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mercoledì 15 settembre 2010

Mondolfo, Carlo Diotallevi: "Ospedale unico Pesaro-Fano? No grazie!"


"Nel dibattito relativo all’Ospedale Unico Fano–Pesaro - spiega Carlo Diotallevi, capogruppo della lista civica "Per cambiare" - vogliamo ricordare a quanti se lo fossero dimenticato quali effetti ebbe l’unificazione degli ospedali di Fano e Mondolfo che nel 1987 (con la legge regionale 47 del 1977) provocò la chiusura dell’ospedale di Mondolfo.

Le grandi battaglie portate avanti dai cittadini sono ancora scolpite nell’immaginario collettivo di tutti i mondolfesi che in quei giorni fecero davvero di tutto per salvare la struttura ma la Regione non tornò sui propri passi e l’ospedale venne chiuso.

Dalla chiusura dell’ospedale mondolfese sorse un piccolo poliambulatorio ma la struttura dell’ex ospedale, nel pieno centro di Mondolfo è rimasta per 20 anni in uno stato di totale abbandono che grida vergogna! Solo oggi dopo le tante proteste e raccolte firme dei cittadini, le nostre interrogazioni, proposte e sopralluoghi finalmente abbiamo ottenuto l’elaborazione di un progetto di ristrutturazione che è stato presentato proprio in questi giorni in Regione. Ma rimangono ancora troppi dubbi ed incertezze, anche sul futuro della attigua struttura della ex casa di riposo Ciavarini Doni.
Questa è la nostra storia e se è vero che la storia si ripete… i cittadini di Fano e Pesaro hanno ben poco da stare tranquilli.
Il progetto Ospedali Riuniti ( Fano-Pesaro) purtroppo fa acqua da tutte le parti. Se è logico e sensato coordinare meglio le strutture per aumentarne l’efficienza ed ottenere risparmi dall’altra non è accettabile la riduzione dei servizi per i cittadini e il totale abbandono dell’entroterra per concentrate tutto su una nuova e costosissima struttura e non è ammissibile che ciò avvenga solo per possibili interessi politici e delle lobbies edilizie. Esistono già strutture nelle quali è stato investito tantissimo denaro pubblico e sarebbe assurdo sperperarne ancora. Ai cittadini interessa avere risposte celeri e per questo non serve una nuova struttura, ma una migliore ed efficiente organizzazione delle esistenti. Realizzare il nuovo ospedale unico costerà circa 180 milioni di euro mentre secondo professionisti e medici del settore (vedi anche il dott. De Marchi ) per ristrutturare e rimodernare le strutture attuali sarebbe sufficiente un decimo della cifra. Per cercare di tranquillizzare i cittadini molti sostenitori della causa “ospedale unico” in questi giorni parlano della politica del “doppio binario” che prevedrebbe la costruzione di una nuova struttura ma al contempo il potenziamento delle attuali. Balle! Il progetto dell’ospedale unico c’è già e Mezzolani lo ha ufficializzato (ed illustrato) in tutte le sedi e sulla stampa affermando implicitamente che per finanziare la nuova struttura è previsto lo smantellamento delle due attuali strutture di Fano e Pesaro dove dovrebbe rimanere solo il pronto soccorso.

L’esperienza di Mondolfo insegni: la politica del “doppio binario” conduce inevitabilmente al “binario morto”.
In questa situazione il ridimensionamento o lo smembramento dell’ospedale di Fano creerebbe molti problemi e disagi non solo ai fanesi ma anche ai nostri cittadini e a quelli della Valcesano che vedrebbero allontanarsi ulteriormente l’ospedale e ridursi i servizi. Ecco perché diciamo no all’Ospedale Unico Pesaro- Fano e per questo aderiremo numerosi alla manifestazione del 18 settembre che si terrà a Fano per salvare il Santa Croce".

Scuola: domani in classe 215 mila studenti Marche


800 posti in meno fra docenti, molte super-classi

(ANSA) - ANCONA, 15 SET - Si torna a scuola domani nelle Marche, fra problemi dovuti al taglio degli organici di docenti e personale tecnico-amministrativo, al sovraffollamento delle aule, alla carenza di insegnanti di sostegno.

Fra bambini della scuola dell'infanzia e primaria e studenti delle secondarie di primo e secondo grado la campanella suona per 214.889 ragazzi.

L'organico di fatto dei docenti, fra titolari di cattedra e supplenti, e' di 17.116 unita', 791 in meno rispetto all'anno scorso; piu' 2.400 insegnanti di sostegno per gli alunni disabili.

Circa 6.400 gli addetti Ata, con un taglio di 456 tecnici. (ANSA).

San Lorenzo, Pdl: "Ex mattatoio, ancora un madornale errore da parte dell’Amministrazione!"


Con la fine del periodo estivo, la nostra amministrazione ha ripreso, purtroppo, a fare qualcosa ed ecco subito l’ennesima scelta sbagliata! La giunta Di Francesco ci ha ormai abituati a decisioni amministrative fuori luogo, prive di un filo conduttore e di qualsiasi visione di medio periodo. E’ ormai davanti agli occhi di tutti che il paese sta andando verso un inesorabile declino; questa amministrazione sembra non accorgersene, con danno per tutti i cittadini, anzi si appresta a varare un altro intervento inconcepibile, demagogico ed anacronistico.

Ci riferiamo alla messa in sicurezza del vecchio mattatoio. Dalle notizie apprese durante l’ultimo consiglio comunale del 16 agosto, si è venuti a conoscenza che sarà effettuata con un contributo regionale di 105.000 € più 70.000 € di fondi di bilancio. Ovviamente queste cifre sono una minima parte dei denari realmente occorrenti per la ristrutturazione completa dell’immobile (compreso, consentiteci la battuta, l’impianto di irrigazione del pinetto) che stimiamo attestarsi intorno ai 450.000 - 500.000 € compresa, ovviamente, un’adeguata ed imprescindibile sistemazione dell’area circostante, ad oggi abbandonata ad “isola ecologica” e posteggio per mezzi pesanti.

Il progetto di massima sembra prevedere un ambiente unico a piano terra di circa 110 mq con ben 6 colonne 40x40 disposte al centro dello stabile su due file e un piccolo

ballatoio in legno di non più di 30 mq; è prevista anche una stanzetta destinata a locale tecnico e servizi. Insomma poco più di un normale appartamento.

La destinazione d’uso prevista dall’amministrazione è inoltre molto vaga ed ambigua: “Stabile destinato a servizi sociali”.

Noi riteniamo che questa ristrutturazione non debba essere fatta.

La nostra comunità dovrà spendere la ragguardevole cifra di circa 500.000 € per uno spazio pubblico anacronistico e inadeguato ad ogni futuro utilizzo. Le nuove tecnologie suggeriscono sale ampie, con buona visuale ed ottima acustica per essere utilizzate come auditorium musicale, palcoscenico virtuale on-line, corsi scolastici in rete e tante altre nuove tecnologie che nei prossimi anni saranno l’unica l’opportunità di portare spettacoli e cultura anche nei piccoli centri a costi accettabili. Pensiamo ai grandi eventi musicali ed artistici che saranno veicolati tramite la rete dai grandi centri alle periferie dove saranno fruibili su schermi 3D e/o su palcoscenici virtuali. Il comune, invece di progettare spazi adatti ad una moderna architettura, si sta impegniamo a ristrutturare uno stabile privo di ogni valenza storica ed inadatto ad ogni moderna attività sociale e culturale.

Si dice che nel nuovo mattatoio verrà spostata la “biblioteca”. La vecchia biblioteca non è più adatta neanche per una ricerca a livello elementare. Non era frequentata quando era ancora aperta, figuriamoci ora!

Creare spazi per ripristinare la biblioteca è, secondo noi, una scelta assolutamente senza senso. Si trattasse di una biblioteca storica, monotematica, specializzata in qualche cosa avrebbe anche un senso ma spendere oltre 500.000 € per esporre l’enciclopedia “Conoscere” (forse qualcuno la ricorda ancora) e altri libri scolastici ci sembra veramente demenziale. Anche il ventilato utilizzo come sede di associazioni ci sembra non consono all’impegno finanziario necessario. Un possibile utilizzo come ufficio turistico è ugualmente da scartare per ovvi motivi logistici. L’ufficio turistico deve essere posto nel centro del paese o a ridosso del centro storico; ci sembra talmente ovvio!

Ma, come dimostrato crediamo già in passato, il Coordinamento Locale del PDL non vuole essere una forza di pura e sterile opposizione, ma anzi proporre soluzioni ed alternative all’amministrazione, per il bene dell’intera comunità. L’area del mattatoio, a nostro avviso, andrebbe venduta a privati con un preciso piano di recupero deciso dall’amministrazione che preveda il massimo utilizzo edificabile dell’area e la sistemazione della viabilità circostante. L’area sarà sistemata in breve tempo e con il ricavato, unitamente ai successivi oneri di urbanizzazione introitati, il comune potrebbe disporre di una ragguardevole cifra da destinare ad un’opera pubblica molto più utile per il paese. Se dobbiamo mettere mano al portafogli almeno creiamo una struttura nuova ed utilizzabile per il futuro. Noi riteniamo prioritaria una struttura polifunzionale culturale, ricreativa e sportiva ma lasciamo all’amministrazione l’onere e l’onore di individuare l’intervento più consono alle esigenze del paese. La ristrutturazione del mattatoio non è un’esigenza anzi va in tutt’altra direzione e pertanto auspichiamo che l’amministrazione ci ripensi. La giunta deve abbandonare le vecchie logiche assistenzialistiche per individuare gli interventi utili e veramente necessari. Non bisogna fare investimenti inutili solo per prendere qualche contributo. I soldi della Regione sono di tutti gli Italiani e quindi anche nostri e non devono essere sperperati da chi ci amministra.

A tal proposito facciamo notare che il contributo di 105.000 € ottenuto dal Comune potrebbe essere impiegato per molte altre iniziative. Se si sostiene che va speso solo per l’attuale progetto di ristrutturazione del mattatoio, si dice una grossa falsità.

Il Coordinamento Locale PDL di San Lorenzo in Campo

Pergola, la Germania sbarca alla Fiera del Tartufo Bianco


DOPO IL CLAMOROSO SUCCESSO DELL’EDIZIONE 2009 DELLA FIERA DEL TARTUFO BIANCO, LA GERMANIA SBARCA ALLA FIERA CHE ASSUMERA’ UNA DIMENSIONE EUROPEA

I Sindaci Baldelli e Knittel in videoconferenza per mettere a punto i dettagli della Fiera.

La Germania sbarca alla Fiera del Tartufo Bianco di Pergola. La manifestazione rilanciata in grande stile lo scorso anno dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Baldelli, quest’anno allarga ancora i suoi orizzonti grazie ai risultati del gemellaggio con la città tedesca di Gernsbach celebrato il 1 maggio scorso.

Una delegazione guidata da esponenti dell’Amministrazione comunale di Gernsbach sarà infatti ospite della Città di Pergola nella prossima edizione della Fiera del Tartufo che prenderà inizio il 9 ottobre per proseguire nelle successive domeniche del 10, 17 e 24 ottobre.

Che la collaborazione tra i due Comuni fosse nata sotto i migliori auspici lo si era capito immediatamente. È subito apparso evidente il grande feeling tra i Sindaci Baldelli e Knittel. Il borgo mastro e la delegazione in visita a Pergola rimasero infatti favorevolmente impressionati dall’accoglienza e dal calore che Pergola riservò loro.
La visita fu contraccambiata qualche settimana dopo dal sindaco Baldelli, da numerosi produttori locali, da diversi cittadini e consiglieri comunali.

Il Sindaco Baldelli e il suo collega tedesco Knittel hanno dimostrato sin da subito di essere amministratori concreti e non hanno ridotto il gemellaggio, come solitamente accade, a un mero scambio di cortesie ma si son impegnati per trasformare l’incontro tra le due comunità in una preziosa occasione di scambio commerciale, di promozione e di valorizzazione delle rispettive città, dell’offerta culturale e della produzione tipica locale. Così facendo i risultati non sono tardati a venire.

Nella mattinata di mercoledì i due sindaci si sono incontrati in videoconferenza e hanno voluto mettere a punto, di persona, i dettagli relativi alle iniziative che saranno organizzate durante la Fiera.

In occasione dell’inaugurazione di sabato 9 ottobre infatti, il Sindaco Baldelli, affiancato dall’omologo tedesco, darà il via alla Notte Italo-Tedesca del Tartufo bianco, una serata interamente dedicata al prezioso tubero e all’amicizia tra Italia e Germania.

“Qualche mese fa sono state poste le basi – hanno spiegato i due sindaci in videoconferenza – per un gemellaggio proficuo e duraturo che sta portando e porterà grandi vantaggi alle nostre città per quanto riguarda il turismo e non solo”.

Baldelli ha così proseguito: “Gli amici tedeschi hanno molto apprezzato la nostra ospitalità, le nostre bellezze architettoniche ed artistiche, i nostri prodotti tipici tanto che una decina di cittadini di Gernsbach, in occasione della loro visita a maggio, non sono ripartii e si sono fermati in vacanza nei nostri agriturismi. Quest’estate, poi, la presenza di turisti tedeschi è aumentata in modo esponenziale. Ora, però, vogliamo instaurare importanti collaborazioni anche di natura commerciale”.

Già nel prossimo week end il Sindaco di Pergola sarà a Gernsbach, assieme ai produttori pergolesi, per inaugurare la “Alstadtfest”, la più importante festa che si tiene a Gernsbach con oltre 30.000 presenze.

“Dopo quest’appuntamento in Germania – spiega Baldelli – gli amici tedeschi sbarcheranno alla Fiera del tartufo di Pergola e con la loro presenza renderanno internazionale questo importante appuntamento enogastronomico”

“La Germania vuole intensificare i rapporti con Pergola e l’Italia – evidenzia il borgomastro Knittel - non solo proponendo i migliori prodotti enogastronomici della regione del Baden-Wurttemberg ma anche facendo conoscere le proprie bellezze naturali e architettoniche, come la Foresta Nera e la sua torbiera, la Città di Gernsbach, definita Perla del Murg, la Città di Baden Baden, il Castello di Eberstein e tanto altro. Questo è un gemellaggio che si sta allargando a macchia d’olio e miglior occasione della Fiera del Tartufo per raccogliere frutti e consolidare l’amicizia e la vicinanza non c’è”.

L’Assessore Pigna e il vecesindaco Oradei annunciano una edizione della Fiera ancor più ricca di quella dell’anno scorso, che già ottenne un successo formidabile con oltre 28.000 presenze: “I nostri uffici sono tempestati di telefonate da parte di produttori ed espositori che vogliono partecipare. A disposizione anche bus speciali dalla riviera romagnola”.

Insomma, a Pergola si preannuncia una Fiera del Tartufo in grande stile che sicuramente porterà grandi benefici alle città di Pergola e di Gernsbach per quanto riguarda il turismo e tutto ciò che girà intorno a questo settore sempre più nevralgico per l’economia dell’entroterra.

Pesaro, Energy Days: il Salone delle Energie Rinnovabili


Due Saloni tematici un unico obiettivo

Dal 16 al 19 settembre 2010
Piazza del Popolo

Pesaro

Energydays : “Il Salone dell’ Edilizia Moderna”

Il salone dell’edilizia moderna rappresenta per noi sia le tendenze del momento ma anche e soprattutto uno spazio dedicato alla cultura del costruire ecologico che rispetti al massimo il risparmio energetico, promuovere un'edilizia ecologica vuol dire pensare ad un uso razionale di energie e materiali ed al loro reimpiego. Il Salone offrirà la possibilità alle aziende e al pubblico di interagire e valutare assieme prodotti e soluzioni innovative per progettare, costruire e ristrutturare l’abitazione. Un settore così articolato, innovativo, pieno di proposte crea nel pubblico grande curiosità, ma al tempo stesso confusione e disorientamento, proprio per questo l’obiettivo del “Salone dell’edilizia Moderna” è di trasmettere informazione e cultura.

Settori merceologici:

Materiali, manufatti e componenti da costruzione

Impermeabilizzazione

Isolamento

Serramenti e infissi

Sistemi per la protezione e sicurezza

Coperture

Pitture e decorazioni

Pavimenti e rivestimenti

Scale per interni

Macchine ed attrezzature

Software

GLI OBBIETTIVI:




* Rafforzare il rapporto tra il mondo delle imprese, gli Enti Locali e i cittadini, offrendo un efficace strumento di promozione e di incontro tecnico-scientifico per le aziende locali, nazionali ed estere del settore;



*Creare un vero e proprio mezzo d'informazione che abbia l'ambizione di diventare lo strumento degli Ingegneri, degli Architetti, dei Geometri e di tutti gli esperti del settore; che possa essere l'interfaccia tra gli esperti e i cittadini, per rendere sempre più attuale un tema come l’edilizia moderna (bioedilizia), le fonti di energia rinnovabile e il risparmio energetico;

*Innalzare attraverso un evento a livello regionale la soglia complessiva di visibilità delle problematiche dell’edilizia e delle fonti rinnovabili di energia presso i media e il grande pubblico;

*Focalizzare l'interesse degli Enti Istituzionali verso le nuove tecnologie per incrementare l'utilizzo di nuovi materiali nell’edilizia e di sfruttare tutte le risorse rinnovabili con impianti e macchinari ad alta efficienza energetica;

*Rendere visibili realtà e risorse del settore energetico, ma soprattutto creare sempre nuove sinergie tra professionisti, aziende, enti e comunità scientifiche che operano nel settore dell’edilizia e dell'energia, creando informazione e occasioni di lavoro;

*Diffondere nei giovani e nel territorio la cultura del rispetto dell'ambiente che ci circonda con occhio puntato alla sensibilizzazione del risparmio energetico e dell'efficienza energetica.


Energydays : “Il Salone delle Energie Rinnovabili”

Energy Days è una mostra convegno specializzata che si rivolge ad aziende e ad enti pubblici interessati alle innovazioni tecnologiche nei settori della bioedilizia e delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.

La crescita del costo del petrolio, le problematiche di approvvigionamento del gas, l'innalzamento della temperatura del globo terrestre, l'aumento dell'inquinamento da CO2, hanno portato ad impegni assunti dalla Comunità Internazionale a seguito del protocollo di Kyoto. (Ne sono dirette conseguenze le direttive 2001-7-CE , 2002 – 91-CE , 2004-8-CE). La campagna Sustainable Energy Europe 2005-2008, promossa dalla Comunità Europea, incentra l’attenzione sulle fonti energetiche rinnovabili e sull’efficienza energetica, allo scopo di rendere eco-compatibili la produzione e l’utilizzo dell’energia

.La fonte principale dell’inquinamento ambientale oggi è dovuto per lo più alla costruzione delle nostre case delle nostre città ed è pertanto qui che bisogna intervenire per applicare al più presto le regole della certificazione energetica agli edifici.

Gli uffici tecnici comunali che prima guardavano solo la congruenza dei progetti con i piani regolatori si devono attivare urgentemente nelle analisi dei progetti da un punto di vista energetico in via preliminare. Attualmente è necessario il raggiungimento della consapevolezza collettiva che rivolgere l'attenzione all'ambiente equivale ad aver cura della salute dell'uomo oltre che del suo benessere psicofisico.

Operare in edilizia attraverso azioni ecosostenibili significa rispettare cio' che non appartiene solo a noi ma a tutti, ai nostri figli, che vorremo ereditassero non solo i frutti del benessere tecnologico ma anche un ambiente sano. Le nostre case sono organismi vivi che interagiscono con l'ambiente ed i suoi abitanti e sono il nostro contenitore nella maggior parte della nostra vita.

Conoscere i materiali biologici, le tecnologie costruttive tradizionali, riappropriarsi di concetti e tematiche che ci appartengono non puo' che consentire, al di là del benessere dell'individuo, il ripristino e la conservazione dell'equilibrio millenario tra uomo e ambiente. La costruzione di edifici applicando la bioedilizia deve tener conto di molti fattori: la luce naturale, la ventilazione, l'irraggiamento solare, i processi termici, l'ambiente e il clima esterno in cui si collocano i fabbricati.

La scelta dei materiali e della produzione di energie rinnovabili inoltre deve essere fatta in funzione delle caratteristiche paesaggistiche del luogo. Ci deve essere una gestione dei consumi individuali sempre più inutili ed inquinanti. Si impone una soluzione sia al problema come patologia dell’acquisto che alla cultura del menefreghismo nella gestione del residuo che provoca il nostro consumo (alcuni rifiuti vanno smaltiti a casa ed altri vanno ammassati differenziati in modo che creando volumi si possano utilizzare per usi industriali sia energetici che in agricoltura ed in edilizia). Bisogna evitare possibilità di controllo delle risorse che vanno contro la semplice filosofia; ognuno deve provvedere a prodursi l’energia che consuma, per risolvere la problematica della mancanza di risorse energetiche e la possibilità di conflitti politico-sociali.

Settori merceologici:

moduli fotovoltaici, attrezzature per impianti fotovoltaici, attrezzature per impianti solari termici, sistemi solari completi, sistemi fotovoltaici, pannelli solari termici

Combustori per biomasse, stufe a biomasse, stufe a pellets,

generatori di energia ricavata dal moto delle maree, delle onde, delle correnti,

generatori eolici, attrezzature per impianti eolici,

gruppi di cogenerazione,

turbine microelettriche, impianti geotermici








PROGRAMMA CONVEGNI

“ENERGY DAYS MARCHE”



Giovedì 16 Settembre


Mattina

Ore 9.30 - Convegno Inaugurale “FutureTown – La città del futuro è oggi”.Presentazione: Iacopo Magaldi - Resp. Energy Days Marche e Armando Mansueto – Resp. Ass.Nazionale No Profit Energy Days. Interverranno: Matteo Ricci – Presidente della Provincia di Pesaro, Giancarlo Parasecoli – Ass. Ambiente del Comune di Pesaro, Sandro Donati – Ass. Ambiente Regione Marche, Andrea Baroni - Confindustria, Learco Bastianelli - Confartigianato, Amerigo Varotti – Direttore di Confcommercio Pesaro – Urbino, Fausto Baldarelli - CNA, Ing. Cetrone Ord. Ing. Di Pesaro e Urbino, Renzo Rovinelli – Energy Manager della Provincia di Pesaro Urbino - Annarita Santilli – Resp. Uff. Energia del Comune di Pesaro.


Pomeriggio

Ore 17.00 – PRODUZIONE DI ENERGIE ALTERNATIVE E AGRICOLTURA SOSTENIBILE “Fonti rinnovabili e paesaggio agrario: un connubio possibile?”

Incontro pubblico:
Presentazione: Enzo Frulla-Presidente circolo Legambiente Pesaro
interverranno:
- Luigino Quarchioni-Presidente Legambiente Marche (confermato)
- Matteo Ricci-Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino(Deleghe: Agricoltura, Energie rinnovabili)
- Tommaso di Sante – Presidente Coldiretti della Provincia di PU
- Gino Girolomoni – Presidente Associazione Mediterranea Agricoltura Biologica
- Stefano Bartolucci - Presidente del Collegio dei periti Agrari della Provincia di PU, consulente e tecnico dell'Associazione Marchigiana Agricoltura Biologica
- Rita Rognoli – Agronomo. Referente AIAB Marche
- Sandro Donati -Assessore Energia e fonti rinnovabili, Tutela e risanamento ambientale della Regione Marche
- Sen. Francesco Ferrante-13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali); responsabile agricoltura in Legambiente
- Ore 19,00 chiusura dei lavori
Per informazioni sul Convegno: Tel.: 3485284867, 3402435386, 3397024242
E-mail: enzo.frulla@libero.it, ugoccionidaniele@tele2.it, legambientepesaro@livecom.it
Sito web: http://www.legambientepesaro.it

Con il patrocinio di: , Provincia di Pesaro e Urbino



Venerdì 17 Settembre

Mattina

Ore 9.30 – Convegno a cura di Energy Days e dell’ Ordine degli Ingegneri di Pesaro in collaborazione con Butangas S.p.a
Interventi:
- "Il risparmio energetico nella città del futuro" a cura di Energy Days Relatore: Armando Mansueto, Resp. Nazionale Energy Days
- "Il ruolo dell’Ingegnere nella promozione della cultura dell’efficienza energetica e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili” a cura dell’Ordine degli Ingegneri di Pesaro, Relatore Ing. Guglielmo Cetrone - "Impianti per l'utilizzazione dell'energia eolica:aspetti tecnici ed iter autorizzativi" a cura dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pesaro Urbino, Relatrice Ing. Alessandra Severini - "Tecnologie per il monitoraggio degli impianti di energia rinnovabile: un caso di studio in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche" a cura dell'Ordine degli Ingegneri di Pesaro, Relatore Ing. Guido Principi.
- "Il Mondo dell'Energia oggi ... e domani ? Una fotografia attenta e attuale su tutte le fonti energetiche e sul GPL in particolare; dati di mercato, prospettive, incentivi, risparmio ed efficienza energetica, ambiente" A cura di Butangas S.p.a. Relatore: Antonio De Toffol, resp.MKT Italia ButanGas Spa (a tutti gli intervenuti sarà consegnata una chiavetta usb da 2 gb in omaggio con caricate le slide proiettate nell'incontro)



Pomeriggio

Ore 15,30 – “Soluzioni tecniche innovative per edifici a basso consumo” organizzato dalla Ditta Il Cantiere Service (azienda del Gruppo Il Cantiere specializzata in servizi e soluzioni in opera per la riqualificazione energetica e sostenibilità ambientale) e Wienerberger (azienda multinazionale leader nella produzione laterizi).
Interverranno:
- Geom. Andrea Biagioni (Amministratore Il Cantiere Service) presentazione servizi e soluzioni
- Ing. Dario Mantovanelli (Funzionario tecnico Wienerberger) il nuovo sistema fotovoltaico Wienerberger, le tipologie di strutture in muratura che rispettano il decreto 311/2006 per la climatizzazione invernale ed estiva, Porotherm Bio-Plan e Plan Plus, le soluzioni tecniche per la progettazione e la posa in opera.



Sabato 18 Settembre



Mattina

Dalle 10 alle 13 – Convegno sul tema “Dalla crisi al cambiamento” a cura di Cicai Marche. Relatori: Coordina Ing. Beatrice Biagiotti, Presidente Cicai Marche Sig. Zenobi Antonio, Direttore Cicai Marche Sig. Bevilacqua Franco, Ing.Giordano Mancini, Ing. Maurizio Fabbri della ditta Fiorini S.p.a.



Dal 16 al 19 settembre 2010


PIAZZA DEL POPOLO
(Centro della città)
PESARO

Orari :


Giovedì 16 settembre 10,00-20,00
Venerdì 17 settembre 10,00-22,00
Sabato 18 settembre 10,00-22,00
Domenica 19 settembre 10,00-22,00

Ingresso libero.

Fossombrone, alla Quadreria Cesarini una mostra dedicata ad Anselmo Bucci


Dal 19 settembre al 7 novembre 2011 alla Quadreria Cesarini una mostra dedicata ad Anselmo Bucci


Si inaugura domenica 19 settembre, alle ore 17.30, presso la Casa Museo - Quadreria Cesarini di Fossombrone (PU), la mostra "ANSELMO BUCCI - GENTE DI MARE. Battute grafiche e verbali" dedicata al grande artista forsempronese.


L'esposizione resterà a aperta fino al 7 novembre 2010 con questo orario:
dal martedì alla domenica
mattino dalle 10.00 alle 12.00, pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30
chiuso il lunedì.


L'ingresso è gratuito.



Informazioni
- Quadreria Cesarini - Via del Pergamino - Fossombrone (PU)
t. 0721 714650
- Associazione Volontari dei Beni Culturali “Augusto Vernarecci”
http://www.associazionevernarecci.com/e mail: associazionevernarecci@yahoo.it
- Punto I.A.T. – Città di Fossombrone
t. 0721 742907 – e mail: iat@metauroturismo.it
- Comune di Fossombrone - Servizio Beni Culturali
t. 0721 723238 - 723228




I carabinieri di San Costanzo e Monte Porzio eseguono due arresti. Cinque patenti ritirate


I Carabinieri della Compagnia di Fano, nel corso dell’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio e la persona, hanno eseguito, negli ultimi giorni, diverse verifiche di polizia sul conto di numerose persone già note alla giustizia dimoranti nella zona, effettuando posti di controllo lungo le principali arterie stradali ed in corrispondenza delle stazioni ferroviarie di Fano e Marotta.

Oltre 180 gli automezzi sottoposti a verifiche, con l’identificazione di circa 240 persone. Utilizzate sedici pattuglie con 35 militari.
Numerose le persone già note alla giustizia, soprattutto extracomunitari, incappati nella rete dei controlli.

L’altra notte, un 45enne di Fabriano, già noto alla giustizia, è stato tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato. Dal cortile di un’abitazione di Fano aveva appena asportato una potente moto Quad quando è stato intercettato da una pattuglia dei Carabinieri di San Costanzo, che lo ha bloccato, traendolo in arresto, con le accuse di furto aggravato, al termine di un breve inseguimento per le vie cittadine. L’uomo, giudicato con rito direttissimo, è stato poi condannato alla pena di anni due di reclusione.

Altro arresto è stato operato nella periferia di Fano dai Carabinieri di Monte Porzio, che hanno tratto in arresto un 35enne marocchino, già noto alla giustizia, per violazione della normativa sull’immigrazione clandestina.


Due arresti, inoltre, sono stati eseguiti dai militari di Saltara: uno per violazione della normativa sugli stranieri, a carico di un 31enne senegalese clandestino, e l’altro per furto aggravato, a carico di un 21enne della zona, sorpreso dai militari a rubare nell’abitacolo di un camion.
La refurtiva, costituita da un portafogli contenente carta di credito, documenti e la somma di euro 100 circa, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.


Cinque denunce sono state formulate dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile a carico di altrettante persone della zona di età compresa tra i 50 ed i 25 anni, tutte sorprese alla guida delle rispettive autovetture in stato di alterazione psicofisica derivante dall’abuso di alcol. In un caso, a causa dell’elevato tasso alcolico riscontrato, l’autovettura utilizzata è stata sottoposta a sequestro per la successiva confisca.

Infine, i carabinieri di Mondolfo hanno segnalato alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Pesaro e Urbino, quale consumatore di sostanze stupefacenti, un 37enne della Provincia di Ancona, in quanto deteneva per uso personale mezzo grammo circa di cocaina, tre spinelli ed alcuni grammi di hashish. Lo stupefacente è stato sequestrato.