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domenica 28 giugno 2009

Un Comune unico tra Mondavio, San Lorenzo in Campo e Fratte Rosa






Quale futuro per la media vallata del Cesano? Mentre Mondavio esce dall'Unione Valcesano e Monte Porzio è pronto a seguirlo, c’è chi propone la formazione di un Comune unico tra San Lorenzo in Campo, Mondavio e Fratte Rosa.
L’idea è nata da un gruppo di persone, tra cui diversi ex amministratori dei tre paesi. Claudio Befera, Lamberto Barbadoro, Paolo Rosini e Stefano Tenti dopo alcuni incontri escono allo scoperto
.

“Il sistema amministrativo territoriale risale alla fine dell’ottocento. Esso non è più soddisfacente per le moderne esigenze. Il riordino territoriale è sempre più necessario, ne è dimostrazione la moltitudine di organismi paralleli e sovrapposti a Comuni e Provincia la cui costituzione è spesso giustificata dalla impossibilità tecnica-economica che hanno anche molti dei 67 Comuni della nostra Provincia di erogare ai cittadini direttamente servizi di qualità a costi adeguati. Esiste anche un’altra possibilità fortemente incentivata dalle vigenti norme ordinarie e prevista dalla Costituzione italiana alternativa alle forme di cooperazione sinora attuate dalle amministrazioni: la creazione di un Comune unico tra più contermini, attraverso la “fusione”. Noi sostenitori proponiamo di aprire il dibattito e il confronto sull’opportunità di costituire questo nuovo Comune, che con circa 8.400 abitanti, diventerebbe l’ottavo della Provincia”.
Qual è l’obiettivo?
“La fusione è sostenuta finanziariamente da Stato e regioni principalmente per razionalizzare l’uso delle magre risorse finanziarie disponibili. Un Comune più grande otterrebbe maggiori finanziamenti e contributi statali da utilizzare per fornire servizi migliori alla comunità, evitandone la dispersione. La proposta pur avendo finalità di carattere economico, volte a generare risparmi e riduzione degli sprechi, genera indiscussi vantaggi sociali e politici. Avrebbe più potere rappresentativo, essendo composto da un numero maggiore di persone che andrebbero a formare un gruppo politico più forte con più possibilità di vedere approvate le proprie richieste. Sarebbe più efficiente nel garantire ai suoi abitanti attività culturali e strutture educative, sportive e ricreative. Si otterrebbero vantaggi nello svolgimento di attività di programmazione, dato che si potrebbe destinare le singole porzioni di territorio agli usi più compatibili alla natura del territorio stesso: si avrebbero così zone produttive concentrate, con vocazione turistica salvaguardate da elementi di disturbo, agricole non contaminate da fattori inquinanti esterni come industrie nocive e discariche. Il dibattito sull’opportunità di fondere i Comuni, potrà dar vita a interessanti discussioni e a buone idee per il futuro della nostra comunità. Invitiamo intanto i nostri concittadini a esprimere il loro parere all’indirizzo e-mail comunico.valcesano@virgilio.it”.

E’ certo che le prossime settimane, dopo lo scossone provocato dal Comune di Mondavio che ha fatto le valigie dall’Unione Valcesano, saranno dense di incontri tra i nuovi amministratori dei Comuni della media vallata. Per i sindaci di Mondavio, Fratte Rosa, San Lorenzo in Campo e Monte Porzio, ma con ogni probabilità anche Pergola, c’è da decidere quale strada intraprendere per gestire in maniera associata importanti servizi così da diminuire i costi. Le ipotesi principalmente sono due: entrare nell’Unione Roveresca o creare un Ente nuovo di zecca. Ma sicuramente sarà vagliato anche l’innovativo progetto di fusione.