’acqua, la possibilità di riprendere la gestione si presenta più difficoltosa, sia per i costi sia per la complessità degli interventi da effettuare. E’ evidente che l’unica strada per ottenere un maggior controllo della gestione e delle tariffe dell’acqua, sarà quella di una forte sinergia e collaborazione tra i vari livelli amministrativi (comuni, provincia e regione).

Come intendete affrontare il tema della raccolta differenziata che vede San Lorenzo agli ultimi posti della provincia?
In questi anni abbiamo potenziato, attraverso la realizzazione di un’isola ecologica nell’area industriale San Severo, la raccolta differenziata, rappresentando questo un primo passo per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell’ambiente. Vi è stato un incremento della raccolta differenziata, anche se non ancora in linea con le nostre aspettative; rappresenterà uno dei punti centrali del nostro programma amministrativo. Sarà possibile riprendere il servizio di raccolta dei rifiuti all’inizio del prossimo anno, avendone tutte le possibilità: il Comune è rimasto proprietario del camion compattatore utilizzato da società Natura per la raccolta dei rifiuti solidi urbani ed abbiamo un numero di dipendenti comunali sufficienti per la corretta gestione del servizio. Lavoreremo per gradi all’incremento del servizio, così da poter arrivare alla cosiddetta raccolta differenziata “spinta”, che porterà benefici non solo all’ambiente, ma anche alle tasche dei cittadini, attraverso un sistema di incentivi economici legate alle quantità di rifiuti differenziati conferiti. Nostro compito sarà anche quello di portare avanti iniziative di sensibilizzazione dei cittadini, partendo dalla scuola, con l’aiuto delle associazioni locali.

Variante si variante no? Qual è la vostra posizione?
E’ di questi giorni la pubblicazione della gara di appalto del primo stralcio della variante di San Lorenzo in Campo. Riteniamo che sia un intervento destinato a migliorare la viabilità del nostro paese, e che permetterà di ripensare ad una diversa riqualificazione urbana del centro storico. Ci siamo già adoperati affinché vengano poste in essere tutte le iniziative per ottenere il finanziamento e la realizzazione del secondo stralcio, di modo che il nuovo tratto stradale possa veramente portare benefici in termini di traffico al nostro paese.

Crisi economica. Cosa può fare il Comune rispetto alla situazione lavorativa locale? Cosa può fare nei confronti delle aziende laurentine in difficoltà?
La crisi economica si sta facendo sentire anche nel nostro paese e la ripresa non sarà immediata. L’Amministrazione Comunale ha già predisposto un fondo di sostegno per le famiglie e per i lavoratori che hanno perso il posto di lavoro per far fronte ai bisogni più immediati ed urgenti. Si può intervenire a sostegno delle famiglie direttamente con la riduzione o la sospensione temporanea del pagamento di servizi pubblici (trasporto, mensa scolastica), ed attraverso una capillare divulgazione di bandi regionali e provinciali che prevedono erogazioni di contributi economici per far fronte al pagamento delle utenze e dei servizi essenziali. Per quanto riguarda le imprese, soprattutto quelle per le quali non sono previsti ammortizzatori sociali, il Comune può intervenire sospendendo temporaneamente il carico delle imposte comunali (ICI, tassa rifiuti) e può adoperarsi per promuovere un tavolo tecnico con gli Istituti di Credito del territorio per favorire linee di credito facilitate.

Sito internet comunale attivo, bandi e delibere scaricabili, informatizzazione dei servizi, ampliamento banda Telecom, ipotesi di rete wireless. Quali idee avete in proposito? Che tipo di sviluppo tecnologico avete in mente per colmare il gap esistente con altre realtà?
Abbiamo intenzione di creare un sito internet facilmente consultabile e suddiviso per le diverse aree: area tecnica, area amministrativa, area di vigilanza, area contabile, ecc.. che sia in grado di offrire diversi servizi ai cittadini: sarà possibile scaricare bandi e consultare delibere al fine di permettere a tutti di informarsi e di vigilare sull’operato dell’amministrazione; saranno predisposti fac simili di domande per la richiesta di servizi ( es. la richiesta di occupazione di suolo pubblico, la richiesta per l’utilizzo della sala consigliare, la richiesta di iscrizione alle colonie o ai campi solari, ecc…) con il fine di uniformare la documentazione; si potrà realizzare anche un servizio interattivo, attraverso l’invio on line, di comunicazioni dirette ai cittadini e relative alle somme da pagare per i servizi richiesti ( mensa, trasporto scolastico ecc); abbiamo già valutato la possibilità di inserire nel sito il PRG e il Piano Particolareggiato al fine di renderlo consultabile e scaricabile da tutti; sarà predisposta un’apposita sezione relativa alla cultura e allo sport, dove verranno inserite tutte le manifestazioni e gli appuntamenti più importati, con la possibilità di connessione ai link delle diverse associazioni presenti nel territorio. L’amministrazione comunale uscente aveva aderito ad un progetto similare finanziato realizzato dalla Comunità Montana, ma data la soppressione dell’ente, si dovrà ricominciare dall’inizio.
Per quanto riguarda l’ampliamento della banda Telecom, l’Amministrazione uscente si è fatta promotrice delle necessità dei cittadini, tanto da ottenere nuovamente la disponibilità della ADSL da parte della Telecom. Il 25 ed il 26 aprile i tecnici Telecom della zona hanno incontrato i cittadini informandoli sul nuovo servizio ADSL e sulle tariffe ed offerte.

Parco fluviale, piste ciclabili, aree verdi e caccia. Che tipo di approccio e sensibilità ambientale ha la vostra lista?
Noi riteniamo che la qualità della vita dipenda anche dall’ambiente in cui si vive. Il nostro paese è ricco di aree verdi, che aumentano di continuo. Basta pensare al percorso fluviale realizzato dalla comunità Montana lungo il fiume Cesano e dato in concessione al Comune. Noi abbiamo intenzione di acquisire altre aree verdi nelle zone ove è maggiore la necessità di spazi ricreativi; con questo obiettivo si cercherà di creare nuove aree verdi presso l’Hotel Giardino e nell’area retrostante il campo di calcio, già oggetto di una lunga trattativa con i proprietari, portata avanti dall’Amministrazione uscente, al fine di ottenere un’area da destinare anche alla eventuale costruzione di una struttura polifunzionale. Si continuerà a prestare attenzione alla manutenzione di tutte le aree verdi esistenti anche grazie alla collaborazione delle associazioni di volontariato e dei pensionati locali.

“Un paese è civile nella misura in cui tiene ai propri bambini”. Parco giochi e gestione asilo nido. Cosa ci aspetta?

Il parco giochi intesa come tutta l’area sita in via Molino, ove esistono anche strutture sportive, rappresenta una zona molto importante per l’aggregazione giovanile. A partire dal parco destinato ai bambini più piccoli che è stato oggetto di manutenzione negli ultimi anni: si è aumentata l’illuminazione, sono stati istallati e/o sostituiti giochi. Si sta altresì valutando la possibilità di allargare l’isola pedonale fino all’incrocio con via G. Deledda, al fine consentire ai bambini di poter circolare con le biciclette senza pericolo.
Per quanto riguarda l’Asilo Nido la cui realizzazione è stata fortemente voluta dalla precedente Amministrazione, ci adopereremo perché possano essere attivati tutti i servizi richiesti dai genitori e affinché tutti i servizi vengano prestati con la massima efficienza. I risultati dei primi mesi sono confortanti; Ci adopereremo per contenere le rette a carico delle famiglie, pur mantenendo un servizio di qualità. L’asilo nido funzionerà anche durante il periodo estivo nel mese di luglio per venire incontro alle esigenze di tutte le famiglie.

I recenti disastri avvenuti non lontano dal nostro territorio hanno dimostrato che gli edifici pubblici (scuole, ospedali) non sempre sono costruiti in accordo ai principi della buona ingegneria né tantomeno in accordo alle norme vigenti. Come è noto la nostra Scuola Materna non rispetta nessuno delle norme vigenti in materia di sicurezza (agibilità statica, igienica, prevenzione incendi su tutti). Supponiamo che anche la Scuola Elementare non abbia il certificato d’agibilità statica. Che programmi avete nell'immediato futuro per risolvere queste situazioni?
Il problema degli edifici scolastici è stato già uno dei temi fondamentali dell’Amministrazione uscente e rappresenterà anche per la futura amministrazione un importante banco di prova. Le strutture degli edifici della scuola materna e della scuola elementare sono stati costruiti prima dell’uscita della normativa antisismica, per cui, pur trovandosi in buono stato di conservazione, necessitano di alcuni interventi. L’amministrazione uscente subito dopi il suo insediamento ha fatto fare sulla scuola materna una verifica dal Genio Civile, con risultati positivi. Successivamente, attraverso un finanziamento della Regione Marche, è stato dato un incarico ad un pool di ingegneri ed architetti, per la verifica della struttura della scuola stessa. La relazione fornita evidenzia che per la messa a norma della scuola sono necessari circa 600/700 mila euro. Siamo convinti che con questa cifra si possa realizzare una nuova struttura, adibendo l’attuale edificio ad altre finalità sociali. Nell’attuale edificio della scuola materna verranno eseguiti a breve lavori per la messa in sicurezza degli impianti elettrici e per l’antincendio, a cui seguiranno alcuni accorgimenti per migliorare il funzionamento della stessa e l’accoglienza dei bambini.
Per quanto riguarda la scuola elementare l’Amministrazione si dovrà continuale sulla strada intrapresa attraverso il monitoraggio della struttura e la valutazione di ogni rischio.

Con i possibili lavori della scuola materna la biblioteca comunale verrà spostata. Qual è la migliore collocazione futura secondo voi? Come può esser valorizzata?
Riteniamo che la collocazione più immediata vada ricercata nell’ edificio’ex mattatoio, la cui ristrutturazione è ormai prossima avendo ottenuto il finanziamento, e la cui destinazione è proprio socio-culturale. La nostra idea è quella di creare una biblioteca che possa sfruttare anche i nuovi sistemi informatici, come permettere il collegamento in rete con altre biblioteche; studieremo una catalogazione dei libri che possa valorizzare al massimo e rendere immediato l’approccio con l’utente; la ristrutturazione dell’ex mattatoio consentirà poi di riqualificare tutta l’area circostante, creando anche spazi aperti destinato alla lettura e alla didattica. La vicinanza con il parco pubblico e con altre aree verdi, permetterà di sfruttare al meglio tutta l’area con servizi destinati ad ogni età.

Sociale e integrazione. La comunità straniera è cresciuta molto rispetto a cinque anni fa. Qualche polemica è nata anche a causa del loro centro di aggregazione. Cosa ne pensate?
Gli stranieri sono ormai una realtà del nostro paese e il loro numero è in costante aumento . Diverse le etnie presenti, anche se quelle maggiormente rappresentate sono la marocchina e quella dell’est europeo. La loro presenza tuttavia non ha mai creato problemi alla cittadinanza.. I bambini di genitori stranieri, nati nel nostro paese sono quelli maggiormente integrati, senza alcuna difficoltà con la lingua madre. Forse le donne vivono ancora in maniera più riservata rispetto agli uomini e partecipano molto poco alla vita sociale del paese, anche per la loro cultura originaria. La nascita del loro centro di aggregazione non è stato un problema per l’amministrazione. Quando alcuni rappresentanti di nazionalità marocchina hanno comunicato la loro volontà di dar vita al centro, ci siamo informati per verificare la fattibilità della cosa. Nessuna norma vieta questa forma di aggregazione. Finché tutto viene svolto nel rispetto della legge non potranno essere posti limiti. Le scritte offensive trovate sul portone del centro di aggregazione rappresentato sicuramente il gesto isolato di qualche intollerante. Tuttavia, per rendere partecipi i cittadini stranieri alla vita sociale del paese , costituiremo una Consulta che possa essere un punto di partenza per una integrazione vera, nel rispetto delle diverse culture.

Ancora Sociale. Da anni si legge nei programmi di spazi da dedicare all’aggregazione di giovani o anziani ma di fatto non si è fatto mai nulla in proposito (la nostra associazione ad esempio non ha ottenuto neanche una stanza ad uso sede). Come pensate di fornire alternative ai soliti bar?
Negli ultimi cinque anni sono nate a San Lorenzo in Campo numerose associazioni sia di giovani che di anziani, sia sportive che culturali, segno questo di una volontà concreta di tutti di dare il proprio contributo per lo sviluppo del nostro paese. Il problema degli spazi per le associazioni non è nuovo, sicuramente si è acutizzato negli ultimi tempi, proprio per la nascita di nuove associazioni che rivendicano strutture per perseguire al meglio i loro obiettivi. Oggi non esistono immobili pubblici disponibili da destinare a questi scopi. Crediamo che la ristrutturazione di alcuni edifici pubblici, quali l’ex mattatoio e la ex scuola media, possa essere la soluzione del problema. Come già in passato, non mancherà il sostegno dell’Amministrazione per favorire tutte le iniziative proposte dalle associazioni.

Passiamo alla questione turistico-culturale. Molto è stato lasciato all’iniziativa privata o di associazioni. Cosa pensate di fare in proposito? Come pensate di ridare vita al paese sotto questo punto di vista?
Nuove attività ricettive e di ristorazione si sono aggiunte a quelle già esistenti. La promozione turistico-culturale del nostro paese continuerà ad essere un obiettivo prioritario anche per la prossima amministrazione da condividere con tutte le associazioni del paese. A partire dalla Pro Loco, che è l’associazione di promozione turista del Comune. Alla stessa oggi è demandata la gestione del Museo Archeologico riaperto dopo la ristrutturazione. Sarà necessario rivedere la convenzione per una gestione sempre più efficiente in collaborazione con il Consorzio Città Romana di Suasa ed in sinergia con le strutture private esistenti. Come già in passato, saranno supportate tutte le iniziative che le varie associazioni intenderanno proporre per la promozione del nostro paese, non solo con il sostegno economico, ma anche e soprattutto attraverso un coordinamento di tutte le forze interessate, con la figura di un referente comunale che interagisca direttamente con le associazioni per la gestione delle manifestazioni.
Ci faremo promotori di iniziative culturali, quali convegni e/o incontri sui temi di attualità e di maggior interesse.. Riteniamo che l’informazione e il confronto siano alla base di una convivenza libera e civile. Come per il passato sosterremo le iniziative delle nostre associazioni anche richiedendo finanziamenti pubblici specifici. Sarà necessaria una fattiva collaborazione fra tutti gli operatori del territorio affinché qualunque iniziativa possa portare un vantaggio alla collettività.

L’Area camper è abbandonata. va considerata come un progetto naufragato?
L’area camper non è abbandonata ed è dotata di tutti i servizi funzionanti. L’Amministrazione comunale uscente era in parola con i proprietari dell’area adiacente lo stadio di calcio per l’acquisizione di un’area verde da destinare anche alla costruzione di una palestra polifunzionale. Se il progetto andrà in porto, tutta l’area attorno allo stadio di calcio subirà una riqualificazione, con la creazione di una strada che arriverà direttamente alla rotatoria. A quel punto, l’attuale area camper tornerà di nuovo in mano ai privati, mentre una parte dell’area verde acquisita dal Comune sarà destinata a nuova area camper . Fino ad allora, l’attuale area camper sarà oggetto di manutenzione ordinaria da parte dell’Amministrazione Comunale per consentirne l’utilizzo.

Teatro Tiberini. Va bene rimanere sotto l’attuale gestione del Teatro Stabile delle Marche o si deve cambiare?
Nel precedente quinquennio l’uso del Teatro Tiberini ha avuto un notevole incremento ed anche la qualità degli spettacoli proposti è stata di grande livello. La programmazione annuale che viene concordata con il Teatro Stabile delle Marche riguarda quattro o cinque spettacoli, che per la qualità dello stesso e per la bravura degli attori protagonisti di fama nazionale ed internazionale, attirano sempre un gran numero di spettatori da fuori comune. Grande successo di pubblico hanno altresì riscosso tutte le iniziative promosse dalle associazioni locali. Crediamo che sia importate continuare a sostenere tali iniziative; tuttavia riteniamo che portare spettacoli di qualità nel nostro Teatro sia fare promozione turistica e culturale. Differenziare gli spettacoli, offrire soluzioni diverse, contribuisce sicuramente alla formazione culturale e soddisfa le esigenze di tutti. Almeno fino a quando i costi ci permetteranno di farlo. Da cinque anni a questa parte il contributo al Teatro Stabile per gli spettacoli è rimasto invariato.

Unificazione dei Comuni, ipotizziamo che ci sia la prospettiva a lungo termine di accorpare il nostro Comune con quello di Fratterosa e di Mondavio. Cosa ne pensate?
Sarà improcrastinabile una riorganizzazione degli uffici e dei servizi: la soppressione della Comunità Montana di Pergola, il blocco delle assunzioni nei Comuni, il sottodimensionamento del nostro organico, ci imporranno di valutare seriamente la possibilità e le modalità di associarci con altri enti. Nessuna ipotesi viene al momento scartata. In questa prospettiva, la probabile soppressione della Dirigenza del nostro Istituto Comprensivo, ha indotto l’ Amministrazione Comunale uscente ad effettuare una scelta, con un ordine del giorno votata all’unanimità in Consiglio Comunale, favorevole ad una accorpamento con l’Istituto di Orciano . Riteniamo che per diminuire i costi di gestione dei vari servizi sarà necessario considerare la possibilità di accorparli con quelli di altri Enti. Ogni possibilità di associazione, unione o consorzio, dovrà essere attentamente vagliata in considerazione delle necessità del nostro Comune, dei costi e della qualità dei servizi che potranno essere offerti. Riteniamo che per un passaggio di questa importanza sarà necessario
consultare tutte le componenti economiche e sociali del nostro paese per condividere ogni scelta.

Diotallevi: "A Marotta sul lungomare ci vuole la bandiera a scacchi!"


"Gli operatori turistici ed i turisti di Marotta sono alle corde e vivono disagi crescenti sulle nostre spiagge: un grave problema denunciato da bagnini, operatori e turisti è quello della sicurezza, infatti il lungomare di Marotta è diventato un vero e proprio autodromo dove le auto a tutte le ore del giorno e della notte fanno le corse incuranti dei bagnanti e dei bambini.
In questi giorni ho incontrato molti operatori turistici e mi hanno confermato che la situazione è molto peggiorata anche perché sono anni che gli stessi richiedono al Comune di istallare dei rallentatori sul lungomare per garantire la sicurezza dei pedoni ma il Comune ne ha realizzato solo uno su tutto il lungomare. Questo è davvero inaccettabile, il Sindaco deve urgentemente intervenire e non può continuare a lagnarsi per la mancanza di fondi perché basterebbe eliminare un assessore (a Mondolfo sono ben 6) per realizzare decine di rallentatori e assumere un vigile in più. La sicurezza è più importante di qualche poltrona!
I vigili urbani esistenti inoltre devono essere utilizzati anche per effettuare più controlli attivi al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e non solo con l’autovelox per far cassa e ripianare i buchi di bilancio.
Ma i pericoli per i turisti sul lungomare non finiscono qui: la pista ciclabile cambia lato della strada ben due volte e non è affatto delimitata in modo da impedire ai veicoli di invaderla; i marciapiedi del lungomare soprattutto sulla parte nord sono in uno stato di abbandono davvero vergognoso: stretti, pieni di buche e di piante abbandonate che li rendono completamente impraticabili; i sottopassi pedonali alla ferrovia sono fatiscenti e non sono a norma di legge perché impediscono ad invalidi e alle mamme con i passeggini di raggiungere la spiaggia.
Insomma la spiaggia (che non c’è più) ed il lungomare di Marotta sono off-limits per i turisti, altro che Bandiera Blu, qui ci voleva una bandiera a scacchi!"


Carlo Diotallevi
Capogruppo della Lista Civica “Per Cambiare”