Ricerca personalizzata

domenica 31 ottobre 2010

Corinaldo, impianto fotovoltaico al posto della turbogas



Corinaldo
Il caso può considerarsi chiuso. La centrale termoelettrica che per mesi ha tenuto con il fiato sospeso due province, non si farà. In quei sedici ettari individuati per l’impianto si realizzerà invece una serie di pannelli fotovoltaici che adesso però dovranno essere installati a tempo di record. La decisione è stata presa venerdì durante l’incontro Consiglio generale del Consorzio Zipa a Jesi. Proprio durante questa riunione è stata assunta la decisione di destinare l’area circa 16 ettari dell’area di Corinaldo alla produzione di energia tramite pannelli fotovoltaici. La decisione ha trovato il consenso unanime di tutti i soci del Consorzio, a iniziare dalla Provincia di Ancona, rappresentata dalla presidente Patrizia Casagrande Esposto, che si è anche complimentata con gli organi direttivi del Consorzio per la risoluzione adottata.

“La decisione che abbiamo preso con gli organi direttivi della Zipa – ha detto la presidente Casagrande - è molto importante, perchè conferma il modello di sviluppo ambientalmente sostenibile verso il quale la nostra provincia vuole continuare a procedere. Adesso ci aspettiamo che l’Enel, snellendo procedure che si annunciano troppo lunghe, risponda al più presto alla nostra richiesta e dia il via alla realizzazione dell’impianto”.

Infatti, affinchè il progetto diventi realtà, è necessario che l’Enel, in tempi ragionevoli, dia la possibilità dell’allaccio a una delle sue centrali. Per raggiungere questo obiettivo Zipa, tramite il presidente Ennio Coltrinari, la Provincia tramite la presidente Patrizia Casagrande e il vicepresidente Giancarlo Sagramola e il sindaco di Corinaldo Livio Scattolini, faranno pressione su Terna e su Enel affinchè il problema dell’allaccio si sblocchi nei tempi più brevi possibili.

Dal Corriere Adriatico di domenica 31-10-2010

Nessun commento:

Posta un commento