Ricerca personalizzata

martedì 6 aprile 2010

San Costanzo, le minoranze chiedono un consiglio monotematico per discutere dell'installazione di pannelli fotovoltaici a terra nelle zone agricole


La delibera del Comune di San Costanzo che non consente nelle zone agricole impianti fotovoltaici a terra ed altri impianti di produzione di energia di tipo autonomo, fa ancora molto discutere. Secondo le minoranze la decisione penalizza fortemente gli agricoltori del territorio.

“La scelta – spiega la consigliera del Pdl Margherita Mencoboni – è stata adottata arbitrariamente senza coinvolgere e consultare preventivamente gli imprenditori agricoltori, i tecnici del territorio e le associazioni di categoria. Il servizio urbanistica della Regione ha inoltrato una lettera al Comune e al sindaco dove afferma che il comma 2 dell’articolo 93 della delibera sia di dubbia legittimità, perchè in contrasto con le Leggi Regionali e Nazionali. Il dirigente del servizio urbanistica conclude la lettera affermando che "si sente pertanto in dovere di consigliare al Comune di San Costanzo di procedere alla modifica del predetto comma 2, in modo da renderlo conforme alle norme di Legge.
Il sindaco Pedinelli che tanto si vantava di conoscere i problemi degli agricoltori, evidentemente non conosceva non solo questi e le loro istanze, ma nemmeno a fondo le leggi che disciplinano gli impianti fotovoltaici, altrimenti non avrebbe preso questo abbaglio con la delibera! La problematica sta interessando e coinvolgendo tanti agricoltori del nostro Comune”.

Per questo motivo i consiglieri comunali Margherita Mencoboni del gruppo Pdl, Giacomo Camilloni, Orietta Morbidelli e Michele Stefanelli del gruppo “La tua Voce” hanno chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale monotematico in adunanza aperta, con all’ordine del giorno: installazione pannelli fotovoltaici a terra nelle zone agricole.

“Chiediamo inoltre che siano convocati e quindi presenti durante la seduta il responsabile delle fonti e delle energie rinnovabili della Provincia di Pesaro e Urbino e le associazioni di categoria degli agricoltori. La richiesta è motivata dal fatto che l’argomento trattato è sollecitato dagli stessi cittadini e agricoltori di San Costanzo”.

Nessun commento:

Posta un commento