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martedì 7 aprile 2009

“Sport e Filosofia”, secondo anno di attività al via


Ad Orciano la presentazione del nuovo ciclo di incontri fra personaggi del mondo dello sport e studenti
Collegato all’iniziativa il torneo internazionale giovanile di calcio in programma giovedì e venerdì


Domani mercoledì 8 aprile alle 17 la sala consiliare “Il Castagno” di Orciano ospiterà la presentazione di “Sport e Filosofia Anno II”, il ciclo di incontri organizzato da Unione Roveresca (comuni di Barchi, Orciano, Piagge e San Giorgio) e Regione Marche, nell’ambito del progetto “Giovani Ri-Cercatori di Senso” in collegamento con il Ministero delle Politiche Giovanili. Grazie al coinvolgimento dell’associazione ColleMar-athon, anche nel 2009 verranno proposti agli studenti degli istituti medi superiori del territorio una serie di appuntamenti dedicati all’approfondimento di temi connessi alla pratica sportiva nelle sue più diverse espressioni ai quali porteranno il loro contributo personaggi ed esperti.

Nel 2008 “Sport e Filosofia” ha già permesso ai ragazzi di confrontarsi con figure come Valentina Vezzali, Laura Fogli, Eraldo Pecci, mons. Mazza e Carlo Petrini fra gli altri. Gli atti di quei convegni sono ora contenuti in un libro e in dvd che saranno illustrati oggi a corollario degli interventi di Floriano Marziali, coordinatore tecnico del Settore Giovanile Scolastico della Figc Marche su “Sport: strumento di unione fra i popoli”, e di Roger Bittermann, ex giocatore dell’Anderlecht e attuale assessore allo Sport del comune francese di Freyming-Merlebach, incentrato su “Dal sogno alla realtà”.

In “Sport e Filosofia Anno II” è anche inserito il Torneo Internazionale di calcio riservato alla categoria Allievi che si svolgerà giovedì 9 e venerdì 10 aprile. Sei le formazioni partecipanti, divise in due gironi da tre con formula all’italiana. Nel primo, che prevede la disputa delle tre gare a San Giorgio a partire dalle 9 di giovedì, fanno parte Sangiorgese, Arcobaleno e i francesi dell’Hombourg-Haut, nel secondo, che si articolerà ad Orciano da giovedì alle 15, sono inseriti Hochwald-Freyming-Merlebach, Valcesano e Corinaldo. La finalissima venerdì alle 17 ad Orciano tra le vincenti dei due raggruppamenti, preceduta dalla finali per quinto e terzo posto rispettivamente alle 15 e alle 16.

Ucchielli, parte la corsa verso l’Europa


Per un filo diretto tra le Marche e le istituzioni comunitarie. Per nuove opportunità di crescita del territorio grazie a un solido “ponte” con Strasburgo. Il Partito democratico di Pesaro Urbino candida il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli alle Elezioni europee del 6 e 7 giugno.
La presentazione ufficiale della candidatura si svolgerà durante la conferenza stampa in programma mercoledì 8 aprile alle 11,30 nel cortile di Palazzo Gradari, in via Rossini a Pesaro.
Insieme a Palmiro Ucchielli, interverranno il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, il sindaco di Urbino Franco Corbucci, il candidato sindaco del Pd per il Comune di Fano Federico Valentini, Matteo Ricci, candidato alla presidenza della Provincia di Pesaro Urbino, i parlamentari Oriano Giovanelli e Massimo Vannucci, gli assessori e i consiglieri regionali della provincia, il segretario regionale del Partito democratico Sara Giannini e Mirko Ricci, capogruppo Pd in consiglio regionale e coordinatore politico della campagna elettorale per le Elezioni europee.

Emergenza terremoto: numeri e link


Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.it

Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201

Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627

Per donare il sangue in Abruzzo: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687

Per donare il sangue dal tutta Italia: rivolgersi presso le strutture dell’Avis più vicine: http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545

Per fare donazioni: Raccolta fondi Croce Rossa Italiana:
Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL - roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo;
Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;
Versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html

Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201

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ELENCO AGGIORNATO RACCOLTE FONDI E GENERI D’EMERGENZA
(da Kataweb)
http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2009/04/06/terremoto-in-abruzzo-
solidarieta-e-aiuti/


Conti correnti e donazioni

Il quotidiano "il Centro" di concerto con il gruppo editoriale
Finegil-Repubblica-L'Espresso e con le Casse di risparmio dell'Aquila -
Carispaq, di Pescara - Caripe e di Teramo - Tercas
lancia una sottoscrizione popolare per aiutare le famiglie
aquilane sconvolte dal sisma.
Chiunque volesse contribuire con una somma in denaro può farlo utilizzando
i numeri di conto corrente sotto elencati:

Banca CARISPAQ SPA
"Vittime terremoto L'Aquila"
Codice Iban: IT 53 Z 06040 15400 000 000 155 762

Banca CARIPE SPA
"Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo"
Codice Iban: IT 19 B 06245 15410 000 000 000 468
presso Banca Caripe Spa Sede Pescara
Corso Vittorio Emanuele 102/104 - Pescara.

Banca TERCAS SPA
"Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo"
Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090...
presso Banca Tercas Spa Sede Teramo
corso San Giorgio 36 - Teramo.


La Caritas diocesana Italiana ha istituito un fondo di solidarietà promuovendo una colletta per aiutare la popolazione abruzzese.
Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727
Offerte sono possibili anche tramite altri canali:
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma - Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 ... (orario d’ufficio)


C'è anche il fondo della Caritas diocesana di Roma. È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con: Versamenti c/c postale - numero di conto corrente postale 82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a Caritas diocesana di Roma, specificando nella causale «Terremoto Abruzzo»; Bonifico bancario - IBAN: IT13R0306905032000009188568, specificando nella causale "Terremoto Abruzzo".

Anche la Caritas Ambrosiana, che fa capo alla Diocesi di Milano, ha avviato una raccolta fondi aprendo un conto corrente. E' possibile sin d'ora esprimere concreta solidarietà partecipando alla "raccolta fondi - causale Terremoto Abruzzo 2009 - donazione diretta presso l'Ufficio raccolta fondi di Caritas Ambrosiana, via San Bernardino 4, Milano (orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30)- conto corrente postale n. 13576228 intestato a caritas ambrosiana onlus - conto corrente bancario n. 578 - cin p, abi 03512, cab 01602 presso l'agenzia 1 di milano del credito artigiano e intestato a caritas ambrosiana onlus iban: it16p0351201602000000000578. Oppure donazione telefonica tramite carte di credito chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio.

La Croce Rossa Italiana ha lanciato un appello di emergenza a livello internazionale, chiedendo a tutta la popolazione di "partecipare ad un grande sforzo di solidarietà per alleviare la sofferenza di tutte le vittime del terremoto" . Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo. E' anche possibile effettuare dei versamenti online, attraverso il sito web della Cri.

Aiuti e raccolte
La Croce Rossa ha aperto la sala operativa nazionale di Legnano e i Centri interventi d'emergenza (Cie) di Verona, Roma, Potenza e Palermo per la raccolta di generi di prima necessità (coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d'acqua) da spedire nelle zone terremotate. La Cri ha anninciato di avere già inviato nelle zona del disastro 10 mila coperte per fare fronte alle primissime esigenze delle persone rimaste senza abitazione.
L'associazione ambientalista "Fare ambiente" sta coordinando la raccolta di materiali di prima necessità presso la propria sede di Roma, in Via Nazionale, 243, tel. 06 48029924.

Rifondazione Comunista sta organizzando iniziative di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto.
La Federazione Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) funzionerà come centro di raccolta materiali e di accoglienza per gli evacuati. Singoli o strutture che abbiano la possibilità di accogliere gli sfollati possono chiamare il numero 085.66788.
Inoltre, chiunque volesse partecipare all'organizzazione dei soccorsi può chiamare: Federazione Prc Pescara: 085.66788 (accoglienza evacuati); Richi: 339.3255805 (generi di prima necessità come acqua, pasta, latte UHT, biscotti); Marco Fars: 334.6976120; Francesco Piobbichi: 334.6883166. Oppure si può spedire una mail al seguente indirizzo: piobbico@hotmail.com


Su Facebook si moltiplicano i gruppi che organizzano iniziative di solidarietà per le vittime della tragedia e i paesi coinvolti nel disastro. Anche Legacoop Nazionale e Legacoop Abruzzo si sono attivate distribuire generi di prima necessità, e in particolare acqua e latte, in coordinamento con la Croce Rossa. Ulteriori e più articolate iniziative di solidarietà e di sostegno alla popolazione dei centri colpiti dal sisma saranno definite nelle prossime ore, per rispondere alle esigenze che si manifesteranno ed in linea con le indicazioni che verranno fornite dalla protezione civile.

Donazione di sangue
Il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi chiede che vengano sospese le donazioni di sangue. "Abbiamo sangue a sufficienza e ringraziamo tutti coloro che lo hanno donato", ha precisato Chiodi, "i centri trasfusionali regionali non sono più in grado di accogliere altre donazioni". Al momento - precisa l'Avis di Bologna - "le unità di sangue richieste dalle zone sismiche sono state già inviate". Appelli per la donazione di sangue erano stati lanciati nelle prime ore di questa mattina sia dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.

Il sistema delle emergenze per il servizio trasfusionale è governato dal Centro Nazionale Sangue di Roma che è già perfettamente operativo e allertato e in raccordo con il Centro Nazionale della Protezione Civile.
I Centri Regionali Sangue sono in contatto continuo e costante con il Centro nazionale per la disponibilità di scorte di sangue eventualmente necessarie per l'Abruzzo.
Il Centro Regionale Sangue dell'Emilia-Romagna è in stretto contatto con le Associazioni dei donatori.
Al momento le unità di sangue richieste dalle zone sismiche sono state già inviate; il sistema nazionale è in grado di sopperire alla domanda ed è l'unico organismo che deve coordinarne l'invio.

Ai donatori periodici AVIS: chiediamo di rispettare la propria scadenza abituale e non ritardare la donazione per contribuire a ripristinare le scorte abituali e mantenere costante le nostre disponibilità nei prossimi giorni e settimane. Se ci fossero esigenze di unità di sangue di gruppi particolari, sarà cura delle Associazioni convocare direttamente gli interessati per la relativa donazione.

Ai cittadini che non sono ancora donatori: chiediamo di manifestare la loro solidarietà rivolgendosi nei prossimi giorni ad uno dei centri di raccolta sangue della zona di residenza per sottoporsi agli esami di idoneità.

Soccorsi
Da tutto il Lazio circa 40 squadre con più 200 volontari hanno raggiunto le zone di ammassamento in Abruzzo e sono a disposizione della Protezione civile nazionale per le operazioni di soccorso. Altrettante sono state allertate e sono pronte a operare. La Protezione civile regionale ha messo a disposizione dei soccorsi tre elicotteri regionali normalmente utilizzati per la lotta agli incendi, mentre i volontari della Protezione civile del Lazio hanno già portato in Abruzzo centinaia di tende per ospitare persone, 3 cucine da campo, mezzi per il movimento terra come ruspe, bobcat ed escavatori, oltre a torri faro per garantire con le fotoelettriche i soccorsi anche dopo il tramonto. Intervenute anche squadre di volontari con unità cinofile. La Protezione civile ribadisce l'appello a non improvvisarsi soccorritori: "Le operazioni di soccorso vanno effettuate da coloro che sono in grado di farlo. Ci sono centinaia di uomini sia delle componenti istituzionali che volontari della Protezione civile ma comunque si tratta di professionisti".

La Protezione civile Abruzzo ha messo a disposizione un numero attivo 24 ore su 24 per richiedere informazioni: 80.35.55

I capi scout dell'Agesci (Associazione guide e scout italiani) sono stati autorizzati dalla Protezione civile a partecipare alle operazioni di soccorso. L'organizzazione degli scout sta preparando, come sempre in casi di emergenza, in tutte le regioni le schede di partecipazione per i capi scout che vorranno prendere parte alle operazioni. La Croce Rossa è già arrivata nella Regione con attrezzature sanitarie, tra cui un Posto medico avanzato e le unità cinofile e gli ospedali romani sono stati tempestivamente posti in stato di allerta per l’eventuale accoglienza di feriti gravi provenienti dalle zone colpite dal sisma. Croce Rossa Italiana sta organizzando anche una raccolta a livello nazionale per far confluire tutto il necessario nell’area colpita dal terremoto.

Nè coerenza nè pudore


Scrivo questa mia dopo che i giornali hanno pubblicato la lista del PD alle provinciali. Conoscevo già tutti i nomi, essendo io membro dell’assenblea provinciale, ho atteso la pubblicazione per dire a tutti quanto ho già espresso nell’assemblea, pur sperando in qualche ripensamento dell’ultima ora, che non è avvenuto.
Ho già espresso a Ricci ed all’assemblea che la lista è debole priva di apporti culturali, professionali e di impegno civile di rilievo, mal assortita, clientelare e chiusa.
Soprattutto è del tutto incomprensibile la candidatura del Sindaco di Acqualagna, Bruno Capanna, già condannato in primo grado a 4 anni di reclusione, più 6 mesi di interdizione dai pubblici uffici per abuso in atti d’ufficio relativi sembra in atti d’ufficio relativi pare a pratiche edilizie
.
Sul capo dello stesso pende poi un altro procedimento per peculato e sembra pure una terza inchiesta.
Mi domando quale coerenza e quale pudore hanno mai i dirigenti del PD provinciale, da una parte, a Fano alzano grida e urla contro il Sindaco Aguzzi che,è stato proposto per un rinvio a giudizio, secondo loro non dovrebbe candidarsi, dall’altra inserisce nella propria lista provinciale un conndannato in primo grado e non solo.
Mi rivolgo allora al candidato Federico Valentini:
Caro Federico
Protesta e ritira la tua candidatura difronte all’incoerenza ed all’impudicizia dell’partito che, a Fano ti manda allo sbaraglio ed a Pesaro ti smentisce in maniera così clamorosa.
Se non lo fai, sembrerà che il PD di Fano e della Val Metauro non conti assolutamente nulla difronte agli oligarchi del partito pesarese.
Se lo farai, cioè ritirare la candidatura, avrai tutto da guadagnare in stima e rispetto.
Per parte mia posso solo dire che credevo di aver aderito ad un partito nuovo.
La riflessione sulle cocenti delusioni è già cominciata.
Forse mi ero decisamente sbagliata.

In fede

Cesaretti Christina (dirigente regionale PD)

Calcinelli 06/04/2009

A Saltara, tradizionale processione del Cristo Morto


Venerdì Santo, 10 aprile 2009 Saltara la tradizionale Processione del Cristo Morto e Via Dolorosa

Processione del Cristo Morto - Partenza della processione alle ore 21:30

La processione del Cristo Morto è uno spettacolo di rievocazione realizzato con la partecipazione dei saltaresi in costumi d'epoca. La manifestazione recupera un’usanza delle confraternite di Saltara, rivissuta in chiave suggestiva e fedele alle antiche tradizioni. La Processione fu ripresa nel 1847 da parte della locale Confraternita dell’Addolorata.

Lungo le vie, illuminate dalla luce delle fiaccole, si snoda il corteo che accompagna il cataletto con l'immagine del Cristo Morto tra le braccia di Maria. La processione è composta da una sfilata di personaggi in costume, che impersonano sia gli appartenenti alle antiche confraternite, sia i personaggi dell'epoca della morte del Cristo, sia alcune figure della tradizione religiosa.

E come vuole la tradizione un uomo scalzo e incappucciato, la cui identità rimarrà sconosciuta, trascina la croce davanti al cataletto, espiando così i suoi peccati vivendo un atto penitenziale di intensa commozione.

Via Dolorosa - Visitabile dalle ore 20.00

La Via Dolorosa è la ricostruzione, attraverso una serie di suggestivi quadri plastici, degli episodi salienti della Passione di Cristo Gesù, realizzata nelle vie, i vicoli, le piazzette, le scalinate oltre che nel giardino pensile e nell'antico mercato coperto del Castello di Saltara. Un percorso lungo il quale si intrecciano storia, tradizioni popolari e rituali religiosi. Un'occasione per vedere anche alcuni luoghi di alto interesse artistico come il Santuario settecentesco della Madonna della Villa o l’ex chiesa del SS. Sacramento (chiamata anche Madonna della Fonte) con affreschi del ‘400.

Informazioni
Tel. 340 7371479

e mail: saltara@unplimarche.info

www.saltara.valmetauro.it

www.comune.saltara.pu.it

Felici come una "Pasqua" al museo del Balì


Lo staff del Balì augura ai visitatori del museo buone feste pasquali e ricorda a tutti che la struttura rimarrà aperta sia a Pasqua che a pasquetta.

Nella splendida cornice in cui la villa è situata, il museo del Balì è il posto giusto per chiunque abbia voglia di fare una scampagnata pomeridiana fra natura e scienza.

L'offerta del Balì è, come sempre, orientata alla scoperta del mondo che ci circonda, dalle piccole cose del quotidiano ai misteri immensi dell'universo, con la visita alle postazioni interattive e i suggestivi spettacoli al planetario.

Il museo rimane aperto dalle 15.30 alle 20.00.

Per ulteriori informazioni telefonare allo 0721 892390 negli orari di ufficio oppure scrivere una mail a info@museodelbali.org.

ColleMar-athon: una corsa internazionale


Iscritti da dieci paesi. E alla presentazione nasce l’idea di invitare un israeliano e un palestinese ColleMar-athon sempre più internazionale. 10 le nazioni rappresentate fra gli 836 iscritti ad un mese dalla competizione (3 maggio), espressione anche di 19 regioni e 262 società. E alla cerimonia di presentazione, che si è svolta alla Sala Verdi del Teatro della Fortuna, nasce l’idea di invitare un atleta israeliano e uno palestinese per testimoniare con maggiore forza il messaggio di fratellanza e di pace che la “Maratona dei valori” promuove fin dalla nascita.

Il suggerimento arriva da Giuseppe Cindolo, ex fondista e ora presidente della Federazione Italiana Educatori Fisici Sportivi, che ha definito la maratona “un sentimento” e la ColleMar-athon una corsa che fa arrivare questo sentimento “al cuore”. Laura Fogli, prima vera campionessa della disciplina i Italia e madrina della manifestazione, ha invece sottolineato le specificità tecniche e ambientali della competizione: “Con tutti quei saliscendi non si deve guardare al cronometro. Bisogna invece guardarsi attorno, perché di cose belle la ColleMar-athon ne offre tante”. Di qui anche il consiglio di Giacomo Leone, vincitore a New York nel ’96, “ad essere turisti, quando si corre una maratona. La Colle Mar-athon, con i borghi medievali, i centri storici, le colline e il mare, aiuta a sentire meno la fatica”. Ma la ColleMar-athon fa sentire anche un po’ in famiglia.

Ci sono maratone – ha spiegato Giorgio Calcaterra, campione della 100 km - dove chi corre viene visto quasi con dispetto dalla gente attorno. Qui invece il maratoneta si sente ben accetto. Per le strade vedi tante persone di tutte le età che ti applaudono e che quasi ti fermano per offriti qualche specialità”. Alla Sala Verdi anche Claudio Patrignani, Marco D’Innocenti, il maratoneta di Dio (Ulderico Lambertucci) e Nazzareno Rocchetti, ex massaggiatore di Bordin ed ora pittore, che ha fatto dono di una sua opera ispirata al gesto libero dell’uomo. Il quadro verrà assegnato a chi per tre volte si aggiudicherà la corsa. C’erano anche i rappresentanti della Fidal e dell’associazionismo sportivo, così come di quelle organizzazioni cui la ColleMar-athon è legata da anni (Unicef, Avis e Telethon) e che beneficiano di parte dei proventi.

Il sindaco di Fano, Aguzzi, quello di Barchi, Marcucci, quello di Mondavio, Talè, quella di Piagge, Tirso Bellucci, e l’assessore Olivi per San Giorgio hanno invece rimarcato la valenza della ColleMar-athon come volano per il turismo del territorio, ma anche la sua capacità di aggregazione di associazioni e singoli cittadini (400 i volontari impegnati) e il merito di diffondere, attraverso i più diversi canali, i valori fondanti dello sport, rivolgendosi in particolare ai giovani.