
Si conclude con un ko il campionato del San Lorenzo Rugby.
I “Tori” dopo 6 vittorie di fila sono stati sconfitti a Faenza al termine di una sfida pesantemente condizionata dalle assenze e dall’inesperienza dell’arbitro. Strano da dirsi per uno sport come il rugby ma stavolta i laurentini sempre corretti e lontani da qualsiasi polemica, non possono fare a meno di criticare un direttore di gara non all’altezza che li ha penalizzati per quasi tutta la partita.
Senza elementi del calibro di Rama e Gennari sulla trequarti, gli arancio-neri dopo a5 minuti hanno dovuto rinunciare anche a Ruggeri.
Il Faenza ha sfruttato al meglio le difficoltà dei “Tori” chiudendo la prima frazione sul 18 a 5. Per il San Lorenzo Rugby la meta è stata siglata dal tallonatore Brescini, molto positivo come le terze linee Maramonti e Gabrielli.
Nella ripresa è venuto fuori il carattere dei laurentini che grazie a due splendide mete di Pierangeli, la migliore terza-centro in circolazione a questi livelli, si sono portati sul 18 a 17.
Quando il match sembrava riaperto ci ha pensato l’arbitro con decisioni cervellotiche tutte a favore dei padroni di casa a mettere la parola fine alla gara. Addirittura un giocatore del Faenza, fuori dal campo perché ammonito, è rientrato sul rettangolo verde colpendo Pierangeli al volto per poi uscirne di nuovo impunito. Non c’è stata più partita che per la cronaca, in un clima da far west, è finita 31 a 17.
Una brutta pagina di sport che niente ha a che vedere con il rugby.
Il SLR rimane al secondo posto in classifica davanti a Cesena che però deve ancora recuperare una gara.
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