Ricerca personalizzata

martedì 5 gennaio 2010

“The Last Year” stravince anche a Cartoceto. Molto soddisfatto l'assessore Enrico Rossi


E’ stato indiscutibilmente un successo la serata che al palasport di Lucrezia ha visto protagonisti i ragazzi de L’Oratorio “La Stazione” ed in particolare il meraviglioso musical “The Last Year”, tratto dal film High School Musical.
Il palazzetto gremito, l’entusiasmo dei ragazzi e il calore del pubblico hanno contribuito a regalare un momento di vera passione: un prodotto di laboratorio teatrale che narra le vicissitudini di diplomandi all’ultimo anno di liceo, davanti alla separazione da quel mondo adolescenziale che tanto li aveva coccolati e che ora li sta per lasciare, in favore della realtà degli adulti, piena di scelte e carica di responsabilità.
“Ci tengo a ringraziare davvero tutti i ragazzi – sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili Enrico Rossi – per come e quanto si siano impegnati durante le prove anche in questi giorni festivi; e l’ideatrice, Caterina, di questo meraviglioso momento teatrale”.
“Lo spirito, l’entusiasmo, il dinamismo dimostrato da questi giovani – prosegue Enrico Rossi – evidenzia quanto sia importante l’aggregazione adolescenziale, il coinvolgimento e la loro responsabilizzazione per un percorso di maturazione consapevole e una crescita nel sapersi relazionare con gli altri, affrontando di petto la vita”.
“Da non dimenticare l’enorme impegno profuso da parte di chi in questi giorni ha realizzato la scenografia, e la società sportiva APAV Lucrezia per aver reso disponibile la struttura”.
“Ciò che particolarmente vorrei sottolineare è l’enorme apprezzamento del musical da parte di tutti i ragazzi e le ragazze presenti alla serata; una serata non fine a se stessa, ma che aprirà le porte, i prossimi 17 e 24 aprile, a coloro fossero interessati a far parte di questo gruppo di recitazione”. “Una scelta da parte mia ben precisa, quella di mostrare ai giovani la bellezza di questa forma d’arte, per poi darle un seguito e far sì che alcuni di loro divengano prossimi protagonisti di nuovi musical da mettere in scena”.

Viado picchia agenti e tenta di farsi investire, arrestato


E' successo a Falconara, mentre l'uomo si prostituiva per strada

(ANSA) - FALCONARA MARITTIMA (ANCONA), 5 GEN - Un viado brasiliano di 29 anni ha aggredito a pugni e calci due agenti di una volante e ha tentato di farsi investire per strada.

E' successo la notte scorsa a Falconara marittima, durante un controllo antiprostituzione.
I poliziotti avevano avvicinato l'uomo per chiedergli i documenti, ma lui si e' lanciato con la testa contro un guard rail per poi piazzarsi in mezzo alla strada per farsi travolgere dalle auto in transito.
Alla fine, e' stato immobilizzato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di indicare le generalita'.
Gli agenti guariranno in sette e quattro giorni.(ANSA).

Incidenti stradali: 55 morti nel 2009 nelle Marche (+1,85%)



Polstrada, -5,35% gli incidenti, -7,49% i feriti

(ANSA) - ANCONA, 5 GEN - Piu' morti sulle strade delle Marche nel 2009 (55, contro i 54 del 2008) ma meno incidenti e meno feriti.
E' il bilancio tracciato dal comandante regionale della Polizia stradale Roberto Razzano.
Dai 4.839 sinistri del 2008 si e' passati a 4.580 (-5,35%), e da 3.455 feriti a 3.196 (-7,49%). In aumento pero' il numero dei decessi (+1,85%), in particolare ad Ancona (da 9 a 16; +77,7%).
Le pattuglie di vigilanza stradale sono salite da 21.738 a 21.869 (+0,60%), i servizi con misuratori di velocita' da 1.871 a 2.318 (+23,89%).
Le infrazioni contestate sono state 93.708 (+1,10%), le patenti ritirate 2.942 (+11,90%).
Le strade piu' pericolose quelle di viabilita' ordinaria: 3.420 incidenti contro i 1.160 avvenuti in autostrada, con 50 morti rispetto ai 5 dell'A14.(ANSA).

Fisco: rimborsi per 13,5 mln a famiglie e imprese Marche


In arrivo da Agenzia per le Entrate

(ANSA) - ANCONA, 5 GEN - Per famiglie e imprese marchigiane sono in arrivo rimborsi per 13,5 milioni di euro dall'Agenzia delle Entrate.
Il quadro dei rimborsi 2009 si chiude con 48 mila rimborsi, per un totale di 158,6 milioni.
11 milioni 450 mila euro di rimborsi Irpef stanno arrivando ai contribuenti per le dichiarazioni dei redditi presentate fino al 2007.
Circa 2 milioni di euro sono invece in corso di erogazione per crediti relativi all'Iva.
Nel 2009 i rimborsi alle imprese relativi a imposte dirette hanno superato i 7 milioni, mentre il valore degli oltre 6.500 rimborsi Iva e' stato di circa 120,3 milioni.
Complessivamente superano i 127 milioni i rimborsi destinati alle imprese.(ANSA).

San Lorenzo in Campo, Pro Loco: Lorena Vitali confermata presidente. "L'obiettivo prioritario è migliorare l'organizzazione dell'associazione"


E’ stata riconfermata Lorena Vitali alla guida della Pro Loco laurentina per i prossimi tre anni.
Dopo le elezioni di sabato del consiglio direttivo, quest’ultimo si è riunito lunedì sera nella sede della Pro Loco in via San Demetrio.
All'unanimità e a votazione palese i tredici nuovi membri hanno deciso di confermare la presidenza a Lorena Vitali, che era succeduta nell’ultimo mandato a Silverio Caldarigi. La carica di vice presidente è stata invece conferita a Paolo Coreani.
Il consiglio direttivo poi, sempre con votazione palese, ha definito le altre cariche importanti dell’associazione.
Il ruolo di segretario sarà ricoperto da Lorenzo Bonafede, coadiuvato da Italo Pasqualini.
La carica di tesoriere è rimasta in parte a Silverio Caldarigi che la condividerà con Bruno Marconi.
Responsabili del magazzino sono stati nominati Paolo Coreani e Danilo Del Moro, custode Sergio Funghi.
Per quel che riguarda la cucina i coordinatori sono invece Silvano Santucci e Giuseppa Berretta. Infine, come responsabile dell’importante settore teatro e musei, è stata confermata Stefania Giannotti.


“Sono rimasta molto soddisfatta di questo primo incontro – spiega la presidente Lorena Vitali – perché tutti i membri mi sembrano molto motivati e uniti da un unico obiettivo che è quello di migliorare l'organizzazione della Pro Loco a partire dall'aggiornamento del sito. A breve si pianificheranno tutte le iniziative e le proposte per l'anno 2010 dando la priorità alle manifestazioni più importanti che sono la Sagra del Castagnolo e Mestieri e Mercanti. Quest'ultima, in particolare, come ogni anno ci porterà via molte energie”.

Marotta e Mondolfo, per l'Epifania tantissimi eventi


“W il 6 gennaio” è il titolo della grande festa della Befana che si terrà mercoledì dalle ore 15 presso il bocciodromo di Marotta. La manifestazione è organizzata dal Circolo Culturale Agorà Marotta, Bocciodromo, Auser Marotta, associazione “Il grande Pino”, C.R.I. Marotta, Coop. La Rosa Blu, Avis Mondolfo, A.M.I.C.I., associazione Micologica Bresadola e dalla scuola Media, con il patrocinio del Comune di Mondolfo. Ricco il programma che propone l’elezione di Miss Befana, il mercatino dei Re Magi, la pesca a premi, spettacoli di magia e cabaret, musica e, nella sala comunale “P. Ciriachi”, la “Befana Swing”: cena e ballo per concludere la serata in allegria. Ma il giorno dell’Epifania tanti eventi riscalderanno anche Mondolfo. L’affascinante scenario del castello ospiterà dalle ore 17.30, il terzo ed ultimo appuntamento di Presepepaese, il grande presepio vivente che ogni anno sa attirare migliaia di visitatori.
Sempre mercoledì, infine, si concluderà l’iniziativa “Musei aperti per Natale a Mondolfo”, curata dall’assessorato alla Cultura e Turismo, in collaborazione con la sezione di Mondolfo dell’Archeoclub, nei suggestivi spazi del Complesso Monumentale di Sant’Agostino. Attraverso i reperti conservati nel museo, è possibile spaziare nei patrimonio culturale disseminato in tutto il territorio, ispirandosi alla progettualità del ‘museo diffuso’. Il Museo Civico, con possibilità di visita al seicentesco chiostro di Sant’Agostino, sarà aperto dalle ore 17 alle 19.
Domenica 10 alle ore 18.15, nella Insigne Collegiata di S. Giustina, calerà il sipario, invece, sulla rassegna “Natale in Collegiata” con un programma eccezione per la festa del Battesimo del Signore, che vedrà impegnato “I solisti della Marca”. L’ottetto vocale di professionisti animerà dapprima la celebrazione della Messa per poi proseguire con pagine di musica vocale sacra che spaziano tra il gregoriano, il rinascimento fino alla musica contemporanea.

A Monte Porzio e Castelvecchio arriva la Pasquella


A Castelvecchio di Monte Porzio la notte tra il 5 gennaio e l’Epifania è dedicata alla Pasquella. L’affascinante atmosfera s’accenderà questa sera. I canti rituali di questua appartengono a quella categoria di testimonianze che sono per lo più scomparse ma che costituiscono vere e proprie pillole di saggezza nelle quali i contadini nascondevano la verità. Il canto della Pasquella è uno dei più importanti rituali di questua ed è in via d’estinzione, un canto che resiste solo in alcune zone dell’Umbria e del pesarese, come a Monte Porzio e Catelvecchio, grazie a un gruppo di giovani e meno giovani che vogliono mantenere vive le tradizioni del posto. “Una tradizione peculiare di un mondo contadino che va scomparendo nella sua forma più nota, la mezzadria. La Pasquella infatti – spiegano gli organizzatori – ripropone i tipici canti rituali di questua che rappresentavano e rappresentano momenti di allegria e di condivisione e che nella notte del 5 gennaio va per le strade e le case del paese e della campagna con due gruppi di ‘pasquellanti’ che diffondono note e vocalità nell'atmosfera festosa e pungente del periodo. I due gruppi seguono itinerari differenti sia per poter in questo modo portare gli auguri dell'anno nuovo e la pasquella in più case possibili sia per coprire un po’ tutto il paese”.
Suggestivo in questo contesto la parte finale della serata quando i due gruppi si incontrano e arrivano in piazza dove ad aspettarli trovano un fuoco per scaldarsi oltre a cibo e libagioni in abbondanza.
“Così come suggestivo è stato nella Pasquella 2009 l'arrivo dei Re Magi che attraversando la piazza si son diretti alla natività del presepe parrocchiale, con l'annuncio fatto dai pasquellanti per mezzo di una delle strofe più note. ‘I Re Magi son partiti, dall'oriente son arrivati, a portare questa novella e l'anno novo e la pasquella’, mettendo così in risalto uno dei caratteri tipici del mondo mezzadrile, cioè quell'intreccio particolare e inscindibile tra sacro e profano anche questo in via d'estinzione come del resto tutto quell'”antico” mondo”.