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giovedì 5 maggio 2011

Colori, suoni e profumi dal mondo della natura, a Serra Sant'Abbondio è in arrivo Fiori fra le Mura


Un viaggio tra colori, profumi e sapori di fiori e piante nella splendida cornice di Serra Sant’Abbondio, in provincia di Pesaro e Urbino.
Torna anche quest’anno il tradizionale appuntamento con “Fiori fra le mura”, l’evento organizzato dalla Pro Loco e dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Legambiente Marche, Corpo Forestale dello Stato, nell'ambito di "Voler bene all'Italia", iniziativa ideata per la valorizzazione dei piccoli comuni.
Il piccolo ed affascinante borgo medievale ai piedi del Monte Catria, si vestirà il 15 maggio dei colori e dei profumi di fiori e piante per trasformarsi in un palcoscenico per mostre, laboratori, escursioni e degustazioni.
La mostra-mercato si aprirà all’interno delle antiche mura del centro storico, nelle sue vie, nei suoi angoli caratteristici e nelle sue piazze coniugando storia, cultura e amore per la natura.
Con l’aiuto di numerosi fiorai e vivaisti il paese si trasformerà in un enorme giardino fiorito dove sarà possibile svolgere tantissime attività legate al mondo della natura e non solo.
La tranquillità e la quiete saranno le parole d’ordine che condurranno questa giornata.
Il visitatore potrà compiere un rilassante quanto interessante percorso tra erbari, mostre di pittura e di fotografia, laboratori del gusto, espositori di fiori, piante, prodotti erboristici, artigianali e arredi per il giardinaggio.
Un appuntamento nato per valorizzare ed apprezzare l’immenso patrimonio naturalistico e ambientale del Monte Catria, ricco di scorci paesaggistici e itinerari naturalistici di rara bellezza, che ogni anno sta riscuotendo maggior successo grazie ad una proposta originale e variegata.
Fiori fra le mura si candida così a diventare un vero e proprio momento per la valorizzazione della montagna e di tutto il suo patrimonio floristico, promuovendo il turismo e l’accoglienza dei visitatori.


Programma

Ore 9.00 “LA VIA DEI PASTORI”
Escursione guidata a cura dell’Associazione Naturalistica Centro Escursioni Monte Catria.
Dal borgo di Serra Sant’Abbondio si sale fino all’Eremo di Fonte Avellana su antiche vie dei pastori, alla scoperta della fioritura delle Orchidee del Monte Catria.
• Partenza ore 9 parcheggio di viale Verdi, difficoltà media - dislivello max 400 mt – durata 4 ore.
Prenotazioni: 339.1206117 - www.montecatria.eu

ORE 10.00 MOSTRA MERCATO FLOROVIVAISTICA E DELL’ ARTIGIANATO ARTISTICO
corso Dante Alighieri- Piazza Roma – Piazzale del Municipio
Mercato dei fiori, piante ed erbe, prodotti per il giardinaggio e dell’artigianato artistico.
• Fino alle ore 20.00 - ingresso gratuito

ORE 10.00 APERTURA PIAZZETTA DEL GUSTO
Allestita dalla Confederazione Italiana Agricoltori, che proporrà degustazioni di prodotti tipici locali come vini, prodotti biologici, miele, dolci e confetture.
• Fino alle ore 20.00

ORE 10.00 HERBARIUM DEL MONTE CATRIA - Ex Palazzo Comunale
Apertura della mostra che raccoglie le principali specie floristiche del Monte Catria accuratamente essiccate, catalogate ed etichettate in collaborazione con il Centro Floristico Marche della Provincia di Pesaro e Urbino.
- Orario di apertura dalle ore 15.00 alle ore 20.00 – ingresso gratuito

ORE 10.00 FIORI PER L’ANIMA
Esposizione di acquarelli a cura dell’artista Edel Boegel che dedica le sue opere a fiori dai colori vivaci che trasmettono serenità e gioia di vivere
Nel corso della mattinata, verrà presentato il libro CREAtiVITA un manuale pratico per la crescita personale della stessa pittrice che ha trasformato la sua depressione dipingendo fiori.
• Centro Culturale Aldo Moro - orario di apertura dalle ore 15.00 alle ore 20.00 - ingresso gratuito

ORE 10.00 L’ANGOLO DEI PICCOLI ARTISTI - Corso Dante Alighieri
Mostra curata dalla Scuola Materna e Scuola Elementare di Serra Sant’Abbondio e Frontone nell’ambito dei progetti “Ricicliamo” e “Terre di poesia”
• Dalle ore 10.00 alle ore 20.00

ORE 11.00 VISITA GUIDATA CENTRO STORICO E CHIESOLA DELLA CANALE
(Possibilità di Visita alla Cripta di San Biagio)
Un percorso alla scoperta del borgo, con passeggiata tra le piccole vie, i cantoni, le vecchie mura, le solcare. Narrazione della storia del piccolo borgo medievale e della sua urbanistica. Conclusione con visita della chiesa della Canale
• Per prenotazioni telefonare a Gobbi Samuele 333-4900717

ORE 11.00 PIC NIC DI PRIMAVERA - Piazzale del Comune
Piccolo ristorante all’aria aperta dove si potranno degustare ricette a base di erbe spontanee
• Fino alle ore 14.00

ORE 16.00 SEMINARIO A CURA DELL’ING. ANDREA MERLO
Ex Palazzo Comunale Sala dell’Herbarium
“Scaldarsi a legna, in maniera comoda, ecologica ed economica”

ORE 16.00 VISITA GUIDATA CENTRO STORICO E CHIESOLA DELLA CANALE

ORE 17.00 LEZIONI SULLA NATURA A CURA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
Giardini del Palazzo Comunale

ORE 17,30 FIORI A TEATRO - Giardini del Palazzo Comunale
Rappresentazione teatrale con la compagnia dei Piccoli Attori Serrani, a cura di Bianca Rosa Vaudagna

ORE 18,00 APERITIVO IN FIORE - Piazzale del Comune
Tisane e Cocktail a base di fiori ed erbe aromatiche.


Info
Associazione Pro Loco
C. Dante Alighieri, 26
61040 Serra Sant’Abbondio (PU)
Tel./Fax0721 730657
Cell 339 8600671
e-mail: prolocossabbondio@virgilio.it
www.ssabbondio.it

sabato 30 aprile 2011

Pestato perchè non paga affitto, un arresto e 5 denunce


(ANSA) - MONTE SAN VITO (ANCONA), 30 APR - Pestato a sangue con un tirapugni perche' era in ritardo con il pagamento dell'affitto.
Un uomo di 30 anni, di origine napoletana, e' dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso (ne avra' per dieci giorni), dopo una spedizione punitiva organizzata dal figlio ventenne della padrona di casa, con altri cinque ragazzi.

L'episodio e' avvenuto a Monte San Vito (Ancona).
Il ventenne e' stato arrestato dai carabinieri, i complici denunciati. (ANSA).

venerdì 29 aprile 2011

Salvato gatto 'incaprettato', responsabili rischiano carcere


(ANSA) - MACERATA, 29 APR - Agenti delle Volanti della Questura di Macerata hanno salvato un gatto che era stato incaprettato con del filo spinato.
Per fortuna alcuni cittadini, richiamati da miagolii disperati, hanno notato la povera bestiola che non poteva muoversi senza ferirsi.
I poliziotti si sono fatti dare delle cesoie da alcuni operai di passaggio e hanno liberato il gatto.
Ancora sconosciuto l'autore della barbarie che, se scoperto, rischia pene fino a 18 mesi di reclusione e multe fino a 15.000 euro.
La polizia invita la cittadinanza a segnalare subito al 113 ogni episodio di questo genere per prevenire e punire il reato. (ANSA)

mercoledì 27 aprile 2011

San Lorenzo in Campo, "Quel fottutissimo Primo maggio": quando il nome è tutto un programma. Sul palco Fottutissimi+Pollyrock: vietato mancare


"Quel fottutissimo Primo maggio", quando il nome è tutto un programma. Sarà un primo maggio all'insegna del grande rock quello che andrà in scena all'I C@fè di San Lorenzo in Campo fin dal pomeriggio.

Sul palco infatti si alterneranno due band che sanno trascinare il pubblico e regalare emozioni: Fottutissimi e Pollyrock.

Dopo il grande successo della serata di Pasqua a Frontone i FOTTUTISSIMI si esibiranno nella loro San Lorenzo in Campo per una delle date conclusive del tour "bad grass never die" in attesa del nuovo. A breve infatti uscirà il loro terzo album.

E' un periodo d'oro per la band cesanense che qualche giorno fa è stata ospite di Pino Scotto per il programma “Database” di Rock Tv.
“Jello pj” al secolo Leonardo Landi, leader dei Fottutissimi, ha tenuto testa e dimostrato le sue indiscusse qualità di front-man davanti alle migliaia di giovani che ogni giorno sono davanti al seguitissimo programma.
E’ l’ennesimo riconoscimento delle qualità del gruppo, composto oltre che da Leonardo Landi, dal bassista Mattia Priori (Monkey) e dal batterista Federico Veroli (Fufi from the stars).
Il video “Rock’n roll Machine”, canzone dell’ultimo album dal titolo “Bad grass never dies”, ad esempio, è stato trasmesso per molto tempo sempre su Rock Tv riscuotendo un enorme successo.
Non solo, la band due anni fa ha sfiorato di salire sul palco dell’Ariston di Sanremo con un brano che ha fatto parlare molto ed è stato ascoltato sul sito della Rai da più di 2.000 persone.
"Jello pj" ha ricordato che quest'estate il gruppo uscirà con un nuovissimo quanto atteso album su tutto il territorio nazionale, promosso dalla loro etichetta che ormai sembra credere sempre di più in questi ragazzi.

A spalleggiare i Fottutissimi ci saranno i Pollyrock una delle vere rivelazioni del panorama musicale della provincia di Pesaro e Urbino. Un trio di giovanissimi grintosi che fanno del rock la loro vera ragione di crescita.
Galvanizzati da un’energia “pulita” con lo sguardo rivolto al cielo e un desiderio di cambiar realmente qualcosa partendo dall’anima, affrontano il palco con una maturità da veri e propi rockers partendo dalla reinterpretazione del grande rock anni ’70 inizialmente inglese, che col passare del tempo ha lasciato spazio
al rock italiano dei Corvi, dei primi Litfiba, Rockes, Camerini e altre grandi cover del 70-80 italiano
Le giovani promesse Antonio “ghezzi” Andreoli, frontman chitarrista e autore;
Enrico “ebry” Baldisserri al basso e Fred “motozappa” Campolucci alla batteria sono coadiuvati dal percussionista Valerio “lillo” Trivisonno il quale insieme ad Antonio scrive ed arrangia.
Eseguono i loro brani ormai da alcuni mesi e con tanta energia hanno iniziato a realizzare il primo album.
Il loro rock, sotto le influenze dei loro “genitori musicali”, proprio i Fottutissimi, mosso da una ricerca di una purezza strumentale, lascia però anche largo spazio al filone melodico pop rock italiano e al valore dei testi e della nostra lingua.

venerdì 22 aprile 2011

E ti capita (grazie a un amico) di raccontare il matrimonio di Francesco Guccini per Caterpillar


All'improvviso mentre sto seguendo per il Corriere Adriatico il matrimonio del mio cantautore preferito, arriva inaspettata la telefonata della nota trasmissione di Radio 2 Caterpillar.

"Ci ha dato il numero un tuo amico, Claudio, sappiamo che sei al matrimonio di Guccini, potresti raccontarcelo?"

Una bellissima esperienza, un'ulteriore emozione. Grazie Lallo!

Emozioni... al matrimonio del Maestro Guccini





Non avrei mai immaginato di esserci. Non pensavo assolutamente che un giorno avrei partecipato al matrimonio del mio cantautore preferito: Francesco Guccini.

Ed invece nella mattinata di ieri il giornale per cui lavoro, il Corriere Adriatico, mi ha comunicato che dovevo seguire nel pomeriggio l'evento.



Potrebbe essere “Vorrei” la canzone che Francesco Guccini le ha dedicato all’inizio della loro storia, la colonna sonora del matrimonio tra il Maestro di Pavana e Raffaella Zuccari, che si è celebrato nel Municipio di Mondolfo.
“Vorrei con te da solo sempre viaggiare”, scriveva Guccini, e il viaggio dopo 15 anni di fidanzamento nel pomeriggio di ieri ha vissuto una delle tappe più importanti, quelle che rimangono indelebili.
L’atteso sì del cantautore emiliano è arrivato poco prima delle 19. Il Maestro, 71 anni, ha concesso il bis, sposando Raffaella Zuccari, quasi trent’anni più giovane, originaria proprio del centro cesanense. Ad officiare le nozze il sindaco Pietro Cavallo.
Emozionato, sicuramente più di quando sale su un palco per un concerto, teso, piuttosto serio, Guccini è arrivato accompagnato dal fratello della sposa Jacopo in ritardo rispetto all’orario previsto, verso le 18.20.
Per cercare di depistare fotografi e giornalisti è entrato da una porta secondaria. Senza fortuna però. I flash l’hanno immortalato nel suo classico stile. Niente abito da cerimonia, del resto c’era da immaginarselo. Fedele sempre e comunque ai suoi jeans, alla camicia a righe e ad un giubbotto grigio.
Non ha gradito per niente la ressa. Preferiva che questa giornata passasse nel silenzio.
Qualche settimana fa ai giornalisti che gli chiedevano del matrimonio aveva risposto “sarà un omonimo. No comment. Chi lo sa, adesso vediamo”.
Ieri a fotografi e fans che hanno provato ad avvicinarlo dicendogli “Maestro, una foto”, ha risposto abbastanza indispettito. “Maestro sti maroni” è sembrato di ascoltare mentre ha fatto il suo ingresso in Municipio.
Davanti, all’entrata principale, intanto tutti ad aspettare la sposa. Lei, dottore di ricerca in letteratura italiana all’Alma Mater e professoressa nelle scuole medie di Porretta e Gaggio, è arrivata accompagnata dal babbo Gian Maria medico e pediatra di Mondolfo. Mano nella mano per tutta la scalinata tra gli applausi si sono incamminati verso il Municipio dove ad attenderla c’erano le damigelle, le nipotine, una vestita di rosa e l’altro di azzurro, la mamma Catia, la sorella Geundalina, parenti ed amici.
Raffaella avvolta in un abito color panna con stola, vistosa collana d’oro al collo e bouquet di tulipani bianchi, ha dispensato sorrisi a tutti prima di raggiungere il Maestro.
Venti minuti è durata la cerimonia nella sala della giunta alla presenza del sindaco, di alcuni funzionari del comune, del testimone di Guccini, l’amico Pierluigi Melandri, e di Caterina Fenocchi, testimone di Raffaella.
Il Maestro era accompagnato anche dalla figlia Teresa, avuta durante la storia con Angela.
Fuori ad attenderlo tanti fans giunti un po’ da tutte le Marche ma degli sposi nessuna traccia. Hanno scelto di evitare la folla per provare a vivere lontano dai riflettori il coronamento della loro storia d’amore.
Guccini più rilassato rispetto all’ingresso andando verso la macchina ha infine scherzato e rivolgendosi alla moglie le ha detto: "Scendi da sola le scale e dì che ti ho lasciato sola all'altare!".


Il secondo si per Guccini, dopo le prime nozze, nel 1971, con la storica fidanzata di allora, Roberta Baccilieri. Ma l’emozione nel volto del Maestro è quella di un ragazzo.
Un amore quello tra il cantautore e Raffaella sbocciato nel ’96 o giù di lì. A quella data risale infatti la canzone “Vorrei”, dedicata alla neo sposa come altre due “Canzone delle colombe e del fiore” e “Certo non sa”.
Un grande amore, chi li conosce bene sostiene che siano fatti l'uno per l'altra, stesso amore per la letteratura, stessi interessi e passioni.
Dopo la cerimonia la serata è proseguita in ristorante della zona, top secret il nome, per pochi intimi. Una ventina gli invitati.
“Già nelle prossime ore dovrebbero tornare in Emilia”, ci dice il fratello della sposa.
Visibilmente emozionato il sindaco Cavallo che racconta qualche particolare della cerimonia.
“Ho letto agli sposi la poesia di Paulo Coelho ‘Sei tu’ e regalato a Raffaella un mazzo di rose bianche. Una cerimonia semplice ed emozionante per me che sono un fans di Guccini e un amico della famiglia Zuccari. Non potevo sperare di concludere meglio il mio mandato”.
Tra le voci che si rincorrono c’è chi sostiene che gli sposi andranno in viaggio di nozze a Praga, ma prima sarà organizzata una super festa alla quale parteciperà un grande amico del Maestro, Ligabue.
Una giornata tanto attesa e sognata che lo sposo avrà concluso intonando “Vorrei cantare il canto delle tue mani, giocare con te un eterno gioco proibito che l’oggi restasse oggi senza domani, o domani potesse tendere all’infinito”.


Foto di Monia Donati

mercoledì 13 aprile 2011

Imprenditore italiano: ho perso tutto, chiedo asilo politico alla Tunisia


(ANSA) - ANCONA, 13 APR - Mentre migliaia di tunisini cercano di entrare in Italia, un imprenditore italiano che si dichiara vittima delle banche e dalla burocrazia chiede asilo politico alla Tunisia.

E' la storia di Luciano Stopponi, piccolo imprenditore edile marchigiano, che ha chiesto un colloquio con il nuovo governo di Tunisi.

La sua vicenda riguarda la costruzione interrotta di un albergo a Matelica, tra ricorsi al Tar, mancati permessi edilizi e il blocco di un mutuo.

Il sistema bancario, lamenta, ''e' protetto e lontano dal mondo dell'impresa'.(ANSA).